Regolamento (CE) n. 1859/2005 del Consiglio, del 14 novembre 2005, che istituisce misure restrittive nei confronti dell’Uzbekistan

32005R1859Regulation16 nov 2005

del 14 novembre 2005

che istituisce misure restrittive nei confronti dell’Uzbekistan

Preamble

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare gli articoli 60 e 301,

vista la posizione comune 2005/792/PESC del 14 novembre 2005, relativa alle misure restrittive nei confronti dell’Uzbekistan 1 ,

vista la proposta della Commissione,

considerando quanto segue:

(1) Il 23 maggio 2005, il Consiglio ha condannato con fermezza «l’impiego della forza segnalato come eccessivo, sproporzionato e indiscriminato da parte della forze di sicurezza dell’Uzbekistan» ad Andijan, nell’Uzbekistan orientale, all’inizio dello stesso mese. Il Consiglio si è profondamente rammaricato del fatto che le autorità uzbeche non abbiano risposto adeguatamente alla richiesta delle Nazioni Unite di svolgere un’inchiesta internazionale indipendente. Il 13 giugno 2005 ha sollecitato le stesse autorità a rivedere la loro posizione entro la fine di giugno 2005.

(2) In mancanza di una risposta adeguata sino ad oggi, la posizione comune 2005/792/PESC prevede l’adozione di determinate misure restrittive per un periodo iniziale di un anno, durante il quale esse saranno oggetto di costante riesame.

(3) Le misure restrittive contemplate dalla posizione comune 2005/792/PESC includono, tra l’altro, il divieto delle esportazioni di attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna e della fornitura di finanziamenti, di assistenza tecnica e di assistenza finanziaria connesse ad attività militari, alle armi e al materiale militare nonché alle attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna.

(4) Poiché tali misure rientrano nell’ambito del trattato, la loro attuazione richiede una normativa comunitaria, nella misura in cui esse riguardano la Comunità, al fine di garantire la loro applicazione uniforme da parte degli operatori economici di tutti gli Stati membri. Ai fini del presente regolamento, il territorio della Comunità è costituito dai territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi stabilite.

(5) A tempo debito, l’elenco delle attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna dovrebbe essere corredato dei numeri di riferimento tratti dalla nomenclatura combinata di cui all’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio del 23 luglio 1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune 2 .

(6) Gli Stati membri dovrebbero fissare le sanzioni applicabili in caso di violazione delle disposizioni del presente regolamento. Tali sanzioni dovrebbero essere effettive, proporzionate e dissuasive.

(7) Il presente regolamento dovrebbe entrare in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione per garantire l’efficacia delle misure ivi contemplate,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Ai fini del presente regolamento si intende per:

  1. «attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna», le merci di cui all’allegato I;

  2. «assistenza tecnica», qualsiasi ausilio tecnico connesso a riparazione, sviluppo, fabbricazione, assemblaggio, prova, manutenzione o qualsiasi altro servizio tecnico e che può assumere tra l’altro le seguenti forme: istruzione, pareri, formazione, trasmissione delle competenze o delle conoscenze operative o servizi di consulenza; l’assistenza tecnica comprende l’assistenza orale;

  3. «territorio della Comunità», i territori degli Stati membri cui si applica il trattato, alle condizioni ivi stabilite.

Articolo 2

È vietato:

a) vendere, fornire, trasferire o esportare, direttamente o indirettamente, attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna, originarie o meno della Comunità e destinate a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo dell’Uzbekistan o da usare nel territorio di questo paese;

b) fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica pertinente alle attrezzature di cui alla lettera a), a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo stabiliti nell’Uzbekistan o da usare nel territorio di questo paese;

c) fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria connessi alle attrezzature di cui alla lettera a), a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità o organismo stabiliti nell’Uzbekistan o da usare nel territorio di questo paese;

d) partecipare, consapevolmente e deliberatamente, ad azioni le cui finalità o conseguenze siano tali da promuovere, direttamente o indirettamente, le operazioni di cui alle lettere a), b) o c).

Articolo 3

È vietato:

a) fornire, direttamente o indirettamente, assistenza tecnica connessa con attività militari nonché con la fornitura, la fabbricazione, la manutenzione e l’uso di armamenti e di materiale connesso di qualsiasi tipo, comprese armi e munizioni, veicoli ed equipaggiamenti militari, equipaggiamento paramilitare e relativi pezzi di ricambio a qualunque persona fisica o giuridica, entità o organismo dell’Uzbekistan, o da usare nel territorio di questo paese;

b) fornire, direttamente o indirettamente, finanziamenti o assistenza finanziaria connessi con attività militari, in particolare sovvenzioni, prestiti e assicurazione dei crediti all’esportazione, per la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di armi e materiale bellico, o per la fornitura della relativa assistenza tecnica e altri servizi a qualsiasi persona fisica o giuridica, entità od organismo dell’Uzbekistan, o da usare nel territorio di questo paese;

c) partecipare, consapevolmente e deliberatamente, ad azioni le cui finalità o conseguenze siano tali da promuovere le operazioni di cui alle lettere a) e b).

Articolo 4

1. In deroga agli articoli 2 e 3, le autorità competenti degli Stati membri elencate nell’allegato II possono autorizzare: a) la vendita, la fornitura, il trasferimento o l’esportazione di attrezzature che potrebbero essere utilizzate per la repressione interna, purché destinate i) ad essere utilizzate dalle forze dei partecipanti alla Forza internazionale di sicurezza (ISAF) e all’Operazione «Enduring Freedom» (OEF) in Uzbekistan; oppure ii) esclusivamente ad uso umanitario o protettivo; b) la fornitura di finanziamenti, assistenza finanziaria o assistenza tecnica connessi alle attrezzature di cui alla lettera a): c) la fornitura di finanziamenti, assistenza finanziaria e assistenza tecnica connessi a: i) equipaggiamento militare non letale destinato esclusivamente ad uso umanitario o protettivo, a programmi di sviluppo istituzionale delle Nazioni Unite, dell’Unione europea e della Comunità o ad operazioni di gestione delle crisi dell’Unione europea e delle Nazioni Unite; oppure ii) attrezzature militari ad uso delle forze dei partecipanti all’ISAF e all’OEF in Uzbekistan.

2. Nessuna autorizzazione è concessa per le attività che hanno già avuto luogo.

Articolo 5

Gli articoli 2 e 3 non si applicano agli indumenti protettivi, compresi i giubbotti antiproiettile e gli elmetti militari, temporaneamente esportati nell’Uzbekistan da dipendenti delle Nazioni Unite, da dipendenti dell’Unione europea, della Comunità o dei suoi Stati membri, da rappresentanti dei mass media, da operatori umanitari, da operatori nel campo dello sviluppo e dal personale associato, per loro esclusivo uso personale.

Articolo 6

La Commissione e gli Stati membri si informano reciprocamente e immediatamente delle misure adottate ai sensi del presente regolamento e si comunicano tutte le informazioni pertinenti in loro possesso riguardanti il presente regolamento, in particolare quelle relative a problemi di violazione e di applicazione delle norme e alle sentenze pronunciate dai tribunali nazionali.

Articolo 7

La Commissione è autorizzata a modificare l’allegato II sulla base delle informazioni fornite dagli Stati membri.

Articolo 8

Gli Stati membri stabiliscono le norme sulle sanzioni applicabili alle violazioni delle disposizioni del presente regolamento e prendono tutte le misure necessarie per garantirne l’attuazione. Le sanzioni previste devono essere effettive, proporzionate e dissuasive.

Gli Stati membri notificano senza indugio alla Commissione tali norme dopo l’entrata in vigore del presente regolamento, come pure ogni successiva modifica.

Articolo 9

Il presente regolamento si applica:

a) nel territorio della Comunità, compreso il suo spazio aereo;

b) a bordo di tutti gli aeromobili o di tutti i natanti sotto la giurisdizione di uno Stato membro;

c) a tutte le persone fisiche di uno Stato membro, all’interno o all’esterno del territorio della Comunità;

d) a tutte le persone giuridiche, entità o organismi registrati o costituiti secondo la legislazione di uno Stato membro;

e) a tutte le persone giuridiche, entità o organismi, per qualsiasi operazione svolta in tutto o in parte all’interno della Comunità.

Articolo 10

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea .

Final provisions

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 14 novembre 2005. Per il Consiglio La presidente T. JOWELL

1 Cfr. la pagina 72 della presente Gazzetta ufficiale.

2 GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1 . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 493/2005 ( GU L 82 del 31.3.2005, pag. 1 ).

Elenco delle attrezzature previste dall’articolo 1, paragrafo 1 e dall’articolo 2, paragrafo 1, che potrebbero essere utilizzate ai fini della repressione interna

Nota:

L’elenco riportato qui di seguito non comprende articoli progettati o modificati specificamente per fini militari.

1. elmetti con protezione balistica, elmetti antisommossa, scudi antisommossa e scudi balistici e relativi componenti appositamente progettati;

2. materiale specifico per il rilevamento delle impronte digitali;

3. proiettori con regolatori di potenza;

4. materiale da costruzione con protezione balistica;

5. coltelli da caccia;

6. apparecchiature specificamente progettate per la fabbricazione di fucili da caccia;

7. Attrezzature per caricare a mano i proiettili;

8. dispositivi di intercettazione delle comunicazioni;

9. rivelatori ottici a stato solido;

10. tubi a intensificazione d’immagine;

11. strumenti di puntamento telescopico per armi da fuoco;

12.—: le pistole per il lancio di razzi di segnalazione;le pistole per il lancio di razzi di segnalazione;i fucili ad aria compressa o a cartucce da utilizzare come utensili industriali o per stordire senza crudeltà gli animali;
le pistole per il lancio di razzi di segnalazione;
i fucili ad aria compressa o a cartucce da utilizzare come utensili industriali o per stordire senza crudeltà gli animali;

13. simulatori per l’addestramento all’uso di armi da fuoco e relative componenti e accessori appositamente progettati o modificati;

14. bombe e granate, tranne quelle progettate specificamente per usi militari, e relativi componenti appositamente progettati;

15. giubbotti antiproiettile diversi da quelli fabbricati secondo norme militari e relativi componenti appositamente progettati;

16. veicoli commerciali a trazione integrale utilizzabili fuori strada, fabbricati con o muniti di protezione balistica, e corazze sagomate per i medesimi;

17. cannoni ad acqua e relativi componenti appositamente progettati o modificati;

18. veicoli dotati di cannone ad acqua;

19. veicoli appositamente progettati o modificati per essere elettrificati al fine di respingere gli assalti e loro componenti appositamente progettati o modificati a tal fine;

20. dispositivi acustici presentati dal fabbricante o dal fornitore come dispositivi antisommossa e relative componenti appositamente progettate;

21.—: manette di dimensione totale massima in posizione allacciata - catene incluse - non superiore a 240 mm;manette di dimensione totale massima in posizione allacciata - catene incluse - non superiore a 240 mm;
manette di dimensione totale massima in posizione allacciata - catene incluse - non superiore a 240 mm;

22. apparecchi portatili progettati o modificati come dispositivi antisommossa o di autodifesa mediante sostanze paralizzanti, quali i gas lacrimogeni o i polverizzatori di pepe, e relativi componenti appositamente progettati;

23. dispositivi portatili progettati o modificati a fini antisommossa o di autodifesa mediante somministrazione di una scarica elettrica [compresi manganelli a scariche elettriche, scudi elettrificati, fucili con proiettili di gomma e storditori elettrici (taser)] e relativi componenti appositamente progettati o modificati a tal fine;

24.—: gli apparecchi d’ispezione televisivi o a raggi x;gli apparecchi d’ispezione televisivi o a raggi x;
gli apparecchi d’ispezione televisivi o a raggi x;

25. apparecchiature elettroniche di disturbo (interferenza), specificamente progettate per impedire la detonazione telecomandata di ordigni esplosivi artigianali e relativi componenti appositamente progettati;

26.—: quelli appositamente progettati per un impiego commerciale specifico, ossia per l’attivazione o il funzionamento mediante esplosione di altre attrezzature o dispositivi la cui funzione non è l’innesco di un’esplosione (ad esempio, gonfiatori degli air bag per autoveicoli, scaricatori elettrici degli azionatori antincendio a sprinkler);quelli appositamente progettati per un impiego commerciale specifico, ossia per l’attivazione o il funzionamento mediante esplosione di altre attrezzature o dispositivi la cui funzione non è l’innesco di un’esplosione (ad esempio, gonfiatori degli air bag per autoveicoli, scaricatori elettrici degli azionatori antincendio a sprinkler);
quelli appositamente progettati per un impiego commerciale specifico, ossia per l’attivazione o il funzionamento mediante esplosione di altre attrezzature o dispositivi la cui funzione non è l’innesco di un’esplosione (ad esempio, gonfiatori degli air bag per autoveicoli, scaricatori elettrici degli azionatori antincendio a sprinkler);
27.—: i rivestimenti antideflagranti;i rivestimenti antideflagranti;i cofani progettati per contenere oggetti identificati come, o sospettati di essere, ordigni esplosivi rudimentali;
i rivestimenti antideflagranti;
i cofani progettati per contenere oggetti identificati come, o sospettati di essere, ordigni esplosivi rudimentali;

28. apparecchiature per la visione notturna e la registrazione di immagini termiche, amplificatori d’immagine o sensori a stato solido destinati a tali scopi;

29. cariche esplosive a taglio lineare;

30.—: amatoloamatolonitrocellulosa (contenente oltre il 12,5 % di azoto)nitroglicoletetranitrato di pentaeritrite (PETN)cloruro di picriletrinitrofenilmetilnitrammina (tetrile)2, 4, 6 trinitrotoluene (TNT).
amatolo
nitrocellulosa (contenente oltre il 12,5 % di azoto)
nitroglicole
tetranitrato di pentaeritrite (PETN)
cloruro di picrile
trinitrofenilmetilnitrammina (tetrile)
2, 4, 6 trinitrotoluene (TNT).

31. Software specificamente progettato e tecnologia connessi a tutte le voci sopraelencate.

Elenco delle autorità competenti di cui all’articolo 4

BELGIO

Autorità federali competenti per le vendite, l’acquisto e l’assistenza tecnica delle forze armate e dei servizi di sicurezza belgi, nonché per i servizi finanziari e tecnici connessi alla pubblicazione o alla fornitura di armi e di equipaggiamento militare e paramilitare:

Federale Overheidsdienst Economie, KMO, Middenstand en Energie/Service Public Fédéral Economie, PME, Classes Moyennes et Energie

Algemene Directie Economisch Potentieel/Direction générale du Potentiel économique

Vergunningen/Licences

K.B.O. Beheerscel/Cellule de gestion B.C.E

44, Leuvensestraat/rue de Louvain

B-1000 Brussel/Bruxelles

Tel.: 0032 (0) 2 548 67 79

Fax: 0032 (0) 2 548 65 70.

Autorità regionali competenti per altre licenze di importazione, esportazione e transito di armi e attrezzature militari e paramilitari:

Brussels Hoofdstedelijk Gewest/Région de Bruxelles — Capitale:

Directie Externe Betrekkingen/Direction des Relations extérieures

City Center

Kruidtuinlaan/Boulevard du Jardin Botanique 20

B-1035 Brussel/Bruxelles

Tel.: (32-2) 800 37 59 (Cédric Bellemans)

Fax: (32-2) 800 38 20

E-mail: cbellemans@mrbc.irisnet.be

Région wallonne:

Direction Générale Economie et Emploi

Direction Gestion des Licences

Chaussée de Louvain 14

5000 Namur

Tel.: 081/649751

Fax: 081/649760

E-mail: m.moreels@mrw.wallonie.be

Vlaams Gewest:

Administratie Buitenlands Beleid

Cel Wapenexport

Boudewijnlaan 30

B-1000 Brussel

Tel.: (32-2) 553 59 28

Fax: (32-2) 553 60 37

E-mail: wapenexport@vlaanderen.be

REPUBBLICA CECA

Ministerstvo průmyslu a obchodu

Licenční správa

Na Františku 32

110 15 Praha 1

Tel.: + 420 2 24 06 27 20

Tel.: + 420 2 24 22 18 11

Ministerstvo financí

Finanční analytický útvar

P.O. BOX 675

Jindřišská 14

111 21 Praha 1

Tel.: + 420 2 5704 4501

Fax: + 420 2 5704 4502

Ministerstvo zahraničních věcí

Odbor Společné zahraniční a bezpečnostní politiky EU

Loretánské nám. 5

118 00 Praha 1

Tel.: + 420 2 2418 2987

Fax: + 420 2 2418 4080

DANIMARCA

Justitsministeriet

Slotsholmsgade 10

DK-1216 København K

Tel.: (45) 33 92 33 40

Fax: (45) 33 93 35 10

Udenrigsministeriet

Asiatisk Plads 2

DK-1448 København K

Tel.: (45) 33 92 00 00

Fax: (45) 32 54 05 33

Erhvervs- og Byggestyrelsen

Langelinie Allé 17

DK-2100 København Ø

Tel.: (45) 35 46 62 81

Fax: (45) 35 46 62 03

GERMANIA

Per le autorizzazioni relative alle forniture di un finanziamento e di assistenza finanziaria ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, lettere b) e c):

Deutsche Bundesbank

Servicezentrum Finanzsanktionen

Postfach

D-80281 München

Tel.: (49) 89 28 89 38 00

Fax: (49) 89 35 01 63 38 00

Per le autorizzazioni ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera a) e per quelle relative all’assistenza tecnica connessa ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera b) e inoltre per quelle relative alla fornitura di assistenza tecnica ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera c):

Bundesamt für Wirtschaft und Ausfuhrkontrolle (BAFA)

Frankfurter Straße 29—35

D-65760 Eschborn

Tel.: (49) 6196/908-0

Fax: (49) 6196/908-800

ESTONIA

Eesti Välisministeerium

Islandi väljak 1

15049 Tallinn

Tel.: + 372 6317 100

Fax: + 372 6317 199

GRECIA

Ministry of Economy and Finance

General Directorate for Policy Planning and Management

Address Kornarou Str.

105 63 Athens

Τel.: + 30 210 3286401-3

Fax: + 30 210 3286404

Υπουργείο Οικονομίας και Οικονομικών

Γενική Δ/νση Σχεδιασμού και Διαχείρισης Πολιτικής

Δ/νση: Κορνάρου 1, Τ.Κ.

105 63 Αθήνα — Ελλάς

Τηλ.: + 30 210 3286401-3

Φαξ: + 30 210 3286404

SPAGNA

Ministerio de Industria, Turismo y Comercio

Secretaría General de Comercio Exterior

Paseo de la Castellana, 162

E-28046 Madrid

Tel.: (34) 913 49 38 60

Fax: (34) 914 57 28 63

FRANCIA

Ministère de l'économie, des finances et de l'industrie

Direction générale des douanes et des droits indirects

Cellule embargo — Bureau E2

Tel.: (33) 1 44 74 48 93

Fax: (33) 1 44 74 48 97

Direction générale du Trésor et de la politique économique Service des affaires multilatérales et du développement Sous-direction Politique commerciale et investissements Service Investissements et propriété intellectuelle

139, rue du Bercy

F-75572 Paris Cedex 12

Tel.: (33) 1 44 87 72 85

Fax: (33) 1 53 18 96 55

Ministère des affaires étrangères

Direction générale des affaires politiques et de sécurité

Direction des Nations Unies et des organisations internationales Sous-direction des affaires politiques

Tel.: (33) 1 43 17 59 68

Fax: (33) 1 43 17 46 91

Service de la politique étrangère et de sécurité commune

Tel.: (33) 1 43 17 45 16

Fax: (33) 1 43 17 45 84

IRLANDA

Department of Foreign Affairs

(United Nations Section)

79-80 Saint Stephen's Green

Dublin 2

Tel.: + 353 1 478 0822

Fax: + 353 1 408 2165

Central Bank and Financial Services Authority of Ireland

(Financial Markets Department)

Dame Street

Dublin 2

Tel.: + 353 1 671 6666

Fax: + 353 1 679 8882

Department of Enterprise, Trade and Employment

(Export Licensing Unit)

Lower Hatch Street

Dublin 2

Tel.: + 353 1 631 2534

Fax: + 353 1 631 2562

ITALIA

Ministero degli Affari Esteri

Piazzale della Farnesina, 1

I-00194 Roma

D.G.EU. — Ufficio IV

Tel.: (39) 06 3691 3645

Fax: (39) 06 3691 2335

D.G.C.E. — U.A.M.A.

Tel.: (39) 06 3691 3605

Fax: (39) 06 3691 8815

CIPRO

1.Import-Export Licencing Unit
Trade Service
Ministry of Commerce, Industry and Tourism
6, Andrea Araouzou
1421 Nicosia
Tel.: 357 22 867100
Fax: 357 22 316071
Import-Export Licencing UnitTrade ServiceMinistry of Commerce, Industry and Tourism6, Andrea Araouzou1421 NicosiaTel.: 357 22 867100Fax: 357 22 316071
Import-Export Licencing Unit
Trade Service
Ministry of Commerce, Industry and Tourism
6, Andrea Araouzou
1421 Nicosia
Tel.: 357 22 867100
Fax: 357 22 316071
2.Supervision of International Banks, Regulations and Financial Stability Department
Central Bank of Cyprus
80, Kennedy Avenue
1076 Nicosia
Tel.: 357 22 714100
Fax: 357 22 378153
Supervision of International Banks, Regulations and Financial Stability DepartmentCentral Bank of Cyprus80, Kennedy Avenue1076 NicosiaTel.: 357 22 714100Fax: 357 22 378153
Supervision of International Banks, Regulations and Financial Stability Department
Central Bank of Cyprus
80, Kennedy Avenue
1076 Nicosia
Tel.: 357 22 714100
Fax: 357 22 378153

LETTONIA

Latvijas Republikas Ārlietu ministrija

Brīvības iela 36

Rīga LV 1395

Tel.: (371) 7016 201

Fax: (371) 7828 121

LITUANIA

Ministry of Foreign Affairs

Security Policy Department

J. Tumo-Vaizganto 2

LT-01511 Vilnius

Tel.: + 370 5 2362516

Fax: + 370 5 2313090

LUSSEMBURGO

Ministère de l'économie et du commerce extérieur

Office des licences

BP 113

L-2011 Luxembourg

Tel.: (352) 478 23 70

Fax: (352) 46 61 38

E-mail: office.licences@mae.etat.lu

Ministère des affaires étrangères et de l'immigration

Direction des affaires politiques

5, rue Notre-Dame

L-2240 Luxembourg

Tel.: (352) 478 2421

Fax: (352) 22 19 89

Ministère des Finances

3 rue de la Congrégation

L-1352 Luxembourg

Fax: 00352 475241

UNGHERIA

Hungarian Trade Licencing Office

Margit krt. 85.

H-1024 Budapest

Hungary

Postbox: H-1537 Budapest Pf.: 345

Tel.: + 36-1-336-7327

Magyar Kereskedelmi Engedélyezési Hivatal

Margit krt. 85.

H-1024 Budapest

Magyarország

Postafiók: 1537 Budapest Pf.:345

Tel.: + 36-1-336-7327

MALTA

Bord ta' Sorveljanza dwar is-Sanzjonijiet

Ministeru ta' l-Affarijiet Barranin

Palazzo Parisio

Triq il-Merkanti

Valletta CMR 02

Tel.: + 356 21 24 28 53

Fax: + 356 21 25 15 20

PAESI BASSI

Ministerie van Economische Zaken

Belastingdienst/Douane Noord

Postbus 40200

NL-8004 De Zwolle

Tel.: (31-38) 467 25 41

Fax: (31-38) 469 52 29

AUSTRIA

Bundesministerium für Wirtschaft und Arbeit

Abteilung C2/2 (Ausfuhrkontrolle)

Stubenring 1

A-1010 Wien

Tel.: (+ 43-1) 711 00-0

Fax: (+ 43-1) 711 00-8386

POLONIA

Ministry of Economic Affairs and Labour

Department of Export Control

Plac Trzech Krzyży 3/5

00-507 Warsaw

Poland

Tel.: (+ 48 22) 693 51 71

Fax: (+ 48 22) 693 40 33

PORTOGALLO

Ministério dos Negócios Estrangeiros

Direcção-Geral dos Assuntos Multilaterais

Largo do Rilvas

P-1350-179 Lisboa

Tel.: (351) 21 394 67 02

Fax: (351) 21 394 60 73

Ministério das Finanças

Direcção-Geral dos Assuntos Europeus e Relações Internacionais

Avenida Infante D. Henrique, n. o 1, C 2. o

P-1100 Lisboa

Tel.: (351) 21 882 3390/8

Fax: (351) 21 882 3399

SLOVENIA

1.Ministrstvo za zunanje zadeve
Sektor za mednarodne organizacije in človekovo varnost
Prešernova cesta 25
SI-1001 Ljubljana
Tel.: 00 386 1 478 2206
Fax: 00 386 1 478 2249
Ministrstvo za zunanje zadeveSektor za mednarodne organizacije in človekovo varnostPrešernova cesta 25SI-1001 LjubljanaTel.: 00 386 1 478 2206Fax: 00 386 1 478 2249
Ministrstvo za zunanje zadeve
Sektor za mednarodne organizacije in človekovo varnost
Prešernova cesta 25
SI-1001 Ljubljana
Tel.: 00 386 1 478 2206
Fax: 00 386 1 478 2249
2.Ministrstvo za notranje zadeve
Sektor za upravne zadeve prometa, zbiranja in združevanja, eksplozivov in orožja
Bethovnova ulica 3
SI-1501 Ljubljana
Tel.: 00 386 1 472 47 59
Fax: 00 386 1 472 42 53
Ministrstvo za notranje zadeveSektor za upravne zadeve prometa, zbiranja in združevanja, eksplozivov in orožjaBethovnova ulica 3SI-1501 LjubljanaTel.: 00 386 1 472 47 59Fax: 00 386 1 472 42 53
Ministrstvo za notranje zadeve
Sektor za upravne zadeve prometa, zbiranja in združevanja, eksplozivov in orožja
Bethovnova ulica 3
SI-1501 Ljubljana
Tel.: 00 386 1 472 47 59
Fax: 00 386 1 472 42 53
3.Ministrstvo za gospodarstvo
Komisija za nadzor izvoza blaga za dvojno rabo
Kotnikova 5
SI-1000 Ljubljana
Tel.: 00 386 1 478 3223
Fax: 00 386 1 478 3611
Ministrstvo za gospodarstvoKomisija za nadzor izvoza blaga za dvojno raboKotnikova 5SI-1000 LjubljanaTel.: 00 386 1 478 3223Fax: 00 386 1 478 3611
Ministrstvo za gospodarstvo
Komisija za nadzor izvoza blaga za dvojno rabo
Kotnikova 5
SI-1000 Ljubljana
Tel.: 00 386 1 478 3223
Fax: 00 386 1 478 3611
4.Ministrstvo za obrambo
Direktorat za Logistiko
Kardeljeva ploščad 24
SI-1000 Ljubljana
Tel.: 00 386 1 471 20 25
Fax: 00 386 1 512 11 03
Ministrstvo za obramboDirektorat za LogistikoKardeljeva ploščad 24SI-1000 LjubljanaTel.: 00 386 1 471 20 25Fax: 00 386 1 512 11 03
Ministrstvo za obrambo
Direktorat za Logistiko
Kardeljeva ploščad 24
SI-1000 Ljubljana
Tel.: 00 386 1 471 20 25
Fax: 00 386 1 512 11 03

SLOVACCHIA

Ministerstvo hospodárstva Slovenskej republiky

Mierová 19

827 15 Bratislava 212

Tel.: 00421/2/4854 1111

Fax: 00421/2/4333 7827

FINLANDIA

Ulkoasiainministeriö/Utrikesministeriet

PL/PB 176

FI-00161 Helsinki/Helsingfors

Tel.: (358-9) 16 00 5

Fax: (358-9) 16 05 57 07

Puolustusministeriö/Försvarsministeriet

Eteläinen Makasiinikatu 8/Södra Magasinsgatan 8

PL/PB 31

FI-00131 Helsinki/Helsingfors

Tel.: (358-9) 16 08 81 28

Fax: (358-9) 16 08 81 11

SVEZIA

Inspektionen för strategiska produkter (ISP)

Box 70 252

107 22 Stockholm

Tel.: (+46-8) 406 31 00

Fax: (+46-8) 20 31 00

REGNO UNITO

Sanctions Licensing Unit

Export Control Organisation

Department of Trade and Industry

Kingsgate House

66-74 Victoria Street

London SW1E 6SW

Tel.: (44) 20 7215 4544

Fax: (44) 20 7215 4539

COMUNITÀ EUROPEA

Commissione europea

Direzione generale relazioni esterne

Direzione politica estera e di sicurezza comune (PESC) e politica europea di sicurezza e di difesa (PESD): Coordinamento e contributo della Commissione

Unità A.2: Questioni giuridiche ed istituzionali, azioni comuni PESC, sanzioni, processo di Kimberley

CHAR 12/163

B-1049 Bruxelles/Brussel

Belgium

Tel. (32-2) 296 25 56

Fax (32-2) 296 75 63

E-mail: relex-sanctions@cec.eu.int.

Footnotes

  1. Cfr. la pagina 72 della presente Gazzetta ufficiale. 2

  2. . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 493/2005 (). 2

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