Acquittal for illegal entry and no confiscation of travel documents

10.2003.469Outro Tribunal20 de nov. de 2003Granted

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Resumo Omnilex

The Pretura penale in Bellinzona acquitted the accused of unlawful entry and stay under the LDDS. It held that there was no proof that the Yugoslav passport had actually been falsified and that the subjective element of the offence was likewise missing. As a result, the court refused to confiscate either the passport or the Italian residence permit derived from it. The judicial fee and costs, totaling CHF 100, were placed on the State. The court also noted that the seized documents had already been transferred to the Italian police, so the seizure had become ineffective.

Sumário Omnilex

Art. 23 cpv. 1 LDDS; falsification of travel documents and subjective element of the offence; confiscation of documents. A conviction for illegal entry/stay requires proof not only of the external facts but also of the offender’s culpable mental element. Where the file does not establish that the passport was in fact falsified, and the available documents rather indicate consistency of identity data and lawful use abroad, the offence is not made out (consid. 1). If the alleged seized document has already been handed over to foreign authorities, confiscation or continued seizure is generally pointless; in the absence of proof of falsification, ordering confiscation of an official document is in any event inappropriate (consid. 2).

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AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2003.469

Data decisione, Autorità: 20.11.2003, PRPEN

Incarto n. 10.2003.469/CEG DA 1890/2003

Bellinzona 20 novembre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con il segretario Flavio Biaggi per giudicare

__________ __________, __________.1982, di __________ e __________ n. __________, nato a , cittadino jugoslavo, domiciliato a __________ (), Via __________ __________, celibe, operaio

prevenuto colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (entrata e soggiorno illegale),

per essere entrato illegalmente sul territorio svizzero dal valico ferroviario di __________ in data 30.5.2003 privo di validi documenti di legittimazione, nonché per avere soggiornato illegalmente a __________ presso parenti nel periodo 30.5.2003-2.6.2003, legittimandosi altresì in data 2.6.2003 alle guardie di confine del valico ferroviario di __________ mediante il passaporto jugoslavo no. __________ a lui intestato, risultato falsificato (sostituzione della pagina contenente i dati personali);

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 23 cpv. 1 LDDS, richiamati gli artt. 41 cifra 1 e 55 CP;

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA / del Sost. Procuratore pubblico Monica Casalinuovo, __________, che propone la condanna:

Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni sopesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

Non si prelevano tassa di giustizia e spese giudiziarie;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 16 giugno 2003;

indetto il pubblico dibattimento in data odierna 20 novembre 2003, al quale l'accusato, regolarmente citato per via raccomandata, non è comparso, mentre il Sost. Procuratore pubblico con lettera 5 settembre 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

proceduto nelle forme contumaciali;

data lettura del decreto d'accusa;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. E' __________ __________ autore colpevole di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri?

  2. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

  3. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

  4. Deve essere pronunciata la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero?

4.1. In caso di risposta affermativa, la pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero può essere sospesa condizionalmente e, se sì, per quale periodo di prova?

  1. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

  2. Deve essere ordinata la confisca del passaporto __________ intestato a __________ __________?

  3. Deve essere ordinata la confisca del permesso di soggiorno italiano no. __________ intestato a __________ __________ e ottenuto sulla base del passaporto __________ __________?

  4. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti,

considerato, in fatto e in diritto,

che non v'è agli atti prova alcuna che attesti l'effettiva falsificazione del passaporto __________ intestato a __________ __________, atteso peraltro che sulla base dello stesso le autorità italiane hanno rilasciato all'accusato il permesso di soggiorno sul proprio territorio;

che tale passaporto attesta le stesse generalità indicate su altri documenti trovati in mano all'accusato, e meglio la carta d'identità YU (scaduta) n. __________ e la carta d'identità successivamente n. __________rilasciatagli a __________ da __________ __________ in __________ il 18 dicembre 2002, con validità cinque anni;

che nemmeno, dagli atti, appare adempiuto l'elemento soggettivo del reato di cui all'art. 23 cpv. 1 LDDS;

che i documenti sequestrati il 2 giugno 2003, richiesti alla Gendarmeria di __________, risultano essere stati consegnati alla Polizia italiana di __________ il giorno successivo, allorquando all'accusato è stato notificato il decreto d'accusa (doc. C);

che il sequestro ordinato dal magistrato inquirente è stato così reso vano;

che già per questo motivo non può essere disposto il dissequestro dei beni; inoltre non essendo stata attestata la falsificazione del passaporto, appare oltremodo inopportuno, nonostante il proscioglimento, pronunciare il dissequestro di un atto ufficiale che non si sa se falsificato;

visti gli art. 1 segg. CP, 1 segg. LDDS; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;

rispondendo negativamente ai quesiti posti sub 1, 4, 6 e 7, decaduti i quesiti n. 2, 3, 4.1. e 5,

proscioglie __________,

dall'accusa di infrazione alla Legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri;

non ordina la confisca né del passaporto YU no. __________intestato a __________ __________ né del permesso di soggiorno italiano no. __________ intestato a __________ __________ e ottenuto sulla base del passaporto YU no. __________;

assegna la tassa di giudizio e le spese giudiziarie per complessivi fr. 100.-- allo Stato;

avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia.

Intimazione a:

__________ __________, Via __________ , __________ (), Sost. Procuratore pubblico Monica Casalinuovo, Via __________, __________,

e, alla crescita in giudicato della sentenza,

intimazione a: Comando della Polizia cantonale, __________,

Polizia scientifica, __________.

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 50.-- tassa di giustizia

fr. 50.-- spese giudiziarie (di cui fr. 30.-- per interprete)

fr. -.-- testi

fr. 100.-- totale

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Questão jurídica principal

Whether the accused was guilty of infringement of the Aliens Act for illegal entry and stay

Decisão extraída

The evidence did not prove that the passport had actually been falsified, and the subjective element of the offence was also not established.

Fundamentação extraída

The court found no proof of falsification; the passport corresponded to other identity documents and had been used to obtain an Italian residence permit, so criminal intent under Art. 23 LDDS was not shown.

Questão jurídica principal

Whether the passport and the Italian residence permit had to be confiscated

Decisão extraída

No confiscation was ordered for either document.

Fundamentação extraída

The seized documents had already been handed over to the Italian police, making the seizure pointless; moreover, since falsification was not proven, confiscation of a possibly official document was inappropriate.

Questão jurídica principal

Allocation of court costs

Decisão extraída

Court costs were charged to the State.

Fundamentação extraída

Following the acquittal, the court ordered the fees and judicial costs to be borne by the State.

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