Regolamento (CE) n. 377/2008 della Commissione, del 25 aprile 2008 , che attua il regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio relativo all'organizzazione di un'indagine per campione sulle forze di lavoro nella Comunità per quanto riguarda le codifiche da utilizzare per la trasmissione dei dati a partire dal 2009, l'impiego di un sottocampione per la rilevazione di dati su variabili strutturali e la definizione dei trimestri di riferimento (Testo rilevante ai fini del SEE)

32008R0377Regulation1 gen 2009

del 25 aprile 2008

che attua il regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio relativo all'organizzazione di un'indagine per campione sulle forze di lavoro nella Comunità per quanto riguarda le codifiche da utilizzare per la trasmissione dei dati a partire dal 2009, l'impiego di un sottocampione per la rilevazione di dati su variabili strutturali e la definizione dei trimestri di riferimento

(Testo rilevante ai fini del SEE)

Preamble

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio, del 9 marzo 1998, relativo all'organizzazione di un'indagine per campione sulle forze di lavoro nella Comunità 1 , in particolare l'articolo 1 e l'articolo 4, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1) L'articolo 1 del regolamento (CE) n. 577/98 stabilisce che, nel caso di un'indagine continua, la Commissione redige un elenco delle settimane che costituiscono i trimestri di riferimento per l'indagine.

(2) Conformemente all'articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 577/98 sono necessarie misure di esecuzione per definire la codifica delle variabili da utilizzare per la trasmissione dei dati.

(3) Ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 577/98, è possibile determinare un elenco di variabili, in appresso denominate variabili strutturali, nell'ambito delle caratteristiche dell'indagine che devono essere oggetto di indagine soltanto a livello di medie annuali in riferimento a 52 settimane anziché a medie trimestrali. È pertanto necessario stabilire le condizioni per l'impiego di un sottocampione per la rilevazione di dati su variabili strutturali.

(4) In considerazione dell'importanza dei dati sull'occupazione e sulla disoccupazione, i totali per tali indicatori devono essere coerenti a prescindere che siano ottenuti dal sottocampione annuale o sulla base di una media annua dei quattro campioni interi trimestrali.

(5) In considerazione dell'importanza dei dati rilevati attraverso moduli ad hoc, tali informazioni devono poter essere combinabili con qualsiasi altra variabile dell'indagine.

(6) Il regolamento (CE) n. 577/98 modificato dal regolamento (CE) n. 1372/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio rende obbligatoria la trasmissione della variabile «Retribuzione percepita per l'attività lavorativa principale». Va pertanto modificata la codifica delle variabili.

(7) Il regolamento (CE) n. 430/2005 della Commissione che attua il regolamento (CE) n. 577/98 del Consiglio relativo all'organizzazione di un'indagine per campione sulle forze di lavoro nella Comunità per quanto riguarda le codifiche da utilizzare per la trasmissione dei dati a partire dal 2006 e l'impiego di un sottocampione per la rilevazione di dati su variabili strutturali 2 definisce le codifiche da utilizzare per la trasmissione dei dati a partire dal 2006. È tuttavia necessario modificare le codifiche a partire dal 2009, allo scopo di tener conto delle modifiche apportate a due variabili (Settore del titolo di studio più alto conseguito o del livello di formazione professionale più elevato raggiunto e Retribuzione mensile percepita per l'attività lavorativa principale), di adeguare di conseguenza le colonne di trasmissione, di correggere alcuni errori riguardo al filtro e di ovviare a omissioni per altre variabili. Il regolamento (CE) n. 430/2005 va pertanto abrogato a decorrere dal 1 o gennaio 2009.

(8) Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del programma statistico istituito con la decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio 3 ,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Variabili strutturali

Le condizioni per l'uso di un sottocampione ai fini della rilevazione di dati su variabili strutturali sono precisate nell'allegato I.

Articolo 2

Trimestri di riferimento

La definizione dei trimestri di riferimento da applicare a partire dal 2009 è illustrata nell'allegato II.

Articolo 3

Codifiche

I codici per le variabili da utilizzare per la trasmissione dei dati per gli anni a partire dal 2009 sono specificati nell'allegato III.

Articolo 4

Abrogazione

Il regolamento (CE) n. 430/2005 è abrogato a decorrere dal 1 o gennaio 2009.

Articolo 5

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell ' Unione europea .

Esso si applica a decorrere dal 1 o gennaio 2009.

Final provisions

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 25 aprile 2008. Per la Commissione Joaquín ALMUNIA Membro della Commissione

1 GU L 77 del 14.3.1998, pag. 3 . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1372/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 315 del 3.12.2007, pag. 42 ).

2 GU L 71 del 17.3.2005, pag. 36 . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 973/2007 ( GU L 216 del 21.8.2007, pag. 10 ).

3 GU L 181 del 28.6.1989, pag. 47 .

CONDIZIONI PER L'USO DI UN SOTTOCAMPIONE AI FINI DELLA RILEVAZIONE DI DATI SU VARIABILI STRUTTURALI

1. Variabili annuali/trimestrali

Con il termine «annuale» nella colonna «periodicità» delle codifiche di cui all'allegato III sono contrassegnate le variabili strutturali che facoltativamente possono essere oggetto di indagine soltanto come medie annuali, utilizzando un sottocampione di osservazioni indipendenti con riferimento a 52 settimane, anziché a medie trimestrali. Le variabili fondamentali oggetto di indagine ogni trimestre sono contrassegnate con il termine «trimestrale».

2. Rappresentatività dei risultati

Per le variabili strutturali la deviazione relativa standard (senza tener conto dell'effetto del disegno) di qualsiasi stima annuale che rappresenta l'1 % o più della popolazione in età lavorativa non deve superare:

a) il 9 % per i paesi con una popolazione compresa tra 1 milione e 20 milioni di abitanti;

b) il 5 % per i paesi con una popolazione di 20 milioni o più di abitanti.

I paesi con meno di un milione di abitanti sono esonerati da tali prescrizioni in merito alla precisione e le variabili strutturali dovrebbero essere rilevate per il campione totale salvo che questo non soddisfi le prescrizioni di cui alla lettera a).

Per i paesi che utilizzano un sottocampione per la rilevazione di dati su variabili strutturali, se è fatto ricorso a più di una tornata, il sottocampione totale usato sarà costituito da osservazioni indipendenti.

3. Coerenza dei totali

La coerenza tra i totali del sottocampione annuale e le medie annuali del campione totale va garantita per gli occupati, i disoccupati e la popolazione inattiva per sesso e per le seguenti classi di età: 15-24, 25-34, 35-44, 45-54, 55 +.

4. Moduli ad hoc

Il campione utilizzato per raccogliere informazioni sui moduli ad hoc deve fornire informazioni anche sulle variabili strutturali.

DEFINIZIONE DEI TRIMESTRI DEI RIFERIMENTO

a) I trimestri di ciascun anno si riferiscono ai dodici mesi dell'anno, di modo che gennaio, febbraio e marzo appartengono al primo trimestre, aprile, maggio e giugno appartengono al secondo trimestre, luglio, agosto e settembre appartengono al terzo trimestre e ottobre, novembre e dicembre appartengono al quarto trimestre.

b) Le settimane di riferimento sono attribuite ai trimestri di riferimento in modo tale che una settimana appartenga al trimestre definito alla lettera a) in cui rientrano almeno quattro dei suoi giorni, salvo che non ne consegua un primo trimestre dell'anno costituito di sole dodici settimane. In tal caso i trimestri dell'anno in questione sono formati da blocchi successivi di 13 settimane.

c) Se, conformemente alla lettera b), un trimestre consta di 14 settimane anziché di 13 settimane, gli Stati membri devono tentare di spalmare il campione su tutte le 14 settimane.

d) Se non è possibile spalmare il campione in modo da coprire tutte le 14 settimane del trimestre, lo Stato membro in questione può saltare una settimana di tale trimestre (ovvero non coprirla). La settimana da saltare dovrebbe essere una settimana standard per quanto riguarda la disoccupazione, l'occupazione e la media delle ore effettivamente lavorate e dovrebbe rientrare in un mese comprendente cinque giovedì.

e) Il primo trimestre del 2009 inizia lunedì 29 dicembre 2008.

Sino alla fine del 2011, gli Stati membri che conducono l'indagine sulle forze di lavoro unitamente ad altre indagini nel quadro di un'unica indagine integrata possono anticipare l'inizio dei trimestri di riferimento di una settimana rispetto a quanto stabilito alle lettere a), b) ed e).

CODIFICHE

DATI TECNICI RELATIVI ALL'INTERVISTA
REFYEAR156/159TRIMESTRALEAnno dell'indagineTutti
4 cifre dell'anno
REFWEEK160/161TRIMESTRALESettimana di riferimentoTutti
Numero della settimana da lunedì a domenica
INTWEEK162/163TRIMESTRALESettimana dell'intervistaTutti
Numero della settimana da lunedì a domenica
COUNTRY164/165TRIMESTRALEPaeseTutti
Per la codifica si veda la classificazione ISO dei paesi
REGION166/167TRIMESTRALERegione della famigliaTutti
NUTS 2
DEGURBA168TRIMESTRALEGrado di urbanizzazioneTutti
1Zona densamente popolata
2Zona intermedia
3Zona scarsamente popolata
HHNUM169/174TRIMESTRALENumero d'ordine della famigliaTutti
I numeri d'ordine sono attribuiti dagli istituti nazionali di statistica e restano invariati per tutte le tornate
Le registrazioni relative ai diversi componenti della stessa famiglia recano il medesimo numero d'ordine
HHTYPE175TRIMESTRALETipologia familiareTutti
1La persona vive in famiglia (o permanentemente in un albergo) ed è oggetto di indagine in questa famiglia
2La persona vive in una convivenza ed è oggetto di indagine in tale convivenza
3La persona vive in una convivenza ma è oggetto di indagine in questa famiglia
4La persona vive in un'altra famiglia sul territorio del paese ma è oggetto di indagine nella famiglia di origine
HHINST176TRIMESTRALETipo di convivenzaHHTYPE=2,3
1Istituto di istruzione
2Ospedale
3Altro istituto assistenziale
4Istituto religioso (diverso da 1-3)
5Residenza per lavoratori, alloggio per lavoratori sul cantiere, casa dello studente, residenza universitaria, ecc.
6Caserma
7Altro (ad esempio, istituto penitenziario)
9Non pertinente (HHTYPE=1,4)
nullaNessuna risposta
COEFFY177/182ANNUALEFattore di ponderazione annualeTutti
0000-9999Le colonne 177-180 contengono numeri interi
00-99Le colonne 181-182 contengono decimali
COEFFQ183/188TRIMESTRALEFattore di ponderazione trimestraleTutti
0000-9999Le colonne 183-186 contengono numeri interi
00-99Le colonne 187-188 contengono decimali
COEFFH189/194ANNUALEFattore di ponderazione annuale del campione delle caratteristiche delle famiglie (nel caso di un campione di individui)
0000-9999Le colonne 189-192 contengono numeri interi
00-99Le colonne 193-194 contengono decimali
INTWAVE195TRIMESTRALENumero d'ordine della tornata dell'indagineTutti
1-8Numero d'ordine della tornata
INTQUEST196TRIMESTRALEQuestionario utilizzatoTutti
1Solo variabili fondamentali
2Questionario intero

1 O suddivisioni di ISCED 1997 — settore di istruzione — con codici a 3 cifre.

Footnotes

  1. O suddivisioni di ISCED 1997 — settore di istruzione — con codici a 3 cifre. 2 3

  2. . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 973/2007 (). 2

  3. . 2

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