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Numero d'incarto:
10.2003.132
Data decisione, Autorità:
23.05.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2003.132/ROC/MAM
DA
390/2003
Bellinzona
23
maggio 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con Michele Maggi in qualità
di Segretario assessore, per giudicare
__________ __________, fu __________ e fu __________ n. , nata a
__________ il .1923, attinente di __________ -,
domiciliata a __________ -, Via __________ __________, pensionata,
coniugata,
difesa da: Avv. __________ __________, __________,
prevenuta
colpevole di 1. ingiuria
per
avere,
offeso
con parole l'onore della figlia __________ __________ __________, proferendo
nei suoi confronti la frase "tu sei una delinquente con la mente di una
criminale e una puttana"
fatti
avvenuti a __________ -__________ in data 12 maggio 2002
e di 2.
violazione di domicilio
per
essersi indebitamente trattenuta, a __________ -__________, in data 12 maggio
2002, nell'appartamento della figlia __________ __________ __________,
nonostante l'ingiunzione verbale di quest'ultima di uscire immediatamente;
fatti
avvenuti nelle surriferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti
dagli artt. 177 e 186 CP;
perseguita con decreto
d'accusa no. __________ del __________ 2003 del Sostituto Procuratore Pubblico,
Monica Casalinuovo, che propone la condanna
-
Alla
multa di fr. 200.-- (duecento), con l'avvertenza che la stessa deve essere
pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata
in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
-
Al
pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr.
100.--.
- La
condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata entro un
anno, se l’imputata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr.
4 e 106 cpv. 3 CPS)
vista l’opposizione al
decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
3 febbraio 2003;
indetto il
dibattimento in data 23 maggio 2003;
accertate le
generalità dell'accusata, data lettura del decreto d'accusa, proceduto
all'interrogatorio dell'accusata;
sentito il
difensore, il quale chiede in via principale il
proscioglimento dell’accusata da
entrambe
le accuse e, subordinatamente, il proscioglimento dall’accusa di
violazione
di domicilio e, quo al reato di ingiuria, l’esenzione della prevenuta
dalla
pena ex art. 177 cpv. 2 CPS;
sentita da
ultimo l'accusata che si rimette a quanto affermato dal suo difensore;
posti a
giudizio i seguenti quesiti:
È __________ _________ colpevole
1.1. di ingiuria
per
avere,
offeso
con parole l'onore della figlia _________ __________________ __________,
proferendo nei suoi confronti la frase "tu sei una delinquente con la
mente di una criminale e una puttana"
fatti avvenuti a
__________ -__________ in data 12 maggio 2002
1.2. e di violazione
di domicilio
per
essersi indebitamente trattenuta, a __________ -__________,
in
data 12 maggio 2002, nell'appartamento della figlia __________ __________
__________, nonostante l'ingiunzione verbale di quest'ultima di uscire
immediatamente;
fatti avvenuti nelle
surriferite circostanze di tempo e di luogo;
- In caso di risposta affermativa
ai quesiti no. 1.1. e/o 1.2. , se deve
essergli inflitta
una pena, di che natura ed in che misura.
- In
caso di risposta affermativa al quesito 1.1, se la prevenuta deve essere
esentata dalla pena in
applicazione dell’art. 177 cpv. 2 CPS.
- In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2, se deve essere
concessa la sospensione
condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
- In
caso di risposta affermativa al quesito no. 2., se la condanna deve essere
iscritta a casellario
giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputata avrà
pagato la multa e
tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 e 106 cpv. 3 CPS).
- In caso di risposta
affermativa ai quesiti 1.1. e/o 1.2., se devono
essere accollate alla
condannata le tasse e le spese di giudizio e in quale
misura.
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
le parti sono state avvertite dallo scrivente Giudice del diritto di
presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di
cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto
di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276
cpv. 2 CPP), ciò che, in concreto, non è avvenuto;
visti gli
artt. 177 e 186 CP, sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP
e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo negativamente
ai quesiti 1., 1.1, 1.2., 2., 5. e 6 e venendo contestualmente a cadere i
quesiti no. 3 e 4;
proscioglie __________
, ..1923,
fu _________ e fu __________ n. , nata a __________ il
..1923, attinente di __________ -, domiciliata a
__________ -, Via __________ __________, coniugata, pensionata,
dall’accusa
di ingiuria e di violazione di domicilio.
ordina Le
tasse e le spese sono a carico dello Stato.
le parti
Intimazione
a:
__________, Via __________, __________,
Sost. Procuratore pubblico Monica Casalinuovo, Via
__________, __________,
Avv. __________, Via __________, __________,
Comando
della Polizia cantonale, __________,
Ufficio
dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________
La
sentenza è definitiva.
Il giudice: Il
segretario assessore:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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