Regolamento (CE) n. 782/2005 della Commissione, del 24 maggio 2005, che stabilisce il formato per la trasmissione dei risultati delle statistiche sui rifiuti (Testo rilevante ai fini del SEE)

32005R0782Regulation14 giu 2005

del 24 maggio 2005

che stabilisce il formato per la trasmissione dei risultati delle statistiche sui rifiuti

(Testo rilevante ai fini del SEE)

Preamble

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 2150/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2002, relativo alle statistiche sui rifiuti 1 , in particolare l’articolo 6, lettera e),

considerando quanto segue:

(1) In virtù dell’articolo 6 del regolamento (CE) n. 2150/2002 la Commissione è tenuta a adottare le misure necessarie per l'attuazione di detto regolamento.

(2) Conformemente all’articolo 6, lettera e), del regolamento (CE) n. 2150/2002, la Commissione stabilisce il formato appropriato di trasmissione dei risultati da parte degli Stati membri.

(3) Le disposizioni del presente regolamento sono conformi al parere del comitato del programma statistico istituito dalla decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio 2 ,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il formato appropriato di trasmissione alla Commissione (Eurostat) dei risultati delle statistiche sui rifiuti è il formato specificato nell’allegato del presente regolamento.

Gli Stati membri utilizzano tale formato per i dati relativi all’anno di riferimento 2004 e agli anni successivi.

Articolo 2

Gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) i dati e i metadati richiesti dal regolamento (CE) n. 2150/2002 su supporto elettronico, conformemente a una norma di interscambio proposta dalla Commissione (Eurostat).

Articolo 3

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea .

Final provisions

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, il 24 maggio 2005. Per la Commissione Joaquín ALMUNIA Membro della Commissione

1 GU L 332 del 9.12.2002, pag. 1 . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 574/2004 della Commissione ( GU L 90 del 27.3.2004, pag. 15 ).

2 GU L 181 del 28.6.1989, pag. 47 .

FORMATO PER LA TRASMISSIONE DEI RISULTATI DELLE STATISTICHE SUI RIFIUTI

I dati sono trasmessi con modalità indipendenti dal sistema. La trasmissione avviene conformemente a una norma di interscambio proposta dalla Commissione (Eurostat).

I set di dati

Il campo di applicazione del regolamento (CE) n. 2150/2002 relativo alle statistiche sui rifiuti comprende cinque set di dati:

— produzione di rifiuti (GENER),

— incenerimento (INCIN),

— operazioni che comportano possibilità di recupero (RECOV),

— smaltimento (DISPO),

— numero e capacità degli impianti di recupero e smaltimento; copertura del sistema di raccolta dei rifiuti per regione NUTS 2 (REGIO).

Per ogni set di dati va trasmesso un file, il cui nome comprende sei parti:

settore5valore: WASTE
set5GENER, INCIN, RECOV, DISPO, REGIO
periodicità2valore: A2
codice paese2codice paese di due lettere (cfr. elenco A)
anno4anno di riferimento (primo anno di riferimento 2004)
periodo4valore: 0000 (zero, zero, zero, zero) per dati annuali

Le diverse parti del nome del file sono separate da uno spazio sottolineato. Si utilizzerà un formato testuale: ad esempio, il set relativo alla produzione di rifiuti del Belgio nel 2004 sarà denominato WASTE_GENER_A2_BE_2004_0000.

Valori mancanti

Nelle variabili di classificazione (categoria di rifiuti, attività economica, regione NUTS 2, tipo di impianto di trattamento dei rifiuti) non sono ammessi valori mancanti. Vanno creati record per ciascuna combinazione delle variabili di classificazione. Tutti i record in cui non si verifica tale combinazione vanno trasmessi con valore 0 (zero). I record per i quali non sono disponibili dati vanno comunque trasmessi con il valore opportunamente codificato come mancante (contrassegnato con la lettera «M»). L’esistenza di valori mancanti, ad esempio in conseguenza dei metodi utilizzati, deve essere giustificata nella relazione sulla qualità. È importante distinguere tra valori effettivamente pari a zero e valori mancanti in quanto questi ultimi non permettono il calcolo degli aggregati. Se una combinazione è impossibile per motivi di logica, alla cella va attribuito il codice «L»; è questo il caso ad esempio dei fanghi derivanti da acque reflue industriali prodotti dalle famiglie. Per facilitare i controlli di coerenza e la correzione degli errori vanno trasmessi anche i totali.

Riservatezza

I dati riservati vanno trasmessi opportunamente segnalati come tali. Sono da intendersi come riservati i dati così codificati in forza delle politiche nazionali in materia di riservatezza. In generale le informazioni si considerano riservate quando potrebbe essere rivelata l'identità del loro fornitore. È questo il caso delle informazioni fornite da un solo rispondente o da due rispondenti o di un settore dominato da uno o due rispondenti. I dati forniti dalle autorità pubbliche sono generalmente considerati non riservati.

Va indicata anche la riservatezza secondaria. Questa va applicata in modo tale che i (sub)totali restino disponibili per la pubblicazione. La Commissione (Eurostat) si avvarrà dei dati riservati per il calcolo degli aggregati (UE) senza divulgare le informazioni riservate a livello di paese.

Unità di misura

I campi richiesti sono alfanumerici; non devono cioè contenere separatori o simboli decimali, fatta eccezione per il valore dei dati. Le quantità di rifiuti sono espresse in migliaia di tonnellate all'anno, con tre decimali. La virgola va utilizzata come simbolo decimale. Il metodo di stima non consentirà sempre la precisione a tre cifre: in quel caso il valore va fornito soltanto con le cifre significative. Per tutte le categorie di rifiuti le quantità si basano sui rifiuti umidi (normali); per la generazione di fanghi (voci 11, 12, 40) la quantità è calcolata inoltre in migliaia di tonnellate di materia secca. Anche negli impianti di trattamento dei rifiuti i fanghi vanno misurati in termini sia di rifiuti umidi (normali) sia di materia secca. Ciò vale soltanto nel caso in cui i fanghi costituiscano una voce separata: ad esempio per i fanghi comuni (voce 12) negli impianti di incenerimento e di smaltimento.

Il numero di impianti di trattamento dei rifiuti va indicato come numero intero. Molteplici sono i parametri utilizzati per descrivere la capacità di trattamento dei rifiuti in funzione della tipologia delle operazioni di recupero o smaltimento (cfr. elenco I). Ai fini di una migliore comparabilità è preferibile l'indicazione della capacità di incenerimento in migliaia di tonnellate. I paesi in grado di specificare anche la capacità di incenerimento in terajoule (10 12 joule) sono invitati a farlo. I paesi che non possono indicare la capacità di incenerimento in terajoule dovrebbero contrassegnare tale valore come mancante (utilizzando il codice «M»). La capacità di recupero è espressa in migliaia di tonnellate. La capacità di smaltimento va indicata in metri cubi o in tonnellate a seconda del tipo di smaltimento. Solo i valori espressi in migliaia di tonnellate sono forniti come numero reale con tre decimali: tutti gli altri valori vanno forniti come numeri interi.

La copertura del sistema di raccolta dei rifiuti domestici misti e simili va indicata come percentuale della popolazione o come percentuale delle abitazioni.

Revisioni

I set di dati vanno trasmessi in file distinti contenenti tutti i record. Ad esempio il set sulla produzione di rifiuti contiene 51 categorie di rifiuti per 21 gruppi NACE misurati in termini di rifiuti umidi e tre categorie di rifiuti per 21 gruppi NACE misurati in termini di materia secca. Il set comprende 1 134 record.

Anche i dati riveduti vanno trasmessi in un set completo, con le celle rivedute opportunamente segnalate (R). I dati provvisori sono contrassegnati con una «P» e richiedono sempre una revisione. Sia per i dati provvisori sia per i dati riveduti va fornita una spiegazione nella relazione sulla qualità.

Set 1 — Produzione di rifiuti

CampoLunghezza massimaValori
Settore8Valore: WASTE
Set6Valore: GENER (il set comprende 51 × 21 record misurati in termini di rifiuti umidi e 3 × 21 record misurati in termini di materia secca per paese)
Codice paese2Codice paese di due lettere (cfr. elenco A)
Anno4Anno di riferimento (primo anno di riferimento: 2004)
Codice dei rifiuti2Codice Stat.-CER versione 3 (cfr. elenco B)
Codice delle attività2Codice NACE (cfr. elenco C)
Umidi/Secchi1Per tutte le categorie di rifiuti, le quantità di rifiuti umidi (normali) (codice W); per i fanghi (codice dei rifiuti 11, 12, 40), anche le quantità in materia secca (codice D).
Rifiuti prodotti12Quantità in migliaia di tonnellate all’anno, sotto forma di numeri interi con tre decimali. La virgola va utilizzata come simbolo decimale: ad esempio 19,876. Questo campo deve sempre contenere un valore. In caso di mancata combinazione il valore è 0 (zero). I dati mancanti vanno contrassegnati con il codice «M». L’impossibilità logica di una combinazione va indicata con «L»
Segnalatore di aggiornamento1Per indicare dati provvisori (P) o dati riveduti (R), altrimenti campo vuoto
Segnalatore di riservatezza1Per la segnalazione di eventuali dati riservati (cfr. elenco D)

Set 2 — Incenerimento

CampoLunghezza massimaValori
Settore8Valore: WASTE
Set6Valore: INCIN (il set comprende 17 × 2 record misurati in termini di rifiuti umidi e 1 × 2 record misurati in termini di materia secca per regione NUTS 1)
Codice paese2Codice paese di due lettere (cfr. elenco A)
Anno4Anno di riferimento (primo anno di riferimento: 2004)
Codice NUTS 13Codice regionale secondo la classificazione NUTS di cui al regolamento (CE) n. 1059/2003 1 ; il totale nazionale va fornito servendosi del codice TT.
Codice dei rifiuti2Codice Stat.-CER versione 3 (cfr. elenco E)
Operazione di recupero o di smaltimento1Codice di cui agli allegati della direttiva 75/442/CEE 2 (cfr. elenco F); per questo set si considerano solo le operazioni 1 e 2
Umidi/Secchi1Per tutte le categorie di rifiuti, le quantità di rifiuti umidi (normali) (codice W); per i fanghi (codice dei rifiuti 12), anche le quantità in materia secca (codice D)
Rifiuti inceneriti12Quantità in migliaia di tonnellate all’anno, sotto forma di numero intero con tre decimali. La virgola va utilizzata come simbolo decimale: ad esempio 19,876. Questo campo deve sempre contenere un valore. In caso di mancata combinazione il valore è 0 (zero). I dati mancanti vanno contrassegnati con il codice «M». L’impossibilità logica di una combinazione va indicata con «L»
Segnalatore di aggiornamento1Per indicare dati provvisori (P) o dati riveduti (R), altrimenti campo vuoto
Segnalatore di riservatezza1Per la segnalazione di eventuali dati riservati (cfr. elenco D)

Set 3 — Operazioni che comportano possibilità di recupero (escluso recupero energetico)

CampoLunghezza massimaValori
Settore8Valore: WASTE
Set6Valore: RECOV (il set comprende 20 record per regione NUTS 1)
Codice paese2Codice paese di due lettere (cfr. elenco A)
Anno4Anno di riferimento (primo anno di riferimento: 2004)
Codice NUTS 13Codice regionale secondo la classificazione NUTS di cui al regolamento (CE) n. 1059/2003; il totale nazionale va fornito servendosi del codice TT
Codice dei rifiuti2Codice Stat.-CER versione 3 (cfr. elenco G)
Operazione di recupero o di smaltimento1Codice di cui agli allegati della direttiva 75/442/CEE (cfr. elenco F); per questo set si considera solo l’operazione 3
Umidi/Secchi1Per tutte le categorie di rifiuti, le quantità di rifiuti umidi (normali) (codice W)
Rifiuti recuperati12Quantità in migliaia di tonnellate all’anno, sotto forma di numero intero con tre decimali. La virgola va utilizzata come simbolo decimale: ad esempio 19,876. Questo campo deve sempre contenere un valore. In caso di mancata combinazione il valore è 0 (zero). I dati mancanti vanno contrassegnati con il codice «M». L’impossibilità logica di una combinazione va indicata con «L»
Segnalatore di aggiornamento1Per indicare dati provvisori (P) o dati riveduti (R), altrimenti campo vuoto
Segnalatore di riservatezza1Per la segnalazione di eventuali dati riservati (cfr. elenco D)

Set 4 — Smaltimento (diverso dall’incenerimento)

CampoLunghezza massimaValori
Settore8Valore: WASTE
Set6Valore: DISPO (il set comprende 19 × 2 record misurati in termini di rifiuti umidi e 1 × 2 record misurati in termini di materia secca per regione NUTS 1)
Codice paese2Codice paese di due lettere (cfr. elenco A)
Anno4Anno di riferimento (primo anno di riferimento: 2004)
Codice NUTS 13Codice regionale secondo la classificazione NUTS di cui al regolamento (CE) n. 1059/2003; il totale nazionale va fornito servendosi del codice TT
Codice dei rifiuti2Codice Stat.-CER versione 3 (cfr. elenco H)
Operazione di recupero o di smaltimento1Codice di cui agli allegati della direttiva 75/442/CEE (cfr. elenco F); per questo set si considerano solo le operazioni 4 e 5
Umidi/Secchi1Per tutte le categorie di rifiuti, le quantità di rifiuti umidi (normali) (codice W); per i fanghi (codice dei rifiuti 12), anche le quantità in materia secca (codice D)
Rifiuti smaltiti12Quantità in migliaia di tonnellate all’anno, sotto forma di numero intero con tre decimali. La virgola va utilizzata come simbolo decimale: ad esempio 19,876. Questo campo deve sempre contenere un valore. In caso di mancata combinazione il valore è 0 (zero). I dati mancanti vanno contrassegnati con il codice «M». L’impossibilità logica di una combinazione va indicata con «L»
Segnalatore di aggiornamento1Per indicare dati provvisori (P) o dati riveduti (R), altrimenti campo vuoto
Segnalatore di riservatezza1Per la segnalazione di eventuali dati riservati (cfr. elenco D)

Set 5 — Numero e capacità degli impianti di recupero e smaltimento e popolazione servita da un sistema di raccolta dei rifiuti per regione

CampoLunghezza massimaValori
Settore8Valore: WASTE
Set6Valore: REGIO (il set comprende 14 record per regione NUTS 2)
Codice paese2Codice paese di due lettere (cfr. elenco A)
Anno4Anno di riferimento (primo anno di riferimento: 2004)
Codice NUTS 24Codice regionale secondo la classificazione NUTS di cui al regolamento (CE) n. 1059/2003; il totale nazionale va fornito servendosi del codice TT
Operazione di recupero o di smaltimento1Codice di cui agli allegati della direttiva 75/442/CEE (cfr. elenco F); campo vuoto per la popolazione servita dal sistema di raccolta dei rifiuti
Variabile1Numero di impianti (N), capacità (C) o popolazione servita dal sistema di raccolta dei rifiuti (P)
Misurazione della capacità1Codice per la misurazione della capacità in funzione del tipo di operazione di recupero o di smaltimento (cfr. elenco I); per il numero di impianti codice «N», per la popolazione servita dal sistema di raccolta dei rifiuti codici «P» (popolazione) o «D» (abitazioni)
Valore12Tutti i valori, il numero di impianti, la percentuale della popolazione o delle abitazioni servite dal sistema di raccolta dei rifiuti e la capacità sono espressi sotto forma di numeri interi. Questo campo deve sempre contenere un valore. In caso di mancata combinazione il valore è 0 (zero). I dati mancanti vanno contrassegnati con il codice «M». L’impossibilità logica di una combinazione va indicata con «L»
Segnalatore di aggiornamento1Per indicare dati provvisori (P) o dati riveduti (R), altrimenti campo vuoto
Segnalatore di riservatezza1Per la segnalazione di eventuali dati riservati (cfr. elenco D)

Elenco A — Codici paese

BelgioBE
Repubblica cecaCZ
DanimarcaDK
GermaniaDE
EstoniaEE
GreciaEL
SpagnaES
FranciaFR
IrlandaIE
ItaliaIT
CiproCY
LettoniaLV
LituaniaLT
LussemburgoLU
UngheriaHU
MaltaMT
Paesi BassiNL
AustriaAT
PoloniaPL
PortogalloPT
SloveniaSI
Repubblica slovaccaSK
FinlandiaFI
SveziaSE
Regno UnitoUK
BulgariaBG
CroaziaHR
RomaniaRO
TurchiaTR
IslandaIS
LiechtensteinLI
NorvegiaNO

Elenco B — Categorie di rifiuti

DescrizioneCodicePericolosiCodice dei rifiuti
Solventi usati01.1H1
Rifiuti acidi, alcalini o salini01.22
Rifiuti acidi, alcalini o salini01.2H3
Oli usati01.3H4
Catalizzatori chimici esauriti01.45
Catalizzatori chimici esauriti01.4H6
Rifiuti di preparazioni chimiche027
Rifiuti di preparazioni chimiche02H8
Depositi e residui chimici03.19
Depositi e residui chimici03.1H10
Fanghi derivanti da acque reflue industriali03.211
Fanghi derivanti da acque reflue industriali03.2H12
Rifiuti della sanità e biologici0513
Rifiuti della sanità e biologici05H14
Rifiuti metallici0615
Rifiuti metallici06H16
Rifiuti in vetro07.117
Rifiuti in vetro07.1H18
Rifiuti di carta e cartone07.219
Rifiuti di gomma07.320
Rifiuti in plastica07.421
Rifiuti in legno07.522
Rifiuti in legno07.5H23
Rifiuti tessili07.624
Rifiuti contenenti PCB07.7H25
Apparecchiature scartate (esclusi veicoli fuori uso, nonché batterie ed accumulatori)08 (escl. 08.1 , 08.41 )26
Apparecchiature scartate (esclusi veicoli fuori uso, nonché batterie ed accumulatori)08 (escl. 08.1 , 08.41 )H27
Veicoli fuori uso08.128
Veicoli fuori uso08.1H29
Batterie ed accumulatori08.4130
Batterie ed accumulatori08.41H31
Cascami animali e residui vegetali (esclusi rifiuti della preparazione di alimenti e di prodotti alimentari di origine animale, nonché feci animali, urine e letame)09 (excl. 09.11 , 09.3 )32
Rifiuti della preparazione di alimenti e di prodotti alimentari di origine animale09.1133
Feci animali, urine e letame09.334
Rifiuti domestici e simili10.135
Materiali misti e indifferenziati10.236
Materiali misti e indifferenziati10.2H37
Residui di cernita10.338
Residui di cernita10.3H39
Fanghi comuni (esclusi residui di dragaggio)11 (escl. 11.3 )40
Residui di dragaggio11.341
Rifiuti minerali (esclusi residui di combustione, nonché terra contaminata e materiali di dragaggio inquinati)12 (escl. 12.4 , 12.6 )42
Rifiuti minerali (esclusi residui di combustione, nonché terra contaminata e materiali di dragaggio inquinati)12 (escl.12.4 , 12.6 )H43
Residui di combustione12.444
Residui di combustione12.4H45
Terra contaminata e materiali di dragaggio inquinati12.6H46
Rifiuti solidificati, stabilizzati o vetrificati1347
Rifiuti solidificati, stabilizzati o vetrificati13H48
Totale rifiuti non pericolosiTN
Totale rifiuti pericolosiHTH
Totale generaleTT

Elenco C — Codice delle attività

Categoria NACE Rev 1.1 (regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio) 3DescrizioneCodice delle attività
AAgricoltura, caccia e silvicoltura1
BPesca, piscicoltura e servizi connessi2
CEstrazione di minerali3
DAIndustrie alimentari, delle bevande e del tabacco4
DB+DCIndustrie tessili e dell'abbigliamento
Industrie conciarie, fabbricazione di prodotti in cuoio, pelle e similari
5
DDIndustria del legno e dei prodotti in legno6
DEFabbricazione della pasta-carta, della carta e del cartone, dei prodotti di carta; stampa e editoria7
DFFabbricazione di coke, raffinerie di petrolio, trattamento dei combustibili nucleari8
DG+DHFabbricazione di prodotti chimici e di fibre sintetiche e artificiali
Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche
9
DIFabbricazione di prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi10
DJMetallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo11
DK+DL+DMFabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici
Fabbricazione di macchine elettriche e di apparecchiature elettriche, elettroniche ed ottiche
Fabbricazione di mezzi di trasporto
12
DN (esclusa div. 37)Altre industrie manifatturiere13
EProd. e distribuzione di energia elettrica, di gas e acqua14
FCostruzioni15
G-Q (escluse 51.57 e 90)Altre attività economiche (servizi)16
37Recupero e preparazione per il riciclaggio17
51.57Commercio all'ingrosso di rottami e cascami18
90Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e simili19
HHRifiuti domestici20
TotaleTA

Elenco D — Segnalatore di riservatezza

Numero di imprese eccessivamente limitatoAAd esempio popolazione limitata a 1 o 2 imprese
Una sola impresa caratterizza eccessivamente i datiBNumero di imprese non eccessivamente limitato, ma ad esempio più del 70 % dei dati riguardano una sola impresa
Due imprese caratterizzano eccessivamente i datiCNumero di imprese non eccessivamente limitato, ma ad esempio più del 70 % dei dati riguardano due sole imprese
Dati riservati per ragioni di riservatezza secondariaDDati riservati non in quanto tali (segnalatore A, B, C), ma allo scopo di prevenire una divulgazione indiretta di dati riservati
Dati non riservativuoto

Elenco E — Categorie di rifiuti per l’incenerimento

CodiceDescrizione
101 + 02 + 03Rifiuti chimici
(rifiuti chimici dei composti + rifiuti di preparazioni chimiche + altri rifiuti chimici)
Non pericolosi
201 + 02 + 03 escl. 01.3Rifiuti chimici esclusi oli usati
(rifiuti chimici dei composti + rifiuti di preparazioni chimiche + altri rifiuti chimici)
Pericolosi
301.3Oli usatiPericolosi
405Rifiuti della sanità e biologiciNon pericolosi
505Rifiuti della sanità e biologiciPericolosi
607.7Rifiuti contenenti PCBPericolosi
710.1Rifiuti domestici e similiNon pericolosi
810.2Materiali misti e indifferenziatiNon pericolosi
910.2Materiali misti e indifferenziatiPericolosi
1010.3Residui di cernitaNon pericolosi
1110.3Residui di cernitaPericolosi
1211Fanghi comuniNon pericolosi
1306 + 07 + 08 + 09 + 12 + 13Altri rifiuti
(rifiuti metallici + rifiuti non metallici + apparecchiature scartate + cascami animali e residui vegetali + rifiuti minerali + rifiuti solidificati, stabilizzati o vetrificati)
Non pericolosi
1406 + 07 + 08 + 09 + 12 + 13 escl. 07.7Altri rifiuti
(rifiuti metallici + rifiuti non metallici esclusi rifiuti contenenti PCB + apparecchiature scartate + cascami animali e residui vegetali + rifiuti minerali + rifiuti solidificati, stabilizzati o vetrificati)
Pericolosi
TNTotale rifiuti non pericolosiNon pericolosi
THTotale rifiuti pericolosiPericolosi
TTTotale generale

Elenco F — Operazioni di recupero o di smaltimento: codici desunti da quelli degli allegati della direttiva 75/442/CEE

Operazioni di smaltimento
4D1 +Deposito sul o nel suolo (ad esempio, messa in discarica, ecc.)
D3 +Iniezioni in profondità (ad esempio iniezione dei rifiuti pompabili in pozzi, in cupole saline o in faglie geologiche naturali, ecc.)
D4 +Lagunaggio (ad esempio scarico di rifiuti liquidi o di fanghi in pozzi, stagni o bacini, ecc.)
D5 +Messa in discarica specialmente allestita (ad esempio sistemazione in alveoli stagni separati, ricoperti e isolati gli uni dagli altri e dall'ambiente, ecc.)
D12Deposito permanente (ad esempio sistemazione di contenitori in una miniera, ecc.)
5D2 +Trattamento in ambiente terrestre (ad esempio biodegradazione di rifiuti liquidi o di fanghi nei suoli, ecc.)
D6 +Scarico nell'ambiente idrico eccetto l'immersione
D7Immersione, compreso il seppellimento nel sottosuolo marino

Elenco G — Categorie di rifiuti per operazioni che comportano possibilità di recupero (escluso recupero energetico)

CodiceDescrizione
101.3Oli usatiPericolosi
206Rifiuti metalliciNon pericolosi
306Rifiuti metalliciPericolosi
407.1Rifiuti in vetroNon pericolosi
507.1Rifiuti in vetroPericolosi
607.2Rifiuti di carta e cartoneNon pericolosi
707.3Rifiuti di gommaNon pericolosi
807.4Rifiuti in plasticaNon pericolosi
907.5Rifiuti in legnoNon pericolosi
1007.6Rifiuti tessiliNon pericolosi
1109 escl. 09.11 , 09.3Cascami animali e residui vegetali
(esclusi rifiuti della preparazione di alimenti e di prodotti alimentari di origine animale, nonché feci animali, urine e letame)
Non pericolosi
1209.11Rifiuti della preparazione di alimenti e di prodotti alimentari di origine animaleNon pericolosi
1309.3Feci animali, urine e letameNon pericolosi
1412Rifiuti mineraliNon pericolosi
1512Rifiuti mineraliPericolosi
1601 + 02 + 03 + 05 + 08 + 10 + 11 + 13Altri rifiuti
(rifiuti chimici dei composti + rifiuti di preparazioni chimiche + altri rifiuti chimici + rifiuti della sanità e biologici + apparecchiature scartate + rifiuti ordinari misti + fanghi comuni + rifiuti solidificati, stabilizzati o vetrificati)
Non pericolosi
1701 + 02 + 03 + 05 + 07.5 + 07.7 + 08 + 10 + 11 + 13 escl. 01.3Altri rifiuti
(rifiuti chimici dei composti esclusi oli usati + rifiuti di preparazioni chimiche + altri rifiuti chimici + rifiuti della sanità e biologici + rifiuti in legno + rifiuti contenenti PCB + apparecchiature scartate + rifiuti ordinari misti + fanghi comuni + rifiuti solidificati, stabilizzati o vetrificati)
Pericolosi
TNTotale rifiuti non pericolosiNon pericolosi
THTotale rifiuti pericolosiPericolosi
TTTotale generale

Elenco H — Categorie di rifiuti per lo smaltimento (diverso dall’incenerimento)

CodiceDescrizione
101 + 02 + 03Rifiuti chimici
(rifiuti chimici dei composti + rifiuti di preparazioni chimiche + altri rifiuti chimici)
Non pericolosi
201 + 02 + 03 escl. 01.3Rifiuti chimici esclusi oli usati
(rifiuti chimici dei composti + rifiuti di preparazioni chimiche + altri rifiuti chimici)
Pericolosi
301.3Oli usatiPericolosi
409 escl. 09.11 , 09.3Cascami animali e residui vegetali
(esclusi rifiuti della preparazione di alimenti e di prodotti alimentari di origine animale, nonché feci animali, urine e letame)
Non pericolosi
509.11Rifiuti della preparazione di alimenti e di prodotti alimentari di origine animaleNon pericolosi
609.3Feci animali, urine e letameNon pericolosi
710.1Rifiuti domestici e similiNon pericolosi
810.2Materiali misti e indifferenziatiNon pericolosi
910.2Materiali misti e indifferenziatiPericolosi
1010.3Residui di cernitaNon pericolosi
1110.3Residui di cernitaPericolosi
1211Fanghi comuniNon pericolosi
1312Rifiuti mineraliNon pericolosi
1412Rifiuti mineraliPericolosi
1505 + 06 + 07 + 08 + 13Altri rifiuti
(rifiuti della sanità e biologici + rifiuti metallici + rifiuti non metallici + apparecchiature scartate + rifiuti solidificati, stabilizzati o vetrificati)
Non pericolosi
1605 + 06 + 07 + 08 + 13Altri rifiuti
(rifiuti della sanità e biologici + rifiuti metallici + rifiuti non metallici + apparecchiature scartate + rifiuti solidificati, stabilizzati o vetrificati)
Pericolosi
TNTotale rifiuti non pericolosiNon pericolosi
THTotale rifiuti pericolosiPericolosi
TTTotale generale

Elenco I — Unità di misura della capacità

OperazioneUnità di misuraCodice dell’unità di misura
11 000 tonnellate all’anno, con tre decimalit
Terajoule all’anno (10 12 )j
21 000 tonnellate all’anno, con tre decimalit
Terajoule all’anno (10 12 )j
31 000 tonnellate all’anno, con tre decimalit
4Metri cubi all’annom
51 000 tonnellate all’anno, con tre decimalit

1 GU L 154 del 21.6.2003, pag. 1 .

2 L 194 del 25.7.1975, pag. 39 . Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio ( GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1 ).

3 GU L 293 del 24.10.1990, pag. 1 . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio.

Footnotes

  1. . 2 3 4

  2. . Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (). 2 3 4

  3. . Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio. 2