Regolamento (CE) n. 990/2006 della Commissione, del 30 giugno 2006 , relativo all’apertura di gare permanenti per l’esportazione di cereali detenuti dagli organismi di intervento degli Stati membri

32006R0990Regulation4 lug 2006

del 30 giugno 2006

relativo all’apertura di gare permanenti per l’esportazione di cereali detenuti dagli organismi di intervento degli Stati membri

Preamble

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 1784/2003 del Consiglio, del 29 settembre 2003, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali 1 , in particolare l’articolo 6,

considerando quanto segue:

(1) Il regolamento (CEE) n. 2131/93 della Commissione 2 fissa le procedure e le condizioni per la vendita dei cereali detenuti dagli organismi d’intervento.

(2) Il regolamento (CEE) n. 3002/92 della Commissione 3 stabilisce le modalità comuni per il controllo dell’utilizzazione e/o della destinazione di prodotti provenienti dall’intervento.

(3) Data la situazione attuale del mercato dei cereali, tenendo conto delle scorte di cereali disponibili nei magazzini di intervento e delle prospettive di esportazione dei medesimi nei paesi terzi è opportuno indire gare permanenti per l’esportazione di cereali detenuti dagli organismi di intervento degli Stati membri. È opportuno considerare ogni gara come una gara distinta.

(4) Per garantire la regolarità delle operazioni e il loro controllo è necessario prevedere modalità specifiche di controllo pertinenti al settore dei cereali. A tal fine è opportuno prevedere un sistema di cauzioni a garanzia del rispetto degli obiettivi stabiliti dalla normativa, evitando oneri eccessivi per gli operatori.

(5) È pertanto opportuno derogare a talune norme, in particolare a quelle previste dal regolamento (CEE) n. 2131/93 per quanto riguarda il prezzo da pagare, il termine di presentazione delle offerte e l’importo delle cauzioni, e dal regolamento (CEE) n. 3002/92 per quanto riguarda le diciture da indicare sul titolo di esportazione, gli ordini di ritiro ed eventualmente l’esemplare T5.

(6) Per evitare le reimportazioni è necessario limitare a determinati paesi terzi le esportazioni nell’ambito della gara indetta a norma del presente regolamento.

(7) A norma dell’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2131/93, all’esportatore aggiudicatario sono rimborsate le spese di trasporto più basse dal luogo di magazzinaggio al luogo d’imbarco nel porto o al luogo di uscita raggiungibile. Per gli Stati membri che non hanno porti marittimi, l’articolo 7, paragrafo 2 bis , del medesimo regolamento prevede la possibilità di rimborsare le spese di trasporto più basse tra il luogo di ammasso e il luogo di uscita effettivo situato fuori del suo territorio, nei limiti di un determinato massimale. È opportuno applicare tale disposizione per gli Stati membri interessati e stabilire le relative condizioni di applicazione.

(8) Per una gestione efficace del sistema, è necessario disporre che le informazioni richieste dalla Commissione siano trasmesse per via elettronica.

(9) Le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i cereali,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

1. Salvo disposizione contraria del presente regolamento, gli organismi di intervento degli Stati membri di cui all’allegato I indicono gare permanenti per l’esportazione dei vari tipi di cereali che detengono, alle condizioni stabilite dal regolamento (CEE) n. 2131/93. I quantitativi massimi dei diversi cereali oggetto delle gare figurano nell’allegato I.

2. Per il frumento tenero e la segala, ogni gara verte su un quantitativo massimo da esportare in tutti i paesi terzi esclusi l’Albania, la Bosnia-Erzegovina, la Bulgaria, la Croazia, l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, il Liechtenstein, il Montenegro, la Romania, la Serbia 4 e la Svizzera. Per l’orzo, ogni gara verte su un quantitativo massimo da esportare in tutti i paesi terzi esclusi l’Albania, la Bosnia-Erzegovina, la Bulgaria, il Canada, la Croazia, l’ex Repubblica iugoslava di Macedonia, il Liechtenstein, il Messico, il Montenegro, la Romania, la Serbia 4 , gli Stati Uniti d’America e la Svizzera.

Articolo 2

1. Alle esportazioni effettuate in virtù del presente regolamento non si applicano restituzioni o tasse all’esportazione né maggiorazioni mensili.

2. Non si applica il disposto dell’articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2131/93.

3. In deroga all’articolo 16, terzo comma, del regolamento (CEE) n. 2131/93, il prezzo da pagare per l’esportazione è quello indicato nell’offerta, senza maggiorazioni mensili.

4. Per la Repubblica ceca, il Lussemburgo, l’Ungheria, l’Austria e la Slovacchia all’esportatore aggiudicatario sono rimborsate le spese di trasporto più basse tra il luogo di ammasso e il luogo di uscita effettivo situato fuori del loro territorio, a norma dell’articolo 7, paragrafo 2 bis , del regolamento (CEE) n. 2131/93, nei limiti di un massimale fissato nel bando di gara.

Articolo 3

1. I titoli di esportazione sono validi a partire dalla data del rilascio, ai sensi dell’articolo 9 del regolamento (CEE) n. 2131/93, fino alla fine del quarto mese successivo.

2. Le offerte presentate nell’ambito di ognuna delle gare indette ai sensi del presente regolamento non devono essere accompagnate da domande di titoli di esportazione presentate a norma dell’articolo 49 del regolamento (CE) n. 1291/2000 della Commissione 5 .

Articolo 4

1. In deroga all’articolo 7, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2131/93, il termine ultimo per la presentazione delle offerte per la prima gara parziale scade il 6 luglio 2006 alle ore 9 (ora di Bruxelles). Il termine di presentazione delle offerte per le gare parziali successive scade alle 9 di ogni giovedì (ora di Bruxelles), tranne il 3 agosto 2006, il 17 agosto 2006, il 24 agosto 2006, il 2 novembre 2006, il 28 dicembre 2006, il 5 aprile 2007 e il 17 maggio 2007, settimane nel corso delle quali non si effettuano gare. Il termine di presentazione delle offerte per l’ultima gara parziale scade alle ore 9 (ora di Bruxelles) del 28 giugno 2007.

2. Le offerte devono essere presentate agli organismi di intervento interessati i cui indirizzi figurano nell’allegato I.

Articolo 5

L’organismo di intervento interessato, l’ammassatore e l’aggiudicatario, a richiesta di quest’ultimo, procedono di comune accordo, prima dell’uscita o al momento dell’uscita dal magazzino, a scelta dell’aggiudicatario, al prelievo di campioni in contraddittorio, con una frequenza di almeno un prelievo ogni 500 tonnellate, e li fanno analizzare. Ogni organismo di intervento può essere rappresentato da un mandatario a condizione che quest’ultimo non sia l’ammassatore.

Il prelievo dei campioni in contraddittorio e la relativa analisi sono effettuati nel termine di sette giorni lavorativi dalla data della domanda dell’aggiudicatario o nel termine di tre giorni lavorativi se il prelievo dei campioni viene effettuato all’uscita dal deposito.

In caso di contestazione dei risultati delle analisi essi sono comunicati alla Commissione per via elettronica.

Articolo 6

1. L’aggiudicatario è tenuto ad accettare la partita tal quale se l’esito finale delle analisi dei campioni dimostra che la qualità: a) è superiore a quella descritta nel bando di gara; b) è superiore alle caratteristiche minime ammissibili all’intervento, ma inferiore alla qualità descritta nel bando di gara, rimanendo entro il limite di uno scarto che può arrivare a: — 1 kg/hl per il peso specifico, che comunque non può essere inferiore a 75 kg/hl per il frumento tenero, a 64 kg/hl per l’orzo e a 68 kg/hl per la segala, — un punto percentuale per il tenore di umidità, — mezzo punto percentuale per le impurità di cui ai punti B.2 e B.4 dell’allegato I del regolamento (CE) n. 824/2000 della Commissione 6 , — mezzo punto percentuale per le impurità di cui al punto B.5 dell’allegato I del regolamento (CE) n. 824/2000, senza tuttavia modificare le percentuali ammissibili per i semi nocivi e la segale cornuta.

2. Se dal risultato finale delle analisi dei campioni risulta una qualità superiore alle caratteristiche minime ammissibili all’intervento, ma inferiore alla qualità descritta nel bando di gara e con una differenza superiore allo scarto di cui a paragrafo 1, lettera b), l’aggiudicatario può: a) accettare la partita tal quale; oppure b) rifiutare di prendere in consegna la partita. Nel caso di cui al primo comma, lettera b), l’aggiudicatario è liberato dai suoi obblighi relativi alla partita in esame, comprese le cauzioni, soltanto dopo aver informato immediatamente la Commissione e l’organismo di intervento utilizzando il modulo riportato nell’allegato II.

3. Se dal risultato finale delle analisi dei campioni risulta una qualità inferiore alle caratteristiche minime ammissibili all’intervento, l’aggiudicatario non può procedere al ritiro della partita. In tal caso è liberato dai suoi obblighi relativi alla partita in esame, comprese le cauzioni, soltanto dopo aver informato immediatamente la Commissione e l’organismo di intervento utilizzando il modulo riportato nell’allegato II.

Articolo 7

Nei casi di cui all’articolo 6, paragrafo 2, primo comma, lettera b), e paragrafo 3, l’aggiudicatario può chiedere all’organismo di intervento di fornirgli un’altra partita di cereali della qualità prevista, senza spese supplementari. In tal caso la cauzione non viene svincolata. La sostituzione della partita deve aver luogo nel termine massimo di tre giorni dalla domanda dell’aggiudicatario. L’aggiudicatario ne informa immediatamente la Commissione per via elettronica utilizzando il modulo riportato nell’allegato II.

L’aggiudicatario che, dopo sostituzioni successive, non abbia ottenuto una partita di sostituzione della qualità prevista entro un mese dalla data della prima domanda di sostituzione presentata, è liberato da tutti i suoi obblighi, comprese le cauzioni, dopo che avrà informato senza indugio la Commissione e l’organismo di intervento per via elettronica utilizzando il modulo riportato nell’allegato II.

Articolo 8

1. Se l’uscita dei cereali dal magazzino ha luogo prima che siano noti i risultati delle analisi previste all’articolo 5, dal momento del ritiro della partita tutti i rischi sono a carico dell’aggiudicatario, ferme restando le possibilità di ricorso di quest’ultimo nei confronti dell’ammassatore.

2. Le spese relative al prelievo di campioni e alle analisi di cui all’articolo 5, escluse quelle di cui all’articolo 6, paragrafo 3, sono a carico del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG) limitatamente ad un’analisi per 500 tonnellate, escluse le spese di travaso da un silo ad un altro. Le spese di travaso da un silo ad un altro e le eventuali analisi supplementari chieste dall’aggiudicatario sono a suo carico.

Articolo 9

In deroga all’articolo 12 del regolamento (CEE) n. 3002/92, i documenti relativi alla vendita di cereali a norma del presente regolamento, in particolare il titolo di esportazione, l’ordine di ritiro di cui all’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CEE) n. 3002/92, la dichiarazione di esportazione e, se del caso, l’esemplare di controllo T5, recano:

a) per il frumento tenero, una delle diciture riportate nell’allegato III, parte A, del presente regolamento;

b) per l’orzo, una delle diciture riportate nell’allegato III, parte B del presente regolamento;

c) per la segala, una delle diciture riportate nell’allegato III, parte C, del presente regolamento.

Articolo 10

1. La cauzione costituita in applicazione dell’articolo 13, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 2131/93 è svincolata non appena i titoli di esportazione sono rilasciati agli aggiudicatari.

2. In deroga all’articolo 17, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 2131/93, a garanzia dell’obbligo di esportazione è costituita una cauzione di importo pari alla differenza tra il prezzo di intervento valido il giorno dell’aggiudicazione e il prezzo di aggiudicazione, ma in nessun caso inferiore a 25 EUR per tonnellata. La metà di tale importo è depositata all’atto del rilascio del titolo di esportazione e l’altra metà prima del ritiro dei cereali dal luogo di ammasso.

Articolo 11

Entro due ore dalla scadenza del termine di presentazione delle offerte fissato all’articolo 4, paragrafo 1, gli organismi di intervento comunicano alla Commissione le offerte presentate. Se non sono state presentate offerte, lo Stato membro interessato ne informa la Commissione entro lo stesso termine. Se lo Stato membro non le trasmette alcuna comunicazione entro il termine prescritto, la Commissione considera che in tale Stato membro non sono state presentate offerte.

Le comunicazioni di cui al primo comma sono inviate per via elettronica utilizzando il modulo riportato all’allegato IV. Per ogni gara è inviato alla Commissione un modulo separato per tipo di cereale. L’identità dei concorrenti deve rimanere segreta.

Articolo 12

1. Secondo la procedura di cui all’articolo 25 del regolamento (CE) n. 1784/2003, la Commissione fissa per ogni Stato membro e per ogni cereale il prezzo minimo di vendita o decide di non dare seguito alle offerte ricevute, a norma dell’articolo 10 del regolamento (CEE) n. 2131/93.

2. Qualora la fissazione di un prezzo minimo, a norma del paragrafo 1, comporti il superamento del quantitativo massimo disponibile per uno Stato membro, la fissazione medesima può essere abbinata ad un coefficiente di attribuzione dei quantitativi offerti a livello del prezzo minimo, in modo da rispettare il quantitativo massimo disponibile in tale Stato membro.

Articolo 13

Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .

Final provisions

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 30 giugno 2006. Per la Commissione Mariann FISCHER BOEL Membro della Commissione

1 GU L 270 del 21.10.2003, pag. 78 . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1154/2005 della Commissione ( GU L 187 del 19.7.2005, pag. 11 ).

2 GU L 191 del 31.7.1993, pag. 76 . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 749/2005 ( GU L 126 del 19.5.2005, pag. 10 ).

3 GU L 301 del 17.10.1992, pag. 17 . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 770/96 ( GU L 104 del 27.4.1996, pag. 13 ).

4 Compreso il Kosovo, sotto l’egida delle Nazioni Unite, in virtù della risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza del 10 giugno 1999.

5 GU L 152 del 24.6.2000, pag. 1 .

6 GU L 100 del 20.4.2000, pag. 31 .

ELENCO DELLE GARE

Frumento teneroOrzoSegala
Belgique/België00Bureau d'intervention et de restitution belge
Rue de Trèves 82
B-1040 Bruxelles
Tel. (32-2) 287 24 78
Fax (32-2) 287 25 24
e-mail: webmaster@birb.be
Česká republika50 000150 000Státní zemědělský intervenční fond
Odbor Rostlinných Komodit
Ve Smečkách 33
CZ-110 00, Praha 1
Tel. (420) 222 871 667 – 222 871 403
Fax (420) 296 806 404
e-mail: dagmar.hejrovska@szif.cz
Danmark00Direktoratet for FødevareErhverv
Nyropsgade 30
DK-1780 København
Tel. (45) 33 95 88 07
Fax (45) 33 95 80 34
e-mail: mij@dffe.dk and pah@dffe.dk
Deutschland00300 000Bundesanstalt für Landwirtschaft und Ernährung
Deichmanns Aue 29
D-53179 Bonn
Tel. (49-228) 6845 — 3704
Fax 1 (49-228) 6845 — 3985
Fax 2 (49-228) 6845 — 3276
e-mail: pflanzlErzeugnisse@ble.de
Eesti030 000Põllumajanduse Registrite ja Informatsiooni Amet
Narva mnt. 3, 51009 Tartu
Tel. (372) 7371 200
Fax (372) 7371 201
e-mail: pria@pria.ee
ElládaPayment and Control Agency for Guidance and Guarantee Community
Aids (O.P.E.K.E.P.E)
241, Archarnon str., GR-104 46 Athens
Tel. (30-210) 212 47 87 & 47 54
Fax (30-210) 212 47 91
e-mail: ax17u073@minagric.gr
EspañaS. Gral. Intervención de Mercados (FEGA)
C/Almagro 33 — 28010 Madrid — España
Tel. (34-91) 3474765
Fax (34-91) 3474838
e-mail: sgintervencion@fega.mapa.es
France00Office national interprofessionnel des grandes cultures (ONIGC)
21, avenue Bosquet
F-75326 Paris Cedex 07
Tel. (33) 144 18 22 29 et 23 37
Fax (33) 144 18 20 08 — 144 18 20 80
e-mail: m.meizels@onigc.fr et f.abeasis@onigc.fr
Ireland0Intervention Operations, OFI, Subsidies & Storage Division, Department of Agriculture & Food
Johnstown Castle Estate, County Wexford
Tel. 353 53 63400
Fax 353 53 42843
ItaliaAgenzia per le Erogazioni in Agricoltura — AGEA
Via Torino, 45, 00184 Roma
Tel. (39) 0649499755
Fax (39) 0649499761
e-mail: d.spampinato@agea.gov.it
Kypros/Kibris
Latvija00Lauku atbalsta dienests
Republikas laukums 2,
Rīga, LV – 1981
Tel. (371) 702 7893
Fax (371) 702 7892
e-mail: lad@lad.gov.lv
Lietuva050 000The Lithuanian Agricultural and Food
Products Market regulation Agency
L. Stuokos-Guceviciaus Str. 9-12,
Vilnius, Lithuania
Tel. (370-5) 268 5049
Fax (370-5) 268 5061
e-mail: info@litfood.lt
LuxembourgOffice des licences
21, rue Philippe II
Boîte postale 113
L-2011 Luxembourg
Tel. (352) 478 23 70
Fax (352) 46 61 38
Télex: 2 537 AGRIM LU
Magyarország500 00080 000Mezőgazdasági és Vidékfejlesztési
Hivatal
Soroksári út. 22-24
H-1095 Budapest
Tel. (36) 1 219 45 76
Fax (36) 1 219 89 05
e-mail: ertekesites@mvh.gov.hu
Malta
NederlandDienst Regelingen Roermond
Postbus 965, NL-6040 AZ Roermond
Tel. (31) 475 355 486
Fax (31) 475 318 939
e-mail: p.a.c.m.van.de.lindeloof@minlnv.nl
Österreich00AMA (Agrarmarkt Austria)
Dresdnerstraße 70
A-1200 Wien
Tel. (43-1) 33151 258 (43-1) 33151 328: Tel. — (43-1) 33151 258 (43-1) 33151 328
Tel.: (43-1) 33151 258 (43-1) 33151 328
Fax (43-1) 33151 4624 (43-1) 33151 4469: Fax — (43-1) 33151 4624 (43-1) 33151 4469
Fax: (43-1) 33151 4624 (43-1) 33151 4469
e-mail: referat10@ama.gv.at
Polska400 000100 000Agencja Rynku Rolnego
Biuro Produktów Roślinnych
Nowy Świat 6/12
PL-00-400 Warszawa
Tel. (48) 22 661 78 10
Fax (48) 22 661 78 26
e-mail: cereals-intervention@arr.gov.pl
PortugalInstituto Nacional de Intervenção e Garantia Agrícola (INGA)
R. Castilho, n. o 45-51
1269-163 Lisboa
Tel. (351) 21 751 85 00 (351) 21 384 60 00: Tel. — (351) 21 751 85 00 (351) 21 384 60 00
Tel.: (351) 21 751 85 00 (351) 21 384 60 00
Fax (351) 21 384 61 70
e-mail: inga@inga.min-agricultura.pt edalberto.santana@inga.min-agricultura.pt: e-mail: — inga@inga.min-agricultura.pt edalberto.santana@inga.min-agricultura.pt
e-mail:: inga@inga.min-agricultura.pt edalberto.santana@inga.min-agricultura.pt
SlovenijaAgencija Republike Slovenije za kmetijske trge in razvoj podeželja
Dunajska 160, 1000 Ljubjana
Tel. (386) 1 580 76 52
Fax (386) 1 478 92 00
e-mail: aktrp@gov.si
Slovensko30 0000Pôdohospodárska platobná agentúra
Oddelenie obilnín a škrobu
Dobrovičova 12
SK-815 26 Bratislava
Tel. (421-2) 58 24 3271
Fax (421-2) 57 41 2665
e-mail: jvargova@apa.sk
Suomi/Finland0200 000Maa- ja metsätalousministeriö (MMM)
Interventioyksikkö – Intervention Unit
Malminkatu 16, Helsinki PL 30
FIN-00023 Valtioneuvosto
Tel. (358-9) 16001
Fax (358-9) 1605 2772 (358-9) 1605 2778: Fax — (358-9) 1605 2772 (358-9) 1605 2778
Fax: (358-9) 1605 2772 (358-9) 1605 2778
e-mail: intervention.unit@mmm.fi
Sverige00Statens Jordbruksverk
SE-55182 Jönköping
Tel. (46) 36 15 50 00
Fax (46) 36 19 05 46
e-mail: jordbruksverket@sjv.se
United Kingdom0Rural Payments Agency
Lancaster House
Hampshire Court
Newcastle upon Tyne
NE4 7YH
Tel. (44) 191 226 5882
Fax (44) 191 226 5824
e-mail: cerealsintervention@rpa.gov.uk
—: : — non ci sono scorte di intervento per tale cereale in questo Stato membro.

Comunicazione alla Commissione di rifiuto o di un eventuale scambio di partite nel quadro delle gare permanenti per l’esportazione di cereali detenuti dagli organismi di intervento degli Stati membri

Modello

[Articoli 6 e 7 del regolamento (CE) n. 990/2006]

«TIPO DI CEREALE: codice NC »

Nome del concorrente dichiarato aggiudicatario:

— Data dell’aggiudicazione:

— Data di rifiuto della partita da parte dell’aggiudicatario:

Stato membroNumero della partitaQuantità in tonnellateIndirizzo del siloGiustificazione del rifiuto della partita
—: Peso specifico (kg/hl)

Da trasmettere alla DG Agricoltura e sviluppo rurale (D/2).

1001 90 per il frumento tenero, 1003 00 per l’orzo e 1002 00 00 per la segala.

Parte A

Diciture di cui all’articolo 9 per il frumento tenero

in spagnolo:Trigo blando de intervención sin aplicación de restitución ni gravamen, Reglamento (CE) n o 990/2006
in ceco:Intervenční pšenice obecná nepodléhá vývozní náhradě ani clu, nařízení (ES) č. 990/2006
in danese:Blød hvede fra intervention uden restitutionsydelse eller -afgift, forordning (EF) nr. 990/2006
in tedesco:Weichweizen aus Interventionsbeständen ohne Anwendung von Ausfuhrerstattungen oder Ausfuhrabgaben, Verordnung (EG) Nr. 990/2006
in estone:Pehme nisu sekkumisvarudest, mille puhul ei rakendata toetust või maksu, määrus (EÜ) nr 990/2006
in greco:Μαλακός σίτος παρέμβασης χωρίς εφαρμογή επιστροφής ή φόρου, κανονισμός (ΕΚ) αριθ. 990/2006
in inglese:Intervention common wheat without application of refund or tax, Regulation (EC) No 990/2006
in francese:Blé tendre d'intervention ne donnant pas lieu à restitution ni taxe, règlement (CE) n o 990/2006
in italiano:Frumento tenero d'intervento senza applicazione di restituzione né di tassa, regolamento (CE) n. 990/2006
in lettone:Intervences parastie kvieši bez kompensācijas vai nodokļa piemērošanas, Regula (EK) Nr. 990/2006
in lituano:Intervenciniai paprastieji kviečiai, kompensacija ar mokesčiai netaikytini, Reglamentas (EB) Nr. 990/2006
in ungherese:Intervenciós búza, visszatérítés, illetve adó nem alkalmazandó, 990/2006/EK rendelet
in neerlandese:Zachte tarwe uit interventie, zonder toepassing van restitutie of belasting, Verordening (EG) nr. 990/2006
in polacco:Pszenica zwyczajna interwencyjna niedająca podstawy do zastosowania refundacji lub podatku, rozporządzenie (WE) nr 990/2006
in portoghese:Trigo mole de intervenção sem aplicação de uma restituição ou imposição, Regulamento (CE) n. o 990/2006
in slovacco:Intervenčná pšenica obyčajná nepodlieha vývozným náhradám ani clu, nariadenie (ES) č. 990/2006
in sloveno:Intervencija navadne pšenice brez zahtevkov za nadomestila ali carine, Uredba (ES) št. 990/2006
in finlandese:Interventiovehnä, johon ei sovelleta vientitukea eikä vientimaksua, asetus (EY) N:o 990/2006
in svedese:Interventionsvete, utan tillämpning av bidrag eller avgift, förordning (EG) nr 990/2006

Parte B

Diciture di cui all’articolo 9 per l’orzo

in spagnolo:Cebada de intervención sin aplicación de restitución ni gravamen, Reglamento (CE) n o 990/2006
in ceco:Intervenční ječmen nepodléhá vývozní náhradě ani clu, nařízení (ES) č. 990/2006
in danese:Byg fra intervention uden restitutionsydelse eller -afgift, forordning (EF) nr. 990/2006
in tedesco:Interventionsgerste ohne Anwendung von Ausfuhrerstattungen oder Ausfuhrabgaben, Verordnung (EG) Nr. 990/2006
in estone:Sekkumisoder, mille puhul ei rakendata toetust või maksu, määrus (EÜ) nr 990/2006
in greco:Κριθή παρέμβασης χωρίς εφαρμογή επιστροφής ή φόρου, κανονισμός (ΕΚ) αριθ. 990/2006
in inglese:Intervention barley without application of refund or tax, Regulation (EC) No 990/2006
in francese:Orge d'intervention ne donnant pas lieu à restitution ni taxe, règlement (CE) n o 990/2006
in italiano:Orzo d'intervento senza applicazione di restituzione né di tassa, regolamento (CE) n. 990/2006
in lettone:Intervences mieži bez kompensācijas vai nodokļa piemērošanas, Regula (EK) Nr. 990/2006
in lituano:Intervenciniai miežiai, kompensacija ar mokesčiai netaikytini, Reglamentas (EB) Nr. 990/2006
in ungherese:Intervenciós árpa, visszatérítés illetve adó nem alkalmazandó, 990/2006/EK rendelet
in neerlandese:Gerst uit interventie, zonder toepassing van restitutie of belasting, Verordening (EG) nr. 990/2006
in polacco:Jęczmien interwencyjny niedający podstawy do zastosowania refundacji lub podatku, rozporządzenie (WE) nr 990/2006
in portoghese:Cevada de intervenção sem aplicação de uma restituição ou imposição, Regulamento (CE) n. o 990/2006
in slovacco:Intervenčný jačmeň, nepodlieha vývozným náhradám ani clu, nariadenie (ES) č. 990/2006
in sloveno:Intervencija ječmena brez zahtevkov za nadomestila ali carine, Uredba (ES) št. 990/2006
in finlandese:Interventio-ohra, johon ei sovelleta vientitukea eikä vientimaksua, asetus (EY) N:o 990/2006
in svedese:Interventionskorn, utan tillämpning av bidrag eller avgift, förordning (EG) nr 990/2006

Parte C

Diciture di cui all’articolo 9 per la segala

in spagnolo:Centeno de intervención sin aplicación de restitución ni gravamen, Reglamento (CE) n o 990/2006
in ceco:Intervenční žito nepodléhá vývozní náhradě ani clu, nařízení (ES) č. 990/2006
in danese:Rug fra intervention uden restitutionsydelse eller -afgift, forordning (EF) nr. 990/2006
in tedesco:Interventionsroggen ohne Anwendung von Ausfuhrerstattungen oder Ausfuhrabgaben, Verordnung (EG) Nr. 990/2006
in estone:Sekkumisrukis, mille puhul ei rakendata toetust või maksu, määrus (EÜ) nr 990/2006
in greco:Σίκαλη παρέμβασης χωρίς εφαρμογή επιστροφής ή φόρου, κανονισμός (ΕΚ) αριθ. 990/2006
in inglese:Intervention rye without application of refund or tax, Regulation (EC) No 990/2006
in francese:Seigle d'intervention ne donnant pas lieu à restitution ni taxe, règlement (CE) n o 990/2006
in italiano:Segala d'intervento senza applicazione di restituzione né di tassa, regolamento (CE) n. 990/2006
in lettone:Intervences rudzi bez kompensācijas vai nodokļa piemērošanas, Regula (EK) Nr. 990/2006
in lituano:Intervenciniai rugiai, kompensacija ar mokesčiai netaikytini, Reglamentas (EB) Nr. 990/2006
in ungherese:Intervenciós rozs, visszatérítés illetve adó nem alkalmazandó, 990/2006/EK rendelet
in neerlandese:Rogge uit interventie, zonder toepassing van restitutie of belasting, Verordening (EG) nr. 990/2006
in polacco:Żyto interwencyjne niedające podstawy do zastosowania refundacji lub podatku, rozporządzenie (WE) nr 990/2006
in portoghese:Centeio de intervenção sem aplicação de uma restituição ou imposição, Regulamento (CE) n. o 990/2006
in slovacco:Intervenčná raž, nepodlieha vývozným náhradám ani clu, nariadenie (ES) č. 990/2006
in sloveno:Intervencija rži brez zahtevkov za nadomestila ali carine, Uredba (ES) št. 990/2006
in finlandese:Interventioruis, johon ei sovelleta vientitukea eikä vientimaksua, asetus (EY) N:o 990/2006
in svedese:Interventionsråg, utan tillämpning av bidrag eller avgift, förordning (EG) nr 990/2006

Comunicazione alla Commissione delle offerte ricevute nel quadro della gara permanente per l’esportazione di cereali giacenti all’intervento

Modello

[Articolo 11 del regolamento (CE) n. 990/2006]

«TIPO DI CEREALE: codice NC »

«STATO MEMBRO »

Numero dell’offerenteNumero della partitaQuantità ammissibile
(t)
Prezzo dell’offerta
EUR/t 1
Maggiorazioni
(+)
Detrazioni
(–)
(in EUR/t)
(a titolo informativo)
Spese commerciali 2
(in EUR/t)
1
2
3
ecc.

Precisare le quantità totali offerte (comprese le offerte respinte riguardanti la stessa partita): …. tonnellate.

Da trasmettere alla DG Agricoltura e sviluppo rurale (D/2).

1001 90 per il frumento tenero, 1003 00 per l’orzo e 1002 00 00 per la segala.

Indicare lo Stato membro interessato.

1 Questo prezzo comprende le maggiorazioni o le detrazioni relative alla partita oggetto dell’offerta.

2 Le spese commerciali corrispondono alle prestazioni di servizi e di assicurazione sostenute dopo l’uscita dai magazzini di intervento fino allo stadio franco a bordo (fob) nel porto di esportazione, escluse le spese relative al trasporto. Le spese comunicate sono determinate in base alla media delle spese effettive constatate dall’organismo di intervento nel semestre precedente l’apertura del periodo della gara e sono espresse in EUR/t.

Footnotes

  1. Questo prezzo comprende le maggiorazioni o le detrazioni relative alla partita oggetto dell’offerta. 2 3 4

  2. Le spese commerciali corrispondono alle prestazioni di servizi e di assicurazione sostenute dopo l’uscita dai magazzini di intervento fino allo stadio franco a bordo (fob) nel porto di esportazione, escluse le spese relative al trasporto. Le spese comunicate sono determinate in base alla media delle spese effettive constatate dall’organismo di intervento nel semestre precedente l’apertura del periodo della gara e sono espresse in EUR/t. 2 3 4

  3. . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 770/96 (). 2

  4. Compreso il Kosovo, sotto l’egida delle Nazioni Unite, in virtù della risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza del 10 giugno 1999. 2 3

  5. . 2

  6. . 2

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