Costs after dismissal for lapse of proceedings

12.2002.138Outro Tribunal17 de jun. de 2003Partially Granted

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The Second Civil Chamber of the Ticino Court of Appeal partially upheld the defendants’ appeal against the cost order contained in a decree striking the action off the roll for lapse of proceedings. It held that the plaintiff, as the sole party interested in continuing the damages lawsuit, was the procedurally losing party and therefore had to reimburse the defendants’ party costs. Applying the legal tariff and the mixed value/time method, the court fixed those costs at CHF 12,000, rounded from CHF 11,781. Appellate costs of CHF 450 plus CHF 50 expenses were divided equally, with party costs compensated.

Sumário Omnilex

Art. 148 CPC; Art. 351 cpv. 2 CPC; party costs after striking a case off the roll for lapse of proceedings. The procedural defeat lies, in principle, with the party interested in the continuation of the litigation, ordinarily the plaintiff. That party must reimburse the opponent’s costs even absent a specific request. Party costs are fixed according to the tariff, and where the case ends before judgment, the fee may be determined by combining the value-based and time-based methods under Art. 11 TOA using the proportional formula (2 x OV x OT)/(OV + OT). Partial success on appeal justifies apportionment of appellate costs and compensation of party costs.

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AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 12.2002.138

Data decisione, Autorità: 17.06.2003, IICCA

Incarto n. 12.2002.138

Lugano 17 giugno 2003/dp

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La seconda Camera civile del Tribunale d'appello

composta dei giudici:

Cocchi, presidente, Chiesa e Epiney-Colombo

segretario:

Bettelini, vicecancelliere

sedente per statuire nella causa inc. n. OA.94.1129 della Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3 promossa con petizione 15 giugno 1992 da


contro


e


entrambi rappr. dall' avv. __________

con la quale l'attrice ha chiesto la condanna dei convenuti al pagamento dell'importo di fr. 549'455.– oltre interessi al 5% dal 1° gennaio 1989 (in materia di risarcimento danni per inadempimento; cessione d'azienda) che il Pretore, con decreto 30 luglio 2002, ha stralciato dai ruoli per intervenuta perenzione.

Ed ora sull'appello 31 luglio 2002 dei convenuti che impugnano il dispositivo sulle spese del decreto di perenzione della causa che non ha loro assegnato ripetibili e che chiedono il riconoscimento di un'indennità ripetibile di fr. 20'000.–, mentre la controparte non ha presentato osservazioni all'appello.

Letti ed esaminati gli atti ed i documenti di causa.

Considerato

in fatto ed in diritto

che, con il decreto di stralcio della causa per perenzione, il Pretore ha dichiarato, senza alcuna motivazione al proposito, compensate le ripetibili;

che i convenuti, con l'appello, chiedono sia loro riconosciuta un'indennità per ripetibili di fr. 20'000.–;

che, per quanto è delle spese, il giudice condanna la parte soccombente a rimborsare all'altra parte le tasse, le spese giudiziarie e le ripetibili (art. 148 CPC);

che lo stralcio della causa per perenzione ai sensi dell'art. 351 cpv. 2 CPC comporta una soccombenza processuale della parte interessata al proseguimento della lite, normalmente la parte attrice che deve, pertanto, rifondere alla controparte le ripetibili (Rep. 1983, 330 e 1984, 394);

che è indubbio che la sola parte interessata al proseguimento della lite in oggetto era l'attrice che rivendicava l'importo di fr. 549'455.– a titolo di risarcimento danni, senza che i convenuti pretendessero qualcosa se non la reiezione integrale delle avverse pretese;

che l'attrice, soccombente, doveva quindi essere condannata a versare ai convenuti le ripetibili anche se non le avesse reclamate (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 151 m. 2), cosa che in casu il Pretore, del resto, non le ha dato occasione di fare;

che le ripetibili sono calcolate in relazione alla tariffa dell'Ordine degli avvocati, a valere indicativamente (Cocchi/Trezzini, CPC-TI, ad art. 150 m. 18) e che, quando la lite viene meno prima dell'emanazione del giudizio, gli onorari sono fissati tenendo conto dell'onorario ad valorem e di quello a tempo (art. 11 TOA);

che ove occorra combinare i canoni dell'onorario secondo il valore con quelli dell'onorario a tempo si adotta la nota formula (2 x OV x OT) / (OV + OT) dove OV è l'onorario secondo il valore e OT quello a tempo (Cocchi/Trezzini, CPC-TI ad art. 150 m. 36);

che, nella specie, l'onorario secondo il valore di causa può essere determinato in fr. 27'450.– (art. 9 TOA con aliquota media del 5%) mentre quello a tempo in fr. 7'500.– (tenuto conto di un dispendio di 30 ore (12 ore per lo studio della causa e l'allestimento degli allegati di risposta e duplica; 3 ore per la preparazione e la partecipazione all'udienza preliminare; 15 ore per la fase istruttoria che ha comportato l'audizione, durante più udienze, di 13 testimoni) a fr. 250.– l'ora;

che quindi, applicando l'indicata formula, si ha un importo per ripetibili di fr. 11'781.–, arrotondato a fr. 12'000.– che l'attrice deve rimborsare agli attori, in solido;

che l'appello viene accolto solo parzialmente con la conseguenza che le tasse e le spese della procedura di seconda istanza sono ripartite in misura uguale tra le parti, compensate le ripetibili;

Per i quali motivi

visti gli art. 147 e seg. CPC, la TOA e la vigente TG

dichiara e pronuncia

  1. L'appello 31 luglio 2002 è parzialmente accolto e di conseguenza il dispositivo 2 del decreto 30 luglio 2002 del Pretore di Lugano viene così riformato:

  2. Non si prelevano altre tasse o spese oltre a quelle già percette che restano a carico di chi le ha anticipate. __________ verserà a __________ e a __________, creditori in solido, l'importo di fr. 12'000.– a titolo di ripetibili.

  3. La tassa di giudizio (fr. 450.–) e le spese (fr. 50.–) della procedura d'appello, già anticipati dagli appellanti, sono a carico delle parti in ragione di metà ciascuna, compensate le ripetibili.

  4. Intimazione:

  • __________;

Comunicazione alla Pretura del Distretto di Lugano, sezione 3.

Per la seconda Camera civile del Tribunale d’appello

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

party costslapse of proceedingsprocedural defeattariff feesappeal costscost allocation

Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether defendants were entitled to party costs after the case was stricken for lapse of proceedings.

Decisão extraída

Yes. The lapse of proceedings caused procedural defeat of the party interested in continuing the lawsuit, namely the plaintiff, so the defendants were entitled to costs.

Fundamentação extraída

Under Art. 148 CPC, the losing party bears costs and party costs. A dismissal for lapse under Art. 351(2) CPC normally means the party seeking continuation loses procedurally, here the plaintiff, who alone pursued the CHF 549,455 claim.

Questão jurídica principal

How the party costs should be calculated and in what amount.

Decisão extraída

The court fixed party costs at CHF 12,000, calculated by combining value-based and time-based fees and rounding from CHF 11,781.

Fundamentação extraída

The tariff of the bar association applies indicatively. Because the case ended before judgment, fees were determined by combining the ad valorem and hourly methods under Art. 11 TOA, using the formula (2 x OV x OT)/(OV + OT).

Questão jurídica principal

Allocation of appellate costs.

Decisão extraída

Appellate court costs were split equally between the parties, with party costs compensated.

Fundamentação extraída

Since the appeal succeeded only in part, the appellate fee and expenses were charged half to each side and party costs were set off.

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