Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2053 della Commissione, del 10 settembre 2026, che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi Glutaraldehyde formulations conformemente al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio

32026R2053Regulation4 ott 2026

del 10 settembre 2026

che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «Glutaraldehyde formulations» conformemente al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio

(Testo rilevante ai fini del SEE)

Preamble

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, relativo alla messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi 1 , in particolare l’articolo 44, paragrafo 5, primo comma,

considerando quanto segue:

(1) Il 23 settembre 2016 la società Solenis Switzerland GmbH ha presentato all’Agenzia europea per le sostanze chimiche («Agenzia»), conformemente all’articolo 43, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012, e all’articolo 4 del regolamento di esecuzione (UE) n. 414/2013 della Commissione 2 , una domanda di autorizzazione dell’Unione per la stessa famiglia di biocidi di cui all’articolo 1 del regolamento di esecuzione (UE) n. 414/2013, denominata «Glutaraldehyde formulations», dei tipi di prodotto 6, 11 e 12 quali descritti nell’allegato V del regolamento (UE) n. 528/2012. La domanda è stata registrata nel registro per i biocidi con il numero BC-WA027111-62. La domanda fa riferimento alla famiglia di biocidi «GA 24-50 BPF», autorizzata dal regolamento di esecuzione (UE) 2025/1906 della Commissione 3 con il numero di autorizzazione EU-0030162-0000.

(2) Il principio attivo contenuto nella famiglia di biocidi «Glutaraldehyde formulations» è la glutaraldeide, che è inserita nell’elenco dell’Unione contenente i principi attivi approvati di cui all’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 528/2012 per i tipi di prodotto 6, 11 e 12.

(3) Il 30 aprile 2025 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione il proprio parere 4 , conformemente all’articolo 6 del regolamento di esecuzione (UE) n. 414/2013, e il progetto di sommario delle caratteristiche del biocida per «Glutaraldehyde formulations» in tutte le lingue ufficiali dell’Unione, conformemente all’articolo 44, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 528/2012.

(4) Nel parere l’Agenzia conclude che le differenze proposte tra la famiglia di biocidi «Glutaraldehyde formulations» e la corrispondente famiglia di biocidi di riferimento «GA 24-50 BPF» sono limitate a informazioni che possono essere oggetto di una modifica amministrativa conformemente al regolamento di esecuzione (UE) n. 354/2013 della Commissione 5 e che, sulla base della valutazione della corrispondente famiglia di biocidi di riferimento «GA 24-50 BPF» e subordinatamente alla sua conformità al progetto di sommario delle caratteristiche del biocida, la stessa famiglia di biocidi «Glutaraldehyde formulations» soddisfa le condizioni di cui all’articolo 19, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012.

(5) La Commissione concorda con il parere dell’Agenzia e ritiene quindi opportuno rilasciare un’autorizzazione dell’Unione per la stessa famiglia di biocidi «Glutaraldehyde formulations».

(6) La data di scadenza dell’autorizzazione dovrebbe coincidere con la data di scadenza dell’autorizzazione della corrispondente famiglia di biocidi di riferimento «GA 24-50 BPF».

(7) Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente sui biocidi,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Alla società Solenis Switzerland GmbH è rilasciata un’autorizzazione dell’Unione con il numero di autorizzazione EU-0034830-0000 per la messa a disposizione sul mercato e l’uso della stessa famiglia di biocidi «Glutaraldehyde formulations», conformemente al sommario delle caratteristiche del biocida figurante nell’allegato.

L’autorizzazione dell’Unione è valida dal 4 ottobre 2026 al 30 settembre 2030.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .

Final provisions

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 10 settembre 2026 Per la Commissione La presidente Ursula VON DER LEYEN

1 GU L 167 del 27.6.2012, pag. 1 , ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2012/528/oj .

2 Regolamento di esecuzione (UE) n. 414/2013 della Commissione, del 6 maggio 2013, che precisa la procedura di autorizzazione di uno stesso biocida, conformemente alle disposizioni del regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 125 del 7.5.2013, pag. 4 , ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2013/414/oj ).

3 Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1906 della Commissione, del 12 settembre 2025, che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «GA 24-50 BPF» in conformità al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L, 2025/1906, 30.9.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2025/1906/oj ).

4 Parere dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche, del 30 aprile 2025, relativo all’autorizzazione dell’Unione della stessa famiglia di biocidi «Glutaraldehyde formulations», https://echa.europa.eu/it/opinions-on-union-authorisation .

5 Regolamento di esecuzione (UE) n. 354/2013 della Commissione, del 18 aprile 2013, sulle modifiche dei biocidi autorizzati a norma del regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 109 del 19.4.2013, pag. 4 , ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2013/354/oj ).

Glutaraldehyde formulations

Tipo/i di prodotto

Tipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio

Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)

Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale

Numero di autorizzazione EU-0034830-0000

Numero dell’approvazione del R4BP EU-0034830-0000

PARTE I.

INFORMAZIONI DI PRIMO LIVELLO

Capitolo 1. INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE

1.1. Nome della famiglia

NomeGlutaraldehyde formulations

1.2. Tipo/i di prodotto

Tipo/i di prodottoTipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio
Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale

1.3. Titolare dell’autorizzazione

Nome e indirizzo del titolare dell’autorizzazioneNomeSolenis Switzerland GmbH
IndirizzoMühlentalstrasse 38 8200 Schaffhausen CH
Numero di autorizzazioneEU-0034830-0000
Numero dell’approvazione del R4BPEU-0034830-0000
Data di rilascio dell’autorizzazione4.10.2026
Data di scadenza dell’autorizzazione30/9/2030

1.4. Fabbricante/i del prodotto

Nome del fabbricanteSolenis Switzerland GmbH
Indirizzo del fabbricanteMühlentalstrasse 38 8200 Schaffhausen Svizzera
Ubicazione dei siti di fabbricazioneSolenis Technologies Germany GmbH Fütingsweg 20 D-47805 Krefeld Germania
Solenis Sweden AB Högastensgatan 18 252 32 Helsinborg Svezia
Diversey UK Production Ltd Cotes Park Industrial Estate, Somercotes DE55 4PA Alfreton Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
Diversey Italy Production Srl Strada Statale 235 26010 Bagnolo Cremasco (CR) Italia
Diversey España Production S.L.U Avenida Conde Duque 5, 7 y 9, Poligono Industrial La Postura 28343 Valdemoro (Madrid) Spagna
Diversey Netherlands Production BV Rembrandtlaan 414 7545 ZW Enschede Paesi Bassi
Diversey Germany Production oHG Morschheimer Strasse 12 67292 Kirchheimbolanden Germania

1.5. Fabbricante/i del/i principio/i attivo/i

Principio attivoGlutarale (Glutaraldeide)
Nome del fabbricanteMC (US) 3 LLC
Indirizzo del fabbricanteRoute 25 West Virginia 25112, Institute Stati Uniti
Ubicazione dei siti di fabbricazioneMC (US) 3 LLC site 1 Route 25 West Virginia 25112 Institute, Stati Uniti
Principio attivoGlutarale (Glutaraldeide)
Nome del fabbricanteBASF SE
Indirizzo del fabbricanteCarl-Bosch Str. 38 67056 Ludwigshafen Germania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBASF SE Carl-Bosch Str. 38 67056 Ludwigshafen Germania

Capitolo 2. COMPOSIZIONE E FORMULAZIONE DELLA FAMIGLIA DI PRODOTTI

2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione della famiglia

Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Glutarale (Glutaraldeide)1,5-pentandialePrincipio attivo111-30-8203-856-512,9 - 55,3 % (p/p)

2.2. Tipo/i di formulazione

Tipo/i di formulazioneAL Qualsiasi altro liquido

PARTE II.

INFORMAZIONI DI SECONDO LIVELLO – META SPC(S)

Capitolo 1. META SPC 1 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE

1.1. Meta SPC 1 identificativo

identificativoMeta SPC: meta SPC GA 50

1.2. Suffisso del numero di autorizzazione

Numero1-1

1.3. Tipo/i di prodotto

Tipo/i di prodottoTipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio
Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)

Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 1

2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 1

Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Glutarale (Glutaraldeide)1,5-pentandialePrincipio attivo111-30-8203-856-548,5 - 55,3 % (p/p)

2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 1

Tipo/i di formulazioneAL Qualsiasi altro liquido

Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 1

Indicazioni di pericoloH301: Tossico se ingerito.
H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.
H317: Può provocare una reazione allergica cutanea.
H330: Letale se inalato.
H334: Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato.
H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
EUH071: Corrosivo per le vie respiratorie.
Consigli di prudenzaP260: Non respirare gli aerosol.
P271: Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P280: Indossare guanti.
P284: [In caso di ventilazione insufficiente] Utilizzare un apparecchio respiratorio.
P273: Non disperdere nell’ambiente.
P301+P310: IN CASO DI INGESTIONE: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI.
P330: Sciacquare la bocca.
P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia].
P304+P340: IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI.
P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
P310: Contattare immediatamente un prodotto.
P342+P311: In caso di sintomi respiratori: Contattare un CENTRO ANTIVELENI.
P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito.
P403+P233: Conservare in luogo ben ventilato. Tenere il recipiente ben chiuso.
P501: Smaltire il recipiente un centro di smaltimento rifiuti pericolosi in conformità alle normative locali vigenti.
P501: Smaltire il recipiente un centro di smaltimento rifiuti pericolosi in conformità alle normative locali vigenti.

Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC

4.1. Descrizione degli usi

Tabella 1.

Conservazione di paste pigmento/impasti minerali per la colorazione di un’ampia gamma di prodotti (ad es. tessuti, inchiostri, vernici, carta).

Tipo di prodottoTipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)Non rilevante.
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: nessun dato
Campo/i di applicazioneuso al chiuso
Paste pigmento e impasti minerali utilizzati per colorare un’ampia varietà di prodotti (ad esempio, tessuti, fibre per tappeti, supporti per tappeti, tele, cordami, tende e tendaggi per doccia, inchiostri, vernici, carta).
Metodo/i di applicazioneMetodo: sistema chiuso
Descrizione dettagliata:
È necessario garantire una buona miscelazione e una distribuzione uniforme del biocida utilizzando un sistema di dosaggio automatico o manuale.Le paste pigmento sono facilmente miscelabili con apposite apparecchiature a basso consumo energetico che non comportano alcuna dispersione aggiuntiva.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: Da 0,25 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di pasta pigmento/impasto minerale per uso preventivo. Da 0,25 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di pasta pigmento/impasto minerale con un tempo di contatto di 2 giorni per uso curativo.
Numero e tempi di applicazione:
una volta per ogni ciclo di produzione del prodotto da conservare.
La glutaraldeide garantisce un’efficacia immediata e previene la ricrescita per un massimo di 3 settimane.
Categoria/e di utilizzatoriindustriale
professionista qualificato
Dimensioni e materiale dell’imballaggio—: Secchi: 25 l nominali, il materiale di costruzione è il polietilene ad alta densità.

4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Dosare il biocida nella pasta pigmento o nell’impasto minerale in un punto che garantisca un’adeguata miscelazione, utilizzando un sistema di dosaggio automatico o manuale.

Dosare da 0,25 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di pasta pigmento/impasto minerale.

La dose dipende essenzialmente dalla formulazione e dall’uso previsto della matrice a cui viene aggiunto il conservante. Pertanto, l’utilizzatore deve definire i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da conservare. È necessario utilizzare la dose minima efficace. Se opportuno, consultare il titolare dell’autorizzazione del prodotto preservante.

4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.2. Descrizione degli usi

Tabella 2.

Conservazione degli additivi per la produzione della carta.

Tipo di prodottoTipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)Non rilevante.
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: nessun dato
Campo/i di applicazioneuso al chiuso
Conservazione degli additivi per la carta utilizzati nelle cartiere.
Metodo/i di applicazioneMetodo: sistema chiuso
Descrizione dettagliata:
Il biocida viene aggiunto automaticamente tramite una pompa dosatrice e linee di alimentazione dedicate nel serbatoio degli additivi.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: Per i batteri, da 0,1 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di additivo per carta per uso preventivo. Per lieviti e funghi, da 0,25 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di additivo per carta per uso preventivo. Per i batteri, da 0,1 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di additivo per carta con un tempo di contatto di 2 giorni per uso curativo. Per lieviti e funghi, da 0,25 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di additivo per carta con un tempo di contatto di 2 giorni per uso curativo.
Numero e tempi di applicazione:
una volta per ogni ciclo di produzione del prodotto da conservare.
La glutaraldeide fornisce un’efficacia immediata e previene la ricrescita per un periodo fino a 3 settimane.
Categoria/e di utilizzatoriindustriale
professionista qualificato
Dimensioni e materiale dell’imballaggio—: Secchi: 25 l nominali, il materiale di costruzione è il polietilene ad alta densità.

4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Dosare il biocida nell’additivo per carta in un punto che garantisca un’adeguata miscelazione, utilizzando un sistema di dosaggio automatico o manuale.

Per i batteri, da 0,1 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di additivo per carta.

Per lieviti e funghi, da 0,25 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di additivo per carta.

La dose dipende essenzialmente dalla formulazione e dall’uso previsto della matrice a cui viene aggiunto il conservante. Pertanto, l’utilizzatore deve definire i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da conservare. È necessario utilizzare la dose minima efficace. Se opportuno, consultare il titolare dell’autorizzazione del prodotto preservante.

4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.3. Descrizione degli usi

Tabella 3.

Trattamento con slimicidi nella fase umida del processo di fabbricazione della cellulosa e della carta.

Tipo di prodottoTipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)Non rilevante.
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: nessun dato
Campo/i di applicazioneuso al chiuso
Trattamento con slimicidi nella fase umida del processo di fabbricazione della cellulosa e della carta.
Metodo/i di applicazioneMetodo: sistema chiuso
Descrizione dettagliata:
Dosaggio automatico tramite una pompa e tubi fissi nel circuito primario, di solito nel pozzetto di raccolta o nella cassa d’afflusso.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: Dose iniziale (trattamento di disincrostazione a umido): 250 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta. Dose di mantenimento in fase umida: 100 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta.
Numero e tempi di applicazione:
Dose iniziale (trattamento antivegetativo a umido): 2-6 aggiunte automatiche di dosi concentrate (= shock) al giorno. Ripetere da 1 a 3 giorni fino al raggiungimento del controllo.
Dose di mantenimento in fase umida: 2-6 aggiunte automatiche di dose concentrata/giorno, se necessario per mantenere il controllo.
Categoria/e di utilizzatoriindustriale
professionista qualificato
Dimensioni e materiale dell’imballaggio—: Secchi: 25 l nominali, il materiale di costruzione è il polietilene ad alta densità.

4.3.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Dosare in un punto ben miscelato del circuito primario, sotto il livello dell’acqua. I sistemi fortemente incrostati devono essere bolliti prima del trattamento iniziale.

Ogni dose concentrata ha una durata di 15-30 minuti.

Dose iniziale (trattamento di disincrostazione a umido): 250 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta.

Dose di mantenimento in fase umida: 100 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta.

La dose e la frequenza dipendono fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto della matrice a cui viene aggiunto il conservante. Pertanto, l’utilizzatore deve definire i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da conservare. È necessario utilizzare la dose minima efficace. Se opportuno, consultare il titolare dell’autorizzazione del prodotto preservante.

4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

L’applicazione è consentita solo nelle cartiere conformi alla Direttiva sulle emissioni industriali 2010/75/UE in cui le acque reflue sono depurate in un impianto di trattamento delle acque reflue industriali in loco che include una fase di trattamento biologico in conformità alle migliori tecniche disponibili (BAT) come prescritto nel documento di riferimento sulle BAT (BREF) per la produzione di pasta di carta, carta e cartone. L’effluente deve essere diluito almeno 200 volte. Le cartiere esentate dalla direttiva sulle emissioni industriali devono scaricare nella rete fognaria pubblica.

4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.4. Descrizione degli usi

Tabella 4.

Trattamento slimicida nel processo di disinchiostrazione della cellulosa e della carta.

Tipo di prodottoTipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)Non rilevante.
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: nessun dato
Campo/i di applicazioneuso al chiuso
Trattamento slimicida nel processo di disinchiostrazione della cellulosa e della carta.
Metodo/i di applicazioneMetodo: sistema chiuso
Descrizione dettagliata:
Dosaggio automatico tramite pompa e tubi fissi nel circuito, solitamente nel trituratore.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: Dose iniziale (trattamento antivegetativo): 250 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta. Dose di mantenimento: 100 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta.
Numero e tempi di applicazione:
Dose iniziale (trattamento antivegetativo): 1-2 aggiunte automatiche di dose concentrata (= shock) al giorno. Ripetere per 1 o 2 giorni finché la situazione non è sotto controllo.
Dose di mantenimento: 1-2 aggiunte automatiche di dose concentrata/giorno, se necessario per mantenere il controllo.
Categoria/e di utilizzatoriindustriale
professionista qualificato
Dimensioni e materiale dell’imballaggio—: Secchi: 25 l nominali, il materiale di costruzione è il polietilene ad alta densità.

4.4.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Dosare in un punto ben miscelato del circuito primario, sotto il livello dell’acqua. I sistemi fortemente incrostati devono essere bolliti prima del trattamento iniziale.

Ogni dose concentrata ha una durata di 30 minuti.

Dose iniziale (trattamento antivegetativo): 250 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta.

Dose di mantenimento: 100 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta.

La dose e la frequenza dipendono fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto della matrice a cui viene aggiunto il conservante. Pertanto, l’utilizzatore deve definire i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da conservare. È necessario utilizzare la dose minima efficace. Se opportuno, consultare il titolare dell’autorizzazione del prodotto preservante.

4.4.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

L’applicazione è consentita solo nelle cartiere conformi alla Direttiva sulle emissioni industriali 2010/75/UE in cui le acque reflue sono depurate in un impianto di trattamento delle acque reflue industriali in loco che include una fase di trattamento biologico in conformità alle migliori tecniche disponibili (BAT) come prescritto nel documento di riferimento sulle BAT (BREF) per la produzione di pasta di carta, carta e cartone. Le cartiere esentate dalla direttiva sulle emissioni industriali devono scaricare nella rete fognaria pubblica.

4.4.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.4.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.4.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 1

5.1. Istruzioni d’uso

Consultare le istruzioni specifiche per l’uso.

5.2. Misure di mitigazione del rischio

Scollegamento manuale del contenitore del prodotto:

L’uso di una protezione per gli occhi (occhiali di protezione chimica) conforme alla norma EN 166 o equivalente durante la manipolazione del prodotto è obbligatorio.

Indossare una tuta protettiva [tipo 3 o tipo 4] conforme alla norma EN 14605 o equivalente.

Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN 374 o equivalente durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto).

L’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie (APVR) che forniscano un fattore di protezione pari a 40 è obbligatorio. Fornire almeno un respiratore a purificazione dell’aria motorizzato con casco/cappuccio/maschera (TH3 (EN 12941 o equivalente)/TM 3 (EN 12942 o equivalente)), o una maschera facciale completa (EN 136 o equivalente) con filtro antiparticolato P3 (EN 12083 o equivalente).

Durante la pulizia e la manutenzione del serbatoio:

Indossare una tuta protettiva [tipo 3 o tipo 4] conforme alla norma EN 14605 o equivalente.

Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN 374 o equivalente durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto).

È obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratprie (APVR) che forniscano un fattore di protezione pari a 10. Fornire almeno un respiratore a purificazione dell’aria motorizzato con casco/cappuccio/maschera (TH1 (EN 12941 o equivalente)/TM1 (EN 12942 o equivalente)), una mezza/un quarto di maschera (EN 140 o equivalente) o una maschera facciale completa (EN 136 o equivalente) con filtro antiparticolato P2 (EN 12083 o equivalente) ciascuna o una mezza maschera filtrante (FFP2, EN 149 o equivalente).

Svuotamento, pulizia e manutenzione di un sistema di ricircolo chiuso:

Indossare una tuta protettiva [tipo 3 o tipo 4] conforme alla norma EN 14605 o equivalente.

Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN 374 o equivalente durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto).

Carico/scarico di cisterne per fanghi:

Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN 374 o equivalente durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto).

Il prodotto deve essere versato utilizzando un sistema di dosaggio automatico.

Assicurarsi che l’applicazione venga eseguita in aree ben ventilate.

Utilizzare controlli tecnici per mantenere il livello di particelle sospese nell’aria al di sotto dei limiti di esposizione stabiliti dalle norme o dalle linee guida.

Utilizzare un respiratore ad aria purificata o a pressione positiva approvato a seconda della potenziale concentrazione nell’aria.

Per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuale elencati in questa sezione, ciò non pregiudica l’applicazione da parte dei datori di lavoro della direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Vedere la sezione 6 per i riferimenti completi a questo atto e alle norme europee

5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

IN CASO DI INALAZIONE: spostarsi all’aria aperta e mantenersi a riposo in una posizione comoda per la respirazione.

In caso di sintomi: Chiamare immediatamente il 112/ambulanza per assistenza medica.

IN CASO DI INGESTIONE: se l’infortunato è in stato cosciente, sciacquare immediatamente la bocca. Se in grado di deglutire, far bere la persona esposta. NON indurre il vomito. Chiamare immediatamente il 112/ambulanza per assistenza medica.

IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Successivamente togliere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. In caso di irritazione o eruzione cutanea: consultare un medico.

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se indossate e se l’operazione è semplice. Continuare a sciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare immediatamente il 112/ambulanza per assistenza medica.

Informazioni al personale sanitario/medico:

Avviare immediatamente le misure di supporto vitale, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.

Precauzioni ambientali: impedire l’ingresso nel suolo, nei fossati, nella rete fognaria, nei corsi d’acqua e/o nelle acque sotterranee. Le fuoriuscite o lo scarico in corsi d’acqua naturali possono uccidere gli organismi acquatici.

Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure di emergenza in caso di rilascio accidentale: evacuare l’area. Tenersi controvento rispetto al versamento. Ventilare l’area della perdita o del versamento. Solo personale addestrato e adeguatamente protetto deve essere coinvolto nelle operazioni di pulizia. Utilizzare attrezzature di sicurezza adeguate.

Metodi e materiali per il contenimento e la pulizia: Evitare il contatto con il materiale versato, poiché la glutaraldeide viene assorbita dalla maggior parte delle scarpe. Durante la pulizia di una fuoriuscita, indossare sempre l’equipaggiamento protettivo appropriato, tra cui dispositivi di protezione delle vie respiratorie, guanti, indumenti protettivi e protezione degli occhi. Può essere necessario un autorespiratore o un respiratore con filtro, a seconda delle dimensioni della fuoriuscita e dell’adeguatezza della ventilazione.

Piccole fuoriuscite: Indossare l’equipaggiamento protettivo corretto, compresi guanti e indumenti protettivi, e coprire il liquido con materiale assorbente. Raccogliere e sigillare il materiale e la sporcizia assorbita dal materiale versato in sacchi di polietilene e metterli in un bidone per il trasporto presso un sito di smaltimento approvato. Risciacquare il materiale versato con acqua per ridurre l’odore e scaricare l’acqua di risciacquo nella rete fognaria pubblica o industriale, non in un corso d’acqua naturale.

Grandi fuoriuscite: in caso di irritazione nasale e respiratoria, abbandonare immediatamente il locale. Il personale addetto alla pulizia deve essere addestrato e dotato di un autorespiratore o di un respiratore a pieno facciale con cartuccia per vapori organici ufficialmente approvato o certificato, di guanti e di indumenti impermeabili alla glutaraldeide, compresi stivali di gomma o protezioni per le scarpe. Disattivare con bisolfito di sodio (2-3 parti, in peso, per parte di glutaraldeide), raccogliere il liquido neutralizzato e metterlo in un fusto per trasportarlo presso un sito di smaltimento approvato.

5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio

Il prodotto biocida, quando viene smaltito nel suo stato inutilizzato e non contaminato, deve essere trattato come rifiuto pericoloso secondo la Direttiva CE 2008/98/CE.

Disattivare con bisolfito di sodio (2-3 parti, in peso, per parte di glutaraldeide), raccogliere il liquido neutralizzato e metterlo in un fusto per trasportarlo presso un sito di smaltimento approvato. Se la concentrazione di glutaraldeide è fino al 2 %, disattivare con l’aggiunta di una soluzione acquosa di idrossido di sodio in quantità sufficiente a mantenere un pH di 12 per 8 ore, seguita da una neutralizzazione (cioè un pH neutro) con l’aggiunta accurata di un acido inorganico, ad esempio acido cloridrico, prima di smaltire il tutto con mezzi adeguati. Tutte le pratiche di smaltimento devono essere conformi a tutte le leggi nazionali e provinciali e a tutti i regolamenti comunali o locali che disciplinano i rifiuti pericolosi. Non scaricare nelle fognature, sul terreno o in un corpo idrico. Evitare il rilascio nell’ambiente. L’incenerimento ad alta temperatura è una pratica accettabile: la glutaraldeide brucia in modo pulito in anidride carbonica e acqua.

I contenitori utilizzati per conservare le soluzioni di glutaraldeide non sono ricaricabili. Non riutilizzare o ricaricare i contenitori. I contenitori devono essere risciacquati tre volte o a pressione con acqua subito dopo lo svuotamento. Possono quindi essere offerti per il riciclo o il ricondizionamento di prodotti biocidi, oppure possono essere forati e smaltiti in una discarica sanitaria o con altre procedure approvate dalle autorità nazionali e locali. Inviare il liquido di scarto del risciacquo dei contenitori usati a un impianto di trattamento dei rifiuti approvato.

5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio

Non conservare ed evitare il contatto con alluminio, acciaio al carbonio, rame, acciaio dolce, ferro. Evitare il contatto con ammine, ammoniaca, acidi forti, basi forti, forti ossidanti.

Conservare a temperature <40 °C

Data di scadenza:

meta SPC GA 50: 12 mesi in HDPE e acciaio inossidabile

Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI

Categoria utente: professionisti del settore industriale e/o formati se richiesto dalla legislazione nazionale.

I titoli completi delle norme EN a cui si fa riferimento nelle Misure di mitigazione del rischio sono:

EN ISO 374 – Guanti di protezione contro sostanze chimiche pericolose e microrganismi.

EN 166 – Protezione degli occhi contro le sostanze chimiche.

EN 14605 – Indumenti di protezione contro sostanze chimiche liquide – Requisiti prestazionali per indumenti con connessioni a tenuta stagna (tipo 3) o a tenuta stagna (tipo 4), compresi gli articoli che forniscono protezione solo a parti del corpo (tipi PB [3] e PB [4]).

EN 12941 - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Dispositivi filtranti motorizzati con interfaccia respiratoria a tenuta non ermetica - Requisiti, prove, marcatura

EN 12942 – Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Dispositivi filtranti motorizzati con maschere intere, semimaschere o quarti di maschera - Requisiti, prove, marcatura

EN 136 - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Maschere intere. Requisiti, prove, marcatura

EN 140 - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere e quarti di maschera - Requisiti, prove, marcatura

EN 149 - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere filtranti contro le particelle - Requisiti, prove, marcatura

EN 12083 - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie – Filtri con tubi respiratori (filtri non montati sulla maschera) – Filtri antiparticolato, filtri antigas e filtri combinati – Requisiti, prove, marcatura

Direttiva 98/24/CE del Consiglio, del 7 aprile 1998, sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) ( GU L 131 del 5.5.1998, pag. 11 , ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/1998/24/oj ).

Per quanto riguarda la “Categoria/e di utilizzatori” si noti: “Professionisti (compresi gli utilizzatori industriali) significa professionisti formati se ciò è richiesto dalla legislazione nazionale.

Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 1

7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto

Denominazione/i commerciale/iSpectrum™ RX7815 MICROBIOCIDEArea di mercato: UE
Numero di autorizzazioneEU-0034830-0001 1-1
Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Glutarale (Glutaraldeide)1,5-pentandialePrincipio attivo111-30-8203-856-550,5 % (p/p)

Capitolo 1. META SPC 2 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE

1.1. Meta SPC 2 identificativo

identificativoMeta SPC: meta SPC GA 24

1.2. Suffisso del numero di autorizzazione

Numero1-2

1.3. Tipo/i di prodotto

Tipo/i di prodottoTipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio
Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale
Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)

Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 2

2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 2

Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Glutarale (Glutaraldeide)1,5-pentandialePrincipio attivo111-30-8203-856-523,4 - 25,9 % (p/p)

2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 2

Tipo/i di formulazioneAL Qualsiasi altro liquido

Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 2

Indicazioni di pericoloH302: Nocivo se ingerito.
H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.
H317: Può provocare una reazione allergica cutanea.
H331: Tossico se inalato.
H334: Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato.
H412: Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
EUH071: Corrosivo per le vie respiratorie.
Consigli di prudenzaP260: Non respirare gli aerosol.
P271: Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P280: Indossare guanti.
P273: Non disperdere nell’ambiente.
P284: [In caso di ventilazione insufficiente] Utilizzare un apparecchio respiratorio.
P301+P310: IN CASO DI INGESTIONE: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI.
P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia].
P304+P340: IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI.
P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
P310: Contattare immediatamente un prodotto.
P342+P311: In caso di sintomi respiratori: Contattare un CENTRO ANTIVELENI.
P403+P233: Conservare in luogo ben ventilato. Tenere il recipiente ben chiuso.
P501: Smaltire il recipiente un centro di smaltimento rifiuti pericolosi in conformità alle normative locali vigenti.
P501: Smaltire il recipiente un centro di smaltimento rifiuti pericolosi in conformità alle normative locali vigenti.

Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC

4.1. Descrizione degli usi

Tabella 1.

Conservazione di paste pigmento/impasti minerali per la colorazione di un’ampia gamma di prodotti (ad es. tessuti, inchiostri, vernici, carta).

Tipo di prodottoTipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)Non rilevante.
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: nessun dato
Campo/i di applicazioneuso al chiuso
Paste pigmento e impasti minerali utilizzati per colorare un’ampia varietà di prodotti (ad esempio, tessuti, fibre per tappeti, supporti per tappeti, tele, cordami, tende e tendaggi per doccia, inchiostri, vernici, carta).
Metodo/i di applicazioneMetodo: sistema chiuso
Descrizione dettagliata:
È necessario garantire una buona miscelazione e una distribuzione uniforme del biocida utilizzando un sistema di dosaggio automatico o manuale.Le paste pigmento sono facilmente miscelabili con apposite apparecchiature a basso consumo energetico che non comportano alcuna dispersione aggiuntiva.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: Da 0,25 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di pasta pigmento/impasto minerale per uso preventivo. Da 0,25 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di pasta pigmento/impasto minerale con un tempo di contatto di 2 giorni per uso curativo.
Numero e tempi di applicazione:
una volta per ogni ciclo di produzione del prodotto da conservare.
La glutaraldeide garantisce un’efficacia immediata e previene la ricrescita per un massimo di 3 settimane.
Categoria/e di utilizzatoriindustriale
professionista qualificato
Dimensioni e materiale dell’imballaggio—: Secchi: 25 l nominali, il materiale di costruzione è il polietilene ad alta densità.

4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Dosare il biocida nella pasta pigmento o nell’impasto minerale in un punto che garantisca un’adeguata miscelazione, utilizzando un sistema di dosaggio automatico o manuale.

Dosare da 0,25 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di pasta pigmento/impasto minerale.

La dose dipende essenzialmente dalla formulazione e dall’uso previsto della matrice a cui viene aggiunto il conservante. Pertanto, l’utilizzatore deve definire i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da conservare. È necessario utilizzare la dose minima efficace. Se opportuno, consultare il titolare dell’autorizzazione del prodotto preservante.

4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.2. Descrizione degli usi

Tabella 2.

Conservazione degli additivi per la produzione della carta.

Tipo di prodottoTipo di prodotto 6: Preservanti per i prodotti durante lo stoccaggio
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)Non rilevante.
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: nessun dato
Campo/i di applicazioneuso al chiuso
Conservazione degli additivi per la carta utilizzati nelle cartiere.
Metodo/i di applicazioneMetodo: sistema chiuso
Descrizione dettagliata:
Il biocida viene aggiunto automaticamente tramite una pompa dosatrice e linee di alimentazione dedicate nel serbatoio degli additivi.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: Per i batteri, da 0,1 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di additivo per carta per uso preventivo. Per lieviti e funghi, da 0,25 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di additivo per carta per uso preventivo. Per i batteri, da 0,1 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di additivo per carta con un tempo di contatto di 2 giorni per uso curativo. Per lieviti e funghi, da 0,25 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di additivo per carta con un tempo di contatto di 2 giorni per uso curativo.
Numero e tempi di applicazione:
una volta per ogni ciclo di produzione del prodotto da conservare.
La glutaraldeide fornisce un’efficacia immediata e previene la ricrescita per un periodo fino a 3 settimane.
Categoria/e di utilizzatoriindustriale
professionista qualificato
Dimensioni e materiale dell’imballaggio—: Secchi: 25 l nominali, il materiale di costruzione è il polietilene ad alta densità.

4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Dosare il biocida nell’additivo per carta in un punto che garantisca un’adeguata miscelazione, utilizzando un sistema di dosaggio automatico o manuale.

Per i batteri, da 0,1 a 0,5 g di glutaraldeide per kg di additivo per carta.

Per lieviti e funghi, da 0,25 a 0,5 g per kg di additivo per carta.

La dose dipende essenzialmente dalla formulazione e dall’uso previsto della matrice a cui viene aggiunto il conservante. Pertanto, l’utilizzatore deve definire i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da conservare. È necessario utilizzare la dose minima efficace. Se opportuno, consultare il titolare dell’autorizzazione del prodotto preservante.

4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.3. Descrizione degli usi

Tabella 3.

Conservazione dei liquidi utilizzati nei sistemi di raffreddamento a ricircolo chiuso

Tipo di prodottoTipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)Non rilevante.
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: nessun dato
Campo/i di applicazioneuso al chiuso
uso all’aperto
Sistemi di raffreddamento/riscaldamento e trattamento a ricircolo chiuso di liquidi.
Metodo/i di applicazioneMetodo: sistema chiuso
Descrizione dettagliata:
Dosaggio nel sistema di raffreddamento.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: Da 25 a 200 g di glutaraldeide per m 3 di acqua.
Numero e tempi di applicazione:
Bimestrale o trimestrale, a seconda delle caratteristiche del sistema e della stabilità del biocida nell’acqua trattata.
Categoria/e di utilizzatoriindustriale
professionista qualificato
Dimensioni e materiale dell’imballaggio—: Secchi: 25 l nominali, il materiale di costruzione è il polietilene ad alta densità.

4.3.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Si raccomanda di pulire meccanicamente i sistemi sporchi con acqua dolce prima di iniziare il trattamento con il biocida.

Dosare in un punto del circuito che favorisca la miscelazione, sotto il livello dell’acqua. Quando si apre il sistema per la manutenzione o la riparazione, il biocida può essere nuovamente aggiunto alle concentrazioni di dosaggio iniziali.

Monitoraggio del sistema

Controllare il livello del biocida con un kit test almeno ogni 3 mesi e prima del periodo di spegnimento del sistema. Controllare la contaminazione microbica con vetrini a immersione o altre tecniche appropriate almeno ogni 3 mesi.

Particolare attenzione deve essere prestata durante il periodo di arresto del sistema, quando i liquidi stagnanti sono più suscettibili alla contaminazione microbica.

Dosare da 25 a 200 g di glutaraldeide per m 3 di acqua.

La dose e la frequenza dipendono fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto della matrice a cui viene aggiunto il conservante. Pertanto, l’utilizzatore deve definire i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da conservare. È necessario utilizzare la dose minima efficace. Se opportuno, consultare il titolare dell’autorizzazione del prodotto preservante.

4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Scaricare i fluidi di raffreddamento conservati almeno cinque giorni dopo l’ultima aggiunta del prodotto biocida.

Vedere anche le istruzioni generali per l’uso.

4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.4. Descrizione degli usi

Tabella 4.

Conservazione dei liquidi utilizzati nei sistemi di raffreddamento a ricircolo aperto.

Tipo di prodottoTipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)Non rilevante.
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Alghe verdi
Fase di sviluppo: nessun dato
Campo/i di applicazioneuso all’aperto
Sistemi di raffreddamento e lavorazione a ricircolo aperto di liquidi.
Metodo/i di applicazioneMetodo: Sistema aperto
Descrizione dettagliata:
La glutaraldeide viene aggiunta automaticamente nel circuito dell’acqua, di solito il più a monte possibile, mediante l’iniezione di una pompa dosatrice e linee di alimentazione dedicate. Un timer viene utilizzato per il dosaggio intermittente.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: Da 25 a 50 g di glutaraldeide per m 3 di acqua.
Numero e tempi di applicazione:
Dose tipica: 1-2 giorni.
Categoria/e di utilizzatoriindustriale
professionista qualificato
Dimensioni e materiale dell’imballaggio—: Secchi: 25 l nominali, il materiale di costruzione è il polietilene ad alta densità.

4.4.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Per il controllo della crescita microbica nei sistemi di raffreddamento industriali trattati con un biocida mediante il dosaggio di un campione.

Non è destinato all’uso in sistemi di raffreddamento a flusso diretto.

Si raccomanda di pulire meccanicamente i sistemi sporchi con acqua fresca prima di iniziare il trattamento con il biocida.

Dosare in un punto del circuito che favorisca la miscelazione, sotto il livello dell’acqua.

Dose tipica: 1-2 giorni. Ogni dose concentrata ha una durata di 15-30 minuti, a seconda della capacità della pompa e del volume d’acqua del circuito. Il trattamento non deve superare i 2 giorni.

Dosare da 25 a 50 g di glutaraldeide per m 3 di acqua.

La dose e la frequenza dipendono fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto della matrice a cui viene aggiunto il conservante. Pertanto, l’utilizzatore deve definire i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da conservare. È necessario utilizzare la dose minima efficace. Se opportuno, consultare il titolare dell’autorizzazione del prodotto preservante.

4.4.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

L’uso è limitato a piccoli sistemi di raffreddamento con una portata massima di scarico di 2 m 3 /h. Le acque reflue devono essere scaricate nella fognatura comunale, purificate in un impianto di trattamento delle acque reflue industriali in loco, che includa una fase di trattamento biologico, o direttamente in acque superficiali tramite un bacino di sedimentazione che consenta una ritenzione sufficiente.

4.4.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.4.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.4.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.5. Descrizione degli usi

Tabella 5.

Trattamento con slimicidi nella fase umida del processo di fabbricazione della cellulosa e della carta.

Tipo di prodottoTipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)Non rilevante.
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: nessun dato
Campo/i di applicazioneuso al chiuso
Trattamento con slimicidi nella fase umida del processo di fabbricazione della cellulosa e della carta.
Metodo/i di applicazioneMetodo: sistema chiuso
Descrizione dettagliata:
Dosaggio automatico tramite una pompa e tubi fissi nel circuito primario, di solito nel pozzetto di raccolta o nella cassa d’afflusso.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: Dose iniziale (trattamento di disincrostazione a umido): 250 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta. Dose di mantenimento in fase umida: 100 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta.
Numero e tempi di applicazione:
Dose iniziale (trattamento antivegetativo a umido): 2-6 aggiunte automatiche di dosi concentrate (= shock) al giorno. Ripetere da 1 a 3 giorni fino al raggiungimento del controllo.
Dose di mantenimento in fase umida: 2-6 aggiunte automatiche di dose concentrata/giorno, se necessario per mantenere il controllo.
Categoria/e di utilizzatoriindustriale
professionista qualificato
Dimensioni e materiale dell’imballaggio—: Secchi: 25 l nominali, il materiale di costruzione è il polietilene ad alta densità.

4.5.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Dosare in un punto ben miscelato del circuito primario, sotto il livello dell’acqua. I sistemi fortemente incrostati devono essere bolliti prima del trattamento iniziale.

Ogni dose concentrata ha una durata di 15-30 minuti.

Dose iniziale (trattamento di disincrostazione a umido): 250 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta.

Dose di mantenimento in fase umida: 100 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta.

La dose e la frequenza dipendono fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto della matrice a cui viene aggiunto il conservante. Pertanto, l’utilizzatore deve definire i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da conservare. È necessario utilizzare la dose minima efficace. Se opportuno, consultare il titolare dell’autorizzazione del prodotto preservante.

4.5.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

L’applicazione è consentita solo nelle cartiere conformi alla Direttiva sulle emissioni industriali 2010/75/UE in cui le acque reflue sono depurate in un impianto di trattamento delle acque reflue industriali in loco che include una fase di trattamento biologico in conformità alle migliori tecniche disponibili (BAT) come prescritto nel documento di riferimento sulle BAT (BREF) per la produzione di pasta di carta, carta e cartone. L’effluente deve essere diluito almeno 200 volte. Le cartiere esentate dalla direttiva sulle emissioni industriali devono scaricare nella rete fognaria pubblica.

4.5.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.5.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.5.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.6. Descrizione degli usi

Tabella 6.

Trattamento slimicida nel processo di disinchiostrazione della cellulosa e della carta.

Tipo di prodottoTipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)Non rilevante.
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: nessun dato
Denominazione scientifica: nessun dato
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: nessun dato
Campo/i di applicazioneuso al chiuso
Trattamento slimicida nel processo di disinchiostrazione della cellulosa e della carta.
Metodo/i di applicazioneMetodo: sistema chiuso
Descrizione dettagliata:
Dosaggio automatico tramite pompa e tubi fissi nel circuito, solitamente nel trituratore.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: Dose iniziale (trattamento antivegetativo): 250 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta. Dose di mantenimento: 100 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta.
Numero e tempi di applicazione:
Dose iniziale (trattamento antivegetativo): 1-2 aggiunte automatiche di dose concentrata (= shock) al giorno. Ripetere per 1 o 2 giorni finché la situazione non è sotto controllo.
Dose di mantenimento: 1-2 aggiunte automatiche di dose concentrata/giorno, se necessario per mantenere il controllo.
Categoria/e di utilizzatoriindustriale
professionista qualificato
Dimensioni e materiale dell’imballaggio—: Secchi: 25 l nominali, il materiale di costruzione è il polietilene ad alta densità.

4.6.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Dosare in un punto ben miscelato del circuito primario, sotto il livello dell’acqua. I sistemi fortemente incrostati devono essere bolliti prima del trattamento iniziale.

Ogni dose concentrata ha una durata di 30 minuti.

Dose iniziale (trattamento antivegetativo): 250 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta.

Dose di mantenimento: 100 g di glutaraldeide per tonnellata di pasta di carta.

La dose e la frequenza dipendono fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto della matrice a cui viene aggiunto il conservante. Pertanto, l’utilizzatore deve definire i requisiti di dosaggio per la matrice/il sistema specifico da conservare. È necessario utilizzare la dose minima efficace. Se opportuno, consultare il titolare dell’autorizzazione del prodotto preservante.

4.6.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

L’applicazione è consentita solo nelle cartiere conformi alla Direttiva sulle emissioni industriali 2010/75/UE in cui le acque reflue sono depurate in un impianto di trattamento delle acque reflue industriali in loco che include una fase di trattamento biologico in conformità alle migliori tecniche disponibili (BAT) come prescritto nel documento di riferimento sulle BAT (BREF) per la produzione di pasta di carta, carta e cartone. Le cartiere esentate dalla direttiva sulle emissioni industriali devono scaricare nella rete fognaria pubblica.

4.6.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.6.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

4.6.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Vedere le istruzioni generali per l’uso.

Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 2

5.1. Istruzioni d’uso

Consultare le istruzioni specifiche per l’uso.

5.2. Misure di mitigazione del rischio

Scollegamento manuale del contenitore del prodotto:

L’uso di una protezione per gli occhi (occhiali di protezione chimica) conforme alla norma EN 166 o equivalente durante la manipolazione del prodotto è obbligatorio.

Indossare una tuta protettiva [tipo 3 o tipo 4] conforme alla norma EN 14605 o equivalente.

Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN 374 o equivalente durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto).

L’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie (APVR) che forniscano un fattore di protezione pari a 40 è obbligatorio. Fornire almeno un respiratore a purificazione dell’aria motorizzato con casco/cappuccio/maschera (TH3 (EN 12941 o equivalente)/TM 3 (EN 12942 o equivalente)), o una maschera facciale completa (EN 136 o equivalente) con filtro antiparticolato P3 (EN 12083 o equivalente).

Durante la pulizia e la manutenzione del serbatoio:

Indossare una tuta protettiva [tipo 3 o tipo 4] conforme alla norma EN 14605 o equivalente.

Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN 374 o equivalente durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto).

È obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratprie (APVR) che forniscano un fattore di protezione pari a 10. Fornire almeno un respiratore a purificazione dell’aria motorizzato con casco/cappuccio/maschera (TH1 (EN 12941 o equivalente)/TM1 (EN 12942 o equivalente)), una mezza/un quarto di maschera (EN 140 o equivalente) o una maschera facciale completa (EN 136 o equivalente) con filtro antiparticolato P2 (EN 12083 o equivalente) ciascuna o una mezza maschera filtrante (FFP2, EN 149 o equivalente).

Svuotamento, pulizia e manutenzione di un sistema di ricircolo chiuso:

Indossare una tuta protettiva [tipo 3 o tipo 4] conforme alla norma EN 14605 o equivalente.

Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN 374 o equivalente durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto).

Carico/scarico di cisterne per fanghi:

Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN 374 o equivalente durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto).

Il prodotto deve essere versato utilizzando un sistema di dosaggio automatico.

Assicurarsi che l’applicazione venga eseguita in aree ben ventilate.

Utilizzare controlli tecnici per mantenere il livello di particelle sospese nell’aria al di sotto dei limiti di esposizione stabiliti dalle norme o dalle linee guida.

Utilizzare un respiratore ad aria purificata o a pressione positiva approvato a seconda della potenziale concentrazione nell’aria.

Per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuale elencati in questa sezione, ciò non pregiudica l’applicazione da parte dei datori di lavoro della direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Vedere la sezione 6 per i riferimenti completi a questo atto e alle norme europee

5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

IN CASO DI INALAZIONE: spostarsi all’aria aperta e mantenersi a riposo in una posizione comoda per la respirazione.

In caso di sintomi: Chiamare immediatamente il 112/ambulanza per assistenza medica.

IN CASO DI INGESTIONE: se in stato cosciente, sciacquare immediatamente la bocca. Se in grado di deglutire, far bere la persona esposta. NON indurre il vomito. Chiamare immediatamente il 112/ambulanza per assistenza medica.

IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Successivamente togliere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. In caso di irritazione o eruzione cutanea: consultare un medico.

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se indossate e se l’operazione è semplice. Continuare a sciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare immediatamente il 112/ambulanza per assistenza medica.

Informazioni al personale sanitario/medico:

Avviare immediatamente le misure di supporto vitale, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.

Precauzioni ambientali: impedire l’ingresso nel suolo, nei fossati, nella rete fognaria, nei corsi d’acqua e/o nelle acque sotterranee. Le fuoriuscite o lo scarico in corsi d’acqua naturali possono uccidere gli organismi acquatici.

Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure di emergenza in caso di rilascio accidentale: evacuare l’area. Tenersi controvento rispetto al versamento. Ventilare l’area della perdita o del versamento. Solo personale addestrato e adeguatamente protetto deve essere coinvolto nelle operazioni di pulizia. Utilizzare attrezzature di sicurezza adeguate.

Metodi e materiali per il contenimento e la pulizia: Evitare il contatto con il materiale versato, poiché la glutaraldeide viene assorbita dalla maggior parte delle scarpe. Durante la pulizia di una fuoriuscita, indossare sempre l’equipaggiamento protettivo appropriato, tra cui dispositivi di protezione delle vie respiratorie, guanti, indumenti protettivi e protezione degli occhi. Può essere necessario un autorespiratore o un respiratore con filtro, a seconda delle dimensioni della fuoriuscita e dell’adeguatezza della ventilazione.

Piccole fuoriuscite: Indossare l’equipaggiamento protettivo corretto, compresi guanti e indumenti protettivi, e coprire il liquido con materiale assorbente. Raccogliere e sigillare il materiale e la sporcizia assorbita dal materiale versato in sacchi di polietilene e metterli in un bidone per il trasporto presso un sito di smaltimento approvato. Risciacquare il materiale versato con acqua per ridurre l’odore e scaricare l’acqua di risciacquo nella rete fognaria pubblica o industriale, non in un corso d’acqua naturale.

Grandi fuoriuscite: in caso di irritazione nasale e respiratoria, abbandonare immediatamente il locale. Il personale addetto alla pulizia deve essere addestrato e dotato di un autorespiratore o di un respiratore a pieno facciale con cartuccia per vapori organici ufficialmente approvato o certificato, di guanti e di indumenti impermeabili alla glutaraldeide, compresi stivali di gomma o protezioni per le scarpe. Disattivare con bisolfito di sodio (2-3 parti, in peso, per parte di glutaraldeide), raccogliere il liquido neutralizzato e metterlo in un fusto per trasportarlo presso un sito di smaltimento approvato.

5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio

Il prodotto biocida, quando viene smaltito nel suo stato inutilizzato e non contaminato, deve essere trattato come rifiuto pericoloso secondo la Direttiva CE 2008/98/CE.

Disattivare con bisolfito di sodio (2-3 parti, in peso, per parte di glutaraldeide), raccogliere il liquido neutralizzato e metterlo in un fusto per trasportarlo presso un sito di smaltimento approvato. Se la concentrazione di glutaraldeide è fino al 2 %, disattivare con l’aggiunta di una soluzione acquosa di idrossido di sodio in quantità sufficiente a mantenere un pH di 12 per 8 ore, seguita da una neutralizzazione (cioè un pH neutro) con l’aggiunta accurata di un acido inorganico, ad esempio acido cloridrico, prima di smaltire il tutto con mezzi adeguati. Tutte le pratiche di smaltimento devono essere conformi a tutte le leggi nazionali e provinciali e a tutti i regolamenti comunali o locali che disciplinano i rifiuti pericolosi. Non scaricare nelle fognature, sul terreno o in un corpo idrico. Evitare il rilascio nell’ambiente. L’incenerimento ad alta temperatura è una pratica accettabile: la glutaraldeide brucia in modo pulito in anidride carbonica e acqua.

I contenitori utilizzati per conservare le soluzioni di glutaraldeide non sono ricaricabili. Non riutilizzare o ricaricare i contenitori. I contenitori devono essere risciacquati tre volte o a pressione con acqua subito dopo lo svuotamento. Possono quindi essere offerti per il riciclo o il ricondizionamento di prodotti biocidi, oppure possono essere forati e smaltiti in una discarica sanitaria o con altre procedure approvate dalle autorità nazionali e locali. Inviare il liquido di scarto del risciacquo dei contenitori usati a un impianto di trattamento dei rifiuti approvato.

5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio

Non conservare ed evitare il contatto con alluminio, acciaio al carbonio, rame, acciaio dolce, ferro. Evitare il contatto con ammine, ammoniaca, acidi forti, basi forti, forti ossidanti.

Conservare a temperature <40 °C

Data di scadenza:

meta SPC GA 24: 24 mesi in HDPE e 12 mesi in acciaio inossidabile

Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI

Categoria utente: professionisti del settore industriale e/o formati se richiesto dalla legislazione nazionale.

I titoli completi delle norme EN a cui si fa riferimento nelle Misure di mitigazione del rischio sono:

EN ISO 374 – Guanti di protezione contro sostanze chimiche pericolose e microrganismi.

EN 166 – Protezione degli occhi contro le sostanze chimiche.

EN 14605 – Indumenti di protezione contro sostanze chimiche liquide – Requisiti prestazionali per indumenti con connessioni a tenuta stagna (tipo 3) o a tenuta stagna (tipo 4), compresi gli articoli che forniscono protezione solo a parti del corpo (tipi PB [3] e PB [4]).

EN 12941 - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Dispositivi filtranti motorizzati con interfaccia respiratoria a tenuta non ermetica - Requisiti, prove, marcatura

EN 12942 – Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Dispositivi filtranti motorizzati con maschere intere, semimaschere o quarti di maschera - Requisiti, prove, marcatura

EN 136 - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Maschere intere. Requisiti, prove, marcatura

EN 140 - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere e quarti di maschera - Requisiti, prove, marcatura

EN 149 - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere filtranti contro le particelle - Requisiti, prove, marcatura

EN 12083 - Dispositivi di protezione delle vie respiratorie – Filtri con tubi respiratori (filtri non montati sulla maschera) – Filtri antiparticolato, filtri antigas e filtri combinati – Requisiti, prove, marcatura

Direttiva 98/24/CE del Consiglio, del 7 aprile 1998, sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) ( GU L 131 del 5.5.1998, pag. 11 , ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/1998/24/oj ).

Per quanto riguarda la “Categoria/e di utilizzatori” si noti: “Professionisti (compresi gli utilizzatori industriali) significa professionisti formati se ciò è richiesto dalla legislazione nazionale.

Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 2

7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto

Denominazione/i commerciale/iBiosperse™ 2545 MICROBIOCIDEArea di mercato: UE
Solenis™ IS2545 MICROBIOCIDEArea di mercato: UE
Spectrum™ PR2400 PRESERVATIVEArea di mercato: UE
Spectrum™ RX9724 MICROBIOCIDEArea di mercato: UE
Numero di autorizzazioneEU-0034830-0002 1-2
Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Glutarale (Glutaraldeide)1,5-pentandialePrincipio attivo111-30-8203-856-524,2 % (p/p)

Footnotes

  1. , ELI: . ↩ ↩2

  2. Regolamento di esecuzione (UE) n. 414/2013 della Commissione, del 6 maggio 2013, che precisa la procedura di autorizzazione di uno stesso biocida, conformemente alle disposizioni del regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (, ELI: ). ↩ ↩2

  3. Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1906 della Commissione, del 12 settembre 2025, che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «GA 24-50 BPF» in conformità al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (). ↩ ↩2

  4. Parere dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche, del 30 aprile 2025, relativo all’autorizzazione dell’Unione della stessa famiglia di biocidi «Glutaraldehyde formulations», . ↩ ↩2

  5. Regolamento di esecuzione (UE) n. 354/2013 della Commissione, del 18 aprile 2013, sulle modifiche dei biocidi autorizzati a norma del regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (, ELI: ). ↩ ↩2

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