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Numero d'incarto:
10.2004.501
Data decisione, Autorità:
12.04.2005, PRPEN
Titolo:
falsità in documenti per compiere una truffa e un'appropriazione indebita
Incarto
n.
10.2004.501
DA
4125/2004
Bellinzona
12
aprile 2005
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare
ACCU 1 ,
prevenuta colpevole di 1. truffa,
per avere, a __________,
in data 12 e 13 gennaio 2004, per procacciarsi un indebito profitto, ingannato
con astuzia i collaboratori della ditta __________, inducendo così tale ditta
ad atti pregiudizievoli del proprio patrimonio e meglio a consegnarle una
lavatrice marca AEG del valore di fr. 1'840.--,
consistendo l’inganno
astuto:
·
nell’essersi presentata ai collaboratori della ditta __________
sotto le mentite spoglie di __________, considerato che le sue vere generalità
erano note alla ditta fornitrice, la quale vantava un credito nei suoi
confronti per precedente fornitura del 1999;
·
nell’aver indotto la __________ ad allestire il contratto
d’acquisto 12 gennaio 2004 e il bollettino di consegna 13 gennaio 2004 con
le citate false generalità dell’acquirente (__________), riportate
conseguentemente anche sulla polizza di versamento;
·
nell’aver sottoscritto il citato contratto d’acquisto e
successivo bollettino di fornitura con le citate false generalità, modificando
pure la propria firma in calce a tali documenti rispetto a quella del contratto
per la precedente fornitura del 1999;
·
nell’aver sottaciuto alla ditta fornitrice la sua disastrosa
situazione finanziaria e conseguentemente la mancanza di volontà di pagare il
prezzo di fr. 1'840.--, così come di essere la persona pregiudicata per reati
specifici;
(la parte lesa __________
si è costituita parte civile);
fatti avvenuti nelle
menzionate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art.
146 cpv. 1 CPS;
- appropriazione indebita,
per avere, a ,
nel corso del periodo febbraio/aprile 2004, al fine di procacciarsi un indebito
profitto, approfittato della sua qualità di cassiera dell’””, per
appropriarsi indebitamente di denaro a lei affidato da tale __________, e
meglio,
per avere indebitamente
operato sul ccp __________ intestato alla citata __________, in particolare
utilizzato abusivamente la Postcard __________ per eseguire diversi
prelevamenti ammontanti a complessivi fr. 2'076.50, rispettivamente
riscuotendo due assegni, di complessivi fr. 770.--;
e quindi per essersi
illecitamente appropriata di un totale di fr. 2'846.50 di pertinenza della __________,
denaro che ha poi utilizzato per scopi personali;
(la parte civile __________
è stata nel frattempo risarcita con fr. 3'000.--);
fatti avvenuti nelle
menzionate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art.
138 cpv. 1 CPS;
- falsità in documenti,
per avere, nelle circostanze
di tempo e di luogo di cui al punto precedente 1.1. (recte: 1), per procacciare
a sé un indebito profitto, nonché per perfezionare l’inganno astuto di cui alla
truffa sub. 1.1. (recte: 1), ripetutamente formato e usato documenti falsi, in
particolare sottoscritto con false generalità il contratto di acquisto 12
gennaio 2004 e un bollettino di fornitura 13 gennaio 2004 con la ditta __________;
fatti avvenuti nelle
menzionate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall’art.
251 cifra 1 CPS;
perseguita con decreto d’accusa n. DA 4125/2004
di data 6 dicembre 2004 del AINQ 1 che
propone la condanna:
-
Alla pena di 20 (venti)
giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni.
-
Al versamento alla parte
civile __________ dell'importo di fr. 1'840.--, a titolo di risarcimento.
Per eventuali ulteriori
pretese di risarcimento alle parti civili __________ e __________ si rinvia al
competente foro civile.
-
Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 100.-- (cento) e delle spese giudiziarie di fr. 100.--
(cento).
-
Revoca il beneficio della
sospensione condizionale concesso alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di
detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone
Ticino con decreto d'accusa del 3 novembre 2003 (art. 41 cifra 3 cpv. 1 CPS);
-
La condanna verrà iscritta
a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato
dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS;
vista l'opposizione interposta
tempestivamente in data 20 dicembre 2004 dall'accusata;
indetto il dibattimento 12 aprile 2005,
al quale l'accusata, regolarmente citata a mezzo raccomandata del 22 febbraio
2005, non è comparsa, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire
postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
- L’imputata è autrice
colpevole di:
1.1. Truffa,
1.2. Appropriazione
indebita,
1.3 Falsità
in documenti,
per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa n. DA
4125/2004 del 20 dicembre 2004?
-
In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?
-
L'imputata
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa
della libertà e, se sì, a quali condizioni?
-
L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?
-
Deve essere mantenuto
il beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 45 giorni di
detenzione decretata nei confronti dell’imputata dal Ministero pubblico del
Cantone Ticino il 3 novembre 2003, e, se sì, a quali condizioni?
-
Deve essere confermata
la condanna dell’imputata al versamento alla parte civile __________ di fr.
1'840.-- a titolo di risarcimento?
7 Deve essere confermato
il rinvio delle parti civili al competente foro civile per le loro eventuali
ulteriori pretese di risarcimento?
- A chi vanno caricate
la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 138 cpv. 1, 146 cpv.
1, 251 cifra 1 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti:
dichiara ACCU 1
autrice colpevole di:
-
truffa, art. 146 cpv. 1
CPS,
-
appropriazione indebita,
art. 138 cpv. 1 CPS,
-
falsità in documenti, art.
251 cifra 1 CPS,
per i fatti compiuti a __________
e __________ il 12/13 gennaio 2004, rispettivamente nel periodo febbraio-aprile
2004, nelle circostanze descritte nel decreto di accusa n. DA 4125/2004 del 6
dicembre 2004;
condanna ACCU 1,
-
alla pena di 20 (venti) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3
(tre) anni;
-
al versamento alla parte
civile __________ dell’importo di fr. 1'840.--, a titolo di risarcimento;
-
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 350.--;
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
rinvia le parti civili __________
e __________ al competente foro civile per le eventuali ulteriori pretese di
risarcimento;
revoca il beneficio della
sospensione condizionale concesso alla pena di 45 (quarantacinque) giorni di
detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico del Cantone
Ticino con decreto d'accusa del 3 novembre 2003 (art. 41 cifra 3 cpv. 1
CPS);
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP);
avverte la condannata della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per
tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
Ministero pubblico della Confederazione,
Berna,
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e
misure, Torricella,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona
Ufficio dei Giudici
dell’istruzione e dell’arresto, Lugano.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico di ACCU 1
fr. 200.00 tassa
di giustizia
fr. 150.00 spese
giudiziarie
fr. 350.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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