AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2003.623
Data decisione, Autorità:
17.02.2004, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.623
DA
3459/2003
Bellinzona
17
febbraio 2004
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con il
segretario Marco Agustoni per giudicare
prevenuto colpevole di 1. distrazione di valori
patrimoniali sottoposti a procedimento giudiziale,
per
avere arbitrariamente disposto, in danno del creditore __________ (rappr. dalla
__________ __________ __________ __________ SA), di valori patrimoniali compresi
in un inventario della procedura di ritenzione ai sensi degli art. 268 e
299c CO,
e precisamente avendo
disposto di:
·
dodici quadri (posizione da 1 a 12 dell'inventario), concedendo
la possibilità a __________ __________ di impossessarsene;
·
una vetrina per gelati a 12 busti in inox e un frigo per
espositore gelati (posizione 14 del succitato inventario), custodendoli presso
il suo domicilio;
fatti
avvenuti a __________ nel periodo compreso tra il 18 ottobre 2002 e il 6
febbraio 2003;
reato previsto dall'art.
169 CPS;
- disobbedienza a
decisioni dell'autorità,
per non
avere ottemperato alla decisione 14 febbraio 2003 dell'Ufficio di esecuzione di
__________ - __________ __________, con la quale gli veniva fatto ordine, sotto
la comminatoria della pena di cui all'art. 292 CPS, di riportare i beni
inventariati dalla posizione n. 1 alla posizione n. 12, nonché il bene
inventariato al n. 14, nei locali del Ristorante __________ di __________;
fatti avvenuti a
__________ dal 14 febbraio 2003;
reato previsto dall'art.
292 CPS;
perseguito con decreto
d'accusa del 27 ottobre 2003 n. DA / del che propone la
condanna:
Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 2 (due) anni.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 300.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 300.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata
trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41
cifra 4 CPS;
vista l'opposizione al decreto
d'accusa interposta tempestivamente in data 5 novembre 2003 dal difensore;
indetto il dibattimento 17 febbraio 2004,
al quale era presente il difensore, avv. __________ __________, mentre
l'accusato, benché regolarmente citato a mezzo raccomandata del 17 dicembre
2003, non è comparso. Il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire,
postulando la conferma del decreto d'accusa, così come la parte lesa __________
__________;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
sentito il difensore, il quale chiede il
proscioglimento del suo assistito dall'accusa di distrazione beni soggetti a
procedimento giudiziale, in quanto non sono dati i presupposti oggettivi e
soggettivi previsti dall'art. 169 CPS. Per quanto concerne il reato ex art. 292
CPS rileva che la pena proposta dal Procuratore pubblico deve essere
sensibilmente ridotta, preso atto che il signor __________ ha agito per motivi
meritevoli di considerazione
posti a giudizio i seguenti quesiti:
- E' il signor
__________ __________ autore colpevole di:
1.1. Distrazione di valori
patrimoniali sottoposti a procedimento giudiziario,
1.2. Disobbedienza
a decisioni dell'autorità,
per
i fatti commessi nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DA n.
/ del __________ 2003?
-
In
caso affermativo deve, e se sì in che misura, essere modificata la pena
proposta?
-
L'imputato
può beneficiare della sospensione condizionale dell'eventuale pena privativa
della libertà e, se sì, a quali condizioni?
-
L'eventuale
condanna deve essere iscritta a casellario giudiziale e a quali condizioni
potrà avvenire la cancellazione?
-
A
chi vanno caricate la tassa e le spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel
termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza,
né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 169, 292 CPS; 9 e ss.,
273 e ss. CPP; 39 LTG,
rispondendo ai quesiti:
dichiara __________ __________
autore colpevole di:
- distrazione
di valori patrimoniali sottoposti a procedimento giudiziale, art. 169
CPS,
per
avere arbitrariamente disposto, in danno del creditore __________ (rappr. dalla
__________ __________ SA), di valori patrimoniali compresi in un inventario
della procedura di ritenzione ai sensi degli art. 268 e 299c CO,
e precisamente avendo
disposto di:
·
dodici quadri (posizione da 1 a 12 dell'inventario), concedendo
la possibilità a __________ __________ di impossessarsene;
·
una vetrina per gelati a 12 busti in inox e un frigo per
espositore gelati (posizione 14 del succitato inventario), custodendoli presso
il suo domicilio;
fatti avvenuti a
__________ nel periodo compreso tra il 18 ottobre 2002 e il 6 febbraio 2003
- disobbedienza a
decisioni dell'autorità, art. 292 CPS,
per non avere
ottemperato alla decisione 14 febbraio 2003 dell'Ufficio di esecuzione di
__________ - __________, con la quale gli veniva fatto ordine, sotto la
comminatoria della pena di cui all'art. 292 CPS, di riportare il bene
inventariato al n. 14, nei locali del Ristorante __________ di __________;
fatti avvenuti a
__________ dal 14 febbraio 2003;
condanna
-
alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2
(due) anni;
-
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 650.--;
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 cifra 4 CPS;
avverte le parti del diritto di
presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di
contumacia;
avverte il condannato della facoltà
di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per
tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
Ministero pubblico della
Confederazione, __________,
e, alla crescita in giudicato
della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale,
__________,
Sezione esecuzione pene e
misure, __________,
Servizio di coordinamento
cantonale in materia di casellario giudiziale, __________,
Sezione dei permessi e
dell'immigrazione, Ufficio giuridico, __________
Ufficio dei Giudici
dell'istruzione e dell'arresto, __________.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta spese a carico di
fr. 300.00 tassa
di giustizia
fr. 350.00 spese
giudiziarie
fr. 650.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster