Direct federal complaint against enforcement-office sale request inadmissible

7B.188/2006Tribunal Federal / Divisão Penal II20 de out. de 2006Inadmissible

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A debtor challenged before the Federal Supreme Court an enforcement-office notice of sale request issued in proceedings brought by the State of Ticino. The court held that such measures must first be challenged before the cantonal supervisory authority under Art. 17 SchKG, and that only the supervisory decision can then be brought to the Federal Supreme Court. The direct complaint was therefore inadmissible. Because the filing had been lodged within the 10-day time limit, it was transmitted to the Ticino supervisory chamber. No justice fee was levied.

Sumário Omnilex

Art. 17 cpv. 1 e 19 cpv. 1 LEF; ricorso diretto al Tribunale federale contro un provvedimento dell’ufficio d’esecuzione: inammissibilità. Contro ogni provvedimento dell’ufficio d’esecuzione il rimedio ordinario è il ricorso all’autorità di vigilanza; solo la decisione di quest’ultima può essere deferita al Tribunale federale. Eventuali motivi di ricusa dei membri dell’autorità cantonale non fondano la competenza federale a statuire direttamente su decisioni dell’ufficio. Se il gravame è tempestivo, esso può essere trasmesso all’autorità competente (consid. 3-4).

Texto completo

{T 0/2}
7B.188/2006 /biz

Sentenza del 20 ottobre 2006
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti

Composizione
Giudici federali Hohl, presidente,
Meyer, Marazzi,
cancelliere Piatti.

Parti
A.________,
ricorrente,

contro

Ufficio di esecuzione e fallimenti di Lugano,
via Bossi 2a, 6901 Lugano.

Oggetto
domanda di vendita,

ricorso LEF contro la comunicazione della domanda
di vendita dell'Ufficio di esecuzione di Lugano dell'11 ottobre 2006.

Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
1.
L'11 ottobre 2006 l'Ufficio di esecuzione di Lugano ha emanato la comunicazione della domanda di vendita nell'esecuzione promossa dallo Stato del Cantone Ticino nei confronti dell'avv. dr. A.________.
2.
L'avv. dr. A.________ è, con scritto 16 ottobre 2006, insorta contro tale provvedimento, invocando segnatamente la nullità della decisione a cui si riferisce la tassa di giustizia che il Cantone Ticino intende incassare. Sostiene che la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino non potrebbe statuire sul rimedio, perché sarebbe identica al creditore procedente, e ritiene che spetti invece al Tribunale federale decidere il ricorso. Chiede altresì, qualora il Tribunale federale dovesse reputarsi incompetente, la trasmissione del gravame all'autorità competente.
3.
Giusta l'art. 17 cpv. 1 LEF, salvo nei casi in cui la legge prescriva la via giudiziale, è ammesso il ricorso all'autorità di vigilanza contro ogni provvedimento di un ufficio di esecuzione. La decisione dell'autorità - superiore - di vigilanza può poi essere deferita al Tribunale federale (l'art. 19 cpv. 1 LEF).

Nella fattispecie in esame il ricorso al Tribunale federale si rivela quindi di primo acchito inammissibile, perché diretto contro un provvedimento di un ufficio di esecuzione, che non è stato impugnato innanzi all'autorità di vigilanza. Infatti, nemmeno eventuali motivi di astensione di membri dell'autorità di vigilanza possono fondare la competenza del Tribunale federale a statuire su ricorsi che attaccano direttamente decisioni degli uffici di esecuzione.
4.
Il rimedio - consegnato alla posta il 16 ottobre 2006 - è tuttavia stato depositato entro il termine di 10 giorni previsto dall'art. 17 cpv. 1 LEF. Il Tribunale federale trasmette pertanto la presente impugnativa alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.
5.
Non si preleva tassa di giustizia (art. 20a cpv. 1 LEF).

Per questi motivi, la Camera pronuncia:
1.
Il ricorso è inammissibile.
2.
Il ricorso è trasmesso alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorità di vigilanza.
3.
Comunicazione alla ricorrente, allo Stato del Canton Ticino e all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Lugano.
Losanna, 20 ottobre 2006
In nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti
del Tribunale federale svizzero
La presidente: Il cancelliere:

Palavras-chave

debt enforcementadmissibilitysupervisory authoritysale requesttransfer of filingcourt fee

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Questão jurídica principal

Whether a complaint filed directly with the Federal Supreme Court against an enforcement-office measure is admissible without first appealing to the supervisory authority.

Decisão extraída

The direct federal complaint was inadmissible because the challenged act had to be contested first before the supervisory authority under the Debt Enforcement and Bankruptcy Act.

Fundamentação extraída

Art. 17 para. 1 SchKG provides a complaint to the supervisory authority against any enforcement-office measure, and only the superior supervisory decision may then be brought to the Federal Supreme Court. Alleged grounds for recusal within the supervisory authority do not create federal jurisdiction over a direct challenge to an enforcement-office decision.

Questão jurídica principal

Whether the filing should be transmitted to the competent cantonal supervisory authority.

Decisão extraída

Yes. Because the filing was submitted within the 10-day period, it was transmitted to the competent supervisory authority in Ticino.

Fundamentação extraída

Although inadmissible before the Federal Supreme Court, the remedy was timely filed and therefore could be forwarded to the proper authority.

Questão jurídica principal

Whether a court fee should be levied.

Decisão extraída

No court fee was charged.

Fundamentação extraída

The chamber ordered that no justice fee be collected.

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