Standing denied in complaint against disciplinary inaction

1P.88/2005Tribunal Federal / Divisão de Direito Público I24 de fev. de 2005Dismissed

Abrir fonte

Extraído pela Omnilex

Resumo Omnilex

The appellant challenged a decision of the Ticino Magistracy Council that had taken no disciplinary action on his complaint against a public prosecutor. The Federal Supreme Court held that a complainant in supervisory or disciplinary proceedings is not legally affected and therefore lacks standing under Art. 88 OG. The public-law appeal was declared inadmissible. The request for legal aid was rejected because the appeal had no prospect of success. Court costs of CHF 500 were charged to the appellant.

Sumário Omnilex

Art. 88 OG; disciplinary/supervisory complaints are not appealable by the complainant absent a legally protected interest. A complainant in supervisory proceedings does not acquire party status merely by denouncing conduct that could justify disciplinary intervention; the refusal to open or pursue disciplinary action does not, as a rule, infringe constitutionally protected interests. In such a context, a public-law appeal is inadmissible for lack of standing. Legal aid under Art. 152 OG is excluded where the remedy is manifestly devoid of prospects. Costs follow the outcome under Art. 156 cpv. 1 OG.

Texto completo

{T 0/2}
1P.88/2005 /viz

Sentenza del 24 febbraio 2005
I Corte di diritto pubblico

Composizione
Giudici federali Féraud, presidente,
Aeschlimann, Eusebio,
cancelliere Crameri.

Parti
A.________,
ricorrente,

contro

Ministero pubblico del Cantone Ticino,
via Pretorio 16, 6901 Lugano,
opponente,
Consiglio della Magistratura del Cantone Ticino, palazzo di Giustizia, via Pretorio 16, 6900 Lugano.

Oggetto
art. 9, 10, 26 e 29 Cost. (segnalazione contro l'operato
di un magistrato),

ricorso di diritto pubblico contro la sentenza emanata il 29 dicembre 2004 dal Consiglio della Magistratura
del Cantone Ticino.

Fatti:
A.
Con segnalazione del 12 gennaio 2004 A.________ ha chiesto al Consiglio di Stato di destituire il procuratore pubblico B.________ e di annullare determinate sue decisioni, in quanto si sarebbe resa colpevole di favoreggiamento, abuso di autorità e infedeltà nella gestione pubblica nella trattazione di numerosi procedimenti penali, che lo interessano sia nel ruolo di denunciante sia di querelato. L'interessato rimprovera alla procuratrice pubblica di avere negligentemente concluso procedimenti emanando decreti di non luogo a procedere, mentre nei suoi confronti è stato invece emanato, al suo dire in maniera arbitrara, un decreto di accusa con una proposta di pena di 90 giorni di detenzione da espiare. In altri procedimenti penali che lo hanno riguardato, contro un decreto di non luogo a procedere l'istante ha presentato un'istanza di promozione dell'accusata, dichiarata irricevibile dalla Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, mentre un altro analogo decreto non è stato contestato. Avverso il decreto di accusa l'interessato ha interposto opposizione. La sentenza di conferma del decreto di accusa della Pretura penale è oggetto di ricorso.
B.
Il Consiglio della magistratura, cui la segnalazione è stata trasmessa per competenza, statuendo il 29 dicembre 2004, rilevato che non gli compete il riesame delle decisioni prese dalle competenti autorità giudiziarie e ritenuto che l'istante non ha indicato alcun elemento che permettesse di ipotizzare una violazione dei doveri del magistrato, non ha dato seguito disciplinare alla segnalazione.
C.
A.________ impugna questa decisione con un ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale. Chiede di annullarla e di rinviare gli atti all'autorità competente affinché la riformi come postulato nella sua segnalazione. Chiede inoltre di concedergli il beneficio dell'assistenza giudiziaria.

Diritto:
1.
1.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilità dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 130 II 65 consid. 1).
1.2 Il ricorso di diritto pubblico, tempestivo, inoltrato contro una decisione cantonale di ultima istanza e fondato su una pretesa violazione degli art. 9, 10, 26 e 29 Cost. è, in linea di principio, ammissibile giusta gli art. 84 cpv. 1 lett. a e 87 OG.
1.3 La legittimazione a interporre un ricorso di diritto pubblico si definisce unicamente sulla base dell'art. 88 OG, senza riguardo alla circostanza che il ricorrente avesse, in sede cantonale, qualità di parte (DTF 125 I 253 consid. 1b, 118 Ia 112 consid. 2a). Nel caso di una decisione concreta, tale legittimazione è riconosciuta unicamente a chi è toccato nei suoi interessi giuridicamente tutelati, vale a dire, di regola, in quegli interessi privati ai quali il diritto costituzionale assicura la protezione (DTF 129 I 217 consid. 1 e rinvii). Il semplice richiamo al divieto dell'arbitrio (art. 9 Cost.) non conferisce, di per sé, la legittimazione a presentare un tale ricorso (DTF 126 I 81, 129 I 217 consid. 1.3).
1.3.1 Al riguardo, il ricorrente si limita a rilevare che la sua legittimazione sarebbe pacifica. A torto. Secondo la costante giurisprudenza, le decisioni con cui l'autorità di vigilanza rifiuta di esaminare il merito di una denuncia, la respinge o, come nella fattispecie, non vi dà seguito, non possono essere impugnate con un ricorso di diritto pubblico (DTF 121 I 42 consid. 2a e rinvii, 87 consid. 1a; cfr. anche DTF 125 I 394 consid. 3 in fine). Una procedura in materia di vigilanza è infatti volta anzitutto a garantire l'ordine e la disciplina all'interno dell'amministrazione; la denuncia di circostanze che giustificherebbero un intervento non basta a conferire qualità di parte e non permette quindi di esigere una decisione (DTF 109 Ia 251 consid. 3). Il denunciante non è in effetti leso nei suoi interessi giuridici (DTF 109 Ia 90, 102 Ib 81 consid. 3) e non ha veste di parte nella procedura disciplinare (DTF 102 Ib 84 consid. 3).
1.3.2 Il legislatore cantonale ha riservato al Consiglio della magistratura il potere disciplinare e di sorveglianza sui magistrati (art. 77 cpv. 1 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, LOG). La procedura in oggetto rientra nelle procedure in materia di vigilanza e pertanto, in quest'ambito, il denunciante non è legittimato a inoltrare un ricorso di diritto pubblico, giusta l'art. 88 OG (sentenza 1P.637/1995 del 22 dicembre 1995, consid. 2a e b, apparsa in RDAT I-1996 n. 6 pag. 29). Del resto, l'art. 83 cpv. 2 LOG nega espressamente al denunciante la qualità di parte nel procedimento disciplinare.
Il ricorrente non ha d'altra parte criticato il dispositivo della decisione impugnata attinente alla tassa di giustizia di fr. 250.-- posta a suo carico, possibilità che gli è concessa nella misura in cui potrebbe far valere che tale onere sarebbe contrario alla Costituzione per un motivo diverso dalla sua soccombenza nel merito (DTF 109 Ia 90).
2.
Ne segue che il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile per carenza di legittimazione.
Le spese processuali seguono la soccombenza (art. 156 cpv. 1 OG), la domanda di assistenza giudiziaria dovendo essere respinta perché il ricorso non aveva manifestamente alcuna possibilità di esito favorevole (art. 152 cpv. 1 OG).

Per questi motivi, visto l'art. 36a OG, il Tribunale federale pronuncia:
1.
Il ricorso è inammissibile.
2.
La domanda di assistenza giudiziaria è respinta.
3.
La tassa di giustizia di fr. 500.-- è posta a carico del ricorrente.
4.
Comunicazione al ricorrente, al Ministero pubblico e al Consiglio della Magistratura del Cantone Ticino.
Losanna, 24 febbraio 2005
In nome della I Corte di diritto pubblico
del Tribunale federale svizzero
Il presidente: Il cancelliere:

Palavras-chave

standingdisciplinary complaintsupervisory proceedingsinadmissibilitylegal aidcourt costs

Extraído pela Omnilex

Questão jurídica principal

Whether the appellant had standing to challenge the cantonal disciplinary authority's decision not to act on his complaint

Decisão extraída

He lacked standing because a complainant in supervisory/disciplinary proceedings is not affected in legally protected interests and cannot demand a decision on the merits.

Fundamentação extraída

Disciplinary supervision serves order within the administration; refusal to examine or act on a complaint is not appealable by a mere complainant under Art. 88 OG. Cantonal law also excludes party status for complainants.

Questão jurídica principal

Whether the request for legal aid should be granted

Decisão extraída

No, because the appeal had no manifest prospect of success.

Fundamentação extraída

An appeal that is clearly inadmissible cannot satisfy the requirement of non-obvious lack of prospects under Art. 152 OG.

Questão jurídica principal

Allocation of court costs

Decisão extraída

Court costs were charged to the appellant.

Fundamentação extraída

Costs follow the losing party.

Continue sua pesquisa no ChatGPT ou Claude

Conecte o Omnilex para pesquisar o corpus jurídico pelo seu assistente de IA.