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10.2002.296 ΓÇó Conviction for immigration offences and threats
10.2002.296Outro Tribunal5 de ago. de 2003Convicted
A default first-instance criminal judgment from Bellinzona convicted the accused of repeated violations of the foreigners legislation and threats. The court upheld the facts stated in the summary penalty order and imposed 90 days' detention suspended for three years, a CHF 5,000 fine, and a three-year expulsion from Switzerland suspended for five years. It also ordered confiscation of the seized cash and items, charged total court costs of CHF 800, and directed entry of the conviction in the criminal record. The accused had opposed the summary penalty order but did not appear at trial.
Art. 23 cpv. 1 e 2 LDDS; art. 180 CP; default criminal judgment and sanctioning: where the file and the indictment support the charge, the court may convict in absentia and impose the requested penalties. Conditional suspension of a custodial sentence and ancillary expulsion is admissible on the terms set by the court; confiscation of seized proceeds or objects and allocation of costs follow the conviction. The criminal-record entry is ordered according to the applicable provisions, with deletion after the statutory period (consid. non specified).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 10.2002.296
Data decisione, Autorità: 05.08.2003, PRPEN
Incarto n. 10.2002.296/AMM DAC 46/2001
Bellinzona 5 agosto 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con la segretaria Isabella Marchetti per giudicare
__________ __________, fu __________ e di __________ n. __________, nato a __________ (YU) il __________ __________ __________, cittadino jugoslavo, coniugato, __________, già domiciliato a __________, ora d'ignota dimora
accusato di 1. ripetuta infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri,
per avere, in diverse occasioni, a scopo di indebito arricchimento, favorito e aiutato l'entrata rispettivamente il soggiorno illegale in Svizzera di cittadini stranieri, e meglio per avere:
– tra il __________ e il __________ ottobre __________, dietro compenso di denaro pari a complessivi DM 4150.– quale acconto e con la promessa di ottenere ulteriori DM 400.–, favorito l'entrata e il soggiorno illegale in Svizzera di 8 cittadini del Kossovo accompagnandoli anche con la propria automobile __________ targata TI __________ da __________ sino al confine con la Svizzera, zona da dove hanno attraversato a piedi il confine italo svizzero fuori valico, caricandoli nuovamente a bordo della propria vettura in un luogo prestabilito e in seguito a bordo di un furgone diretti verso __________, ma fermati nel Canton __________;
– tra il __________ e il __________ gennaio __________ a __________, con la promessa di un non meglio precisato compenso, ospitato presso il proprio domicilio sei cittadini del Kossovo che sapeva essere entrati illegalmente sul nostro territorio;
per avere, a __________ il __________ aprile __________, incusso spavento a __________ __________, proferendo al suo indirizzo "…ho già fatto galera e non mi costa niente ammazzarti…";
reati previsti dagli art. 23 cpv. 1 e 2 LDDS, rispettivamente 180 CP;
perseguito con decreto d’accusa DAC / del __________ __________ __________ del Procuratore pubblico Jacques Ducry, che propone la condanna dell'accusato:
alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,
alla multa di fr. 5000.– (cinquemila),
alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni,
al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–,
e inoltre 5. ordina la confisca di DM 2900.–, fr. 30.–, lit. 35 000, US$ 5 e 200 __________ __________ sequestratigli dalla polizia;
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 19 gennaio 2001;
indetto il dibattimento per il 5 agosto 2003, al quale l'accusato – regolarmente citato – non è comparso, mentre il Procuratore pubblico ha rinunciato a comparire postulando la conferma del decreto d'accusa;
proceduto nelle forme contumaciali;
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 23 cpv. 1 e 2 LDDS, 41, 55, 59, 63 e 180 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai seguenti quesiti:
Se l'imputato è autore colpevole di ripetuta infrazione alla LDDS e/o minacce, commesse nelle circostanze di cui sopra.
In caso di risposta affermativa al quesito n. 1:
2.1 se ed eventualmente quale pena e/o pena accessoria dev'essere inflitta all'imputato,
2.2 se dev'essere concessa la sospensione condizionale dell'eventuale pena e/o pena accessoria e, se sì, per quale periodo di prova,
2.3 Se l'eventuale condanna dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni avverrà la cancellazione.
Se dev'essere ordinata la confisca di DM 2900.–, fr. 30.–, lit. 35 000, US$ 5 e 200 __________ __________ sequestratigli dalla polizia.
Il giudizio sugli oneri processuali.
dichiara __________ __________
autore colpevole di ripetuta infrazione alla LDDS e di minacce, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC __________/__________del ____________________ __________;
condanna __________ __________
alla pena di 90 (novanta) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 3 (tre) anni,
alla multa di fr. 5000.– (cinquemila),
alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni, sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 (cinque) anni,
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 800.–;
ordina – la confisca di DM 2900.–, fr. 30.–, lit. 35 000, US$ 5 e 200 __________ __________ sequestratigli dalla polizia,
– l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 n. 4 CP;
assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
avverte – le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP). Il condannato può solo ricorrere contro la dichiarazione di contumacia;
– il condannato della facoltà di chiedere un nuovo giudizio entro il termine di sei mesi, ritenuto che per tasse e spese la presente sentenza è immediatamente esecutiva.
Intimazione a:
__________ __________, nelle vie edittali, Procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, Lugano, Ministero pubblico della Confederazione, Berna,
e, alla crescita in giudicato della sentenza, a
Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,
Sezione dei permessi e dell'immigrazione, Ufficio giuridico, Bellinzona,
Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,
Servizio di coordinamento in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,
Ufficio del GIAR, Lugano.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________ __________:
fr. 5000.– multa
fr. 300.– tassa di giustizia
fr. 500.– spese giudiziarie
fr. 5800.– totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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