Eviction upheld after unpaid rent deadline missed

12.2004.17Outro Tribunal22 de jan. de 2004Dismissed

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In a summary tenancy eviction appeal, the tenants challenged the first-instance order evicting them after a rent-default termination under Art. 257d CO. At the hearing they had agreed that eviction would follow unless CHF 2,500 of arrears were paid by 31 December 2003. They admitted the condition had not been met. The Court of Appeal held that later willingness to pay, including by instalments, could not revive or postpone the failed agreement. The appeal was therefore dismissed without inviting observations from the landlords, and the appellants were ordered to pay the costs jointly and severally.

Sumário Omnilex

Art. 257d CO; eviction after rent-default termination and conditional settlement at the hearing: where the parties agree that eviction shall be ordered unless arrears are paid by a fixed date, failure to satisfy that condition leaves the landlord entitled to enforcement of the eviction. A debtor’s subsequent readiness to pay, including by instalments, does not revive the lapsed agreement nor suspend the legal effects of the termination. In summary appeal proceedings, the court may reject the appeal at the preliminary examination stage under Art. 313bis CPC when the decisive facts are admitted and no arguable ground is shown (consid. 2).

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AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2004.17

Data decisione, Autorità: 22.01.2004, IICCA

Incarto n. 12.2004.17

Lugano 22 gennaio 2004/rgc

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa a procedura sommaria -inc. n. SF.2003.00226 della Pretura del distretto di __________ - promossa con istanza di sfratto 30 settembre 2003 da



contro



che il Pretore ha accolto, con decreto 7 gennaio 2004, ordinando ai convenuti di mettere a libera disposizione della parte istante l'appartamento sito nello stabile in __________ a __________ entro 10 giorni dall'intimazione della decisione;

ed ora sull'appello 20 gennaio 2004 dei convenuti;

mentre gli istanti non sono stati invitati a presentare le loro osservazioni;

letti ed esaminati gli atti ed i documenti prodotti;

Considerato

in fatto e in diritto:

che con la decisione qui impugnata il Pretore, preso atto che il contratto di locazione tra le parti era stato validamente disdetto per il 1° ottobre 2003 ai sensi dell'art. 257d CO (mora del conduttore) e che nel corso dell'udienza di discussione del 30 ottobre 2003 le parti si erano accordate nel senso che la pronuncia dello sfratto sarebbe potuta avvenire solo nel caso in cui entro il 31 dicembre 2003 non fossero stati saldati gli arretrati di fr. 2'500.-, termine che in seguito non è però stato rispettato, ha senz'altro decretato lo sfratto dei convenuti dall'ente locato;

che con l'appello che qui ci occupa, corredato di una richiesta di effetto sospensivo -che viene pure evasa con l'emanazione del presente giudizio- i convenuti chiedono di riformare la decisione pretorile nel senso di respingere l'istanza di sfratto;

che il gravame può senz'altro essere evaso già nell'ambito dell'esame preliminare dell'art. 313bis CPC, senza necessità di intimarlo alla controparte per eventuali osservazioni;

che gli appellanti non hanno in effetti preteso di aver rispettato la condizione prevista nell'accordo concluso nel corso dell'udienza di discussione, ovvero il pagamento della somma di fr. 2'500.- entro il 31 dicembre 2003, ammettendo anzi di non aver soluto quell'importo per diversi motivi;

che il fatto che essi siano nondimeno intenzionati ad estinguere al più presto il loro debito, tanto da dichiararsi disponibili a versare tutti i canoni scoperti con un pagamento rateale, non consente in ogni caso di far rivivere l'accordo 30 ottobre 2003, con cui in sostanza sarebbe stato possibile revocare la disdetta per mora, o di procrastinarne gli effetti, sicché è sicuramente a ragione che il Pretore ha concluso per l'accoglimento dell'istanza di sfratto;

che l'appello deve pertanto essere respinto, con l'accollo agli appellanti della tassa di giustizia e delle spese;

Per i quali motivi

Visti gli art. 506 e segg. e 313bis CPC

pronuncia:

  1. L'appello 20 gennaio 2004 di __________ e __________ è respinto.

  2. Gli oneri processuali di fr. 100.– (tassa di giustizia fr. 80.– e spese fr. 20.–) sono a carico degli appellanti in solido.

  3. Intimazione a:

– __________;

– __________;

– __________;

– __________.

Comunicazione alla Pretura del distretto di __________.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Questão jurídica principal

Whether the eviction order should be overturned despite non-payment of the arrears by the agreed deadline.

Decisão extraída

No. The tenants did not meet the agreed condition, and their willingness to pay later or by instalments could not revive the prior agreement or defer its effect.

Fundamentação extraída

The appellants admitted they had not paid CHF 2,500 by 2003-12-31. Since the condition for avoiding eviction was not fulfilled, the first-instance court correctly ordered eviction.

Questão jurídica principal

Who bears the procedural costs of the appeal?

Decisão extraída

The appellants bear the costs jointly and severally.

Fundamentação extraída

As the appeal failed, the costs were charged to the appellants.

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