Drunk driving and blood test refusal in parking lot

10.2006.215Outro Tribunal19 de out. de 2006Modified

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Resumo Omnilex

The Pretura penale convicted the accused of driving in an unfit state, evading a blood test, and violating traffic rules after an intoxicated episode in a hotel parking lot. The defense argued that the area was private, that the accused only touched the barrier, and that his emotional distress invalidated the medical assessment. The court rejected these arguments, relying on the medical findings and the intentional refusal of the blood test. It modified the decree of accusation by imposing only a CHF 1,000 fine, plus CHF 540 in costs, and ordered the criminal record entry.

Sumário Omnilex

Art. 91 cpv. 1, 91a cpv. 1 and 90 no. 1 LCStr; private parking area and applicability of traffic offences. A vehicle manoeuvre in a privately delimited parking area may still fall within the LCStr where the conduct constitutes driving on a traffic-relevant area and creates a concrete traffic risk. A medical report may establish intoxication notwithstanding the accused's emotional state, and an intentional refusal of an ordered blood test after warning fulfills Art. 91a LCStr. Where the lower-court decree proposes a custodial sentence, the trial court may modify the sanction and retain only the fine if warranted by the circumstances (consid. 1-3).

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2006.215

Data decisione, Autorità: 19.10.2006, PRPEN

Titolo: circolazione in stato di ebrietà pronunciato e incidente della circolazione, opposizione alla prova del sangue

  1. LESA 1
  2. LESA 2

Incarto n. 10.2006.215 DA 1633/2006

Bellinzona 19 ottobre 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con Pietro Croce in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1 , difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di 1. guida in stato di inattitudine,

per avere condotto l’autovettura Chrysler targata __________ essendo in stato di ubriachezza, così come risulta dal controllo medico del 7 marzo 2006 concludente per uno stato di ebrietà “pronunciato”, malgrado fosse già stato condannato nel 2000 per analogo reato;

fatti avvenuti a __________ (recte: __________) il 7 marzo 2006;

reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCStr;

  1. elusione di provvedimenti per accertare l'incapacità alla guida,

per essersi intenzionalmente sottratto alla prova del sangue per la determinazione dell’alcolemia ordinata dall’autorità, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;

fatti avvenuti a __________ il 7 marzo 2006;

reato previsto dall’art. 91a cpv. 1 LCStr;

  1. infrazione alle norme della circolazione,

per avere, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida cozzando conseguentemente contro l’antistante barriera ivi esistente all’uscita di un parcheggio;

fatti avvenuti a __________ (recte: __________) il 7 marzo 2006;

reato previsto dall’art. 90 cifra 1 LCStr, in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC;

perseguito con decreto d’accusa del 8 maggio 2006 n. DA 1633/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

  1. Alla pena di 75 (settantacinque) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 4 (quattro) anni.

  2. Alla multa di fr. 1'000.-- (mille), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

  3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.

  4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 10 maggio 2006 dal difensore;

indetto il dibattimento 19 ottobre 2006, al quale hanno partecipato l’accusato ed il suo difensore, mentre il procuratore pubblico ha rinunciato a presenziare postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato ed all’audizione della teste;

sentito il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell’accusato da tutti i capi d’imputazione, rilevando anzitutto come il luogo dove si sono svolti i fatti sia un’area privata non soggetta alla LCStr, delimitata da barriere e da un cartello indicante il divieto di parcheggio. Rileva inoltre come sia stato appurato con l’istruttoria che l’imputato ha chiamato la moglie per farsi venire a prendere e egli non ha propriamente cozzato la barriera, ma l’ha semplicemente toccata. Osserva infine che lo stato d’animo del suo assistito era, quella sera, fortemente influenzato dalla notizia inaspettata del repentino aggravamento dello stato di salute del padre, deceduto un paio di settimane dopo. Questo fatto ha sicuramente influito sugli accertamenti effettuati dai medici, che non possono dunque essere ritenuti vincolanti. Non postula il riconoscimento di ripetibili;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti

  1. L’imputato è autore colpevole di:

1.1. Guida in stato di inattitudine,

1.2. Elusione dei provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida,

1.3 Infrazione alle norme della circolazione,

per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

  1. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

  2. L'imputato può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa della libertà e, se sì, a quali condizioni?

  3. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

  4. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 90 cifra 1, 91 cpv. 1, 91a cpv. 1 LCStr; 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti ed avendo accertato:

che lo stato d’animo dell’imputato la sera dei fatti era stato fortemente influenzato dall’annuncio inaspettato che il proprio padre si trovava in punto di morte;

che l’imputato non è bevitore abituale;

che l’imputato è giunto con il proprio veicolo sull’area in questione, ma alla cui guida sedeva l’amica che poi ha improvvisamente deciso di tornarsene a casa a piedi;

che l’imputato ha chiamato la moglie (abitante a 1.5 km di distanza) prima di mettersi al volante della propria vettura chiedendole di venire subito a prenderlo;

che egli intendeva semplicemente spostare il veicolo sull’area del parcheggio e recarsi alla barriera, luogo ove avrebbe atteso la moglie, in arrivo, alla quale intendeva affidare il mezzo;

che l’imputato non aveva alcuna intenzione di guidare oltre la barriera;

che egli non ha cozzato contro la barriera ma l’ha piuttosto toccata con il proprio veicolo, facendola alzare leggermente;

che i fatti si sono svolti nel parcheggio di un albergo, delimitato da barriere abbassate e da cartelli che vietano la sosta alle persone non autorizzate, in un orario in cui non vi era nessuno in giro, su una tratta di pochi metri e senza che vi fossero rischi per altri utenti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

  1. guida in stato di inattitudine, art. 91 cpv. 1 LCStr,

per avere, ad __________ il 7 marzo 2006, condotto l’autovettura Chrysler targata __________ sul parcheggio dell’LESA 2 di __________, essendo in stato di ubriachezza, così come risulta dal controllo medico del 7 marzo 2006 concludente per uno stato di inattitudine “pronunciato”, malgrado fosse già stato condannato nel 2000 per analogo reato;

  1. elusione di provvedimenti per accertare l'incapacità alla guida, art. 91a cpv. 1 LCStr

per essersi, a __________ il 7 marzo 2006, intenzionalmente sottratto alla prova del sangue per la determinazione dell’alcolemia ordinata dall’autorità, malgrado l’avvertimento sulle possibili conseguenze penali del suo rifiuto;

  1. infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCStr, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1 ONC,

per avere, ad __________ il 7 marzo 2006, circolando nello stato psico-fisico surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida andando a toccare l’antistante barriera piazzata all’uscita del parcheggio;

condanna ACCU 1

  1. alla multa di fr. 1'000.-- (mille);

  2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 540.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS;

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione della circolazione, Ufficio giuridico, Camorino,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 1000.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 300.00 spese giudiziarie

fr. 40.00 testi

fr. 1540.00 totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

drink drivingblood test refusaltraffic offenseparking areaintoxicationcriminal recordfinecourt costs

Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the accused was guilty of driving in an unfit state under Art. 91 cpv. 1 LCStr.

Decisão extraída

Yes. He drove the vehicle while intoxicated; the medical report established a pronounced state of intoxication.

Fundamentação extraída

The court accepted the medical findings and the accused's driving conduct in the parking area, despite the defense's argument about private premises and his emotional distress.

Questão jurídica principal

Whether the accused was guilty of evading measures to determine driving incapacity under Art. 91a cpv. 1 LCStr.

Decisão extraída

Yes. He intentionally avoided the ordered blood test despite being warned of the criminal consequences.

Fundamentação extraída

The refusal was intentional and occurred after formal warning; the court therefore upheld the charge.

Questão jurídica principal

Whether the accused committed a traffic-rule violation under Art. 90 no. 1 LCStr.

Decisão extraída

Yes. By driving in his impaired condition he negligently lost control and touched the exit barrier of the parking area.

Fundamentação extraída

The court found a short but actual driving manoeuvre in a parking area with sufficient traffic relevance for the offence.

Questão jurídica principal

What sentence, costs, and ancillary consequences should be imposed.

Decisão extraída

The court imposed only a fine of CHF 1,000, charged CHF 540 in court costs, and ordered entry in the criminal record with later deletion under the applicable rules.

Fundamentação extraída

The court modified the decree of accusation by removing the proposed custodial sentence while retaining the fine and ancillary orders.

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