AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
10.2002.181
Data decisione, Autorità:
10.07.2003, PRPEN
Incarto
n.
10.2002.181/AMM
DAC
355/2001
Bellinzona
10
luglio 2003
Sentenza
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con Isabella Marchetti in
qualità di segretaria per giudicare
__________ , di __________ __________ e __________ n.
, nato alla __________ - - il __________
__________ 1963, attinente di __________ __________, domiciliato a
__________, __________ __________, coniugato, proprietario e gerente di esercizio
pubblico (caffè)
(difeso dall'avv. __________ __________, __________)
accusato di 1. circolazione in stato di ebrietà,
per avere condotto __________
targata __________ __________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min.
1.12 - max 1.38 grammi per mille), malgrado fosse già stato condannato nel 1995
e nel 2000 per analogo reato;
fatti avvenuti a __________ il
22 febbraio 2001;
reato previsto dall'art. 91
cpv. 1 LCS;
- ripetuta circolazione
malgrado la revoca,
per aver ripetutamente condotto
la vettura __________ surriferita sebbene la licenza di condurre gli fosse
stata revocata dalla competente autorità amministrativa per il periodo 3
gennaio 2001 (recte: 2000) – 1° agosto 2001;
fatti avvenuti a __________ il
22 febbraio 2001 e in altre imprecisate località a partire dal 3 gennaio 2001 (recte:
2000);
reato previsto dall'art. 95 n.
2 LCS;
perseguito con decreto d’accusa DAC __________
2001 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la
condanna dell'imputato:
-
alla pena di 90
(novanta) giorni di detenzione da espiare,
-
alla multa di
fr. 1500.–,
-
alla revoca del
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 (venti)
giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di
__________ il 13 marzo 2000,
-
al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;
vista l’opposizione
al decreto d’accusa interposta dall'accusato il 29 maggio 2001;
indetto il
dibattimento per il 10 luglio 2003, al quale sono comparsi l'accusato e il difensore;
accertate le
generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio
dell'accusato;
sentito il
difensore, il quale eccepisce la prescrizione del reato di cui al punto no. 2
del decreto d'accusa; non contesta il reato di circolazione in stato di
ebrietà, né la gravità del comportamento dell'accusato, ma sottolinea come
quest'ultimo si sia dopo di allora comportato in maniera ineccepibile e si sia
sottoposto a regolari controlli sul consumo di alcool che hanno indotto la
competente autorità del Canton __________ a restituirgli la patente il 1°
ottobre 2002; chiede pertanto una riduzione della pena detentiva e della multa,
la concessione del beneficio della sospensione condizionale e si oppone alla
revoca della sospensione condizionale proposta dal Procuratore pubblico nel
dispositivo no. 3 del decreto d'accusa;;
sentito da
ultimo l'accusato;
posti a
giudizio i seguenti quesiti
- Se l'imputato è autore
colpevole di
1.1 circolazione in stato di
ebrietà, commessa nelle circostanze di cui sopra,
1.2 ripetuta circolazione
malgrado la revoca, commessa nelle circostanze di cui sopra.
- In caso di risposta affermativa
ai quesiti n. 1.1 e/o 1.2:
2.1 quale pena dev'essere
inflitta all'imputato,
2.2 se dev'essere concessa la
sospensione condizionale dell'eventuale pena e, se sì, per quale periodo di
prova
2.3 se dev'essere revocato il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 (venti)
giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di
__________ il 13 marzo 2000.
-
Se l'eventuale condanna
dev'essere iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali
condizioni avverrà la cancellazione.
-
Il giudizio sugli oneri
processuali.
letti ed
esaminati gli atti;
preso atto che
nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione
scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art.
91 cpv. 1, 95 n. 2 LCS; 72 e 109 vCP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara __________ __________
autore colpevole di
circolazione in stato di ebrietà, per i fatti compiuti a __________ il 22
febbraio 2001 nelle circostanze descritte nel decreto d'accusa DAC
______________________________del ____________________ 2001;
proscioglie __________ __________
dall'accusa di ripetuta
circolazione malgrado la revoca, per i fatti descritti nel medesimo decreto d'accusa;
condanna __________ __________
-
alla pena di 80 (ottanta)
giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 5
(cinque) anni,
-
alla multa di fr. 1500.–,
-
al pagamento delle tasse e
spese giudiziarie di complessivi fr. 600.–;
inoltre 4. non revoca il
beneficio della sospensione condizionale concesso alla pena di 20 (venti)
giorni di detenzione decretata nei suoi confronti dal Ministero pubblico di
__________ il 13 marzo 2000, ma ne prolunga di 2 (due) anni il periodo di prova
(art. 41 n. 3 cpv. 2 CP);
ordina l'iscrizione della condanna
a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli
art. 80 e 41 n. 4 CP;
assegna al condannato un termine di
tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato
pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
Intimazione
a:
– __________ __________, __________,
– avv. __________ __________, __________,
– Procuratore pubblico Antonio Perugini, ,
– Sezione della circolazione, __________ (),
– Comando della Polizia cantonale, __________,
– Sezione esecuzione pene e misure, __________,
– Servizio di coordinamento in materia di casellario
giudiziale, __________,
– Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto,
__________.
La
sentenza è definitiva.
Il giudice: La
segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________ __________:
fr. 1500.– multa
fr. 250.– tassa di giustizia
fr. 350.– spese giudiziarie
fr. 2100.– totale
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster