Regolamento di esecuzione (UE) 2026/749 della Commissione, del 31 marzo 2026, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2023/2183 per quanto riguarda modifiche amministrative dell’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family

32026R0749Regulation21 apr 2026

del 31 marzo 2026

che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2023/2183 per quanto riguarda modifiche amministrative dell’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family»

(Testo rilevante ai fini del SEE)

Preamble

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, relativo alla messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi 1 , in particolare l’articolo 50, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1) Il 18 ottobre 2023, con regolamento di esecuzione (UE) 2023/2183 della Commissione 2 , è stata rilasciata alla società Evonik Operations GmbH un’autorizzazione dell’Unione con il numero EU-0028964-0000 per la messa a disposizione sul mercato e l’uso della famiglia di biocidi «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family». L’allegato di tale regolamento di esecuzione contiene il sommario delle caratteristiche del biocida per detta famiglia di biocidi.

(2) Conformemente all’articolo 11, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n. 354/2013 della Commissione 3 , il 10 luglio 2024 e il 20 marzo 2025 Evonik Operations GmbH ha presentato all’Agenzia europea per le sostanze chimiche («Agenzia») notifiche in merito a modifiche amministrative dell’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family», iscritte nel registro per i biocidi («registro») con i numeri BC-DY098630-08 e BC-ER104958-18. Le proposte notificate di modifiche di tale autorizzazione riguardano la soppressione e l’aggiunta di denominazioni commerciali, la soppressione e l’aggiunta di nomi di fabbricanti del prodotto, modifiche dei nomi del principio attivo e del fabbricante del prodotto e una modifica dell’indirizzo di un fabbricante del biocida.

(3) Conformemente all’articolo 11, paragrafo 3, del regolamento di e secuzione (UE) n. 354/2013, il 29 luglio 2024 e il 3 aprile 2025 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione pareri 4 sulle modifiche amministrative notificate dell’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family». Nei pareri l’Agenzia ha concluso che le modifiche proposte sono modifiche amministrative ai sensi dell’articolo 50, paragrafo 3, lettera a), del regolamento (UE) n. 528/2012 e come specificato nell’allegato, titolo 1, sezioni 1 e 2, del regolamento di esecuzione (UE) n. 354/2013, e che, dopo l’attuazione delle modifiche, le condizioni di cui all’articolo 19 del regolamento (UE) n. 528/2012 continueranno a essere soddisfatte.

(4) Il 10 aprile 2025 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione una revisione del sommario delle caratteristiche del biocida per la famiglia di biocidi «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family» in tutte le lingue ufficiali dell’Unione, contenente le modifiche amministrative richieste, conformemente all’articolo 11, paragrafo 6, del regolamento di esecuzione (UE) n. 354/2013.

(5) La Commissione concorda con il parere dell’Agenzia e ritiene pertanto opportuno modificare l’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family» al fine di introdurvi le modifiche amministrative richieste dalla società Evonik Operations GmbH.

(6) Fatta eccezione per gli elementi oggetto delle modifiche amministrative proposte, tutte le altre informazioni incluse nel sommario delle caratteristiche del biocida «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family» di cui all’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2023/2183 restano invariate.

(7) Ai fini di maggiore chiarezza e per agevolare l’accesso degli utilizzatori e delle parti interessate alla versione consolidata del sommario delle caratteristiche del biocida che deve essere pubblicata dall’Agenzia, è opportuno sostituire integralmente l’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2023/2183. A causa di una modifica del formato utilizzato per generare il sommario delle caratteristiche del biocida nel registro, introdotta nel febbraio 2024, nel sommario delle caratteristiche del biocida contenuto in tale allegato dovrebbero essere incluse anche alcune modifiche minori di carattere redazionale e di layout.

(8) È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento di esecuzione (UE) 2023/2183,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2023/2183 è sostituito dal testo che figura nell’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .

Final provisions

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 31 marzo 2026 Per la Commissione La presidente Ursula VON DER LEYEN

1 GU L 167 del 27.6.2012, pag. 1 , ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2012/528/oj .

2 Regolamento di esecuzione (UE) 2023/2183 della Commissione, del 18 ottobre 2023, che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family» in conformità al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L, 2023/2183, 19.10.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2183/oj ).

3 Regolamento di esecuzione (UE) n. 354/2013 della Commissione, del 18 aprile 2013, sulle modifiche dei biocidi autorizzati a norma del regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 109 del 19.4.2013, pag. 4 , ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2013/354/oj ).

4 Pareri dell’ECHA nn. UAD-C-1752264-31-00/F e UAD-C-1813642-33-00/F, del 29 luglio 2024 e del 3 aprile 2025, sulle modifiche amministrative dell’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family», https://echa.europa.eu/opinions-on-union-authorisation .

Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family

Tipo/i di prodotto

Tipo di prodotto 2: Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o su animali

Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale

Numero di autorizzazione EU-0028964-0000

Numero dell’approvazione del R4BP EU-0028964-0000

PARTE I

INFORMAZIONI DI PRIMO LIVELLO

Capitolo 1. INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE

1.1. Nome della famiglia

NomeEvonik’s Hydrogen Peroxide Product Family

1.2. Tipo/i di prodotto

Tipo/i di prodottoTipo di prodotto 2: Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o su animali
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale

1.3. Titolare dell’autorizzazione

Nome e indirizzo del titolare dell’autorizzazioneNomeEvonik Operations GmbH
IndirizzoRellinghauser Straße 1 - 11 45128 Essen DE
Numero di autorizzazioneEU-0028964-0000
Numero dell’approvazione del R4BPEU-0028964-0000
Data di rilascio dell’autorizzazione8.11.2023
Data di scadenza dell’autorizzazione31.10.2033

1.4. Fabbricante/i del prodotto

Nome del fabbricanteEvonik Antwerpen NV
Indirizzo del fabbricanteTijsmanstunnel West 2040 Antwerpen Belgio
Ubicazione dei siti di fabbricazioneEvonik Antwerpen NV - Site 1 Tijsmanstunnel West 2040 Antwerpen Belgio
Nome del fabbricanteEvonik Operations GmbH
Indirizzo del fabbricanteRellinghauser Straße 1-11 45128 Essen Germania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneEvonik Operations GmbH - Site 1 Untere Kanalstr. 3 79618 Rheinfelden Germania
Nome del fabbricanteEvonik Peroxid GmbH
Indirizzo del fabbricanteIndustriestraße 1 9721 Weißenstein Austria
Ubicazione dei siti di fabbricazioneEvonik Peroxid GmbH Industriestraße 1 9721 Weißenstein Austria
Nome del fabbricanteEvonik Peroxide Netherlands BV
Indirizzo del fabbricanteHettenheuvelweg 37 /39 1101 BM Amsterdam Paesi Bassi
Ubicazione dei siti di fabbricazioneEvonik Peroxide Netherlands BV - Site 1 Oosterhorn 14 9936 HD Farmsum Paesi Bassi
Nome del fabbricanteBrenntag Schweizerhall AG
Indirizzo del fabbricanteElsässerstrasse 231 4013 Basel Svizzera
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBrenntag Schweizerhall AG Site 1 Route Industrielle 10 1580 Avenches Svizzera
Brenntag Schweizerhall AG Site 2 C/O Infrapark, Baselland, Rothausstrasse 61 4132 Muttenz Svizzera
Nome del fabbricanteBrenntag GmbH
Indirizzo del fabbricanteMesseallee 11 45131 Essen Germania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBrenntag GmbH Site 1 Am Röhrenwerk 46 47259 Duisburg Germania
Brenntag GmbH Site 2 Boschstraße 3 08371 Glauchau Germania
Brenntag GmbH Site 3 Hannoversche Str. 40 21079 Hamburg Germania
Brenntag GmbH Site 4 Dieselstraße 5 74076 Heilbron Germania
Brenntag GmbH Site 5 Merkurstraße 47 67663 Kaiserslautern Germania
Brenntag GmbH Site 6 Am Fieseler Werk 9 34253 Lohfelden Germania
Nome del fabbricanteBrenntag CEE GmbH
Indirizzo del fabbricanteLinke Wienzeile 152 1060 Wien Austria
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBrenntag CEE GmbH Site 1 Bahnstraße 13 2353 Guntramsdorf Austria
Brenntag CEE GmbH Site 2 Fabrikstraße 4-6 8111 Judendorf Austria
Brenntag CEE GmbH Site 3 Rubensstraße 48 4050 Traun Austria
Nome del fabbricanteBrenntag Slovakia s. r. o.
Indirizzo del fabbricanteGlejovka 902 03 Pezinok Slovacchia
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBrenntag Slovakia s. r. o. Site 1 Glejovka 15 902 03 Pezinok Slovacchia
Brenntag Slovakia s. r. o. Site 2 Príboj 558 976 13 Slovenská Ľupča Slovacchia
Brenntag Slovakia s. r. o. Site 3 Južná Trieda 72 042 85 Košice Slovacchia
Nome del fabbricanteBrenntag S.p.A.
Indirizzo del fabbricanteVia Cusago, 150/4 20153 Milano Italia
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBrenntag S.p.A. Site 1 Via San Carlo Borromeo 24040 Levate Italia
Brenntag S.p.A. Site 2 Via Galliera 6/2 40010 Bentivoglio Italia
Brenntag S.p.A. Site 3 Via del Cimitero 6 80030 Castello di Cisterna Italia
Brenntag S.p.A. Site 4 Strada Provinciale di Bonifica 34-36 65010 Villanova di Cepagatti Italia
Brenntag S.p.A. Site 5 Via Provinciale per Bitetto 70027 Palo del Colle Italia
Brenntag S.p.A. Site 6 Via Paduni 03012 Anagni Italia
Nome del fabbricanteBrenntag Polska Sp. z o.o.
Indirizzo del fabbricanteJózefa Bema 21 47-224 Kędzierzyn-Koźle Polonia
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBrenntag Polska Sp. z o.o. Site 1 Józefa Bema 21 47-224 Kędzierzyn-Koźle Polonia
Brenntag Polska Sp. z o.o. Site 2 Kwasowa 5 95-100 Zgierz Polonia
Brenntag Polska Sp. z o.o. Site 3 Przemysłowa 2 62-080 Jankowice Polonia
Brenntag Polska Sp. z o.o. Site 4 Towarowa 9 05-530 Góra Kalwaria Polonia
Nome del fabbricanteBrenntag Lietuva UAB
Indirizzo del fabbricantePalemono g. 171D 52107 Kaunas Lituania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBrenntag Lietuva UAB Site 1 Palemono g. 171D 52107 Kaunas Lituania
Nome del fabbricanteBrenntag Hungária Kft.
Indirizzo del fabbricanteBányalég u. 45 1225 Budapest Ungheria
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBrenntag Hungária Kft. Site 1 Bányalég u. 45 1225 Budapest Ungheria
Nome del fabbricanteS.C. Brenntag S.R.L.
Indirizzo del fabbricanteGarii Street 1 077040 Chiajna Romania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneS.C. Brenntag S.R.L. Site 1 Garii Street 1 077040 Chiajna Romania
Nome del fabbricanteBrenntag Hrvatska d.o.o.
Indirizzo del fabbricanteRadnička cesta 173p 10000 Zagreb Croazia
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBrenntag Hrvatska d.o.o. Site 1 Radnička cesta 173p 10000 Zagreb Croazia
Nome del fabbricanteBrenntag Bulgaria EOOD
Indirizzo del fabbricantej.k. Drujba 2, ul. Obikolna 21, et. 1 1582 Sofia Bulgaria
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBrenntag Bulgaria EOOD Site 1 j.k. Drujba 2, ul. Obikolna 21, et. 1 1582 Sofia Bulgaria
Nome del fabbricanteOQEMA S.P.A.
Indirizzo del fabbricanteVia Roggia Bartolomea 7 20090 Assago Italia
Ubicazione dei siti di fabbricazioneOQEMA S.P.A. Site 1 VIA TORTONA 73 27055 Rivanazzano Italia
Nome del fabbricanteBreustedt Chemie BV
Indirizzo del fabbricanteIJsseldijk 28 7325 WZ Apeldoorn Paesi Bassi
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBreustedt Chemie BV Site 1 IJsseldijk 28 7325 WZ Apeldoorn Paesi Bassi
Nome del fabbricanteBEAUSEIGNEUR SAS
Indirizzo del fabbricante6, Rue André Viellard 90140 Froidefontaine Francia
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBEAUSEIGNEUR SAS Site 1 6, Rue André Viellard 90140 Froidefontaine Francia
Nome del fabbricanteStaub & Co. - Silbermann GmbH
Indirizzo del fabbricanteOstendstraße 124 90482 Nürnberg Germania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneStaub & Co. - Silbermann GmbH Site 1 Industriestraße 3 6456 Gablingen Germania
Nome del fabbricanteMöller GmbH & Co. KG
Indirizzo del fabbricanteBürgerkamp 1 48565 Steinfurt Germania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneMöller GmbH & Co. KG Site 1 Bürgerkamp 1 48565 48565 Germania
Nome del fabbricanteHäffner GmbH & Co. KG
Indirizzo del fabbricanteFriedrichstraße 3 71679 Asperg Germania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneHäffner GmbH & Co. KG Site 1 Friedrichstraße 3 71679 Asperg Germania
Nome del fabbricanteGaches Chimie
Indirizzo del fabbricante17 avenue de la Gare 31750 Escalquens Francia
Ubicazione dei siti di fabbricazioneGaches Chimie Site 1 17 avenue de la Gare 31750 Escalquens Francia
Gaches Chimie Site 2 2 Chemin de la Scierie 64150 Os-Marsillon Francia
Nome del fabbricanteEvonik España y Portugal SA
Indirizzo del fabbricanteAfueras s/n 50784 La Zaida Spagna
Ubicazione dei siti di fabbricazioneEvonik España y Portugal SA C/ Afueras s/n. 50784 La Zaida Spagna
Nome del fabbricanteAmira Srl
Indirizzo del fabbricanteVia Vecchia Milanese 12 20844 Triuggio (MB) Italia
Ubicazione dei siti di fabbricazioneAmira Srl Site 1 Via Vecchia Milanese 12 20844 Triuggio (MB) Italia
Nome del fabbricanteASiRAL Industriereiniger GmbH
Indirizzo del fabbricanteHermann-Wehrle-Str. 15 67433 Neustadt/Weinstraße Germania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneASiRAL Industriereiniger GmbH Site 1 Hermann-Wehrle-Str. 15 67433 Neustadt/Weinstraße Germania
Nome del fabbricanteabcr GmbH
Indirizzo del fabbricanteIm Schlehert 10 76187 Karlsruhe Germania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneabcr GmbH Site 1 Im Schlehert 10 76187 Karlsruhe Germania
Nome del fabbricanteAntec International Limited
Indirizzo del fabbricanteWindham Road, Chilton Industrial Estate CO1 Sudbury Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
Ubicazione dei siti di fabbricazioneAntec International Limited Site 1 Windham Road, Chilton Industrial Estate CO1 Sudbury Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
Nome del fabbricanteOQEMA GmbH
Indirizzo del fabbricanteAachener Straße 258 41061 Mönchengladbach Germania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneOQEMA GmbH Site 1 Gutberletstraße 17 04316 Leipzig Germania
Nome del fabbricanteBrenntag Nordic AB
Indirizzo del fabbricanteHyllie Boulvevard 34 18 TR SE-215 32 Malmö Svezia
Ubicazione dei siti di fabbricazioneBrenntag Nordic AB Site 1 Vevgatan 2 504 64 Boras Svezia
Nome del fabbricanteECSA Chemicals SA
Indirizzo del fabbricanteBurgauerstrasse 17 9230 Flawil Svizzera
Ubicazione dei siti di fabbricazioneECSA Chemicals SA Site 1 Via Luigi Favre 16 6828 Balerna Svizzera
Nome del fabbricanteTENSID-CHEMIE GMBH
Indirizzo del fabbricanteHeinkelstraße 32 76461 Muggensturm Germania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneTENSID-CHEMIE GMBH Site 1 Heinkelstraße 32 76461 Muggensturm Germania
Nome del fabbricanteCarl Roth GmbH + Co. KG
Indirizzo del fabbricanteSchoemperlenstraße 3-5 76185 Karlsruhe Germania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneCarl Roth GmbH + Co. KG Site 1 Schoemperlenstraße 3-5 76185 Karlsruhe Germania
Nome del fabbricanteHollu Systemhygiene GmbH
Indirizzo del fabbricanteHollu Campus 1 6170 Zirl Austria
Ubicazione dei siti di fabbricazioneHollu Systemhygiene GmbH Site 1 Hollu Campus 1 6170 Zirl Austria

1.5. Fabbricante/i del/i principio/i attivo/i

Principio attivoPerossido di idrogeno
Nome del fabbricanteEvonik Antwerpen NV
Indirizzo del fabbricanteTijsmanstunnel West 2040 Antwerpen Belgio
Ubicazione dei siti di fabbricazioneEvonik Antwerpen NV - Site 1 Tijsmanstunnel West 2040 Antwerpen Belgio
Principio attivoPerossido di idrogeno
Nome del fabbricanteEvonik Operations GmbH
Indirizzo del fabbricanteRellinghauser Straße 1-11 45128 Essen Germania
Ubicazione dei siti di fabbricazioneEvonik Operations GmbH - Site 1 Untere Kanalstr. 3 79618 Rheinfelden Germania
Principio attivoPerossido di idrogeno
Nome del fabbricanteEvonik Peroxid GmbH
Indirizzo del fabbricanteIndustriestraße 1 9721 Weißenstein Austria
Ubicazione dei siti di fabbricazioneEvonik Peroxid GmbH Industriestraße 1 9721 Weißenstein Austria
Principio attivoPerossido di idrogeno
Nome del fabbricanteEvonik Peroxide Netherlands BV
Indirizzo del fabbricanteHettenheuvelweg 37 /39 1101 BM Amsterdam Paesi Bassi
Ubicazione dei siti di fabbricazioneEvonik Peroxide Netherlands BV - Site 1 Oosterhorn 14 9936 HD Farmsum Paesi Bassi
Principio attivoPerossido di idrogeno
Nome del fabbricanteEvonik España y Portugal SA
Indirizzo del fabbricanteAfueras s/n 50784 La Zaida Spagna
Ubicazione dei siti di fabbricazioneEvonik España y Portugal SA C/ Afueras s/n. 50784 La Zaida Spagna

Capitolo 2. COMPOSIZIONE E FORMULAZIONE DELLA FAMIGLIA DI PRODOTTI

2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione della famiglia

Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Perossido di idrogenoPrincipio attivo7722-84-1231-765-035 - 49,9 % (p/p)

2.2. Tipo/i di formulazione

Tipo/i di formulazioneSL Concentrato solubile

PARTE II

INFORMAZIONI DI SECONDO LIVELLO – META SPC(S)

Capitolo 1. META SPC 1 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE

1.1. Meta SPC 1 identificativo

identificativoMeta SPC: OXTERIL® Group 1

1.2. Suffisso del numero di autorizzazione

Numero1-1

1.3. Tipo/i di prodotto

Tipo/i di prodottoTipo di prodotto 2: Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o su animali
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale

Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 1

2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 1

Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Perossido di idrogenoPrincipio attivo7722-84-1231-765-035 - 49,9 % (p/p)

2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 1

Tipo/i di formulazioneSL Concentrato solubile

Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 1

Indicazioni di pericoloH302: Nocivo se ingerito.
H315: Provoca irritazione cutanea.
H318: Provoca gravi lesioni oculari.
H335: Può irritare le vie respiratorie.
H412: Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
H272: Può aggravare un incendio; comburente.
Consigli di prudenzaP261: Evitare di respirare i vapori.
P264: Lavare mani accuratamente dopo l’uso.
P270: Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.
P271: Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P273: Non disperdere nell’ambiente.
P280: Indossare guanti di protezione / abbigliamento di protezione / occhiali di protezione / protezione per il viso.
P301+P312: IN CASO DI INGESTIONE: Contattare un CENTRO ANTIVELENI / medico / dottore in caso di malessere.
P330: Sciacquare la bocca.
P302+P352: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare abbondantemente con acqua / sapone.
P304+P340: IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P312: Contattare un CENTRO ANTIVELENI / medico / dottore in caso di malessere.
P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI / medico.
P332+P313: In caso di irritazione della pelle: Consultare un medico.
P403+P233: Conservare in luogo ben ventilato. Tenere il recipiente ben chiuso.
P405: Conservare sotto chiave.
P501: Smaltire il prodotto conformità con i requisiti locali.
P501: Smaltire il recipiente conformità con i requisiti locali.
P210: Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare.
P220: Tenere lontano da indumenti e altri materiali combustibili.
P370+P378: In caso di incendio: Estinguere con acqua.

Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC

4.1. Descrizione degli usi

Tabella 1

Decontaminazione delle superfici tramite processo con perossido di idrogeno vaporizzato (VHP)

Tipo di prodottoTipo di prodotto 2: Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o su animali
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Decontaminazione delle superfici asciutte e dell’apparecchiatura in locali ospedalieri, laboratori e altri spazi chiusi, non a contatto con alimenti e mangimi.
Metodo/i di applicazioneMetodo: Vaporizzazione
Descrizione dettagliata:
Decontaminazione automatizzata tramite perossido di idrogeno vaporizzato, con l’ausilio di un generatore VHP.
Specifiche principali di un generatore VHP:
Principio di diffusione: vaporizzazione, decontaminazione con perossido di idrogeno vaporizzato.
Volume della camera: 30 - 150 m 3 .
Concentrazione del prodotto: 3 120 mg/m 3 .
Umidità relativa: 40 - 80%.
Temperatura: temperatura ambiente.
Tasso/i e frequenza di applicazioneDurata del contatto: almeno 4 ore
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioPolietilene ad alta densità (HDPE) Bottiglia 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso

L’area da disinfettare viene preparata per la decontaminazione rimuovendo eventuali liquidi ed eliminando lo sporco visibile. Pulire l’area prima della decontaminazione. Aprire ante e cassetti degli arredi, le superfici non asciugabili (come lavandini e water) devono essere disinfettate con prodotti alternativi idonei.

Gli operatori specializzati sostituiscono il tappo del contenitore con un tappo apposito dotato di valvola di degasaggio e di connettore rapido da inserire nel tubo che va collegato alla macchina VHP. Chiudere lo spazio o la stanza per evitare l’accesso nell’area trattata durante l’intera procedura.

Il volume dell’area va da 30 m 3 fino a 150 m 3 .

La velocità di diffusione può variare da 1,5 a 20 g di prodotto/minuto.

Temperatura iniziale 20°C ± 2°C.

Umidità relativa tra 40 e 80%.

Durante il ciclo di decontaminazione, il generatore VHP regola la concentrazione di perossido di idrogeno fino ai livelli effettivi di 1 092 mg/m 3 (780 ppm) e mantiene questi livelli per almeno 4 ore. La concentrazione di perossido di idrogeno viene monitorata durante la decontaminazione. Terminata la decontaminazione, prima di accedere all’area trattata è necessario areare per ridurre la concentrazione di perossido di idrogeno al di sotto di 1,25 mg /m 3 o del valore di riferimento nazionale se inferiore. La fase di areazione può essere rapida o durare diverse ore, avendo quindi un ciclo di decontaminazione di 5 - 8 ore totali.

L’operatore deve sempre effettuare una convalida microbiologica della decontaminazione nelle aree da disinfettare (o in una «camera standard» adeguata, se applicabile) con i dispositivi da utilizzare, così da poter definire un protocollo per la decontaminazione di tali aree da utilizzare successivamente. Nel caso in cui siano disponibili metodi per il monitoraggio chimico del principio attivo nell’aria o sulle superfici, oltre alla validazione biologica deve essere eseguita una validazione chimica, ad esempio con indicatori chimici o con un dispositivo che misuri i ppm di perossido di idrogeno presenti nell’aria.

Se si tratta di una «camera standard» per cui è disponibile un protocollo, si può procedere alla sola validazione chimica.

4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti, uno schermo facciale e un apparecchio di protezione delle vie respiratorie (RPE) (fattore di protezione assegnato (APF) = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

Durante il trattamento è vietato l’accesso all’area trattata. Durante l’aerazione e prima di permettere l’accesso all’area trattata deve essere verificato che la concentrazione di perossido di idrogeno sia inferiore a 1,25 mg/m 3 o a un valore di riferimento nazionale rilevante inferiore, usando ad esempio delle strisce reattive. Durante il funzionamento del generatore di VHP o in caso di malfunzionamenti, l’accesso alla stanza è possibile solo indossando una tuta protettiva contro le sostanze chimiche e un RPE (APF=10), quando la concentrazione di perossido di idrogeno è pari o inferiore a 12,5 mg/m 3 . Seguire le istruzioni sull’etichetta.

4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.2. Descrizione degli usi

Tabella 2

Decontaminazione delle superfici tramite processo con perossido di idrogeno vaporizzato (VHP)

Tipo di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Superfici asciutte in aree per alimenti e mangimi e altri spazi chiusi
Metodo/i di applicazioneMetodo: Vaporizzazione
Descrizione dettagliata:
Decontaminazione automatizzata tramite perossido di idrogeno vaporizzato, con l’ausilio di un generatore VHP.
Specifiche principali di un generatore VHP:
Principio di diffusione: vaporizzazione, decontaminazione con perossido di idrogeno vaporizzato.
Volume della camera: 30 - 150 m 3 .
Concentrazione del prodotto: 3 120 mg/m 3 .
Umidità relativa: 40 - 80%.
Temperatura: temperatura ambiente.
Tasso/i e frequenza di applicazioneDurata del contatto: almeno 4 ore
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso

L’area da disinfettare viene preparata per la decontaminazione rimuovendo eventuali liquidi ed eliminando lo sporco visibile. Pulire l’area prima della decontaminazione. Aprire ante e cassetti degli arredi, le superfici non asciugabili (come lavandini e water) devono essere disinfettate con prodotti alternativi idonei.

Gli operatori specializzati sostituiscono il tappo del contenitore con un tappo apposito dotato di valvola di degasaggio e di connettore rapido da inserire nel tubo che va collegato alla macchina VHP. Chiudere lo spazio o la stanza per evitare l’accesso nell’area trattata durante l’intera procedura.

Il volume dell’area va da 30 m 3 fino a 150 m 3 .

La velocità di diffusione può variare da 1,5 a 20 g di prodotto/minuto.

Temperatura iniziale 20°C ± 2°C.

Umidità relativa tra 40 e 80%.

Durante il ciclo di decontaminazione, il generatore VHP regola la concentrazione di perossido di idrogeno fino ai livelli effettivi di 1 092 mg/m 3 (780 ppm) e mantiene questi livelli per almeno 4 ore. La concentrazione di perossido di idrogeno viene monitorata durante la decontaminazione. Terminata la decontaminazione, prima di accedere all’area trattata è necessario areare per ridurre la concentrazione di perossido di idrogeno al di sotto di 1,25 mg/m 3 o del valore di riferimento nazionale se inferiore. La fase di areazione può essere rapida o durare diverse ore, avendo quindi un ciclo di decontaminazione di 5 - 8 ore totali.

L’operatore deve sempre effettuare una convalida microbiologica della decontaminazione nelle aree da disinfettare (o in una «camera standard» adeguata, se applicabile) con i dispositivi da utilizzare, così da poter definire un protocollo per la decontaminazione di tali aree da utilizzare successivamente. Nel caso in cui siano disponibili metodi per il monitoraggio chimico del principio attivo nell’aria o sulle superfici, oltre alla validazione biologica deve essere eseguita una validazione chimica, ad esempio con indicatori chimici o con un dispositivo che misuri i ppm di perossido di idrogeno presenti nell’aria.

Se si tratta di una «camera standard» per cui è disponibile un protocollo, si può procedere alla sola validazione chimica.

4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti, uno schermo facciale e un apparecchio di protezione delle vie respiratorie (RPE) (fattore di protezione assegnato (APF) = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

Durante il trattamento è vietato l’accesso all’area trattata. Durante l’aerazione e prima di permettere l’accesso all’area trattata deve essere verificato che la concentrazione di perossido di idrogeno sia inferiore a 1,25 mg/m 3 o a un valore di riferimento nazionale rilevante inferiore, usando ad esempio delle strisce reattive. Durante il funzionamento del generatore di VHP o in caso di malfunzionamenti, l’accesso alla stanza è possibile solo indossando una tuta protettiva contro le sostanze chimiche e un RPE (APF=10), quando la concentrazione di perossido di idrogeno è pari o inferiore a 12,5 mg/m 3 . Seguire le istruzioni sull’etichetta.

4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.3. Descrizione degli usi

Tabella 3

Imballaggio asettico nell’industria alimentare e dei mangimi

Tipo di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Spore batteriche
Fase di sviluppo: Spore batteriche
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Decontaminazione del materiale di imballaggio alimentare in sistemi di imballaggio asettico chiuso, mediante prodotto spruzzato o nebulizzato.
Metodo/i di applicazioneMetodo: Spruzzaggio o nebulizzazione
Descrizione dettagliata:
Spruzzaggio o nebulizzazione automatica in sistemi chiusi.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: Concentrazione in uso: 35 % (p/p) di perossido di idrogeno. Concentrazione del prodotto in aria calda: 10,83 g/kg Per la decontaminazione da batteri, lieviti e spore batteriche il prodotto deve essere diluito al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 49,9 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 700 ml di prodotto a 357 ml di acqua per ottenere una diluizione del 35 % (p/p) di perossido di idrogeno.
Numero e tempi di applicazione:
Processi automatizzati di decontaminazione chemiotermica.
Temperatura: ≥ 100°C
Durata del contatto: almeno 5,5 secondi
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.3.1. Istruzioni specifiche per l’uso

I sistemi di riempimento asettico si basano sul principio di formare asetticamente un tubo da uno strato sterilizzato di materiale di imballaggio, che viene continuamente riempito con prodotto alimentare liquido commercialmente sterile e successivamente sigillato trasversalmente per formare sacchetti, che a loro volta vengono piegati nella forma finale della confezione. Il materiale di imballaggio viene alimentato alla riempitrice asettica sotto forma di bobine (strati) o sotto forma di confezioni, vaschette e bottiglie preformate. Quindi, il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno viene gradualmente spruzzato o nebulizzato sul materiale di imballaggio, tramite un ugello. Successivamente, seguono diverse fasi per evaporare l’eccesso di perossido di idrogeno con aria calda sterile.

A seconda delle dimensioni del recipiente, una quantità di 0,1 – 1 ml di perossido di idrogeno al 35 % (p/p) viene spruzzata o nebulizzata gradualmente tramite un ugello.

Temperatura: ≥ 100°C

Durata del contatto: almeno 5,5 secondi.

Ad esempio, per un prodotto contenente il 49,9 % (p/p) di perossido di idrogeno; aggiungere 700 ml di prodotto a 357 ml di acqua per ottenere una diluizione del 35 % (p/p) di perossido di idrogeno.

L’utente deve sempre effettuare una convalida microbiologica della decontaminazione, dopodiché può essere elaborato un protocollo per la decontaminazione di questo imballaggio / sistema, da utilizzare successivamente.

4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti, uno schermo facciale e un RPE (APF = 10) nella manipolazione di soluzioni concentrate durante la miscelazione e il carico; guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti, indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi e occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o uno schermo facciale equivalente durante l’applicazione. Durante i lavori di manutenzione, indossare dei guanti resistenti alle sostante chimiche classificati a norma EN 374 o equivalenti, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma EN 16321 o uno schermo facciale equivalente e un RPE (APF=4) e spruzzare con acqua per circa 10 secondi prima dell’apertura della macchina. Le istruzioni per l’uso della stazione di riempimento specificano che le operazioni di carico devono avvenire in un luogo fresco e ventilato. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Seguire le istruzioni sull’etichetta. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

Le istruzioni per l’uso della stazione di riempimento precisano che le operazioni di carico devono avvenire in un luogo fresco e ventilato. Seguire le istruzioni sull’etichetta.

4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.4. Descrizione degli usi

Tabella 4

Decontaminazione del sistema di erogazione acqua potabile con processo «Pulizia sul posto» (CIP)

Tipo di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: -
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Pulizia e decontaminazione degli impianti di distribuzione e stoccaggio dell’acqua potabile
Metodo/i di applicazioneMetodo: CIP (pulizia sul posto)
Descrizione dettagliata:
Decontaminazione delle superfici interne dei sistemi chiusi, tramite CIP
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi il prodotto deve essere diluito al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Numero e tempi di applicazione:
Durata del contatto: almeno 3 ore
Frequenza: Quotidianamente / se necessario
Temperatura: temperatura ambiente
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.4.1. Istruzioni specifiche per l’uso

CIP (pulizia sul posto): Pulire prima della decontaminazione (rimuovere tutti i depositi e lo sporco con un pre-lavaggio o pre-raschiatura, o, se necessario, lasciare in ammollo). Far circolare il prodotto diluito lungo il sistema in condizioni di maggiore turbolenza e velocità del flusso. Dopo 3 ore di contatto, i tubi e i serbatoi vengono sciacquati con acqua, prima di essere riempiti di nuovo con acqua potabile. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi il prodotto deve essere diluito al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.

4.4.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50%) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH). Seguire le istruzioni sull’etichetta.

4.4.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.4.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.4.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.5. Descrizione degli usi

Tabella 5

Decontaminazione di superfici dure non porose e apparecchiatura per immersione

Tipo di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: -
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Apparecchiature sia nell’industria alimentare che delle bevande, cucine per catering su larga scala e mense.
Metodo/i di applicazioneMetodo: Sistema aperto: immersione
Descrizione dettagliata:
Immersione manuale dell’apparecchiatura in celle aperte. Immersione automatizzata dell’apparecchiatura in celle chiuse.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto all’ 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 200 ml di prodotto a 738 ml di acqua. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Numero e tempi di applicazione:
Durata del contatto: almeno 60 minuti
Frequenza: Quotidianamente / se necessario
Temperatura: temperatura ambiente
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.5.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto all’8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 200 ml di prodotto a 738 ml di acqua per ottenere una diluizione del 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.

Immersione: le apparecchiature nell’industria alimentare e dei mangimi vengono disinfettate per immersione. Pre-pulizia dell’apparecchiatura. La soluzione di decontaminazione deve essere diluita all’interno di cisterne (ovvero, pompando o versando il prodotto nelle cisterne). L’apparecchiatura da disinfettare viene posizionata manualmente o automaticamente all’interno di queste cisterne (celle aperte o chiuse) e tirata fuori dopo minimo 60 minuti. Una volta completata la procedura di decontaminazione, l’apparecchiatura viene sciacquata con acqua. La soluzione di disinfezione nella cella di immersione deve essere sostituita dopo ogni ciclo di decontaminazione.

4.5.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

RMM tecnico: Ventilazione di scarico locale (50%) e buon standard di ventilazione generale (3 ACH). Il bagno di immersione deve essere collocato in una stanza separata. Per l’uso solo in aree inaccessibili al pubblico. Gli utilizzatori professionali senza DPI e RPE (APF=10) non sono autorizzati ad entrare nella sala di disinfezione. Tenere il bagno chiuso durante la disinfezione, aperto solo per il carico e lo scarico.

Osservare le istruzioni dell’etichetta.

4.5.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.5.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.5.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.6. Descrizione degli usi

Tabella 6

Decontaminazione delle superfici con processo «Pulizia sul posto» (CIP)

Tipo di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: -
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Decontaminazione delle superfici interne a contatto con gli alimenti, di tubi e sistemi di contenimento nell’industria alimentare e dei mangimi
Metodo/i di applicazioneMetodo: CIP (pulizia sul posto)
Descrizione dettagliata:
Decontaminazione delle superfici interne dei sistemi chiusi, tramite «Pulizia sul posto» CIP).
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Numero e tempi di applicazione:
Durata del contatto: almeno 3 ore
Frequenza: Quotidianamente / se necessario
Temperatura: temperatura ambiente
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.6.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Pulire prima della decontaminazione. (Rimuovere tutti i depositi e lo sporco con un pre-lavaggio o pre-raschiatura, o, se necessario, lasciare in ammollo). Le superfici interne dei condotti e dei sistemi di serbatoi sono disinfettate tramite processo CIP. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Ad esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno; aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.

Il processo avviene tramite la circolazione della soluzione di decontaminazione lungo il sistema in condizioni di maggiore turbolenza e velocità del flusso. L’applicazione è automatizzata e il processo è chiuso. Dopo 3 ore di contatto, i tubi e i serbatoi vengono sciacquati con acqua, anche in condizioni di sistema chiuso.

4.6.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50%) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH). Seguire le istruzioni sull’etichetta

4.6.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.6.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.6.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 1

5.1. Istruzioni d’uso

Leggere le istruzioni specifiche per l’uso ad ogni utilizzo.

5.2. Misure di mitigazione del rischio

Leggere le misure di mitigazione del rischio d’uso ad ogni utilizzo.

Seguire le istruzioni sull’etichetta.

5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Istruzioni di primo soccorso

IN CASO DI INGESTIONE: Sciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON indurre il vomito. Chiama il 112 / ambulanza per assistenza medica. Informazioni al personale sanitario / medico: avviare misure di supporto vitale se necessario, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.

IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Successivamente togliere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Chiama un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se presenti e facili da fare. Continuare il risciacquo per almeno 15 minuti. Chiama il 112 / ambulanza per assistenza medica.

IN CASO DI INALAZIONE: Spostarsi all’aria aperta e mantenere a riposo in una posizione comoda per la respirazione.

Se i sintomi: Chiamare il 112 / ambulanza per assistenza medica.

In assenza di sintomi: Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

Misure in caso di rilascio accidentale

Fuoriuscita di grande quantità: raccogliere il prodotto in contenitori adatti (ad es., in plastica), utilizzando un’apposita apparecchiatura (ad es., pompa per liquidi) per lo smaltimento. Non raccogliere il liquido fuoriuscito nei contenitori originali per il riutilizzo. Tenere lontano da sostanze infiammabili e incompatibili. Sciacquare in caso di residui. Smaltire il materiale assorbito secondo le normative ambientali applicabili.

Piccole fuoriuscite: diluire il prodotto con molta acqua e risciacquare o assorbire con materiale legante il liquido (ad es. terra diatomacea o legante universale). Prelevare meccanicamente e raccogliere in appositi contenitori. Pulire accuratamente la superficie contaminata. Imballare ed etichettare gli sprechi come il prodotto. Non staccare l’etichetta dai contenitori di consegna prima dello smaltimento.

5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio

Al termine del trattamento, smaltire il prodotto non utilizzato e l’imballaggio, secondo le normative locali. Il prodotto usato può essere scaricato nella fognatura comunale a seconda delle esigenze locali.

5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio

Consigli sulla protezione contro incendio ed esplosione:

tenere lontano dalla luce solare diretta e dalle fonti di calore.

Tenere lontano dalle fonti di ignizione - Vietato fumare.

Tenere lontano da sostanze infiammabili.

Tenere lontano da sostanze incompatibili.

Stoccaggio:

temperatura richiesta - durante lo stoccaggio massimo 40 °C e proteggere dal gelo.

Conservare in luoghi puliti, asciutti e ben ventilati.

Trasportare e conservare il contenitore solo in posizione verticale.

Chiudere attentamente il contenitore dopo la rimozione del prodotto.

Evitare perdite e residui di prodotto sui contenitori.

Consigli per il normale stoccaggio:

Non conservare insieme ad alcali, riducenti, sali metallici (rischio di decomposizione).

Non conservare insieme a solventi organici (rischio di esplosione).

Durata a scaffale:

24 mesi

Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI

I titoli completi delle norme EN a cui si fa riferimento nelle sezioni «Misure di mitigazione specifiche per uso» sono:

EN 16321 - Protezione degli occhi e del viso per utilizzatori professionali

EN 374 – Guanti di protezione contro prodotti chimici e microrganismi

La Direttiva del Consiglio a cui si fa riferimento nelle sezioni «Misure di mitigazione specifiche per uso» è: Direttiva 98/24/CE del Consiglio del 7 aprile 1998 sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori dai rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima Direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) ( GU L 131 del 5.5.1998[RMJ1], pag. 11 ).

Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 1

7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto

Denominazione/i commerciale/iOXTERIL® 350 SPRAYArea di mercato: UE
BIS OKSANArea di mercato: UE
Halades DIArea di mercato: UE
DEPTIL 350 SPRAYArea di mercato: UE
Amira Hydrogen PeroxideArea di mercato: UE
Asiral Des OArea di mercato: UE
OXTERIL® 350 VHPArea di mercato: UE
PERSYNT® 350 VHPArea di mercato: UE
Numero di autorizzazioneEU-0028964-0001 1-1
Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Perossido di idrogenoPrincipio attivo7722-84-1231-765-035 % (p/p)

7.2. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto

Denominazione/i commerciale/iOXTERIL® 350 SPRAY SArea di mercato: UE
DES O HRArea di mercato: UE
Numero di autorizzazioneEU-0028964-0002 1-1
Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Perossido di idrogenoPrincipio attivo7722-84-1231-765-035 % (p/p)

Capitolo 1. META SPC 2 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE

1.1. Meta SPC 2 identificativo

identificativoMeta SPC: OXTERIL® Group 2

1.2. Suffisso del numero di autorizzazione

Numero1-2

1.3. Tipo/i di prodotto

Tipo/i di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale

Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 2

2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 2

Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Perossido di idrogenoPrincipio attivo7722-84-1231-765-035 - 49,9 % (p/p)

2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 2

Tipo/i di formulazioneSL Concentrato solubile

Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 2

Indicazioni di pericoloH302: Nocivo se ingerito.
H315: Provoca irritazione cutanea.
H318: Provoca gravi lesioni oculari.
H335: Può irritare le vie respiratorie.
H412: Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
H272: Può aggravare un incendio; comburente.
Consigli di prudenzaP261: Evitare di respirare i vapori.
P264: Lavare mani accuratamente dopo l’uso.
P270: Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.
P271: Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P273: Non disperdere nell’ambiente.
P280: Indossare guanti di protezione / abbigliamento di protezione / occhiali di protezione / protezione per il viso.
P301+P312: IN CASO DI INGESTIONE: Contattare un CENTRO ANTIVELENI / medico / dottore in caso di malessere.
P330: Sciacquare la bocca.
P302+P352: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare abbondantemente con acqua / sapone.
P304+P340: IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P312: Contattare un CENTRO ANTIVELENI / medico / dottore in caso di malessere.
P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI / medico.
P332+P313: In caso di irritazione della pelle: Consultare un medico.
P403+P233: Conservare in luogo ben ventilato. Tenere il recipiente ben chiuso.
P405: Conservare sotto chiave.
P501: Smaltire il prodotto conformità con i requisiti locali.
P501: Smaltire il recipiente conformità con i requisiti locali.
P210: Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare.
P220: Tenere lontano da indumenti e altri materiali combustibili.
P370+P378: In caso di incendio: Estinguere con acqua.

Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC

4.1. Descrizione degli usi

Tabella 1

Imballaggio asettico nell’industria alimentare e dei mangimi

Tipo di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Spore batteriche
Fase di sviluppo: Spore batteriche
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Decontaminazione del materiale di imballaggio per alimenti e mangimi, in sistemi di imballaggio asettico chiuso, tramite immersione, spruzzaggio e nebulizzazione.
Metodo/i di applicazioneMetodo: Immersione, nebulizzazione e spruzzaggio
Descrizione dettagliata:
Immersione automatizzata in sistemi chiusi.
Nebulizzazione e spruzzaggio automatizzati in sistemi chiusi.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTemperatura: ≥100°C
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso

I sistemi di riempimento asettico si basano sul principio di formare asetticamente un tubo da uno strato sterilizzato di materiale di imballaggio, che viene continuamente riempito con prodotto alimentare liquido commercialmente sterile e successivamente sigillato trasversalmente per formare sacchetti, che a loro volta vengono piegati nella forma finale della confezione. Il materiale di imballaggio viene alimentato alla riempitrice asettica sotto forma di bobine (strati) o sotto forma di confezioni, vaschette e bottiglie preformate. Il materiale di imballaggio sotto forma di bobine (strati) viene immerso in una cella profonda, riempita con 35 % (p/p) di perossido di idrogeno. Le confezioni, vaschette e bottiglie vengono spruzzate o nebulizzate con il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno, tramite un ugello. Successivamente, seguono diverse fasi per evaporare l’eccesso di perossido di idrogeno con aria calda sterile.

A seconda delle dimensioni del recipiente, una quantità di 0,1 – 1 ml di 35 % (p/p) di perossido di idrogeno viene spruzzata o nebulizzata gradualmente tramite un ugello.

Temperatura: ≥100°C

Durata del contatto: almeno 5,5 secondi

Il materiale di imballaggio sotto forma di bobine (strati) viene immerso in una cella profonda, riempita con 35 % (p/p) di perossido di idrogeno.

Temperatura: ≥80°C

Durata del contatto: almeno 2,5 secondi

Ad esempio, per un prodotto contenente il 49,9 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 700 ml di prodotto a 357 ml di acqua per ottenere una diluizione del 35 % (p/p) di perossido di idrogeno.

L’utente deve sempre effettuare una convalida microbiologica della decontaminazione, dopodiché può essere elaborato un protocollo per la decontaminazione di questo imballaggio / sistema, da utilizzare successivamente.

4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti, uno schermo facciale e un RPE (APF = 10) nella manipolazione di soluzioni concentrate durante la miscelazione e il carico; guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti, indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi e occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o uno schermo facciale equivalente durante l’applicazione. Durante i lavori di manutenzione, indossare dei guanti resistenti alle sostante chimiche classificati a norma EN 374 o equivalenti, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma EN 16321 o uno schermo facciale equivalente e un RPE (APF=4) e spruzzare con acqua per circa 10 secondi prima dell’apertura della macchina.

Le istruzioni per l’uso della stazione di riempimento specificano che le operazioni di carico devono avvenire in un luogo fresco e ventilato. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Seguire le istruzioni sull’etichetta. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

Le istruzioni per l’uso della stazione di riempimento precisano che le operazioni di carico devono avvenire in un luogo fresco e ventilato. Seguire le istruzioni sull’etichetta.

4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.2. Descrizione degli usi

Tabella 2

Decontaminazione del sistema di erogazione acqua potabile con processo «Pulizia sul posto» (CIP)

Tipo di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: -
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Pulizia e decontaminazione degli impianti di distribuzione e stoccaggio dell’acqua potabile
Metodo/i di applicazioneMetodo: CIP (pulizia sul posto)
Descrizione dettagliata:
Decontaminazione delle superfici interne dei sistemi chiusi, tramite CIP
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi il prodotto deve essere diluito al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Numero e tempi di applicazione:
Durata del contatto: almeno 3 ore
Frequenza: Quotidianamente / se necessario
Temperatura: temperatura ambiente
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso

CIP (pulizia sul posto): Pulire prima della decontaminazione (rimuovere tutti i depositi e lo sporco con un pre-lavaggio o pre-raschiatura, o, se necessario, lasciare in ammollo). Far circolare il prodotto diluito lungo il sistema in condizioni di maggiore turbolenza e velocità del flusso. Dopo 3 ore di contatto, i tubi e i serbatoi vengono sciacquati con acqua, prima di essere riempiti di nuovo con acqua potabile. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi il prodotto deve essere diluito al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Ad esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno; aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.

4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50%) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH). Seguire le istruzioni sull’etichetta. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.3. Descrizione degli usi

Tabella 3

Decontaminazione di superfici dure non porose e apparecchiatura per immersione

Tipo di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: -
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Apparecchiature sia nell’industria alimentare che delle bevande, cucine per catering su larga scala e mense.
Metodo/i di applicazioneMetodo: Sistema aperto: immersione
Descrizione dettagliata:
Immersione manuale dell’apparecchiatura in celle aperte. Immersione automatizzata dell’apparecchiatura in celle chiuse.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto all’ 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esemplo, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 200 ml di prodotto a 738 ml di acqua. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Numero e tempi di applicazione:
Durata del contatto: almeno 60 minuti
Frequenza: Quotidianamente / se necessario
Temperatura: temperatura ambiente
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.3.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto all’ 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Ad esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno; aggiungere 200 ml di prodotto a 738 ml di acqua per ottenere una diluizione del 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.

Immersione:

le apparecchiature nell’industria alimentare e dei mangimi vengono disinfettate per immersione. Pre-pulizia dell’apparecchiatura. La soluzione di decontaminazione deve essere diluita all’interno di cisterne (ovvero, pompando o versando il prodotto nelle cisterne). L’apparecchiatura da disinfettare viene posizionata manualmente o automaticamente all’interno di queste cisterne (celle aperte o chiuse) e tirata fuori dopo minimo 60 minuti. Una volta completata la procedura di decontaminazione, l’apparecchiatura viene sciacquata con acqua. La soluzione di disinfezione nella cella di immersione deve essere sostituita dopo ogni ciclo di decontaminazione.

4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

RMM tecnico: Ventilazione di scarico locale (50%) e buon standard di ventilazione generale (3 ACH).

Il bagno di immersione deve essere collocato in una stanza separata. Per l’uso solo in aree inaccessibili al pubblico. Gli utilizzatori professionali senza DPI e RPE (APF=10) non sono autorizzati ad entrare nella sala di disinfezione. Tenere il bagno chiuso durante la disinfezione, aperto solo per il carico e lo scarico.

Osservare le istruzioni dell’etichetta.

4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.4. Descrizione degli usi

Tabella 4

Decontaminazione delle superfici con processo «Pulizia sul posto» (CIP)

Tipo di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: -
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Decontaminazione delle superfici interne a contatto con gli alimenti, di tubi e sistemi di contenimento nell’industria alimentare e dei mangimi
Metodo/i di applicazioneMetodo: CIP (pulizia sul posto)
Descrizione dettagliata:
Decontaminazione delle superfici interne dei sistemi chiusi, tramite «Pulizia sul posto» CIP).
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Numero e tempi di applicazione:
Durata del contatto: almeno 3 ore
Frequenza: Quotidianamente / se necessario
Temperatura: temperatura ambiente
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.4.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Pulire prima della decontaminazione. (Rimuovere tutti i depositi e lo sporco con un pre-lavaggio o pre-raschiatura, o, se necessario, lasciare in ammollo). Le superfici interne dei condotti e dei sistemi di serbatoi sono disinfettate tramite processo CIP. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Ad esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno; aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.

Il processo avviene tramite la circolazione della soluzione di decontaminazione lungo il sistema in condizioni di maggiore turbolenza e velocità del flusso. L’applicazione è automatizzata e il processo è chiuso. Dopo 3 ore di contatto, i tubi e i serbatoi vengono sciacquati con acqua, anche in condizioni di sistema chiuso.

4.4.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50%) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH).

Seguire le istruzioni sull’etichetta.

4.4.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.4.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.4.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 2

5.1. Istruzioni d’uso

Leggere le istruzioni specifiche per l’uso ad ogni utilizzo.

5.2. Misure di mitigazione del rischio

Leggere le misure di mitigazione del rischio d’uso ad ogni utilizzo.

Seguire le istruzioni sull’etichetta.

5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Istruzioni di primo soccorso

IN CASO DI INGESTIONE: Sciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON indurre il vomito. Chiama il 112 / ambulanza per assistenza medica. Informazioni al personale sanitario / medico: avviare misure di supporto vitale se necessario, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.

IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Successivamente togliere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Chiama un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se presenti e facili da fare. Continuare il risciacquo per almeno 15 minuti. Chiama il 112 / ambulanza per assistenza medica.

IN CASO DI INALAZIONE: Spostarsi all’aria aperta e mantenere a riposo in una posizione comoda per la respirazione.

Se i sintomi: Chiamare il 112 / ambulanza per assistenza medica.

In assenza di sintomi: Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

Misure in caso di rilascio accidentale

Fuoriuscita di grande quantità: raccogliere il prodotto in contenitori adatti (ad es., in plastica), utilizzando un’apposita apparecchiatura (ad es., pompa per liquidi) per lo smaltimento. Non raccogliere il liquido fuoriuscito nei contenitori originali per il riutilizzo. Tenere lontano da sostanze infiammabili e incompatibili. Sciacquare in caso di residui. Smaltire il materiale assorbito secondo le normative ambientali applicabili.

Piccole fuoriuscite: diluire il prodotto con molta acqua e risciacquare o assorbire con materiale legante il liquido (ad es. terra diatomacea o legante universale). Prelevare meccanicamente e raccogliere in appositi contenitori. Pulire accuratamente la superficie contaminata. Imballare ed etichettare gli sprechi come il prodotto. Non staccare l’etichetta dai contenitori di consegna prima dello smaltimento.

5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio

Al termine del trattamento, smaltire il prodotto non utilizzato e l’imballaggio, secondo le normative locali. Il prodotto usato può essere scaricato nella fognatura comunale a seconda delle esigenze locali.

5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio

Consigli sulla protezione contro incendio ed esplosione:

Tenere lontano dalla luce solare diretta e dalle fonti di calore.

Tenere lontano dalle fonti di ignizione - Vietato fumare.

Tenere lontano da sostanze infiammabili.

Tenere lontano da sostanze incompatibili.

Stoccaggio:

Temperatura richiesta - durante lo stoccaggio massimo 40 °C e proteggere dal gelo.

Conservare in luoghi puliti, asciutti e ben ventilati.

Trasportare e conservare il contenitore solo in posizione verticale.

Chiudere attentamente il contenitore dopo la rimozione del prodotto.

Evitare perdite e residui di prodotto sui contenitori.

Consigli per il normale stoccaggio:

Non conservare insieme ad alcali, riducenti, sali metallici (rischio di decomposizione).

Non conservare insieme a solventi organici (rischio di esplosione).

Durata a scaffale:

24 mesi

Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI

I titoli completi delle norme EN a cui si fa riferimento nelle sezioni «Misure di mitigazione specifiche per uso» sono:

EN 16321 - Protezione degli occhi e del viso per utilizzatori professionali

EN 374 – Guanti di protezione contro prodotti chimici e microrganismi

La Direttiva del Consiglio a cui si fa riferimento nelle sezioni «Misure di mitigazione specifiche per uso» è: Direttiva 98/24/CE del Consiglio del 7 aprile 1998 sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori dai rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima Direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) ( GU L 131 del 5.5.1998[RMJ1], pag. 11 ).

Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 2

7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto

Denominazione/i commerciale/iOXTERIL® 350 BATHArea di mercato: UE
DES-H2O2 35Area di mercato: UE
Numero di autorizzazioneEU-0028964-0003 1-2
Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Perossido di idrogenoPrincipio attivo7722-84-1231-765-035 % (p/p)

7.2. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto

Denominazione/i commerciale/iOXTERIL® 350 COMBIArea di mercato: UE
SPECIJAL PTArea di mercato: UE
Brennspec HP 35 asepticArea di mercato: UE
Climax HPO AseptiskArea di mercato: UE
OXTERIL® 350 LRDArea di mercato: UE
Numero di autorizzazioneEU-0028964-0004 1-2
Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Perossido di idrogenoPrincipio attivo7722-84-1231-765-035 % (p/p)

Capitolo 1. META SPC 3 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE

1.1. Meta SPC 3 identificativo

identificativoMeta SPC: CLARMARIN® Group 1

1.2. Suffisso del numero di autorizzazione

Numero1-3

1.3. Tipo/i di prodotto

Tipo/i di prodottoTipo di prodotto 2: Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o su animali
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale

Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 3

2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 3

Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Perossido di idrogenoPrincipio attivo7722-84-1231-765-035 - 49,9 % (p/p)

2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 3

Tipo/i di formulazioneSL Concentrato solubile

Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 3

Indicazioni di pericoloH302: Nocivo se ingerito.
H315: Provoca irritazione cutanea.
H318: Provoca gravi lesioni oculari.
H335: Può irritare le vie respiratorie.
H412: Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
H272: Può aggravare un incendio; comburente.
Consigli di prudenzaP261: Evitare di respirare i vapori.
P264: Lavare mani accuratamente dopo l’uso.
P270: Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.
P271: Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.
P273: Non disperdere nell’ambiente.
P280: Indossare guanti di protezione / abbigliamento di protezione / occhiali di protezione / protezione per il viso.
P301+P312: IN CASO DI INGESTIONE: Contattare un CENTRO ANTIVELENI / medico / dottore in caso di malessere.
P330: Sciacquare la bocca.
P302+P352: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare abbondantemente con acqua / sapone.
P304+P340: IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
P312: Contattare un CENTRO ANTIVELENI / medico / dottore in caso di malessere.
P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI / medico.
P332+P313: In caso di irritazione della pelle: Consultare un medico.
P403+P233: Conservare in luogo ben ventilato. Tenere il recipiente ben chiuso.
P405: Conservare sotto chiave.
P501: Smaltire il prodotto conformità con i requisiti locali.
P501: Smaltire il recipiente conformità con i requisiti locali.
P210: Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare.
P220: Tenere lontano da indumenti e altri materiali combustibili.
P370+P378: In caso di incendio: Estinguere con acqua.

Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC

4.1. Descrizione degli usi

Tabella 1

Decontaminazione del bucato in lavatrici chiuse mediante dosaggio

Tipo di prodottoTipo di prodotto 2: Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o su animali
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Viruses
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: -
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Decontaminazione del bucato in lavatrici.
Metodo/i di applicazioneMetodo: Carico (Dosaggio)
Descrizione dettagliata:
Il prodotto viene automaticamente dosato nell’impianto di lavaggio chiuso, durante il processo di lavaggio (lavaggio principale).
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: 0,019 e 0,029 % (p/p) di perossido di idrogeno. I biocidi vengono diluiti al fine di ottenere una concentrazione in uso compresa tra 0,019 e 0,029 % (p/p). Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: 0,5 ml o 0,75 ml di concentrato, aggiungere acqua fino a 1 litro per ottenere lo 0,019 % (p/p) o lo 0,029 % (p/p). Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Numero e tempi di applicazione:
Frequenza: Quotidianamente / se necessario
Batteri, lieviti, funghi: Concentrazione in uso 0,019 % (p/p) di perossido di idrogeno nella soluzione di lavaggio.
Agente tampone alcalino: 0,6 ml/l BEIPUR ANP.
Durata del contatto: 10 minuti
Temperatura: 70°C
Virus: Concentrazione in uso 0,029 % (p/p) di perossido di idrogeno nella soluzione di lavaggio.
Agente tampone alcalino: 0,6 ml/l BEIPUR ANP
Durata del contatto: 10 minuti
Temperatura: 80°C
Panno: rapporto liquido = 1:4
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Il prodotto e l’agente tampone alcalino vengono dosati automaticamente nell’impianto di lavaggio chiuso, durante il processo di lavaggio. Il dosaggio di entrambi i componenti viene realizzato attraverso due tubi separati e le stazioni di dosaggio. Il prodotto e l’agente tampone alcalino non devono essere miscelati prima del dosaggio all’interno dell’impianto di lavaggio. Intervallo di trattamento - quotidianamente / se necessario (0,5 ore / al giorno).

4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50%) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH). Seguire le istruzioni sull’etichetta.

4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.2. Descrizione degli usi

Tabella 2

Decontaminazione del sistema di erogazione acqua potabile con processo «Pulizia sul posto» (CIP)

Tipo di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: -
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Pulizia e decontaminazione degli impianti di distribuzione e stoccaggio dell’acqua potabile
Metodo/i di applicazioneMetodo: CIP (pulizia sul posto)
Descrizione dettagliata:
Decontaminazione delle superfici interne dei sistemi chiusi, tramite CIP
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi il prodotto deve essere diluito al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua, per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno, i valori devono essere regolati di conseguenza.
Numero e tempi di applicazione:
Durata del contatto: almeno 3 ore
Frequenza: Quotidianamente / se necessario
Temperatura: temperatura ambiente
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso

CIP (pulizia sul posto): Pulire prima della decontaminazione (rimuovere tutti i depositi e lo sporco con un pre-lavaggio o pre-raschiatura, o, se necessario, lasciare in ammollo). Far circolare il prodotto diluito lungo il sistema in condizioni di maggiore turbolenza e velocità del flusso. Dopo 3 ore di contatto, i tubi e i serbatoi vengono sciacquati con acqua, prima di essere riempiti di nuovo con acqua potabile. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi il prodotto deve essere diluito al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno.

Ad esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno; aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.

4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50%) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH). Seguire le istruzioni sull’etichetta.

4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.3. Descrizione degli usi

Tabella 3

Decontaminazione di superfici dure non porose e apparecchiatura per immersione

Tipo di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: -
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Apparecchiature sia nell’industria alimentare che delle bevande, cucine per catering su larga scala e mense.
Metodo/i di applicazioneMetodo: Sistema aperto: immersione
Descrizione dettagliata:
Immersione manuale dell’apparecchiatura in celle aperte. Immersione automatizzata dell’apparecchiatura in celle chiuse.
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto all’ 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 200 ml di prodotto a 738 ml di acqua, per ottenere una diluzione di 8,1 % (p/p). Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Numero e tempi di applicazione:
Durata del contatto: almeno 60 minuti
Frequenza: Quotidianamente / se necessario
Temperatura: temperatura ambiente
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.3.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto all’ 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 200 ml di prodotto a 738 ml di acqua per ottenere una diluizione del 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.

Immersione: le apparecchiature nell’industria alimentare e dei mangimi vengono disinfettate per immersione. Pre-pulizia dell’apparecchiatura. La soluzione di decontaminazione deve essere diluita all’interno di cisterne (ovvero, pompando o versando il prodotto nelle cisterne). L’apparecchiatura da disinfettare viene posizionata manualmente o automaticamente all’interno di queste cisterne (celle aperte o chiuse) e tirata fuori dopo minimo 60 min. Una volta completata la procedura di decontaminazione, l’apparecchiatura viene sciacquata con acqua. La soluzione di disinfezione nella cella di immersione deve essere sostituita dopo ogni ciclo di decontaminazione.

4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

RMM tecnico: Ventilazione di scarico locale (50%) e buon standard di ventilazione generale (3 ACH). Il bagno di immersione deve essere collocato in una stanza separata. Per l’uso solo in aree inaccessibili al pubblico. Gli utilizzatori professionali senza DPI e RPE (APF=10) non sono autorizzati ad entrare nella sala di disinfezione. Tenere il bagno chiuso durante la disinfezione, aperto solo per il carico e lo scarico.

Osservare le istruzioni dell’etichetta.

4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.4. Descrizione degli usi

Tabella 4

Decontaminazione delle superfici con processo «Pulizia sul posto» (CIP)

Tipo di prodottoTipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)-
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)Denominazione comune: Batteri
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Lieviti
Fase di sviluppo: -
Denominazione comune: Funghi
Fase di sviluppo: -
Campo/i di applicazioneUso al chiuso
Decontaminazione delle superfici interne a contatto con gli alimenti, di tubi e sistemi di contenimento nell’industria alimentare e dei mangimi
Metodo/i di applicazioneMetodo: CIP (pulizia sul posto)
Descrizione dettagliata:
Decontaminazione delle superfici interne dei sistemi chiusi, tramite «Pulizia sul posto» CIP).
Tasso/i e frequenza di applicazioneTasso di domanda: 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua, per ottenere una diluzione di 4,7 % (p/p). Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Numero e tempi di applicazione:
Durata del contatto: almeno 3 ore
Frequenza: Quotidianamente / se necessario
Temperatura: temperatura ambiente
Categoria/e di utilizzatoriProfessionale
Dimensioni e materiale dell’imballaggioBottiglia (HDPE) 1, 5 litri
Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri
Bidone (HEDP) 200 litri
Contenitore (HDPE) 1 000 litri
Serbatoio ISO (HDPE) 20 m 3

4.4.1. Istruzioni specifiche per l’uso

Pulire prima della decontaminazione. (Rimuovere tutti i depositi e lo sporco con un pre-lavaggio o pre-raschiatura, o, se necessario, lasciare in ammollo). Le superfici interne dei condotti e dei sistemi di serbatoi sono disinfettate tramite processo CIP. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.

Il processo avviene tramite la circolazione della soluzione di decontaminazione lungo il sistema in condizioni di maggiore turbolenza e velocità del flusso. L’applicazione è automatizzata e il processo è chiuso. Dopo 3 ore di contatto, i tubi e i serbatoi vengono sciacquati con acqua, anche in condizioni di sistema chiuso.

4.4.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.

Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.

RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50%) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH). Seguire le istruzioni sull’etichetta.

4.4.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.4.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

4.4.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio

Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.

Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 3

5.1. Istruzioni d’uso

Leggere le istruzioni specifiche per l’uso ad ogni utilizzo.

5.2. Misure di mitigazione del rischio

Leggere le misure di mitigazione del rischio d’uso ad ogni utilizzo.

Seguire le istruzioni sull’etichetta.

5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Istruzioni di primo soccorso

IN CASO DI INGESTIONE: Sciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON indurre il vomito. Chiama il 112 / ambulanza per assistenza medica. Informazioni al personale sanitario / medico: avviare misure di supporto vitale se necessario, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.

IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Successivamente togliere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Chiama un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se presenti e facili da fare. Continuare il risciacquo per almeno 15 minuti. Chiama il 112 / ambulanza per assistenza medica.

IN CASO DI INALAZIONE: Spostarsi all’aria aperta e mantenere a riposo in una posizione comoda per la respirazione.

Se i sintomi: Chiamare il 112 / ambulanza per assistenza medica.

In assenza di sintomi: Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

Misure in caso di rilascio accidentale

Fuoriuscita di grande quantità: raccogliere il prodotto in contenitori adatti (ad es., in plastica), utilizzando un’apposita apparecchiatura (ad es., pompa per liquidi) per lo smaltimento. Non raccogliere il liquido fuoriuscito nei contenitori originali per il riutilizzo. Tenere lontano da sostanze infiammabili e incompatibili. Sciacquare in caso di residui. Smaltire il materiale assorbito secondo le normative ambientali applicabili.

Piccole fuoriuscite: diluire il prodotto con molta acqua e risciacquare o assorbire con materiale legante il liquido (ad es. terra diatomacea o legante universale). Prelevare meccanicamente e raccogliere in appositi contenitori. Pulire accuratamente la superficie contaminata. Imballare ed etichettare gli sprechi come il prodotto. Non staccare l’etichetta dai contenitori di consegna prima dello smaltimento.

5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio

Al termine del trattamento, smaltire il prodotto non utilizzato e l’imballaggio, secondo le normative locali. Il prodotto usato può essere scaricato nella fognatura comunale a seconda delle esigenze locali.

5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio

Consigli sulla protezione contro incendio ed esplosione:

Tenere lontano dalla luce solare diretta e dalle fonti di calore.

Tenere lontano dalle fonti di ignizione - Vietato fumare.

Tenere lontano da sostanze infiammabili.

Tenere lontano da sostanze incompatibili.

Stoccaggio:

Temperatura richiesta - durante lo stoccaggio massimo 40 °C e proteggere dal gelo.

Conservare in luoghi puliti, asciutti e ben ventilati.

Trasportare e conservare il contenitore solo in posizione verticale.

Chiudere attentamente il contenitore dopo la rimozione del prodotto.

Evitare perdite e residui di prodotto sui contenitori.

Consigli per il normale stoccaggio:

Non conservare insieme ad alcali, riducenti, sali metallici (rischio di decomposizione).

Non conservare insieme a solventi organici (rischio di esplosione).

Durata a scaffale:

24 mesi

Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI

I titoli completi delle norme EN a cui si fa riferimento nelle sezioni «Misure di mitigazione specifiche per uso» sono:

EN 16321 - Protezione degli occhi e del viso per utilizzatori professionali

EN 374 – Guanti di protezione contro prodotti chimici e microrganismi

La Direttiva del Consiglio a cui si fa riferimento nelle sezioni «Misure di mitigazione specifiche per uso» è: Direttiva 98/24/CE del Consiglio del 7 aprile 1998 sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori dai rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima Direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) ( GU L 131 del 5.5.1998[RMJ1], pag.11 ).

Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 3

7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto

Denominazione/i commerciale/iCLARMARIN® 350Area di mercato: UE
Wapo 35 BiozidArea di mercato: UE
Calgonit sporexalinArea di mercato: UE
Hollu LG DES 851Area di mercato: UE
Wapo 35Area di mercato: UE
WEICOLUB®-DESArea di mercato: UE
WEICOPER®-OArea di mercato: UE
WP 35Area di mercato: UE
Brennspec HP 35Area di mercato: UE
BEIBLEACH WP 35Area di mercato: UE
SANITER LPArea di mercato: UE
OXY 50Area di mercato: UE
OXY 50 PLUSArea di mercato: UE
STERIL 130Area di mercato: UE
OXY 50 DMArea di mercato: UE
PEROXISOLArea di mercato: UE
DEWA-OXArea di mercato: UE
PEROGENO 130Area di mercato: UE
EUROXY 50 AG SUPERArea di mercato: UE
EUROGENOArea di mercato: UE
OXICLEAN 2510/AArea di mercato: UE
OXICLEAN 3000/AArea di mercato: UE
AGRISAN 40Area di mercato: UE
OXICLEAN 10Area di mercato: UE
ENERSAN 2510AArea di mercato: UE
ANTIFERMENTATIVO KArea di mercato: UE
ANTIFERMENTATIVO K 100Area di mercato: UE
ACQUAArea di mercato: UE
SBIANCANTE KArea di mercato: UE
OSSIDANTE ATTIVOArea di mercato: UE
LAUNDRY 05Area di mercato: UE
SYSTEMIC PROFESSIONAL M4 DESArea di mercato: UE
LAUNDRY 05 DArea di mercato: UE
RAPIDES OXYArea di mercato: UE
DES-H 35Area di mercato: UE
SYSTEM PROTEX 4Area di mercato: UE
ECSO 8670Area di mercato: UE
Komponente 2Area di mercato: UE
SANOLIFE HOArea di mercato: UE
E-FLOW DETERGENTE SP01Area di mercato: UE
CANDOR STERIL BArea di mercato: UE
OXY 70 DMArea di mercato: UE
BLUOXIRAPIDArea di mercato: UE
ALFA-O-DUEArea di mercato: UE
BAR-O-DUEArea di mercato: UE
OXY ONEArea di mercato: UE
OXI 50 DMArea di mercato: UE
Idroxan WTArea di mercato: UE
BÜFA-Oxy WSArea di mercato: UE
O 33Area di mercato: UE
WAPERSOL® 35Area di mercato: UE
GRS 7325 SArea di mercato: UE
TH 830DArea di mercato: UE
KORASIL 3500-KAArea di mercato: UE
Numero di autorizzazioneEU-0028964-0005 1-3
Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Perossido di idrogenoPrincipio attivo7722-84-1231-765-035 % (p/p)

7.2. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto

Denominazione/i commerciale/iCLARMARIN® 500Area di mercato: UE
Wapo 50 BiozidArea di mercato: UE
Wapo 50Area di mercato: UE
INO PEROX 50Area di mercato: UE
Mirasan PeroxArea di mercato: UE
Brennspec HP 50Area di mercato: UE
INTERCLEAN® TWArea di mercato: UE
DES-H 50Area di mercato: UE
Sanivet TM AQUAArea di mercato: UE
OXINEUTROArea di mercato: UE
Vet-OxArea di mercato: UE
WAPERSOL® 50Area di mercato: UE
KORASIL 5000-GSArea di mercato: UE
Numero di autorizzazioneEU-0028964-0006 1-3
Denominazione comuneDenominazione IUPACFunzioneNumero CASNumero CEContenuto (%)
Perossido di idrogenoPrincipio attivo7722-84-1231-765-049,9 % (p/p)

Footnotes

  1. , ELI: . 2

  2. Regolamento di esecuzione (UE) 2023/2183 della Commissione, del 18 ottobre 2023, che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family» in conformità al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (). 2

  3. Regolamento di esecuzione (UE) n. 354/2013 della Commissione, del 18 aprile 2013, sulle modifiche dei biocidi autorizzati a norma del regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (, ELI: ). 2

  4. Pareri dell’ECHA nn. UAD-C-1752264-31-00/F e UAD-C-1813642-33-00/F, del 29 luglio 2024 e del 3 aprile 2025, sulle modifiche amministrative dell’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family», . 2

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