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Numero d'incarto:
10.2003.134
Data decisione, Autorità:
25.04.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.134/ROC/MAM
DAP
3033/2002
Bellinzona
25
aprile 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con il
segretario assessore Michele Maggi per giudicare
__________, ..1980,
di __________ e __________ n. __________, nato a , cittadino
italiano, già residente a __________ / in __________ __________
__________, ora di ignota dimora, celibe, pittore
prevenuto colpevole di violazione di domicilio;
per essersi a __________ in data 8 novembre
2002, presso l’edificio ex __________ __________ __________ al __________,
indebitamente introdotto contro la volontà dell’avente diritto, in un edificio
di proprietà dello Stato del Cantone Ticino;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di
tempo e di luogo;
reato previsto dall' art. 186 CP;
Alla multa di fr. 100.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in
arresto.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 25.-- e delle spese
giudiziarie di
fr.
25.--.
vista l'opposizione interposta
tempestivamente in data 3 febbraio 2003 dall'accusato;
indetto il dibattimento in data 25 aprile
2003, al quale l'accusato, regolarmente citato a mezzo raccomandata del
18.03.2003 e, susseguentemente, per il tramite di pubblicazione nelle vie
edittali in data 26.03.2003, non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha
rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
data lettura del decreto d'accusa;
letti ed esaminati gli atti;
posti i seguenti quesiti:
- È
__________ __________ __________ colpevole di
violazione
di domicilio
per
essersi,
a
__________, presso l'edificio ex __________ __________ __________ al
__________, indebitamente introdotto contro la volontà dell'avente diritto, in
un edificio di proprietà dello Stato del Canton Ticino;
fatti
avvenuti a __________ in data 8 novembre 2002;
- In caso di risposta affermativa
al quesito no. 1., se deve
essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.
- In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere
concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
- In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere
iscritta a casellario
giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà
pagato la multa e tenuto
buona condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3 CPS)
- In
caso di risposta affermativa al quesito no. 1, se devono essere accollate al
condannato le tasse e le
spese di giudizio e in quale misura.
richiamati gli
artt. 186 CP, sulla procedura, artt. 257 e segg., 273 e segg. CPP, art.
277
CPP e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti 1,2, 4 e
5 e venendo contestualmente a cadere il quesito no. 3;
dichiara __________ __________
, ..1980,
di __________ e __________ n. , nato a __________ / il
..1980, cittadino italiano, già residente a __________
/ in __________ __________ __________, ora di ignota dimora, pittore
disoccupato, celibe
colpevole
di violazione di domicilio
per
essersi,
a
__________, presso l'edificio ex __________ __________ __________ al
__________, indebitamente introdotto contro la volontà dell'avente diritto, in
un edificio di proprietà dello Stato del Canton Ticino;
fatti
avvenuti a __________ in data 8 novembre 2002;
di
conseguenza
condanna __________
__________ A, di __________ e __________ nata , nato a
__________ / il ..1980, cittadino italiano, già
residente a __________ / in __________ __________ __________, ora di
ignota dimora, pittore disoccupato, celibe,
alla multa di fr. 100.-- (cento), con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata
in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
- al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 150.- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.-.
ordina l’iscrizione della
condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata
entro un anno, se
l’imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art.
49 cfr. 4 e 106 cpv.
3 CPS)
avverte
inoltre il condannato in contumacia, del suo diritto
di presentare al Giudice, nel
termine
di sei mesi dall’emanazione della sentenza, istanza per un nuovo
giudizio
(art. 277 cpv. 3 CPP), ritenuto che per le tasse e spese la presente
sentenza
è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
__________, di ignota dimora, nelle vie edittali
- Procuratore pubblico Fiorenza
Bergomi, Via __________ __________, __________,
e, alla crescita in giudicato
della sentenza, a
-
Comando della Polizia
Cantonale, __________,
-
Sezione
esecuzione pene e misure, __________,
-
Ufficio
dei Giudici dell’Istruzione e dell’Arresto, __________
-
Servizio
di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale,
__________.
Il Giudice Il
Segretario assessore
Distinta spese a
carico di __________
fr. 100.- multa
fr. 150.- tassa di giustizia
fr. 100.- spese giudiziarie
fr. - - testi
Fr. 350.- Totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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