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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2003.83
Data decisione, Autorità:
21.03.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.83/fc
DAP
3158/2002
Bellinzona
21
marzo 2003
Sentenza
con motivazione
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Presidente della Pretura penale
Marco Kraushaar
sedente con
Carmela Fiorini in qualità di segretaria, per giudicare
__________ , ..,
fu __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ (I), attinente
di __________ /TI, domiciliato a __________ __________, Via __________
__________, coniugato, __________
difeso da: Avv. __________
__________, __________,
prevenuto colpevole di vie di fatto,
per avere, il __________
__________ 2002 a __________ __________, commesso vie di fatto nei confronti di
__________ __________ __________ __________, in particolare afferrandolo per il
bavero della giacca;
fatti avvenuti il __________ __________ 2002 a
__________ __________;
reato previsto dall'art. 126 cpv. 1 CP;
perseguito con decreto d’accusa n. DAP
/ di data __________ __________ 2002 del Procuratore
pubblico Rosa Item, __________,
che propone la condanna dell'accusato:
-
Alla multa di fr. 100.--.
-
Al pagamento della tassa di
giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.
-
La condanna non verrà
iscritta a casellario guidiziale.
-
La parte civile è rinviata
al competente foro per eventuali pretese di risarcimento;
vista l'opposizione interposta
tempestivamente in data 23 dicembre 2002 dall'accusato;
indetto il dibattimento 21 marzo 2003, al
quale sono comparsi l'accusato personalmente ed il suo difensore, la parte
civile ed il suo patrocinatore mentre il Procuratore pubblico con lettera 20
febbraio 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando
nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato
accertate le generalità dell'accusato, data
lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il patrocinatore della parte
civile, il quale chiede la conferma del decreto d'accusa, compreso il rinvio al
foro civile;
il difensore, il quale chiede
l'assoluzione per non avere commesso il fatto;
il patrocinatore della parte
civile in replica;
il difensore in duplica;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti
-
Se __________ __________ è
autore colpevole di vie di fatto per i fatti descritti nel decreto di accusa a
suo carico.
-
Sulle pene proposte e sulle
spese.
-
Sulle pretese di parte civile.
letti ed esaminati gli atti;
considerato in fatto ed in diritto
- __________ __________ è
proprietario della part. n. __________RFD __________ __________ e i fratelli
__________ sono proprietari della vicina part. n. __________. Fra i due fondi
vi è una particella coattiva (n. __________), adibita a strada, che serve anche
altre tre proprietà (cfr. planimetria allegata al verbale di interrogatorio
__________ __________ 12 marzo 2002).
Da un po' di tempo __________ e
__________ sono in lite (sono pure pendenti procedure giudiziarie presso la
Pretura di __________ -__________d) per l'uso di questa coattiva, poiché
l'accusato rimprovera a __________ di utilizzare la strada non solo per il
transito, ma anche per lo scarico delle merci.
La __________ dei fratelli
__________ si vede pertanto costretta per immagazzinare la merce a trasbordarla
dall'autocarro delle ditte fornitrici su un furgoncino.
Le operazioni di scarico e
trasbordo sono frequentemente controllate dal signor __________ e/o dal figlio
__________, i quali sono soliti scattare fotografie da presentare al Pretore
per documentare eventuali mancanze della ditta __________.
- Il 14 febbraio 2002 la
ditta __________ __________ di __________ nel Canton __________ ha fornito
legname. Le operazioni di scarico si svolgevano nel seguente modo: l'autista
della ditta fornitrice si trovava sul ponte dell'autocarro e controllava che il
materiale fosse preso correttamente, il materiale veniva prelevato con un
sollevatore condotto da __________ __________, il quale lo depositava su un
furgone guidato dalla parte civile __________ __________ __________.
Per effettuare il trasporto il
furgone doveva eseguire fra l'altro una manovra di retromarcia per una decina
di metri circa.
- __________ __________,
figlio dell'accusato, si trovava sulla strada coattiva, controllava le
operazioni di scarico della ditta __________ e scattava fotografie.
Ad un certo momento __________
__________, eseguendo con impeto la retromarcia con il furgone, avrebbe quasi
investito __________ __________, il quale così ha descritto l'episodio:
"da parte mia dichiaro
che mi trovavo in mezzo alla strada o meglio piuttosto da parte, proprio
davanti al nostro stabile, volevo appunto scattare le foto. __________ stava
facendo retromarcia con il furgone __________ TI __________ (targa fornitami
dalla polizia) proveniva dallo stabile __________ (ditta __________). Quando
__________ mi ha visto, ha aumentato la sua velocità di retromarcia,
puntandomi.
Io stavo facendo appunto le
foto, e tra me pensavo che si sarebbe fermato, e invece ho dovuto spostarmi,
facendo uno sprint laterale, verso la nostra proprietà, per evitare di essere
investito".
(cfr. verbale d'interrogatorio
di __________ __________ 12.03.2002, pag. 2 e seguente).
__________ __________ si è allora
diretto verso il conducente e attraverso il finestrino aperto della cabina è
iniziato fra di loro un battibecco.
__________ __________ ha
assistito a tutta la scena dalla finestra del primo piano del suo stabile
(questa posizione risulta dal verbale d'interrogatorio 12.03.2002 a pagina 1 ed
è stata confermata al dibattimento; il figlio per contro ha dichiarato che il
padre si trovava a ca. 3/4 metri da lui vicino al loro stabile, cfr. verbale
d'interrogatorio __________ __________ 12.03.2002, pag. 3). Egli è subito sceso
e si è precipitato a sua volta verso il conducente __________ con il quale ha
iniziato una discussione.
Nel corso della stessa
__________ sarebbe, a suo dire, stato preso per il colletto da __________
__________, il quale tuttavia nega di averlo fatto. Fra i due sarebbero anche
volate parole grosse.
Per questi fatti __________
__________ ha sporto querela il 22 febbraio 2002, costituendosi parte civile.
-
Con decreto d'accusa 16
dicembre 2002 il Procuratore pubblico ha ritenuto Accursio Arena colpevole di
vie di fatto per avere afferrato __________ __________ __________ __________
per il bavero e ha proposto nei suoi confronti la condanna ad una multa di fr.
100.--.
-
Al dibattimento la
difesa ha chiesto il proscioglimento dell'accusato per non aver commesso il
fatto. La versione corretta di quanto successo sarebbe quella fornita da
__________ __________, il quale conferma che il padre non ha commesso vie di
fatto.
Le altre testimonianze
sarebbero interessate, compresa quella dell'autista turgoviese, il quale da
tempo rifornisce la ditta __________. Egli avrebbe confuso il gesticolare di
__________ con le vie di fatto a lui imputate. D'altra parte non avrebbe
neanche avuto una visuale sufficiente trovandosi di lato ed essendo gli
asseriti fatti avvenuti all'interno dell'abitacolo.
Non sarebbe altresì
comprensibile, se fosse colpevole, il motivo per il quale __________ abbia in
seguito chiamato la polizia.
- Per l'art. 126 cpv. 1
chiunque commette vie di fatto contro una persona, senza cagionarle un danno al
corpo o alla salute, è punito, a querela di parte, con l’arresto o con la
multa.
Le vie di fatto sono punibili
quando qualcuno agisce sul corpo di una persona con una certa intensità (cfr.
Roth, Commentario basilese, nota 3 all'art. 126 CP).
In concreto, occorre quindi
stabilire se e in che modo __________ __________ ha messo le mani addosso a
__________ __________.
A questo proposito le
dichiarazioni dei diretti interessati e delle persone a loro vicine, ossia
__________ __________ da una parte e __________ __________ dall'altra, sono
totalmente contrastanti e prese da sole non permettono di fare chiarezza su
quanto successo.
E' quindi necessario far capo
alla testimonianza dell'autista svizzero tedesco, che è totalmente estraneo
alla diatriba fra __________ e __________ e ha rilasciato una testimonianza
precisa sui fatti.
- Innanzitutto si rileva
che il teste __________ __________ è un dipendente della ditta fornitrice e non
ha apparentemente alcun motivo per sostenere una parte piuttosto che l'altra.
Egli benché da alcuni mesi si recasse regolarmente presso la ditta __________
non aveva alcun interesse commerciale con questa ditta e neppure intratteneva
particolari relazioni con i loro responsabili (non parla neppure italiano). Ha
dichiarato che per lui era solo importante fornire la merce e farsi
sottoscrivere la bolletta di consegna (cfr. interrogatorio __________ pag. 4).
Il teste, sentito dalla Polizia
__________ nella sua lingua materna, ha dichiarato di essersi trovato a circa
quattro metri dai litiganti e di avere visto molto bene tutta la scena
("Wo standen Sie während der Auseinandersetzung? Wie gesagt auf der Brücke
meines Lastwages, ca. 4 m von den Streitenden entfernt. Ich hatte guten Blickkontakt
und sah ganz klar, dass sich der Lieferwagenlenker nicht gewehrt hat.",
cfr. interrogatorio pag. 3).
Contrariamente a quanto afferma
la difesa il teste non può aver confuso il gesticolare dell'accusato con le vie
di fatto imputategli, perché egli da un lato ha affermato di aver visto
chiaramente il gesticolare ("Von der Gestik her und vom Körpereinsatz des
Älteren erkannte ich jedoch sofort, dass es sich um einen lautstarken Streit
handeln musste.", cfr. interrogatorio pag. 3) e dall'altro lato ha distinto
questo gesticolare dall'atto di prendere __________ per il colletto ("Ich
achtete, dass der Lieferwagenlenker auf dem Sitz seines Fahrzeuges sitzen blieb
und sich nicht rührte. Der ältere Angreifer (Nachbar) packte ihn dabei am
Kragen und schüttelte ihn.", cfr. interrogatorio pag. 2).
Il teste ha poi ribadito ancora
di avere visto chiaramente l'Arena prendere il __________ per il collo
("Ich beobachtete wie gesagt diesen Streit und wie der Lieferwagenlenker
vom älteren Nachbarn am Kragen gepackt worden ist.", cfr. interrogatorio
pag. 4).
La testimonianza di __________
è chiara, lineare, esaustiva e priva di contraddizioni. Non vi è motivo per
questo giudice di non ritenerla fedefacente.
Non si comprende come la difesa
possa sostenere che il teste non avesse una buona visuale per il fatto che
trovandosi di fianco non avrebbe potuto vedere all'interno dell'abitacolo se
solo si pon mente alla circostanza che la cabina di un furgone è dotata di ampi
vetri che permettono di vedere tutto quanto succede all'interno, soprattutto ad
una distanza così ravvicinata.
Deve quindi ritenersi provato
che __________ ha preso il conducente del furgone per il colletto e gli ha dato
una scrollata.
Si tratta di un'azione fisica
su una persona superiore a quanto socialmente tollerabile. Non è infatti da
considerare né usuale né normale che quando due persone hanno una discussione,
anche accesa, si prendano poi per i vestiti.
Ne segue che l'accusato è
colpevole di vie di fatto.
- L'infrazione commessa da
__________ è una contravvenzione, da ritenere lieve, per la quale la multa di
fr. 100.-- proposta dal Procuratore Pubblico appare commisurata.
Tasse di giustizia e spese sono
a circo del condannato.
visti gli art. 126 cpv. 1 CP; 9 e
segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________,
colpevole di vie di fatto come descritto nel decreto di accusa a suo carico;
condanna __________ __________,
-
alla multa di fr. 100.--;
-
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 600.-.
rinvia la parte civile al
competente foro per le sue pretese.
assegna al condannato il termine di
due mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento
entro il termine la pena sarà commutata in arresto.
le parti sono state avvertite del diritto
di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP).
La motivazione del ricorso per
cassazione deve essere presentata a questo giudice, in tre esemplari, entro 20
giorni dalla notificazione della sentenza scritta, con la precisa indicazione
dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese (art. 289 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
__________ __________, Via
__________ ______________________________,
Procuratore pubblico Rosa Item,
__________, __________,
__________ __________, Via __________ __________, __________,
Avv. __________ __________, Via
__________ __________, Lugano,
Avv. __________ __________, Via
__________ __________, __________,
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
Bellinzona,
Ufficio dei giudici
dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
Il presidente: La
segretaria:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 100.00 multa
fr. 500.00 tassa
di giustizia
fr. 100.00 spese
giudiziarie
fr. 700.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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