Late appeal against reimbursement of legal aid

U 2010 69Outro Tribunal6 de set. de 2010Inadmissible

Abrir fonte

Extraído pela Omnilex

Resumo Omnilex

The Grisons Administrative Court, sitting as single judge, held that the appeal against the tax administration’s reimbursement order for legal aid was manifestly inadmissible because it was filed out of time. The registered decision was deemed served after seven days of postal storage, and the appeal period expired on 17 June 2010. The appellant’s alleged stay abroad did not justify restitution of the deadline, since she had in fact collected the letter on 7 June 2010 and still had time to appeal. Costs of CHF 558 were imposed on the appellant, and no compensation was awarded to the administration.

Sumário Omnilex

Art. 52 cpv. 1, 7 cpv. 1, 8 cpv. 1, 9 cpv. 1 and 10 LGA; deemed service of registered mail and restitution of time limits. A registered decision is deemed notified, if uncollected, upon expiry of the seven-day postal holding period, computed from the day following deposit of the collection notice. The appeal period then runs from the next day and cannot be extended. Restitution of a lapsed term requires a non-culpable impediment causally preventing timely filing and a request within ten days of its cessation. Where the addressee actually receives the decision before expiry of the ordinary appeal period, an asserted absence abroad is not causally relevant to the lateness. A party absent during pending proceedings must ensure proper service by notifying a new address or appointing a representative (consid. 2-3).

Texto completo

U 10 69

SENTENZA

del 6 settembre 2010

nella vertenza di diritto amministrativo

concernente assistenza giudiziaria gratuita (restituzione)

1. In data 13 gennaio 2010, l’Amministrazione imposte del Cantone dei Grigioni (qui di seguito semplicemente amministrazione imposte) informava … dell’apertura di una procedura per la restituzione dell’assistenza giudiziaria concessale tra il 2003 e il 2004 e invitava l’interessata a voler compilare un formulario sulla propria situazione di reddito e di sostanza in vista dell’eventuale restituzione dell’importo a suo tempo versatole e pari a fr. 24'937.20. L’amministrata ritornava il formulario con la semplice aggiunta di essere priva di reddito e di sostanza.

2. Con decisione 3/7 maggio 2010, l’amministrazione imposte chiedeva a … la restituzione dell’importo di fr. 24'937.20. In sostanza, giusta i dati fiscali riguardanti il 2008, l’amministrata disporrebbe di un reddito annuo di fr. 80'000.-- e di una sostanza di fr. 200'000.--. Inoltre avrebbe alienato immobili per un importo di fr. 2'500'000.--. Il tentativo di recapitare l’invio raccomandato in data 11 maggio 2010 restava senza successo. La comunicazione restava in seguito in giacenza presso La Posta fino al ritiro della comunicazione allo sportello il 7 giugno 2010.

3. Nel ricorso interposto in data 21 giugno 2010, … chiedeva in sostanza l’annullamento della decisione di restituzione, non essendo intervenuto alcun miglioramento della propria situazione di reddito e di sostanza dal 2004. I dati fiscali invocati dall’autorità convenuta sarebbero stati infatti contestati nell’ambito di un procedimento tuttora in corso. Dal profilo formale il ricorso sarebbe tempestivo, avendo l’istante preso conoscenza del contenuto del provvedimento impugnato solo alcuni giorni prima della presentazione del ricorso.

4. Nella propria presa di posizione l’amministrazione imposte postulava l’irricevibilità del ricorso, in quanto tardivo, e comunque la sua reiezione, poiché anche materialmente infondato. Tenendo in considerazione il termine di giacenza di sette giorni dell’invio presso l’ufficio postale, l’ultimo termine utile per la presentazione dell’istanza sarebbe stato il 17 giugno 2010. Ma anche nel merito l’istanza sarebbe del tutto immotivata, avendo la situazione della beneficiaria subito dei cambiamenti notevoli tra l’epoca della concessione dell’assistenza giudiziaria e quella attuale.

5. Replicando e duplicando, le parti si riconfermavano essenzialmente nelle loro precedenti allegazioni e proposte.

Considerando in diritto:

1. A norma dell’art. 12 cpv. 3 della legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), qualora un rimedio giuridico sia evidentemente inammissibile, il presidente della camera competente decide in qualità di giudice unico. Nell’evenienza viene in primo luogo contestata la tempestività del ricorso e pertanto fatta valere la evidente inammissibilità del rimedio giuridico presentato.

2. a) Giusta l’art. 52 cpv. 1 della legge sulla giustizia amministrativa (LGA), il ricorso deve essere inoltrato per iscritto al Tribunale amministrativo entro 30 giorni dalla comunicazione della decisione impugnata. I termini per i rimedi legali non possono essere prorogati (art. 9 cpv. 1 LGA). I termini che iniziano a decorrere con una comunicazione iniziano a decorrere dal giorno seguente (art. 7 cpv. 1 LGA). Le istanze devono essere consegnate al più tardi l’ultimo giorno del termine ad un ufficio postale svizzero oppure durante gli orari d’ufficio all’autorità competente (art. 8 cpv. 1 LGA). Un invio raccomandato, si ritiene notificato alla destinataria al momento della sua consegna effettiva oppure, se non è recapitato a domicilio né ritirato alla posta, l’ultimo giorno del termine di ritiro di sette giorni stabilito al numero 2.3.7b. delle “Condizioni generali Servizi postali” de La Posta, edizione dell’aprile 2008, ovvero l’ultimo dei sette giorni utili durante i quali l’invio rimane depositato all'ufficio postale (DTF 132 III 492 cons. 1 e 127 I 34 cons. 2a/aa). Il termine di giacenza di sette giorni inizia a decorrere il giorno successivo a quello in cui l'avviso di ritiro della raccomandata (foglio giallo) viene depositato nella casella postale o nella buca delle lettere (sentenza del Tribunale federale H 338/00 del 13 febbraio 2001) e si calcola indipendentemente dai giorni festivi ufficiali e dalle ferie giudiziarie (sentenza del Tribunale federale 5D_16/2008 del 10 marzo 2008).

b) Nell’evenienza, giusta l’attestazione rilasciata da La Posta, l’addetto alla consegna non riusciva a rintracciare la destinataria l’11 maggio 2010 e deponeva l’avviso di ritiro della raccomandata lo stesso giorno. Per questo la notifica fittiva era reputata avvenuta al termine dei sette giorni, che avendo inizio il 12 maggio scadeva il martedì 18 maggio 2010. Con la decorrenza del termine di ricorso di 30 giorni il giorno seguente, l’ultimo termine utile per l’invio del ricorso o la sua consegna diretta al sottoscritto Tribunale era il giovedì 17 giugno 2010. Il ricorso presentato il 21 giugno è pertanto tardivo.

3. a) I termini che non sono rispettati possono essere restituiti soltanto se la parte o il suo rappresentante può provare di non averli potuti osservare a causa di un impedimento di cui non ha colpa (ad esempio malattia o incidente grave). La domanda di restituzione deve essere presentata entro dieci giorni dalla cessazione dell’impedimento (art. 10 LGA). Nel proprio ricorso, l’istante adduce di essere rimasta assente all’estero e di aver ricevuto la comunicazione della decisione solo alcuni giorni prima della presentazione del ricorso. In base all’attestazione fornita da La Posta, la raccomandata veniva ritirata allo sportello il 7 giugno 2010 alle ore 10:47. Dal momento dell’effettiva comunicazione, la ricorrente disponeva pertanto ancora di nove giorni per adire le vie legali entro i regolari termini di ricorso. Ne consegue che la pretesa assenza all’estero non è comunque nemmeno stata causale per la tardività del ricorso.

b) Del resto anche nell’ottica della buona fede il computo dei termini sfugge a qualsiasi critica. La finzione di notifica dopo sette giorni di giacenza presso l’ufficio postale vale nell'ipotesi in cui il soggetto di diritto debba ragionevolmente attendersi l'intimazione di un atto. Pertanto colei che si assenta, pendente una procedura, dal proprio domicilio deve fare in modo che gli atti connessi possano esserle agevolmente notificati, comunicando correttamente e tempestivamente il suo nuovo recapito o designando un rappresentante abilitato ad agire a suo nome durante la sua assenza (DTF 127 I 31 cons. 2; 119 V 94 cons. 4b/aa; 117 V 132 cons. 4a; 116 Ia 92 cons. 2a; sentenza del Tribunale federale H 61/00 del 9 agosto 2001 e H 338/00 del 13 febbraio 2001). Nel caso di assenza di breve durata - di qualche settimana - è usuale avvertire l'autorità dinanzi alla quale è pendente una procedura e pregarla di attendere il rientro dell’interessata prima di emanare una decisione. Questa comunicazione, formulata tempestivamente, deve essere tenuta in considerazione dall'autorità secondo il principio della buona fede, a meno che l’amministrata non tenti tramite tale avviso di arrogarsi un vantaggio che non gli spetta.

c) Nella concreta fattispecie, l’istante era stata resa attenta all’apertura del procedimento nei suoi confronti nel corso del mese di gennaio 2010. Dopo l’introduzione del formulario sulla sua situazione patrimoniale e di reddito doveva pertanto aspettarsi una decisione materiale sulla ventilata restituzione dell’importo ottenuto a titolo di assistenza giudiziaria gratuita. Prima di assentarsi per più settimane all’estero era pertanto tenuta ad avvertire l’autorità o a designare una persona che avrebbe potuto agire di conseguenza in sua assenza. Per quanto esposto al considerando che precede, nell’evenienza l’assenza dal domicilio aveva comunque permesso all’istante di venire a conoscenza del contenuto della decisione contestata nove giorni prima dello scadere del regolare termine di ricorso, motivo per cui la tardività del ricorso non è neppure imputabile alla fittizia intimazione. Ne discende che l’atto di ricorso è evidentemente tardivo anche tenendo in considerazione tutti i possibili elementi giustificativi che potrebbero sembrare entrare in considerazione.

4. In conclusione il ricorso è tardivo e quindi manifestamente inammissibile. La ricorrente è tenuta a sopportare le spese occasionate dal procedimento. Infatti, giusta l’art. 73 cpv. 1 LGA, la parte soccombente deve di regola assumersi le spese, mentre all’amministrazione imposte che vince la causa non vengono assegnate ripetibili (vedi art. 78 cpv. 2 LGA) avendo questa agito nell’esercizio delle sue attribuzioni ufficiali.

Il Giudice unico decide:

1. Il ricorso è manifestamente inammissibile.

2. Vengono prelevate

  • una tassa di Stato di

fr.

400.--

  • e le spese di cancelleria di

fr.

158.--

totale

fr.

558.--

il cui importo sarà versato da … entro trenta giorni dalla notifica della presente decisione all’Amministrazione delle finanze del Cantone dei Grigioni, Coira.

L’interposto ricorso al Tribunale federale in materia di diritto pubblico è stato dichiarato inammissiblie in data 1. dicembre 2010 (2C_922/2010).

Palavras-chave

deadlinedeemed serviceregistered mailrestitution of time limitinadmissibilitycourt costslegal aid reimbursement

Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the appeal against the reimbursement decision was filed within the statutory time limit

Decisão extraída

No. The deemed service occurred on 18 May 2010 and the 30-day appeal period expired on 17 June 2010; the appeal filed on 21 June 2010 was late.

Fundamentação extraída

Under the Administrative Justice Act, the appeal period runs from the day after notification. A registered letter not collected is deemed served after seven days of storage. On the postal evidence, the appellant had in any event learned of the decision nine days before expiry.

Questão jurídica principal

Whether deadline restitution was available because of absence abroad

Decisão extraída

No. The absence abroad did not prevent timely filing, since the appellant retrieved the decision on 7 June 2010 and still had nine days left within the normal appeal period.

Fundamentação extraída

Restitution requires an excusable impediment and a request within ten days after its end. Here the alleged impediment was not causally relevant to the lateness.

Questão jurídica principal

Allocation of procedural costs

Decisão extraída

The appellant must bear the court fees and registry costs; no compensation is awarded to the tax administration.

Fundamentação extraída

As the losing party, the appellant bears costs. The authority succeeded in the exercise of its official duties, so no party compensation is due.

Continue sua pesquisa no ChatGPT ou Claude

Conecte o Omnilex para pesquisar o corpus jurídico pelo seu assistente de IA.