32006R0315•Regolamento (CE) n. 315/2006 della Commissione, del 22 febbraio 2006 , recante applicazione del regolamento (CE) n. 1177/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita (EU-SILC) per quanto riguarda l’elenco delle variabili target secondarie relative alle condizioni abitative
32006R0315Regulation15 mar 2006
del 22 febbraio 2006
recante applicazione del regolamento (CE) n. 1177/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita (EU-SILC) per quanto riguarda l’elenco delle variabili target secondarie relative alle condizioni abitative
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1177/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 giugno 2003, relativo alle statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita (EU-SILC) 1 , in particolare l’articolo 15, paragrafo 2, lettera f),
considerando quanto segue:
(1) Il regolamento (CE) n. 1177/2003 istituisce un quadro comune per la produzione sistematica di statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita, che raccoglie dati trasversali e longitudinali comparabili e attuali sui redditi, nonché sul grado e sulla composizione della povertà e dell’emarginazione sociale a livello nazionale e dell’Unione europea.
(2) A norma dell’articolo 15, paragrafo 2, lettera f), del regolamento (CE) n. 1177/2003 occorre stabilire le misure di esecuzione per l’elenco delle tematiche e delle variabili target secondarie da includere ogni anno nella componente trasversale di EU-SILC. Per il 2007 occorre stabilire l’elenco delle variabili target secondarie da includere nel modulo sulle condizioni abitative, nonché i relativi codici e definizioni di variabili.
(3) Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del programma statistico,
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
L’elenco delle variabili target secondarie, i codici delle variabili e le definizioni per il modulo 2007 relativo alle condizioni abitative da inserire nella componente trasversale delle statistiche comunitarie sul reddito e sulle condizioni di vita (EU-SILC) devono conformarsi a quanto esposto nell’allegato.
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 22 febbraio 2006. Per la Commissione Joaquín ALMUNIA Membro della Commissione
1 GU L 165 del 3.7.2003, pag. 1 . Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1553/2005 ( GU L 255 del 30.9.2005, pag. 6 ).
Ai fini del presente regolamento si applicano le unità, le modalità di raccolta dei dati, i periodi di riferimento e le definizioni che figurano di seguito.
1. Unità
Le variabili target riguardano due tipi di unità:
— famiglia ( Tutte le variabili ad eccezione di cambio di domicilio ),
— rispondente per la famiglia ( Cambio di domicilio ).
2. Modalità di raccolta dei dati
Per tutte le variabili target il modo di raccolta dei dati è l’intervista personale con il rispondente della famiglia o la consultazione di registri.
3. Periodi di riferimento
Le variabili target riguardano tre tipi di periodi di riferimento:
— ordinario: un inverno/un’estate ordinario/a nell’area in cui si situa l’abitazione ( Abitazione sufficientemente riscaldata d’inverno e sufficientemente fresca d’estate ),
— ultimi due anni ( Cambio di domicilio ),
— attuale ( Tutte le altre variabili ).
4. Definizioni
a) Spazio insufficiente: la variabile si riferisce all’opinione/impressione del rispondente sulla mancanza di spazio all’interno dell’abitazione.
a) Impianto elettrico: collegamenti elettrici, contatti, prese e altri impianti elettrici permanenti nell’abitazione.
b) Impianto idraulico: tubi, rubinetti, scarichi.
c) Riscaldamento centrale o simile: un’unità abitativa è considerata riscaldata a livello centrale se il riscaldamento è fornito da un impianto di riscaldamento collettivo o da un impianto nell’edificio o nell’unità abitativa, installato ai fini del riscaldamento, indipendentemente dalla fonte di energia. Sono inclusi i radiatori elettrici fissi, le stufe a gas fisse e simili. Il riscaldamento deve essere disponibile nella maggior parte dei vani.
d) Altri tipi di riscaldamento fisso: si considera che un’unità abitativa sia riscaldata da «Altri tipi di riscaldamento fissi» se è priva di «Riscaldamento centrale o simile». Sono inclusi stufe, apparecchi di riscaldamento, caminetti e assimilati.
e) Assenza di riscaldamento fisso: senza impianto o dispositivo di riscaldamento fisso. Dispositivi di riscaldamento portatili.
f) Condizionamento d'aria: sistemi di controllo (in particolare di abbassamento) della temperatura e dell’umidità di uno spazio chiuso; sistemi che mantengono l’aria fresca e secca. I ventilatori semplici non sono considerati aria condizionata.
g) Sufficiente: adeguato a soddisfare le esigenze generali della famiglia. Se un'abitazione dispone di un impianto guasto in permanenza, si considera l’abitazione priva di impianto. Impianti inadeguati possono essere: impianti in cattive condizioni, impianti pericolosi, impianti regolarmente guasti, mancanza di potenza elettrica, mancanza di pressione sufficiente per utilizzare l’acqua, acqua non potabile o una disponibilità limitata di acqua. I problemi temporanei minori come un blocco della distribuzione non significano che l'impianto sia inadeguato.
a) Accessibilità: questo aspetto riguarda i servizi utilizzati dalla famiglia, di tipo finanziario, fisico, tecnico e sanitario. L’accessibilità dei servizi deve essere valutata in termini di accesso fisico e tecnico, orari di apertura, ma non in termini di qualità, prezzo e simili.
b) Alimentari: servizi che possono soddisfare la maggior parte del fabbisogno giornaliero.
c) Servizi bancari: ritiro di contanti, bonifici bancari e pagamenti.
d) Servizi postali: invio e ricevimento di posta ordinaria e di pacchi.
e) Trasporti pubblici: autobus, metropolitana, tram e simili.
f) Servizi sanitari primari: medico generico, centro sanitario primario o simile.
g) Scuola dell’obbligo: se nella famiglia più di un bambino frequenta la scuola dell'obbligo, il rispondente deve riferirsi a quello con maggiori difficoltà.
a) Soddisfazione generale per l’abitazione: la variabile si riferisce all’opinione/impressione del rispondente sul grado di soddisfazione per l’abitazione in termini di soddisfazione delle esigenze della famiglia/opinione su prezzo, spazio, zona, distanza dal posto di lavoro, qualità e altri aspetti.
a) Motivi familiari: cambiamento di stato civile; per istituire un nucleo famigliare proprio; per seguire il partner/i genitori; per ottenere migliori servizi scolastici o di custodia dei bambini o di altre persone a carico.
b) Motivi di lavoro: per iniziare un nuovo lavoro o a causa del trasferimento del posto di lavoro esistente; per cercare lavoro o in seguito a licenziamento; per essere più vicino al lavoro/per avere sistemi di trasporto migliori al lavoro; pensionamento.
c) Motivi relativi all’abitazione: desiderio di cambiare abitazione o tenore di vita; desiderio di una casa o di un appartamento migliore; ricerca di un vicinato migliore/con meno criminalità.
d) Sfratto/pignoramento: obbligo di trasloco per motivi giuridici.
e) Mancato rinnovo del contratto d’affitto: mancato rinnovo del contratto, contratto a breve termine.
f) Motivi finanziari: problemi di pagamento dell’affitto/mutuo.
g) Altri motivi: per frequentare o lasciare l'università, per motivi di salute o altro.
h) Il periodo di riferimento è «gli ultimi due anni». In caso di diversi cambiamenti di abitazione, va indicato il motivo principale del cambiamento più recente.
5. Trasmissione dei dati ad Eurostat
Le variabili target secondarie sulle «Condizioni abitative» vanno trasmesse ad Eurostat nel file dei dati sulle famiglie (H) successivamente alla trasmissione delle variabili target primarie.
TEMATICHE ED ELENCO DELLE VARIABILI TARGET
Modulo 2007 Condizioni abitative
| Cambio di domicilio | ||
|---|---|---|
| MH150 | Cambio di domicilio | |
| 1 | Sì | |
| 2 | No | |
| MH150_F | 1 | Variabile compilata |
| -1 | Valore mancante | |
| MH160 | Motivo principale del cambio di domicilio | |
| 1 | Motivi familiari | |
| 2 | Motivi di lavoro | |
| 3 | Motivi relativi all’abitazione | |
| 4 | Sfratto/pignoramento | |
| 5 | Mancato rinnovo del contratto d’affitto | |
| 6 | Motivi finanziari | |
| 7 | Altro | |
| MH160_F | 1 | Variabile compilata |
| -1 | Valore mancante | |
| -2 | Non pertinente (MH150 non = 1) |
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"title": "Règlement (CE) n o 315/2006 de la Commission du 22 février 2006 mettant en œuvre le règlement (CE) n o 1177/2003 du Parlement européen et du Conseil relatif aux statistiques communautaires sur le revenu et les conditions de vie (EU-SILC) en ce qui concerne la liste des variables cibles secondaires relatives aux conditions de logement",
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