Fraud and document forgery for lease-deposit release

10.2005.44Outro Tribunal10 de jun. de 2005Modified

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The Pretura penale of Bellinzona heard the accused after he had filed opposition to a summary penalty order and then requested a new trial after a default conviction. He admitted that he had forged a lease-deposit release document and used it to obtain the release of CHF 2,300 from a bank deposit. The court found him guilty of fraud and document forgery, but reduced the punishment from 30 days' detention proposed in the decree d'accusa to 10 days to be served. It denied conditional suspension, imposed court fees and costs, and ordered the conviction entered in the criminal record.

Sumário Omnilex

Art. 146 cpv. 1 and Art. 251 cifra 1 CP; fraud and document forgery in the context of a forged lease-deposit release form. A knowingly fabricated document used to induce a bank employee to release funds satisfies both offences where the false document is designed to create reliance and effect a patrimonial disposition. In sentencing, the court may reduce the penalty from the summary penalty order yet still deny conditional suspension notwithstanding remorse and financial hardship. Ancillary consequences, including costs and criminal-record entry, remain attachable where the conviction is upheld (consid. 1-4).

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AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2005.44

Data decisione, Autorità: 10.06.2005, PRPEN

Titolo: al fine di procacciarsi un indebito profitto ingannato con astuzia un funzionario della Banca e formato un falso "contratto per conto di garanzia del locatario"

CIVI 1 patr. da: PR 1

Incarto n. 10.2005.44 ROC/MAM DA 2237/2004

Bellinzona 10 giugno 2005

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Claudio Rotanzi

sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario, per giudicare

ACCU 1;

ritenuto colpevole di 1. truffa,

per avere, il __________, a __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia un funzionario della Banca __________, affermando cose false ed inducendolo in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio altrui,

e meglio per avere allestito un documento falso sul quale figurava, contrariamente al vero, l’autorizzazione del locatore dello stabile di via __________ a __________ di proprietà di __________

  • dove aveva abitato un appartamento per il quale non aveva pagato la pigione negli ultimi sei mesi d’affitto - e dopo averlo presentato al funzionario della __________ di ____________________, ottenuto indebitamente lo sblocco a suo favore del conto deposito garanzia affitti n. __________ prelevando il saldo di fr. 2'300.--;
  1. falsità in documenti,

per avere, nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo e al fine di commettere la truffa di cui al punto precedente, formato un falso “contratto per conto di garanzia del locatario” n. __________ della __________ di __________, apponendo su una copia in suo possesso, alla voce “dichiarazione di sblocco”, una fotocopia della firma del locatario ritagliata da una lettera inviatagli da quest’ultimo, e fotocopiando il tutto a colori al fine di ingannare il funzionario di banca;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reati previsti dagli artt. 146 cpv. 1 e 251 cifra 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa del 28 giugno 2004 no. DA 2237/2004 del AINQ 1 che propone la condanna del prevenuto:

  1. Alla pena di 30 (trenta) giorni di detenzione, da espiare.

  2. Al pagamento della tassa di giustizia di Fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di Fr. 50.--.

ed inoltre 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data

13 luglio 2004;

rilevato che per questi fatti l’accusato è stato condannato in contumacia in data 11 novembre 2004 dal giudice della Pretura penale Giovanni Celio;

preso atto che con lettera del 25.11.2004, il condannato ha formulato istanza di nuovo giudizio giusta l’art. 277 cpv. 3 CPP;

indetto il pedissequo dibattimento 10 giugno 2005, al quale hanno partecipato il prevenuto, mentre che il AINQ 1 ha rinunciato ad intervenirvi, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentito l'accusato il quale ammette i fatti del decreto d’accusa impugnato, postulando

la sospensione condizionale della pena privativa della libertà personale e,

subordinatamente, una massiccia riduzione della pena. Si dichiara comunque

dispiaciuto per quanto accaduto e si appella in ogni caso alla clemenza del

Giudice, pur tenendo a precisare che il movente scatenante alla base dei reati

indicati nel decreto d’accusa impugnato è stato quello della sua precaria

situazione finanziaria che attanagliava il prevenuto al momento dei fatti e che

lo attanaglia a tutt’oggi, essendo questi a beneficio dell’assistenza;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

1.È ACCU 1 autore colpevole di

1.1. truffa

per avere, il __________, a __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia un funzionario della Banca __________ di __________, affermando cose false ed inducendolo in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio altrui, e meglio per avere allestito un documento falso sul quale figurava, contrariamente al vero, l’autorizzazione del locatore dello stabile di __________ a __________ di proprietà di CIVI 1 - dove aveva abitato un appartamento per il quale non aveva pagato la pigione negli ultimi sei mesi d’affitto - e dopo averlo presentato al funzionario della Banca __________ di __________, ottenuto indebitamente lo sblocco a suo favore del conto deposito garanzia affitti n. __________ prelevando il saldo di fr. 2'300.--.

1.2. falsità in documenti

per avere, nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo e al fine di commettere la truffa di cui al punto precedente, formato un falso “contratto per conto di garanzia del locatario” n. __________ della Banca __________ di __________, apponendo su una copia in suo possesso, alla voce “dichiarazione di sblocco”, una fotocopia della firma del locatario ritagliata da una lettera inviatagli da quest’ultimo, e fotocopiando il tutto a colori al fine di ingannare il funzionario di banca.

  1. In caso di risposta affermativa al quesito no. 1.1. e/o 1.2. , se deve

essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.

  1. In caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere

concessa la sospensione condizionale della pena e per quale

lasso di tempo.

4.In caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cfr. 4 CPS.

  1. In caso di risposta affermativa al quesito 1.1. e/o 1.2., se devono

essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale misura.

letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

richiamati gli art. 146 cpv. 1 e 251 cifra 1 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;

rispondendo affermativamente ai quesiti 1.1, 1.2, 2, 4 e 5 e negativamente al quesito 3;

dichiara ACCU 1,

colpevole di

  1. truffa,

per avere, il __________, a __________, al fine di procacciarsi un indebito profitto, ingannato con astuzia un funzionario della Banca __________ di __________, affermando cose false ed inducendolo in tal modo ad atti pregiudizievoli al patrimonio altrui,

e meglio per avere allestito un documento falso sul quale figurava, contrariamente al vero, l’autorizzazione del locatore dello stabile di __________ a __________ di proprietà di CIVI 1 - dove aveva abitato un appartamento per il quale non aveva pagato la pigione negli ultimi sei mesi d’affitto - e dopo averlo presentato al funzionario della Banca __________ di __________, ottenuto indebitamente lo sblocco a suo favore del conto deposito garanzia affitti n. __________ prelevando il saldo di fr. 2'300.--;

  1. falsità in documenti,

per avere, nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo e al fine di commettere la truffa di cui al punto precedente, formato un falso “contratto per conto di garanzia del locatario” n. __________ della Banca __________ di __________, apponendo su una copia in suo possesso, alla voce “dichiarazione di sblocco”, una fotocopia della firma del locatario ritagliata da una lettera inviatagli da quest’ultimo, e fotocopiando il tutto a colori al fine di ingannare il funzionario di banca;

di conseguenza

condanna ACCU 1

Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, da espiare.

Al pagamento della tassa di giustizia di Fr. 100.-- (aumentata a Fr. 500.-- in caso di richiesta di motivazione scritta della sentenza) e delle spese giudiziarie di Fr. 100.-- (cento).

ordina 3. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il

periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

Intimazione:

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona, Sezione esecuzione pene e misure, Torricella, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano Ministero pubblico della Confederazione, Berna

La sentenza è definitiva.

Il giudice: Il segretario:

Claudio Rotanzi Michele Maggi

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 100.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

Fr. 200.00 Totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the accused committed fraud by deceiving a bank employee to obtain release of the rent-deposit funds.

Decisão extraída

Yes. The accused knowingly used a false document to induce the bank employee to release the deposit balance and thereby obtained an unlawful benefit.

Fundamentação extraída

The court accepted the accused's admissions and found the deceptive conduct and patrimonial prejudice established.

Questão jurídica principal

Whether the accused committed document forgery by creating a false lease-deposit release contract.

Decisão extraída

Yes. He fabricated a document and a forged signature element to make it appear authentic and usable toward the bank.

Fundamentação extraída

The false document was created specifically to support the fraud and to mislead the bank employee.

Questão jurídica principal

Whether the custodial sentence should be suspended conditionally.

Decisão extraída

No. The court denied conditional suspension.

Fundamentação extraída

Despite the accused's financial hardship and remorse, the court did not grant probationary relief.

Questão jurídica principal

What penalty and costs should be imposed, and whether the conviction should be entered in the criminal record.

Decisão extraída

A 10-day custodial sentence was imposed, the accused was charged with court fees and costs, and the conviction was ordered to be recorded in the criminal register.

Fundamentação extraída

The court reduced the punishment compared with the summary penalty order but maintained criminal liability and ancillary consequences.

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