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Numero d'incarto:
10.2003.232
Data decisione, Autorità:
20.06.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.232/DEM
DA
905/2003
Bellinzona
20
giugno 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giorgio
Bassetti
sedente con Massimo de'Sena in
qualità di segretario, per giudicare
__________ __________, __________.1964, di __________ e __________ n.
, nato a __________ (), cittadino italiano, domiciliato a
__________, Via __________ __________, coniugato, impiegato
difeso da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato di
ebrietà
per aver
condotto l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di
ubriachezza così come risulta dagli indizi concludenti in tal senso (vedi
alcolemia: min. 0.77 – max. 1.08 grammi per mille); dinamica dell’incidente,
bevande alcoliche sorbite, ecc.);
fatti avvenuti a __________,
autostrada A2, il 4 12 2002;
reato previsto dall’art. 91
cpv. 1 LCStr.;
2.infrazione alle norme della circolazione
per avere, circolando nello stato psico-fisico
surriferito, negligentemente perso la padronanza di guida sbandando così sulla
sua sinistra cozzando conseguentemente contro il marciapiede ivi esistente;
fatti avvenuti a __________,
autostrada A2, il 4 12 2002;
reato
previssto dall’art. 90 cifra 1 LCStr., in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27
cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, 34 cpv. 1 LCStr., art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7
cpv. 1 ONC;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;
perseguito con decreto d’accusa del __________
2003 no. DA / del Procuratore pubblico Antonio Perugini,
__________, che propone la condanna:
Alla pena di 10 (dieci) giorni di detenzione sospesa condizionalmente
per un periodo di prova di 3 (tre) anni.
Alla multa di fr. 1'000.—con l’avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata
in arresto.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese
giudiziarie di fr. 300.--.;
vista l’opposizione al decreto
d’accusa interposta tempestivamente in data 21 marzo 2003;
indetto il pubblico dibattimento in data
odierna alle ore 14.20, al quale
sono comparsi:
accusato, __________
__________, __________
difensore, Avv. __________
__________, __________
accertate le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il
difensore, il quale contesta preliminarmente che il proprio patrocinato possa
essere ritenuto autore colpevole del reato di guida in stato di ebrietà. Tutti
gli elementi agli atti permettono di affermare che il prevenuto non era in
nessun caso sotto l'effetto di bevande alcoliche.
In questo
senso il tasso d'alcolemia dello 0,77 rilevato dall'istituto bioanalitico
appare del tutto eloquente.
Anche i
rilievi operati dal medico che ha esaminato il prevenuto subito dopo
l'incidente concludono ad una irrilevanza dell'influsso di alcool nello stato
generale dell'imputato. Lo stesso deve pertanto andare prosciolto da tale
imputazione di reato.
Anche
relativamente al secondo capo d'imputazione la difesa chiede che il prevenuto
venga in via principale prosciolto. Solo in via subordinata chiede che la pena
che dovesse essere comminata venga commisurata all'effettiva infrazione
commessa ed alla situazione finanziaria dell'accusato.
sentito per ultimo l'accusato;
posti dal giudice, con l’accordo del difensore, i seguenti quesiti:
- È __________ __________ autore colpevole dei reati di:
1.1. Circolazione
in stato di ebrietà?
1.2. Infrazione
alle norme della circolazione?
-
In caso di risposta affermativa al/i quesito/i
1.1 e/o 1.2, quale pena gli deve essere comminata?
-
In caso di condanna, deve essere sospesa la
pena detentiva e se sì, per quale periodo di prova?
-
Il giudizio sugli oneri processuali.
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la
motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art.
90 cifra 1 LCStr., in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1
LCStr., 34 cpv. 1 LCStr., 3 cpv. 1, 7 cpv. 1 ONC; 63 CPS; 9 e segg., 273 e segg
CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente al quesito no. 1.2
dichiara __________ __________,
autore
colpevole di infrazione alle norme della circolazione, art. 90 cifra 1 LCStr.,
per i fatti compiuti a __________ il 4 dicembre 2002 nelle circostanze
descritte nel decreto di accusa No. DA __________/__________del __________
2003;
condanna __________
__________, __________.1964 di __________ e __________ n.
__________, cittadino italiano, __________a, coniugato,
-
alla multa di fr. 1’000.-;
-
al
pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 700.-;
ordina l'iscrizione
della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno se il
condannato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 106 cpv. 3 CPS).
assegna al
condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che
in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in
arresto.
le parti sono
state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di
ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque
giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della
sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
Intimazione
a:
__________ __________, Via __________ __________,
__________,
Avv. __________ __________, __________ __________,
__________,
Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________,
__________,
Comando
della Polizia cantonale, __________,
Sezione
esecuzione pene e misure, __________,
Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.
La
sentenza è definitiva.
Il giudice: Il
segretario:
Distinta
spese a carico di __________ __________,
fr. 1000.00 multa
fr. 350.00 tassa
di giustizia
fr. 350.00 spese
giudiziarie
fr. 1700.00 totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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