Direttiva 2008/84/CE della Commissione, del 27 agosto 2008 , che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti (versione codificata) (Testo rilevante ai fini del SEE)

32008L0084Directive9 ott 2008

del 27 agosto 2008

che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(Versione codificata)

Preamble

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 89/107/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti gli additivi autorizzati nei prodotti alimentari destinati al consumo umano 1 , in particolare l’articolo 3, paragrafo 3, lettera a),

considerando quanto segue:

(1) La direttiva 96/77/CE della Commissione, del 2 dicembre 1996, che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti 2 è stata modificata in modo sostanziale e a più riprese 3 . A fini di razionalità e chiarezza occorre provvedere alla codificazione di tale direttiva.

(2) Occorre stabilire requisiti di purezza per tutti gli additivi diversi dai coloranti e dagli edulcoranti citati nella direttiva 95/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 1995, relativa agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti 4 .

(3) È necessario tenere conto delle specifiche e tecniche analitiche per gli additivi secondo le indicazioni del Codex Alimentarius redatto dal Comitato misto FAO/OMS di esperti per gli additivi alimentari (JECFA).

(4) Gli additivi alimentari, preparati con metodi o materiali significativamente diversi da quelli valutati dal comitato scientifico per l’alimentazione o differenti da quelli menzionati nella presente direttiva, devono essere sottoposti al giudizio di sicurezza dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare facendo particolare attenzione ai requisiti di purezza.

(5) Le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali.

(6) La presente direttiva deve far salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione delle direttive indicati nell’allegato II, parte B,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

Articolo 1

I requisiti di purezza menzionati all’articolo 3, paragrafo 3, lettera a), della direttiva 89/107/CEE relativi agli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti citati nella direttiva 95/2/CE sono specificati nell’allegato I della presente direttiva.

Articolo 2

La direttiva 96/77/CE, modificata dalle direttive di cui all’allegato II, parte A, è abrogata, fatti salvi gli obblighi degli Stati membri relativi ai termini di attuazione indicati nell’allegato II, parte B.

I riferimenti alla direttiva abrogata si intendono fatti alla presente direttiva e si leggono secondo la tavola di concordanza contenuta nell’allegato III.

Articolo 3

La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .

Articolo 4

Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.

Final provisions

Fatto a Bruxelles, il 27 agosto 2008. Per la Commissione Il presidente José Manuel BARROSO

1 GU L 40 dell’11.2.1989, pag. 27 .

2 GU L 339 del 30.12.1996, pag. 1 .

3 Cfr. allegato II, parte A.

4 GU L 61 del 18.3.1995, pag. 1 .

Non è consentito uso di ossido di etilene negli additivi alimentari a scopo di sterilizzazione.

E 170 (i) CARBONATO DI CALCIO

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato della direttiva 95/45/CE della Commissione 1 .

E 200 ACIDO SORBICO

Definizione
Denominazione chimicaAcido sorbico
Acido trans, trans-2,4-esadienoico
Einecs203-768-7
Formula chimicaC 6 H 8 O 2
Peso molecolare112,12
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza secca
DescrizioneAghi incolori o polvere bianca scorrevole di leggero odore caratteristico. Non presenta cambiamento di colore dopo riscaldamento per 90 minuti a 105 o C
Identificazione
A.: Intervallo di fusioneTra 133 o C e 135 o C dopo essiccazione sotto vuoto per 4 ore in essiccatore su acido solforico
B.: SpettrometriaIn soluzione in isopropanolo (1 in 4 000 000 ) presenta un massimo di assorbanza a 254 ± 2 nm
C.: Saggio dei doppi legami positivo
D.: Punto di sublimazione80 o C
Purezza
AcquaNon oltre lo 0,5 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon oltre lo 0,2 %
AldeidiNon oltre lo 0,1 % (come formaldeide)
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 202 SORBATO DI POTASSIO

Definizione
Denominazione chimicaSorbato di potassio
(E,E)-2,4-esadienoato di potassio
Sale di potassio dell’acido trans, trans-2,4-esadienoico
Einecs246-376-1
Formula chimicaC 6 H 7 O 2 K
Peso molecolare150,22
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza secca
DescrizionePolvere bianca cristallina che non presenta cambiamento di colore dopo riscaldamento per 90 minuti a 105 o C
Identificazione
A.: Intervallo di fusione dell’acido sorbico isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato: 133 o C-135 o C dopo essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico
B.: Saggi del potassio e dei doppi legami positivi
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre l’1,0 % (3 ore a 105 o C)
Acidità o alcalinitàNon oltre l’1,0 % circa (come acido sorbico o K 2 CO 3 )
AldeidiNon oltre lo 0,1 % (come formaldeide)
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 203 SORBATO DI CALCIO

Definizione
Denominazione chimicaSorbato di calcio
Sale di calcio dell’acido trans, trans-2,4-esadienoico
Einecs231-321-6
Formula chimicaC 12 H 14 O 4 Ca
Peso molecolare262,32
TenoreNon meno del 98 % sulla sostanza secca
DescrizionePolvere cristallina bianca fine che non presenta alcun cambiamento di colore dopo riscaldamento a 105 o C per 90 minuti
Identificazione
A.: Intervallo di fusione dell’acido sorbico isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato: 133 o C-135 o C dopo essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico
B.: Saggi del calcio e dei doppi legami positivi
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre il 2,0 %, determinato mediante essiccazione dopo 4 ore sotto vuoto in essiccatore su acido solforico
AldeidiNon oltre lo 0,1 % (come formaldeide)
FluoruriNon oltre 10 mg/kg
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 210 ACIDO BENZOICO

Definizione
Denominazione chimicaAcido benzoico
Acido benzencarbossilico
Acido fenilcarbossilico
Einecs200-618-2
Formula chimicaC 7 H 6 O 2
Peso molecolare122,12
TenoreNon meno del 99,5 % sulla sostanza secca
DescrizionePolvere cristallina bianca
Identificazione
A.: Intervallo di fusione121,5 o C-123,5 o C
B.: Saggio di sublimazione e saggio del benzoato positivi
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre lo 0,5 % dopo essiccazione per 3 ore su acido solforico
pHCirca 4 (soluzione in acqua)
Ceneri solfatateNon oltre lo 0,05 %
Composti organici cloruratiNon oltre lo 0,07 %, come cloruro corrispondente allo 0,3 % espresso in acido monoclorobenzoico
Sostanze facilmente ossidabiliAggiungere 1,5 ml di acido solforico a 100 ml di acqua, riscaldare fino all’ebollizione e aggiungere KMnO 4 0,1 N goccia a goccia, fino a quando il colore rosa persiste per 30 secondi. Sciogliere 1 g dal campione, pesato con l’approssimazione di 1 mg, nella soluzione riscaldata e titolare con KMnO 4 0,1 N fino a colore rosa persistente per 15 secondi. La titolazione non deve richiedere più di 0,5 ml
Sostanze facilmente carbonizzabiliUna soluzione fredda di 0,5 g di acido benzoico in 5 ml di acido solforico al 94,5 -95,5 % deve presentare una colorazione non più forte di quella di un liquido di riferimento contenente 0,2 ml di cloruro di cobalto STC 2 , 0,3 ml di cloruro ferrico STC 3 , 0,1 ml di solfato di rame STC 4 e 4,4 ml di acqua
Acidi policicliciIl primo precipitato ottenuto durante l’acidificazione frazionata di una soluzione neutralizzata di acido benzoico non deve presentare un punto di fusione differente da quello dell’acido benzoico
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 211 BENZOATO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaBenzoato di sodio
Sale di sodio dell’acido benzencarbossilico
Sale di sodio dell’acido fenilcarbossilico
Einecs208-534-8
Formula chimicaC 7 H 5 O 2 Na
Peso molecolare144,11
TenoreNon meno del 99 % di C 7 H 5 O 2 Na, dopo essiccazione per 4 ore a 105 o C
DescrizionePolvere cristallina o granuli di colore bianco, pressocché inodori
Identificazione
A.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua, scarsamente solubile in etanolo
B.: Intervallo di fusione dell’acido benzoicoIntervallo di fusione dell’acido benzoico isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato: 121,5 o C-123,5 o C, dopo essiccazione in essiccatore su acido solforico
C.: Saggi del benzoato e del sodio positivi
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre l’1,5 % dopo essiccazione per 4 ore a 105 o C
Sostanze facilmente ossidabiliAggiungere 1,5 ml di acido solforico a 100 ml di acqua, riscaldare fino all’ebollizione e aggiungere KMnO 4 0,1 N goccia a goccia, fino a quando il colore rosa persiste per 30 secondi. Sciogliere 1 g dal campione, pesato con l’approssimazione di 1 mg, nella soluzione riscaldata e titolare con KMnO 4 0,1 N fino a colore rosa persistente per 15 secondi. La titolazione non deve richiedere più di 0,5 ml
Acidi policicliciIl primo precipitato ottenuto durante l’acidificazione frazionata di una soluzione neutralizzata di sodio benzoato non deve presentare un punto di fusione differente da quello dell’acido benzoico
Composti organici cloruratiNon oltre lo 0,06 % come cloruro, corrispondente allo 0,25 % espresso come acido monoclorobenzoico
Indice di acidità o alcalinitàLa neutralizzazione di 1 g di benzoato di sodio in presenza di fenolftaleina deve richiedere non più di 0,25 ml di 0,1 N NaOH o 0,1 N HCl
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 212 BENZOATO DI POTASSIO

Definizione
Denominazione chimicaBenzoato di potassio
Sale di potassio dell’acido benzencarbossilico
Sale di potassio dell’acido fenilcarbossilico
Einecs209-481-3
Formula chimicaC 7 H 5 KO 2 ·3H 2 O
Peso molecolare214,27
TenoreNon meno del 99 % C 7 H 5 KO 2 dopo essiccazione a 105 o C fino a peso costante
DescrizionePolvere cristallina bianca
Identificazione
A.: Intervallo di fusione dell’acido benzoico isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato: 121,5 o C-123,5 o C dopo essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico
B.: Saggi del benzoato e del potassio positivi
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre il 26,5 %, determinata mediante essiccazione a 105 o C
Composti organici cloruratiNon oltre lo 0,06 %, come cloruro corrispondente allo 0,25 % espresso in acido monoclorobenzoico
Sostanze facilmente ossidabiliAggiungere 1,5 ml di acido solforico a 100 ml di acqua, riscaldare fino all’ebollizione e aggiungere KMnO 4 0,1 N goccia a goccia, fino a quando il colore rosa persiste per 30 secondi. Sciogliere 1 g dal campione, pesato con l’approssimazione di 1 mg, nella soluzione riscaldata e titolare con KMnO 4 0,1 N fino a colore rosa persistente per 15 secondi. La titolazione non deve richiedere più di 0,5 ml
Sostanze facilmente carbonizzabiliUna soluzione fredda di 0,5 g di acido benzoico in 5 ml di acido solforico al 94,5 -95,5 % deve presentare una colorazione non più forte di quella di un liquido di riferimento contenente 0,2 ml di cloruro di cobalto STC, 0,3 ml di cloruro ferrico STC, 0,1 ml di solfato di rame STC e 4,4 ml di acqua
Acidi policicliciIl primo precipitato ottenuto durante l’acidificazione frazionata di una soluzione neutralizzata di benzoato di potassio non deve presentare un punto di fusione differente da quello dell’acido benzoico
Indice di acidità o alcalinitàLa neutralizzazione di 1 g di benzoato di potassio in presenza di fenolftaleina deve richiedere non più di 0,25 ml di 0,1 N NaOH o 0,1 HCl
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 213 BENZOATO DI CALCIO

SinonimiBenzoato monocalcico
Definizione
Denominazione chimicaBenzoato di calcio
Dibenzoato di calcio
Einecs218-235-4
Formula chimicaAnidro:C 14 H 10 O 4 Ca
Monoidrato:C 14 H 10 O 4 Ca·H 2 O
Triidrato:C 14 H 10 O 4 Ca·3H 2 O
Peso molecolareAnidro:282,31
Monoidrato:300,32
Triidrato:336,36
TenoreNon meno del 99 % dopo essiccazione a 105 o C
DescrizioneCristalli bianchi o incolori, o polvere bianca
Identificazione
A.: Intervallo di fusione dell’acido benzoico isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato: 121,5 o C-123,5 o C dopo essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico
B.: Saggi del benzoato e del calcio positivi
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre il 17,5 % determinato mediante essiccazione a 105 o C fino a peso costante
Sostanze insolubili in acquaNon oltre lo 0,3 %
Composti organici cloruratiNon oltre lo 0,06 % come cloruro, corrispondente allo 0,25 % espresso in acido monoclorobenzoico
Sostanze facilmente ossidabiliAggiungere 1,5 ml di acido solforico a 100 ml di acqua, riscaldare fino all’ebollizione e aggiungere KMnO 4 0,1 N goccia a goccia, fino a quando il colore rosa persiste per 30 secondi. Sciogliere 1 g dal campione, pesato con l’approssimazione di 1 mg, nella soluzione riscaldata e titolare con KMnO 4 0,1 N fino a colore rosa persistente per 15 secondi. La titolazione non deve richiedere più di 0,5 ml
Sostanze facilmente carbonizzabiliUna soluzione fredda di 0,5 g di acido benzoico in 5 ml di acido solforico al 94,5 -95,5 % deve presentare una colorazione non più forte di quella di un liquido di riferimento contenente 0,2 ml di cloruro di cobalto STC, 0,3 ml di cloruro ferrico STC, 0,1 ml di solfato di rame STC e 4,4 ml di acqua
Acidi policicliciIl primo precipitato ottenuto durante l’acidificazione frazionata di una soluzione neutralizzata di benzoato di calcio non deve presentare un punto di fusione differente da quello dell’acido benzoico
Indice di acidità o alcalinitàLa neutralizzazione di 1 g di benzoato di calcio in presenza di fenolftaleina deve richiedere non più di 0,25 ml di 0,1 N NaOH o 0,1 N HCl
FluoruriNon oltre 10 mg/kg
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 214 p -IDROSSIBENZOATO D’ETILE

SinonimiEtilparabene
p -Ossibenzoato d’etile
Definizione
Denominazione chimicap -Idrossibenzoato d’etile
Estere etilico dell’acido p -idrossibenzoico
Einecs204-399-4
Formula chimicaC 9 H 10 O 3
Peso molecolare166,8
TenoreNon meno del 99,5 % dopo essiccazione per 2 ore a 80 o C
DescrizionePiccoli cristalli incolori pressoché inodori, o polvere bianca cristallina
Identificazione
A.: Intervallo di fusione115 o C-118 o C
B.: Saggio del p -idrossibenzoato positivoIntervallo di fusione dell’acido p -idrossibenzoico isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato: 213 o C-217 o C, dopo essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico
C.: Saggio dell’alcool positivo
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre lo 0,5 % dopo essiccazione per 2 ore a 80 o C
Ceneri solfatateNon oltre lo 0,05 %
Acido p -idrossibenzoico e acido salicilicoNon oltre lo 0,35 % espresso in acido p -idrossibenzoico
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 215 ETIL- p -IDROSSIBENZOATO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaEtil- p -idrossibenzoato di sodio
Sale di sodio dell’estere etilico dell’acido p -idrossibenzoico
Einecs252-487-6
Formula chimicaC 9 H 9 O 3 Na
Peso molecolare188,8
TenoreNon meno dell’83 % di estere etilico dell’acido p -idrossibenzoico sulla sostanza secca
DescrizionePolvere igroscopica, cristallina, bianca
Identificazione
A.: Intervallo di fusione115 o C-118 o C dopo essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico
B.: Saggio del p -idrossibenzoato positivoIntervallo di fusione dell’acido p -idrossibenzoico derivato dal campione: 213 o C-217 o C
C.: Saggio del sodio positivo
D.: Il pH di una soluzione acquosa allo 0,1 % deve essere compreso tra 9,9 e 10,3
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre il 5 % determinato mediante essiccazione sotto vuoto in essiccatore su acido solforico
Ceneri solfatate37-39 %
Acido p -idrossibenzoico e acido salicilicoNon oltre lo 0,35 % espresso in acido p -idrossibenzoico
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 218 p -IDROSSIBENZOATO DI METILE

SinonimiMetilparabene
p -Ossibenzoato di metile
Definizione
Denominazione chimicap -Idrossibenzoato di metile
Estere metilico dell’acido p -idrossibenzoico
Einecs243-171-5
Formula chimicaC 8 H 8 O 3
Peso molecolare152,15
TenoreNon meno del 99 % dopo essiccazione per 2 ore a 80 o C
DescrizionePiccoli cristalli incolori o polvere bianca cristallina, pressoché inodore
Identificazione
A.: Intervallo di fusione125 o C-128 o C
B.: Saggio del p -idrossibenzoato positivoIntervallo di fusione dell’acido p -idrossibenzoico derivato dal campione: 213 o C-217 o C dopo essicazione per 2 ore a 80 o C
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre lo 0,5 % dopo essiccazione per 2 ore a 80 o C
Ceneri solfatateNon oltre lo 0,05 %
Acido p -idrossibenzoico e acido salicilicoNon oltre lo 0,35 % espresso in acido p -idrossibenzoico
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 219 METIL- p -IDROSSIBENZOATO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaMetil- p -idrossibenzoato di sodio
Sale sodico dell’estere metilico dell’acido p -idrossibenzoico
Formula chimicaC 8 H 7 O 3 Na
Peso molecolare174,15
TenoreNon meno del 99,5 % sulla sostanza secca
DescrizionePolvere bianca igroscopica
Identificazione
A.: Il precipitato bianco formato mediante acidificazione con acido cloridrico di una soluzione acquosa al 10 % (p/v) del derivato sodico del p-idrossibenzoato di metile (indicatore: cartina al tornasole) deve presentare, dopo lavaggio con acqua ed essiccazione a 80 o C per 2 ore, un intervallo di fusione da 125 o C a 128 o C
B.: Saggio del sodio positivo
C.: pH di una soluzione allo 0,1 % in acqua esente da anidride carbonica non minore di 9,7 e non maggiore di 10,3
Purezza
AcquaNon oltre il 5 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatate40 %-44,5 % sulla sostanza secca
Acido p -idrossibenzoico e acido salicilicoNon oltre lo 0,35 % espresso in acido p -idrossibenzoico
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 220 ANIDRIDE SOLFOROSA

Definizione
Denominazione chimicaBiossido di zolfo
Anidride dell’acido solforoso
Einecs231-195-2
Formula chimicaSO 2
Peso molecolare64,07
TenoreNon meno del 99 %
DescrizioneGas incolore, non infiammabile, con forte odore pungente e soffocante
Identificazione
A.: Saggio delle sostanze solforose positivo
Purezza
AcquaNon oltre lo 0,05 %
Residuo non volatileNon oltre lo 0,01 %
Anidride solforicaNon oltre lo 0,1 %
SelenioNon oltre 10 mg/kg
Altri gas normalmente non presenti nell’ariaNon rilevabili
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 221 SOLFITO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaSolfito di sodio (anidro e eptaidrato)
Einecs231-821-4
Formula chimicaAnidro:Na 2 SO 3
Eptaidrato:Na 2 SO 3 7H 2 O
Peso molecolareAnidro:126,04
Eptaidrato:252,16
TenoreAnidro:Non meno del 95 % di Na 2 SO 3 e non meno del 48 % di SO 2
Eptaidrato:Non meno del 48 % di Na 2 SO 3 e non meno del 24 % di SO 2
DescrizionePolvere cristallina bianca o cristalli incolori
Identificazione
A.: Saggi dei solfiti e del sodio positivi
B.: pH di una soluzione al 10 % (anidro) o di una soluzione al 20 % (eptaidrato) compreso tra 8,5 e 11,5
Purezza
TiosolfatiNon oltre lo 0,1 % sul tenore di SO 2
FerroNon oltre 50 mg/kg sul tenore di SO 2
SelenioNon oltre 10 mg/kg sul tenore di SO 2
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 222 SODIO BISOLFITO

Definizione
Denominazione chimicaBisolfito di sodio
Idrogeno solfito di sodio
Einecs231-921-4
Formula chimicaNaHSO 3 in soluzione acquosa
Peso molecolare104,06
TenoreNon meno del 32 % p/p NaHSO 3
DescrizionePolvere cristallina bianca
Identificazione
A.: Saggi dei solfiti e del sodio positivi
B.: pH di una soluzione acquosa al 10 % compreso tra 2,5 e 5,5
Purezza
FerroNon oltre 50 mg/kg di NaSO 3 sul tenore di SO 2
SelenioNon oltre 10 mg/kg sul tenore di SO 2
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 223 METABISOLFITO DI SODIO

SinonimiPirosolfito
Pirosolfito di sodio
Definizione
Denominazione chimicaDisolfito di sodio
Pentaossodisolfato di disodio
Einecs231-673-0
Formula chimicaNa 2 S 2 O 5
Peso molecolare190,11
TenoreNon meno del 95 % di Na 2 S 2 O 5 e non meno del 64 % di SO 2
DescrizioneCristalli bianchi o polvere cristallina
Identificazione
A.: Saggi dei solfiti e del sodio positivi
B.: pH di una soluzione acquosa al 10 % compreso tra 4,0 e 5,5
Purezza
TiosolfatiNon oltre lo 0,1 % sul tenore di SO 2
FerroNon oltre 50 mg/kg sul tenore di SO 2
SelenioNon oltre 10 mg/kg sul tenore di SO 2
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 224 METABISOLFITO DI POTASSIO

SinonimiPirosolfito di potassio
Definizione
Denominazione chimicaDisolfito di potassio
Pentaossodisolfato di potassio
Einecs240-795-3
Formula chimicaK 2 S 2 O 5
Peso molecolare222,33
TenoreNon meno del 90 % di K 2 S 2 O 5 e non meno del 51,8 % di SO 2 , la parte rimanente è costituita pressoché interamente da solfato di potassio
DescrizioneCristalli incolori o polvere cristallina bianca
Identificazione
A.: Saggi dei solfiti e del potassio positivi
Purezza
TiosolfatiNon oltre lo 0,1 % sul tenore di SO 2
FerroNon oltre 50 mg/kg sul tenore di SO 2
SelenioNon oltre 10 mg/kg sul tenore di SO 2
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 226 SOLFITO DI CALCIO

Definizione
Denominazione chimicaSolfito di calcio
Einecs218-235-4
Formula chimicaCaSO 3 ·2H 2 O
Peso molecolare156,17
TenoreNon meno del 95 % di CaSO 3 ·2H 2 O e non meno del 39 % di SO 2
DescrizioneCristalli bianchi o polvere cristallina bianca
Identificazione
A.: Saggi dei solfiti e del calcio positivi
Purezza
FerroNon oltre 50 mg/kg sul tenore di SO 2
SelenioNon oltre 10 mg/kg sul tenore di SO 2
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 227 CALCIO BISOLFITO

Definizione
Denominazione chimicaBisolfito di calcio
Idrogeno solfito di calcio
Einecs237-423-7
Formula chimicaCa(HSO 3 ) 2
Peso molecolare202,22
TenoreDal 6 all’8 % (p/v) di anidride solforosa e dal 2,5 al 3,5 % (p/v) di biossido di calcio a cui corrisponde dal 10 al 14 % (p/v) di bisolfito di calcio [Ca(HSO 3 ) 2 ]
DescrizioneSoluzione acquosa giallo-verde, limpida, con netto odore di anidride solforosa
Identificazione
A.: Saggi dei solfiti e del calcio positivi
Purezza
FerroNon oltre 50 mg/kg sul tenore di SO 2
SelenioNon oltre 10 mg/kg sul tenore di SO 2
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 228 POTASSIO SOLFITO ACIDO

Definizione
Denominazione chimicaBisolfito di potassio
Idrogeno solfito di potassio
Einecs231-870-1
Formula chimicaKHSO 3 in soluzione acquosa
Peso molecolare120,17
TenoreNon meno di 280 g di KHSO 3 per litro (o di 150 g di SO 2 per litro)
DescrizioneSoluzione acquosa, limpida, incolore
Identificazione
A.: Saggi dei solfiti e del potassio positivi
Purezza
FerroNon oltre 50 mg/kg sul tenore di SO 2
SelenioNon oltre 10 mg/kg sul tenore di SO 2
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 230 BIFENILE

SinonimiDifenile
Definizione
Denominazione chimica1,1’-Difenile
Fenilbenzene
Einecs202-163-5
Formula chimicaC 12 H 10
Peso molecolare154,20
TenoreNon meno del 99,8 %
DescrizioneSolido cristallino di odore caratteristico, bianco o di colore da giallo chiaro ad ambra
Identificazione
A.: Intervallo di fusione68,5 o C-70,5 o C
B.: Intervallo di distillazioneDistilla completamente in un intervallo di 2,5 o C compresi tra 252,5 o C e 257,5 o C
Purezza
BenzeneNon oltre 10 mg/kg
Ammine aromaticheNon oltre 2 mg/kg (come anilina)
Derivati fenoliciNon oltre 5 mg/kg (come fenolo)
Sostanze facilmente carbonizzabiliUna soluzione fredda di 0,5 g di bifenile in 5 ml di acido solforico al 94,5 -95,5 % deve presentare una colorazione non più forte di quella di un liquido di riferimento contenente 0,2 ml di cloruro di cobalto STC, 0,3 ml di cloruro ferrico STC, 0,1 ml di solfato di rame STC e 4,4 ml di acqua
Terfenile e derivati polifenilici superioriNon oltre lo 0,2 %
Idrocarburi aromatici policicliciAssenti
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 231 ORTOFENILFENOLO

SinonimiOrtoxenolo
Definizione
Denominazione chimica(1,1’-Difenil)-2-olo
2-Idrossidifenile
o -Idrossidifenile
Einecs201-993-5
Formula chimicaC 12 H 10 O
Peso molecolare170,20
TenoreNon meno del 99 %
DescrizionePolvere cristallina bianca o leggermente giallastra
Identificazione
A.: Intervallo di fusione56 o C-58 o C
B.: Saggio dei fenolati positivoUna soluzione etanolica (1 g in 10 ml) produce un colore verde all’aggiunta di una soluzione di cloruro ferrico al 10 %
Purezza
Ceneri solfatateNon oltre lo 0,05 %
DifeniletereNon oltre lo 0,3 %
p -FenilfenoloNon oltre lo 0,1 %
1-NaftoloNon oltre lo 0,01 %
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 232 ORTOFENILFENATO DI SODIO

SinonimiOrtofenilfenato di sodio
Sale di sodio dell’ o -fenilfenolo
Definizione
Denominazione chimicaOrtofenilfenolo sodico
Einecs205-055-6
Formula chimicaC 12 H 9 ONa·4H 2 O
Peso molecolare264,26
TenoreNon meno del 97 % di C 12 H 9 ONa· 4H 2 O
DescrizionePolvere cristallina bianca o leggermente giallastra
Identificazione
A.: Saggi dei fenolati e del sodio positivi
B.: Intervallo di fusione dell’ortofenilfenolo, isolato mediante acidificazione e non ricristallizzato, derivato dal campione: 56 o C-58 o C dopo essiccazione in essiccatore su acido solforico
C.: Il pH di una soluzione acquosa al 2,0 % deve essere compreso tra 11,1 e 11,8
Purezza
DifeniletereNon oltre lo 0,3 %
p -FenilfenoloNon oltre lo 0,1 %
1-NaftoloNon oltre lo 0,01 %
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 233 TIABENDAZOLO

Definizione
Denominazione chimica4-(2-Benzimidazolil)tiazolo
2-(4-Tiazolil)-1H-benzimidazolo
Einecs205-725-8
Formula chimicaC 10 H 7 N 3 S
Peso molecolare201,26
TenoreNon meno del 98 % sulla sostanza secca
DescrizionePolvere inodore bianca o quasi bianca
Identificazione
A.: Intervallo di fusione296 o C-303 o C
B.: SpettrometriaMassimi di assorbimento in HCl 0,1 N (0,0005 % p/v) a 302 nm, 258 nm e 243 nm
a 302 nm ± 2 nm: ca. 1 230
a 258 nm ± 2 nm: ca. 200
a 243 nm ± 2 nm: ca. 620
Rapporto degli assorbimenti a 243 nm/302 nm = 0,47 -0,53
Rapporto degli assorbimenti 258 nm/302 nm = 0,14 -0,18
Purezza
AcquaNon oltre lo 0,5 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon oltre lo 0,2 %
SelenioNon oltre 3 mg/kg
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 234 NISINA

DefinizioneLa nisina è costituita da parecchi polipeptidi strettamente correlati prodotti da alcuni ceppi naturali di Streptococcus lactis , gruppo N di Lancefield
Einecs215-807-5
Formula chimicaC 143 H 230 N 42 O 37 S 7
Peso molecolare3 354,12
TenoreIl concentrato di nisina contiene non meno di 900 unità per mg in una miscela di solidi del latte scremato contenente almeno il 50 % di cloruro di sodio
DescrizionePolvere bianca
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre il 3 % alla essiccazione fino a peso costante a 102 o C-103 o C
ArsenicoNon oltre 1 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 235 NATAMICINA

SinonimiPimaricina
Definizione
Denominazione chimica:La natamicina è un fungicida del gruppo dei macrolidi polienici ed è prodotta da ceppi naturali Streptomyces natalensis o da alcuni di Streptococcus lactis
Einecs231-683-5
Formula chimicaC 33 H 47 O 13 N
Peso molecolare665,74
TenoreNon meno del 95 % sulla sostanza secca
DescrizionePolvere cristallina da bianca a color crema
Identificazione
A.: Reazioni cromatiche—: acido cloridrico concentrato, si sviluppa un colore blu,
B.: SpettrometriaUna soluzione allo 0,0005 % p/v in una soluzione metanolica all’1 % di acido acetico presenta massimi di assorbimento a circa 290 nm, 303 nm e 318 nm, una spalla a circa 280 nm e minimi di assorbimento a circa 250 nm, 295,5 nm e 311 nm
C.: pH5,5 -7,5 (soluzione all’1 % p/v in una miscela preventivamente neutralizzata di 20 parti di dimetilformammide e 80 parti di acqua)
D.: Potere rotatorio specifico(α) D 20 = da + 250 o a + 295 o (soluzione all’1 % p/v in acido acetico glaciale a 20 o C, valore riferito alla sostanza essiccata)
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre l’8 % (su P 2 O 5 , sotto vuoto a 60 o C fino a peso costante)
Ceneri solfatateNon oltre lo 0,5 %
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg
Requisiti microbiologici: numero di organismi vitaliNon oltre 100 per grammo

E 239 ESAMETILENTETRAMINA

SinonimiEsamina
Metenammina
Definizione
Denominazione chimica1,3,5,7-Tetraazatriciclo-[3.3.1.1 3,7 ]-decano, esametilentetrammina
Einecs202-905-8
Formula chimicaC 6 H 12 N 4
Peso molecolare140,19
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza secca
DescrizionePolvere cristallina incolore o bianca
Identificazione
A.: Saggi della formaldeide e dell’ammoniaca positivi
B.: Punto di sublimazione: circa 260 o C
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre lo 0,5 % dopo essiccazione per 2 ore a 105 o C sotto vuoto su P 2 O 5
Ceneri solfatateNon oltre lo 0,05 %
SolfatiNon oltre lo 0,005 % espressi come SO 4
CloruriNon oltre lo 0,005 % espressi come Cl
Sali d’ammonioNon rivelabili
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 242 DIMETILDICARBONATO

SinonimiDMDC
Pirocarbonato di dimetile
Definizione
Denominazione chimicaDimetil-dicarbonato
Estere dimetilico dell’acido pirocarbonico
Einecs224-859-8
Formula chimicaC 4 H 6 O 5
Peso molecolare134,09
TenoreNon meno del 99,8 %
DescrizioneLiquido incolore, si decompone in soluzione acquosa. Corrosivo per la pelle e per gli occhi; tossico se inalato o ingerito
Identificazione
A.: DecomposizioneDopo diluizione, saggi del CO 2 e del metanolo positivi
B.: Punto di fusione17 o C
Punto di ebollizione172 o C con decomposizione
C.: Densità 20 o CCirca 1,25 g/cm 3
D.: Spettro infrarossoMassimi a 1 156 e 1 832 cm - 1
Purezza
DimetilcarbonatoNon oltre lo 0,2 %
Cloro totaleNon oltre 3 mg/kg
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 249 NITRITO DI POTASSIO

Definizione
Denominazione chimicaNitrito di potassio
Einecs231-832-4
Formula chimicaKNO 2
Peso molecolare85,11
TenoreNon meno del 95 % sulla sostanza secca 5
DescrizioneGranuli deliquescenti bianchi o leggermente giallastri
Identificazione
A.: Saggi dei nitriti e del potassio positivi
B.: pH di una soluzione al 5 %Non meno di 6,0 % e non più di 9,0 %
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre il 3 % dopo essiccazione per 4 ore su gel di silice
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 250 NITRITO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaNitrito di sodio
Einecs231-555-9
Formula chimicaNaNO 2
Peso molecolare69,00
TenoreNon meno del 97 % sulla sostanza secca 6
DescrizionePolvere cristallina bianca o grumi giallastri
Identificazione
A.: Saggi dei nitriti e del sodio positivi
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre lo 0,25 % dopo essiccazione per 4 ore su gel di silice
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 251 NITRATO DI SODIO

1. NITRATO DI SODIO SOLIDO

SinonimiNitrato di potassio del Cile
Nitrato cubico o nitrato di sodio
Definizione
Denominazione chimicaNitrato di sodio
Einecs231-554-3
Formula chimicaNaNO 3
Peso molecolare85,00
DosaggioContenuto non inferiore al 99 % dopo essiccamento
DescrizionePolvere bianca cristallina, leggermente igroscopica
Identificazione
A.: Saggi positivi per nitrato e per sodio
B.: pH di una soluzione al 5 %Non meno di 5,5 e non più di 8,3
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 2,0 % dopo essiccamento a 105 o C per quattro ore
NitritiNon più di 30 mg/kg espressi in NaNO 2
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 251 NITRATO DI SODIO

2. NITRATO DI SODIO LIQUIDO

DefinizioniNitrato di sodio liquido in soluzione acquosa di nitrato di sodio, come diretto risultato della reazione chimica fra idrossido di sodio e acido citrico in quantità stechiometriche senza successiva cristallizzazione. Forme standardizzate preparate a partire da nitrato di sodio liquido che rispetti tali specificazioni possono contenere acido nitrico in quantità eccessive, se chiaramente dichiarate o indicate
Denominazione chimicaNitrato di sodio
Einecs231-554-3
Formula chimicaNaNO 3
Peso molecolare85,00
DosaggioContenuto fra il 33,5 % e il 40,0 % di NaNO 3
DescrizioneLiquido chiaro incolore
Identificazione
A.: Saggi positivi per nitrato e per sodio
B.: pHNon meno di 1,5 e non più di 3,5
Purezza
Acido nitrico liberoNon più di 0,01 %
NitritiNon più di 10 mg/kg espressi in NaNO 2
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 0,3 mg/kg
Questa specificazione si riferisce ad una soluzione acquosa al 35 %

E 252 NITRATO DI POTASSIO

SinonimiSalnitro
Definizione
Denominazione chimicaNitrato di potassio
Einecs231-818-8
Formula chimicaKNO 3
Peso molecolare101,11
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza secca
DescrizionePolvere cristallina bianca o prismi trasparenti di sapore salino, pungente, rinfrescante
Identificazione
A.: Saggi dei nitrati e del potassio positivi
B.: pH di una soluzione al 5 %Non minore di 4,5 e non maggiore di 8,5
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre l’1 % dopo essiccazione per 4 ore a 105 o C
NitritiNon oltre 20 mg/kg espresso in KNO 2
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 260 ACIDO ACETICO

Definizione
Denominazione chimicaAcido acetico
Acido etanoico
Einecs200-580-7
Formula chimicaC 2 H 4 O 2
Peso molecolare60,05
TenoreNon meno del 99,8 %
DescrizioneLiquido limpido incolore di caratteristico odore pungente
Identificazione
A.: Punto di ebollizione118 o C alla pressione di 760 mm (di mercurio)
B.: Peso specificoCirca 1,049
C.: Una soluzione su tre è positiva ai saggi degli acetati
D.: Punto di solidificazioneNon minore di 14,5 o C
Purezza
Residuo non volatileNon oltre 100 mg/kg
Acido formico, formiati ed altre impurezze ossidabiliNon oltre 1 000 mg/kg espresso come acido formico
Sostanze facilmente ossidabiliDiluire 2 ml del campione, in un contenitore con tappo di vetro, con 10 ml di acqua e aggiungere 0,1 ml di permanganato di potassio 0,1 N. Il colore rosa non deve virare al marrone prima di 30 minuti
ArsenicoNon oltre 1 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 261 ACETATO DI POTASSIO

Definizione
Denominazione chimicaAcetato di potassio
Einecs204-822-2
Formula chimicaC 2 H 3 O 2 K
Peso molecolare98,14
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza secca
DescrizioneCristalli incolori deliquescenti o polvere cristallina bianca, inodore o con un leggerissimo odore acetico, sapore salino
Identificazione
A.: pH di una soluzione acquosa al 5,0 %Non minore di 7,5 e non maggiore di 9,0
B.: Saggi degli acetati e del potassio positivi
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre l’8 % dopo essiccazione per 2 ore a 150 o C
Acido formico, formiati ed altre impurezze ossidabiliNon oltre 1 000 mg/kg espresso come acido formico
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 262 (i) ACETATO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaAcetato di sodio
Einecs204-823-8
Formula chimicaC 2 H 3 NaO 2 ·nH 2 O (n = 0 o 3)
Peso molecolareAnidro:82,03
Triidrato:136,08
TenoreNon meno del 98,5 % sulla sostanza secca, sia per la forma anidra, sia per la forma triidrata
DescrizioneAnidro:Polvere igroscopica granulare bianca inodore
Triidrato:Cristalli trasparenti incolori o polvere cristallina granulare, inodore o con un leggerissimo odore acetico. Efflorescente in aria calda secca
Identificazione
A.: pH di una soluzione acquosa all’1,0 %Non minore di 8,0 e non maggiore di 9,5
B.: Saggi degli acetati e del sodio positivi
Purezza
Perdita all’essiccazioneAnidro:Non oltre il 2 % (4 ore a 120 o C)
Triidrato:Tra il 36 e il 42 % (4 ore a 120 o C)
Acido formico, formiati ed altre impurezze ossidabiliNon oltre 1 000 mg/kg espresso come acido formico
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 262 (ii) DIACETATO DI SODIO

DefinizioneIl diacetato di sodio è un composto molecolare di acetato di sodio e acido acetico
Denominazione chimicaIdrogeno diacetato di sodio
Einecs204-814-9
Formula chimicaC 4 H 7 NaO 4 ·nH 2 O (n = 0 o 3)
Peso molecolare142,09 (anidro)
Tenore39-41 % di acido acetico libero e 58-60 % di acetato di sodio
DescrizioneSolido cristallino, bianco, igroscopico di odore acetico
Identificazione
A.: pH di una soluzione acquosa al 10 %Non minore di 4,5 e non maggiore di 5,0
B.: Saggi degli acetati e del sodio positivi
Purezza
AcquaNon oltre il 2 % (metodo di Karl Fischer)
Acido formico, formiati e altre impurezze ossidabiliNon oltre 1 000 mg/kg espresso come acido formico
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 263 ACETATO DI CALCIO

Definizione
Denominazione chimicaAcetato di calcio
Einecs200-540-9
Formula chimicaAnidro:C 4 H 6 O 4 Ca
Monoidrato:C 4 H 6 O 4 Ca·H 2 O
Peso molecolareAnidro:158,17
Monoidrato:176,18
TenoreNon meno del 98 % sulla sostanza secca
DescrizioneL’acetato di calcio anidro è un solido cristallino voluminoso, igroscopico, bianco, di sapore amarognolo. Può avere un leggero odore di acido acetico. Il monoidrato può presentarsi in forma di aghi, granuli o polvere
Identificazione
A.: pH di una soluzione acquosa al 10 %Non minore di 6,0 e non maggiore di 9,0
B.: Saggi degli acetati e del calcio positivi
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre l’11 % dopo essiccazione (a 155 o C fino a peso costante per il monoidrato)
Materia insolubile nell’acquaNon oltre lo 0,3 %
Acido formico, formiati ed altre impurezze ossidabiliNon oltre 1 000 mg/kg espresso come acido formico
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 270 ACIDO LATTICO

Definizione
Denominazione chimicaAcido lattico
Acido 2-idrossipropionico
Acido 1-idrossietan-1-carbossilico
Einecs200-018-0
Formula chimicaC 3 H 6 O 3
Peso molecolare90,08
TenoreNon meno del 76 % e non oltre l’84 %
DescrizioneLiquido sciropposo incolore o giallastro, quasi inodore, di sapore acido, costituito da una miscela di acido lattico (C 3 H 6 O 3 ) e lattato dell’acido lattico (C 6 H 10 O 5 ). Si ottiene mediante la fermentazione lattica degli zuccheri o per sintesi
Nota:
L’acido lattico è igroscopico e quando viene concentrato all’ebollizione condensa per formare lattato dell’acido lattico, che si idrolizza ad acido lattico per diluizione e riscaldamento
Identificazione
A.: Saggio dei lattati positivo
Purezza
Ceneri solfatateNon oltre lo 0,1 %
CloruriNon oltre lo 0,2 %
SolfatiNon oltre lo 0,25 %
FerroNon oltre 10 mg/kg
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg
Nota:
La presente specifica si riferisce ad una soluzione acquosa all’80 %; per soluzioni acquose meno concentrate, calcolare valori corrispondenti al loro contenuto di acido lattico

E 280 ACIDO PROPIONICO

Definizione
Denominazione chimicaAcido propionico
Acido propanoico
Einecs201-176-3
Formula chimicaC 3 H 6 O 2
Peso molecolare74,08
TenoreNon meno del 99,5 %
DescrizioneLiquido oleoso incolore o leggermente giallastro, di leggero odore pungente
Identificazione
A.: Punto di fusione- 22 o C
B.: Intervallo di distillazione138,5 o C-142,5 o C
Purezza
Residuo non volatileNon oltre lo 0,01 % dopo essiccazione a 140 o C fino a peso costante
AldeidiNon oltre 0,1 % espresso come formaldeide
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 281 PROPIONATO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaPropionato di sodio
Propanoato di sodio
Einecs205-290-4
Formula chimicaC 3 H 5 O 2 Na
Peso molecolare96,06
TenoreNon meno del 99 % dopo essiccazione per 2 ore a 105 o C
DescrizionePolvere igroscopica cristallina bianca; polvere bianca fine
Identificazione
A.: Saggi dei propionati e del sodio positivi
B.: pH di una soluzione acquosa al 10 %Non minore di 7,5 e non maggiore di 10,5
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre il 4 % determinata mediante essiccazione per 2 ore a 105 o C
Sostanze insolubili in acquaNon oltre lo 0,1 %
FerroNon oltre 50 mg/kg
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 282 PROPIONATO DI CALCIO

Definizione
Denominazione chimicaPropionato di calcio
Einecs223-795-8
Formula chimicaC 6 H 10 O 4 Ca
Peso molecolare186,22
TenoreNon meno del 99 % dopo essiccazione per 2 ore a 105 o C
DescrizionePolvere cristallina bianca
Identificazione
A.: Saggi dei propionati e del calcio positivi
B.: pH di una soluzione acquosa al 10 %Tra 6,0 e 9,0
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre il 4 %, determinato mediante essiccazione per 2 ore a 105 o C
Sostanze insolubili in acquaNon oltre 0,3 %
FerroNon oltre 50 mg/kg
FluoruriNon oltre 10 mg/kg
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 283 PROPIONATO DI POTASSIO

Definizione
Denominazione chimicaPropionato di potassio
Propanoato di potassio
Einecs206-323-5
Formula chimicaC 3 H 5 KO 2
Peso molecolare112,17
TenoreNon meno del 99 % dopo essiccazione per 2 ore a 105 o C
DescrizionePolvere cristallina bianca
Identificazione
A.: Saggi dei propionati e del potassio positivi
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon oltre il 4 %, determinato mediante essiccazione per 2 ore a 105 o C
Sostanze insolubili in acquaNon oltre lo 0,3 %
FerroNon oltre 30 mg/kg
FluoruriNon oltre 10 mg/kg
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 284 ACIDO BORICO

SinonimiAcido boracico
Acido ortoborico
Borofax
Definizione
Einecs233-139-2
Formula chimicaH 3 BO 3
Peso molecolare61,84
TenoreNon meno del 99,5 %
DescrizioneCristalli trasparenti, incolori, inodori o polvere o granuli bianchi; leggermente untuoso al tatto; è presente in natura come sassolite
Identificazione
A.: Punto di fusioneCirca 171 o C
B.: Brucia con una fiamma di un bel verde
C.: pH di una soluzione acquosa al 3,3 %Tra 3,8 e 4,8
Purezza
PerossidiNon si sviluppa alcun colore all’aggiunta di una soluzione di KI
ArsenicoNon oltre 1 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 285 TETRABORATO DI SODIO (BORACE)

SinonimiBorato di sodio
Definizione
Denominazione chimicaTetraborato di sodio
Biborato di sodio
Piroborato di sodio
Tetraborato di sodio anidro
Einecs215-540-4
Formula chimicaNa 2 B 4 O 7
Na 2 B 4 O 7 ·10H 2 O
Peso molecolare201,27
DescrizionePolvere o lamelle vetrose che diventano opache all’aria; lentamente solubile in acqua
Identificazione
A.: Intervallo di fusioneTra 171 o C e 175 o C con decomposizione
Purezza
PerossidiNon si sviluppa alcun colore all’aggiunta di una soluzione di KI
ArsenicoNon oltre 1 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 290 ANIDRIDE CARBONICA

SinonimiGas acido carbonico
Ghiaccio secco (forma solida)
Biossido di carbonio
Definizione
Denominazione chimicaBiossido di carbonio
Einecs204-696-9
Formula chimicaCO 2
Peso molecolare44,01
TenoreNon meno del 99 % v/v sulla forma gassosa
DescrizioneGas incolore nelle normali condizioni ambientali con leggero odore pungente. L’anidride carbonica commerciale è trasportata e trattata allo stato liquido in bombole pressurizzate o in sistemi di immagazzinaggio in cisterne, oppure in blocchi solidi compressi di «ghiaccio secco». Le forme solide (ghiaccio secco) contengono di solito additivi, come glicol propilenico o olio minerale, come leganti
Identificazione
A.: Formazione di precipitatoIl passaggio di un flusso del campione attraverso una soluzione di idrossido di bario provoca la formazione di un precipitato bianco che si scioglie con effervescenza in acido acetico diluito
Purezza
Acidità915 ml di gas gorgogliati attraverso 50 ml di acqua appena bollita non devono rendere quest’ultima più acida, al metilarancio, di 50 ml di acqua appena bollita a cui sia stato aggiunto 1 ml di acido cloridrico (0,01 N)
Sostanze riducenti, fosfuro e solfuro di idrogeno915 ml di gas gorgogliati attraverso 25 ml di reagente al nitrato d’argento ammoniacale addizionati di 3 ml di ammoniaca non devono provocare intorbidimento né annerimento di questa soluzione
Monossido di carbonioNon oltre 10 μl/l
OlioNon oltre 0,1 mg/l

E 296 ACIDO MALICO

SinonimiAcido DL-malico, acido di mele
Definizione
Denominazione chimicaAcido DL-malico, acido idrossibutandioico, acido idrossisuccinico
Einecs230-022-8
Formula chimicaC 4 H 6 O 5
Peso molecolare134,09
TenoreNon meno del 99,0 %
DescrizionePolvere cristallina o granuli di colore bianco o biancastro
Identificazione
A.: Intervallo di fusione 127 o C-132 o C
B.: Saggio positivo per malato
C.: Le soluzioni di questa sostanza, in tutte le concentrazioni, non mostrano attività ottica
Purezza
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
Acido fumaricoNon più dell’1,0 %
Acido maleicoNon più dello 0,05 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 297 ACIDO FUMARICO

Definizione
Denominazione chimicaAcido trans-butenedioico, acido trans-1,2-etilene-bicarbossilico
Einecs203-743-0
Formula chimicaC 4 H 4 O 4
Peso molecolare116,07
TenoreNon meno del 99,0 % su base anidra
DescrizionePolvere cristallina o granuli di colore bianco
Identificazione
A.: Intervallo di fusione286 o C-302 o C (capillare chiuso, riscaldamento rapido)
B.: Saggio positivo per doppi legami e per acido 1,2-bicarbossilico
C.: pH di una soluzione allo 0,05 % a 25 o C3,0 -3,2
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,5 % (120 o C, 4 ore)
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
Acido maleicoNon più dello 0,1 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 300 ACIDO ASCORBICO

Definizione
Denominazione chimicaAcido L-Ascorbico
Acido ascorbico
2,3-dideidro-L-treo-esono-1,4-lattone
3-cheto-L-gulofuranolattone
Einecs200-066-2
Formula chimicaC 6 H 8 O 6
Peso molecolare176,13
TenoreL’acido ascorbico dopo l’essiccazione in un essiccatore sotto vuoto ad acido solforico per 24 ore, contiene non meno del 99 % di C 6 H 8 O 6
DescrizioneSolido cristallino inodore, da bianco a giallo chiaro
Identificazione
A.: Intervallo di fusioneTra 189 o C e 193 o C con decomposizione
B.: Saggio positivo per l’acido ascorbico
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,4 % dopo l’essiccazione in un essiccatore sotto vuoto ad acido solforico per 24 ore
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
Potere rotatorio specifico(α) D 20 tra +20,5 o e +21,5 o (soluzione acquosa al 10 % p/v)
pH di una soluzione acquosa al 2 %Tra 2,4 e 2,8
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 301 ASCORBATO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaAscorbato di sodio
L-Ascorbato di sodio
2,3-Dideidro-L-treo-esono-1,4-lattone sodio enolate
3-cheto-L-gulofurano-lattone sodio enolate
Einecs205-126-1
Formula chimicaC 6 H 7 O 6 Na
Peso molecolare198,11
TenoreL’ascorbato di sodio dopo l’essiccazione in un essiccatore sotto vuoto ad acido solforico per 24 ore, contiene non meno del 99 % di C 6 H 7 O 6 Na
DescrizioneSolido cristallino bianco o quasi bianco, inodore, che scurisce a contatto con la luce
Identificazione
A.: Saggi positivi per ascorbato e per sodio
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,25 % dopo l’essiccazione in un essiccatore sotto vuoto ad acido solforico per 24 ore
Potere rotatorio specifico(α) D 20 tra + 103 o e + 106 o (soluzione acquosa al 10 % p/v)
pH di una soluzione acquosa al 10 %Tra 6,5 e 8,0
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 302 ASCORBATO DI CALCIO

Definizione
Denominazione chimicaAscorbato di calcio diidrato
Sale di calcio di diidrato di 2,3-dideidro-L-treo-esono-1,4-lattone
Einecs227-261-5
Formula chimicaC 12 H 14 O 12 Ca·2H 2 O
Peso molecolare426,35
TenoreNon meno del 98 % su una base libera di materia volatile
DescrizionePolvere cristallina inodore da bianca a grigio-giallastra pallida
Identificazione
A.: Saggi positivi per ascorbato e per calcio
Purezza
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
Potere rotatorio specifico(α) D 20 tra + 95 o e + 97 o (soluzione acquosa al 5 % p/v)
pH di soluzione acquosa al 10 %Tra 6,0 e 7,5
Materia volatileNon più dello 0,3 % determinato mediante essiccazione a temperatura ambiente per 24 ore in un essiccatore contenente acido solforico o pentossido di fosforo
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 304 (i) PALMITATO DI ASCORBILE

Definizione
Denominazione chimicaPalmitato di ascorbile
L-Palmitato di ascorbile
2,3-dideidro-L-treo-esono-1,4-lattone-6-palmitato
6-palmitoil-3-cheto-L-gulofuranolattone
Einecs205-305-4
Formula chimicaC 22 H 38 O 7
Peso molecolare414,55
TenoreNon meno del 98 % sulla sostanza secca
DescrizioneSolido bianco o bianco-giallastro con odore di agrumi
Identificazione
A.: Intervallo di fusioneTra 107 o C e 117 o C
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 2,0 % dopo l’essiccazione in un forno sotto vuoto da 56 o C a 60 o C per un’ora
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
Potere rotatorio specifico(α) D 20 tra + 21 o e + 24 o (in soluzione di metanolo al 5 % p/v)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 304 (ii) STEARATO DI ASCORBILE

Definizione
Denominazione chimicaStearato di ascorbile
L-Stearato di ascorbile
2,3-dideidro-L-treo-esono-1,4-lattone-6-stearato
6-stearoil-3-cheto-L-gulofuranolattone
Einecs246-944-9
Formula chimicaC 24 H 42 O 7
Peso molecolare442,6
TenoreNon meno del 98 %
DescrizioneSolido bianco o bianco-giallastro con odore di agrumi
Identificazione
A.: Punto di fusioneCirca 116 o C
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 2,0 % dopo l’essiccazione in un forno sotto vuoto da 56 o C a 60 o C per un’ora
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 306 ESTRATTO RICCO IN TOCOFEROLO

DefinizioneProdotto ottenuto tramite la distillazione a vapore sotto vuoto di prodotti commestibili dell’olio vegetale, contenenti tocoferoli concentrati e tocotrienoli.
Contiene tocoferoli quali: d-α-, d-β-, d-γ- e d-ς-tocoferoli
Peso molecolare430,71 (d-α-tocoferolo)
TenoreNon meno del 34 % di tocoferoli totali
DescrizioneOlio limpido, viscoso da rosso brunastro a rosso, dal caratteristico odore e gusto dolce. Può presentare una leggera separazione di costituenti simili a cera nella forma microcristallina
Identificazione
A.: Mediante adeguato metodo cromatografico a gas liquido
B.: SolubilitàInsolubile in acqua. Solubile in etanolo. Miscibile in etere
Purezza
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
Potere rotatorio specifico(α) D 20 non meno di + 20 o
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 307 ALFA-TOCOFEROLO

SinonimiDL-α-tocoferolo
Definizione
Denominazione chimicaDL-5,7,8-Trimetiltocolo
DL-2,5,7,8-Tetrametil-2-(4′,8′,12′-trimetiltridecil)-6-cromanolo
Einecs233-466-0
Formula chimicaC 29 H 50 O 2
Peso molecolare430,71
TenoreNon meno del 96 %
DescrizioneOlio da leggermente giallo ad ambra, quasi inodore, trasparente, viscoso che si ossida ed imbrunisce per esposizione all’aria o alla luce
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, solubile in etanolo, miscibile in etere
B.: SpettrofotometriaIn etanolo assoluto l’assorbimento massimo è circa 292 nm
Purezza
Indice di rifrazionen D 20 1,503 -1,507
Assorbimento specifico in etanolo(292 nm) 72-76
(0,01 g in 200 ml di etanolo assoluto)
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
Potere rotatorio specifico(α) D 25 0 o ±0,05 o (1 su 10 in soluzione di cloroformio)
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 308 GAMMA-TOCOFEROLO

Sinonimidl-γ-tocoferolo
Definizione
Denominazione chimica2,7,8-trimetil-2-(4′,8′,12′-trimetiltridecil)-6-cromanolo
Einecs231-523-4
Formula chimicaC 28 H 48 O 2
Peso molecolare416,69
TenoreNon meno del 97 %
DescrizioneOlio trasparente, viscoso, giallo chiaro che si ossida e imbrunisce per esposizione all’aria o alla luce
Identificazione
A.: SpettrometriaMassimi assorbimenti in etanolo assoluto a circa 298 nm e a 257 nm
Purezza
Assorbimento specifico in etanolo(298 nm) tra 91 e 97
(257 nm) tra 5,0 e 8,0
Indice di rifrazione1,503 -1,507
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 309 DELTA-TOCOFEROLO

Definizione
Denominazione chimica2,8-dimetil-2-(4′,8′,12′-trimetiltridecil)-6-cromanolo
Einecs204-299-0
Formula chimicaC 27 H 46 O 2
Peso molecolare402,7
TenoreNon meno del 97 %
DescrizioneOlio trasparente giallastro o arancione pallido, viscoso, che si ossida ed imbrunisce per esposizione all’aria o alla luce
Identificazione
A.: SpettrometriaMassimi assorbimenti in etanolo assoluto a circa 298 nm e a 257 nm
Purezza
Assorbimento specifico in etanolo(298 nm) tra 89 e 95
(257 nm) tra 3,0 e 6,0
Indice di rifrazione1,500 -1,504
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 310 GALLATO DI PROPILE

Definizione
Denominazione chimicaGallato di propile
Estere propilico di acido gallico
Estere n-propilico di acido 3,4,5-triidrossibenzoico
Einecs204-498-2
Formula chimicaC 10 H 12 O 5
Peso molecolare212,20
TenoreNon meno del 98 % sulla sostanza anidra
DescrizioneSolido, cristallino, inodore da bianco a bianco panna
Identificazione
A.: SolubilitàLeggermente solubile in acqua, solubile in etanolo, etere e 1,2-propandiolo
B.: Intervallo di fusioneTra 146 o C e 150 o C dopo l’essiccazione a 110 o C per 4 ore
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dell’1,0 % (110 o C, 4 ore)
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
Acido liberoNon più dello 0,5 % (come acido gallico)
Composti organici cloruratiNon più di 100 mg/kg (come Cl)
Assorbimento specifico in etanolo(275 nm) non meno di 485 e non più di 520
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 311 GALLATO DI OTTILE

Definizione
Denominazione chimicaGallato di ottile
Estere ottilico di acido gallico
Estere n-ottilico di acido 3,4,5-triidrossibenzoico
Einecs213-853-0
Formula chimicaC 15 H 22 O 5
Peso molecolare282,34
TenoreNon meno del 98 % dopo l’essiccazione a 90 o C per 6 ore
DescrizioneSolido inodore da bianco a bianco panna
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, solubile in etanolo, etere e 1,2-propan-diolo
B.: Intervallo di fusioneTra 99 o C e 102 o C dopo l’essiccazione a 90 o C per 6 ore
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,5 % (90 o C, 6 ore)
Ceneri solfatateNon più dello 0,05 %
Acido liberoNon più dello 0,5 % (come acido gallico)
Composti organici cloruratiNon più di 100 mg/kg (come Cl)
Assorbimento specifico in etanolo(275 nm) non meno di 375 e non più di 390
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 312 GALLATO DI DODECILE

SinonimiGallato di laurile
Definizione
Denominazione chimicaGallato di dodecile
Estere n-dodecilico (o laurilico) di acido 3,4,5-triidrossibenzoico
Estere dodecil dell’acido gallico
Einecs214-620-6
Formula chimicaC 19 H 30 O 5
Peso molecolare338,45
TenoreNon meno del 98 % dopo l’essiccazione a 90 o C per 6 ore
DescrizioneSolido inodore, bianco o bianco panna
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, solubile in etanolo ed etere
B.: Intervallo di fusioneTra 95 o C e 98 o C dopo l’essiccazione a 90 o C per 6 ore
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,5 % (90 o C, 6 ore)
Ceneri solfatateNon più dello 0,05 %
Acido liberoNon più dello 0,5 % (come acido gallico)
Composti organici cloruratiNon più di 100 mg/kg (come Cl)
Assorbimento specifico in etanolo(275 nm), non meno di 300 e non più di 325
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 10 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 30 mg/kg

E 315 ACIDO ERITORBICO

SinonimiAcido isoascorbico
Acido D-araboascorbico
Definizione
Denominazione chimicaAcido D-eritro-esa-2-enoico γ-lattone
Acido isoascorbico
Acido D-isoascorbico
Einecs201-928-0
Formula chimicaC 6 H 8 O 6
Peso molecolare176,13
TenoreNon meno del 98 % sulla sostanza anidra
DescrizioneSolido cristallino, da bianco a leggermente giallo, scurisce gradualmente al contatto della luce
Identificazione
A.: Intervallo di fusioneCirca 164 o C-172 o C con decomposizione
B.: Saggio positivo per acido ascorbico con reazione cromatica
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,4 % dopo l’essiccazione a pressione ridotta su gel di silice per 3 ore
Ceneri solfatateNon più dello 0,3 %
Potere rotatorio specifico(α) 25 D soluzione acquosa al 10 % (p/v) tra -16,5 o e -18,0 o
OssalatiAd una soluzione di 1 g in 10 ml di acqua aggiungere 2 gocce di acido acetico glaciale e 5 ml di soluzione di acetato di calcio al 10 %. La soluzione deve rimanere trasparente
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 316 ERITORBATO DI SODIO

SinonimiIsoascorbato di sodio
Definizione
Denominazione chimicaIsoascorbato di sodio
D-isoascorbato di sodio
Sale di sodio di 2,3-dideidro-D-eritro-esano-1,4-lattone
Enolato di sodio monoidrato del 3-cheto-D-gulofurano-lattone
Einecs228-973-9
Formula chimicaC 6 H 7 O 6 Na· H 2 O
Peso molecolare216,13
TenoreNon meno del 98 % dopo l’essiccazione in un essiccatore sotto vuoto ad acido solforico per 24 ore espresso come base monoidrata
DescrizioneSolido cristallino bianco
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua, appena solubile in etanolo
B.: Saggio positivo per acido ascorbico con reazione cromatica
C.: Saggio positivo per sodio
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,25 % dopo l’essiccazione in un essiccatore sotto vuoto ad acido solforico per 24 ore
Potere rotatorio specifico(α) 25 D soluzione acquosa al 10 % (p/v) tra + 95 o e + 98 o
pH di una soluzione acquosa al 10 %5,5 -8,0
OssalatiAd una soluzione di 1 g in 10 ml di acqua aggiungere 2 gocce di acido acetico glaciale e 5 ml di soluzione di acetato di calcio al 10 %. La soluzione dovrebbe rimanere trasparente
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 319 BUTILIDROCHINONE TERZIARIO (TBHQ)

SinonimiTBHQ
Definizione
Denominazione chimicaTerz-butil-1,4-benzendiolo
2-(1,1-Dimetiletil)-1,4-benzendiolo
Einecs217-752-2
Formula chimicaC 10 H 14 O 2
Peso molecolare166,22
TenoreContenuto non inferiore al 99 % di C 10 H 14 O 2
DescrizioneSolido cristallino bianco con un odore caratteristico
Identificazione
A.: SolubilitàPraticamente insolubile in acqua; solubile in etanolo
B.: Punto di fusioneNon inferiore a 126,5 o C
C.: FenoliDissolvere circa 5 mg del campione in 10 ml di metanolo e aggiungere 10,5 ml di soluzione di dimetilammina (1/4). Si produce una colorazione da rossa a rosa
Purezza
Butil-p-benzochinone-terziarioNon più dello 0,2 %
2,5-Di- -butilidrochinone-terziarioNon più dello 0,2 %
IdrossichinoneNon più dello 0,1 %
TolueneNon più di 25 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 320 BUTILIDROSSIANISOLO (BHA)

SinonimiBHA, idrossianisolobutilato
Definizione
Denominazioni chimiche3-ter-butil-4-idrossianisolo
Miscela di 2-ter-butil-4-idrossianisolo e 3-ter-butil-4-idrossianisolo
Einecs246-563-8
Formula chimicaC 11 H 16 O 2
Peso molecolare180,25
TenoreNon meno del 98,5 % di C 11 H 16 O 2 e non meno dell’85 % di isomero 3-ter-butil-4-idrossianisolo
DescrizioneCristalli bianchi o leggermente giallastri o solido di consistenza cerosa con un lieve odore aromatico
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, facilmente solubile in etanolo
B.: Intervallo di fusione48 o C-63 o C
C.: Reazione cromaticaPositiva per i gruppi fenolici
Purezza
Ceneri solfatateNon più dello 0,05 % dopo calcinazione a 800 ± 25 o C
Impurezze fenolicheNon più dello 0,5 %
Assorbimento specifico(290 nm) non meno di 190 e non più di 210
Assorbimento specifico(228 nm) non meno di 326 e non più di 345
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 321 BUTILIDROSSITOLUENE (BHT)

SinonimiBHT
Definizione
Denominazione chimica2,6-di-terz-butil- p -cresolo
4-metil-2,6-diterz-butilfenolo
Einecs204-881-4
Formula chimicaC 15 H 24 O
Peso molecolare220,36
TenoreNon meno del 99 %
DescrizioneSolido bianco o cristallino o fiocchi inodore o dal caratteristico odore lievemente aromatico
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua e in 1,2-propandiolo
Facilmente solubile in etanolo
B.: Punto di fusione70 o C
C.: Capacità massima di assorbimentoL’assorbimento nell’intervallo 230-320 nm di una vaschetta di 2 cm di una soluzione contenente 1 parte su 100 000 di etanolo anidro presenta un massimo soltanto a 278 nm
Purezza
Ceneri solfatateNon più dello 0,005 %
Impurezze fenolicheNon più dello 0,5 %
Assorbimento specifico in etanolo(278 nm) non meno di 81 e non più di 88
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 322 LECITINE

SinonimiFosfatidi
Fosfolipidi
DefinizioneLe lecitine sono miscele o frazioni di fosfatidi ottenuti mediante procedimenti fisici da derrate alimentari animali o vegetali; esse includono i prodotti idrolizzati ottenuti attraverso l’impiego di enzimi adeguati e innocui. Il prodotto finale non deve mostrare alcun segno di attività dell’enzima residuo
Le lecitine possono essere leggermente sbiancate in mezzo acquoso mediante perossido di idrogeno. Quest’ossidazione non deve modificare chimicamente i fosfatidi della lecitina
Einecs232-307-2
Tenore—: Lecitine: non meno del 60,0 % di sostanze insolubili in acetone
—: Lecitine idrolizzate: non meno del 56,0 % di sostanze insolubili in acetone
Descrizione—: Lecitine: liquido, semiliquido viscoso o polvere marrone
—: Lecitine idrolizzate: liquido viscoso o pasta da marrone chiaro a marrone
Identificazione
A.: Saggi positivi per colina, fosforo e acidi grassi
B.: Saggio per lecitina idrolizzataIn un becher da 800 ml aggiungere 500 ml di acqua (30 o C-35 o C). Quindi, lentamente, aggiungere 50 ml del campione mescolando costantemente. La lecitina idrolizzata formerà un’emulsione omogenea. La lecitina non idrolizzata formerà una massa distinta di circa 50 g
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 2,0 % determinato mediante essiccamento a 105 o C per un’ora
Materia insolubile in tolueneNon più dello 0,3 %
Indice d’acidità—: Lecitine: non più di 35 mg di idrossido di potassio per grammo
—: Lecitine idrolizzate: non più di 45 mg di idrossido di potassio per grammo
Indice di perossidiUguale a o meno di 10
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 325 LATTATO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaLattato di sodio
2-idrossipropanoato di sodio
Einecs200-772-0
Formula chimicaC 3 H 5 NaO 3
Peso molecolare112,06 (anidro)
TenoreNon meno del 57 % e non più del 66 %
DescrizioneLiquido incolore, trasparente e inodore o con un leggero odore caratteristico
Identificazione
A.: Saggi positivi per lattato
B.: Saggi positivi per sodio
Purezza
AciditàNon più dello 0,5 % dopo l’essiccamento espresso come acido lattico
pH di una soluzione acquosa al 20 %6,5 -7,5
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Sostanze riduttriciNessuna riduzione della soluzione di Fehling
Nota:
Questa specificazione si riferisce ad una soluzione acquosa al 60 %

E 326 LATTATO DI POTASSIO

Definizione
Denominazione chimicaLattato di potassio
2-idrossipropanoato di potassio
Einecs213-631-3
Formula chimicaC 3 H 5 O 3 K
Peso molecolare128,17 (anidro)
TenoreNon meno del 57 % e non più del 66 %
DescrizioneLiquido trasparente leggermente viscoso, quasi inodore, o con un odore leggero, caratteristico
Identificazione
A.: CalcinazioneBruciare la soluzione di lattato di potassio riducendola a cenere. La cenere è alcalina, e a contatto con un acido si verifica un’effervescenza
B.: Reazione cromaticaVersare 2 ml di soluzione di lattato di potassio su 5 ml soluzione a 100 di catecolo in acido solforico. Nella zona di contatto si manifesta un colore rosso-cupo
C.: Saggi positivi per potassio e per lattato
Purezza
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Indice di aciditàSciogliere 1 g di soluzione di lattato di potassio in 20 ml di acqua, aggiungere 3 gocce di fenolftaleina e titolare con idrossido di sodio 0,1 N. Non dovrebbero occorrere più di 0,2 ml
Sostanze riduttriciLa soluzione di lattato di potassio non deve provocare alcuna riduzione di soluzione di Fehling
Nota:
Questa specificazione si riferisce ad una soluzione acquosa al 60 %

E 327 LATTATO DI CALCIO

Definizione
Denominazione chimicaDilattato di calcio
Idrato di calcio dilattato
Sale di calcio dell’acido 2-idrossipropanoico
Einecs212-406-7
Formula chimica(C 3 H 5 O 2 ) 2 Ca·nH 2 O (n = 0-5)
Peso molecolare218,22 (anidro)
TenoreNon meno del 98 % sulla sostanza anidra
DescrizionePolvere bianca cristallina o granuli bianchi quasi inodori
Identificazione
A.: Saggi positivi per lattato e per calcio
B.: SolubilitàSolubile in acqua e praticamente insolubile in etanolo
Purezza
Perdita all’essiccamentoDeterminata mediante essiccazione a 120 o C per quattro ore:
—: anidro: non più del 3,0 %
—: con una molecola di acqua: non più dell’8 %
—: con tre molecole di acqua: non più del 20,0 %
—: con quattro molecole e mezzo di acqua: non più del 27,0 %
AciditàNon più dello 0,5 % della materia secca espressa come acido lattico
FluoruroNon più di 30 mg/kg (espressi come fluoro)
pH di una soluzione al 5 %Tra 6,0 -8,0
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Sostanze riduttriciNessuna riduzione della soluzione di Fehling

E 330 ACIDO CITRICO

Definizione
Denominazione chimicaAcido citrico
2-idrossil-1,2,3-acidopropantricarbossilico
Acido β-idrossicarballilico
Einecs201-069-1
Formula chimicaa): C 6 H 8 O 7 (anidro)
b): C 6 H 8 O 7 ·H 2 O (monoidrato)
Peso molecolarea): 192,13 (anidro)
b): 210,15 (monoidrato)
TenoreL’acido citrico può essere anidro o contenere una molecola di acqua. L’acido citrico contiene non meno del 99,5 % di C 6 H 8 O 7 , calcolato sulla sostanza anidra
DescrizioneL’acido citrico è un solido bianco o incolore, inodore, cristallino, dal gusto fortemente acido. Il monoidrato risulta efflorescente se esposto ad aria secca
Identificazione
A.: SolubilitàMolto solubile in acqua; solubile in etanolo; solubile in etere
Purezza
Tenore di acquaL’acido citrico anidro contiene non più dello 0,5 % di acqua; l’acido citrico monoidrato contiene non più dell’8,8 % di acqua (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon più dello 0,05 % dopo calcinazione a 800 ± 25 o C
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 5 mg/kg
OssalatiNon più di 100 mg/kg, espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
Sostanze facilmente combustibiliRiscaldare 1 g di campione in polvere con 10 ml di acido solforico almeno al 98 % a bagnomaria a 90 o C al buio per un’ora. La soluzione ottenuta è di un colore marrone pallido (Liquido di controllo K)

E 331 (i) CITRATO MONOSODICO

SinonimiCitrato monosodico
Citrato di sodio monobasico
Definizione
Denominazione chimicaCitrato monosodico
Sale monosodico dell’acido 2-idrossil-1,2,3-propantricarbossilico
Formula chimicaa): C 6 H 7 O 7 Na (anidro)
b): C 6 H 7 O 7 Na·H 2 O (monoidrato)
Peso molecolarea): 214,11 (andiro)
b): 232,23 (monoidrato)
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza anidra
DescrizionePolvere bianca cristallina o cristalli incolori
Identificazione
A.: Saggi positivi per citrato e sodio
Purezza
Perdita all’essiccamento—: anidro: non più dell’1,0 %
—: monoidrato: non più dell’8,8 %
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
pH di una soluzione all’1 %Tra 3,5 e 3,8
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 5 mg/kg

E 331 (ii) CITRATO DISODICO

SinonimiCitrato disodico
Citrato di sodio dibasico
Definizione
Denominazione chimicaCitrato disodico
Sale disodico dell’acido 2-idrossil-1,2,3-propantricarbossilico
Sale disodico dell’acido citrico con una molecola e mezza di acqua
Einecs205-623-3
Formula chimicaC 6 H 6 O 7 Na 2 ·1,5H 2 O
Peso molecolare263,11
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza anidra
DescrizionePolvere bianca cristallina o cristalli incolori
Identificazione
A.: Saggi positivi per citrato e sodio
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 13,0 % dopo l’essiccazione a 180 o C per 4 ore
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
pH di una soluzione acquosa all’1 %Tra 4,9 e 5,2
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 5 mg/kg

E 331 (iii) CITRATO TRISODICO

SinonimiCitrato trisodico
Citrato di sodio tribasico
Definizione
Denominazione chimicaCitrato trisodico
Sale trisodico dell’acido 2-idrossil-1,2,3-propantricarbossilico
Sale trisodico dell’acido citrico, sottto forma anidra, diidrato o pentaidrato
Einecs200-675-3
Formula chimicaAnidra:C 6 H 5 O 7 Na 3
Idrata:C 6 H 5 O 7 Na 3 ·nH 2 O (n = 2 o 5)
Peso molecolare258,07 (anidro)
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza anidra
DescrizionePolvere bianca cristallina o cristalli incolori
Identificazione
A.: Saggi positivi per citrato e sodio
Purezza
Perdita all’essiccamentoDeterminata mediante essiccazione a 180 o C per 4 ore:
—: anidro:non più dell’1,0 %
—: diidrato:non più del 13,5 %
—: pentaidrato:non più del 30,3 %
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo l’essiccazione
pH di una soluzione acquosa al 5 %Tra 7,5 e 9,0
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 5 mg/kg

E 332 (i) CITRATO MONOPOTASSICO

SinonimiCitrato monopotassico
Citrato monobasico di potassio
Definizione
Denominazione chimicaCitrato monopotassico
Sale monopotassico dell’acido 2-idrossil-1,2,3-propantri-carbossilico
Sale monopotassico anidro dell’acido citrico
Einecs212-753-4
Formula chimicaC 6 H 7 O 7 K
Peso molecolare230,21
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza anidra
DescrizionePolvere bianca, igroscopica, granulare o cristalli trasparenti
Identificazione
A.: Saggi positivi per citrato e potassio
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dell’1,0 % determinato mediante essiccazione a 180 o C per 4 ore
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
pH di una soluzione acquosa all’1 %Tra 3,5 e 3,8
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 5 mg/kg

E 332 (ii) CITRATO TRIPOTASSICO

SinonimiCitrato tripotassico
Citrato tribasico di potassio
Definizione
Denominazione chimicaCitrato tripotassico
Sale tripotassico dell’acido 2-idrossil-1,2,3-propantricarbossilico
Sale tripotassico monoidrato dell’acido citrico
Einecs212-755-5
Formula chimicaC 6 H 5 O 7 K 3 ·H 2 O
Peso molecolare324,42
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza anidra
DescrizionePolvere bianca, igroscopica, granulare o cristalli trasparenti
Identificazione
A.: Saggi positivi per citrato e potassio
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 6,0 % determinato mediante essiccazione a 180 o C per 4 ore
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
pH di una soluzione acquosa al 5 %Tra 7,5 e 9,0
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 5 mg/kg

E 333 (i) CITRATO MONOCALCICO

SinonimiCitrato monocalcico
Citrato monobasico di calcio
Definizione
Denominazione chimicaCitrato monocalcico
Sale monocalcico di acido 2-idrossilato-1,2,3-propanotricarbossilico
Sale monocalcico monoidrato di acido citrico
Formula chimica(C 6 H 7 O 7 ) 2 Ca·H 2 O
Peso molecolare440,32
TenoreNon meno del 97,5 % sulla base anidra
DescrizionePolvere bianca fine
Identificazione
A.: Saggi positivi per citrato e calcio
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 7,0 % determinato mediante essiccazione a 180 o C per 4 ore
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
pH di una soluzione acquosa all’1 %Tra 3,2 e 3,5
FluoruroNon più di 30 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 5 mg/kg
CarbonatiSciogliendo 1 g di citrato di calcio in 10 ml di acido cloridrico 2 N non devono liberarsi più di alcune bolle isolate

E 333 (ii) CITRATO DICALCICO

SinonimiCitrato dicalcico
Citrato dibasico di calcio
Definizione
Denominazione chimicaCitrato dicalcico
Sale dicalcico dell’acido 2-idrossil-1,2,3-propantricarbossilico
Sale dicalcico triidrato dell’acido citrico
Formula chimica(C 6 H 7 O 7 ) 2 Ca 2 ·3H 2 O
Peso molecolare530,42
TenoreNon meno del 97,5 % sulla sostanza anidra
DescrizionePolvere bianca fine
Identificazione
A.: Saggi positivi per citrato e calcio
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 20,0 % determinato mediante essiccazione a 180 o C per 4 ore
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
FluoruroNon più di 30 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 5 mg/kg
CarbonatiSciogliendo 1 g di citrato di calcio in 10 ml di acido cloridrico 2 N non devono liberarsi più di alcune bolle isolate

E 333 (iii) CITRATO TRICALCICO

SinonimiCitrato tricalcico
Citrato tribasico di calcio
Definizione
Denominazione chimicaCitrato tricalcico
Sale tricalcico dell’acido 2-idrossil-1,2,3-propantricarbossilico
Sale tricalcico triidrato dell’acido citrico
Einecs212-391-7
Formula chimica(C 6 H 6 O 7 ) 2 Ca 3 ·4H 2 O
Peso molecolare570,51
TenoreNon meno del 97,5 % sulla sostanza anidra
DescrizionePolvere bianca fine
Identificazione
A.: Saggi positivi per citrato e calcio
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 14,0 % determinato mediante essiccazione a 180 o C per 4 ore
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
FluoruroNon più di 30 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 5 mg/kg
CarbonatiSciogliendo 1 g di citrato di calcio in 10 ml di acido cloridrico 2 N non devono liberarsi più di alcune bolle isolate

E 334 L(+)-ACIDO TARTARICO

Definizione
Denominazione chimicaAcido L tartarico
Acido L-2,3-diidrossibutandiolo
Acido d-α,β-diidrossisuccinico
Einecs201-766-0
Formula chimicaC 4 H 6 O 6
Peso molecolare150,09
TenoreNon meno del 99,5 % sulla sostanza anidra
DescrizionePolvere cristallina solida incolore o traslucida o polvere bianca cristallina
Identificazione
A.: Intervallo di fusioneTra 168 o C e 170 o C
B.: Saggio positivo per tartrato
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,5 % (su P 2 O 5 , 3 ore)
Ceneri solfatateNon più di 1 000 mg/kg dopo calcinazione a 800 ± 25 o C
Potere rotatorio specifico di una soluzione acquosa al 20 % p/v[α] tra +11,5 o e +13,5 o
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione

E 335 (i) TARTRATO MONOSODICO

SinonimiSale monosodico di acido L-(+)-tartarico
Definizione
Denominazione chimicaSale monosodico di acido L-2,3-diidrossibutandiolo
Sale monosodico monoidrato dell’acido L-(+)-tartarico
Formula chimicaC 4 H 5 O 6 Na·H 2 O
Peso molecolare194,05
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza anidra
DescrizioneCristalli incolori trasparenti
Identificazione
A.: Saggi positivi per tartrato e sodio
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 10,0 % determinato mediante essiccazione a 105 o C per 4 ore
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 335 (ii) TARTRATO DISODICO

Definizione
Denominazione chimicaL-tartrato disodico
(+)-tartrato disodico
Sale disodico (+) dell’acido 2,3-diidrossibutandiolico
Sale disodico diidrato dell’acido L-(+)-tartarico
Einecs212-773-3
Formula chimicaC 4 H 4 O 6 Na 2 ·2H 2 O
Peso molecolare230,8
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza anidra
DescrizioneCristalli trasparenti, incolori
Identificazione
A.: Saggi positivi per tartrato e per sodio
B.: Solubilità1 grammo è insolubile in 3 ml di acqua. Insolubile in etanolo
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 17,0 % determinato mediante essiccazione a 150 o C per 4 ore
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
pH di una soluzione acquosa all’1 %Tra 7,0 e 7,5
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 336 (i) TARTRATO MONOPOTASSICO

SinonimiTartrato monobasico di potassio
Definizione
Denominazione chimicaSale monopotassico anidro dell’acido L-(+)-tartarico
Sale monopotassico dell’acido L-2,3-diidrossibutandiolico
Formula chimicaC 4 H 5 O 6 K
Peso molecolare188,16
TenoreNon meno del 98 % sulla sostanza anidra
DescrizionePolvere cristallina o granuli bianchi
Identificazione
A.: Saggi positivi per tartrato e potassio
B.: Punto di fusione230 o C
Purezza
pH di una soluzione acquosa all’1 %3,4
Perdita all’essiccamentoNon più dell’1,0 % determinato mediante essiccazione a 105 o C per 4 ore
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 336 (ii) TARTRATO DIPOTASSICO

SinonimiTartrato dibasico di potassio
Definizione
Denominazione chimicaSale dipotassico dell’acido L-2,3-diidrossibutandiolico
Sale dipotassico con mezza molecola di acqua dell’acido L-(+)-tartarico
Einecs213-067-8
Formula chimicaC 4 H 4 O 6 K 2 ·1/2H 2 O
Peso molecolare235,2
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza anidra
DescrizionePolvere cristallina o granuli bianchi
Identificazione
A.: Saggi positivi per tartrato e potassio
Purezza
pH di una soluzione acquosa all’1 %Tra 7,0 e 9,0
Perdita all’essiccamentoNon più del 4 % determinato mediante essiccazione a 150 o C per 4 ore
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 337 TARTRATO DI POTASSIO E DI SODIO

SinonimiL-(+)-tartrato di potassio e di sodio
Sale di Rochelle
Sale di Seignette
Definizione
Denominazione chimicaSale di sodio e di potassio dell’acido L-2,3-diidrossibutandiolico
L-(+)-tartrato di potassio e di sodio
Einecs206-156-8
Formula chimicaC 4 H 4 O 6 KNa·4H 2 O
Peso molecolare282,23
TenoreNon meno del 99 % sulla sostanza anidra
DescrizioneCristalli incolori o polvere cristallina bianca
Identificazione
A.: Saggi positivi per tartrato, per potassio e per sodio
B.: SolubilitàUn grammo è solubile in 1 ml di acqua, insolubile in etanolo
C.: Intervallo di fusioneTra 70 o C e 80 o C
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 26,0 % e non di meno del 21,0 % determinato mediante essiccazione a 150 o C per 3 ore
OssalatiNon più di 100 mg/kg espressi come acido ossalico, dopo essiccazione
pH di una soluzione acquosa all’1 %Tra 6,5 e 8,5
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 338 ACIDO FOSFORICO

SinonimiAcido ortofosforico
Acido monofosforico
Definizione
Denominazione chimicaAcido fosforico
Einecs231-633-2
Formula chimicaH 3 PO 4
Peso molecolare98,00
ProvaL’acido fosforico è disponibile in commercio sotto forma di soluzione acquosa a concentrazioni variabili. Tenore non inferiore al 67,0 % e non superiore all’85,7 %
DescrizioneLiquido viscoso, limpido e incolore
Identificazione
A.: Prove positive per acido e fosfato
Purezza
Acidi volatiliNon più di 10 mg/kg (come acido acetico)
CloruriNon più di 200 mg/kg (espressi come cloro)
NitratiNon più di 5 mg/kg (come NaNO 3 )
SolfatiNon più di 1 500 mg/kg (come CaSO 4 )
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
Nota:
Questa specificazione si riferisce ad una soluzione acquosa al 75 %

E 339 (i) FOSFATO MONOSODICO

SinonimiMonofosfato monosodico
Acido monofosfato monosodico
Ortofosfato monosodico
Fosfato monobasico di sodio
Monofosfato di diidrogeno di sodio
Definizione
Denominazione chimicaMonofosfato di diidrogeno di sodio
Einecs231-449-2
Formula chimicaAnidro: NaH 2 PO 4
Monoidrato: NaH 2 PO 4 ·H 2 O
Diidrato: NaH 2 PO 4 ·2H 2 O
Peso molecolareAnidro: 119,98
Monoidrato: 138,00
Diidrato: 156,01
ProvaDopo l’essiccazione a 60 o C per un’ora e quindi a 105 o C per quattro ore, tenore di NaH 2 PO 4 non inferiore al 97 %
Tenore di P 2 O 5Tra il 58,0 % e il 60,0 % sulla base anidra
DescrizionePolvere, cristalli o granelli bianchi inodori, leggermente deliquescenti
Identificazione
A.: Prove positive per sodio e fosfato
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo o etere
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 4,1 e 5,0
Purezza
Perdita all’essiccazioneIl sale anidro perde non più del 2,0 %, il monoidrato non più del 15,0 % e il diidrato non più del 25 % dopo l’essiccazione prima a 60 o C per un’ora e quindi a 105 o C per quattro ore
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,2 % sulla base anidra
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 339 (ii) FOSFATO DISODICO

SinonimiMonofosfato disodico
Fosfato secondario di sodio
Ortofosfato disodico
Fosfato disodico acido
Definizione
Denominazione chimicaMonofosfato disodico di idrogeno
Ortofosfato disodico di idrogeno
Einecs231-448-7
Formula chimicaAnidro: Na 2 HPO 4
Idrato: Na 2 HPO 4 ·nH 2 O (n = 2, 7 o 12)
Peso molecolare141,98 (anidro)
ProvaDopo l’essiccazione a 40 o C per tre ore e quindi a 105 o C per cinque ore, tenore di Na 2 HPO 4 non inferiore al 98 %
Tenore di P 2 O 5Tra il 49 % e il 51 % sulla base anidra
DescrizioneIl fosfato disodico anidro di idrogeno è una polvere bianca, igroscopica inodore. Le forme idrate disponibili comprendono il diidrato, un solido cristallino inodore di colore bianco; l’eptaidrato: cristalli inodori efflorescenti o polvere granulare di colore bianco; e il dodecaidrato: polvere o cristalli bianchi, efflorescenti, inodori
Identificazione
A.: Prove positive per sodio e fosfato
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 8,4 e 9,6
Purezza
Perdita all’essiccazioneDopo l’essiccazione a 40 o C per tre ore e quindi a 105 o C per cinque ore, la perdita di peso è la seguente: anidro non più del 5,0 %, diidrato non più del 22,0 %, eptaidrato non più del 50,0 %, dodecaidrato non più del 61,0 %
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,2 % sulla base anidra
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 339 (iii) FOSFATO TRISODICO

SinonimiFosfato di sodio
Fosfato tribasico di sodio
Ortofosfato trisodico
DefinizioneIl fosfato trisodico è ottenuto da soluzioni acquose e si cristallizza in forma anidra e con 1/2, 1, 6, 8 o 12 H 2 O. Il dodecaidrato si cristallizza sempre dalle soluzioni acquose e con un eccesso di idrossido di sodio. Contiene 1/4 di molecola di NaOH
Denominazione chimicaMonofosfato trisodico
Fosfato trisodico
Ortofosfato trisodico
Einecs231-509-8
Formula chimicaAnidro: Na 3 PO 4
Idrato: Na 3 PO 4 ·nH 2 O (n = 1/2, 1, 6, 8, o 12)
Peso molecolare163,94 (anidro)
ProvaIl fosfato di sodio anidro e le forme idrate, ad eccezione del dodecaidrato, contengono non meno del 97,0 % di Na 3 PO 4 calcolato sulla base essiccata. Il sodio fosfato dodecaidrato contiene non meno del 92,0 % di Na 3 PO 4 calcolato sulla base combusta
Tenore di P 2 O 5Tra il 40,5 % e il 43,5 % sulla base anidra
DescrizioneCristalli, granelli o polvere cristallina inodori di colore bianco
Identificazione
A.: Prove positive per sodio e fosfato
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 11,5 e 12,5
Purezza
Perdita alla combustioneDopo essiccazione a 120 o C per due ore e quindi combustione a circa 800 o C per 30 minuti, la perdita di peso è la seguente: anidro non più del 2,0 %, monoidrato non più dell’11,0 %, dodecaidrato: tra il 45,0 % e il 58,0 %
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,2 % sulla base anidra
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 340 (i) FOSFATO MONOPOTASSICO

SinonimiFosfato monobasico di potassio
Monofosfato monopotassico
Ortofosfato di potassio
Definizione
Denominazione chimicaDi-idrogenofosfato di potassio
Ortofosfato monopotassico del diidrogeno
Monofosfato monopotassico del diidrogeno
Einecs231-913-4
Formula chimicaKH 2 PO 4
Peso molecolare136,09
ProvaTenore non inferiore al 98,0 % dopo essiccazione a 105 o C per quattro ore
Tenore di P 2 O 5Tra il 51,0 % e il 53,0 % sulla base anidra
DescrizioneCristalli inodori, incolori o polvere granulare o cristallina bianca, igroscopici
Identificazione
A.: Prove positive per potassio e fosfato
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 4,2 e 4,8
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon più del 2,0 % determinata da essiccazione a 105 o C per quattro ore
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,2 % sulla base anidra
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 340 (ii) FOSFATO DIPOTASSICO

SinonimiMonofosfato dipotassico
Fosfato secondario di potassio
Fosfato acido dipotassico
Ortofosfato dipotassico
Fosfato bibasico di potassio
Definizione
Denominazione chimicaMonofosfato dipotassico di idrogeno
Fosfato dipotassico di idrogeno
Ortofosfato dipotassico di idrogeno
Einecs231-834-5
Formula chimicaK 2 HPO 4
Peso molecolare174,18
ProvaTenore non inferiore al 98 % dopo essiccazione a 105 o C per quattro ore
Tenore di P 2 O 5Tra il 40,3 % e il 41,5 % sulla base anidra
DescrizionePolvere granulare, cristalli o masse incolori o bianche; sostanza deliquescente
Identificazione
A.: Prove positive per potassio e fosfato
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 8,7 e 9,4
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon più del 2,0 % determinato da essiccazione a 105 o C per quattro ore
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,2 % sulla base anidra
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 340 (iii) FOSFATO TRIPOTASSICO

SinonimiFosfato di potassio
Fosfato tribasico di potassio
Ortofosfato di tripotassio
Definizione
Denominazione chimicaMonofosfato di tripotassio
Fosfato di tripotassio
Ortofosfato di tripotassio
Einecs231-907-1
Formula chimicaAnidro: K 3 PO 4
Idrato: K 3 PO 4 · nH 2 O (n = 1 o 3)
Peso molecolare212,27 (anidro)
ProvaTenore non inferiore al 97 % calcolato sulla base combusta
Tenore di P 2 O 5Tra il 30,5 % e il 33,0 % sulla base combusta
DescrizioneCristalli igroscopici o granelli inodori, incolori o bianchi. Le forme idrate disponibili comprendono il monoidrato e il triidrato
Identificazione
A.: Prove positive per potassio e fosfato
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 11,5 e 12,3
Purezza
Perdita alla combustioneAnidro: non più del 3,0 %; idrato: non più del 23,0 %. Determinata da essiccazione a 105 o C per un’ora e quindi combustione a circa 800 o C ± 25 o C per 30 minuti
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,2 % sulla base anidra
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 341 (i) FOSFATO MONOCALCICO

SinonimiFosfato monobasico di calcio
Ortofosfato monocalcico
Definizione
Denominazione chimicaDi-idrogenofosfato di calcio
Einecs231-837-1
Formula chimicaAnidro: Ca(H 2 PO 4 ) 2
Monoidrato: Ca(H 2 PO 4 ) 2 · H 2 O
Peso molecolare234,05 (anidro)
252,08 (monoidrato)
ProvaTenore non inferiore al 95 % sulla base secca
Tenore di P 2 O 5Tra il 55,5 % e il 61,1 % sulla base anidra
DescrizionePolvere granulare o cristalli o granelli bianchi deliquescenti
Identificazione
A.: Prove positive per calcio e fosfato
B.: Tenore di CaOTra 23,0 % e 27,5 % (anidro)
Tra 19,0 % e 24,8 % (monoidrato)
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon più del 14 % determinata da essiccazione a 105 o C per quattro ore (anidro)
Non più del 17,5 % determinata da essiccazione a 60 o C per un’ora e quindi a 105 o C per quattro ore (monoidrato)
Perdita alla combustioneNon più del 17,5 % dopo combustione a 800 o C ± 25 o C per 30 minuti (anidro)
Non più del 25,0 % determinata da essiccazione a 105 o C per un’ora e quindi combustione a 800 o C ± 25 o C per 30 minuti (monoidrato)
FluoruroNon più di 30 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 341 (ii) FOSFATO DICALCICO

SinonimiFosfato bibasico di calcio
Ortofosfato dicalcico
Definizione
Denominazione chimicaFosfato monoidrogeno di calcio
Ortofosfato di idrogeno di calcio
Fosfato secondario di calcio
Einecs231-826-1
Formula chimicaAnidro: CaHPO 4
Diidrato: CaHPO 4 · 2H 2 O
Peso molecolare136,06 (anidro)
172,09 (diidrato)
ProvaIl fosfato dicalcico, dopo essiccazione a 200 o C per tre ore, contiene non meno del 98 % e non più dell’equivalente del 102 % di CaHPO 4
Tenore di P 2 O 5Tra il 50,0 % e il 52,5 % sulla base anidra
DescrizioneCristalli o granelli, polvere granulare o polvere bianchi
Identificazione
A.: Prove positive per calcio e fosfato
B.: Prove di solubilitàModeratamente solubile in acqua. Insolubile in etanolo
Purezza
Perdita alla combustioneNon più dell’8,5 % (anidro), o del 26,5 % (diidrato) dopo combustione a 800 o C ± 25 o C per 30 minuti
FluoruroNon più di 50 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 341 (iii) FOSFATO TRICALCICO

SinonimiFosfato di calcio, tribasico
Ortofosfato di calcio
Monofosfato ossidrilico di pentacalcio
Idrossiapatite di calcio
DefinizioneIl fosfato tricalcico consiste in una miscela variabile di fosfati di calcio ottenuta da neutralizzazione di acido fosforico con idrossido di calcio e avente come composizione approssimativa 10CaO · 3P 2 O 5 · H 2 O
Denominazione chimicaMonofosfato ossidrilico di pentacalcio
Monofosfato tricalcico
Einecs235-330-6 (Monofosfato ossidrilico di pentacalcio)
231-840-8 (Ortofosfato di calcio)
Formula chimicaCa 5 (PO 4 ) 3 · OH o Ca 3 (PO 4 ) 2
Peso molecolare502 o 310
ProvaTenore non inferiore al 90 % calcolato sulla base combusta
Tenore di P 2 O 5Tra il 38,5 % e il 48,0 % sulla base anidra
DescrizionePolvere bianca, inodore, stabile in aria
Identificazione
A.: Prove positive per calcio e fosfato
B.: SolubilitàPraticamente insolubile in acqua. Insolubile in etanolo, solubile in acido cloridrico e nitrico diluito
Purezza
Perdita alla combustioneNon più dell’8 % dopo combustione a 800 o C ± 25 o C, a peso costante
FluoruroNon più di 50 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 343 (i) FOSFATO DI MAGNESIO

SinonimiDiidrogeno fosfato di magnesio
Fosfato di magnesio monobasico
Ortofosfato monomagnesico
Definizione
Denominazione chimicaDiidrogeno monofosfato monomagnesico
Einecs236-004-6
Formula chimicaMg(H 2 PO 4 ) 2 · nH 2 O (dove n = da 0 a 4)
Peso molecolare218,30 (anidro)
TenoreNon meno di 51,0 % dopo combustione
DescrizionePolvere cristallina bianca inodore, leggermente solubile in acqua
Identificazione
A.: Saggi positivi per magnesio e fosfati
B.: Contenuto di MgONon meno del 21,5 % dopo combustione
Purezza
FluoruroNon più di 10 mg/kg (come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 343 (ii) FOSFATO DI DIMAGNESIO

SinonimiFosfato di magnesio dibasico
Ortofosfato bimagnesico
Definizione
Denominazione chimicaMonoidrogeno monofosfato bimagnesico
Einecs231-823-5
Formula chimicaMgHPO 4 · nH 2 O (dove n = 0-3)
Peso molecolare120,30 (anidro)
TenoreNon meno di 96 % dopo combustione
DescrizionePolvere cristallina bianca inodore, leggermente solubile in acqua
Identificazione
A.: Saggi positivi per magnesio e fosfati
B.: Contenuto in MgONon meno del 33,0 % calcolato su base anidra
Purezza
FluoruroNon più di 10 mg/kg (come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 350 (i) MALATO DI SODIO

SinonimiSale sodico dell’acido malico, sodio malato
Definizione
Denominazione chimicaDisodio DL-malato, sale disodico dell’acido idrossibutandioico
Formula chimicaEmiidrato: C 4 H 4 Na 2 O 5 · 1/2H 2 O
Triidrato: C 4 H 4 Na 2 O 5 · 3H 2 O
Peso molecolareEmiidrato: 187,05
Triidrato: 232,10
TenoreNon meno del 98,0 % su base anidra
DescrizionePolvere cristallina o grumi di colore bianco
Identificazione
A.: Saggi positivi per acido 1,2-dicarbossilico e sodio
B.: Formazione di azocolorantiPositiva
C.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 7,0 % (130 o C, 4 ore) per l’emiidrato, o il 20,5 %-23,5 % (130 o C, 4 ore) per il triidrato
AlcalinitàNon più dello 0,2 % (come Na 2 CO 3 )
Acido fumaricoNon più dell’1,0 %
Acido maleicoNon più dello 0,05 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 350 (ii) MALATO ACIDO DI SODIO

SinonimiSale monosodico dell’acido DL-malico
Definizione
Denominazione chimicaMonosodio DL-malato, monosodio 2-DL-idrossi-succinato
Formula chimicaC 4 H 5 NaO 5
Peso molecolare156,07
TenoreNon meno del 99,0 % su base anidra
DescrizionePolvere bianca
Identificazione
A.: Saggi positivi per acido 1,2-bicarbossilico e sodio
B.: Formazione di azocolorantiPositiva
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 2,0 % (110 o C, 3 ore)
Acido maleicoNon più dello 0,05 %
Acido fumaricoNon più dell’1,0 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 351 MALATO DI POTASSIO

SinonimiSale potassico dell’acido malico
Definizione
Denominazione chimicaBipotassio DL-malato, sale bipotassico dell’acido idrossibutandioico
Formula chimicaC 4 H 4 K 2 O 5
Peso molecolare210,27
TenoreNon meno del 59,5 %
DescrizioneSoluzione acquosa incolore o quasi incolore
Identificazione
A.: Saggi positivi per acido 1,2-bicarbossilico e potassio
B.: Formazione di azocolorantiPositiva
Purezza
AlcalinitàNon più dello 0,2 % come K 2 CO 3
Acido fumaricoNon più dell’1,0 %
Acido maleicoNon più dello 0,05 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 352 (i) MALATO DI CALCIO

SinonimiSale calcico dell’acido malico
Definizione
Denominazione chimicaCalcio DL-malato, calcio-α-idrossisuccinato, sale di calcio dell’acido idrossibutandioico
Formula chimicaC 4 H 5 CaO 5
Peso molecolare172,14
TenoreNon meno del 97,5 % su base anidra
DescrizionePolvere bianca
Identificazione
A.: Saggi positivi per malato, acido 1,2-dicarbossilico e calcio
B.: Formazione di azocolorantiPositiva
C.: SolubilitàLeggermente solubile in acqua
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 2 % (100 o C, 3 ore)
AlcalinitàNon più dello 0,2 % (come CaCO 3 )
Acido maleicoNon più dello 0,05 %
Acido fumaricoNon più dell’1,0 %
FluoruroNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 352 (ii) MALATO ACIDO DI CALCIO

SinonimiSale monocalcico dell’acido DL-malico
Definizione
Denominazione chimicaMonocalcio DL-malato, monocalcio 2-DL-idrossisuccinato
Formula chimica(C 4 H 5 O 5 ) 2 Ca
TenoreNon meno del 97,5 % su base anidra
DescrizionePolvere bianca
Identificazione
A.: Saggi positivi per acido 1,2-bicarbossilico e calcio
B.: Formazione di azocolorantiPositiva
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 2,0 % (110 o C, 3 ore)
Acido maleicoNon più dello 0,05 %
Acido fumaricoNon più dell’1,0 %
FluoruroNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 353 ACIDO METATARTARICO

SinonimiAcido ditartarico
Definizione
Denominazione chimicaAcido metatartarico
Formula chimicaC 4 H 6 O 6
DosaggioNon meno del 99,5 %
DescrizioneForma cristallina o in polvere di colore bianco o giallastro. Molto deliquescente con leggero odore di caramello
Identificazione
A.Estremamente solubile in acqua ed etanolo
B.Porre un campione di 1-10 mg della sostanza in una provetta contenente 2 ml di acido solforico concentrato e 2 gocce di reattivo alla resorcina. Alla temperatura di 150 o C appare un’intensa colorazione violetta
Purezza
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 354 TARTRATO DI CALCIO

SinonimiL-tartrato di calcio
Definizione
Denominazione chimicaCalcio L(+)-2,3-diidrossibutandioato diidrato
Formula chimicaC 4 H 4 CaO 6 · 2H 2 O
Peso molecolare224,18
DosaggioNon meno del 98,0 %
DescrizioneFina polvere cristallina di colore bianco o biancastro
Identificazione
A.: Leggermente solubile in acqua. Solubilità circa 0,01 g/100 ml acqua (20 o C). Poco solubile in etanolo. Leggermente solubile in ossido di dietile. Solubile negli acidi
B.: Rotazione specifica [α] 20 D+7,0 o e +7,4 o (0,1 % in una soluzione 1 N HCl)
C.: pH di sospensione del 5 %Compreso fra 6,0 e 9,0
Purezza
Solfati (come H 2 SO 4 )Non più di 1 g/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 355 ACIDO ADIPICO

Definizione
Denominazione chimicaAcido esandioico, acido 1,4-butandicarbossilico
Einecs204-673-3
Formula chimicaC 6 H 10 O 4
Peso molecolare146,14
TenoreNon meno del 99,6 %
DescrizioneCristalli o polvere cristallina di colore bianco, inodore
Identificazione
A.: Intervallo di fusione151,5 o C-154,0 o C
B.: SolubilitàLeggermente solubile in acqua. Facilmente solubile in etanolo
Purezza
AcquaNon più dello 0,2 % (Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon più di 20 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 356 ADIPATO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaAdipato di sodio
Einecs231-293-5
Formula chimicaC 6 H 8 Na 2 O 4
Peso molecolare190,11
DosaggioContenuto non inferiore al 99,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli o polvere cristallina bianca inodore
Identificazione
A.: Intervallo di fusione151 o C-152 o C (per l’acido adipico)
B.: SolubilitàCirca 50 g/100 ml acqua (20 o C)
C.: Test positivo per il sodio
Purezza
AcquaNon più del 3 % (metodo di Karl Fischer)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 357 ADIPATO DI POTASSIO

Definizione
Denominazione chimicaAdipato di potassio
Einecs242-838-1
Formula chimicaC 6 H 8 K 2 O 4
Peso molecolare222,32
DosaggioContenuto non inferiore al 99,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli o polvere cristallina bianca inodore
Identificazione
A.: Intervallo di fusione151 o C-152 o C (per l’acido adipico)
B.: SolubilitàCirca 60 g/100 ml acqua (20 o C)
C.: Test positivo per il potassio
Purezza
AcquaNon più del 3 % (metodo di Karl Fischer)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 363 ACIDO SUCCINICO

Definizione
Denominazione chimicaAcido butandioico
Einecs203-740-4
Formula chimicaC 4 H 6 O 4
Peso molecolare118,09
TenoreNon meno del 99,0 %
DescrizioneCristalli inodori, incolori o bianchi
Identificazione
A.: Intervallo di fusione185,0 o C-190,0 o C
Purezza
Residuo alla combustioneNon più dello 0,025 % (800 o C, 15 min.)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 380 CITRATO TRIAMMONICO

SinonimiAmmonio citrato tribasico
Definizione
Denominazione chimicaSale di triammonio dell’acido 2-idrossipropan-1,2,3-tricarbossilico
Einecs222-394-5
Formula chimicaC 6 H 17 N 3 O 7
Peso molecolare243,22
TenoreNon meno del 97,0 %
DescrizioneCristalli o polvere di colore da bianco a bianco sporco
Identificazione
A.: Saggi positivi per ammonio e citrato
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua
Purezza
OssalatoNon più dello 0,04 % (come acido ossalico)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 385 ETILENDIAMMINOTETRAACETATO DI CALCIO DISODICO

SinonimiCalcio disodico EDTA
Edetato di calcio disodico
Definizione
Denominazione chimicaN, N′-1,2-etandiilbis-[N-(carbossimetil)-glicinato] [(4-)-O, O′,O N ,O N ]calciato(2)-disodico
Etilendiamminotetraacetato di calcio disodico
Etilendinitrilo-tetraacetato di calcio disodico
Einecs200-529-9
Formula chimicaC 10 H 12 O 8 CaN 2 Na 2 ·2H 2 O
Peso molecolare410,31
TenoreNon meno del 97 % sulla sostanza secca
DescrizioneGranuli cristallini bianchi inodori, o polvere bianca o quasi bianca leggermente igroscopica
Identificazione
A.: Saggi positivi per sodio e calcio
B.: Attività chelante nei confronti degli ioni metallici positiva
C.: pH di una soluzione all’1 % compreso tra 6,5 e 7,5
Purezza
Acqua5-13 % (metodo di Karl Fischer)
ArsenicoNon oltre 3 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg

E 400 ACIDO ALGINICO

DefinizioneGlicuronoglicano lineare costituito essenzialmente da unità degli acidi D-mannuronico, legato in posizione β-(1-4) e L-guluronico, legato in posizione α-(1-4) sotto forma piranosica. Idrato di carbonio colloidale idrofilo proveniente da ceppi naturali di diverse specie di alghe marine brune, estratto con alcale diluito ( Phaeophyceae )
Einecs232-680-1
Formula chimica(C 6 H 8 O 6 ) n
Peso molecolare10 000 -600 000 (valore medio tipico)
TenoreL’acido alginico libera, su base anidra, non meno del 20 % e non più del 23 % di anidride carbonica (CO 2 ), corrispondente a non meno del 91 % e a non più del 104,5 % di acido alginico (C 6 H 8 O 6 ) n (calcolato con peso equivalente 200)
DescrizioneL’acido alginico si presenta in forma fibrosa, granulare e in polvere, è praticamente inodore e di colore da bianco a bruno giallastro
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua e nei solventi organici, lentamente solubile in soluzioni di carbonato di sodio, idrossido di sodio e fosfato trisodico
B.: Test di precipitazione con cloruro di calcioAd una soluzione allo 0,5 % del campione in soluzione 1 M di idrossido di sodio aggiungere un quinto del suo volume di una soluzione al 2,5 % di cloruro di calcio. Si forma un precipitato voluminoso e gelatinoso. Questo test distingue l’acido alginico da gomma d’acacia, carbossimetilcellulosa di sodio, amido carbossimetilico, carragenina, gelatina, gomma ghatti, gomma di karaya, farina di semi di carrube, metilcellulosa e gomma adragante
C.: Test di precipitazione con solfato d’ammonioAd una soluzione allo 0,5 % del campione in soluzione 1 M di idrossido di sodio aggiungere la metà del suo volume di una soluzione satura di solfato d’ammonio. Non si forma alcun precipitato. Questo test distingue l’acido alginico da agar-agar, carbossimetilcellulosa di sodio, carragenina, pectina deesterificata, gelatina, farina di semi di carrube, metilcellulosa e amido
D.: Reazione cromaticaDissolvere il più completamente possibile 0,01 g del campione agitando con 0,15 ml di idrossido di sodio 0,1 N e aggiungere 1 ml di soluzione acidificata di solfato ferrico. Entro 5 minuti si manifesta un colore rosso ciliegia che si trasforma successivamente in rosso porpora
Purezza
pH della sospensione al 3 %Tra 2,0 e 3,5
Perdita per essiccamentoNon più del 15 % (105 o C, 4 ore)
Ceneri solfatateNon più dell’8 % su base anidra
Sostanze insolubili in idrossido di sodio (soluzione 1 M)Non più di 2 % su base anidra
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg
Conteggio totale su piastraNon più di 5 000 colonie per grammo
Lieviti e muffeNon più di 500 colonie per grammo
E. coliNegativo in 5 g
Salmonella spp.Negativo in 10 g

E 401 ALGINATO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaSale sodico dell’acido alginico
Formula chimica(C 6 H 7 NaO 6 ) n
Peso molecolare10 000 -600 000 (valore medio tipico)
TenoreL’alginato di sodio libera, su base anidra, non meno del 18 % e non più del 21 % di anidride carbonica, corrispondente a non meno del 90,8 % e a non oltre il 106,0 % di alginato di sodio (calcolato con peso equivalente 222)
DescrizionePolvere fibrosa o granulare praticamente inodore, di colore da bianco a giallastro
Identificazione
A.: Prova positiva per sodio e acido alginico
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 15 % (105 o C, 4 ore)
Sostanze insolubili in acquaNon oltre il 2 % su base anidra
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg
Conteggio totale su piastraNon più di 5 000 colonie per grammo
Lieviti e muffeNon più di 500 colonie per grammo
E. coliNegativo in 5 g
Salmonella spp.Negativo in 10 g

E 402 ALGINATO DI POTASSIO

Definizione
Denominazione chimicaSale potassico dell’acido alginico
Formula chimica(C 6 H 7 KO 6 ) n
Peso molecolare10 000 -600 000 (valore medio tipico)
TenoreL’alginato di potassio libera, su base anidra, non meno del 16,5 % e non più del 19,5 % di anidride carbonica, corrispondente a non meno dell’89,2 % e a non oltre il 105,5 % di alginato di potassio (calcolato con peso equivalente 238)
DescrizionePolvere fibrosa o granulare praticamente inodore, di colore da bianco a giallastro
Identificazione
A.: Prova positiva per potassio e per acido alginico
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 15 % (105 o C, 4 ore)
Sostanze insolubili in acquaNon oltre il 2 % su base anidra
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg
Conteggio totale su piastraNon più di 5 000 colonie per grammo
Lieviti e muffeNon più di 500 colonie per grammo
E. coliNegativo in 5 g
Salmonella spp.Negativo in 10 g

E 403 ALGINATO DI AMMONIO

Definizione
Denominazione chimicaSale di ammonio dell’acido alginico
Formula chimica(C 6 H 11 NO 6 ) n
Peso molecolare10 000 -600 000 (valore medio tipico)
TenoreL’alginato di ammonio libera, su base anidra, non meno del 18 % e Non più del 21 % di anidride carbonica, corrispondente a non meno dell’88,7 % e a non oltre il 103,6 % di alginato di ammonio (calcolato con peso equivalente 217)
DescrizionePolvere fibrosa o granulare di colore da bianco a giallastro
Identificazione
A.: Prova positiva per ammonio e per acido alginico
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 15 % (105 o C, 4 ore)
Ceneri solfatateNon più del 7 % rispetto al peso secco
Sostanze insolubili in acquaNon più del 2 % su base anidra
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesantiNon più di 20 mg/kg
Conteggio totale su piastraNon più di 5 000 colonie per grammo
Lieviti e muffeNon più di 500 colonie per grammo
E. coliNegativo in 5 g
Salmonella spp.Negativo in 10 g

E 404 ALGINATO DI CALCIO

SinonimiSale di calcio dell’alginato
Definizione
Denominazione chimicaSale di calcio dell’acido alginico
Formula chimica(C 6 H 7 Ca 1/2 O 6 ) n
Peso molecolare10 000 -600 000 (valore medio tipico)
TenoreL’alginato di calcio libera, su base anidra, non meno del 18 % e non più del 21 % di anidride carbonica, corrispondente a non meno dell’89,6 % e a non oltre il 104,5 % di alginato di calcio (calcolato con peso equivalente 219)
DescrizionePolvere fibrosa o granulare praticamente inodore, di colore da bianco a giallastro
Identificazione
A.: Prova positiva per calcio e per acido alginico
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 15 % (105 o C, 4 ore)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg
Conteggio totale su piastraNon più di 5 000 colonie per grammo
Lieviti e muffeNon più di 500 colonie per grammo
E. coliNegativo in 5 g
Salmonella spp.Negativo in 10 g

E 405 ALGINATO DI PROPAN-1,2-DIOLO

SinonimiAlginato di idrossipropile
Estere del propan-1,2-diolo con l’acido alginico
Alginato di glicole propilenico
Definizione
Denominazione chimicaEstere del propan-1,2-diolo con l’acido alginico. La sua composizione varia a seconda del grado di esterificazione e delle percentuali di gruppi carbossilici liberi e neutralizzati nella molecola.
Formula chimica(C 9 H 14 O 7 ) n (esterificato)
Peso molecolare10 000 -600 000 (valore medio tipico)
TenoreL’alginato di propan-1,2-diolo libera, su base anidra, non meno del 16 % e non più del 20 % di anidride carbonica (CO 2 )
DescrizionePolvere fibrosa o granulare praticamente inodore, di colore da bianco a bruno giallastro
Identificazione
A.: Prova positiva per 1,2-propandiolo e per acido alginico, dopo idrolisi
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 20 % (105 o C, 4 ore)
Tenore totale di propan-1,2-dioloNon meno del 15 % e non più del 45 %
Tenore di propan-1,2-diolo liberoNon più del 15 %
Sostanze insolubili in acquaNon più del 2 % su base anidra
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg
Conteggio totale su piastraNon più di 5 000 colonie per grammo
Lieviti e muffeNon più di 500 colonie per grammo
E. coliNegativo in 5 g
Salmonella spp.Negativo in 10 g

E 406 AGAR-AGAR

SinonimiGelose
Agar del Giappone
Gelatina del Bengala, della Cina o del Giappone
Layor Carang
Definizione
Denominazione chimicaL’agar-agar è un polisaccaride colloidale idrofilo costituito principalmente da molecole di d-galattosio. Ad intervalli di circa 10 unità di D-galattopiranosio, uno dei gruppi idrossili è esterificato dall’acido solforico neutralizzato dal calcio, dal magnesio, dal potassio o dal sodio. L’agar-agar si estrae da ceppi naturali di alghe marine delle famiglie delle Gelidiaceae e Sphaerococcaceae , nonché da ceppi naturali di alghe rosse con esse apparentate della classe delle Rhodophyceae
Einecs232-658-1
TenoreLa soglia della concentrazione di gel non deve superare lo 0,25 %
DescrizioneL’agar-agar può essere inodore o avere un lieve odore caratteristico. Il prodotto non macinato si presenta sotto forma di fasci di strisce sottili, membranose e agglutinate oppure in forma di fiocchi o granuli e può essere incolore oppure variare da arancione pallido a grigio giallastro o giallo pallido. L’agar-agar è tenace quando è umido e fragile quando è secco. Il prodotto in polvere è di colore da bianco a giallastro o giallo pallido. Esaminato al microscopio in acqua, l’agar-agar ha un aspetto granulare e talvolta filamentoso. Possono essere presenti alcuni frammenti delle spicole delle spugne ed alcuni frustoli di diatomee. In soluzione di cloralio idrato, l’agar-agar in polvere ha un aspetto più trasparente che nell’acqua, più o meno granulare, striato e spigoloso, con l’eventuale presenza di frustoli di diatomee. La resistenza del gel può essere standardizzata con l’aggiunta di destrosio e maltodestrine o di saccarosio
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua fredda, solubile in acqua calda
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 22 % (105 o C, 5 ore)
CeneriNon più del 6,5 % su base anidra determinato a 550 o C
Ceneri insolubili in soluzione acida (insolubili in acido cloridico 3 N circa)Non più dello 0,5 % rispetto al peso secco determinato a 550 o C
Sostanze insolubili (in acqua calda)Non più dell’1,0 %
AmidoNon rilevabile con il seguente metodo: ad una soluzione 1 a 10 del campione aggiungere alcune gocce di una soluzione di iodio. Non si deve formare alcuna colorazione blu
Gelatina ed altre proteineSciogliere circa 1 g di agar-agar in 100 ml di acqua bollente e lasciar raffreddare a 50 o C circa. A 5 ml della soluzione, aggiungere 5 ml di soluzione di trinitrofenolo (1 g di trinitrofenolo anidro in 100 ml di acqua calda). Non deve manifestarsi intorbidamento entro 10 minuti
Assorbimento d’acquaPorre 5 g di agar-agar in un cilindro graduato da 100 ml, portare a segno con acqua, agitare e lasciar riposare per 24 ore alla temperatura di 25 o C circa. Versare il contenuto del cilindro su lana di vetro inumidita, raccogliendo l’acqua in un secondo cilindro graduato da 100 ml. Non debbono ottenersi più di 75 ml di acqua
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg

E 407 CARRAGENINA

SinonimiI prodotti in commercio sono venduti con diverse denominazioni, come ad esempio:
Musco d’Irlanda
Eucheuman (da Eucheuma spp.)
Iridophycan (da Irdidaea spp.)
Hypnean (da Hypnea spp.)
Furcellaria o agar di Danimarca (da Furcellaria fastigiata )
Carragenina (da Chondrus e Gigartina spp.)
DefinizioneLa carragenina è ottenuta per estrazione acquosa a partire da alghe delle famiglie delle Gigartinaceae , Solieriaceae , Hypneaeceae e Furcellariaceae , appartenenti alla classe delle Rhodophyceae (alghe rosse). I soli precipitanti organici autorizzati sono il metanolo, l’etanolo e il propan-2-olo. La carragenina è costituita essenzialmente di sali di potassio, di sodio, di magnesio e di calcio di esteri solforici dei polisaccaridi che, per idrolisi, danno galattosio e 3,6 -anidrogalattosio. La carragenina non dev’essere idrolizzata o altrimenti degradata chimicamente
Einecs232-524-2
DescrizionePolvere di colore da giallastro ad incolore, di consistenza da grossolana a fine, e praticamente priva di odore
Identificazione
A.: Prove positive per galattosio, anidrogalattosio e solfato
Purezza
Tenore di metanolo, etanolo e propan-2-oloNon più dello 0,1 %, singolarmente o in combinazione
Viscosità a 75 o C di una soluzione all’1,5 %Non meno di 5 mPa.s
Perdita per essiccamentoNon più del 12 % (105 o C, quattro ore)
SolfatoNon meno del 15 % e non più del 40 % su base anidra, (espresso in SO 4 )
CeneriNon meno del 15 % e non più del 40 % su base anidra determinato a 550 o C
Ceneri insolubili in soluzione acidaNon più dell’1 % su base anidra (insolubili in acido cloridico al 10 %)
Sostanze insolubili in soluzione acidaNon più del 2 % su base anidra (insolubili in acido solforico all’1 % v/v)
Carragenina a basso peso molecolare (proporzionale di cui il peso molecolare è inferiore a 50 kDa)Non più del 5 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Conteggio totale su piastraNon più di 5 000 colonie per grammo
Lieviti e muffeNon più di 300 colonie per grammo
E. coliNegativo in 5 g
Salmonella spp.Negativo in 10 g

E 407a ALGA EUCHEMA TRASFORMATA

SinonimiPES (acronimo di «processed eucheuma seaweed»)
DefinizioneL’alga eucheuma trasformata si ottiene per trattamento acquoso alcalino (KOH) dei ceppi naturali delle alghe Eucheuma cottonii e Eucheuma spinosum , della classe delle Rhodophyceae (alghe rosse), per eliminare le impurità e mediante lavaggio con acqua fresca ed essiccamento per ottenere il prodotto. Un’ulteriore depurazione si ottiene mediante lavaggio con metanolo, etanolo o propan-2-olo ed essiccamento. Il prodotto consiste essenzialmente in sali di potassio degli esteri solforici dei polisaccaridi che, per idrolisi, danno galattosio e 3,6-anidrogalattosio. I sali di sodio, calcio e magnesio degli esteri solforici dei polisaccaridi sono presenti in quantità inferiori. Nel prodotto è inoltre presente fino al 15 % di algal cellulosa. La carragenina nell’alga eucheuma trasformata non dev’essere idrolizzata o altrimenti degradata chimicamente
DescrizionePolvere di colore da marrone chiaro a giallastro, di consistenza da grossolana a fine, praticamente inodore
Identificazione
A.: Prova positiva per galattosio, anidrogalattosio e solfato
B.: SolubilitàForma soluzioni torbide e viscose in acqua. Insolubile in etanolo
Purezza
Tenore di metanolo, etanolo e propan-2-oloNon più dello 0,1 %, singolarmente o in combinazione
Viscosità a 75 o C di una soluzione all’1,5 %Non meno di 5 mPa.s
Perdita all’essiccamentoNon più del 12 % (105 o C, quattro ore)
SolfatoNon meno del 15 % e non più del 40 % su base essiccata (come SO 4 )
CeneriNon meno del 15 % e non più del 40 % determinato su base essiccata a 550 o C
Ceneri insolubili in soluzione acidaNon più dell’1 % su base essiccata (insolubili in acido cloridrico al 10 %)
Sostanze insolubili in soluzione acidaNon meno dell’8 % e non più del 15 % su base essiccata (insolubili in acido solforico all’1 % v/v)
Carragenina a basso peso molecolare (proporzionale di cui il peso molecolare è inferiore a 50 kDa)Non più di 5 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Conta totale su piastraNon più di 5 000 colonie per grammo
Lieviti e muffeNon più di 300 colonie per grammo
E. coliNegativo in 5 g
Salmonella spp.Negativo in 10 g

E 410 FARINA DI SEMI DI CARRUBE

SinonimiGomma di carrube
Gomma Algaroba
DefinizioneLa farina di semi di carrube è costituita dall’endosperma macinato dei semi di ceppi naturali della pianta del carrube, Ceratonia siliqua (L.) Taub. (famiglia delle Leguminosae ). Essa è costituita essenzialmente da un polisaccaride idrocolloidale ad alto peso molecolare, composto principalmente da unità del galattopiranosio e del mannopiranosio collegate attraverso legami glucosidi, che può essere chimicamente descritto come un galattomannano
Peso molecolare medio50 000 -3 000 000
Einecs232-541-5
TenoreTenore di galattomannani: non meno del 75 %
DescrizionePolvere praticamente inodore, di colore da bianco a bianco-giallastro
Identificazione
A.: Prove positive per galattosio e mannosio
B.: Esame al microscopioPorre un campione macinato in una soluzione acquosa contenente lo 0,5 % di iodio e l’1 % di iodato di potassio su un vetrino ed esaminare al microscopio. La farina di semi di carrube contiene cellule tubiformi allungate, separate oppure leggermente distanziate. L’interno delle cellule, di colore marrone, presenta forme meno regolari rispetto alla farina di semi di guar. In quest’ultima si osservano gruppi compatti di cellule circolari oppure a forma di pera. L’interno di tali cellule è di colore da giallo a marrone
C.: SolubilitàSolubile in acqua calda, insolubile in etanolo
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 15 % (determinato a 105 o C, 5 ore)
CeneriNon più dell’1,2 % determinato a 800 o C
Proteine (N × 6,25 )Non più del 7,0 %
Sostanze insolubili in soluzione acidaNon più del 4 %
Amidorilevabile con il seguente metodo: ad una soluzione 1 a 10 del campione aggiungere alcune gocce di una soluzione di iodio. Non si deve formare alcuna colorazione blu
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesantiNon più di 20 mg/kg
Etanolo e propan-2-oloNon più dell’1 %, singolarmente o in miscela

E 412 FARINA DI SEMI DI GUAR

SinonimiGomma cyamopsis
Farina di guar
DefinizioneLa farina di semi di guar è costituita dall’endosperma macinato dei semi di ceppi naturali della pianta del guar, Cyamopis tetragonolobus (L.) Taub. (famiglia delle Leguminosae ). Essa è costituita essenzialmente da un polisaccaride idrocolloidale ad alto peso molecolare, composto principalmente da unità del galattopiranosio e del mannopiranosio collegate attraverso legami glucosidi, che può essere chimicamente descritto come un galattomannano
Einecs232-536-0
Peso molecolare50 000 -8 000 000
TenoreTenore di galattomannani: non meno del 75 %
DescrizionePolvere praticamente inodore, di colore da bianco a bianco-giallastro
Identificazione
A.: Prove positive per galattosio e mannosio
B.: SolubilitàSolubile in acqua fredda
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 15 % (105 o C, 5 ore)
CeneriNon più dell’1,5 % determinato a 800 o C
Sostanze insolubili in soluzione acidaNon più del 7 %
Proteine (N × 6,25 )Non più del 10 %
AmidoNon rilevabile con il seguente metodo: ad una soluzione 1 a 10 del campione aggiungere alcune gocce di una soluzione di iodio. Non si deve formare alcuna colorazione blu
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg

E 413 GOMMA ADRAGANTE

SinonimiGomma da Tragacanto
Tragant
DefinizioneLa gomma adragante è un essudato secco ricavato da fusti e rami di ceppi naturali di Astragalus gummifer Labillardiere e di altre specie asiatiche di Astragalus (fam. Leguminosae ). Essa consiste essenzialmente in polisaccaridi ad elevato peso molecolare (galattoarabani e polisaccaridi acidi) che, per idrolisi danno acido galatturonico, galattosio, arabinosio, xilosio e fucosio. Possono inoltre essere presenti piccoli quantitativi di ramnosio e di glucosio (derivanti da tracce di amido e/o di cellulosa)
Peso molecolareCirca 800 000
Einecs232-252-5
DescrizioneLa gomma adragante non macinata si presenta sotto forma di frammenti piatti e lamelliformi, diritti o ricurvi oppure sotto forma di elementi spiraliformi aventi spessore da 0,5 a 2,5 mm e una lunghezza massima di 3 cm. Il prodotto ha un colore da bianco a giallo pallido, ma alcuni elementi hanno talvolta una sfumatura di rosso. Gli elementi hanno una struttura cornea, con una breve frattura. La sostanza è inodore e le soluzioni hanno un sapore insipido e mucillaginoso. La gomma adragante in polvere ha un colore da bianco a giallo pallido oppure marrone rosato (marrone chiaro)
Identificazione
A.: Solubilità1 g del campione in 50 ml d’acqua si dilata sino a formare una mucillagine liscia, compatta e opalescente; non si osserva alcuna dilatazione in soluzione acquosa di etanolo al 60 % (p/v)
Purezza
Prova negativa per la gomma di karayaFar bollire 1 g di sostanza in 20 ml d’acqua, fino a formazione di una mucillagine. Aggiungere 5 ml di acido cloridrico e far bollire di nuovo la miscela per 5 minuti. Non deve aversi colorazione rosea o rossa permanente
Perdita per essiccamentoNon più del 16 % (105 o C, 5 ore)
Ceneri totaliNon più del 4 %
Ceneri insolubili in soluzione acidaNon più dello 0,5 %
Sostanze insolubili in soluzione acidaNon più del 2 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg
Salmonella spp.Negativo in 10 g
E. coliNegativo in 5 g

E 414 GOMMA D’ACACIA

SinonimiGomma arabica
DefinizioneLa gomma d’acacia è un essudato secco ricavato da fusti e rami di ceppi naturali di Acacia senegal (L) Willdenow e di altre specie di acacia affini (fam. Leguminosae ). Essa è costituita essenzialmente da polisaccaridi ad elevato peso molecolare e dai loro sali di calcio, di potassio e di magnesio che per idrolisi danno arabinosio, galattosio, ramnosio ed acido glucuronico
Peso molecolareCirca 350 000
Einecs232-519-5
DescrizioneLa gomma arabica non macinata si presenta sotto forma di lacrime sferoidali di varie grandezze, di colore bianco o bianco-giallastro oppure sotto forma di frammenti spigolosi ed è talvolta mista con frammenti di colore più scuro. Essa è inoltre disponibile sotto forma di fiocchi, granuli o polveri di colore bianco o bianco-giallastro oppure di sostanza essiccata mediante nebulizzazione
Identificazione
A.: SolubilitàUn grammo della sostanza si scioglie in acqua fredda formando una soluzione facilmente fluidificabile e acida al tornasole; la sostanza non è solubile in etanolo
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 17 % (105 o C, 5 ore) per la forma granulare e non più del 10 % (105 o C, 4 ore) per la sostanza essiccata mediante nebulizzazione
Ceneri totaliNon più del 4 %
Ceneri insolubili in soluzione acidaNon più dello 0,5 %
Sostanze insolubili in soluzione acidaNon più dell’1 %
Amido o destrinaFar bollire una soluzione 1/50 della gomma e lasciar raffreddare. Aggiungere a 5 ml della soluzione una goccia di soluzione di iodio. Non si deve formare alcuna colorazione bluastra o rossastra
TanninoA 10 ml di una soluzione 1/50 aggiungere circa 0,1 ml di una soluzione di cloruro ferrico (9 g di FeCl 3 · 6H 2 O portati con acqua a 100 ml). Non si devono formare né colorazione, né precipitato nerastri
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg
Prodotti dell’idrolisiSono assenti mannosio, xilosio e acido galatturonico (determinati con cromatografia)
Salmonella spp.Negativo in 10 g
E. coliNegativo in 5 g

E 415 GOMMA DI XANTANO

DefinizioneLa gomma di xantano è un polisaccaride ad elevato peso molecolare, ottenuto per fermentazione in coltura pura di un idrato di carbonio con ceppi naturali di Xanthomonas campestris , purificato per estrazione con etanolo oppure propan-2-olo, essiccato e macinato. Essa contiene, quali principali esosi, il D-glucosio e il D-mannosio, nonché gli acidi D-glucuronico e piruvico e viene preparata sotto forma di sali di sodio, potassio o di calcio. Le sue soluzioni sono neutre
Peso molecolareCirca 1 000 000
Einecs234-394-2
TenoreLa gomma di xantano libera, su base anidra, non meno del 4,2 % e non più del 5 % di anidride carbonica (CO 2 ), corrispondente a non meno del 91 % e a non più del 108 % di gomma xantano
DescrizionePolvere color crema
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua, insolubile in etanolo
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 15 % (105 o C, 2 1/2 ore)
Ceneri totaliNon più del 16 % rispetto al peso secco determinato a 650 o C dopo essiccamento a 105 o C per 4 ore
Acido piruvicoNon meno dell’1,5 %
AzotoNon più dell’1,5 %
Etanolo e propan-2-oloNon più di 500 mg/kg separatamente o combinati
PiomboNon più di 2 mg/kg
Conteggio totale su piastraNon più di 5 000 colonie per grammo
Lieviti e muffeNon più di 300 colonie per grammo
E. coliAssenza in 5 g
Salmonella spp.Assenza in 10 g
Xantomonas campestrisAssenza di cellule vitali in 1 g

E 416 GOMMA KARAYA

SinonimiKatilo
Kadaya
Gomma sterculia
Karaya, gomma karaya
Kullo
Kuterra
DefinizioneLa gomma karaya è un essudato secco ricavato da fusti e rami di ceppi naturali di Sterculia urens Roxburgh e altre specie di Sterculia (fam. Sterculiaceae ) o di Cochlochspermum gossypium A.P. De Candolle o altre specie di Cochlospermum (fam. Bixaceae ). Essa consiste essenzialmente di polisaccaridi acetilati ad elevato peso molecolare che, per idrolisi, danno galattosio, ramnosio e acido galatturonico e, in quantitativi minori, acido glucuronico
Einecs232-539-4
DescrizioneLa gomma karaya si presenta sotto forma di gocce di dimensioni variabili e in frammenti di forma irregolare e di caratteristico aspetto semicristallino. Il suo colore varia da giallino a marrone rosato, la struttura è cornea e traslucida. La gomma karaya in polvere ha un colore da grigio pallido a marrone rosato e ha un caratteristico odore di acido acetico
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in etanolo
B.: Dilatazione in soluzione di etanoloLa gomma karaya si gonfia in una soluzione di etanolo al 60 %, distinguendosi così dagli altri tipi di gomma
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 20 % (105 o C, 5 ore)
Ceneri totaliNon più dell’8 %
Ceneri insolubili in soluzione acidaNon più dell’1 %
Sostanze insolubili in soluzione acidaNon più del 3 %
Acidità volatileNon meno del 10 % (come acido acetico)
AmidoNon rilevabile
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg
Salmonella spp.Negativo in 10 g
E. coliNegativo in 5 g

E 417 GOMMA DI TARA

DefinizioneLa gomma di tara è costituita dall’endosperma macinato dei semi di ceppi naturali della Caesalpina spinosa (fam. Leguminosae ). Essa è costituita essenzialmente da polisaccaridi ad alto peso molecolare, composti principalmente di galattomannani. Il componente principale è una catena lineare di unità di (1-4)-β-D-mannopiranosio con unità di a-D-galattopiranosio collegate da legami (1-6). Il rapporto mannosio-galattosio nella gomma di tara è di 3:1 (nella gomma di carruba questo rapporto è di 4:1 e nella gomma di guar di 2:1)
Einecs254-409-6
DescrizionePolvere di colore da bianco a bianco-giallo, quasi inodore
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua
Insolubile in etanolo
B.: Formazione di gelSi ha formazione di gel aggiungendo piccole quantità di borato di sodio a una soluzione acquosa del campione
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 15 %
CeneriNon più dell’1,5 %
Sostanze insolubili in soluzione acidaNon più del 2 %
ProteineNon più del 3,5 % (fattore N × 5,7 )
AmidoNon rilevabile
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg

E 418 GOMMA DI GELLANO

DefinizioneLa gomma di gellano è un polisaccaride ad elevato peso molecolare, ottenuto per fermentazione in coltura pura di un idrato di carbonio con ceppi naturali di Pseudomonas elodea , purificato per estrazione con isopropanolo, essiccato e macinato. Il polisaccaride ad elevato peso molecolare è composto principalmente di unità ripetute di tetrasaccaridi: una di ramnosio, una di acido glucuronico e due di glucosio e sostituita da gruppi acilici (acetile e glicerile), come gli esteri legati dagli O-glicosidi. L’acido glucuronico è neutralizzato in un sale composto da potassio, sodio, calcio e magnesio
Einecs275-117-5
Peso molecolareCirca 500 000
TenoreSu base essiccata, libera non meno di 3,3 % e non più di 6,8 % di CO 2
DescrizionePolvere di colore bianco sporco
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua. Forma una soluzione viscosa
Insolubile in etanolo
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 15 % dopo l’essiccamento (105 o C, 2 1/2 ore)
AzotoNon più del 3 %
2-PropanoloNon più di 750 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg
Conteggio totale su piastraNon più di 10 000 colonie per g
Lieviti e muffeNon più di 400 colonie per g
E. coliNegativo in 5 g
Salmonella spp.Negativo in 10 g

E 420 (i) SORBITOLO

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato I della direttiva 2008/60/CE della Commissione 7 .

E 420 (ii) SCIROPPO DI SORBITOLO

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato I della direttiva 2008/60/CE.

E 421 MANNITOLO

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato I della direttiva 2008/60/CE.

E 422 GLICEROLO

Sinonimi
Glicerina
Definizione
Denominazione chimica1,2,3-propantriolo
Glicerolo
Triidrossipropano
Einecs200-289-5
Formula chimicaC 3 H 8 O 3
Peso molecolare92,10
TenoreContenuto non inferiore al 98 % di glicerolo su base anidra
DescrizioneLiquido limpido incolore, igroscopico e sciropposo, avente un leggero odore caratteristico, né acre né sgradevole
Identificazione
A.: Formazione di acroleina per riscaldamentoRiscaldare alcune gocce del campione in una provetta con circa 0,5 g di idrogenosolfato di potassio. La soluzione riscaldata sprigiona i caratteristici vapori acri dell’acroleina
B.: Peso specifico (a 25/25 o C)Non meno di 1,257
C.: Indice di rifrazione [n]D 20Tra 1,471 e 1,474
Purezza
AcquaNon oltre il 5 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon più dello 0,01 % determinato a 800 ± 25 o C
ButantrioliNon più dello 0,2 %
Composti dell’acroleina, del glucosio e dell’ammonioRiscaldare a 60 o C, per 5 minuti, una miscela di 5 ml di glicerolo con 5 ml di soluzione 1/10 di idrossido di potassio. Essa non deve virare al giallo od emettere odore di ammoniaca
Acidi ed esteri grassiNon oltre lo 0,1 %, espresso in acido butirrico
Composti cloruratiNon più di 30 mg/kg (espressi in cloro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 5 mg/kg

E 425 (i) GOMMA DI KONJAC

DefinizioneLa gomma di Konjac è un idrocolloide solubile in acqua ottenuto dalla farina di Konjac mediante estrazione acquosa. La farina di Konjac è il prodotto grezzo non depurato della radice della pianta perenne Amorphophallus konjac . Il principale componente della gomma di Konjac è il polisaccaride, ad alto peso molecolare, solubile in acqua, glucomannano, che consiste in unità di D-mannosio e D-glucosio in proporzione molare 1,6 :1,0, connesse da legami glicosidici β(1-4). Le catene laterali brevi sono attaccate mediante legami glicosidici β(1-3) e gruppi acetilici si formano aleatoriamente in proporzione di circa 1 gruppo per 9-19 unità di zucchero
Peso molecolareIl principale componente, il glucomannano, ha un peso molecolare compreso fra 200 000 e 2 000 000
DosaggioNon meno del 75 % di carboidrato
DescrizionePolvere di colore che va dal bianco crema al marrone chiaro
Identificazione
A.: SolubilitàDispersibile in acqua calda o fredda, formante una soluzione viscosa con un pH compreso fra 4,0 e 7,0
B.: Formazione di gelAggiungere 5 ml di soluzione di borato di sodio al 4 % a una soluzione all’1 % del campione in una provetta e scuotere vigorosamente. Si forma un gel
C.: Formazione di gel termostabilePreparare una soluzione al 2 % del campione riscaldandolo a bagnomaria per 30 minuti con continuo mescolamento e raffreddando quindi la soluzione a temperatura ambiente. Per ogni g del campione utilizzato per preparare 30 g della soluzione al 2 %, aggiungere 1 ml di soluzione di carbonato di potassio al 10 % al campione interamente idratato a temperatura ambiente. Riscaldare il miscuglio a bagnomaria fino a 85 o C e tenere per due ore senza mescolare. In queste condizioni si forma un gel termicamente stabile
D.: Viscosità (soluzione dell’1 %)Non meno di 3 kgm -1 s -1 a 25 o C
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 12 % (105 o C, 5 ore)
AmidoNon più del 3 %
ProteineNon più del 3 % (fattore N × 5,7 )
Determinare l’azoto con il metodo di Kjeldahl. La percentuale di azoto del campione moltiplicata per 5,7 fornisce la percentuale di proteine del campione
Materiale solubile in etereNon più dello 0,1 %
Ceneri totaliNon più del 5,0 % (800 o C, 3-4 ore)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
Salmonella spp.Assenza in 12,5 g
E. coliAssenza in 5 g

E 425 (ii) GLUCOMANNANO DI KONJAC

DefinizioneIl glucomannano di Konjac è un idrocolloide solubile in acqua ottenuto da farine di Konjac mediante lavaggio con acqua contenente etanolo. La farina di Konjac è il prodotto grezzo non depurato della radice della pianta perenne Amorphophallus konjac . Il principale componente della gomma di Konjac è il polisaccaride, ad alto peso molecolare, solubile in acqua, glucomannano, che consiste in unità di D-mannosio e D-glucosio in proporzione molare 1,6 :1,0, connesse da legami glicosidici β(1-4), con una ramificazione a circa ogni 50 a o 60 a unità. Circa ogni 19° residuo di zucchero è acetilato
Peso molecolareTra 2 000 000 e 500 000
DosaggioFibra dietetica totale: non meno del 95 % su base di peso a secco
DescrizionePolvere a granulometria fine da bianca a leggermente marrone, libera e inodore
Identificazione
A.: SolubilitàDispersibile in acqua calda o fredda, formante una soluzione viscosa con un pH compreso fra 5,0 e 7,0 . La solubilità aumenta con il calore e il mescolamento meccanico
B.: Formazione di gel termostabilePreparare una soluzione al 2 % del campione riscaldandolo a bagnomaria per 30 minuti con continuo mescolamento e raffreddando quindi la soluzione a temperatura ambiente. Per ogni g del campione utilizzato per preparare 30 g della soluzione al 2 %, aggiungere 1 ml di soluzione di carbonato di potassio al 10 % al campione interamente idratato a temperatura ambiente. Riscaldare il miscuglio a bagnomaria fino a 85 o C e tenere per due ore senza mescolare. In queste condizioni si forma un gel termicamente stabile
C.: Viscosità (soluzione dell’1 %)Non meno di 20 kgm -1 s -1 a 25 o C
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dell’8 % (105 o C, 3 ore)
AmidoNon più dell’1 %
ProteineNon più dell’1,5 % (fattore N × 5,7 )
Determinare l’azoto con il metodo di Kjeldahl. La percentuale di azoto del campione moltiplicata per 5,7 fornisce la percentuale di proteine del campione
Materiale solubile in etereNon più dello 0,5 %
Solfito (come SO 2 )Non più di 4 mg/kg
CloruroNon più dello 0,02 %
Solubile al 50 % in alcoolNon più del 2,0 % del materiale
Ceneri totaliNon più del 2,0 % (800 o C, 3-4 ore)
PiomboNon più di 1 mg/kg
Salmonella spp.Assenza in 12,5 g
E. coliAssenza in 5 g

E 426 EMICELLULOSA DI SOIA

DefinizioneL’emicellulosa di soia è un polisaccaride raffinato solubile in acqua, ottenuto da ceppi naturali di fibra di soia mediante estrazione con acqua calda
Definizione chimicaPolisaccaridi di soia solubili in acqua
Fibra di soia solubile in acqua
TenoreNon inferiore al 74 % di carboidrati
DescrizionePolvere bianca sciolta essiccata mediante nebulizzazione
Identificazione
A.: Solubilità pH di una soluzione all’1 %Solubile in acqua calda e fredda senza formazione di gel
5,5 ±1,5
B.: Viscosità di una soluzione al 10 %Non più di 200 mPa.s
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 7 % (105 o C, 4 ore)
ProteineNon più del 14 %
Ceneri totaliNon più dello 9,5 % (600 o C, 4 ore)
ArsenicoNon più di 2 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Conteggio su piastra standardNon più di 3 000 colonie per g
Lieviti e muffeNon più di 100 colonie per g
E. coliNegativo in 10 g

E 431 STEARATO DI POLIOSSIETILENE(40)

SinonimiStearato poliossile (40)
Monostearato di poliossietilene (40)
DefinizioneMiscela di mono e diesteri dell’acido stearico commerciale alimentare e di un insieme di dioli del poliossietilene (con una lunghezza media dei polimeri di circa 40 unità di ossietilene) come pure di un poliolo libero
DosaggioLibera non meno del 97,5 % su base anidra
DescrizioneFiocchi di colore crema o solido di consistenza cerosa a 25 o C, con un leggero odore
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua, etanolo, metanolo e acetato di etile. Insolubile in olio minerale
B.: Intervallo di congelamento39 o C-44 o C
C.: Spettro di assorbimento infrarossoCaratteristico di un estere parziale di acido grasso di un polialcool poliossietilenico
Purezza
AcquaNon più del 3 % (metodo di Karl Fischer)
Indice di aciditàFino a 1
Indice di saponificazioneNon meno di 25 e non più di 35
Indice di ossidrileNon meno di 27 e non più di 40
1,4-DiossanoNon più di 5 mg/kg
Ossido di etileneNon più di 0,2 mg/kg
Glicoli etilenici (mono- e di-)Non più dello 0,25 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg

E 432 MONOLAURATO DI POLIOSSIETILENE SORBITANO (POLISORBATO 20)

SinonimiPolisorbato 20
Monolaurato di poliossietilene sorbitano (20)
DefinizioneMiscela degli esteri parziali del sorbitolo e delle sue mono- e dianidridi con acido laurico commerciale alimentare, condensato con circa 20 moli di ossido di etilene per mole di sorbitolo e relative anidridi
DosaggioNon meno del 70 % di gruppi ossietilenici, pari a non meno del 97,3 % di monolaurato di poliossietilene (20) sorbitano su base anidra
DescrizioneLiquido oleoso a 25 o C, di colore tra giallo limone e ambra con un debole odore caratteristico
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua, etanolo, metanolo, acetato di etile e diossano. Insolubile in olio minerale ed etere di petrolio
B.: Spettro di assorbimento infrarossoCaratteristico di un estere parziale di acido grasso di un polialcool poliossietilenico
Purezza
AcquaNon più del 3 % (metodo di Karl Fischer)
Indice di aciditàFino a 2
Indice di saponificazioneNon meno di 40 e non più di 50
Indice di ossidrileNon meno di 96 e non più di 108
1,4-DiossanoNon più di 5 mg/kg
Ossido di etileneNon più di 0,2 mg/kg
Glicoli etilenici (mono- e di-)Non più dello 0,25 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg

E 433 MONOLEATO DI POLIOSSIETILENE SORBITANO (POLISORBATO 80)

SinonimiPolisorbato 80
Monoleato di poliossietilene sorbitano (20)
DefinizioneMiscela degli esteri parziali del sorbitolo e delle sue mono- e dianidridi con l’acido oleico commerciale alimentare, condensato con circa 20 moli di ossido di etilene per mole di sorbitolo e relative anidridi
DosaggioNon meno del 65 % di gruppi ossietilenici, pari a non meno del 96,5 % di monoleato di poliossietilene(20)sorbitano su base anidra
DescrizioneLiquido oleoso a 25 o C, di colore tra giallo limone e ambra con un debole odore caratteristico
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua, etanolo, metanolo, acetato di etile e toluene. Insolubile in olio minerale ed etere di petrolio
B.: Spettro di assorbimento infrarossoCaratteristico di un estere parziale di acido grasso di un polialcool poliossietilenico
Purezza
AcquaNon più del 3 % (metodo di Karl Fischer)
Indice di aciditàFino a 2
Indice di saponificazioneNon meno di 45 e non più di 55
Indice di ossidrileNon meno di 65 e non più di 80
1,4-DiossanoNon più di 5 mg/kg
Ossido di etileneNon più di 0,2 mg/kg
Glicoli etilenici (mono- e di-)Non più dello 0,25 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg

E 434 MONOPALMITATO DI POLIOSSIETILENE SORBITANO (POLISORBATO 40)

SinonimiPolisorbato 40
Monopalmitato di poliossietilene sorbitano (20)
DefinizioneMiscela degli esteri parziali del sorbitolo e delle sue mono- e dianidridi con l’acido palmitico commerciale alimentare, condensato con circa 20 moli di ossido di etilene per mole di sorbitolo e relative anidridi
DosaggioNon meno del 66 % di gruppi ossietilenici, pari a non meno del 97 % di monopalmitato di poliossietilene (20) sorbitano su base anidra
DescrizioneLiquido oleoso o semi-gel a 25 o C, di colore tra giallo limone e arancio con un debole odore caratteristico
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua, etanolo, metanolo, acetato di etile e acetone. Insolubile in olio minerale
B.: Spettro di assorbimento infrarossoCaratteristico di un estere parziale di acido grasso di un polialcool poliossietilenico
Purezza
AcquaNon più del 3 % (metodo di Karl Fischer)
Indice di aciditàFino a 2
Indice di saponificazioneNon meno di 41 e non più di 52
Indice di ossidrileNon meno di 90 e non più di 107
1,4-DiossanoNon più di 5 mg/kg
Ossido di etileneNon più di 0,2 mg/kg
Glicoli etilenici (mono- e di-)Non più dello 0,25 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg

E 435 MONOSTEARATO DI POLIOSSIETILENE SORBITANO (POLISORBATO 60)

SinonimiPolisorbato 60
Monostearato di poliossietilene sorbitano (20)
DefinizioneMiscela degli esteri parziali del sorbitolo e delle sue mono- e dianidridi con l’acido stearico commerciale alimentare, condensato con circa 20 moli di ossido di etilene per mole di sorbitolo e relative anidridi
DosaggioNon meno del 65 % di gruppi ossietilenici, pari a non meno del 97 % di monostearato di poliossietilene (20) sorbitano su base anidra
DescrizioneLiquido oleoso o semi-gel a 25 o C, di colore tra giallo limone e arancio con un debole odore caratteristico
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua, acetato di etile e toluene. Insolubile in olio minerale e negli oli vegetali
B.: Spettro di assorbimento infrarossoCaratteristico di un estere parziale di acido grasso di un polialcool poliossietilenico
Purezza
AcquaNon più del 3 % (metodo di Karl Fischer)
Indice di aciditàFino a 2
Indice di saponificazioneNon meno di 45 e non più di 55
Indice di ossidrileNon meno di 81 e non più di 96
1,4-DiossanoNon più di 5 mg/kg
Ossido di etileneNon più di 0,2 mg/kg
Glicoli etilenici (mono- e di-)Non più dello 0,25 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg

E 436 TRISTEARATO DI POLIOSSIETILENE SORBITANO (POLISORBATO 65)

SinonimiPolisorbato 65
Tristearato di poliossietilene sorbitano (20)
DefinizioneMiscela degli esteri parziali del sorbitolo e delle sue mono- e dianidridi con l’acido stearico commerciale alimentare, condensato con circa 20 moli di ossido di etilene per mole di sorbitolo e relative anidridi
DosaggioNon meno del 46 % di gruppi ossietilenici, pari a non meno del 96 % di tristearato di poliossietilene (20) sorbitano su base anidra
DescrizioneSolido di consistenza cerosa a 25 o C, di colore marrone chiaro con un debole odore caratteristico
Identificazione
A.: SolubilitàSi disperde in acqua. Solubile in olio minerale, oli vegetali, etere di petrolio, acetone, etere, diossano, etanolo e metanolo
B.: Intervallo di congelamento29-33 o C
C.: Spettro di assorbimento infrarossoCaratteristico di un estere parziale di acido grasso di un polialcool poliossietilenico
Purezza
AcquaNon più del 3 % (metodo di Karl Fischer)
Indice di aciditàFino a 2
Indice di saponificazioneNon meno di 88 e non più di 98
Indice di ossidrileNon meno di 40 e non più di 60
1,4-DiossanoNon più di 5 mg/kg
Ossido di etileneNon più di 0,2 mg/kg
Glicoli etilenici (mono- e di-)Non più dello 0,25 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg

E 440 (i) PECTINA

DefinizioneLa pectina è costituita essenzialmente da esteri metilici parziali dell’acido poligalatturonico e da loro sali di ammonio, sodio, potassio e calcio. La pectina è ottenuta da ceppi naturali di materiali vegetali commestibili, normalmente agrumi o mele, per estrazione in mezzo acquoso. La precipitazione deve essere effettuata unicamente con metanolo, etanolo e propan-2-olo
Einecs232-553-0
TenoreTenore di acido galatturonico non inferiore al 65 % calcolato su base anidra ed esente da ceneri dopo lavaggio con acido e con alcole
DescrizionePolvere bianca, giallo chiaro, grigio chiaro o bruno chiaro
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua con formazione di una soluzione colloidale opalescente. Insolubile in etanolo
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 12 % (105 o C, 2 ore)
Ceneri insolubili in soluzione acidaNon più dell’1 % (insolubili in acido cloridico 3N circa)
Anidride solforosaNon oltre 50 mg/kg su base anidra
Tenore di azotoNon oltre l’1 % dopo lavaggio con acido e etanolo
Tenore di metanolo, etanolo e propan-2-olo liberiNon più dell’1 %, singolarmente o in miscele, su base anidra
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg

E 440 (ii) PECTINA AMIDATA

DefinizioneLa pectina amidata è costituita essenzialmente da esteri metilici e ammidi parziali dell’acido poligalatturonico e dai rispettivi sali di ammonio, sodio, potassio e calcio. La pectina amidata viene ottenuta da ceppi naturali di materiale vegetale commestibile (normalmente agrumi o mele) per estrazione in mezzo acquoso e per trattamento con ammoniaca in ambiente alcalino. La precipitazione deve essere effettuata unicamente con metanolo, etanolo e propan-2-olo
TenoreTenore di acido galatturonico non inferiore al 65 % calcolato su base anidra ed esente da ceneri dopo lavaggio con acido e con alcole
DescrizionePolvere bianca, giallo chiaro, grigio chiaro o bruno chiaro
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua con formazione di una soluzione colloidale opalescente. Insolubile in etanolo
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 12 % (105 o C, 2 ore)
Ceneri insolubili in soluzione acidaNon più dell’1 % (insolubili in acido cloridico 3N circa)
Grado di amidazioneNon oltre il 25 % dei gruppi carbossilici totali
Diossido di zolfo residuoNon oltre 50 mg/kg su base anidra
Tenore di azotoNon più di 2,5 % dopo lavaggio con acido e etanolo
Tenore di metanolo, etanolo e propan-2-olo liberiNon più dell’1 %, singolarmente o in miscela, sulla sostanza esente da materie volatili
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg

E 442 FOSFATIDI DI AMMONIO

SinonimiSali di ammonio dell’acido fosfatico, sali miscelati di ammonio di gliceridi fosforilati
DefinizioneMiscela di composti di ammonio degli acidi fosfatidici derivati da grassi e oli alimentari (in genere olio di colza parzialmente idrogenato). Una, due o tre frazioni di gliceride possono essere legate al fosforo. Inoltre, due esteri di fosforo possono essere tra loro legati come fosfatidi di fosfatidile
TenoreIl contenuto di fosforo è compreso tra il 3 e il 3,4 % in funzione del peso; il contenuto di ammonio è compreso tra 1,2 e 1,5 % (calcolato come N)
DescrizioneSemi-solido untuoso
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile nei grassi. Insolubile in acqua. Parzialmente solubile in etanolo e acetone
B.: Prova positiva per glicerolo, acidi grassi e fosfati
Purezza
Sostanze insolubili in etere di petrolioNon più del 2,5 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 444 ACETATO ISOBUTIRRICO DI SACCAROSIO

SinonimiSAIB
DefinizioneL’acetato isobutirrico di saccarosio è una miscela di prodotti di reazione formati dall’esterificazione del saccarosio alimentare con l’anidride dell’acido acetico e l’anidride isobutirrica seguita da distillazione. La miscela contiene tutte le possibili combinazioni di esteri, nei quali il rapporto molare tra acetato e butirrato è di circa 2:6
Einecs204-771-6
Denominazione chimicaEsaisobutirrato diacetato di saccarosio
Formula chimicaC 40 H 62 O 19
Peso molecolare832-856 (circa), C 40 H 62 O 19 : 846,9
TenoreContenuto non inferiore al 98,8 % e non superiore a 101,9 % di C 40 H 62 O 19
DescrizioneLiquido di colore giallino, limpido e privo di sedimenti, di odore tenue
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua. Solubile nella maggior parte dei solventi organici
B.: Indice di rifrazionen 40 D : 1,4492 -1,4504
C.: Peso specificod 25 D : 1,141 -1,151
Purezza
TriacetinaNon più dello 0,1 %
Indice di aciditàNon più di 0,2
Indice di saponificazioneNon meno di 524 e non più di 540
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 3 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 5 mg/kg

E 445 ESTERI DELLA GLICERINA DELLA RESINA DEL LEGNO

SinonimiGomma ester
DefinizioneMiscela complessa di esteri tri- e diglicerolici degli acidi resinici derivanti dalla resina del legno. La resina è ottenuta per estrazione con solvente da vecchi ceppi di pino, seguita da un processo di raffinazione liquido-liquido mediante solventi. Sono escluse da queste specifiche le sostanze derivate dalla colofonia, l’essudato di pini vivi e le sostanze derivate dal tallolio, un sottoprodotto della lavorazione della pasta kraft (carta). Il prodotto finale è composto da circa il 90 % di acidi resinici e il 10 % di composti neutri (non acidi). La frazione di acidi resinici rappresenta una miscela complessa di acidi monocarbossili diterpenoidi isomerici con la formula molecolare empirica di C 20 H 30 O 2 , principalmente acido abietico. La sostanza è purificata mediante distillazione in corrente di vapore o distillazione a vapore in controcorrente
DescrizioneSolido duro di colore tra giallo e ambra pallido
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, solubile in acetone
B.: Spettro di assorbimento infrarossoCaratteristico del composto
Purezza
Peso specifico della soluzioned 20 / 25 non è inferiore a 0,935 quando è determinato in una soluzione al 50 % in d-limonene (97 %, punto di ebollizione 175,5 -176 o C, d 20 / 4 : 0,84 )
Intervallo di rammollimento determinato con il metodo sfera e anelloTra 82 o C e 90 o C
Indice di aciditàTra 3 e 9
Indice di ossidrileTra 15 e 45
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Prova di determinazione della presenza di resina di tallolio (prova dello zolfo)Riscaldando i composti organici contenenti zolfo in presenza di formiato di sodio, lo zolfo è convertito in acido solfidrico che può essere prontamente individuato mediante carta dall’acetato di piombo. Una prova positiva indica che è stata impiegata resina di tallolio invece della resina del legno

E 450 (i) DIFOSFATO DISODICO

SinonimiDiidrogenodifosfato di disodio
Diidrogenopirofosfato di disodio
Pirofosfato acido di sodio
Pirofosfato disodico
Definizione
Denominazione chimicaDiidrogenodifosfato di disodio
Einecs231-835-0
Formula chimicaNa 2 H 2 P 2 O 7
Peso molecolare221,94
ProvaTenore non inferiore al 95 % di difosfato di disodio
Tenore di P 2 O 5Non inferiore al 63,0 % e non superiore al 64,5 %
DescrizionePolvere o granuli bianchi
Identificazione
A.: Prove positive per sodio e fosfato
B.: SolubilitàSolubile in acqua
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 3,7 e 5,0
Purezza
Perdita all’essiccazioneNon più di 0,5 % (105 o C, 4 ore)
Sostanze insolubili in acquaNon più di 1 %
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 450 (ii) DIFOSFATO TRISODICO

SinonimiPirofosfato acido trisodico
Monoidrogenodifosfato trisodico
Definizione
Einecs238-735-6
Formula chimicaMonoidrato: Na 3 HP 2 O 7 · H 2 O
Anidro: Na 3 HP 2 O 7
Peso molecolareMonoidrato: 261,95
Anidro: 243,93
ProvaTenore non inferiore al 95 % sulla base anidra
Tenore di P 2 O 5Non inferiore al 57 % e non superiore al 59 %
DescrizioneIl prodotto, anidro o monoidrato, si presenta sotto forma di polvere o granuli bianchi
Identificazione
A.: Prove positive per sodio e fosfato
B.: SolubilitàSolubile in acqua
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 6,7 e 7,5
Purezza
Perdita alla combustioneNon più del 4,5 % (anidro)
Non più dell’11,5 % sulla base monoidrata
Perdita all’essiccazioneNon più dello 0,5 % (105 o C, 4 ore)
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,2 %
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 450 (iii) DIFOSFATO DI TETRASODIO

SinonimiPirofosfato tetrasodico
Pirofosfato di sodio
Definizione
Denominazione chimicaDifosfato di tetrasodio
Einecs231-767-1
Formula chimicaAnidro: Na 4 P 2 O 7
Decaidrato: Na 4 P 2 O 7 · 10H 2 O
Peso molecolareAnidro: 265,94
Decaidrato: 446,09
ProvaTenore non inferiore al 95 % di Na 4 P 2 O 7 sulla base combusta
Tenore di P 2 O 5Non inferiore al 52,5 % e non superiore al 54,0 %
DescrizioneCristalli bianchi o incolori oppure polvere cristallina o polvere granulare bianca. Il decaidrato risulta efflorescente se esposto ad aria secca
Identificazione
A.: Prove positive per sodio e fosfato
B.: SolubilitàSolubile in acqua. Insolubile in etanolo
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 9,8 e 10,8
Purezza
Perdita alla combustioneNon più dello 0,5 % per il sale anidro, non meno del 38 % e non oltre il 42 % per il decaidrato, determinata in entrambi i casi per essiccazione a 105 o C per quattro ore, seguita da combustione a 550 o C per 30 minuti
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,2 %
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 450 (v) DIFOSFATO DI TETRAPOTASSIO

SinonimiPirofosfato di potassio
Pirofosfato di tetrapotassio
Definizione
Denominazione chimicaDifosfato di tetrapotassio
Einecs230-785-7
Formula chimicaK 4 P 2 O 7
Peso molecolare330,34 (anidro)
ProvaTenore non inferiore al 95 % su base combusta
Tenore di P 2 O 5Non meno del 42,0 % e non più del 43,7 % sulla base anidra
DescrizioneCristalli incolori o polvere bianca molto igroscopica
Identificazione
A.: Prove positive per potassio e fosfato
B.: SolubilitàSolubile in acqua, insolubile in etanolo
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 10,0 e 10,8
Purezza
Perdita alla combustioneNon più del 2 % dopo essiccazione a 105 o C per quattro ore, seguita da combustione a 550 o C per 30 minuti
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,2 %
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 450 (vi) DIFOSFATO DI DICALCIO

SinonimiPirofosfato di calcio
Definizione
Denominazione chimicaDifosfato di dicalcio
Pirofosfato di dicalcio
Einecs232-221-5
Formula chimicaCa 2 P 2 O 7
Peso molecolare254,12
ProvaTenore non inferiore al 96 %
Tenore di P 2 O 5Non meno del 55 % e non più del 56 %
DescrizionePolvere fine, bianca e inodore
Identificazione
A.: Prove positive per calcio e fosfato
B.: SolubilitàInsolubile in acqua. Solubile in acido cloridrico e nitrico diluito
C.: pH di una sospensione acquosa al 10 %Tra 5,5 e 7,0
Purezza
Perdita alla combustioneNon più dell’1,5 % a 800 o C ± 25 o C per 30 minuti
FluoruroNon più di 50 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 450 (vii) DI-IDROGENODIFOSFATO DI CALCIO

SinonimiPirofosfato acido di calcio
Di-idrogenopirofosfato di monocalcio
Definizione
Denominazione chimicaDi-idrogenodifosfato di calcio
Einecs238-933-2
Formula chimicaCaH 2 P 2 O 7
Peso molecolare215,97
ProvaTenore non inferiore al 90 % sulla base anidra
Tenore di P 2 O 5Non meno del 61 % e non più del 64 %
DescrizioneCristalli o polvere bianchi
Identificazione
A.: Prove positive per calcio e fosfato
Purezza
Sostanze insolubili in soluzione acidaNon più dello 0,4 %
FluoruroNon più di 30 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 451 (i) TRIFOSFATO PENTASODICO

SinonimiTripolifosfato pentasodico
Tripolifosfato di sodio
Definizione
Denominazione chimicaTrifosfato pentasodico
Einecs231-838-7
Formula chimicaNa 5 O 10 P 3 · nH 2 O (n = 0 o 6)
Peso molecolare367,86
ProvaTenore non inferiore all’85,0 % (anidro) o al 65,0 % (esaidrato)
Tenore di P 2 O 5Non inferiore al 56 % e non superiore al 59 % (anidro) oppure non inferiore al 43 % e non superiore al 45 % (esaidrato)
DescrizioneGranuli o polvere di colore bianco leggermente igroscopici
Identificazione
A.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo
B.: Prove positive per sodio e fosfato
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 9,1 e 10,2
Purezza
Perdita all’essiccazioneAnidro: non più dello 0,7 % (105 o C, 1 ora)
Esaidrato: non più del 23,5 % (60 o C, 1 ora, seguito da essiccazione a 105 o C, 4 ore)
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,1 %
Polifosfati superioriNon più di 1 %
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 451 (ii) TRIFOSFATO PENTAPOTASSICO

SinonimiTripolifosfato pentapotassico
Trifosfato di potassio
Tripolifosfato di potassio
Definizione
Denominazione chimicaTrifosfato pentapotassico
Tripolifosfato pentapotassico
Einecs237-574-9
Formula chimicaK 5 O 10 P 3
Peso molecolare448,42
ProvaTenore non inferiore all’85 % sulla base anidra
Tenore di P 2 O 5Non inferiore al 46,5 % e non superiore al 48 %
DescrizioneGranuli o polvere igroscopici di colore bianco
Identificazione
A.: SolubilitàMolto solubile in acqua
B.: Prove positive per potassio e fosfato
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 9,2 e 10,5
Purezza
Perdita alla combustioneNon più dello 0,4 % (dopo essiccazione a 105 o C, 4 ore, seguita da combustione a 550 o C, 30 minuti)
Sostanze insolubili in acquaNon più del 2 %
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 452 (i) POLIFOSFATO DI SODIO

1. POLIFOSFATO SOLUBILE

SinonimiEsametafosfato di sodio
Tetrapolifosfato di sodio
Sale di Graham
Polifosfati di sodio, vetrosi
Polimetafosfato di sodio
Metafosfato di sodio
DefinizioneI polifosfati di sodio solubili sono ottenuti per fusione e successivo raffreddamento degli ortofosfati di sodio. Si tratta di una classe di composti formati da diversi polifosfati amorfi e solubili in acqua che consistono di catene lineari di unità di metafosfato (NaPO 3 ) x dove x ≥ 2, con gruppi terminali di Na 2 PO 4 . Tali sostanze sono generalmente identificate sulla base del rapporto Na 2 O/P 2 O 5 o del loro contenuto di P 2 O 5 . Il rapporto Na 2 O/P 2 O 5 è di circa 1,3 per il tetrapolifosfato di sodio, dove x è circa = 4; di circa 1,1 per il sale di Graham, comunemente detto esametafosfato di sodio, dove x = da 13 a 18; e di circa 1,0 per i polifosfati di sodio con peso molecolare maggiore, dove x è compresa tra 20 e 100 o più. Il pH delle loro soluzioni è compreso tra 3,0 e 9,0
Denominazione chimicaPolifosfato di sodio
Einecs272-808-3
Formula chimicaMiscele eterogenee di sali di sodio degli acidi polifosforici lineari condensati aventi la formula generale H (n + 2) P n O (3n + 1) dove «n» è pari o superiore a 2
Peso molecolare(102) n
Tenore di P 2 O 5Non meno del 60 % e non più del 71 % sulla base combusta
DescrizioneScaglie, granuli o polveri trasparenti, incolori o bianchi
Identificazione
A.: SolubilitàMolto solubile in acqua
B.: Prove positive per sodio e fosfato
C.: pH di una soluzione all’1 %Tra 3,0 e 9,0
Purezza
Perdita alla combustioneNon più dell’1 %
Sostanze insolubili in acquaNon più di 0,1 %
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

2. POLIFOSFATO INSOLUBILE

SinonimiMetafosfato di sodio insolubile
Sale di Maddrell
Polifosfato di sodio insolubile
DefinizioneIl metafosfato di sodio insolubile è un polifosfato di sodio con elevato peso molecolare composto da due lunghe catene di metafosfato (NaPO 3 ) x che si sviluppano a spirale in direzione opposta attorno a un unico asse. Il rapporto Na 2 O/P 2 O 5 è circa 1,0 . Il pH di una sospensione acquosa 1 a 3 è circa 6,5
Denominazione chimicaPolifosfato di sodio
Einecs272-808-3
Formula chimicaMiscele eterogenee di sali di sodio degli acidi polifosforici lineari condensati aventi la formula generale H (n + 2) P n O (3n + 1) dove «n» è pari o superiore a 2
Peso molecolare(102) n
Tenore di P 2 O 5Compreso tra il 68,7 % e il 70,0 %
DescrizionePolvere bianca cristallina
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, solubile negli acidi minerali e in soluzioni di cloruri di potassio e ammonio (ma non di sodio)
B.: Prove positive per sodio e fosfato
C.: pH di una sospensione acquosa 1 a 3Circa 6,5
Purezza
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 452 (ii) POLIFOSFATO DI POTASSIO

SinonimiMetafosfato di potassio
Polimetafosfato di potassio
Sale di Kurrol
Definizione
Denominazione chimicaPolifosfato di potassio
Einecs232-212-6
Formula chimica(KPO 3 ) n
Miscele eterogenee di sali di potassio degli acidi polifosforici lineari condensati aventi la formula generale H (n + 2) P n O (3n + 1) dove «n» è pari o superiore a 2
Peso molecolare(118) n
Tenore di P 2 O 5Compreso tra il 53,5 % e il 61,5 % sulla base combusta
DescrizionePolvere bianca fine, cristalli o scaglie vitree incolori
Identificazione
A.: Solubilità1 g si dissolve in 100 ml di una soluzione di acetato di sodio 1 a 25
B.: Prove positive per potassio e fosfato
C.: pH di una soluzione all’1 %Non più di 7,8
Purezza
Perdita alla combustioneNon più del 2 % (105 o C, 4 ore, seguita da combustione a 550 o C, 30 minuti)
Fosfato ciclicoNon più dell’8 % sul tenore di P 2 O 5
FluoruroNon più di 10 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 452 (iii) POLIFOSFATO DI SODIO E CALCIO

SinonimiPolifosfato di sodio e calcio
Definizione
Denominazione chimicaPolifosfato di sodio e calcio
Einecs233-782-9
Formula chimica(NaPO 3 ) n CaO dove n è solitamente 5
TenoreNon meno del 61 % e non più del 69 % come P 2 O 5
DescrizioneCristalli vitrei bianchi, sfere
Identificazione
A.: pH di un impasto all’1 % m/mCirca 5-7
B.: Contenuto di CaO7-15 % m/m
Purezza
FluoruroNon più di 10 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 452 (iv) POLIFOSFATO DI CALCIO

SinonimiMetafosfato di calcio
Polimetafosfato di calcio
Definizione
Denominazione chimicaPolifosfato di calcio
Einecs236-769-6
Formula chimica(CaP 2 O 6 ) n
Miscele eterogenee di sali di calcio degli acidi polifosforici lineari condensati aventi la formula generale H (n + 2) P n O (n + 1) dove «n» è pari o superiore a 2
Peso molecolare(198) n
Tenore di P 2 O 5Compreso tra il 71 % e il 73 % sulla base combusta
DescrizioneCristalli inodori e incolori o polvere bianca
Identificazione
A.: SolubilitàIn genere, moderatamente solubile in acqua. Solubile in ambiente acido
B.: Prove positive per calcio e fosfato
C.: Tenore di CaO27-29,5 %
Purezza
Perdita alla combustioneNon più del 2 % (105 o C, 4 ore, seguita da combustione a 550 o C, 30 minuti)
Fosfato ciclicoNon più dell’8 % sul tenore di P 2 O 5
FluoruroNon più di 30 mg/kg (espressi come fluoro)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 459 BETA-CICLODESTRINA

DefinizioneLa beta-ciclodestrina è un saccaride ciclico non riducente formato da sette unità di D-glucopiranosile con legame α-1,4. Il prodotto è il risultato dell’azione dell’enzima cicloglicosiltrasferasi (CGTasi ottenuto da Bacillus circulans , Paenibacillus macerans o ricombinante Bacillus licheniformis strain SJ1608 su amido parzialmente idrolizzato
Denominazione chimicaCicloeptaamilosio
Einecs231-493-2
Formula chimica(C 6 H 10 O 5 ) 7
Peso molecolare1 135
DosaggioNon meno del 98,0 % di (C 6 H 10 O 5 ) 7 su base anidra
DescrizioneSolido cristallino bianco o quasi bianco, praticamente inodore
Identificazione
A.: SolubilitàPoco solubile in acqua; facilmente solubile in acqua calda; leggermente solubile in etanolo
B.: Potere rotatorio specifico[α] 25 D : da + 160 o a + 164 o (soluzione all’1 %)
Purezza
AcquaNon più del 14 % (metodo di Karl Fischer)
Altre ciclodestrineNon più del 2 % su base anidra
Solventi residui (toluene e tricloroetilene)Non più di 1 mg/kg per ciascun solvente
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg

E 460 (i) CELLULOSA MICROCRISTALLINA

SinonimiGel di cellulosa
DefinizioneLa cellulosa microcristallina è una cellulosa purificata e parzialmente depolimerizzata preparata trattando l’alfacellulosa con acidi minerali; l’alfacellulosa è ottenuta come pasta da ceppi naturali di fibre vegetali. Il grado di polimerizzazione è di norma inferiore a 400
Denominazione chimicaCellulosa
Einecs232-674-9
Formula chimica(C 6 H 10 O 5 ) n
Peso molecolareCirca 36 000
TenoreNon meno del 97 % (calcolato come cellulosa su base anidra)
DescrizionePolvere fine, bianca o quasi bianca, inodore
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, etanolo, etere e acidi minerali diluiti. Leggermente solubile in soluzione di idrossido di sodio
B.: Reazione cromaticaA 1 mg del campione aggiungere 1 ml di acido fosforico e riscaldare a bagnomaria per 30 min. Aggiungere 4 ml di una soluzione 1/4 di pirocatecolo con acido fosforico e riscaldare per 30 min. Si ottiene un colore rosso
C.: Da identificare con spettroscopia IR
D.: Prova di sospensioneMescolare 30 g del campione con 270 ml d’acqua in un miscelatore ad elevata velocità (12 000 g/m) per 5 min. Si ottiene una miscela in forma di sospensione fluida oppure di sospensione pesante e grumosa, scarsamente fluida, con un leggero deposito e numerose bolle d’aria trattenute. Se si ottiene una sospensione fluida, travasare 100 ml della miscela in un cilindro graduato da 100 ml e lasciar riposare per un’ora. I solidi si depositano e si forma un liquido sopranatante
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 7 % (105 o C, 3 ore)
Sostanze solubili in acquaNon più dello 0,24 %
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 % determinato a 800 ± 25 o C
ph della sospensione acquosa al 10 %Il pH del liquido sopranatante è compreso tra 5,0 e 7,5
AmidoNon rilevabile
A 20 ml della dispersione ottenuta nella prova di identificazione D, aggiungere alcune gocce di soluzione di iodio e mescolare; non si deve formare alcuna colorazione blu-violacea o blu
Dimensione delle particelleNon meno di 5 μ m (non più del 10 % di particelle di dimensioni inferiori a 5 μ m)
Gruppi carbossiliciNon più dell’1 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 460 (ii) CELLULOSA IN POLVERE

DefinizioneLa cellulosa in polvere è una cellulosa disintegrata meccanicamente e preparata trattando l’alfacellulosa ottenuta come pasta da ceppi naturali di fibre vegetali
Denominazione chimicaCellulosa
Polimero lineare di residui di glucosio legati in posizione 1:4
Einecs232-674-9
Formula chimica(C 6 H 10 O 5 ) n
Peso molecolare(162) n (essendo n prevalentemente pari o superiore a 1 000 )
TenoreNon inferiore al 92 %
DescrizionePolvere bianca e inodore
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, etanolo, etere e acidi minerali diluiti. Leggermente solubile in soluzione di idrossido di sodio
B.: Prova di sospensioneMescolare 30 g del campione con 270 ml d’acqua in un miscelatore ad elevata velocità (12 000 g/m) per 5 min. Si ottiene una miscela in forma di sospensione fluida oppure di sospensione pesante e grumosa, scarsamente fluida, con un leggero deposito e numerose bolle d’aria trattenute. Se si ottiene una sospensione fluida, travasare 100 ml della miscela in un cilindro graduato da 100 ml e lasciar riposare per un’ora. I solidi si depositano e si forma un liquido sopranatante
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 7 % (105 o C, 3 ore)
Sostanze solubili in acquaNon più dell’1,0 %
Ceneri solfatateNon più dello 0,3 % determinato a 800 ± 25 o C
pH della sospensione acquosa al 10 %Il pH del liquido sopranatante è compreso tra 5,0 e 7,5
AmidoNon rilevabile
A 20 ml della dispersione ottenuta nella prova di identificazione B, aggiungere alcune gocce di soluzione di iodio e mescolare. Non si deve formare alcuna colorazione blu-violacea o blu
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Dimensione delle particelleNon meno di 5 μ m (non più del 10 % di particelle di dimensioni inferiori a 5 μ m)

E 461 METILCELLULOSA

SinonimiEtere metilico di cellulosa
DefinizioneLa metilcellulosa è ottenuta direttamente da ceppi naturali di fibre vegetali e parzialmente esterificata dai gruppi metilici
Denominazione chimicaEtere metilico di cellulosa
Formula chimicaI polimeri contengono unità di anidroglucosi sostituiti corrispondenti alla seguente formula generale:
—: H
Peso molecolareDa 20 000 circa a 380 000 circa
TenoreNon meno del 25 % e non più del 33 % di gruppi metossilici (-OCH 3 ) e non più del 5 % di gruppi idrossietossilici (-OCH 2 CH 2 OH)
DescrizionePolvere granulare o fibrosa, bianca o leggermente giallastra o grigiastra, lievemente igroscopica, inodore ed insapore
Identificazione
A.: SolubilitàLa metilcellulosa si dilata nell’acqua, con formazione di una soluzione colloidale e viscosa, da limpida a opalescente.
Insolubile in etanolo, etere o cloroformio.
Solubile in acido acetico glaciale
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 10 % (105 o C, 3 ore)
Ceneri solfatateNon più dell’1,5 % determinato a 800 ± 25 o C
pH di una soluzione colloidale all’1 %Non meno di 5,0 e non più di 8,0
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg

E 462 ETILCELLULOSA

SinonimiEtere etilico di cellulosa
DefinizioneL’etilcellulosa è cellulosa ottenuta direttamente da materiale vegetale fibroso e parzialmente eterificato con gruppi etili
Denominazione chimicaEtere etilico di cellulosa
Formula chimicaI polimeri contengono unità di anidroglucosio sostituite con la seguente formula generale:
—: H
TenoreContenuto non inferiore al 44 % e non superiore al 50 % di gruppi etossilici (-OC 2 H 5 ) sulla sostanza secca (equivalente a non più di 2,6 gruppi etossilici per unità di anidroglucosio)
DescrizionePolvere poco igroscopica, di colore da bianco a biancastro, inodore e insapore
Identificazione
A.: SolubilitàPraticamente insolubile in acqua, in glicerolo e in propano-1,2-diolo ma solubile in proporzioni variabili in taluni solventi organici a seconda del contenuto etossilico. L’etilcellulosa contenente meno del 46-48 % di gruppi etossilici è facilmente solubile in tedraidrofurano, in acetato di metile, in cloroformio ed in miscele di idrocarburi aromatici ed etanolo. L’etilcellulosa contenente 46-48 % o più di gruppi etossilici è liberamente solubile in etanolo, in metanolo, in toluene, in cloroformio e in acetato di etile
B.: Test di formazione di pellicolaDissolvere 5 g del campione in 95 g di una miscela di toluene ed etanolo 80:20 (p/p). Si forma una soluzione limpida, stabile, leggermente giallastra. Versare alcuni millilitri della soluzione su una piastra di vetro e lasciare evaporare il solvente. Rimane una pellicola, spessa, rigida, continua e limpida. La pellicola è infiammabile
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 3 % (105 o C, 2 ore)
Ceneri solfatateNon più dello 0,4 %
pH di una soluzione colloidale all’1 %Neutro al tornasole
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg

E 463 IDROSSIPROPILCELLULOSA

SinonimiEtere idrossipropilico di cellulosa
DefinizioneL’idrossipropilcellulosa è ottenuta direttamente da ceppi naturali di fibre vegetali e parzialmente esterificata con gruppi idrossipropilici
Denominazione chimicaEtere idrossipropilico di cellulosa
Formula chimicaI polimeri contengono unità di anidroglucosi sostituiti corrispondenti alla seguente formula generale:
—: H
Peso molecolareDa 30 000 circa a 1 000 000 circa
TenoreNon meno dell’80,5 % di gruppi idrossipropilici (-OCH 2 CHOHCH 3 ) equivalenti a non più di 4,6 gruppi idrossipropilici per unità d’anidroglucosio su base anidra
DescrizionePolvere granulare o fibrosa, bianca o leggermente giallastra o grigiastra, lievemente igroscopica, inodore ed insapore
Identificazione
A.: SolubilitàLa metilcellulosa si gonfia nell’acqua, con formazione di una soluzione colloidale e viscosa, da limpida a opalescente. Solubile in etanolo. Insolubile in etere
B.: Cromatografia in fase gassosaDeterminare i sostituenti per cromatografia in fase gassosa
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 10 % (105 o C, 3 ore)
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 % determinato a 800 ± 25 o C
pH di una soluzione colloidale all’1 %Non meno di 5,0 e non più di 8,0
Cloroidrine di propileneNon più di 0,1 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg

E 464 IDROSSIPROPILMETILCELLULOSA

DefinizioneL’idrossipropilmetilcellulosa è una cellulosa ottenuta direttamente da ceppi naturali di fibre vegetali, parzialmente eterificata con gruppi metilici e contenente una piccola quantità di sostituenti idrossipropilici
Denominazione chimicaEtere 2 idrossipropilico di metilcellulosa
Fomula chimicaI polimeri contengono unità di anidroglucosi sostituiti corrispondenti alla seguente formula generale
—: H
Peso molecolareDa 13 000 circa a 200 000 circa
TenoreNon meno del 19 % e non più del 30 % di gruppi metossilici (-OCH 3 ), non meno di 3 % e non più del 12 % di gruppi idrossipropilici (-OCH 2 CHOHCH 3 ) su base anidra
DescrizionePolvere granulare o fibrosa, bianca o leggermente giallastra o grigiastra, lievemente igroscopica, inodore ed insapore
Identificazione
A.: SolubilitàL’idrossipropilcellulosa si gonfia nell’acqua, con formazione di una soluzione colloidale e viscosa, da limpida e opalescente. Insolubile in etanolo
B.: Cromatografia in fase gassosaDeterminare i sostituenti per cromatografia in fase gassosa
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 10 % (105 o C, 3 ore)
Ceneri solfatateNon più dell’1,5 % per prodotti con viscosità pari o superiore a 50 mPa.s
Non più del 3 % per prodotti con viscosità inferiore a 50 mPa.s
pH di una soluzione colloidale all’1 %Non meno di 5,0 e non più di 8,0
Cloroidrine di propileneNon più di 0,1 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg

E 465 ETILMETILCELLULOSA

SinonimiMetiletilcellulosa
DefinizioneL’etilmetilcellulosa è una cellulosa ottenuta direttamente da ceppi naturali di fibre vegetali, parzialmente eterificata con gruppi metilici ed etilici
Denominazione chimicaEtere metiletilico della cellulosa
Formula chimicaI polimeri contengono unità di anidroglucosi sostituiti corrispondenti alla seguente formula generale:
—: H
Peso molecolareDa 30 000 circa a 40 000 circa
TenoreSu base anidra, non meno del 3,5 % e non più del 6,5 % di gruppi metossilici (-OCH 3 ), non meno del 14,5 % e non più del 19 % di gruppi etossilici (-OCH 2 CH 3 ), non meno del 13,2 % e non più del 19,6 % di gruppi alcossilici totali, espressi in gruppi metossilici
DescrizionePolvere granulare o fibrosa, bianca o leggermente giallastra o grigiastra, lievemente igroscopica, inodore ed insapore
Identificazione
A.: SolubilitàL’etilmetilcellulosa si gonfia nell’acqua, con formazione di una soluzione colloidale e viscosa, da limpida a opalescente. Solubile in etanolo. Insolubile in etere
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 15 % per la forma fibrosa e non più del 10 % per la forma in polvere (essiccando a 105 o C fino a peso costante)
Ceneri solfatateNon più dello 0,6 %
pH di una soluzione colloidale all’1 %Non meno di 5,0 e non più di 8,0
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg

E 466 CARBOSSIMETILCELLULOSA SODICA

SinonimiCarbossimetilcellulosa
CMC
NaCMC
CMC di sodio
Gomma di cellulosa
DefinizioneLa carbossimetilcellulosa è un sale sodico parziale di un etere carbossimetilico della cellulosa, che è ottenuta direttamente da ceppi naturali di fibre vegetali
Denominazione chimicaSale sodico dell’etere carbossimetilico della cellulosa
Formula chimicaI polimeri contengono unità di anidroglucosi sostituiti corrispondenti alla seguente formula generale:
—: H
Peso molecolareSuperiore a 17 000 circa (grado di polimerizzazione circa 100)
TenoreNon inferiore a 99,5 % su base anidra
DescrizionePolvere granulare o fibrosa, bianca o leggermente giallastra o grigiastra, lievemente igroscopica, inodore ed insapore
Identificazione
A.: SolubilitàIn acqua forma una soluzione colloidale viscosa. Insolubile in etanolo
B.: Prova della schiumaAgitare vigorosamente una soluzione allo 0,1 % del campione. Non deve formarsi uno strato di schiuma. (Questa prova permette di distinguere la carbossimetilcellulosa di sodio dagli altri eteri di cellulosa)
C.: Formazione di precipitatoA 5 ml di una soluzione allo 0,5 % del campione, aggiungere 5 ml di una soluzione al 5 % di solfato di rame oppure di solfato d’alluminio. Si forma un precipitato. (Questa prova permette di distinguere la carbossimetilcellulosa di sodio dagli altri eteri di cellulosa e da gelatina, farina di semi di carruba e gomma adragante)
D.: Reazione cromaticaAggiungere 0,5 g di carbossimetilcellulosa di sodio in polvere a 50 ml d’acqua e mescolare sino ad ottenere una dispersione uniforme. Continuare a mescolare sino ad ottenere una soluzione limpida, da utilizzare per la prova successiva. In una provetta aggiungere a 1 mg del campione, diluito con un uguale volume d’acqua, 5 gocce di una soluzione di 1-naftolo. Inclinare la provetta e introdurre con cautela lungo la parete della provetta 2 ml di acido solforico in modo da formare uno strato sottostante. Nell’interfaccia si manifesta un colore rosso porpora
Purezza
Grado di sostituzioneNon meno di 0,2 e non più di 1,5 gruppi carbossimetilici (-CH 2 COOH) per unità di anidroglucosio
Perdita per essiccamentoNon più del 12 % (105 o C a peso costante)
pH di una soluzione colloidale all’1 %Non meno di 5,0 e non più di 8,5
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 20 mg/kg
Glicolato totaleNon più dello 0,4 % (espresso in glicolato di sodio su base anidra)
SodioNon più del 12,4 % su base anidra

E 468 CARBOSSIMETILCELLULOSA SODICA RETICOLATA

SinonimiCarbossimetilcellulosa reticolata
CMC reticolata
CMC di sodio reticolata
Gomma di cellulosa reticolata
DefinizioneLa carbossimetilcelulosa sodica reticolata è il sale sodico della cellulosa parzialmente O-carbossimetilata reticolata termicamente
Denominazione chimicaSale sodico dell’etere carbossimetilico reticolato della cellulosa
Formula chimicaI polimeri contengono unità di anidroglucosi sostituiti con la seguente formula generale:
C 6 H 7 O 2 (OR 1 )(OR 2 )(OR 3 )
—: H
DescrizionePolvere lievemente igroscopica, di colore bianco o bianco sporco, inodore
Identificazione
A.Agitare 1 g con 100 ml di una soluzione contenente 4 mg/kg di blu di metilene e lasciar riposare. La sostanza da esaminare assorbe il blu di metilene e forma una massa blu fibrosa
B.Agitare 1 g con 50 ml di acqua. Trasferire 1 ml della miscela in una provetta, aggiungere 1 ml di acqua e 0,05 ml di soluzione di 40 g/l di alfa-naftolo in metanolo, preparata di fresco. Inclinare la provetta e introdurre con cautela lungo la parete della provetta 2 ml di acido solforico in modo da formare uno strato sottostante. Nell’interfaccia si manifesta un colore rosso violetto
C.Saggio positivo per sodio
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 6 % (105 o C, 3 ore)
Sostanze solubili in acquaNon più del 10 %
Grado di sostituzioneNon meno di 0,2 e non più di 1,5 gruppi carbossimetilici per unità di anidroglucosi
pH di una soluzione all’1 %Non meno di 5,0 e non più di 7,0
Contenuto di sodioNon più di 12,4 % su base anidra
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 469 CARBOSSIMETILCELLULOSA IDROLIZZATA ENZIMATICAMENTE

SinonimiCarbossimetilcellulosa idrolizzata enzimaticamente
DefinizioneLa carbossimetilcellulosa idrolizzata enzimaticamente si ottiene dalla carbossimetilcellulosa per digestione enzimatica con una cellulasi prodotta dal Trichoderma longibrachiatum (precedentemente detto T. reesei )
Denominazione chimicaCarbossimetilcellulosa sodica parzialmente idrolizzata mediante enzimi
Formula chimicaI sali sodici dei polimeri contengono unità di anidroglucosio sostituite aventi la seguente formula generale:
[C 6 H 7 O 2 (OH) x (OCH 2 COONa) y ] n
dove n è il grado di polimerizzazione
x = 1,50 -2,80
y = 0,2 -1,50
x + y = 3,0
(y = grado di sostituzione)
Peso formula178,14 dove y = 0,20
282,18 dove y = 1,50
Macromolecole: non meno di 800 (n = circa 4)
TenoreNon meno del 99,5 %, compresi mono- e disaccaridi, su base essiccata
DescrizionePolvere fibrosa o granulare leggermente igroscopica, inodore, bianca o lievemente giallastra o grigiastra
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua, insolubile in etanolo
B.: Prova della schiumaAgitare vigorosamente una soluzione allo 0,1 % del campione: non deve formarsi uno strato di schiuma. Questa prova permette di distinguere la carbossimetilcellulosa di sodio, idrolizzata o meno, dagli altri eteri di cellulosa e dagli alginati e dalle gomme naturali
C.: Formazione di precipitatoA 5 ml di una soluzione allo 0,5 % del campione, aggiungere 5 ml di una soluzione al 5 % di solfato di rame oppure di solfato di alluminio. Si forma un precipitato. Questa prova permette di distinguere la carbossimetilcellulosa di sodio, idrolizzata o meno, dagli altri eteri di cellulosa e da gelatina, farina di semi di carruba e gomma adragante
D.: Reazione cromaticaAggiungere 0,5 g del campione in polvere a 50 ml di acqua e mescolare fino ad ottenere una dispersione uniforme. Continuare a mescolare fino ad ottenere una soluzione limpida. In una piccola provetta, diluire 1 ml della soluzione con uguale volume d’acqua e aggiungere 5 gocce di 1-naftolo TS. Inclinare la provetta e introdurre con cautela lungo la parete della provetta 2 ml di acido solforico in modo da formare uno strato sottostante. Nell’interfaccia si manifesta un colore rosso porpora
E.: Viscosità (60 % di solidi)Non meno di 2,500 kgm -1 s -1 (a 25 o C) corrispondente a un peso molecolare medio di 5 000 D
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 12 % (105 o C a peso costante)
Grado di sostituzioneNon meno di 0,2 e non più di 1,5 gruppi carbossimetilici per unità di anidroglucosio su base essiccata
pH di una soluzione colloidale all’1 %Non meno di 6,0 e non più di 8,5
Cloruro di sodio e glicolato di sodioNon più dello 0,5 % singolarmente o in combinazione
Attività enzimale residuaSaggi positivi. Non si verificano alterazioni della viscosità della soluzione in esame che indicano idrolisi della carbossimetilcellulosa di sodio
PiomboNon più di 3 mg/kg

E 470 a SALI DI SODIO, DI POTASSIO E DI CALCIO DEGLI ACIDI GRASSI

DefinizioneSali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi presenti negli oli e nei grassi alimentari; questi sali sono ottenuti da materie grasse e da oli commestibili oppure da acidi grassi alimentari distillati
TenoreNon inferiore a 95 % su base anidra
DescrizionePolveri, scaglie o semisolidi di colore bianco o bianco crema
Identificazione
A.: SolubilitàSali di sodio e di potassio: solubili in acqua ed in etanolo;
sali di calcio insolubili in acqua, etanolo ed etere
B.: Prove positive per cationi e per acidi grassi
Purezza
SodioNon meno del 9 % e non più del 14 % espresso in Na 2 O
PotassioNon meno del 13 % e non più del 21,5 % espresso in K 2 O
CalcioNon meno dell’8,5 % e non più del 13 % espresso in CaO
Sostanze insaponificabiliNon più del 2 %
Acidi grassi liberiNon più del 3 % stimato in acido oleico
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Alcali liberiNon più dello 0,1 % espresso in NaOH
Sostanze insolubili in alcoleNon più dello 0,2 % (unicamente sali di sodio e di potassio)

E 470b SALI DI MAGNESIO DEGLI ACIDI GRASSI

DefinizioneSali di magnesio degli acidi grassi presenti negli oli e nei grassi alimentari; questi sali sono ottenuti da materie grasse e da oli commestibili oppure da acidi grassi alimentari distillati
TenoreNon inferiore a 95 % su base anidra
DescrizionePolveri, scaglie o semisolidi di colore bianco o bianco crema
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, parzialmente solubile in etanolo ed etere
B.: Prove positive per magnesio e per acidi grassi
Purezza
MagnesioNon meno del 6,5 % e non più dell’11 % espresso in MgO
Alcale liberoNon più dello 0,1 % espresso in MgO
Sostanze insaponificabiliNon più del 2 %
Acidi grassi liberiNon più del 3 % stimato in acido oleico
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 471 MONO- E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI

SinonimiMonostearato di glicerile
Monopalmitato di glicerile
Monooleato di glicerile
Monostearina, monopalmitina, monooleina
GMS (monostearato di glicerile)
DefinizioneI mono-, e digliceridi degli acidi grassi sono costituiti da miscele di mono-, di- e triesteri del glicerolo con acidi grassi presenti negli oli e nei grassi alimentari. Essi possono contenere piccole quantità di acidi grassi e di glicerolo liberi
TenoreTenore di mono- e diesteri: non meno del 70 %
DescrizioneIl prodotto si presenta in forma di liquido oleoso di colore da giallo chiaro a marrone chiaro oppure in forma di solido di consistenza cerosa di colore bianco o biancastro. I solidi possono presentarsi in forma di scaglie, polvere o granuli
Identificazione
A.: Spettro infrarossoCaratteristico di un estere parziale di acido grasso di polioli
B.: Prove positive per glicerolo e per acidi grassi
C.: SolubilitàInsolubile in acqua, solubile in etanolo e toluene
Purezza
Tenore d’acquaNon più del 2 % (metodo di Karl Fischer)
Indice d’aciditàNon più di 6
Glicerolo liberoNon più del 7 %
PoligliceroliNon più del 4 % di diglicerolo e non più dell’1 % degli altri poligliceroli, espressi in base al tenore di glicerolo totale
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Glicerolo totaleNon meno del 16 % e non più del 33 %
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 % determinato a 800 ± 25 o C
Nota:: I requisiti di purezza si applicano all’additivo esente da sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi; queste sostanze possono tuttavia essere presenti sino a un livello massimo del 6 % (espresso in oleato di sodio).

E 472a ESTERI ACETICI DI MONO- E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI

SinonimiEsteri acetici acidi di mono- e digliceridi
Acetogliceridi
Mono- e digliceridi acetilati
Esteri acetici ed esteri di acidi grassi di glicerolo
DefinizioneEsteri del glicerolo con acido acetico ed acidi grassi presenti negli oli e nei grassi alimentari. Essi possono contenere allo stato libero piccole quantità di glicerolo, acidi grassi, acido acetico e gliceridi
DescrizioneLiquidi chiari e mobili oppure solidi, con colore da bianco a giallo pallido
Identificazione
A.: Prove positive per glicerolo, per acidi grassi e per l’acido acetico
B.: SolubilitàInsolubile in acqua, solubile in etanolo
Purezza
Altri acidi oltre all’acido acetico e agli acidi grassiNon rilevabili
Glicerolo liberoNon più del 2 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Tenore totale di acido aceticoNon meno del 9 % e non più del 32 %
Acidi grassi liberi (e acido acetico)Non più del 3 % stimato in acido oleico
Glicerolo totaleNon meno del 14 % e non più del 31 %
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 % determinato a 800 ± 25 o C
Nota:: I requisiti di purezza si applicano all’additivo esente da sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi; queste sostanze possono tuttavia essere presenti sino a un livello massimo del 6 % (espresso in oleato di sodio).

E 472b ESTERI LATTICI DI MONO- E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI

SinonimiEsteri lattici acidi di mono- e digliceridi
Lattogliceridi
Mono- e digliceridi degli acidi grassi esterificati con acido lattico
DefinizioneEsteri del glicerolo con acido lattico ed acidi grassi presenti negli oli e nei grassi alimentari. Essi possono contenere allo stato libero piccole quantità di glicerolo, acidi grassi, acido lattico e gliceridi
DescrizioneLiquidi chiari e mobili oppure solidi di consistenza cerosa variabile, di colore da bianco a giallo pallido
Identificazione
A.: Prove positive per glicerolo, per acidi grassi e per l’acido lattico
B.: SolubilitàInsolubile in acqua fredda, disperdibile in acqua calda
Purezza
Altri acidi oltre all’acido lattico e agli acidi grassiNon rilevabili
Glicerolo liberoNon più del 2 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Tenore totale di acido latticoNon meno del 13 % e non più del 45 %
Acidi grassi liberi (e acido lattico)Non più del 3 % espresso in acido oleico
Glicerolo totaleNon meno del 13 % e non più del 30 %
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 % determinato a 800 ± 25 o C
Nota:: I requisiti di purezza si applicano all’additivo esente da sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi; queste sostanze possono tuttavia essere presenti sino a un livello massimo del 6 % (espresso in oleato di sodio).

E 472c ESTERI CITRICI DI MONO- E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI

SinonimiCitrem
Esteri citrici acidi di mono- e digliceridi
Citrogliceridi
Mono- e digliceridi degli acidi grassi esterificati con acido citrico
DefinizioneEsteri del glicerolo con acido citrico ed acidi grassi presenti negli oli e nei grassi alimentari. Essi possono contenere allo stato libero piccole quantità di glicerolo, acidi grassi, acido citrico e gliceridi. Possono essere parzialmente o totalmente neutralizzati con idrossido di sodio o di potassio
DescrizioneLiquidi oppure solidi o semisolidi di consistenza cerosa, di colore giallastro o marrone chiaro
Identificazione
A.: Test positivo per il glicerolo e per l’acido citrico
B.: SolubilitàInsolubile in acqua fredda
Disperdibile in acqua calda
Solubile negli oli e nei grassi
Insolubile in etanolo freddo
Purezza
Altri acidi oltre all’acido citrico e agli acidi grassiNon rilevabili
Glicerolo liberoNon più del 2 %
Glicerolo totaleNon meno dell’8 % e non più del 33 %
Tenore totale di acido citricoNon meno del 13 % e non più del 50 %
Ceneri solfatate (determinate a 800 ± 25 o C)Prodotti non neutralizzati: non più dello 0,5 %
Prodotti parzialmente o interamente neutralizzati: non più del 10 %
PiomboNon più di 2 mg/kg
Acidi grassi liberiNon più del 3 % espresso in acido oleico
Nota:: I requisiti di purezza si applicano all’additivo esente da sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi; queste sostanze possono tuttavia essere presenti sino a un livello massimo del 6 % (espresso in oleato di sodio).

E 472d ESTERI TARTARICI DI MONO- E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI

SinonimiEsteri tartarici acidi di mono- e digliceridi
Mono- e digliceridi degli acidi grassi esterificati con acido tartarico
DefinizioneEsteri del glicerolo con acido tartarico ed acidi grassi presenti negli oli e nei grassi alimentari. Essi possono contenere allo stato libero piccole quantità di glicerolo, acidi grassi, acido tartarico e gliceridi
DescrizioneLiquidi giallastri viscosi e collosi oppure cere gialle dure
Identificazione
A.: Prove positive per glicerolo, per acidi grassi e per acido tartarico
Purezza
Altri acidi oltre all’acido tartarico e agli acidi grassiNon rilevabili
Glicerolo liberoNon più del 2 %
Glicerolo totaleNon meno del 12 % e non più del 29 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Tenore totale di acido tartaricoNon meno del 15 % e non più del 50 %
Acidi grassi liberiNon più del 3 % espresso in acido oleico
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 % determinato a 800 ± 25 o C
Nota:: I requisiti di purezza si applicano all’additivo esente da sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi; queste sostanze possono tuttavia essere presenti sino a un livello massimo del 6 % (espresso in oleato di sodio).

E 472e ESTERI MONO- E DIACETILTARTARICI DI MONO- E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI

SinonimiEsteri diacetiltartarici acidi di mono- e digliceridi
Mono- e digliceridi degli acidi grassi esterificati con acido mono- e diacetiltartarico
Esteri diacetiltartarici ed esteri di acidi grassi di glicerolo
DefinizioneMiscele di esteri del glicerolo con acidi mono- e diacetiltartarici (ottenuti da acido tartarico) ed acidi grassi presenti negli oli e nei grassi alimentari. Essi possono contenere allo stato libero piccole quantità di glicerolo, di acidi grassi, di acidi tartarico ed acetico e delle loro combinazioni, nonché di gliceridi. Essi contengono inoltre esteri tartarici ed acetici degli acidi grassi
DescrizioneLiquidi viscosi e collosi oppure di consistenza oleosa oppure cere gialle, che in aria umida si idrolizzano liberando acido acetico
Identificazione
A.: Prove positive per glicerolo, per acidi grassi, per acido tartarico e per acido acetico
Purezza
Altri acidi oltre all’acido acetico, all’acido tartarico e agli acidi grassiNon rilevabili
Glicerolo liberoNon più del 2 %
Glicerolo totaleNon meno dell’11 % e non più del 28 %
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 % determinato a 800 ± 25 o C
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Tenore totale di acido tartaricoNon meno del 10 % e non più del 40 %
Tenore totale di acido aceticoNon meno dell’8 % e non più del 32 %
Acidi grassi liberiNon più del 3 % espresso in acido oleico
Nota:: I requisiti di purezza si applicano all’additivo esente da sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi; queste sostanze possono tuttavia essere presenti sino a un livello massimo del 6 % (espresso in oleato di sodio).

E 472f ESTERI MISTI ACETICO-TARTARICI DI MONO- E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI

SinonimiMono- e digliceridi degli acidi grassi esterificati con acido acetico e acido tartarico
DefinizioneEsteri del glicerolo con acido acetico e tartarico ed acidi grassi, presenti negli oli e nei grassi alimentari. Essi possono contenere allo stato libero piccole quantità di glicerolo, di acidi grassi, di acidi tartarico ed acetico, nonché di gliceridi. Possono contenere anche esteri mono- e diacetiltartarici di mono- e digliceridi degli acidi grassi
DescrizioneLiquidi viscosi oppure solidi, con colore da bianco a giallo pallido
Identificazione
A.: Prove positive per glicerolo, per acidi grassi, per acido tartarico e per acido acetico
Purezza
Altri acidi oltre all’acido acetico, all’acido tartarico e agli acidi grassiNon rilevabili
Glicerolo liberoNon più del 2 %
Glicerolo totaleNon meno del 12 % e non più del 27 %
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 % determinato a 800 ± 25 o C
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Tenore totale di acido aceticoNon meno del 10 % e non più del 20 %
Tenore totale di acido tartaricoNon meno del 20 % e non più del 40 %
Acidi grassi liberiNon più del 3 % espresso in acido oleico
Nota:: I requisiti di purezza si applicano all’additivo esente da sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi; queste sostanze possono tuttavia essere presenti sino a un livello massimo del 6 % (espresso in oleato di sodio).

E 473 ESTERI DI SACCAROSIO CON GLI ACIDI GRASSI

SinonimiSucresteri
Esteri del saccarosio
DefinizioneGli esteri di saccarosio degli acidi grassi sono costituiti essenzialmente da mono-, di- e triesteri del saccarosio con acidi grassi presenti negli oli e nei grassi alimentari. Essi possono essere ottenuti dal saccarosio e dagli esteri metilici ed etilici degli acidi grassi alimentari, oppure per estrazione dai sucrogliceridi. Nella loro preparazione non possono essere impiegati solventi organici diversi dal dimetilsolfossido, dalla dimetilformammide, dall’acetato di etile, dal propan-2-olo, dal 2-metilpropan-1-olo, dal propilenglicole e dal metiletilchetone
TenoreNon inferiore all’80 %
DescrizioneGel compatti, solidi molli oppure polveri di colore da bianco a grigiastro
Identificazione
A.: Prove positive per saccarosio e per acidi grassi
B: SolubilitàModeratamente solubile in acqua
Solubile in etanolo
Purezza
Ceneri solfatateNon più del 2 % determinato a 800 ± 25 o C
Saccarosio liberoNon più del 5 %
Acidi grassi liberiNon più del 3 % espresso in acido oleico
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
MetanoloNon più di 10 mg/kg
DimetilsolfossidoNon più di 2 mg/kg
DimetileformammideNon più di 1 mg/kg
2-metilpropan-1-oloNon più di 10 mg/kg
EtilacetatoNon più di 350 mg/kg singolarmente o in combinazione
Propan-2-olo
Propilenglicole
MetiletilchetoneNon più di 10 mg/kg
Nota:: I requisiti di purezza si applicano all’additivo esente da sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi; queste sostanze possono tuttavia essere presenti sino a un livello massimo del 6 % (espresso in oleato di sodio).

E 474 SUCROGLICERIDI

SinonimiGliceridi del saccarosio
DefinizioneI sucrogliceridi vengono prodotti facendo reagire il saccarosio con un grasso o un olio commestibile, in modo da ottenere una miscela costituita essenzialmente da mono-, di- e triesteri del saccarosio con acidi grassi, con residui di mono-, di- e trigliceridi provenienti dal grasso o dall’olio. Nella loro preparazione non possono essere impiegati solventi organici diversi dal cicloesano, dalla dimetilformammide, dall’acetato di etile, dal 2-metilpropan-1-olo e dal propan-2-olo
TenoreTenore di saccaroesteri di acidi grassi non inferiore al 40 % e non superiore al 60 %
DescrizioneMasse molli, gel compatti oppure polveri di colore da bianco a biancastro
Identificazione
A.: Prove positive per saccarosio e per acidi grassi
B.: SolubilitàInsolubile in acqua fredda
Solubile in etanolo
Purezza
Ceneri solfatateNon più del 2 % determinato a 800 ± 25 o C
Saccarosio liberoNon più del 5 %
Acidi grassi liberiNon più del 3 % espresso in acido oleico
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
MetanoloNon più di 10 mg/kg
DimetileformammideNon più di 1 mg/kg
2-metilpropan-1-oloNon più di 10 mg/kg singolarmente o in combinazione
Cicloesano
EtilacetatoNon più di 350 mg/kg singolarmente o in combinazione
Propan-2-olo
Nota:: I requisiti di purezza si applicano all’additivo esente da sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi; queste sostanze possono tuttavia essere presenti sino a un livello massimo del 6 % (espresso in oleato di sodio).

E 475 ESTERI POLIGLICERICI DEGLI ACIDI GRASSI

SinonimiEsteri di poliglicerolo degli acidi grassi
Esteri della poliglicerina degli acidi grassi
DefinizioneGli esteri poliglicerici degli acidi grassi vengono prodotti per esterificazione del poliglicerolo con grassi ed oli commestibili oppure con acidi grassi presenti in grassi ed oli commestibili. La porzione poliglicerolica è costituita essenzialmente da di-, tri- e tetragliceroli e non contiene più del 10 % di poligliceroli pari o superiori all’eptaglicerolo
TenoreTenore totale di esteri di acidi grassi non inferiore al 90 %
DescrizioneLiquidi oleosi o molto viscosi, di colore da giallo chiaro ad ambra, solidi plastici o molli, di colore da marrone molto chiaro a marrone medio e solidi duri di consistenza cerosa, di colore marrone molto chiaro o marrone
Identificazione
A: Prove positive per glicerolo, per poligliceroli e per acidi grassi
B.: SolubilitàGli esteri possono essere tanto idrofili quanto liposolubili, ma in generale sono disperdibili in acqua e solubili in solventi organici e in oli
Purezza
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 % determinato a 800 ± 25 o C
Acidi diversi dagli acidi grassiNon rilevabili
Acidi grassi liberiNon più del 6 % espresso in acido oleico
Tenore totale di glicerolo e poligliceroloNon meno del 18 % e non più del 60 %
Glicerolo e poliglicerolo liberiNon più del 7 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Nota:: I requisiti di purezza si applicano all’additivo esente da sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi; queste sostanze possono tuttavia essere presenti sino a un livello massimo del 6 % (espresso in oleato di sodio).

E 476 POLIRICINOLEATO DI POLIGLICEROLO

SinonimiEsteri glicerolici degli acidi grassi dell’olio di ricino condensato
Esteri poliglicerolici degli acidi grassi policondensati dell’olio di ricino
Esteri poliglicerolici dell’acido ricinoleico interesterificato
PGPR
DefinizioneIl poliricinoleato di poliglicerolo si ottiene per esterificazione del poliglicerolo con gli acidi grassi dell’olio di ricino condensato
DescrizioneLiquido fortemente viscoso e limpido
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua ed etanolo.
Solubile in etere, negli idrocarburi e idrocarburi alogenati
B.: Prove positive per glicerolo, poliglicerolo e acido ricinoleico
C.: Indice di rifrazione [n] 65 DCompreso tra 1,4630 e 1,4665
Purezza
PoligliceroliLa frazione di poliglicerolo deve essere composta da almeno il 75 % di di-, tri- e tetragliceroli e non deve contenere più del 10 % di poligliceroli pari o superiori all’eptaglicerolo
Indice di ossidrileTra 80 e 100
Indice di aciditàNon più di 6
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 477 ESTERI DELL’1,2-PROPANDIOLO DEGLI ACIDI GRASSI

SinonimiEsteri del propilenglicole degli acidi grassi
DefinizioneQuesti prodotti sono costituiti essenzialmente da miscele di mono- e diesteri di 1,2-propandiolo con acidi grassi presenti negli oli e nei grassi alimentari. La parte alcoolica è costituita essenzialmente da 1,2-propandiolo e da un dimero con tracce di trimero. Sono assenti gli acidi organici diversi dagli acidi grassi alimentari
TenoreTenore totale di esteri di acidi grassi non inferiore all’85 %
DescrizioneLiquidi limpidi o scaglie, granuli o solidi bianchi e cerosi, con un odore leggero
Identificazione
A.: Prove positive per propilenglicole e per acidi grassi
Purezza
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 % determinato a 800 ± 25 o C
Altri acidi oltre agli acidi grassiNon rilevabili
Acidi grassi liberiNon più del 6 % espresso in acido oleico
Tenore totale di 1,2-propandioloNon meno dell’11 % e non più del 31 %
Tenore di 1,2-propandiolo liberoNon più del 5 %
Dimero e trimero del propilenglicoleNon più dello 0,5 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Nota:: I requisiti di purezza si applicano all’additivo esente da sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi; queste sostanze possono tuttavia essere presenti sino a un livello massimo del 6 % (espresso in oleato di sodio).

E 479b PRODOTTO DI REAZIONE DELL’OLIO DI SOIA OSSIDATO TERMICAMENTE CON MONO- E DIGLICERIDI DEGLI ACIDI GRASSI

SinonimiTOSOM
DefinizioneIl prodotto di reazione dell’olio di soia ossidato termicamente con mono- e digliceridi degli acidi grassi è una miscela complessa di esteri del glicerolo e di acidi grassi che si trovano nei grassi alimentari e negli acidi grassi che derivano dall’olio di soia ossidato termicamente. Esso è prodotto per interazione e disodorizzazione sotto vuoto a 130 o C del 10 % di olio di soia ossidato termicamente e del 90 % di mono- e digliceridi degli acidi grassi alimentari. L’olio di soia è ottenuto esclusivamente da varietà naturali di semi di soia
DescrizioneConsistenza cerosa o solida e colore da giallo pallido a marrone chiaro
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua. Solubile in oli e grassi bollenti
Purezza
Intervallo di fusione55-65 o C
Acidi grassi liberiNon più dell’1,5 % calcolati come acido oleico
Glicerolo liberoNon più del 2 %
Acidi grassi totali83 %-90 %
Glicerolo totale16 %-22 %
Esteri di metile degli acidi grassi che non formano prodotti di addizione con l’ureaNon più del 9 % degli esteri di metile degli acidi grassi totali
Acidi grassi insolubili in etere di petrolioNon più del 2 % degli acidi grassi totali
Indice di perossidoNon più di 3
EpossidiNon più dello 0,03 % di ossigeno ossiranico
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 481 STEAROIL-2-LATTILATO DI SODIO

SinonimiStearoil-lattilato di sodio
Stearoil-lattilato sodico
DefinizioneMiscela di sali sodici degli acidi stearoil-lattilici e dei loro polimeri e di quantità minori di sali sodici di altri acidi affini; si ottiene facendo reagire gli acidi stearico e lattico. Possono essere presenti anche altri acidi grassi alimentari, liberi o esterificati, provenienti dall’acido stearico impiegato
Denominazione chimica2-stearoillattato di sodio
Di(2-stearoilossi) propionato di sodio
Einecs246-929-7
Formula chimica (principali componenti)C 21 H 39 O 4 Na
C 19 H 35 O 4 Na
DescrizionePolvere o solido friabile di colore bianco o leggermente giallastro, con un odore caratteristico
Identificazione
A.: Prove positive per sodio, per acidi grassi e per acido lattico
B.: SolubilitàInsolubile in acqua. Solubile in etanolo
Purezza
SodioNon meno del 2,5 % e non più del 5 %
Indice di esterificazioneNon meno di 90 e non più di 190
Indice d’aciditàNon meno di 60 e non più di 130
Tenore totale di acido latticoNon meno del 15 % e non più del 40 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 482 STEAROIL-2-LATTILATO DI CALCIO

SinonimiStearoil-lattilato di calcio
DefinizioneMiscela di sali di calcio degli acidi stearoil-lattilici e dei loro polimeri e di quantità minori di sali di calcio di altri acidi affini; si ottiene facendo reagire gli acidi stearico e lattico. Possono essere presenti anche altri acidi grassi alimentari, liberi o esterificati, provenienti dall’acido stearico impiegato
Denominazione chimica2-stearoillattato di calcio
Di(2-stearoilossi) propionato di calcio
Einecs227-335-7
Formula chimicaC 42 H 78 O 8 Ca
C 38 H 70 O 8 Ca
DescrizionePolvere o solido friabile di colore bianco o leggermente giallastro, con un odore caratteristico
Identificazione
A.: Prove positive per calcio, per acidi grassi e per acido lattico
B.: SolubilitàPoco solubile in acqua calda
Purezza
CalcioNon meno dell’1 % e non più del 5,2 %
Indice di esterificazioneNon meno di 125 e non più di 190
Tenore totale di acido latticoNon meno del 15 % e non più del 40 %
Indice d’aciditàNon meno di 50 e non più di 130
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 483 TARTRATO DI STEARILE

SinonimiPalmitiltartrato di stearile
DefinizioneIl tartrato di stearile viene ottenuto per esterificazione dell’acido tartarico con alcole stearilico commerciale, costituito essenzialmente da alcole stearilico e palmitilico. Esso è costituito essenzialmente da diestere, con piccole quantità di monoestere e dei prodotti di base non modificati
Denominazione chimicaDisteariltartrato
Dipalmitiltartrato
Formula chimicaDa C 38 H 74 O 6 a C 40 H 78 O 6
Peso molecolareTra 627 e 655
TenoreTenore totale di esteri non inferiore al 90 %, corrispondente ad un indice di esterificazione non inferiore a 163 e non superiore a 180
DescrizioneSolido untuoso (a 25 o C) di colore crema
Identificazione
A.: Prova positiva per tartrato
B.: Intervallo di fusioneTra 67 o C e 77 o C. Dopo la saponificazione gli alcoli grassi saturi a catena lunga hanno un intervallo di fusione compreso tra 49 o C e 55 o C
Purezza
Indice di ossidrileNon meno di 200 e non più di 220
Indice d’aciditàNon più di 5,6
Tenore totale di acido tartaricoNon meno del 18 % e non più del 35 %
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 % determinato a 800 ± 25 o C
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg
Sostanze insaponificabiliNon meno del 77 % e non più dell’83 %
Indice di iodioNon più di 4 (metodo di Wijs)

E 491 MONOSTEARATO DI SORBITANO

DefinizioneUna miscela di esteri parziali del sorbitolo e sue anidridi con l’acido stearico alimentare commerciale
Einecs215-664-9
TenoreContenuto non inferiore al 95 % di una miscela di esteri di sorbitolo, sorbitano e isosorbide
DescrizionePerle o fiocchi leggeri di colore da crema a marrone chiaro o solido di consistenza cerosa con un leggero odore caratteristico
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile a temperature superiori al suo punto di fusione in toluene, diossano, tetracloruro di carbonio, etere, metanolo, etanolo e anilina; insolubile in etere di petrolio e acetone; insolubile in acqua fredda, si disperde però in acqua calda; solubile a temperature superiori a 50 o C in olio minerale e acetato di etile (provoca intorbidimento)
B.: Intervallo di congelamento50 o C-52 o C
C.: Spettro di assorbimento infrarossoCaratteristico degli esteri parziali degli acidi grassi di un poliolo
Purezza
AcquaNon più del 2 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 %
Indice di aciditàNon più di 10
Indice di saponificazioneCompreso tra 147 e 157
Indice di ossidrileCompreso tra 235 e 260
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 492 TRIESTEARATO DI SORBITANO

DefinizioneUna miscela degli esteri parziali del sorbitolo e sue anidridi con l’acido stearico alimentare commerciale
Einecs247-891-4
TenoreContenuto non inferiore al 95 % di una miscela di esteri di sorbitolo, sorbitano e isosorbide
DescrizionePerle o fiocchi leggeri di colore da crema a marrone chiaro o solido di consistenza cerosa con un leggero odore
Identificazione
A.: SolubilitàModeratamente solubile in toluene, etere, tetracloruro di carbonio e acetato di etile; si disperde in etere di petrolio, olio minerale, oli vegetali, acetone e diossano; insolubile in acqua, metanolo ed etanolo
B.: Intervallo di congelamento47 o C-50 o C
C.: Spettro di assorbimento infrarossoCaratteristico degli esteri parziali degli acidi grassi di un poliolo
Purezza
AcquaNon più del 2 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 %
Indice di aciditàNon più di 15
Indice di saponificazioneCompreso tra 176 e 188
Indice di ossidrileCompreso tra 66 e 80
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 493 MONOLAURATO DI SORBITANO

DefinizioneUna miscela degli esteri parziali del sorbitolo e sue anidridi con l’acido laurico alimentare commerciale
Einecs215-663-3
TenoreContenuto non inferiore al 95 % di una miscela di esteri di sorbitolo, sorbitano e isosorbide
DescrizioneLiquido oleoso viscoso di colore ambra, fiocchi o perle leggeri di colore tra crema e marrone chiaro, o solido di consistenza cerosa con un leggero odore
Identificazione
A.: SolubilitàSi disperde in acqua calda e fredda
B.: Spettro di assorbimento infrarossoCaratteristico degli esteri parziali degli acidi grassi di un poliolo
Purezza
AcquaNon più del 2 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 %
Indice di aciditàNon più di 7
Indice di saponificazioneCompreso tra 155 e 170
Indice di ossidrileCompreso tra 330 e 358
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 494 MONOOLEATO DI SORBITANO

DefinizioneUna miscela degli esteri parziali del sorbitolo e sue anidridi con l’acido oleico alimentare commerciale. Il componente principale è 1,4-monooleato di sorbitano. Altri componenti sono il monooleato di isosorbide, il dioleato di sorbitano e il trioleato di sorbitano
Einecs215-665-4
TenoreContenuto non inferiore al 95 % di una miscela di esteri di sorbitolo, sorbitano e isosorbide
DescrizioneLiquido viscoso di colore ambra, fiocchi o perle leggeri di colore tra crema e marrone chiaro, o solido di consistenza cerosa con un leggero odore caratteristico
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile a temperature superiori al suo punto di fusione in etanolo, etere, acetato di etile, anilina, toluene, diossano, etere di petrolio e tetracloruro di carbonio. Insolubile in acqua fredda, si disperde in acqua calda
B.: Indice di iodioIl residuo di acido oleico, ottenuto dalla saponificazione del monooleato di sorbitano, presenta nel tenore un indice di iodio compreso tra 80 e 100
Purezza
AcquaNon più del 2 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 %
Indice di aciditàNon più di 8
Indice di saponificazioneCompreso tra 145 e 160
Indice di ossidrileCompreso tra 193 e 210
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 495 MONOPALMITATO DI SORBITANO

SinonimiPalmitato di sorbitano
DefinizioneUna miscela degli esteri parziali del sorbitolo e sue anidridi con l’acido palmitico alimentare commerciale
Einecs247-568-8
TenoreContenuto non inferiore al 95 % di una miscela di esteri di sorbitolo, sorbitano e isosorbide
DescrizioneFiocchi o perle leggeri di colore tra crema e marrone chiaro, o solido di consistenza cerosa con un leggero odore caratteristico
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile a temperature superiori al suo punto di fusione in etanolo, metanolo, etere, acetato di etile, anilina, toluene, diossano, etere di petrolio e tetracloruro di carbonio. Insolubile in acqua fredda, si disperde in acqua calda
B.: Intervallo di congelamento45 o C-47 o C
C.: Spettro di assorbimento infrarossoCaratteristico degli esteri parziali degli acidi grassi di un poliolo
Purezza
AcquaNon più del 2 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon più dello 0,5 %
Indice di aciditàNon più di 7,5
Indice di saponificazioneCompreso tra 140 e 150
Indice di ossidrileCompreso tra 270 e 305
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 500 (i) CARBONATO DI SODIO

SinonimiSoda
Definizione
Denominazione chimicaCarbonato di sodio
Einecs207-838-8
Formula chimicaNa 2 CO 3 · nH 2 O (n = 0, 1 o 10)
Peso molecolare106,00 (anidro)
TenoreNon meno del 99 % di Na 2 CO 3 su base anidra
DescrizioneCristalli incolori o polvere cristallina o polvere granulare bianca
La forma anidra è igroscopica, il decaidrato è efflorescente
Identificazione
A.: Saggi positivi per sodio e carbonato
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 2 % (anidro), 15 % (monoidrato) o 55-65 % (decaidrato) (da 70 o C salendo gradualmente a 300 o C, fino a peso costante)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 500 (ii) CARBONATO ACIDO DI SODIO

SinonimiBicarbonato di sodio, carbonato acido di sodio, bicarbonato di soda
Definizione
Denominazione chimicaIdrogenocarbonato di sodio
Einecs205-633-8
Formula chimicaNaHCO 3
Peso molecolare84,01
TenoreNon meno del 99 % su base anidra
DescrizioneMasse cristalline o polvere cristallina incolori o bianche
Identificazione
A.: Saggi positivi per sodio e carbonato
B.: pH di una soluzione all’1 %8,0 -8,6
C.: SolubilitàSolubile in acqua. Insolubile in etanolo
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,25 % (su gel di silice, 4 ore)
Sali di ammonioDopo riscaldamento non si individua odore di ammoniaca
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 500 (iii) SESQUICARBONATO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaSodio monoidrogeno bicarbonato
Einecs208-580-9
Formula chimicaNa 2 (CO) 3 · NaHCO 3 · 2H 2 O
Peso molecolare226,03
TenoreCompreso fra 35,0 e 38,6 % di NaHCO 3 e fra 46,4 e 50,0 % di Na 2 CO 3
DescrizioneScaglie, cristalli o polvere cristallina di colore bianco
Identificazione
A.: Saggi positivi per sodio e carbonato
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua
Purezza
Cloruro di sodioNon più dello 0,5 %
FerroNon più di 20 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 501 (i) CARBONATO DI POTASSIO

SinonimiPotassa
Definizione
Denominazione chimicaCarbonato di potassio
Einecs209-529-3
Formula chimicaK 2 CO 3 · nH 2 O (n = 0 o 1,5 )
Peso molecolare138,21 (anidro)
TenoreNon meno del 99,0 % su base anidra
DescrizionePolvere bianca molto deliquescente
L’idrato si presenta in cristalli o granuli traslucidi, bianchi e piccoli
Identificazione
A.: Saggi positivi per potassio e carbonato
B.: SolubilitàMolto solubile in acqua. Insolubile in etanolo
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 5 % (anidro) o 18 % (idrato) (180 o C, 4 ore)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 501(ii) CARBONATO ACIDO DI POTASSIO

SinonimiBicarbonato di potassio, carbonato acido di potassio
Definizione
Denominazione chimicaIdrogenocarbonato di potassio
Einecs206-059-0
Formula chimicaKHCO 3
Peso molecolare100,11
TenoreNon meno del 99,0 % e non più del 101,0 % KHCO 3 su base anidra
DescrizioneCristalli incolori o polvere o granuli bianchi
Identificazione
A.: Saggi positivi per potassio e carbonato
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,25 % (su gel di silice, 4 ore)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 503 (i) CARBONATO D’AMMONIO

DefinizioneIl carbonato di ammonio è formato da carbammato di ammonio, carbonato d’ammonio e carbonato acido d’ammonio in proporzioni variabili
Denominazione chimicaCarbonato di ammonio
Einecs233-786-0
Formula chimicaCH 6 N 2 O 2 , CH 8 N 2 O 3 e CH 5 NO 3
Peso molecolareCarbammato di ammonio 78,06 ; carbonato d’ammonio 98,73 ; carbonato acido d’ammonio 79,06
TenoreNon meno del 30,0 % e non più del 34,0 % di NH 3
DescrizionePolvere bianca o masse o cristalli duri, bianchi o traslucidi. Diventa opaco dietro esposizione all’aria, trasformandosi alla fine in grumi porosi bianchi o polvere (di bicarbonato di ammonio) a causa della perdita di ammoniaca e anidride carbonica
Identificazione
A.: Saggi positivi per ammonio e carbonato
B.: pH di una soluzione al 5 %:Circa 8,6
C.: SolubilitàSolubile in acqua
Purezza
Materia non volatileNon più di 500 mg/kg
CloruriNon più di 30 mg/kg
SolfatoNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 503 (ii) CARBONATO ACIDO DI AMMONIO

SinonimiBicarbonato di ammonio
Definizione
Denominazione chimicaIdrogenocarbonato di ammonio
Einecs213-911-5
Formula chimicaCH 5 NO 3
Peso molecolare79,06
TenoreNon meno del 99,0 %
DescrizioneCristalli o polvere cristallina di colore bianco
Identificazione
A.: Saggi positivi per ammonio e carbonato
B.: pH di una soluzione al 5 %:Circa 8,0
C.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo
Purezza
Materia non volatileNon più di 500 mg/kg
CloruriNon più di 30 mg/kg
SolfatoNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 504 (ii) MAGNESIO CARBONATO IDROSSIDO

SinonimiIdrogenocarbonato di magnesio; sottocarbonato di magnesio (leggero o pesante), carbonato di magnesio idrato basico, idrossido carbonato di magnesio
Definizione
Denominazione chimicaIdrossido carbonato di magnesio idrato
Einecs235-192-7
Formula chimica4MgCO 3 Mg(OH) 2 5H 2 O
Peso molecolare485
DosaggioTenore di Mg non inferiore al 40,0 % e non superiore al 45,0 % calcolato come MgO
DescrizioneMassa bianca leggera friabile o polvere bianca voluminosa
Identificazione
A.: Test positivi per magnesio e carbonato
B.: SolubilitàPraticamente insolubile in acqua. Insolubile in etanolo
Purezza
Sostanze insolubili in soluzione acidaNon più dello 0,05 %
Sostanze solubili in acquaNon più dell’1,0 %
CalcioNon più dell’1,0 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 10 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 507 ACIDO CLORIDRICO

SinonimiCloruro di idrogeno, acido muriatico
Definizione
Denominazione chimicaAcido cloridrico
Einecs231-595-7
Formula chimicaHCl
Peso molecolare36,46
TenoreL’acido cloridrico è in commercio in diverse concentrazioni. L’acido cloridrico concentrato contiene non meno del 35,0 % di HCl
DescrizioneLiquido corrosivo trasparente, incolore o leggermente giallastro con odore pungente
Identificazione
A.: Saggi positivi per acido e cloruro
B.: SolubilitàSolubile in acqua e in etanolo
Purezza
Composti organici totaliComposti organici totali (non contenenti fluoro): non più di 5 mg/kg
Benzene: non più di 0,05 mg/kg
Composti fluorurati (totali): non più di 25 mg/kg
Materia non volatileNon più dello 0,5 %
Sostanze riducentiNon più di 70 mg/kg (come SO 2 )
Sostanze ossidantiNon più di 30 mg/kg (come Cl 2 )
SolfatoNon più dello 0,5 %
FerroNon più di 5 mg/kg
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 508 CLORURO DI POTASSIO

SinonimiSilvine
Silvita
Definizione
Denominazione chimicaCloruro di potassio
Einecs231-211-8
Formula chimicaKCl
Peso molecolare74,56
TenoreContenuto non inferiore al 99 % su base essiccata
DescrizioneCristalli incolori di forma allungata, prismatica e cubica o polvere bianca granulosa. Inodore
Identificazione
A.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua. Insolubile in etanolo
B.: Prove positive per cloruro e potassio
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dell’1 % (105 o C, 2 ore)
SodioProva negativa
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non più di 10 mg/kg

E 509 CLORURO DI CALCIO

Definizione
Denominazione chimicaCloruro di calcio
Einecs233-140-8
Formula chimicaCaCl 2 · nH 2 O (n = 0,2 o 6)
Peso molecolare110,99 (anidro), 147,02 (diidrato), 219,08 (esaidrato)
TenoreNon meno del 93,0 % su base anidra
DescrizionePolvere igroscopica o cristalli deliquescenti di colore bianco, inodori
Identificazione
A.: Saggi positivi per calcio e cloruro
B.: SolubilitàCloruro di calcio anidro: facilmente solubile in acqua e in etanolo
Diidrato: facilmente solubile in acqua, solubile in etanolo
Esaidrato: molto solubile in acqua e in etanolo
Purezza
Sali di magnesio e di metalli alcaliniNon più del 5 % su base anidra
FluoruroNon più di 40 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 10 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 511 CLORURO DI MAGNESIO

Definizione
Denominazione chimicaCloruro di magnesio
Einecs232-094-6
Formula chimicaMgCl 2 · 6H 2 O
Peso molecolare203,30
TenoreNon meno del 99,0 %
DescrizioneScaglie molto deliquescenti o cristalli incolori, inodori
Identificazione
A.: Saggi positivi per magnesio e cloruro
B.: SolubilitàMolto solubile in acqua, facilmente solubile in etanolo
Purezza
AmmonioNon più di 50 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 10 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 512 CLORURO STANNOSO

SinonimiCloruro stannoso
Definizione
Denominazione chimicaCloruro di stagno diidrato
Einecs231-868-0
Formula chimicaSnCl 2 · 2H 2 O
Peso molecolare225,63
TenoreNon meno del 98,0 %
DescrizioneCristalli incolori o bianchi
Può avere un lieve odore di acido cloridrico
Identificazione
A.: Saggi positivi per stagno (II) e cloruro
B.: SolubilitàAcqua: è solubile in una quantità d’acqua inferiore al proprio peso, ma con una quantità di acqua eccessiva forma un sale basico insolubile
Etanolo: solubile
Purezza
SolfatoNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 513 ACIDO SOLFORICO

Definizione
Denominazione chimicaAcido solforico
Einecs231-639-5
Formula chimicaH 2 SO 4
Peso molecolare98,07
TenoreL’acido solforico è in commercio in diverse concentrazioni. La forma concentrata contiene non meno del 96,0 %
DescrizioneLiquido oleoso, molto corrosivo, trasparente, incolore o brunastro
Identificazione
A.: Saggi positivi per acido e per solfato
B.: SolubilitàMiscibile con acqua, con sviluppo di molto calore, nonché con etanolo
Purezza
CeneriNon più dello 0,02 %
Sostanze riducentiNon più di 40 mg/kg (come SO 2 )
NitratoNon più di 10 mg/kg (su base di H 2 SO 4 )
CloruroNon più di 50 mg/kg
FerroNon più di 20 mg/kg
SelenioNon più di 20 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 514 (i) SOLFATO DI SODIO

Definizione
Denominazione chimicaSolfato di sodio
Formula chimicaNa 2 SO 4 · nH 2 O (n = 0 o 10)
Peso molecolare142,04 (anidro)
322,04 (decaidrato)
TenoreNon meno del 99,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli incolori o polvere cristallina fine, bianca
Il decaidrato è efflorescente
Identificazione
A.: Saggi positivi per sodio e per solfato
B.: Acidità di una soluzione al 5 %: neutra o lievemente alcalina al tornasole
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dell’1,0 % (anidro) o non più del 57 % (decaidrato) a 130 o C
SelenioNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 514 (ii) SOLFATO ACIDO DI SODIO

SinonimiSolfato acido di sodio, bisolfato di sodio
Definizione
Denominazione chimicaIdrogenosolfato di sodio
Formula chimicaNaHSO 4
Peso molecolare120,06
TenoreNon meno del 95,2 %
DescrizioneCristalli o granuli bianchi inodori
Identificazione
A.: Saggi positivi per sodio e per solfato
B.: Le sue soluzioni sono molto acide
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,8 %
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,05 %
SelenioNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 515 (i) SOLFATO DI POTASSIO

Definizione
Denominazione chimicaSolfato di potassio
Formula chimicaK 2 SO 4
Peso molecolare174,25
TenoreNon meno del 99,0 %
DescrizioneCristalli o polvere cristallina incolore o bianca
Identificazione
A.: Saggi positivi per potassio e per solfato
B.: pH di una soluzione al 5 %5,5 -8,5
C.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua, insolubile in etanolo
Purezza
SelenioNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 515 (ii) SOLFATO ACIDO DI POTASSIO

SinonimiBisolfato di potassio, solfato acido di potassio
Definizione
Denominazione chimicaIdrogenosolfato di potassio
Formula chimicaKHSO 4
Peso molecolare136,17
TenoreNon meno del 99 %
Punto di fusione197 o C
DescrizioneCristalli, bianchi deliquescenti, scaglie o granuli
Identificazione
A.: Saggio positivo per potassio
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua, insolubile in etanolo
Purezza
SelenioNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 516 SOLFATO DI CALCIO

SinonimiGesso, selenite, anidrite
Definizione
Denominazione chimicaSolfato di calcio
Einecs231-900-3
Formula chimicaCaSO 4 · nH 2 O (n = 0 o 2)
Peso molecolare136,14 (anidro), 172,18 (diidrato)
TenoreNon meno del 99,0 % su base anidra
DescrizionePolvere fine, inodore, da bianca a leggermente bianca-giallastra
Identificazione
A.: Saggi positivi per calcio e per solfato
B.: SolubilitàLeggermente solubile in acqua, insolubile in etanolo
Purezza
Perdita all’essiccamentoAnidro: non più dell’1,5 % (250 o C fino a peso costante)
Diidrato: non più del 23 % ( ibid. )
FluoruroNon più di 30 mg/kg
SelenioNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 517 SOLFATO DI AMMONIO

Definizione
Denominazione chimicaSolfato di ammonio
Einecs231-984-1
Formula chimica(NH 4 ) 2 SO 4
Peso molecolare132,14
TenoreNon meno del 99,0 % e non più del 100,5 %
DescrizionePolvere, placche lucide o frammenti cristallini di colore bianco
Identificazione
A.: Saggi positivi per ammonio e per solfato
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua, insolubile in etanolo
Purezza
Perdita alla combustioneNon più dello 0,25 %
SelenioNon più di 30 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 520 SOLFATO DI ALLUMINIO

SinonimiAllume
Definizione
Denominazione chimicaSolfato di alluminio
Einecs233-135-0
Formula chimicaAl 2 (SO 4 ) 3
Peso molecolare342,13
TenoreNon meno del 99,5 % su base combusta
DescrizionePolvere, placche lucide o frammenti cristallini di colore bianco
Identificazione
A.: Saggi positivi per alluminio e per solfato
C.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua, insolubile in etanolo
Purezza
Perdita alla combustioneNon più del 5 % (500 o C, 3 ore)
Alcali e terre alcalineNon più dello 0,4 %
SelenioNon più di 30 mg/kg
FluoruroNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 10 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 521 SOLFATO DI ALLUMINIO E SODIO

SinonimiAllume di sodio
Definizione
Denominazione chimicaSolfato di alluminio e sodio
Einecs233-277-3
Formula chimicaAlNa(SO 4 ) 2 · nH 2 O (n = 0 o 12)
Peso molecolare242,09 (anidro)
TenoreNon meno del 96,5 % (anidro) e del 99,5 % (dodecaidrato), su base anidra
DescrizioneCristalli trasparenti o polvere cristallina bianca
Identificazione
A.: Saggi positivi per alluminio, per sodio e per solfato
B.: SolubilitàIl dodecaidrato è facilmente solubile in acqua. La forma anidra si scioglie lentamente in acqua. Entrambe le forme sono insolubili in etanolo
Purezza
Perdita all’essiccamentoForma anidra: non più del 10,0 % (220 o C, 16 ore)
Dodecaidrato: non più del 47,2 % (50-55 o C, un’ora poi 200 o C, 16 ore)
Sali di ammonioDopo riscaldamento non si rileva odore di ammoniaca
SelenioNon più di 30 mg/kg
FluoruroNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 522 SOLFATO DI ALLUMINIO E POTASSIO

SinonimiAllume di potassio, allume potassico
Definizione
Denominazione chimicaSolfato di alluminio e potassio dodecaidrato
Einecs233-141-3
Formula chimicaAlK(SO 4 ) 2 · 12H 2 O
Peso molecolare474,38
TenoreNon meno del 99,5 %
DescrizioneGrandi cristalli trasparenti o polvere cristallina bianca
Identificazione
A.: Saggi positivi per alluminio, per potassio e per solfato
B.: pH di una soluzione al 10 % 3,0 -4,0
C.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua, insolubile in etanolo
Purezza
Sali di ammonioDopo riscaldamento non si rileva odore di ammoniaca
SelenioNon più di 30 mg/kg
FluoruroNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 523 SOLFATO DI ALLUMINIO E AMMONIO

SinonimiAllume di ammonio, allume ammonico
Definizione
Denominazione chimicaSolfato di alluminio e ammonio
Einecs232-055-3
Formula chimicaAlNH 4 (SO 4 ) 2 · 12H 2 O
Peso molecolare453,32
TenoreNon meno del 99,5 %
DescrizioneGrandi cristalli trasparenti o polvere bianca
Identificazione
A.: Saggi positivi per alluminio, per ammonio e per solfato
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua, solubile in etanolo
Purezza
Metalli alcalini e terre alcalineNon più dello 0,5 %
SelenioNon più di 30 mg/kg
FluoruroNon più di 30 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 524 IDROSSIDO DI SODIO

SinonimiSoda caustica
Definizione
Denominazione chimicaIdrossido di sodio
Einecs215-185-5
Formula chimicaNaOH
Peso molecolare40,0
TenoreNon meno del 98,0 % degli alcali totali (come NaOH). Libera soluzioni di conseguenza, in base alla percentuale di NaOH dichiarata o indicata sull’etichetta
DescrizioneGrumi, scaglie, bastoncini, masse fuse o altre forme, di colore bianco o quasi bianco. Le soluzioni sono limpide o lievemente torbide, incolori o lievemente colorate, molto caustiche e igroscopiche e, se esposte all’aria, assorbono anidride carbonica, formando carbonato di sodio
Identificazione
A.: Saggio positivo per sodio
B.: Una soluzione all’1 % è fortemente alcalina
C.: SolubilitàMolto solubile in acqua. Facilmente solubile in etanolo
Purezza
Insolubile in acqua e materia organicaUna soluzione al 5 % è perfettamente limpida e da incolore a lievemente colorata
CarbonatiNon più dello 0,5 % (come Na 2 CO 3 )
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più dello 0,5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 525 IDROSSIDO DI POTASSIO

SinonimiPotassa caustica
Definizione
Denominazione chimicaIdrossido di potassio
Einecs215-181-3
Formula chimicaKOH
Peso molecolare56,11
TenoreNon meno dell’85,0 % di alcali calcolati come KOH
DescrizioneGrumi, scaglie, bastoncini, masse fuse o altre forme, di colore bianco o quasi bianco
Identificazione
A.: Saggio positivo per potassio
B.: Una soluzione all’1 % è fortemente alcalina
C.: SolubilitàMolto solubile in acqua. Facilmente solubile in etanolo
Purezza
Sostanze insolubili in acquaUna soluzione al 5 % è del tutto limpida e incolore
CarbonatiNon più del 3,5 % (come K 2 CO 3 )
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 10 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 526 IDROSSIDO DI CALCIO

SinonimiCalce spenta
Definizione
Denominazione chimicaIdrossido di calcio
Einecs215-137-3
Formula chimicaCa(OH) 2
Peso molecolare74,09
TenoreNon meno del 92,0 %
DescrizionePolvere bianca
Identificazione
A.: Saggi positivi per idrossido e per calcio
B.: SolubilitàLeggermente solubile in acqua. Insolubile in etanolo. Solubile in glicerolo
Purezza
Ceneri insolubili in soluzione acidaNon più dell’1,0 %
Sali di magnesio e di metalli alcaliniNon più dell’1,0 %
BarioNon più di 300 mg/kg
FluoruroNon più di 50 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 10 mg/kg

E 527 IDROSSIDO DI AMMONIO

SinonimiIdrato ammonico
Definizione
Denominazione chimicaIdrossido di ammonio
Formula chimicaNH 4 OH
Peso molecolare35,05
TenoreNon meno del 27 % di NH 3
DescrizioneSoluzione limpida, incolore, con un caratteristico odore molto pungente
Identificazione
A.: Saggio positivo per ammoniaca
Purezza
Materia non volatileNon più dello 0,02 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 528 IDROSSIDO DI MAGNESIO

Definizione
Denominazione chimicaIdrossido di magnesio
Einecs215-170-3
Formula chimicaMg(OH) 2
Peso molecolare58,32
TenoreNon meno del 95,0 % su base anidra
DescrizionePolvere grossolana bianca inodore
Identificazione
A.: Prova positiva per magnesio e alcali
B.: SolubilitàPraticamente insolubile in acqua e in etanolo.
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 2,0 % (105 o C, 2 ore)
Perdita alla combustioneNon più del 33 % (800 o C fino a peso costante)
Ossido di calcioNon più dell’1,5 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 10 mg/kg

E 529 OSSIDO DI CALCIO

SinonimiCalce viva
Definizione
Denominazione chimicaOssido di calcio
Einecs215-138-9
Formula chimicaCaO
Peso molecolare56,08
TenoreNon meno del 95,0 % su base combusta
DescrizioneMasse bianche di granuli inodori, duri, o polvere da bianca a grigia
Identificazione
A.: Prova positiva per alcali e calcio
B.: Inumidendo il campione con acqua si genera calore
C.: SolubilitàLeggermente solubile in acqua. Insolubile in etanolo. Solubile in glicerolo
Purezza
Perdita alla combustioneNon più di 10,0 % (circa 800 o C fino a peso costante)
Sostanze insolubili in soluzione acidaNon più di 1,0 %
BarioNon più di 300 mg/kg
Sali di magnesio e di metalli alcaliniNon più dell’1,5 %
FluoruroNon più di 50 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 10 mg/kg

E 530 OSSIDO DI MAGNESIO

Definizione
Denominazione chimicaOssido di magnesio
Einecs215-171-9
Formula chimicaMgO
Peso molecolare40,31
TenoreNon meno del 98,0 % su base combusta
DescrizionePolvere bianca molto grossolana nota come ossido di magnesio leggero, o polvere bianca relativamente densa nota come ossido di magnesio pesante. 5 g di ossido di magnesio leggero occupano un volume di 40-50 ml, mentre 5 g di ossido di magnesio pesante occupano un volume di 10-20 ml
Identificazione
A.: Saggi positivi per alcali e magnesio
B.: SolubilitàPraticamente insolubile in acqua. Insolubile in etanolo
Purezza
Perdita alla combustioneNon più del 5,0 % (circa 800 o C fino a peso costante)
Ossido di calcioNon più dell’1,5 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 10 mg/kg

E 535 FERROCIANURO DI SODIO

SinonimiEsacianoferrato di sodio
Definizione
Denominazione chimicaFerrocianuro di sodio
Einecs237-081-9
Formula chimicaNa 4 Fe(CN) 6 · 10H 2 O
Peso molecolare484,1
TenoreNon meno del 99,0 %
DescrizioneCristalli o polvere cristallina di colore giallo
Identificazione
A.: Saggi positivi per sodio e ferrocianuro
Purezza
Umidità liberaNon più dell’1,0 %
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,03 %
CloruroNon più dello 0,2 %
SolfatoNon più dello 0,1 %
Cianuro liberoNon rilevabile
FerricianuroNon rilevabile
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 536 FERROCIANURO DI POTASSIO

SinonimiEsacianoferrato di potassio
Definizione
Denominazione chimicaFerrocianuro di potassio
Einecs237-722-2
Formula chimicaK 4 Fe(CN) 6 · 3H 2 O
Peso molecolare422,4
TenoreNon meno del 99,0 %
DescrizioneCristalli giallo limone
Identificazione
A.: Saggi positivi per potassio e ferrocianuro
Purezza
Umidità liberaNon più dell’1,0 %
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,03 %
CloruroNon più dello 0,2 %
SolfatoNon più dello 0,1 %
Cianuro liberoNon rilevabile
FerricianuroNon rilevabile
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 538 FERROCIANURO DI CALCIO

SinonimiEsacianoferrato di calcio
Definizione
Denominazione chimicaFerrocianuro di calcio
Einecs215-476-7
Formula chimicaCa 2 Fe(CN) 6 · 12H 2 O
Peso molecolare508,3
TenoreNon meno del 99,0 %
DescrizioneCristalli o polvere cristallina di colore giallo
Identificazione
A.: Saggi positivi per calcio e ferrocianuro
Purezza
Umidità liberaNon più dell’1,0 %
Sostanze insolubili in acquaNon più dello 0,03 %
CloruroNon più dello 0,2 %
SolfatoNon più dello 0,1 %
Cianuro liberoNon rilevabile
FerricianuroNon rilevabile
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 541 FOSFATO ACIDO DI SODIO E ALLUMINIO

SinonimiIdrogenofosfato (doppio) di alluminio e sodio
Definizione
Denominazione chimicaFosfato acido di alluminio e sodio
Einecs232-090-4
Formula chimicaNaAl 3 H 14 (PO 4 ) 8 · 4H 2 O (A)
Na 3 Al 2 H 15 (PO 4 ) 8 (B)
Peso molecolare949,88 (A)
897,82 (B)
TenoreNon meno del 95,0 % (in entrambe le forme)
DescrizionePolvere bianca inodore
Identificazione
A.: Saggi positivi per sodio, alluminio e fosfato
B.: pHAcido al tornasole
C.: SolubilitàInsolubile in acqua. Solubile in acido cloridrico
Purezza
Perdita alla combustione19,5 -21,0 % (A)} (750-800 o C, 2 ore)
15-16 % (B)} (750-800 o C, 2 ore)
FluoruroNon più di 25 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 4 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 551 BIOSSIDO DI SILICIO

SinonimiSilice, anidride silicica
DefinizioneIl biossido di silicio è una sostanza amorfa che viene prodotta sinteticamente mediante un processo di idrolisi in fase vapore, che dà silice pirogenica, o mediante un processo a umido che dà silice precipitata, gel di silice o silice idrata. La silice pirogenica viene prodotta essenzialmente in uno stato anidro, mentre i prodotti del processo a umido si ottengono come idrati o contengono acqua assorbita in superficie
Denominazione chimicaBiossido di silicio
Einecs231-545-4
Formula chimica(SiO 2 ) n
Peso molecolare60,08 (SiO 2 )
TenoreDopo combustione non meno del 99,0 % (silice pirogenica) o del 94,0 % (forme idrate)
DescrizionePolvere impalpabile o granuli di colore bianco
Igroscopica
Identificazione
A.: Saggio positivo per silice
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 2,5 % (silice pirogenica, 105 o C, 2 ore)
Non più dell’8,0 % (silice precipitata e gel di silice, 105 o C, 2 ore)
Non più del 70 % (silice idrata, 105 o C, 2 ore)
Perdita alla combustioneNon più del 2,5 % dopo essiccamento (1 000 o C, silice pirogenica)
Non più dell’8,5 % dopo essiccamento (1 000 o C, forme idrate)
Sali ionizzabili solubiliNon più del 5,0 % (come Na 2 SO 4 )
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 552 SILICATO DI CALCIO

DefinizioneIl silicato di calcio è un silicato idratato o anidro con proporzioni variabili di CaO e SiO 2
Denominazione chimicaSilicato di calcio
Einecs215-710-8
Tenore—: come SiO 2 non meno del 50 % e non più del 95 %
DescrizionePolvere fluida da bianca a bianco sporco che resta tale dopo assorbimento di quantità relativamente elevate di acqua e altri liquidi
Identificazione
A.: Saggi positivi per silicato e per calcio
B.: Forma un gel con gli acidi minerali
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 10 % (105 o C, 2 ore)
Perdita alla combustioneNon meno del 5 % e non più del 14 % (1 000 o C, fino a peso costante)
SodioNon più del 3 %
FluoruroNon più di 50 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 553a (i) SILICATO DI MAGNESIO

SinonimiTriossisilicato di magnesio
DefinizioneIl silicato di magnesio è un composto di sintesi nel quale il rapporto molare fra ossido di magnesio e biossido di silicio è di circa 2:5
TenoreNon meno del 15 % di MgO e non meno del 67 % di SiO 2 su base combusta
DescrizionePolvere inodore bianca, molto fine, non sabbiosa
Identificazione
A.: Saggi positivi per magnesio e silicato
B.: pH di una emulsione al 10 %Fra 7,0 e 10,8
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 15 % (105 o C, 2 ore)
Perdita alla combustioneNon più del 15 % dopo essiccamento (1 000 o C, 20 min)
Sali solubili in acquaNon più del 3 %
Alcali liberiNon più dell’1 % (come NaOH)
FluoruroNon più di 10 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 553a (ii) TRISILICATO DI MAGNESIO

SinonimiOttaossisilicato di magnesio
Definizione
Denominazione chimicaTrisilicato di magnesio
Formula chimicaMg 2 Si 3 O 8 · xH 2 O (composizione approssimativa)
Einecs239-076-7
TenoreNon meno del 29,0 % di MgO e non meno del 65,0 % di SiO 2 , entrambi su base combusta
DescrizionePolvere inodore bianca, fine, non sabbiosa
Identificazione
A.: Saggi positivi per magnesio e silicato
B.: pH di un impasto al 5 %6,3 -9,5
Purezza
Perdita alla combustioneNon meno del 17 % e non più del 34 % (1 000 o C)
Sali solubili in acquaNon più del 2 %
Alcali liberiNon più dell’1 % (come NaOH)
FluoruroNon più di 10 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 553b TALCO

SinonimiTalcum
DefinizioneForma presente in natura dell’idrosilicato di magnesio contenente vari tenori di minerali associati quali quarzo alfa, calcite, clorite, dolomite, magnesite e flogopite
Denominazione chimicaMetasilicato di magnesio idrogeno
Einecs238-877-9
Formula chimicaMg 3 (Si 4 O 10 )(OH) 2
Peso molecolare379,22
DescrizionePolvere bianca o biancastra, leggera, omogenea, grassa al tatto
Identificazione
A.: Assorbimento IRPunte caratteristiche a 3 677 , 1 018 e 669 cm -1
B.: Diffrazione dei raggiPunte a 9,34 /4,66/3,12 Å
C.: SolubilitàInsolubile in acqua ed etanolo
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,5 % (105 o C, un’ora)
Sostanze solubili in acidiNon più del 6 %
Sostanze solubili in acquaNon più dello 0,2 %
Ferro solubile in acidoNon rilevabili
ArsenicoNon più di 10 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 554 SILICATO DI SODIO E ALLUMINIO

SinonimiSilicoalluminato di sodio, alluminosilicato di sodio, silicato di alluminio e sodio
Definizione
Denominazione chimicaSilicato di sodio e alluminio
Dosaggio—: come SiO 2 non meno del 66,0 % e non oltre l’88,0 %
DescrizionePolvere bianca fina amorfa o granuli
Identificazione
A.: Test positivi per sodio, alluminio e silicato
B.: pH di sospensione del 5 %Compreso tra 6,5 e 11,5
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dell’8,0 % (105 o C, 2 ore)
Perdita per combustioneNon meno del 5,0 % e non oltre l’11,0 % sulla base anidra (1 000 o C, peso costante)
SodioNon meno del 5 % e non oltre l’8,5 % (come Na 2 O) sulla base anidra
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 555 SILICATO DI POTASSIO E ALLUMINIO

SinonimiMica
DefinizioneLa mica naturale consiste sostanzialmente di silicato di potassio e alluminio (muscovite)
Einecs310-127-6
Denominazione chimicaSilicato di potassio e alluminio
Formula chimicaKAl 2 AlSi 3 O 10 2
Peso molecolare398
DosaggioNon inferiore al 98 %
DescrizionePiastre o polvere cristallina di colore bianco o grigio
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, acidi diluiti e basi e solventi organici
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,5 % (105 o C, 2 ore)
AntimonioNon più di 20 mg/kg
ZincoNon più di 25 mg/kg
BarioNon più di 25 mg/kg
CromoNon più di 100 mg/kg
RameNon più di 25 mg/kg
NickelNon più di 50 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 2 mg/kg
PiomboNon più di 10 mg/kg

E 556 SILICATO DI CALCIO E ALLUMINIO

SinonimiAlluminosilicato di calcio, silicoalluminato di calcio, silicato di alluminio e calcio
Definizione
Denominazione chimicaSilicato di calcio e alluminio
Dosaggio—: come SiO 2 non meno del 44,0 % e non oltre il 50,0 %
DescrizionePolvere fine, liberamente fluida
Identificazione
A.: Test positivi per calcio, alluminio e silicato
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 10,0 % (105 o C, 2 ore)
Perdita per combustioneNon meno del 14,0 % e non oltre il 18,0 % su base anidra (1 000 o C, a peso costante)
FluoruroNon più di 50 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 10 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 558 BENTONITE

DefinizioneLa bentonite è un’argilla naturale contenente un elevato tenore di montmorillonite, silicato idratato di alluminio nativo in cui alcuni atomi di alluminio e silicone sono stati sostituiti naturalmente da altri atomi come magnesio o ferro. Gli ioni di calcio e sodio sono prigionieri fra gli strati del minerale. Vi sono quattro tipi comuni di bentonite: bentonite naturale di sodio, bentonite naturale di calcio, bentonite di sodio attivo e bentonite di sodio acido
Einecs215-108-5
Formula chimica(Al, Mg) 8 (Si 4 O 10 ) 4 (OH) 8 · 12H 2 O
Peso molecolare819
DosaggioTenore di montmorillonite non inferiore all’80 %
DescrizionePolvere molto fine o granuli di colore giallastro o grigiobianco. La struttura della bentonite le consente di assorbire acqua nella sua struttura e sulla superficie esterna (proprietà di rigonfiamento)
Identificazione
A.: Prova al blu di metilene
B.: Diffrazione dei raggi XPunte caratteristiche a 12,5 /15 Å
C.: Assorbimento IRPunte a 428/470/530/1 110 -1 020 /3 750 -3 400 cm -1
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 15,0 % (105 o C, 2 ore)
ArsenicoNon più di 2 mg/kg
PiomboNon più di 20 mg/kg

E 559 SILICATO DI ALLUMINIO (CAOLINO)

SinonimiCaolino, leggero o pesante
DefinizioneL’idrosilicato di alluminio (caolino) è un’argilla plastica bianca depurata composta da caolinite, silicato di potassio e alluminio, feldspato e quarzo. Il trattamento non prevede la calcinazione. Il livello di diossina presente nell’argilla caolinitica grezza utilizzata per la produzione di silicato di alluminio non deve renderlo nocivo alla salute o inadatto al consumo umano
Einecs215-286-4 (caolinite)
Formula chimicaAl 2 Si 2 O 5 (OH) 4 (caolinite)
Peso molecolare264
TenoreTenore non inferiore al 90 % (somma di silice e ossido di alluminio, dopo la combustione)
Silice (SiO 2 )fra 45 % e il 55 %
Ossido di alluminio (Al 2 O 3 )fra 30 % e 39 %
DescrizionePolvere untuosa fine, bianca o grigiastra. Il caolino è costituito da libere aggregazioni di colonne a orientamento aleatorio di fiocchi di caolinite o di fiocchi individuali esagonali
Identificazione
A.: Test positivi per l’ossido di alluminio e per il silicato
B.: Diffrazione dei raggi XPicchi caratteristici a 7,18 /3,58/2,38/1,78 Å
C.: Assorbimento IRPicchi a 3 700 e 3 620 cm -1
Purezza
Perdita per combustioneFra il 10 e il 14 % (1 000 o C, a peso costante)
Sostanze solubili in acquaNon più dello 0,3 %
Sostanze solubili in soluzione acidaNon più del 2 %
FerroNon più del 5 %
Ossido di potassio (K 2 O)Non più del 5 %
CarbonioNon più dello 0,5 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 570 ACIDI GRASSI

DefinizioneAcidi grassi lineari: acido caprilico (C 8 ), acido caprico (C 10 ), acido laurico (C 12 ), acido miristico (C 14 ), acido palmitico (C 16 ), acido stearico (C 18 ), acido oleico (C 18:1 )
Denominazione chimicaAcido ottanoico (C 8 ), acido decanoico (C 10 ), acido dodecanoico (C 12 ), acido tetradecanoico (C 14 ), acido esadecanoico (C 16 ), acido ottadecanoico (C 18 ), acido 9-ottadecenoico (C 18:1 )
TenoreNon meno del 98 % mediante cromatografia
DescrizioneLiquido incolore o solido bianco ottenuto dagli oli e dai grassi
Identificazione
A.: I singoli acidi grassi sono identificabili mediante indice di acidità, indice di iodio, gascromatografia e peso molecolare
Purezza
Residuo alla combustioneNon più dello 0,1 %
Sostanze insaponificabiliNon più dell’1,5 %
AcquaNon più dello 0,2 % (metodo Karl Fischer)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 574 ACIDO GLUCONICO

SinonimiAcido D-gluconico, acido destrosico
DefinizioneL’acido gluconico è una soluzione acquosa di acido gluconico e gluconedeltalattone
Denominazione chimicaAcido gluconico
Formula chimicaC 6 H 12 O 7 (acido gluconico)
Peso molecolare196,2
TenoreNon meno del 50,0 % (come acido gluconico)
DescrizioneLiquido sciropposo limpido da incolore a giallino
Identificazione
A.: Reagisce con fenilidrazina formando il derivatoIl composto formatosi fonde fra 196 o C e 202 o C con decomposizione
Purezza
Residuo alla combustioneNon più dell’1,0 %
Sostanze riducentiNon più dello 0,75 % (come D-glucosio)
CloruroNon più di 350 mg/kg
SolfatoNon più di 240 mg/kg
SolfitoNon più di 20 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 575 GLUCONEDELTALATTONE

SinonimiGluconelattone, GDL, delta-lattone dell’acido D-gluco-nico, delta-gluconolattone
DefinizioneIl gluconedeltalattone è l’estere ciclico 1,5 -intramolecolare dell’acido D-gluconico. In mezzi acquosi viene idrolizzato fino a una miscela di equilibrio di acido D-gluconico (55-66 %) e delta- e gamma-lattoni
Denominazione chimicaD-Glucone-1,5-lattone
Einecs202-016-5
Formula chimicaC 6 H 10 O 6
Peso molecolare178,14
TenoreNon meno del 99,0 % su base anidra
DescrizionePolvere cristallina quasi inodore, bianca e fine
Identificazione
A.: Reagisce con fenilidrazina formando il derivatoIl composto formatosi fonde fra 196 o C e 202 o C con decomposizione
B.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua. Poco solubile in etanolo
C.: Punto di fusione152 o C ± 2 o C
Purezza
AcquaNon più dell’1,0 % (metodo di Karl Fischer)
Sostanze riducentiNon più dello 0,75 % (come D-glucosio)
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 576 GLUCONATO DI SODIO

SinonimiSale sodico dell’acido D-gluconico
Definizione
Denominazione chimicaD-gluconato di sodio
Einecs208-407-7
Formula chimicaC 6 H 11 NaO 7 (anidro)
Peso molecolare218,14
TenoreNon meno del 98,0 %
DescrizionePolvere cristallina da bianca a bruno chiaro, da granulare a fine
Identificazione
A.: Saggi positivi per sodio e gluconato
B.: SolubilitàMolto solubile in acqua. Modestamente solubile in etanolo
C.: pH di una soluzione al 10 %6,5 -7,5
Purezza
Sostanze riducentiNon più dell’1,0 % (come D-glucosio)
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 577 GLUCONATO DI POTASSIO

SinonimiSale potassico dell’acido D-gluconico
Definizione
Denominazione chimicaD-gluconato di potassio
Einecs206-074-2
Formula chimicaC 6 H 11 KO 7 (anidro)
C 6 H 11 KO 7 · H 2 O (monoidrato)
Peso molecolare234,25 (anidro)
252,26 (monoidrato)
TenoreNon meno del 97,0 % e non più del 103,0 % su base essiccata
DescrizionePolvere cristallina o granuli inodori, fluida, di colore da bianco a giallino-bianco
Identificazione
A.: Saggi positivi per potassio e gluconato
B.: pH di una soluzione al 10 %7,0 -8,3
Purezza
Perdita all’essiccamentoAnidro: non più del 3,0 % (105 o C, 4 ore, sottovuoto)
Monoidrato: non meno del 6 % e non più del 7,5 % (105 o C, 4 ore, sottovuoto)
Sostanze riducentiNon più dell’1,0 % (come D-glucosio)
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 578 GLUCONATO DI CALCIO

SinonimiSale di calcio dell’acido D-gluconico
Definizione
Denominazione chimicaDi-D-gluconato di calcio
Einecs206-075-8
Formula chimicaC 12 H 22 CaO 14 (anidro)
C 12 H 22 CaO 14 · H 2 O (monoidrato)
Peso molecolare430,38 (forma anidra)
448,39 (monoidrato)
TenoreNon meno del 98,0 % e non più del 102 % su base anidra e monoidrata
DescrizioneGranuli cristallini o polvere di colore bianco, inodore, stabili all’aria
Identificazione
A.: Saggi positivi per calcio e gluconato
B.: SolubilitàSolubile in acqua, insolubile in etanolo
C.: pH di una soluzione al 5 %6,0 -8,0
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 3,0 % (105 o C, 16 ore) (anidro)
Non più del 2,0 % (105 o C, 16 ore) (monoidrato)
Sostanze riducentiNon più dell’1,0 % (come D-glucosio)
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 579 GLUCONATO FERROSO

Definizione
Denominazione chimicaDi-D-gluconato ferroso diidrato
Ferro (II)-di-D-gluconato diidrato
Einecs206-076-3
Formula chimicaC 12 H 22 FeO 14 · 2H 2 O
Peso molecolare482,17
TenoreContenuto non inferiore al 95 % su base anidra
DescrizioneGranuli o polvere di colore da verdino-giallo a giallo-grigio con leggero odore di zucchero bruciato
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua moderatamente riscaldata
Praticamente insolubile in etanolo
B.: Prova positiva per gli ioni ferrosi
C.: Reagisce con fenilidrazina formando il derivato
D.: pH di una soluzione al 10 %Compreso tra 4 e 5,5
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 10 % (105 o C, 16 ore)
Acido ossalicoNon rintracciabile
Ferro (Fe III)Non più del 2 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg
Sostanze riduttriciNon più dello 0,5 % espresse come glucosio

E 585 LATTATO FERROSO

SinonimiLattato di ferro (II)
2-idrossi-propionato di ferro (II)
Acido propionico, sale (2:1) di 2-idrossi-ferro(2+)
Definizione
Denominazione chimica2-idrossi-propionato ferroso
Einecs227-608-0
Formula chimicaC 6 H 10 FeO 6 · xH 2 O (x = 2 o 3)
Peso molecolare270,02 (diidrato)
288,03 (triidrato)
TenoreContenuto non inferiore al 96 % su base anidra
DescrizioneCristalli bianco-verdastri o polvere verdina con un odore caratteristico
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua. Praticamente insolubile in etanolo
B.: Prova positiva per gli ioni ferrosi e il lattato
C.: pH di una soluzione al 2 %Compreso tra 4 e 6
Purezza
Perdita per essiccamentoNon più del 18 % (100 o C, sottovuoto, approssimativamente 700 mm Hg)
Ferro (Fe III)Non più dello 0,6 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg
CadmioNon più di 1 mg/kg

E 586 4-ESILRESORCINOLO

Sinonimi4-Esil-1,3-benzendiolo
4-Esilresorcinolo
Definizione
Denominazione chimica4-Esilresorcinolo
Einecs205-257-4
Formula chimicaC 12 H 18 O 2
Peso molecolare197,24
TenoreNon meno del 98 % sulla sostanza secca
DescrizionePolvere bianca
Identificazione
A.: SolubilitàFacilmente solubile in etere e acetone; poco solubile in acqua
B.: Test all’acido nitricoAggiungere 1 ml di acido nitrico a 1 ml di soluzione satura del campione. Appare una colorazione rossa chiara
C.: Test al bromoAggiungere 1 ml di bromo TS a 1 ml di soluzione satura del campione. Un precipitato giallo, flocculante si dissolve producendo una soluzione gialla
D.: Intervallo di fusione62-67 o C
Purezza
AciditàNon più dello 0,05 %
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
Resorcinolo ed altri fenoliScuotere circa 1 g del campione con 50 ml di acqua per alcuni minuti, filtrare e alla sostanza filtrata aggiungere 3 gocce di cloruro ferrico TS. Non si produce alcuna colorazione rossa o blu
NickelNon più di 2 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 3 mg/kg

E 620 ACIDO GLUTAMMICO

SinonimiL-acido glutammico, L-α-acido amminoglutarico
Definizione
Denominazione chimicaL-acido glutammico, L-2- acido ammino-pentandioico
Einecs200-293-7
Formula chimicaC 5 H 9 NO 4
Peso molecolare147,13
DosaggioTenore non inferiore al 99,0 % e non superiore al 101,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli o polvere bianchi
Identificazione
A.: Test positivo per l’acido glutammico mediante cromatografia a strato sottile
B.: Rotazione specifica [α]D 20Fra +31,5 o e +32,2 o
[soluzione del 10 % (base anidra) in 2N HCl, provetta da 200 mm]
C.: pH di una soluzione saturaFra 3,0 e 3,5
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,2 % (80 o C, 3 ore)
Ceneri solfatateNon più dello 0,2 %
CloruroNon più dello 0,2 %
Pirrolidone acido carbossilicoNon più dello 0,2 %
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 621 GLUTAMMATO DI MONOSODIO

SinonimiGlutammato di sodio, MSG
Definizione
Denominazione chimicaL-glutammato di monosodio monoidrato
Einecs205-538-1
Formula chimicaC 5 H 8 NaNO 4 · H 2 O
Peso molecolare187,13
DosaggioTenore non inferiore al 99,0 % e non superiore al 101,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli o polvere bianchi, praticamente inodori
Identificazione
A.: Test positivo per il sodio
B.: Test positivo per l’acido glutammico mediante cromatografia a strato sottile
C.: Rotazione specifica [α] D 20Compresa tra +24,8 o e +25,3 o
[soluzione al 10 % (su base anidra) in 2N HCl, provetta da 200 mm]
D.: pH di una soluzione al 5 %Fra 6,7 e 7,2
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,5 % (98 o C, 5 ore)
CloruroNon più dello 0,2 %
Pirrolidone acido carbossilicoNon più dello 0,2 %
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 622 GLUTAMMATO DI MONOPOTASSIO

SinonimiGlutammato di potassio, MPG
Definizione
Denominazione chimicaL-glutammato di monopotassio monoidrato
Einecs243-094-0
Formula chimicaC 5 H 8 KNO 4 · H 2 O
Peso molecolare203,24
DosaggioTenore non inferiore al 99,0 % e non superiore al 101,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli o polvere bianchi, praticamente inodori
Identificazione
A.: Test positivo per il potassio
B.: Test positivo per l’acido glutammico mediante cromatografia a strato sottile
C.: Rotazione specifica [α] D 20Fra +22,5 o e +24,0 o
[soluzione al 10 % (su base anidra) in 2N HCl, provetta da 200 mm]
D.: pH di una soluzione al 2 %Fra 6,7 e 7,3
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,2 % (80 o C, 5 ore)
CloruroNon più dello 0,2 %
Pirrolidone acido carbossilicoNon più delllo 0,2 %
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 623 DIGLUTAMMATO DI CALCIO

SinonimiGlutammato di calcio
Definizione
Denominazione chimicaDi-L-glutammato di monocalcio
Einecs242-905-5
Formula chimicaC 10 H 16 CaN 2 O 8 · xH 2 O (x = 0, 1, 2 o 4)
Peso molecolare332,32 (anidro)
DosaggioTenore non inferiore al 98,0 % e non superiore al 102,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli o polvere bianchi, praticamente inodori
Identificazione
A.: Test positivo per il calcio
B.: Test positivo per l’acido glutammico mediante cromatografia a strato sottile
C.: Rotazione specifica [α] D 20Fra +27,4 o e +29,2 o (per il diglutammato di calcio con x = 4) [soluzione al 10 % (base anidra) in 2N HCl, provetta da 200 mm]
Purezza
AcquaNon più del 19,0 % (per il diglutammato di calcio con x = 4) (metodo di Karl Fischer)
CloruroNon più dello 0,2 %
Pirrolidone acido carbossilicoNon più dello 0,2 %
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 624 GLUTAMMATO DI MONOAMMONIO

SinonimiGlutammato di ammonio
Definizione
Denominazione chimicaL-glutammato di monoammonio monoidrato
Einecs231-447-1
Formula chimicaC 5 H 12 N 2 O 4 · H 2 O
Peso molecolare182,18
DosaggioTenore non inferiore al 99,0 % e non superiore al 101,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli o polvere bianchi, praticamente inodori
Identificazione
A.: Test positivo per l’ammonio
B.: Test positivo per l’acido glutammico mediante cromatografia a strato sottile
C.: Rotazione specifica [α] D 20Fra +25,4 o e +26,4 o
[soluzione al 10 % (base anidra) in 2N HCl, provetta da 200 mm]
D.: pH di una soluzione al 5 %Fra 6,0 e 7,0
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,5 % (50 o C, 4 ore)
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
Pirrolidone acido carbossilicoNon più dello 0,2 %
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 625 DIGLUTAMMATO DI MAGNESIO

SinonimiGlutammato di magnesio
Definizione
Denominazione chimicaDi-L-glutammato di monomagnesio tetraidrato
Einecs242-413-0
Formula chimicaC 10 H 16 MgN 2 O 8 · 4H 2 O
Peso molecolare388,62
DosaggioTenore non inferiore al 95,0 % e non superiore al 105,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli o polvere bianchi, praticamente inodori
Identificazione
A.: Test positivo per il magnesio
B.: Test positivo per l’acido glutammico mediante cromatografia a strato sottile
C.: Rotazione specifica [α] D 20Fra +23,8 o e +24,4 o
[soluzione al 10 % (base anidra) in 2N HCl, provetta da 200 mm]
D.: pH di una soluzione al 10 %Fra 6,4 e 7,5
Purezza
AcquaNon più del 24 % (metodo di Karl Fischer)
CloruroNon più dello 0,2 %
Pirrolidone acido carbossilicoNon più dello 0,2 %
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 626 ACIDO GUANILICO

SinonimiAcido 5'-guanilico
Definizione
Denominazione chimicaAcido -5'-monofosforico di guanosina
Einecs201-598-8
Formula chimicaC 10 H 14 N 5 O 8 P
Peso molecolare363,22
DosaggioContenuto non inferiore al 97,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli o polvere bianchi, praticamente inodori
Identificazione
A.: Test positivo per ribosio e fosfato organico
B.: pH di una soluzione allo 0,25 %Compreso tra 1,5 e 2,5
C.: SpettrometriaAssorbimento massimo di una soluzione di 20 mg/l in 0,01 N HCl a 256 nm
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dell’1,5 % (120 o C, 4 ore)
Altri nucleotidiNon individuabili mediante cromatografia a strato sottile
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 627 GUANILATO BISODICO

SinonimiGuanilato sodico, 5'-guanilato sodico
Definizione
Denominazione chimica5'-monofosfato di guanosina bisodico
Einecs221-849-5
Formula chimicaC 10 H 12 N 5 Na 2 O 8 P · xH 2 O (x = ca. 7)
Peso molecolare407,19 (anidro)
DosaggioContenuto non inferiore al 97,0 % su base anidra
DescrizioneInodore, incolore o cristalli bianchi o polvere bianca cristallina
Identificazione
A.: Test positivo per ribosio, fosfato organico e sodio
B.: pH di una soluzione al 5 %Compreso tra 7,0 e 8,5
C.: SpettrometriaAssorbimento massimo di una soluzione di 20 mg/l in 0,01 N HCl a 256 nm
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 25 % (120 o , 4 ore)
Altri nucleotidiNon individuabili mediante cromatografia a strato sottile
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 628 GUANILATO DIPOTASSICO

SinonimiGuanilato dipotassico, 5'-guanilato potassico
Definizione
Denominazione chimica5'-monofosfato di guanosina dipotassico
Einecs226-914-1
Formula chimicaC 10 H 12 K 2 N 5 O 8 P
Peso molecolare439,40
DosaggioContenuto non inferiore al 97,0 % su base anidra
DescrizioneInodore, incolore o cristalli bianchi o polvere bianca cristallina
Identificazione
A.: Test positivo per ribosio, fosfato organico e potassio
B.: pH di una soluzione al 5 %Compreso tra 7,0 e 8,5
C.: SpettrometriaAssorbimento massimo di una soluzione di 20 mg/l in 0,01 N HCl a 256 nm
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 5 % (120 o C, 4 ore)
Altri nucleotidiNon individuabili mediante cromatografia a strato sottile
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 629 GUANILATO DI CALCIO

Sinonimi5'-guanilato di calcio
Definizione
Denominazione chimica5'-monofosfato di guanosina calcico
Formula chimicaC 10 H 12 CaN 5 O 8 P · nH 2 O
Peso molecolare401,20 (anidro)
DosaggioContenuto non inferiore al 97,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli o polvere bianchi o biancastri, inodori
Identificazione
A.: Test positivo per ribosio, fosfato organico e calcio
B.: pH di una soluzione allo 0,05 %Fra 7,0 e 8,0
C.: SpettrometriaAssorbimento massimo di una soluzione di 20 mg/l in 0,01 N HCl a 256 nm
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 23,0 % (120 o C, 4 ore)
Altri nucleotidiNon individuabili mediante cromatografia a strato sottile
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 630 ACIDO INOSINICO

SinonimiAcido 5'-inosinico
Definizione
Denominazione chimicaAcido 5'-monofosforico di inosina
Einecs205-045-1
Formula chimicaC 10 H 13 N 4 O 8 P
Peso molecolare348,21
DosaggioContenuto non inferiore al 97,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli inodori e incolori o polvere bianca
Identificazione
A.: Test positivo per ribosio e fosfato organico
B.: pH di una soluzione al 5 %Compreso tra 1,0 e 2,0
C.: SpettrometriaAssorbimento massimo di una soluzione di 20 mg/l in 0,01 N HCl a 250 nm
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 3,0 % (120 o C, 4 ore)
Altri nucleotidiNon individuabili mediante cromatografia a strato sottile
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 631 DISODIO INOSINATO

SinonimiSodio inosinato, sodio 5'-inosinato
Definizione
Denominazione chimica5'-monofosfato di inosina bisodica
Einecs225-146-4
Formula chimicaC 10 H 11 N 4 Na 2 O 8 P · H 2 O
Peso molecolare392,17 (anidro)
DosaggioContenuto non inferiore al 97,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli inodori e incolori o polvere bianca
Identificazione
A.: Test positivo per ribosio, fosfato organico e sodio
B.: pH di una soluzione al 5 %Compreso tra 7,0 e 8,5
C.: SpettrometriaAssorbimento massimo di una soluzione di 20 mg/l in 0,01 N HCl a 250 nm
Purezza
AcquaNon più del 28,5 % (metodo di Karl Fischer)
Altri nucleotidiNon individuabili mediante cromatografia a strato sottile
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 632 DIPOTASSIO INOSINATO

SinonimiPotassio inosinato, potassio 5'-inosinato
Definizione
Denominazione chimica5'-monosfato di inosina dipotassica
Einecs243-652-3
Formula chimicaC 10 H 11 K 2 N 4 O 8 P
Peso molecolare424,39
DosaggioContenuto non inferiore al 97,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli inodori e incolori o polvere bianca
Identificazione
A.: Test positivo per ribosio, fosfato organico e potassio
B.: pH di una soluzione al 5 %Compreso tra 7,0 e 8,5
C.: SpettrometriaAssorbimento massimo di una soluzione di 20 mg/l in 0,01 N HCl a 250 nm
Purezza
AcquaNon più del 10,0 % (metodo di Karl Fischer)
Altri nucleotidiNon individuabili mediante cromatografia a strato sottile
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 633 CALCIO INOSINATO

SinonimiCalcio 5'-inosinato
Definizione
Denominazione chimica5'-monofosfato di inosina calcica
Formula chimicaC 10 H 11 CaN 4 O 8 P · nH 2 O
Peso molecolare386,19 (anidro)
DosaggioContenuto non inferiore al 97,0 % su base anidra
DescrizioneCristalli inodori e incolori o polvere bianca
Identificazione
A.: Test positivo per ribosio, fosfato organico e calcio
B.: pH di una soluzione al 5 %Compreso tra 7,0 e 8,0
C: SpettrometriaAssorbimento massimo di una soluzione di 20 mg/l in 0,01 N HCl a 250 nm
Purezza
AcquaNon più del 23,0 % (metodo di Karl Fischer)
Altri nucleotidiNon individuabili mediante cromatografia a strato sottile
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 634 5'RIBONUCLEOTIDE DI CALCIO

Definizione
Denominazione chimicaIl 5'-ribonucleotide di calcio è sostanzialmente un miscuglio di 5'-monofosfato di inosina calcica e 5'-monofosfato di guanosina calcica
Formula chimicaC 10 H 11 N 4 CaO 8 P · nH 2 O e
C 10 H 12 N 5 CaO 8 P · nH 2 O
DosaggioContenuto di entrambi i principali componenti non inferiore al 97,0 %, e di ciascun componente non meno del 47,0 % e non oltre il 53 %, in ogni caso su base anidra
DescrizioneCristalli inodori e incolori o polvere bianca
Identificazione
A.: Test positivo per ribosio, fosfato organico e calcio
B.: pH di una soluzione allo 0,05 %Compreso tra 7,0 e 8,0
Purezza
AcquaNon più del 23,0 % (metodo di Karl Fischer)
Altri nucleotidiNon individuabili mediante cromatografia a strato sottile
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 635 5'RIBONUCLEOTIDE DI DISODIO

Sinonimi5'-ribonucleotide di disodio
Definizione
Denominazione chimicaIl 5'-ribonucleotide di disodio è sostanzialmente un miscuglio di 5'-monofosfato di inosina disodica e 5'-monofosfato di guanosina disodica
Formula chimicaC 10 H 11 N 4 Na 2 O 8 P · nH 2 O e
C 10 H 12 N 5 Na 2 O 8 P · nH 2 O
DosaggioContenuto di entrambi i principali componenti non inferiore al 97,0 %, e di ciascun componente non meno del 47,0 % e non oltre il 53 %, in ogni caso su base anidra
DescrizioneCristalli inodori e incolori o polvere bianca
Identificazione
A.: Test positivo per ribosio, fosfato organico e sodio
B.: pH di una soluzione al 5 %Compreso tra 7,0 e 8,5
Purezza
AcquaNon più del 26,0 % (metodo di Karl Fischer)
Altri nucleotidiNon individuabili mediante cromatografia a strato sottile
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 640 GLICINA E SUO SALE DI SODIO

Sinonimi (glicina)Acido amminoacetico, glicocolla
(sale di Na)Glicinato di sodio
Definizione
Denominazione chimica (glicina)Acido amminoacetico
(sale di Na)Glicinato di sodio
Formula chimica (glicina)C 2 H 5 NO 2
(sale di Na)C 2 H 4 NO 2 Na
Einecs (glicina)200-272-2
(sale di Na)227-842-3
Peso molecolare (glicina)75,07
(sale di Na)98
TenoreNon meno del 98,5 % su base anidra
DescrizioneCristalli o polvere cristallina di colore bianco
Identificazione
A.: Saggio positivo per aminoacido (glicina e sale di Na)
B.: Saggio positivo per sodio (sale di Na)
Purezza
Perdita all’essiccamento (glicina)Non più dello 0,2 % (105 o C, 3 ore)
(sale di Na)Non più dello 0,2 % (105 o C, 3 ore)
Residuo alla combustione (glicina)Non più dello 0,1 %
(sale di Na)Non più dello 0,1 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 650 ACETATO DI ZINCO

SinonimiAcido acetico, sale di zinco, diidrato
Definizione
Denominazione chimicaAcetato di zinco diidrato
Formula chimicaC 4 H 6 O 4 Zn · 2H 2 O
Peso molecolare219,51
ProvaTenore di C 4 H 6 O 4 Zn· 2H 2 O non inferiore al 98 % e non superiore al 102 %
DescrizioneCristalli incolori o polvere fine di colore bianco sporco
Identificazione
A.: Prove positive per acetato e zinco
B.: pH di una soluzione al 5 %Tra 6,0 e 8,0
Purezza
Sostanze insolubiliNon più dello 0,005 %
CloruriNon più di 50 mg/kg
SolfatiNon più di 100 mg/kg
Alcalini e alcalino-terrosiNon più di 0,2 %
Impurità volatili organicheSupera la prova
FerroNon più di 50 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 20 mg/kg
CadmioNon più di 5 mg/kg

E 900 DIMETILPOLISILOSSANO

SinonimiFluido di silicone, olio di silicone
DefinizioneIl dimetilpolisilossano è una miscela di polimeri silossani lineari completamente metilati contenenti unità ripetute della formula (CH 3 ) 2 SiO e stabilizzati con gruppi terminali trimetilsilossici della formula (CH 3 ) 3 SiO
Denominazione chimicaSilossani e siliconi dimetilici
Formula chimica(CH 3 ) 3 -Si-[O-Si(CH 3 ) 2 ]n-O-Si(CH 3 ) 3
TenoreContenuto di silicone totale non inferiore al 37,3 e non superiore al 38,5 %
DescrizioneLiquido viscoso limpido e incolore
Identificazione
A.: Densità relativa (25 o C/25 o C)0,964 -0,977
B.: Indice di rifrazione [n] D 251,400 -1,405
C.: Spettro di assorbimento infrarosso caratteristico del composto
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dello 0,5 % (150 o C, 4 ore)
ViscositàNon meno di 1,00 · 10 -4 m 2 s -1 a 25 o C
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 901 CERA D’API

SinonimiCera vergine, cera gialla
DefinizioneLa cera d’api gialla è la cera che si ottiene fondendo con acqua calda le pareti del favo costruito dalle api mellifere, Apis mellifera L., e rimuovendo le sostanze estranee
La cera d’api bianca si ottiene sbiancando la cera gialla
Einecs232-383-7 (cera d’api)
DescrizionePezzi o lastre di colore bianco-giallastro (forma bianca) o da giallastro a grigio-bruno (forma gialla) con frattura a grana fine e non cristallina, con un odore piacevole simile al miele
Identificazione
A.: Intervallo di fusione62 o C-65 o C
B.: Densità relativacirca 0,96
C.: SolubilitàInsolubile in acqua
Poco solubile in alcool
Molto solubile in cloroformio e in etere
Purezza
Indice di aciditàNon meno di 17 e non più di 24
Indice di saponificazione87-104
Indice di perossidoNon più di 5
Glicerolo e altri polioliNon più dello 0,5 % (come glicerolo)
Ceresina, paraffine e alcune altre cereAssenti
Grassi, cera del Giappone, colofonia e saponiAssenti
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 902 CERA CANDELILLA

DefinizioneLa cera candelilla è una cera purificata ottenuta dalle foglie dell’ Euphorbia antisyphilitica
Einecs232-347-0
DescrizioneCera di consistenza dura, giallastra-bruna, da opaca a traslucida
Identificazione
A.: Densità relativaCirca 0,983
B.: Intervallo di fusione68,5 o C-72,5 o C
C.: SolubilitàInsolubile in acqua
Solubile in cloroformio e toluene
Purezza
Indice di aciditàNon meno di 12 e non più di 22
Indice di saponificazioneNon meno di 43 e non più di 65
Glicerolo e altri polioliNon più dello 0,5 % (come glicerolo)
Ceresina, paraffine e alcune altre cereAssenti
Grassi, cera del Giappone, colofonia e saponiAssenti
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 903 CERA CARNAUBA

DefinizioneLa cera carnauba è una cera purificata ottenuta dalle gemme fogliari e dalle foglie della Copernicia cerifera Mart
Einecs232-399-4
DescrizionePolvere o scaglie di colore da bruno chiaro a giallino, o solido duro e friabile con frattura resinosa
Identificazione
A.: Densità relativaCirca 0,997
B.: Intervallo di fusione82 o C-86 o C
C.: SolubilitàInsolubile in acqua
Parzialmente solubile in etanolo bollente
Solubile in cloroformio ed etere etilico
Purezza
Ceneri solfatateNon più dello 0,25 %
Indice di aciditàNon meno di 2 e non più di 7
Indice di esterificazioneNon meno di 71 e non più di 88
Sostanze insaponificabiliNon meno del 50 % e non più del 55 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 904 GOMMALACCA

SinonimiGommalacca bianca, gommalacca sbiancata
DefinizioneLa gommalacca è lacca purificata e sbiancata, ottenuta dalla secrezione resinosa dell’insetto Laccifer (Tachardia) lacca (fam. Coccidae )
Einecs232-549-9
DescrizioneGommalacca sbiancata - Resina granulare biancastra, amorfa
Gommalacca sbiancata senza cera - Resina granulare giallina, amorfa
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua; facilmente solubile (sebbene molto lentamente) in alcool; moderatamente solubile in acetone
B.: Indice di acidità60-89
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 6,0 % (40 o C, su gel di silice, 15 ore)
ColofoniaAssente
CeraGommalacca sbiancata: non più del 5,5 %
Gommalacca sbiancata senza cera: non più dello 0,2 %
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 905 CERA MICROCRISTALLINA

SinonimiParaffina
DefinizioneLa cera microcristallina è un miscuglio raffinato di idrocarburi solidi saturi, in prevalenza paraffina a catena ramificata ottenuta dal petrolio
DescrizioneCera inodore di colore bianco ambrato
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, scarsamente solubile in etanolo
B.: Indice di rifrazionen D 100 1,434 -1,448
Purezza
Peso molecolareMedia non inferiore a 500
Viscosità a 100 o CNon meno di 1,1 · 10 -5 m 2 s -1
Ceneri totaliNon più dello 0,1 %
Numero di carbonio al punto di distillazione del 5 %Non più del 5 % di molecole con numero di carbonio inferiore a 25
ColoreSupera il test
ZolfoNon più dello 0,4 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 3 mg/kg
Composti policiclici aromaticiGli idrocarburi policiclici aromatici, ottenuti per estrazione con dimethilii sulfoxidum, rispettano i seguenti limiti di assorbimento ultravioletto:
nmAssorbimento massimo per cm di lunghezza di percorso
280-2890,15
290-2990,12
300-3590,08
360-4000,02

E 907 POLI-1-DECENE IDROGENATO

SinonimiPolidec-1-ene idrogenato
Poli-alfa-olefina idrogenata
Definizione
Formula chimicaC 10n H 20n+2 dove n = 3 - 6
Peso molecolare560 (media)
TenoreNon meno del 98,5 % di poli-1-decene idrogenato, avente la seguente distribuzione oligomerica:
C 30 : 13-37 %
C 40 : 35-70 %
C 50 : 9-25 %
C 60 : 1-7 %
Descrizione
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, leggermente solubile in etanolo; solubile nel toluene
B.: CombustioneLa combustione produce una fiamma brillante e un odore caratteristico simile a quello della paraffina
Purezza
ViscositàTra 5,7 × 10 -6 e 6,1 × 10 -6 m 2 s -1 a 100 o C
Composti con numero di carbonio inferiore a 30Non più dell’1,5 %
Sostanze facilmente carbonizzabiliDopo essere stato agitato per 10 minuti in un bagno di acqua bollente, un tubo di acido solforico contenente un campione di 5 g di poli-1-decene idrogenato non è più scuro di un colore paglierino molto leggero
NichelNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 1 mg/kg

E 912 ESTERI DELL’ACIDO MONTANICO

DefinizioneAcidi e/o esteri montanici con glicole di etilene e/o 1,3-butanediolo e/o glicerolo
Denominazione chimicaEsteri dell’acido montanico
DescrizioneFiocchi, polvere, granuli o pellet di colore bianco giallastro
Identificazione
A.: Densità (20 o C)Compresa tra 0,98 e 1,05
B.: Punto di sgocciolamentoSuperiore a 77 o C
Purezza
Indice d’aciditàNon superiore a 40
GliceroloNon più dell’1 % (gascromatografia)
Altri polioliNon più dell’1 % (gascromatografia)
Altri tipi di ceraNon individuabile (mediante analisi calorimetrica differenziale e/o spettroscopia ai raggi infrarossi)
ArsenicoNon più di 2 mg/kg
CromoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 914 CERA POLIETILENICA OSSIDATA

DefinizioneProdotti ferroelettrici di reazione da leggera ossidazione di polietilene
Denominazione chimicaPolietilene ossidato
DescrizioneFiocchi, polvere, granuli o pellet di colore biancastro
Identificazione
A.: Densità (20 o C)Compresa tra 0,92 e 1,05
B.: Punto di sgocciolamentoSuperiore a 95 o C
Purezza
Indice d’aciditàFino a 70
Viscosità a 120 o CNon meno di 8,1 · 10 -5 m 2 s -1
Altri tipi di ceraNon individuabile (mediante analisi calorimetrica differenziale e/o spettroscopia ai raggi infrarossi)
OssigenoNon più del 9,5 %
CromoNon più di 5 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg

E 920 L-CISTEINA

DefinizioneL-cisteina cloridrato o cloridrato monoidrato. I capelli umani non possono essere utilizzati come fonte per questa sostanza
Einecs200-157-7 (anidro)
Formula chimicaC 3 H 7 NO 2 S· HCl· nH 2 O (dove n = 0 o 1)
Peso molecolare157,62 (anidro)
TenoreNon meno del 98,0 % e non più del 101,5 % su base anidra
DescrizionePolvere bianca o cristalli incolori
Identificazione
A.: SolubilitàFacilmente solubile in acqua e in etanolo
B.: Intervallo di fusioneLa forma anidra fonde a circa 175 o C
C.: Potere rotatorio specifico[α] 20 D : fra +5,0 o e +8,0 o o
[α] 25 D : fra +4,9 o e +7,9 o
Purezza
Perdita all’essiccamento8,0 %-12,0 %
Non più del 2,0 % (forma anidra)
Residuo alla combustioneNon più dello 0,1 %
Ione ammonioNon più di 200 mg/kg
ArsenicoNon più di 1,5 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 927b CARBAMMIDE

SinonimiUrea
Definizione
Einecs200-315-5
Formula chimicaCH 4 N 2 O
Peso molecolare60,06
TenoreNon meno del 99,0 % su base anidra
DescrizionePolvere cristallina prismatica da incolore a bianca o piccoli grumi bianchi
Identificazione
A.: SolubilitàMolto solubile in acqua
Solubile in etanolo
B.: Precipitazione con acido nitricoPer superare il test deve formarsi un precipitato bianco cristallino
C.: Reazione cromaticaPer superare il test deve prodursi una colorazione rosso-violetto
D.: Intervallo di fusione132 o C-135 o C
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più dell’1,0 % (105 o C, 1 ora)
Ceneri solfatateNon più dello 0,1 %
Materia insolubile in etanoloNon più dello 0,04 %
AlcalinitàSupera il test
Ione ammonioNon più di 500 mg/kg
BiuretoNon più dello 0,1 %
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 938 ARGON

SinonimiArgon
Definizione
Denominazione chimicaArgon
Einecs231-147-0
Formula chimicaAr
Peso molecolare40
TenoreNon meno del 99 %
DescrizioneGas incolore, inodore, non infiammabile
Purezza
AcquaNon più dello 0,05 %
Metano e altri idrocarburi calcolati come metanoNon più di 100 μl/l

E 939 ELIO

Definizione
Denominazione chimicaElio
Einecs231-168-5
Formula chimicaHe
Peso molecolare4
TenoreNon meno del 99 %
DescrizioneGas incolore, inodore, non infiammabile
Purezza
AcquaNon più dello 0,05 %
Metano e altri idrocarburi calcolati come metanoNon più di 100 μl/l

E 941 AZOTO

Definizione
Denominazione chimicaAzoto
Einecs231-783-9
Formula chimicaN 2
Peso molecolare28
TenoreNon meno del 99 %
DescrizioneGas incolore, inodore, non infiammabile
Purezza
AcquaNon più dello 0,05 %
Ossido di carbonioNon più di 10 μl/l
Metano e altri idrocarburi calcolati come metanoNon più di 100 μl/l
Biossido di azoto e ossido di azotoNon più di 10 μl/l
OssigenoNon più di 1 %

E 942 PROTOSSIDO DI AZOTO

SinonimiOssidulo di azoto, gas esilarante
Definizione
Denominazione chimicaOssido di diazoto
Einecs233-032-0
Formula chimicaN 2 O
Peso molecolare44
TenoreNon meno del 99 %
DescrizioneGas incolore, non infiammabile, odore dolciastro
Purezza
AcquaNon più dello 0,05 %
Ossido di carbonioNon più di 30 μl/l
Biossido di azoto e ossido di azotoNon più di 10 μl/l

E 943a BUTANO

Sinonimin-Butano
Definizione
Denominazione chimicaButano
Formula chimicaCH 3 CH 2 CH 2 CH 3
Peso molecolare58,12
ProvaTenore non inferiore al 96 %
DescrizioneGas o liquido incolore con debole odore caratteristico
Identificazione
A.: Pressione di vapore108,935 kPa a 20 o C
Purezza
MetanoNon più dello 0,15 % v/v
EtanoNon più dello 0,5 % v/v
PropanoNon più dell’1,5 % v/v
IsobutanoNon più del 3,0 % v/v
1,3-butadieneNon più dello 0,1 % v/v
UmiditàNon più dello 0,005 %

E 943b ISOBUTANO

Sinonimi2-metil propano
Definizione
Denominazione chimica2-metil propano
Formula chimica(CH 3 ) 2 CHCH 3
Peso molecolare58,12
ProvaTenore non inferiore al 94 %
DescrizioneGas o liquido incolore con caratteristico odore delicato
Identificazione
A.: Pressione di vapore205,465 kPa a 20 o C
Purezza
MetanoNon più dello 0,15 % v/v
EtanoNon più dello 0,5 % v/v
PropanoNon più del 2,0 % v/v
n-ButanoNon più del 4,0 % v/v
1,3-butadieneNon più dello 0,1 % v/v
UmiditàNon più dello 0,005 %

E 944 PROPANO

Definizione
Denominazione chimicaPropano
Formula chimicaCH 3 CH 2 CH 3
Peso molecolare44,09
ProvaTenore non inferiore al 95 %
DescrizioneGas o liquido incolore con debole odore caratteristico
Identificazione
A.: Pressione di vapore732,910 kPa a 20 o C
Purezza
MetanoNon più dello 0,15 % v/v
EtanoNon più di 1,5 % v/v
IsobutanoNon più del 2,0 % v/v
n-ButanoNon più dell’1,0 % v/v
1,3-butadieneNon più dello 0,1 % v/v
UmiditàNon più dello 0,005 %

E 948 OSSIGENO

Definizione
Denominazione chimicaOssigeno
Einecs231-956-9
Formula chimicaO 2
Peso molecolare32
TenoreNon meno del 99 %
DescrizioneGas incolore, inodore, non infiammabile
Purezza
AcquaNon più dello 0,05 %
Metano e altri idrocarburi calcolati come metanoNon più di 100 μl/l

E 949 IDROGENO

Definizione
Denominazione chimicaIdrogeno
Einecs215-605-7
Formula chimicaH 2
Peso molecolare2
ProvaTenore non inferiore al 99,9 %
DescrizioneGas incolore, inodore, altamente infiammabile
Purezza
AcquaNon più dello 0,005 % v/v
OssigenoNon più dello 0,001 % v/v
AzotoNon più dello 0,75 % v/v

E 950 ACESULFAME K

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato I della direttiva 2008/60/CE.

E 951 ASPARTAME

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato I della direttiva 2008/60/CE.

E 953 ISOMALTO

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato I della direttiva 2008/60/CE.

E 957 TAUMATINA

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato I della direttiva 2008/60/CE.

E 959 NEOESPERIDINA DIIDROCALCONE

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato I della direttiva 2008/60/CE.

E 965 (i) MALTITOLO

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato I della direttiva 2008/60/CE.

E 965 (ii) SCIROPPO DI MALTITOLO

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato I della direttiva 2008/60/CE.

E 966 LATTITOLO

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato I della direttiva 2008/60/CE.

E 967 XILITOLO

I criteri di purezza di questo additivo sono gli stessi stabiliti per lo stesso additivo nell’allegato I della direttiva 2008/60/CE.

E 999 ESTRATTO DI QUILLAIA

SinonimiEstratto di legno di Panama
DefinizioneL’estratto di quillaia si ottiene per estrazione acquosa dalla Quillai saponaria Molina, o da altre specie di Quillaia , alberi della famiglia delle Rosaceae . Contiene numerose saponine triterpeniche formate da glicosidi dell’acido quillaico. Sono presenti anche alcuni zuccheri come il glucosio, il galattosio, l’arabinosio, lo xilosio e il ramnosio, nonché tannino, ossalato di calcio e altri componenti minori
DescrizioneL’estratto di quillaia nella forma in polvere è di colore bruno chiaro con una sfumatura rosa. È disponibile anche in soluzione acquosa
Identificazione
A.: pH di una soluzione al 2,5 %4,5 -5,5
Purezza
AcquaNon più del 6,0 % (metodo di Karl Fischer) (solo la forma in polvere)
ArsenicoNon più di 2 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
MercurioNon più di 1 mg/kg

E 1103 INVERTASI

SinonimiSaccarasi
DefinizioneL’invertasi viene prodotta dal Saccharomyces cerevisiae
Denominazione tassonomicaβ-D-Fruttofuranoside fruttoidrolasi
Numero della Commissione per gli enzimiEC 3.2.1.26
Einecs232-615-7
Purezza
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg
CadmioNon più dello 0,5 mg/kg
Conteggio totale su piastraNon più di 50 000 colonie/g
Salmonella spp.Assente in 25 g
ColiformiNon più di 30/g
E. coliAssente in 25 g

E 1105 LISOZIMA

SinonimiLisozima cloridrato
Muramidasi
DefinizioneIl lisozima è un polipeptide lineare costituito da 129 amminoacidi, che si ottiene dall’albume d’uovo di gallina. Grazie alla sua attività enzimatica, è in grado di idrolizzare i legami β(1-4) tra l’acido N-acetilmuramico e la N-acetilglucosammina nelle membrane esterne di varie specie batteriche, in particolare in organismi gram-positivi. Lo si ottiene usualmente sotto forma di cloridrato
Denominazione chimicaNumero della Commissione per gli enzimi (EC): 3.2.1.17
Einecs232-620-4
Peso molecolareCirca 14 000
TenoreNon meno di 950 mg/g sulla sostanza secca
DescrizionePolvere bianca inodore, di leggero sapore dolce
Identificazione
A.: Punto isoelettrico 10,7
B.: pH di una soluzione acquosa al 2 % compreso tra 3,0 e 3,6
C.: Massimo di assorbimento di una soluzione acquosa (25 mg/1 000 ml) a 281 nm, un minimo a 252 nm
Purezza
AcquaNon oltre il 6,0 % (metodo di Karl Fischer) (solo per la polvere)
Residuo alla calcinazioneNon oltre l’1,5 %
AzotoNon meno del 16,8 % e non oltre il 17,8 %
ArsenicoNon oltre 1 mg/kg
PiomboNon oltre 5 mg/kg
MercurioNon oltre 1 mg/kg
Metalli pesanti (come Pb)Non oltre 10 mg/kg
Requisiti microbiologici
Conta batterica totaleNon oltre 5 × 10 4 col/g
SalmonelleAssenti in 25 g
Staphylococcus aureusAssente in 1 g
E. coliAssente in 1 g

E 1200 POLIDESTROSIO

SinonimiPolidestrosi modificati
DefinizionePolimeri di glucosio legati in modo randomizzato con alcuni gruppi terminali di sorbitolo e con residui di acido citrico o acido fosforico uniti ai polimeri tramite legami mono- o diesterici. Si ottengono per condensazione degli ingredienti e sono formati da circa 90 parti di D-glucosio, 10 parti di sorbitolo e 1 parte di acido citrico o 0,1 parti di acido fosforico. Nei polimeri predomina il legame 1,6-glucosidico, sebbene siano presenti altri legami. I prodotti contengono piccole quantità di glucosio libero, sorbitolo, levoglucosano (1,6-anidro-D-glucosio) e acido citrico e sono neutralizzabili mediante qualsiasi base commestibile e/o decolorati e deionizzati per essere ulteriormente purificati. Inoltre, i prodotti possono essere parzialmente idrogenati con catalizzatori al nichel Raney per ridurre il glucosio residuo. Il polidestrosio-N è un polidestrosio neutralizzato
TenoreNon meno del 90 % di polimero su base anidra e esente da ceneri
DescrizioneSolido da bianco a lievemente bruno. I polidestrosi si dissolvono in acqua dando soluzioni da incolori a giallo paglierino
Identificazione
A.: Saggi positivi per zucchero e zucchero riducente
B.: pH di una soluzione al 10 %2,5 -7,0 per il polidestrosio
5,0 -6,0 per il polidestrosio-N
Purezza
AcquaNon più del 4,0 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon più dello 0,3 % (polidestrosio)
Non più del 2,0 % (polidestrosio-N)
NichelNon più di 2 mg/kg per i polidestrosi idrogenati
1,6-anidro-D-glucosioNon più del 4,0 % su base essiccata ed esente da ceneri
Glucosio e sorbitoloNon più del 6,0 % combinato su base essiccata ed esente da ceneri; glucosio e sorbitolo vengono determinati separatamente
Peso molecolare limiteProva negativa per polimeri di peso molecolare superiore a 22 000
5-idrossimetilfurfuraleNon più dello 0,1 % (polidestrosio)
Non più dello 0,05 % (polidestrosio-N)
PiomboNon più dello 0,5 mg/kg

E 1201 POLIVINILPIRROLIDONE

SinonimiPovidone
PVP
Polivinilpirrolidone solubile
Definizione
Denominazione chimicaPolivinilpirrolidone, poli-[1-(2-ossi-1-pirrolidinile)-etilene]
Formula chimica(C 6 H 9 NO) n
Peso molecolareNon inferiore a 25 000
ProvaTenore di azoto (N) non inferiore all’11,5 % e non superiore al 12,8 % sulla base anidra
DescrizionePolvere bianca o quasi bianca
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua e in etanolo. Insolubile in etere
B.: pH di una soluzione al 5 %Tra 3,0 e 7,0
Purezza
AcquaNon più del 5 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri totaliNon più dello 0,1 %
AldeideNon più di 500 mg/kg (come acetaldeide)
N-vinilpirrolidone liberoNon più di 10 mg/kg
IdrazinaNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 1202 POLIVINILPOLIPIRROLIDONE

SinonimiCrospovidone
Polividone reticolato
Polivinilpirrolidone insolubile
DefinizioneIl polivinilpolipirrolidone è un poli-[1-(2-ossi-1-pirrolidinile)-etilene], reticolato in modo casuale. È prodotto dalla polimerizzazione di N-vinil-2-pirrolidone in presenza di un catalizzatore caustico o di N, N'-divinil-imidazolidone. Data la sua insolubilità in tutti i comuni solventi, la gamma di peso molecolare non può essere determinata analiticamente
Denominazione chimicaPolivinilpirrolidone, poli-[1-(2-ossi-1-pirrolidinile)-etilene]
Formula chimica(C 6 H 9 NO) n
ProvaTenore di azoto (N) non inferiore all’11 % e non superiore al 12,8 % sulla base anidra
DescrizionePolvere bianca igroscopica di odore debole, non sgradevole
Identificazione
A.: SolubilitàInsolubile in acqua, etanolo e etere
B.: pH di una sospensione acquosa all’1 %Tra 5,0 e 8,0
Purezza
AcquaNon più di 6 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon più dello 0,4 %
Sostanze solubili in acquaNon più dell’1 %
N-vinilpirrolidone liberoNon più di 10 mg/kg
N,N'-divinil-imidazolidone liberoNon più di 2 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 1204 PULLULAN

DefinizioneGlucano lineare, neutro consistente soprattutto in unità di maltotriosio collegate da legami glicosidici -1,6 . Prodotto mediante fermentazione di un amido alimentare idrolizzato utilizzando un ceppo non tossinogeno di Aureobasidium pullulans . Dopo la fermentazione, le cellule fungine sono rimosse mediante microfiltrazione, il filtrato è sterilizzato a caldo ed i pigmenti ed altre impurità sono rimosse mediante assorbimento e cromatografia attraverso scambio ionico
Einecs232-945-1
Formula chimica(C 6 H 10 O 5 ) x
TenoreNon meno del 90 % di glucano sulla sostanza secca
DescrizionePolvere inodore da bianco a biancastro
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua, praticamente insolubile in etanolo
B.: pH di una soluzione al 10 %5,0 -7,0
C.: Precipitazione con polietilenglicole 600Aggiungere 2 ml di polietilenglicole 600 a 10 ml di una soluzione acquosa al 2 % di pullulan. Si forma un precipitato bianco
D.: Depolimerizzazione con pullulanasiPreparare due provette da 10 ml ciascuna di una soluzione di pullulan al 10 %. Aggiungere 0,1 ml di soluzione di pullulanase (10 unità/g) in una delle provette e 0,1 ml di acqua nell’altra. Dopo incubazione a circa 25 o C per 20 minuti, la viscosità della soluzione trattata con pullulanase è visibilmente inferiore a quella della soluzione non trattata
Purezza
Perdita all’essiccamentoNon più del 6 % (90 o C, pressione non superiore a 50 mm Hg, 6 ore)
Mono-, di- e oligosaccaridiNon più del 10 % espresso in glucosio
Viscosità100-180 mm 2 /s (soluzione acquosa al 10 % p/p a 30 o C)
PiomboNon più di 1 mg/kg
Lieviti e muffeNon più di 100 colonie per g
ColiformiAssenza in 25 g
SalmonellaAssenza in 25 g

E 1404 AMIDO OSSIDATO

DefinizioneL’amido ossidato è amido trattato con ipoclorito di sodio
DescrizionePolvere o granuli bianchi o quasi bianchi o (se pregelatinizzato) scaglie, polvere amorfa o particelle grossolane
Identificazione
A.: Se non pregelatinizzato: per osservazione al microscopio
B.: Colorazione con iodio positiva (colore da blu scuro a rosso chiaro)
Purezza (tutti i valori sono espressi su base anidra salvo che per perdita all’essiccamento)
Perdita all’essiccamentoNon più del 15,0 % per l’amido di cereali
Non più del 21,0 % per la fecola di patate
Non più del 18,0 % per altri amidi
Gruppi carbossiliciNon più dell’1,1 %
Anidride solforosaNon più di 50 mg/kg per gli amidi di cereali modificati
Non più di 10 mg/kg per altri amidi modificati, se non altrimenti specificato
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 0,1 mg/kg

E 1410 FOSFATO DI MONOAMIDO

SinonimiFosfato di amido monobasico
DefinizioneIl fosfato di monoamido è amido esterificato con acido ortofosforico, o ortofosfato di sodio o di potassio o tripolifosfato di sodio
DescrizionePolvere o granuli bianchi o quasi bianchi o (se pregelatinizzato) scaglie, polvere amorfa o particelle grossolane
Identificazione
A.: Se non pregelatinizzato: per osservazione al microscopio
B.: Colorazione con iodio positiva (colore da blu scuro a rosso chiaro)
Purezza (tutti i valori sono espressi su base anidra salvo che per perdita all’essiccamento)
Perdita all’essiccamentoNon più del 15,0 % per l’amido di cereali
Non più del 21,0 % per la fecola di patate
Non più del 18,0 % per altri amidi
Fosfato residuoNon più dello 0,5 % (come P) per amido di frumento o fecola di patate
Non più dello 0,4 % (come P) per altri amidi
Anidride solforosaNon più di 50 mg/kg per gli amidi di cereali modificati
Non più di 10 mg/kg per altri amidi modificati, se non altrimenti specificato
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 0,1 mg/kg

E 1412 FOSFATO DI DIAMIDO

DefinizioneIl fosfato di diamido è amido reticolato con trimetafosfato di sodio o ossicloruro di fosforo
DescrizionePolvere o granuli bianchi o quasi bianchi o (se pregelatinizzato) scaglie, polvere amorfa o particelle grossolane
Identificazione
A.: Se non pregelatinizzato: per osservazione al microscopio
B.: Colorazione con iodio positiva (colore da blu scuro a rosso chiaro)
Purezza (tutti i valori sono espressi su base anidra salvo che per perdita all’essiccamento)
Perdita all’essiccamentoNon più del 15,0 % per l’amido di cereali
Non più del 21,0 % per la fecola di patate
Non più del 18,0 % per altri amidi
Fosfato residuoNon più dello 0,5 % (come P) per amido di frumento o fecola di patate
Non più dello 0,4 % (come P) per altri amidi
Anidride solforosaNon più di 50 mg/kg per gli amidi di cereali modificati
Non più di 10 mg/kg per altri amidi modificati, se non altrimenti specificato
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 0,1 mg/kg

E 1413 FOSFATO DI DIAMIDO FOSFATATO

DefinizioneIl fosfato di diamido fosfatato è amido sottoposto a una combinazione di trattamenti come quelli descritti per il fosfato di monoamido e il fosfato di diamido
DescrizionePolvere o granuli bianchi o quasi bianchi o (se pregelatinizzato) scaglie, polvere amorfa o particelle grossolane
Identificazione
A.: Se non pregelatinizzato: per osservazione al microscopio
B.: Colorazione con iodio positiva (colore da blu scuro a rosso chiaro)
Purezza (tutti i valori sono espressi su base anidra salvo che per perdita all’essiccamento)
Perdita all’essiccamentoNon più del 15,0 % per l’amido di cereali
Non più del 21,0 % per la fecola di patate
Non più del 18,0 % per altri amidi
Fosfato residuoNon più dello 0,5 % (come P) per amido di frumento o fecola di patate
Non più dello 0,4 % (come P) per altri amidi
Anidride solforosaNon più di 50 mg/kg per gli amidi di cereali modificati
Non più di 10 mg/kg per altri amidi modificati, se non altrimenti specificato
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 0,1 mg/kg

E 1414 FOSFATO DI DIAMIDO ACETILATO

DefinizioneIl fosfato di diamido acetilato è amido reticolato con trimetafosfato di sodio o ossicloruro di fosforo ed esterificato mediante anidride acetica o vinilacetato
DescrizionePolvere o granuli bianchi o quasi bianchi o (se pregelatinizzato) scaglie, polvere amorfa o particelle grossolane
Identificazione
A.: Se non pregelatinizzato: per osservazione al microscopio
B.: Colorazione con iodio positiva (colore da blu scuro a rosso chiaro)
Purezza (tutti i valori sono espressi su base anidra salvo che per perdita all’essiccamento)
Perdita all’essiccamentoNon più del 15,0 % per l’amido di cereali
Non più del 21,0 % per la fecola di patate
Non più del 18,0 % per altri amidi
Gruppi acetiliciNon più del 2,5 %
Fosfato residuoNon più dello 0,14 % (come P) per amido di frumento o fecola di patate
Non più dello 0,04 % (come P) per altri amidi
VinilacetatoNon più di 0,1 mg/kg
Anidride solforosaNon più di 50 mg/kg per gli amidi di cereali modificati
Non più di 10 mg/kg per altri amidi modificati, se non altrimenti specificato
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 0,1 mg/kg

E 1420 AMIDO ACETILATO

SinonimiAcetato di amido
DefinizioneL’amido acetilato è amido esterificato con anidride acetica o vinilacetato
DescrizionePolvere o granuli bianchi o quasi bianchi o (se pregelatinizzato) scaglie, polvere amorfa o particelle grossolane
Identificazione
A.: Se non pregelatinizzato: per osservazione al microscopio
B.: Colorazione con iodio positiva (colore da blu scuro a rosso chiaro)
Purezza (tutti i valori sono espressi su base anidra salvo che per perdita all’essiccamento)
Perdita all’essiccamentoNon più del 15,0 % per l’amido di cereali
Non più del 21,0 % per la fecola di patate
Non più del 18,0 % per altri amidi
Gruppi acetiliciNon più del 2,5 %
VinilacetatoNon più di 0,1 mg/kg
Anidride solforosaNon più di 50 mg/kg per gli amidi di cereali modificati
Non più di 10 mg/kg per altri amidi modificati, se non altrimenti specificato
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 0,1 mg/kg

E 1422 ADIPATO DI DIAMIDO ACETILATO

Sinonimi
DefinizioneL’adipato di diamido acetilato è amido reticolato con anidride adipica ed esterificato con anidride acetica
DescrizionePolvere o granuli bianchi o quasi bianchi o (se pregelatinizzato) scaglie, polvere amorfa o particelle grossolane
Identificazione
A.: Se non pregelatinizzato: per osservazione al microscopio
B.: Colorazione con iodio positiva (colore da blu scuro a rosso chiaro)
Purezza (tutti i valori sono espressi su base anidra salvo che per perdita all’essiccamento)
Perdita all’essiccamentoNon più del 15,0 % per l’amido di cereali
Non più del 21,0 % per la fecola di patate
Non più del 18,0 % per altri amidi
Gruppi acetiliciNon più del 2,5 %
Gruppi di adipatiNon più dello 0,135 %
Anidride solforosaNon più di 50 mg/kg per gli amidi di cereali modificati
Non più di 10 mg/kg per altri amidi modificati, se non altrimenti specificato
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 0,1 mg/kg

E 1440 AMIDO IDROSSIPROPILATO

SinonimiIdrossipropil amido, amido ossipropilato
DefinizioneL’amido idrossipropilato è amido eterificato con ossido di propilene
DescrizionePolvere o granuli bianchi o quasi bianchi o (se pregelatinizzato) scaglie, polvere amorfa o particelle grossolane
Identificazione
A.: Se non pregelatinizzato: per osservazione al microscopio
B.: Colorazione con iodio positiva (colore da blu scuro a rosso chiaro)
Purezza (tutti i valori sono espressi su base anidra salvo che per perdita all’essiccamento)
Perdita all’essiccamentoNon più del 15,0 % per l’amido di cereali
Non più del 21,0 % per la fecola di patate
Non più del 18,0 % per altri amidi
Gruppi idrossipropiliciNon più del 7,0 %
Cloroidrine di propileneNon più di 1 mg/kg
Anidride solforosaNon più di 50 mg/kg per gli amidi di cereali modificati
Non più di 10 mg/kg per altri amidi modificati, se non altrimenti specificato
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 0,1 mg/kg

E 1442 FOSFATO DI DIAMIDO IDROSSIPROPILATO

DefinizioneIl fosfato di diamido idrossipropilato è amido reticolato con trimetafosfato di sodio o ossicloruro di fosforo ed eterificato mediante ossido di propilene
DescrizionePolvere o granuli bianchi o quasi bianchi o (se pregelatinizzato) scaglie, polvere amorfa o particelle grossolane
Identificazione
A.: Se non pregelatinizzato: per osservazione al microscopio
B.: Colorazione con iodio positiva (colore da blu scuro a rosso chiaro)
Purezza (tutti i valori sono espressi su base anidra salvo che per perdita all’essiccamento)
Perdita all’essiccamentoNon più del 15,0 % per l’amido di cereali
Non più del 21,0 % per la fecola di patate
Non più del 18,0 % per altri amidi
Gruppi idrossipropiliciNon più del 7,0 %
Fosfato residuoNon più dello 0,14 % (come P) per amido di frumento o fecola di patate
Non più di 0,04 (come P) per altri amidi
Cloroidrine di propileneNon più di 1 mg/kg
Anidride solforosaNon più di 50 mg/kg per amidi di cereali modificati
Non più di 10 mg/kg per altri amidi modificati, se non altrimenti specificato
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 0,1 mg/kg

E 1450 OTTENILSUCCINATO DI AMIDO E SODIO

SinonimiSSOS
DefinizioneL’ottenilsuccinato di amido e sodio è amido esterificato con anidride ottenilsuccinica
DescrizionePolvere o granuli bianchi o quasi bianchi o (se pregelatinizzato) scaglie, polvere amorfa o particelle grossolane
Identificazione
A.: Se non pregelatinizzato: per osservazione al microscopio
B.: Colorazione con iodio positiva (colore da blu scuro a rosso chiaro)
Purezza (tutti i valori sono espressi su base anidra salvo che per perdita all’essiccamento)
Perdita all’essiccamentoNon più del 15,0 % per l’amido di cereali
Non più del 21,0 % per la fecola di patate
Non più del 18,0 % per altri amidi
Gruppi ottenilsucciniliciNon più del 3 %
Residuo di acido ottenilsuccinilicoNon più dello 0,3 %
Anidride solforosaNon più di 50 mg/kg per gli amidi di cereali modificati
Non più di 10 mg/kg per altri amidi modificati, se non altrimenti specificato
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 0,1 mg/kg

E 1451 AMIDO ACETILATO OSSIDATO

DefinizioneL’amido acetilato ossidato è amido trattato con ipoclorito di sodio seguito da esterificazione mediante anidride acetica
DescrizionePolvere o granuli bianchi o quasi bianchi o (se pregelatinizzato) scaglie, polvere amorfa o particelle grossolane
Identificazione
A.: Se non pregelatinizzato: per osservazione al microscopio
B.: Colorazione con iodio positiva (colore da blu scuro a rosso chiaro)
Purezza (tutti i valori sono espressi su base anidra salvo che per perdita all’essiccamento)
Perdita all’essiccamentoNon più del 15,0 % l’amido di cereali
Non più del 21,0 % per la fecola di patate
Non più del 18,0 % per altri amidi
Gruppi carbossiliciNon più dell’1,3 %
Gruppi acetiliciNon più del 2,5 %
Anidride solforosaNon più di 50 mg/kg per gli amidi di cereali modificati
Non più di 10 mg/kg per altri amidi modificati, se non altrimenti specificato
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 0,1 mg/kg

E 1452 OTTENILSUCCINATO DI ALLUMINIO E AMIDO

SinonimiSAOS
DefinizioneL’ottenilsuccinato di alluminio e amido è un amido esterificato con anidride ottenilsuccinica e trattato con solfato di alluminio
DescrizionePolvere, granuli o (qualora pregelatinizzati) fiocchi, polvere amorfa o particelle grossolane, di colore bianco o quasi bianco
Identificazione
A.: Se non pregelatinizzato: mediante osservazione al microscopio
B.: Test positivo di colorazione allo iodio (colore da blu scuro a rosso chiaro)
Purezza (tutti i valori espressi su una base anidra tranne la perdita all’essiccamento)
Perdita all’essiccamentoNon più del 21 %
Gruppi ottenilsucciniciNon più del 3 %
Residuo d’acido ottenilsuccinicoNon più dello 0,3 %
Diossido di zolfoNon più di 50 mg/kg per gli amidi modificati di cereali
Non più di 10 mg/kg per gli altri amidi modificati, se non specificato altrimenti
ArsenicoNon più di 1 mg/kg
PiomboNon più di 2 mg/kg
MercurioNon più di 0,1 mg/kg
AlluminioNon più dello 0,3 %

E 1505 CITRATO DI TRIETILE

SinonimiEtil citrato
Definizione
Denominazione chimicaTrietil-2-idrossipropan-1,2,3-tricarbossilato
Einecs201-070-7
Formula chimicaC 12 H 20 O 7
Peso molecolare276,29
TenoreNon meno del 99,0 %
DescrizioneLiquido oleoso inodore, praticamente incolore
Identificazione
A.: Densità relativad 25 25 : 1,135 -1,139
B.: Indice di rifrazione[n] D 20 : 1,439 -1,441
Purezza
AcquaNon più dello 0,25 % (metodo di Karl Fischer)
AciditàNon più dello 0,02 % (come acido citrico)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 1517 DIACETATO DI GLICERILE

SinonimiDiacetina
DefinizioneIl diacetato di glicerile consiste essenzialmente in una miscela di diacetati di glicerolo 1,2 e 1,3 , con quantità minime di monoesteri e di triesteri
Denominazione chimicaDiacetato di glicerile
Diacetato di 1,2,3-propantriolo
Formula chimicaC 7 H 12 O 5
Peso molecolare176,17
TenoreNon meno del 94,0 %
DescrizioneLiquido chiaro, incolore, igroscopico, leggermente oleoso, con un leggero odore grasso
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile nell’acqua, miscibile con etanolo
B.: Prove positive di ricerca del glicerolo e dell’acetato
C.: Gravità specificad 20 20 : 1,175 -1,195
D.: Intervallo di ebollizioneTra 259 e 261 o C
Purezza
Ceneri totaliNon più di 0,02
AciditàNon più dello 0,4 % (come acido acetico)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 1518 TRIACETATO DI GLICERILE

SinonimiTriacetina
Definizione
Denominazione chimicaTriacetato di glicerile
Einecs203-051-9
Formula chimicaC 9 H 14 O 6
Peso molecolare218,21
TenoreNon meno del 98,0 %
DescrizioneLiquido piuttosto oleoso, incolore, con un odore lievemente grasso
Identificazione
A.: Saggi positivi per acetato e glicerolo
B.: Indice di rifrazione1,429 -1,431 a 25 o C
C.: Densità relativa (25 o C/25 o C)1,154 -1,158
D.: Intervallo di ebollizione258 o C-270 o C
Purezza
AcquaNon più dello 0,2 % (metodo di Karl Fischer)
Ceneri solfatateNon più dello 0,02 % (come acido citrico)
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 1519 ALCOL BENZILICO

SinonimiFenilcarbinolo
Alcol fenilmetilico
Benzene-metanolo
Alfa-idrossitoluene
Definizione
Denominazione chimicaAlcol benzilico
Fenilmetanolo
Formula chimicaC 7 H 8 O
Peso molecolare108,14
TenoreNon meno del 98,0 %
DescrizioneLiquido chiaro e incolore con un leggero odore aromatico
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile nell’acqua, nell’etanolo e nell’etere
B.: Indice di rifrazione[n] D 20 : 1,538 -1,541
C.: Gravità specificad 25 25 : 1,042 -1,047
D.: Test positivo di ricerca di perossidi
Purezza
Intervallo di distillazioneNon meno del 95 % v/v: distillazione tra 202 e 208 o C
Indice di aciditàNon più di 0,5
AldeidiNon più di 0,2 % v/v (come benzaldeide)
PiomboNon più di 5 mg/kg

E 1520 1,2-PROPANDIOLO

SinonimiPropilenglicole
Definizione
Denominazione chimica1,2-diidrossipropano
Einecs200-338-0
Formula chimicaC 3 H 8 O 2
Peso molecolare76,10
TenoreNon meno del 99,5 % su base anidra
DescrizioneLiquido viscoso igroscopico limpido, incolore
Identificazione
A.: SolubilitàSolubile in acqua, etanolo e acetone
B.: Densità relativad 20 20 : 1,035 -1,040
C.: Indice di rifrazione[n] 20 D : 1,431 -1,433
Purezza
Intervallo di distillazione99 % v/v distilla fra 185 o C e 189 o C
Ceneri solfatateNon più dello 0,07 %
AcquaNon più dell’1,0 % (metodo di Karl Fischer)
PiomboNon più di 5 mg/kg

POLIETILENGLICOLE 6000

SinonimiPEG 6000
Macrogol 6000
DefinizioneIl polietilenglicole 6000 è una miscela di polimeri con formula generale H-(OCH 2 -CH)-OH corrispondente a una massa molecolare relativa media di circa 6 000
Formula chimica(C 2 H 4 O) n H 2 O (n = numero di unità di ossido di etilene, circa 140 corrispondenti a un peso molecolare di 6 000 )
Peso molecolare5 600 -7 000
DosaggioNon inferiore al 90,0 % e non superiore al 110,0 %
DescrizioneSolido bianco o biancastro con aspetto ceroso o simile a paraffina
Identificazione
A.: SolubilitàMolto solubile in acqua e in cloruro di metilene. Praticamente insolubile in alcool, in etere, in oli, grassi e minerali
B.: Intervallo di fusioneTra 55 o C e 61 o C
Purezza
ViscositàTra 0,220 e 0,275 kgm -1 s -1 a 20 o C
Indice di ossidrileTra 16 e 22
Ceneri solfatateNon più dello 0,2 %
Ossido di etileneNon più di 0,2 mg/kg
ArsenicoNon più di 3 mg/kg
PiomboNon più di 5 mg/kg

1 GU L 226 del 22.9.1995, pag. 1 .

Amido ST: triturare 0,5 g di amido (amido di patate, granturco o solubile) con 5 ml d’acqua; aggiungere alla pasta risultante, continuando ad agitare, una quantità d’acqua sufficiente ad ottenere un volume di 100 ml. Bollire per alcuni minuti, lasciare raffreddare e filtrare. L’amido deve essere preparato.

2 Cloruro di cobalto STC: sciogliere circa 65 g di cloruro di cobalto CoCl 2 ·6H 2 O in una quantità di una miscela di 25 ml di acido cloridrico e 975 ml di acqua sufficiente ad ottenere un volume totale di 1 litro. Introdurre 5 ml esatti di questa soluzione in un pallone a fondo rotondo contenente 250 ml di soluzione iodata, aggiungere 5 ml di perossido di idrogeno al 3 % e poi 15 ml di una soluzione al 20 % di idrossido di sodio. Bollire per 10 minuti, lasciare raffreddare, aggiungere 2 g di ioduro di potassio e 20 ml di acido solforico al 25 %. Quando il precipitato è completamente disciolto, titolare lo iodio liberato con tiosolfato di sodio (0,1 N) in presenza di amido ST . 1 ml di tiosolfato di sodio (0,1 N) corrisponde a 23,80 mg di CoCl 2 ·6H 2 O. Regolare il volume finale della soluzione aggiungendo una quantità della miscela acido cloridrico/acqua sufficiente ad ottenere una soluzione contenente 59,5 mg di CoCl 2 ·6H 2 O per ml.

3 Cloruro ferrico STC: sciogliere circa 55 g di cloruro ferrico in una quantità di una miscela di 25 ml di acido cloridrico e 975 ml di acqua sufficiente ad ottenere un volume totale di 1 litro. Introdurre 10 ml di questa soluzione in un pallone a fondo rotondo contenente 250 ml di soluzione iodata, aggiungere 15 ml d’acqua e 3 g di ioduro di potassio; lasciare a riposo la miscela per 15 minuti. Diluire con 100 ml d’acqua e poi titolare lo iodio liberato con tiosolfato di sodio (0,1 N) in presenza di amido ST . 1 ml di tiosolfato di sodio (0,1 N) corrisponde a 27,03 mg di FeCl 3 ·6H 2 O. Regolare il volume finale della soluzione aggiungendo una quantità della miscela acido cloridrico/acqua sufficiente ad ottenere una soluzione contenente 45,0 mg di FeCl 3 ·6H 2 O per ml.

4 Solfato di rame STC: sciogliere approssimativamente 65 g di solfato di rame CuSO 4 ·5H 2 O in una quantità di una miscela di 25 ml di acido cloridrico e 975 ml di acqua sufficiente ad ottenere un volume totale di 1 litro. Introdurre 10 ml di questa soluzione in un pallone a fondo rotondo contenente 250 ml di soluzione iodata, aggiungere 40 ml di acqua, 4 ml di acido acetico e 3 g di ioduro di potassio. Titolare lo iodio liberato con tiosolfato di sodio (0,1 N) in presenza di amido ST . 1 ml di tiosolfato di sodio (0,1 N) corrisponde a 24,97 mg di CuSO 4 ·5H 2 O. Regolare il volume finale della soluzione aggiungendo una quantità della miscela acido cloridrico/acqua sufficiente ad ottenere una soluzione contenente 62,4 mg di CuSO 4 ·5H 2 O per ml.

5 Se etichettato «per uso alimentare», il nitrito può venire venduto solo in miscela con sale o con un sostituto del sale.

6 Se etichettato «per uso alimentare», il nitrito può venire venduto solo in miscela con sale o con un sostituto del sale.

7 GU L 158 del 18.6.2008, pag. 17 .

PARTE A

Direttiva abrogata ed elenco delle modifiche successive

(di cui all’articolo 2)

Direttiva 98/86/CE della Commissione( GU L 334 del 9.12.1998, pag. 1 )

PARTE B

Elenco dei termini di attuazione in diritto nazionale

(di cui all’articolo 2)

DirettiveTermini di attuazione
96/77/CE1 o luglio 1997 1
98/86/CE1 o luglio 1999 2
2000/63/CE31 marzo 2001 3
2001/30/CE1 o giugno 2002 4
2002/82/CE31 agosto 2003
2003/95/CE1 o novembre 2004 5
2004/45/CE1 o aprile 2005 6
2006/129/CE15 febbraio 2008

1 In conformità dell’articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 96/77/CE i prodotti immessi sul mercato o etichettati anteriormente al 1 o luglio 1997 e non conformi alla presente direttiva possono essere immessi in commercio fino ad esaurimento delle scorte.

2 In conformità dell’articolo 2, paragrafo 2, della direttiva 98/86/CE, i prodotti immessi sul mercato o etichettati anteriormente al 1 o luglio 1999 e che non sono conformi alla presente direttiva possono essere commercializzati fino all’esaurimento delle scorte.

3 In conformità dell’articolo 2, paragrafo 3, della direttiva 2000/63/CE, i prodotti immessi sul mercato o etichettati anteriormente al 31 marzo 2001 e che non sono conformi alla presente direttiva possono essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte.

4 In conformità dell’articolo 2, paragrafo 3, della direttiva 2001/30/CE, i prodotti immessi sul mercato o etichettati anteriormente al 1 o giugno 2002 e che non sono conformi alla presente direttiva possono essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte.

5 In conformità dell’articolo 3 della direttiva 2003/95/CE, i prodotti immessi sul mercato o etichettati anteriormente al 1 o novembre 2004 e che non sono conformi alla presente direttiva possono essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte.

6 In conformità dell’articolo 3 della direttiva 2004/45/CE, i prodotti immessi sul mercato o etichettati prima anteriormente al 1 o aprile 2005 e che non sono conformi alla presente direttiva possono essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte.

Tavola di concordanza

Direttiva 96/77/CEPresente direttiva
Articolo 1Articolo 1
Articolo 2___
Articolo 3___
___Articolo 2
Articolo 4Articolo 3
Articolo 5Articolo 4
AllegatoAllegato I
___Allegato II
___Allegato III

Footnotes

  1. In conformità dell’articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 96/77/CE i prodotti immessi sul mercato o etichettati anteriormente al 1o luglio 1997 e non conformi alla presente direttiva possono essere immessi in commercio fino ad esaurimento delle scorte. 2 3 4 5 6

  2. In conformità dell’articolo 2, paragrafo 2, della direttiva 98/86/CE, i prodotti immessi sul mercato o etichettati anteriormente al 1o luglio 1999 e che non sono conformi alla presente direttiva possono essere commercializzati fino all’esaurimento delle scorte. 2 3 4 5 6

  3. In conformità dell’articolo 2, paragrafo 3, della direttiva 2000/63/CE, i prodotti immessi sul mercato o etichettati anteriormente al 31 marzo 2001 e che non sono conformi alla presente direttiva possono essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte. 2 3 4 5 6

  4. In conformità dell’articolo 2, paragrafo 3, della direttiva 2001/30/CE, i prodotti immessi sul mercato o etichettati anteriormente al 1o giugno 2002 e che non sono conformi alla presente direttiva possono essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte. 2 3 4 5 6

  5. In conformità dell’articolo 3 della direttiva 2003/95/CE, i prodotti immessi sul mercato o etichettati anteriormente al 1o novembre 2004 e che non sono conformi alla presente direttiva possono essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte. 2 3 4

  6. In conformità dell’articolo 3 della direttiva 2004/45/CE, i prodotti immessi sul mercato o etichettati prima anteriormente al 1o aprile 2005 e che non sono conformi alla presente direttiva possono essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte. 2 3 4

  7. . 2

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