Acquittal for fraud in credit-card purchase case

10.2003.287Outro Tribunal21 de out. de 2003Confirmed

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Resumo Omnilex

The Pretura penale of Ticino acquitted the accused of fraud in connection with two credit-card sales slips totaling CHF 866. The prosecutor had proposed six days' detention, suspended for two years, and civil damages in the same amount. At the hearing, the prosecutor and the civil party waived attendance, while the defense requested acquittal. The judge answered the guilt question negatively, found the remaining questions moot, acquitted the accused, and ordered the State to bear the costs of CHF 600.

Sumário Omnilex

Art. 146 CP; fraud and astute deception in credit-card transactions: where the court does not find the constitutive elements of the offence established, the accused must be acquitted and all subsidiary sentencing and civil questions fall away. Upon acquittal, criminal costs may be charged to the State under the applicable cantonal rules; civil claims are not examined on the merits. Consider. on the main question; the remaining issues become moot once criminal liability is denied.

Texto completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 10.2003.287

Data decisione, Autorità: 21.10.2003, PRPEN

Incarto n. 10.2003.287/CEG DA 1026/2003

Bellinzona 21 ottobre 2003

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giovanni Celio

sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare

__________ __________, __________.1952, di __________ e __________ n. __________, nato a __________ di __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, Via __________ __________, separato, commerciante difeso da: avv. __________ __________, __________,

prevenuto colpevole di truffa,

per avere, in data imprecisata tra l'8 e l'11 novembre 2001,

allo scopo di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

ingannato con astuzia il personale della __________ __________ () addetto alla verifica dei pagamenti effettuati a mezzo di carte di credito, accettando che __________ __________ acquistasse presso il suo negozio "" di __________, da lui gestito, merce per un valore totale di fr. 866.-- pagandolo con la carta di credito __________ n. __________ __________ __________ __________ intestata a __________ __________ e da quest'ultima denunciata rubata,

configurandosi l'inganno astuto nell'avere, con __________ __________, allestito due bollettini di vendita di fr. 476.-- datato 8.11.2001 e di fr. 390.-- datato 10.11.2001 al fine di eludere e dunque sottrarsi al controllo della carta di credito che è prescritto per acquisiti eccedenti l'importo di fr. 500.--;

fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;

reato previsto dall'art. 146 cpv. 1 CP;

perseguito con decreto d’accusa del __________ 2003 no. DA / del Procuratore pubblico Arturo Garzoni, __________, che propone la condanna:

  1. Alla pena di 6 (sei) giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni;

  2. Al versamento alla parte civile __________ di __________ dell'importo di fr. 866.-- a titolo di risarcimento;

  3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 150.--;

vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente dall'accusato in data 22 aprile 2003;

indetto il dibattimento 21 ottobre 2003, al quale è comparso l'accusato personalmente, assistito dal suo difensore avv. __________, __________, mentre il Procuratore pubblico con lettera 18 agosto 2003 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato; la parte civile __________ SA, __________, dal canto suo, con lettera 25 settembre 2003 ha rinunciato a sua volta ad intervenire al pubblico dibattimento, chiedendo nel contempo il riconoscimento delle proprie pretese, cifrate in fr. 866.-- oltre il 5 % di interessi dal 10.11.2001;

accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;

sentiti la teste __________ I, 1955, da e in __________, coniugata, casalinga,

la quale avvertita della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonita a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;

la teste __________, 1972, cittadina italiana e bulgara, domiciliata a Viganello, divorziata, casalinga,

la quale avvertita della sua facoltà di rifiutare la deposizione nei casi di cui agli art. 124, 125 e 126 CPP e ammonita a dire la verità previa lettura dell'art. 307 CP, giura;

dato atto che __________, malgrado regolarmente citato come teste, non si è presentato; la madre __________ ha comunicato che egli si trova tutt'ora in stato di detenzione; la Signora __________, sua convivente, ha precisato che egli si è in carcere dal 1. settembre 2003 e che la citazione per via raccomandata 12 agosto 2003 era stata da lui ritirata;

che __________, malgrado regolarmente citata come teste, non si è presentata;

che la difesa ha rinunciato di conseguenza all'audizione di questi due testi;

sentito il difensore, il quale chiede l'assoluzione del suo patrocinato e quindi che non venga riconosciuto nemmeno quanto postulato dalla parte civile __________;

da ultimo l'accusato;

posti a giudizio i seguenti quesiti:

  1. E' __________ autore colpevole di truffa,

per avere, in data imprecisata tra l'8 e l'11 novembre 2001,

allo scopo di procacciare a sé e ad altri un indebito profitto,

ingannato con astuzia il personale della __________ () addetto alla verifica dei pagamenti effettuati a mezzo di carte di credito, accettando che __________ acquistasse presso il suo negozio "" di __________, da lui gestito, merce per un valore totale di fr. 866.-- pagandolo con la carta di credito Mastercard n. __________intestata a __________ e da quest'ultima denunciata rubata,

configurandosi l'inganno astuto nell'avere, con __________, allestito due bollettini di vendita di fr. 476.-- datato 8.11.2001 e di fr. 390.-- datato 10.11.2001 al fine di eludere e dunque sottrarsi al controllo della carta di credito che è prescritto per acquisiti eccedenti l'importo di fr. 500.--?

  1. In caso di risposta affermativa, deve, e se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?

  2. Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?

  3. L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?

  4. Devono essere riconosciute le pretese di parte civile e, se sì, in quale misura, oppure la parte civile deve essere rinviata al competente foro civile?

  5. A chi vanno caricate le tasse e le spese?

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. 1 segg. CP; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo negativamente al quesito n. 1, decaduti gli altri;

proscioglie __________ dall'accusa di truffa;

assegna allo Stato le tasse di fr. 300.-- e le spese di fr. 300.--, per complessivi fr. 600.--;

avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;

dichiara la sentenza definitiva.

Intimazione a:

__________, via __________ , __________, Procuratore pubblico Arturo Garzoni, Viale __________, __________, __________ SA __________, Via __________, __________, Avv. __________, Via __________, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________

Comando della Polizia cantonale, __________,

Sezione esecuzione pene e misure, __________,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, __________.

Distinta spese a carico dello Stato,

fr. 300.-- tassa di giustizia

fr. 200.-- spese giudiziarie

fr. 100.-- testi

fr. 600.-- totale

Il giudice: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Palavras-chave

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Questão jurídica principal

Whether the accused committed fraud under Art. 146 CP

Decisão extraída

The court found the charge not proven and acquitted the accused.

Fundamentação extraída

It answered the main question negatively; the other questions became moot.

Questão jurídica principal

Whether the requested sentence, suspension, civil claim, and costs should be ordered

Decisão extraída

Because the accused was acquitted, the proposed punishment, civil compensation, and criminal-cost burden were not imposed; costs were placed on the State.

Fundamentação extraída

All subsidiary questions fell away after the negative finding on guilt.

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