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RP.2012.67 ΓÇó Suspensive effect denied in extradition case
RP.2012.67Tribunal Penal Federal / Câmara de Recursos16 de out. de 2012Dismissed
A. asked the Criminal Appeals Chamber of the Federal Criminal Court to grant suspensive effect in his pending complaint. The court held that the request, although framed as an interim measure in denial-of-justice proceedings, was in substance aimed at stopping his extradition to Russia. Because the Federal Supreme Court’s judgment of 10 October 2012 was final and immediately enforceable, the chamber refused to interfere with its execution. The applicant was ordered to pay court costs of CHF 500.
Art. 56 PA; interim measures may preserve the status quo or safeguard threatened interests, but they cannot be used to obstruct execution of a final and immediately enforceable Federal Supreme Court judgment. A request for suspensive effect in denial-of-justice proceedings is inadmissible in substance where its sole aim is to delay extradition already definitively confirmed (consid. 1). Costs are borne by the unsuccessful party under Art. 63 PA and the applicable fee schedule.
Decisione incidentale del 16 ottobre 2012 Corte dei reclami penali Composizione Giudici penali federali Stephan Blättler, Presidente, Roy Garré e Nathalie Zufferey Franciolli, Cancelliere Giampiero Vacalli
Parti
A., rappresentato dall'avv. Filippo Ferrari,
Ricorrente
contro
UFFICIO FEDERALE DI GIUSTIZIA, SETTORE ESTRADIZIONI,
Controparte
Oggetto Provvedimenti d'urgenza (art. 56 PA)
B u n d e s s t r a f g e r i c h t T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l
Numero dell’incarto: RP.2012.67
Visti:
il ricorso del 4 ottobre 2012 per denegata giustizia interposto da A. presso la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale;
la sentenza del 10 ottobre 2012 del Tribunale federale, mediante la quale è stato dichiarato inammissibile il ricorso contro la decisione del 12 settembre 2012 del Tribunale penale federale che confermava l'estradizione di A. decisa dall'Ufficio federale di giustizia il 25 maggio precedente;
la richiesta del 16 ottobre 2012, con la quale il ricorrente postula la concessio- ne dell'effetto sospensivo nell'ambito del procedimento attualmente pendente davanti alla Corte dei reclami penali. Considerato:
che in base all'art. 56 PA, dopo il deposito del ricorso, l'autorità adita, il suo presidente o il giudice dell'istruzione può prendere, d'ufficio o a domanda di una parte, altri provvedimenti d'urgenza per conservare uno stato di fatto o salvaguardare provvisoriamente interessi minacciati;
che la richiesta di concessione dell'effetto sospensivo nell'ambito di un ricorso per denegata giustizia non produce in realtà nessun effetto sulla procedura pendente;
che in realtà il ricorrente, col suo agire, intende ottenere la sospensione della sua estradizione alla Russia;
che in base all'art. 61 LTF le sentenze del Tribunale federale passano in giu- dicato il giorno in cui sono pronunciate e come tali sono dunque da eseguire;
che la sospensione dell'estradizione del ricorrente avrebbe come effetto quello di ostacolare l'esecuzione di una sentenza cresciuta in giudicato emanata dal- la massima istanza giudiziaria federale;
che, visto quanto precede, la richiesta del ricorrente va respinta;
che il ricorrente deve sopportare le spese processuali cagionate (art. 63 cpv. 1 PA);
3 -
che una tassa di giustizia di fr. 500.-- è posta a suo carico; essa è fissata giu- sta gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del 31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della procedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63 cpv. 4bis e 5 PA.
4 -
Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia:
Bellinzona, 16 ottobre 2012
In nome della Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale
Il Presidente: Il Cancelliere:
Comunicazione a:
Informazione sui rimedi giuridici Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estra- dizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF).