Appeal inadmissible for lack of standing

12.2006.7Outro Tribunal9 de jan. de 2006Inadmissible

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Resumo

The Second Civil Chamber of the Ticino Court of Appeal held that the tenant's appeal against the Bellinzona district justice's order was inadmissible. The first-instance decision had rejected the landlord's eviction application as inadmissible and did not grant any relief against the tenant, so she lacked a legally protected interest in appealing. The court therefore did not address the alleged lack of clarity of the appeal request. Court fees and expenses were imposed on the appellant, without any compensation to the respondent.

Regest

Art. 307 CPC; art. 313bis CPC; standing to appeal requires a legally protected interest adversely affected by the dispositive of the decision. The reasons of the judgment do not acquire res judicata effect. If the first-instance dispositive does not uphold the claim against the appellant, neither wholly nor partly, the appeal is inadmissible for lack of standing; preliminary summary review under art. 313bis CPC is permissible. A possible deficiency in the formulation of the appeal prayer need not be examined where inadmissibility already follows from the absence of appeal interest.

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2006.7

Data decisione, Autorità: 09.01.2006, IICCA

Titolo: appello - mancanza di gravame

Incarto n. 12.2006.7

Lugano 9 gennaio 2006 lw

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Epiney-Colombo e Walser

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa inc. no. DI.2005.341 della Pretura del Distretto di Bellinzona promossa con istanza 2 dicembre 2005 da

AO 1 rappr. dall’avv. Curzio Fontana, Bellinzona

contro

AP 1 rappr. dall’avv. Rocco Taminelli, Bellinzona

con la quale si chiedeva lo sfratto della convenuta dall’immobile di cui al mapp. __________ RFD di __________, segnatamente dai locali al piano terreno, al 1° piano, al 2° piano e al 3° piano, siti in via __________ a __________ e che il Segretario-assessore, con decisione 30 dicembre 2005, ha respinto siccome irricevibile.

Appellante la convenuta la quale, con atto d’appello 4 gennaio 2006, chiede che “i dispositivi n. 1 e 2 del citato decreto sono modificati nei sensi dei considerandi”.

Letti ed esaminati gli atti dell’incarto

Considerato

in fatto ed in diritto

che il decreto impugnato dichiara irricevibile l’istanza di sfratto promossa, da AO 1, nei confronti della convenuta ed appellante AP 1 poiché nega a quest’ultima il subingresso quale parte al contratto di locazione 15 gennaio 2005 stipulato tra AO 1 e T__________ SA, e quindi di locataria dell’immobile, riconosciuta invece a T__________ SA nei confronti della quale, in altra simile procedura, è stato decretato lo sfratto dallo stesso immobile di via __________;

che AP 1 si aggrava contro questa decisione del Segretario-assessore chiedendo la modifica dei suoi dispositivi “nei sensi dei considerandi”;

che ci si potrebbe chiedere se, così come formulata, la domanda d’appello sia sufficientemente chiara così come vuole la giurisprudenza riferita all’art. 309 cpv. 2 litt. e) CPC e, in caso negativo, l’appello essere nullo (art. 309 cpv. 5 CPC);

che la questione può rimanere indecisa poiché l’appello è comunque irricevibile mancando all’appellante la legittimazione a ricorrere;

che, infatti, le fa difetto qualsiasi interesse giuridicamente protetto all’appello poiché le domande dell’istante nei suoi confronti non sono state accolte, né integralmente né parzialmente, nel dispositivo del giudizio (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 307 m. 6 e CPC-TI App. 2005, ad art. 307 m. 43), ritenuto inoltre che la motivazione della sentenza non cresce in giudicato (Cocchi/ Trezzini, CPC-TI, ad art. 307 m. 7);

che l’appello può così essere respinto già all’esame preliminare dell’art. 313bis CPC con tasse e spese di giudizio a carico dell’appellante e senza assegnare ripetibili alla controparte alla quale il gravame nemmeno è stato intimato per sue osservazioni;

Per i quali motivi

visti gli art. 307 e seg. CPC

e, per le spese, la vigente LTG

dichiara e pronuncia

  1. L’appello 4 gennaio 2006 di AP 1 è irricevibile.

  2. La tassa di giudizio di Fr. 100.- e le spese di Fr. 50.- sono a carico dell’appellante.

  3. Intimazione:

  • Bellinzona

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Bellinzona

terzi implicati

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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