Challenge to security order declared inadmissible

14.2000.00056Outro Tribunal22 de mai. de 2000Dismissed

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Resumo Omnilex

The applicant asked the chamber to annul a CHF 50,000 security ordered in connection with an attachment, arguing that the attachment had proved fruitless and therefore no damage was possible. The chamber held that the filing was not an appeal, not a complaint under SchKG, and could not be treated as a restitution request against the chamber's own appeal judgment. It further held that a later request to adjust or cancel security must be filed as a separate proceeding before the Pretore and must rely on a specific new fact related to the security. The request was declared inadmissible and costs were charged to the applicant.

Sumário Omnilex

Art. 273 LEF; admissibility of a later request to annul or adapt security after attachment: a motion directed against a security order is not an appeal if no first-instance decision on security exists, nor a complaint against the enforcement office if the office is not challenged. Restitution in integrum is unavailable against an appellate judgment in this summary context; by analogy to summary debt-enforcement proceedings it must be brought by ordinary action before the first-instance judge under Art. 349 CPC. A subsequent adaptation of security must be instituted as a separate proceeding before the Pretore and is admissible only if a novum expressly bearing on the security is alleged (consid. 1).

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AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 14.2000.00056

Data decisione, Autorità: 22.05.2000, CEF

Incarto n. 14.2000.00056

Lugano 22 maggio 2000 CJ/fc/fb

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretaria:

Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sull’”istanza di annullamento della garanzia relativamente al sequestro nei confronti di __________ presso il __________ di __________ con domanda di misura superprovvisionale inaudita parte” del 15 maggio 2000 promossa da


contro


chiedente sia giudicato:

I. In via superprovvisionale

L’istanza suddetta di __________ è integralmente accolta.

Di conseguenza, in via superprovvisionale, viene annullato l’obbligo a carico della __________ di prestazione di garanzia di CHF 50'000.— entro il 2.6.2000.

II. In via principale

L’istanza suddetta di __________ è integralmente accolta.

Di conseguenza, viene annullato l’obbligo a carico della __________ __________ di prestazione di garanzia di CHF 50'000.— entro il 2.6.2000.

III. In ogni caso

Tasse e spese giudiziarie nonché indennità ripetibili a carico di __________.

Considerato che, con decreto 13 luglio 1998 su istanza di __________ (in seguito __________), il Segretario assessore della Pretura di __________ ha ordinato il sequestro presso il __________ a __________ di "beni di ogni genere, siano essi titoli, depositi, conti, carte valori, somme in contanti, opzioni o altri diritti, crediti in qualsiasi valuta, metalli o altri averi in deposito aperto o chiuso, crediti risultanti da affari fiduciari, appartenenti al debitore, siano essi intestati a suo nome o che la banca sa, pur essendo intestati a terzi, essere di pertinenza del debitore, inoltre beni direttamente o indirettamente in nome proprio del debitore o su conti cifrati, sotto rubrica convenzionale, in cassette di sicurezza o in qualunque altro modo" fino a concorrenza di un credito di Fr. 50'000'000.-- oltre accessori derivante da responsabilità contrattuale e da atto illecito in relazione alla vendita della __________,

che __________ ha interposto opposizione ex art. 278 LEF a questo decreto e, in sede di discussione, chiesto che __________ fosse condannata a prestare una garanzia ex art. 273 LEF di fr. 25’000’000.--,

che con decisione 18 dicembre 1998, il Pretore ha revocato il sequestro,

che con decisione unica 5 luglio 1999 sugli appelli di __________ (inc. __________) e di __________ (inc. __________), questa Camera ha confermato il decreto di sequestro e obbligato __________ a prestare una garanzia di fr. 5'000'000.--,

che con sentenza 18 novembre 1999, il Tribunale federale ha accolto parzialmente il ricorso di diritto pubblico inoltrato da __________, annullando la decisione di questa Camera in merito all’importo della garanzia,

che mediante scritto 16 marzo 2000, il __________ di __________ ha informato l’UEF di __________ che il sequestro si era rivelato infruttuoso,

che con decisione 28 marzo 2000 (inc. __________), questa Camera ha riformato la propria sentenza 5 luglio 1999 nel senso di obbligare __________ a prestare una garanzia di fr. 50'000.— entro 60 giorni dalla notifica,

che con l’”istanza” 15 maggio 2000 in esame, __________ chiede l’annullamento, prima del 2 giugno 2000, della garanzia decisa il 28 marzo 2000 a motivo che, dal momento che il sequestro si è rivelato infruttuoso, si deve escludere qualsivoglia possibilità di danno derivante dal sequestro, ciò che giustifica l’annullamento dell’obbligo di prestare una garanzia ai sensi dell’art. 273 LEF,

che l’istante non indica su quali disposizioni legali egli fonda la competenza di questa Camera (se non con il rinvio puro e semplice agli art. 271 e 273 LEF in epigrafe delle conclusioni) per dirimere la vertenza,

che l’”istanza” in esame non è certo un appello, non esistendo alcuna decisione del Pretore in merito alla garanzia,

che non è neanche un ricorso ex art. 17 LEF, l’istante non criticando l’operato dell’UEF,

che ci si potrebbe forse chiedere se questa ”istanza” possa essere considerata come una domanda di restituzione in intero contro la decisione CEF del 28 marzo 2000, fondata sulla scoperta dello scritto 16 marzo 2000 del __________ __________, conformemente all’art. 346 lett. d CPC,

che tale rimedio non sembra però proponibile contro le decisioni su appello, dato che, secondo l’art. 349 cpv. 1, la domanda di restituzione in intero “si propone con azione ordinaria dinanzi al giudice che ha giudicato in prima istanza”,

che del resto, questa Camera ha già avuto modo di giudicare l’irricevibilità di una tale domanda nell’ambito della procedura sommaria di rigetto dell’opposizione (CEF 5 febbraio 1999 in re K. C/ Z. e K.), ciò che vale pure nella procedura sommaria di sequestro per i medesimi motivi,

che, infine, questa Camera (CEF 15 aprile 1999 in re P. c/ G.), così come la seconda Camera civile (II CC 1. giugno 1999 in re __________), hanno giudicato che la garanzia ex art. 273 LEF (risp. un suo adeguamento) può essere chiesta anche successivamente al sequestro nell’ambito di una procedura a sé stante (cfr. Walter A. Stoffel, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, Vol. III, n. 29 ad art. 273; Amonn/Gasser, op. cit., n. 83 ad § 51; Michel Criblet, La problématique des sûretés et de la responsabilité de l'Etat, in: Le séquestre selon la nouvelle LP, Zurigo 1997, p. 83 ss.) retta dall’art. 20 LALEF,

che conditio sine qua non di ricevibilità è l’allegazione di un novum riferito espressamente alla garanzia,

che la competenza per pronunciarsi sull’”istanza” in esame appartiene quindi al Pretore, ciò che costituisce un motivo supplementare per negare la competenza di questa Camera e per dichiarare irricevibile il gravame,

che __________ risulta essere interamente soccombente.

Richiamati gli art. 271 ss. LEF e, per le spese, la vigente OTLEF,

pronuncia: 1. L’istanza 15 maggio 2000 di ____________

  1. La tassa di giustizia della presente decisione di fr. 400.-- è a carico di

  1. Intimazione a:

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

attachmentsecurityinadmissibilitycompetencesummary proceedingsrestitutionnovumcosts

Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the chamber had competence to hear the request to annul the security order

Decisão extraída

The chamber lacked competence to decide the request; the matter belonged to the Pretore.

Fundamentação extraída

The filing was neither an appeal against a lower-court security decision nor a complaint against the enforcement office. It also could not be treated as a request for restitution in integrum against the chamber's prior appeal judgment. A later adjustment of security must be brought in a separate proceeding before the Pretore and requires a novum expressly relating to the security.

Questão jurídica principal

Whether the request could be treated as restitution in integrum

Decisão extraída

No such remedy was available in this appellate summary attachment procedure.

Fundamentação extraída

Restitution in integrum must be brought by ordinary action before the court that decided in first instance, and the chamber had already held such a request inadmissible in analogous summary proceedings.

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