Threats and illegal firearm possession; acquittal on simple injuries

10.2006.101Outro Tribunal9 de out. de 2006Modified

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Resumo Omnilex

After an objection to a penalty order, the Pretura penale convicted the accused of threats and unlawful carrying of a firearm, but acquitted him of simple injuries. The court rejected self-defence and imposed a fine of CHF 1,400, plus CHF 430 in court costs. It also ordered confiscation of the pistol and ammunition. The civil party’s damages and moral damages claims were not decided in this criminal proceeding because the matter had been referred to the civil forum without objection, but the civil party was awarded CHF 1,250 in party costs.

Sumário Omnilex

Art. 180 CP, art. 33 LArm; threat and unauthorized carrying of a firearm. Threat is fulfilled where the accused, by conduct and words, objectively instills fear in the victim; it is not excluded merely because the weapon is not used. Self-defence under art. 33 CP requires an unlawful present or imminent attack and a necessary defensive response; absent such circumstances, the justification fails. Unauthorized carrying of a firearm in a place accessible to the public is punishable even if the place is privately owned. Civil claims already referred to the civil forum and not contested are not to be adjudicated in the criminal judgment (consid. not stated).

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2006.101

Data decisione, Autorità: 09.10.2006, PRPEN

Titolo: colpire una persona con pugno e minacciarla con una pistola; possedere una pistola senza il necessario permesso

CIVI 1 patr. da: PR 1

Incarto n. 10.2006.101 DA 656/2006

Bellinzona 9 ottobre 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Damiano Stefani

sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare

ACCU 1 , difeso da: DI 1

prevenuto colpevole di 1. lesioni semplici,

per avere, a __________, in via __________, in data __________, colpendo CIVI 1 con un pugno cagionatogli le lesioni di cui al certificato medico agli atti di data 28 dicembre 2004 dell’Ospedale Regionale di __________;

  1. minaccia,

per avere, a __________, in via __________, in data __________, impugnando una pistola Luger 9 mm nonché esprimendosi nei confronti di CIVI 1 nella seguente maniera: “guarda che sono armato prova a toccarmi e vedrai cosa ti succede” incussogli timore;

  1. infrazione alla Legge federale sulle armi e sulle munizioni,

per avere, senza essere autorizzato, nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 2, portato con sé una pistola, dovendo, usando le dovute precauzioni, sapere che tale atto era proibito, poiché privo del richiesto porto d’armi;

fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli art. 123 cifra 1 cpv. 2, 180 cpv. 1 CPS, 33 LArm, richiamati gli art. 19, 58 e 66 CPS;

perseguito con decreto d’accusa del 20 febbraio 2006 n. DA 656/2006 del AINQ 1 che propone la condanna:

  1. Alla multa di fr. 700.-- (settecento), con l’avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).

  2. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 100.--.

  3. La parte civile CIVI 1 è rinviata al foro civile per le pretese di corrispondente natura (art. 208 cpv. 1 lett. b CPP).

  4. Ordina, previa crescita in giudicato del presente decreto, la confisca di una pistola Luger 9 mm, con relativo caricatore, 2 proiettili a pallini, 12 proiettili parabellum (art. 58 e 59 CPS).

  5. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un anno, se l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4, risp. art. 106 cpv. 3 CPS);

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 22 febbraio 2006 dal difensore;

indetto il dibattimento 21 settembre 2006, al quale hanno partecipato l’imputato, il difensore, la parte civile, assistita dal proprio patrocinatore, mentre il Sostituto Procuratore pubblico non ha presenziato postulando la conferma del decreto d’accusa;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa;

rilevato che un teste ha comunicato di non poter presenziare per malattia;

deciso con l’accordo delle parti, di mantenere la suddetta audizione testimoniale, di sentire il teste comparso e di sospendere il dibattimento ex art. 237 CPP, aggiornandolo al 9 ottobre 2006;

ripreso il dibattimento il 9 ottobre 2006, al quale hanno partecipato il Sostituto Procuratore pubblico, l’imputato, il difensore e la parte civile, assistita dal proprio patrocinatore;

proceduto all’interrogatorio dell’imputato ed all’audizione di due testi;

sentito il Sostituto Procuratore pubblico, il quale chiede la conferma integrale del decreto d’accusa. In effetti, sono adempiti tutti gli elementi oggettivi e soggettivi delle infrazioni addebitate all’imputato. Per quanto concerne il pugno si tratta di lesioni semplici di lieve entità, in quanto ha provocato nella parte civile uno shock ed un turbamento del suo benessere. Dal profilo oggettivo la minaccia è realizzata già per il solo fatto d’aver estratto la pistola. A suo avviso, nel caso specifico, non sono assolutamente dati i presupposti dell’art. 33 CPS. L’infrazione alla LArm è realizzata anche se il luogo in cui si sono svolti i fatti è di proprietà dell’imputato. In effetti si tratta di un luogo aperto al pubblico (sentiero), dove possono passare tutti. In conclusione, ella ricorda come la pena sia particolarmente mite;

sentito il patrocinatore della parte civile, il quale in merito ai fatti ed al diritto si associa a quanto esposto dal Sostituto Procuratore pubblico. Egli, ritenendo la pena molto mite, chiede la conferma del decreto d’accusa, salvo il punto concernente il rinvio al foro civile. A questo proposito, egli postula che l’imputato venga condannato a risarcire al suo assistito i costi per la sostituzione degli occhiali (fr. 255.80) e la riparazione dell’apparecchio fotografico (fr. 495.--), la sua nota professionale (fr. 3'710.40), nonché a versare un’indennità per torto morale di fr. 2'000.--, che verrà devoluta in beneficenza, per le sofferenze subite. Protesta infine tasse, spese e ripetibili;

sentito il difensore, il quale contesta tutti i capi di imputazione. Per quanto concerne i fatti ritiene incredibile e non corroborata da prove limpide la versione fornita dalla parte civile. Agli atti non vi è alcun riscontro chiaro del fatto che l’imputato abbia sferrato un pugno alla parte civile. Inoltre, nella denegata ipotesi che ciò sia avvenuto, secondo la giurisprudenza, di tratta di sole vie di fatto. A mente sua, non sono nemmeno dati i presupposti oggettivi del reato di minaccia, in quanto il suo assistito avrebbe soltanto avvisato la parte civile che gli avrebbe sparato se questa lo avesse toccato. Per quanto concerne questi due capi di imputazione, egli ritiene, in subordine, che l’imputato abbia agito per legittima difesa. L’infrazione alla LArm non è adempita, nemmeno per negligenza, poiché l’evento si è svolto su suolo privato. Egli postula infine la reiezione di tutte le pretese di risarcitorie avanzate dalla parte civile, protestando tasse, spese e ripetibili per almeno fr. 1'500.--;

sentito da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. L’imputato è autore colpevole di:

1.1. Lesioni semplici,

1.2. Minaccia,

1.3. Può essere riconosciuta la legittima difesa ai sensi dell’art. 33 cpv. 1 CPS?

1.4 Infrazione alla Legge federale sulle armi e sulle munizioni,

per i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa in questione?

  1. In caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena proposta?

  2. L'eventuale condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

  3. Deve essere ordinata la confisca della pistola Luger 9 mm, con relativo caricatore, 2 proiettili a pallini e 12 proiettili Parabellum sequestratigli dalla Polizia il 13 luglio 2004?

  4. Possono essere accolte, e se sì in che misura, le pretese di risarcimento avanzate in data odierna dalla parte civile?

  5. A chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio e riconosciute ripetibili?

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 19, 33, 58, 66, 123 cifra 1 cpv. 2, 180 cpv. 1 CPS; 33 LArm; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo ai quesiti posti;

dichiara ACCU 1

autore colpevole di:

  1. minaccia, art. 180 CPS,

  2. infrazione alla Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni, art. 33 cpv. 1 LArm,

per i fatti compiuti a __________ __________ nelle circostanze descritte ai punti nri. 2 e 3 del decreto di accusa n. DA 656/2006 del 20 febbraio 2006;

e lo proscioglie dall’accusa di lesioni semplici per i fatti descritti al punto n. 1 del summenzionato decreto d’accusa;

condanna ACCU 1

  1. alla multa di fr. 1400.-- (millequattrocento);

2 al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 430.--;

ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se il condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS;

assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);

ordina la confisca della pistola Luger 9 mm, con relativo caricatore, 2 proiettili a pallini e 12 proiettili Parabellum sequestratigli dalla Polizia il 13 luglio 2004 (art. 58 CPS);

prende atto che nel decreto d’accusa la parte civile è stata rinviata al competente foro civile per il giudizio sulle sue eventuali pretese di risarcimento e che contro questo dispositivo non è stata interposta opposizione e pertanto respinge la richiesta della stessa di decidere sul risarcimento del danno materiale e di quello morale in questa sede;

riconosce alla parte civile fr. 1'250.-- a titolo di ripetibili;

le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni dal dibattimento e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

e a: Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Ufficio dei permessi, Bellinzona,

Ufficio reperti, Comando Polizia cantonale, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 1400.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 200.00 spese giudiziarie

fr. 30.00 testi

fr. 1830.00 totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

threatfirearm possessionself-defencesimple injuriesconfiscationcivil party costscriminal fine

Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the accused committed simple injuries

Decisão extraída

The accused was acquitted of simple injuries.

Fundamentação extraída

The court did not retain the charge on the available evidence.

Questão jurídica principal

Whether the accused committed threats by pointing a pistol and uttering the words quoted in the file

Decisão extraída

The accused was convicted of threats.

Fundamentação extraída

The court accepted that the conduct and words were sufficient to place the victim in fear.

Questão jurídica principal

Whether lawful self-defence under Art. 33 CP applied

Decisão extraída

Self-defence was not recognized.

Fundamentação extraída

The court found no basis to justify the conduct as self-defence.

Questão jurídica principal

Whether the accused infringed the Weapons Act by carrying the pistol without authorization

Decisão extraída

The accused was convicted of unlawful carrying of a firearm under the Weapons Act.

Fundamentação extraída

The court held that the carrying was unauthorized and unlawful on the circumstances described.

Questão jurídica principal

Whether the penalty proposed in the penalty order should be modified

Decisão extraída

The fine was increased to CHF 1,400.

Fundamentação extraída

The court imposed a higher fine than the penalty order, while keeping the conviction only on the two retained offences.

Questão jurídica principal

Whether the firearm and ammunition should be confiscated

Decisão extraída

Confiscation was ordered.

Fundamentação extraída

The seized pistol, magazine, and ammunition were subject to confiscation under the Criminal Code.

Questão jurídica principal

Whether the civil party's damages and moral damages claims should be decided in this proceeding

Decisão extraída

The court refused to decide the damages and moral damages claims because the civil party had been referred to the civil forum and had not objected.

Fundamentação extraída

No opposition had been filed against the referral to the civil court, so the request could not be examined here.

Questão jurídica principal

Whether party costs should be awarded to the civil party

Decisão extraída

The accused was ordered to pay CHF 1,250 in party costs to the civil party.

Fundamentação extraída

The civil party was granted reimbursement of its legal expenses.

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