del 22 febbraio 2017 (stato 22 dicembre 2023)
visto l’art. 19 della legge sulla polizia del 12 dicembre 1989 (LPol) e l’art. 34 del regolamento sulla polizia del 6 marzo 1990,
Capitolo primo
Il presente regolamento definisce l’organizzazione, la formazione, la disciplina e le condizioni valide per l’accesso all’esame di professione che porta al conseguimento dell’attestato professionale federale (APF) di agente di polizia presso la Scuola di polizia del V circondario di esami (SCP).
La SCP si svolge presso il Centro regionale formazione di polizia (CFP), struttura integrata organicamente nella Sezione formazione della Polizia cantonale.
La SCP è riconosciuta a livello nazionale quale organo preposto alla formazione di base di polizia in lingua italiana. Come tale serve tutti gli organi pubblici di sicurezza i cui agenti possono portare il titolo di Agente di polizia con APF e le cui caratteristiche personali, formative e professionali soddisfano le condizioni di accesso all’esame federale di professione. Allo scopo di garantire il corretto svolgimento della formazione e a garanzia della confidenzialità di dati sensibili a cui gli aspiranti hanno accesso, la Scuola può fissare requisiti minimi di ammissione, segnatamente nell’ambito dei precedenti penali e di polizia.
La SCP forma aspiranti agenti di polizia che possono essere ammessi all’esame federale di agente di polizia; essa garantisce, per i corpi che ne fanno richiesta, il coordinamento delle attività formative e di valutazione per gli agenti in formazione.
…
Capitolo secondo
La direzione della SCP è composta da:
a) il capo della Sezione formazione, che supervisiona e verifica i programmi e le direttive. Può assumere le misure previste dall’art. 33 e segnalare ai comandi delle altre polizie i comportamenti suscettibili di sanzioni di competenza delle rispettive autorità di nomina;
b) il responsabile di settore del CFP, che sostituisce il capo della Sezione formazione e cura in particolare gli aspetti didattici e qualitativi della formazione. Può assumere le misure previste dall’art. 33 e segnalare ai comandi delle altre polizie i comportamenti suscettibili di sanzioni di competenza delle rispettive autorità di nomina;
c) il coordinatore delle scuole, che controlla e assicura la pianificazione e l’organizzazione delle lezioni e degli stage;
d) un sostituto del coordinatore, con ruoli organizzativi e di conduzione pratica della SCP;
e) il coordinatore delle polizie comunali, con compiti di coordinamento e informazione da e verso i comandi delle polizie comunali di appartenenza degli aspiranti e compiti organizzativi della SCP.
Il Consiglio della SCP è composto da:
a) il Comandante della Polizia cantonale, con funzione di presidente;
b) il capo della Sezione formazione;
c) il responsabile di settore del CFP;
d) un comandante di una polizia comunale polo, in rappresentanza delle polizie comunali e degli altri corpi di polizia.
Ogni membro del Consiglio della SCP ha un voto. In caso di parità il voto del presidente vale doppio.
Alle riunioni del Consiglio della SCP partecipano senza diritto di voto il coordinatore delle scuole e il coordinatore delle polizie comunali.
Il Consiglio della SCP assicura il collegamento fra i diversi partner, svolge compiti di consulenza e di verifica del rispetto del piano di formazione di polizia (PFP) valido su scala nazionale, tenendo conto anche dei bisogni formativi specifici.
Il Consiglio della SCP si riunisce, di regola, almeno due volte all’anno in riunione ordinaria: una volta entro due mesi dall’inizio di una nuova scuola e una volta almeno due mesi prima della sua conclusione. La convocazione avviene con almeno un mese di preavviso.
Il presidente può, in caso di bisogno o su richiesta di uno dei membri, indire riunioni straordinarie.
Le decisioni del Consiglio sono prese a maggioranza dei presenti.
In caso di votazioni con risultati pari, il voto del presidente conta doppio.
I membri del Consiglio non possono delegare ad altri la partecipazione alle riunioni.
Il corpo docenti è composto in particolare da agenti di polizia, professionisti esterni specialisti di materia e da personale delle amministrazioni pubbliche.
Il corpo docenti è designato dalla direzione in accordo con i corpi e i servizi di appartenenza.
Le funzioni, la responsabilità e i doveri afferenti alla formazione e al corpo docenti sono sanciti dall’ordine di servizio della Polizia cantonale n. 150.100.
Capitolo terzo
Le basi della formazione rispettano le indicazioni del piano di formazione di polizia (PFP) che descrive l’articolazione, la struttura e gli obiettivi della formazione di agente di polizia.
La SCP prepara gli aspiranti all’esame preliminare che si svolge alla fine del primo anno di formazione.
La formazione degli aspiranti è caratterizzata da tre contesti formativi, necessari per garantire le sinergie fra la realtà lavorativa e la parte teorica della formazione.
I contesti formativi sono:
a) la SCP, con contenuti professionalizzanti teorici e pratici;
b) le piazze d’esercizio per acquisire la necessaria padronanza delle tecniche d’intervento, dei mezzi di coercizione in dotazione agli agenti e per garantire un’adeguata condizione fisica;
c) i posti di polizia per garantire il transfer dei contenuti professionali acquisiti.
Durante il secondo anno formativo il CFP può richiamare gli agenti in formazione per degli interventi formativi puntuali.
Il CFP coordina con i diversi corpi di polizia lo svolgimento e il controllo della qualità del secondo anno di formazione.
Il CFP assicura, in base alle direttive dell’Istituto Svizzero di Polizia, la formazione degli esperti d’esame e delle figure di riferimento per la formazione del secondo anno.
I gendarmi in formazione e gli ispettori in formazione della Polizia cantonale sono subordinati alla Sezione formazione e sono attribuiti alla gendarmeria o alla polizia giudiziaria per svolgere il secondo anno di formazione.
Capitolo quarto
La SCP è assolta con successo alle condizioni cumulative seguenti:
a) per ogni modulo di formazione è richiesta la sufficienza al termine dell’anno di scuola conformemente all’allegato; eventuali insufficienze di modulo possono essere rimediate con esami di recupero, a cui è possibile presentarsi al massimo due volte, tranne per il modulo sport e salute. Su richiesta scritta e motivata del Comandante del corpo di appartenenza, la direzione della SCP può, in casi eccezionali, autorizzare più di due esami di ripetizione;
abis) il modulo sport e salute è considerato superato se l’aspirante ottiene la sufficienza sia nella prova di agilità che in quella di resistenza in almeno tre dei cinque test che verranno organizzati;
b) è necessario disporre delle abilitazioni al porto e all’uso dei mezzi coercitivi in dotazione agli agenti;
c) le valutazioni nelle singole attività e materie esplicitate devono essere sufficienti;
d) è necessario aver frequentato almeno l’80% di ognuno dei moduli menzionati nell’allegato.
Se le condizioni per la promozione non sono soddisfatte, il responsabile di settore CFP ne informa per iscritto l’aspirante ed il Comandante del corpo d’appartenenza entro tre giorni dalla conoscenza dei risultati.
In casi eccezionali, il Comandante del corpo di appartenenza, sulla base delle motivazioni del responsabile di settore del CFP, potrà richiedere all’autorità di nomina la promozione da aspirante a gendarme/ispettore/agente in formazione anche se le singole condizioni non sono state soddisfatte.
I docenti valutano l’apprendimento degli aspiranti con delle prove scritte, orali e/o pratiche.
La direzione della SCP coordina le valutazioni e definisce le materie in cui vige l’obbligo di valutazioni intermedie e finali di cui all’allegato.
| 6 | Ottimo |
|---|---|
| 5,5 | Molto buono |
| 5 | Buono |
| 4,5 | Discreto |
| 4 | Sufficiente, conforme ai requisiti minimi |
| 3,5 | Insufficiente |
| 3 | Debole, incompleto |
| 2 | Molto debole |
| 1 | Inutilizzabile o non eseguito |
Le note delle prove intermedie e finali sono arrotondate al mezzo punto.
Le note di modulo sono arrotondate al decimale.
Vanno arrotondate per difetto le note inferiori alla metà tra la nota superiore e quella inferiore.
Vanno arrotondate per eccesso le note uguali o superiori alla metà tra la nota superiore e quella inferiore.
Al termine della SCP è rilasciato un libretto delle note su cui figurano i risultati di modulo.
La nota media totale è la somma di tutte le note di modulo e arrotondata al decimale secondo il principio di cui all’art. 12 cpv. 3 e 4.
La SCP rilascia il certificato di superamento della scuola per accedere all’esame preliminare a chi adempie le condizioni di cui all’art. 9.
Sono ammessi all’esame preliminare gli aspiranti che possiedono il certificato di superamento della SCP e che soddisfano le condizioni di cui al punto 3.31 del regolamento per l’esame professionale di agente di polizia del 26 novembre 2020.
Sono ammessi all’esame principale i gendarmi, gli ispettori e gli agenti in formazione che soddisfano le condizioni di cui al punto 3.32 del regolamento per l’esame professionale di agente di polizia del 26 novembre 2020.
Capitolo quinto
Gli orari della SCP sono decisi dal responsabile di settore del CFP previo accordo del capo Sezione formazione e si situano, di regola, nelle seguenti fasce orarie:
– mattino: dalle 07:00 alle 12:00;
– pomeriggio: dalle 13:00 alle 18:00.
Ogni lezione dura, di norma, 45 minuti.
Durante la formazione esterna, sulle piazze d’armi o in altri luoghi, è previsto il pernottamento obbligatorio. L’orario di veglia, attività e riposo è determinato dalla direzione, conformemente alle esigenze di formazione.
Durante gli stage pratici gli aspiranti si attengono ai turni definiti dal posto in cui svolgono il servizio.
Durante la SCP, il grado di occupazione degli aspiranti è del 100%.
Il calendario scolastico assicura, di regola, 102 giorni di congedo e 24 giorni di vacanza, compatibilmente con le esigenze di formazione.
La direzione può decidere in ogni momento di sospendere i congedi, riservato il loro recupero.
Le indennità vengono corrisposte conformemente alle disposizioni applicate dalle rispettive autorità di nomina.
La direzione allestisce i conteggi e li inoltra ai rispettivi comandi.
Il costo dell’anno della SCP è fissato dal CFP in base ai principi della contabilità analitica e può variare in funzione del numero di aspiranti.
Il servizio finanze della Polizia cantonale provvede alla riscossione degli importi dovuti presso i comandi dei corpi con aspiranti alla SCP.
L’autorità di nomina dell’aspirante, rispettivamente dell’istruttore, risponde secondo il proprio diritto nei confronti di terzi per danni causati da questi ultimi durante la SCP.
Per danni causati dagli aspiranti, rispettivamente dagli istruttori a seguito di comportamenti illegittimi, risponde l’autorità di nomina da cui sono assunti.
Gli aspiranti e gli istruttori rispondono esclusivamente nei confronti dell’autorità di nomina da cui sono assunti, così come previsto dal diritto vigente.
Gli aspiranti devono essere assicurati dal rispettivo datore di lavoro.
Capitolo sesto
In ogni momento della formazione biennale va rispettata una rigorosa disciplina, conformemente alle direttive interne della SCP e agli ordini legittimi dei superiori, degli istruttori e dei formatori.
Gli aspiranti e i gendarmi, gli ispettori e gli agenti in formazione mantengono un comportamento corretto e dignitoso evitando atteggiamenti sconvenienti e in contrasto con una buona educazione.
Gli aspiranti e i gendarmi, gli ispettori e gli agenti in formazione devono dare prova di una spiccata auto-disciplina che si traduce in uno spontaneo e scrupoloso rispetto dei propri doveri a prescindere dal controllo esercitato dalla direzione della SCP. Inoltre devono saper accettare ordini e critiche e saper controllare un’eventuale tendenza alla suscettibilità.
L’aspirante di polizia è obbligato a tener aggiornati i recapiti privati presso la direzione della SCP. Ogni cambiamento di recapito telefonico e abitativo deve essere immediatamente annunciato alla direzione.
È richiesta una reperibilità e una disponibilità generale da parte di tutti gli aspiranti, anche fuori dagli orari scolastici, fino al termine della SCP.
Gli aspiranti e i gendarmi, gli ispettori e gli agenti in formazione sono tenuti a un rigoroso rispetto del segreto d’ufficio. È vietato diffondere informazioni di servizio di carattere confidenziale o che devono restare segrete in virtù delle circostanze o di istruzioni particolari. Tale obbligo sussiste anche dopo la conclusione della formazione o dopo una sua interruzione.
Gli aspiranti e i gendarmi, gli ispettori e gli agenti in formazione sono responsabili dell’accurata manutenzione e della custodia dell’equipaggiamento personale, di corpo e di ogni altro materiale a loro affidato.
In caso di incuria o di negligenza, la riparazione o la sostituzione sono a carico dell’aspirante di polizia e del gendarme, ispettore, agente in formazione.
Le forme di saluto e presentazione devono essere sobrie, dignitose e proporzionate alle circostanze. L’aspirante saluta, di regola, con la mano alla fronte solo il personale in uniforme. Nei confronti dei civili valgono le normali regole di cortesia.
In linea di principio, all’arrivo di un’autorità o di un superiore in visita, ci si alza in piedi. Sulle piazze d’armi, l’istruttore o l’aspirante che si accorge dell’arrivo di un superiore o di un’autorità deve annunciare.
L’aspirante si rivolge a un’autorità o a un superiore con il proprio grado e con il cognome.
Il personale maschile entra in servizio rasato di fresco. La barba è ammessa a condizione che sia sempre curata. Conformemente alle esigenze di formazione e di servizio, la direzione può definire dei limiti.
Tutti gli aspiranti sono tenuti a portare la tenuta d’istruzione in uso alla SCP per tutta la durata della scuola, compresi i periodi di stage.
Il taglio dei capelli degli aspiranti maschili deve essere corto, senza eccessi di fantasia e non deve toccare il colletto. Non sono ammesse colorazioni.
Il taglio dei capelli delle aspiranti donne deve essere adeguato al porto del cappello. I capelli lunghi vanno raccolti in maniera adeguata per non toccare il colletto. Sono ammesse unicamente colorazioni discrete, senza eccessi di fantasia.
Le unghie vanno tenute corte; sono ammesse solo vernici dai colori tenui e senza decorazioni.
Durante la frequenza della SCP è ammesso, salvo particolari indicazioni della direzione, unicamente il porto della fede. Sono esclusi altri gioielli o oggetti ornamentali.
I tatuaggi visibili devono corrispondere al requisito applicato dalla Polizia cantonale nella selezione dei propri aspiranti. Aspiranti di altri corpi, i cui tatuaggi non dovessero corrispondere a tali criteri, possono essere obbligati a portare sempre l’uniforme a maniche lunghe.
Una regolare pratica sportiva e una buona condizione fisica, verificate regolarmente nell’ambito della formazione, sono un dovere di aspiranti e di gendarmi, ispettori e agenti in formazione.
All’interno del CFP e di tutti gli altri spazi formativi, così come nei veicoli di polizia, è vietato fumare.
L’uso di alcool, di sostanze stupefacenti e l’abuso di medicamenti è proibito. La direzione segnala ai comandi di competenza i casi sospetti e adotta tutte le misure necessarie ai sensi dell’art. 82 LAINF.
La direzione può chiedere in ogni momento agli aspiranti e ai gendarmi e agli ispettori in formazione della Polizia cantonale di sottoporsi ad esami di controllo. Un eventuale risultato positivo comporterà un’analisi completa.
In caso di conferma dei risultati positivi, tutti i costi sostenuti per le verifiche possono essere fatturati agli aspiranti e ai gendarmi e agli ispettori in formazione della Polizia cantonale.
Sono vietati:
– l’indebitamento non giustificato da seri motivi, e in particolare l’insolvenza;
– ripetute omissioni dei propri obblighi famigliari, gravemente in contrasto con i valori comunemente accettati;
– il provocare ripetutamente conflitti, in particolare in ambito di vicinato, di politica locale o di associazioni private;
– il coinvolgimento in attività famigliari non compatibili con la funzione, in particolare nel caso di ripetuti interventi da parte di colleghi a causa di lamentele di terzi o a seguito di misure penali e/o amministrative;
– la frequentazione e il coinvolgimento personale in postriboli e in altri ambiti a rischio di generare imbarazzo o situazioni a rischio per la reputazione e la credibilità dell’aspirante e della SCP;
– il mancato rispetto delle raccomandazioni all’uso dei social-media contenute nel documento «Social-media: raccomandazioni per i collaboratori dell’amministrazione cantonale».
Assenze prolungate o periodi di inabilità lavorativa, che possono compromettere il percorso scolastico e il superamento degli esami, possono comportare l’esclusione dalla SCP.
Nel limite del possibile, la direzione definisce le attività di recupero e i percorsi di reintegrazione per favorire la riuscita dell’aspirante e l’assolvimento con successo della SCP.
In caso di dubbi sulla possibilità di reintegro, la direzione propone all’autorità di nomina le misure opportune.
Se l’assenza dai moduli di formazione è pari o maggiore al 20%, e queste non possono essere recuperate, la direzione propone alla competente autorità di nomina:
– l’interruzione della frequenza della SCP e l’ammissione a una sua eventuale ripetizione totale o parziale;
– il prosieguo della SCP, con rimando all’anno seguente per recuperi puntuali di formazione e un successivo accesso all’esame professionale.
Nel caso di inosservanze al regolamento la direzione della SCP può applicare:
a) il richiamo verbale con nota nell’incarto;
b) il richiamo scritto informando poi il Comando interessato;
c) l’allontanamento dalla classe a garanzia del corretto funzionamento della SCP, informando poi il Comando interessato.
Altre misure sono disciplinate dalle leggi e dai regolamenti delle rispettive autorità di nomina.
La direzione della SCP è autorizzata a informare le autorità di nomina tramite i rispettivi comandi su tutti gli aspetti che riguardano i loro aspiranti e che sono necessari per la loro gestione.
Contro le decisioni di cui all’art. 33 cpv. 1 lett. a) - c) del presente regolamento, nonché contro la decisione di non ammissione all’esame federale, può essere inoltrato reclamo scritto al Consiglio della SCP entro 30 giorni dalla notifica.
Contro la decisione del Consiglio della SCP è dato ricorso al Consiglio di Stato entro 30 giorni dalla notifica.
Il presente regolamento abroga ogni altra disposizione vigente concernente la SCP del V Circondario d’esami.
Questo regolamento è pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi ed entra in vigore il 1° marzo 2017.
Pubblicato nel BU 2017, 23.
Allegato
Valutazioni Scuola cantonale di polizia
| Moduli e materie di formazione | ### Valutazionifinali | ### Abilitazionie certificazioni |
|---|---|---|
| 1. modulo CULTURA GENERALE | ### | ### |
| 1.1. Italiano | scritto | |
| 1.2. Dattilografia | pratico | |
| 2. modulo MATERIE GENERALI DI POLIZIA | ||
| 2.1. Principi di condotta nel lavoro di polizia | scritto | |
| 3. modulo POLIZIA DI PROSSIMITÀ E SERVIZI SPECIALISTICI | ||
| 3.1. Basi di Community policing | scritto | |
| 3.2. Violenza domestica | scritto | |
| 4. modulo PSICOLOGIA DI POLIZIA | ||
| 4.1. Teambuilding | scritto | |
| 4.2. Percezioni e comportamento | ||
| 4.3. Comunicazione efficace | ||
| 4.4. Stress, trauma e conseguenze; confrontati alla morte | ||
| 4.5. Emozioni, disturbi psichici e violenza | ||
| 5. modulo ETICA E DIRITTI DELL’UOMO | ||
| 5.1. Etica e polizia | scritto | |
| 5.2. CEDU | ||
| 5.3. Interculturalità | ||
| 6. modulo DIRITTO | ||
| 6.1. Introduzione al diritto | scritto | |
| 6.2. Diritto penale | ||
| 6.3. Codice di procedura penale | ||
| 6.4. Diritto minorile | ||
| 6.5. Diritto e misure coercitive –Legge sulla polizia | ||
| 6.6. Frontiere e circolazione delle persone | ||
| 6.7. Diritto amministrativo | ||
| 7. modulo SICUREZZA, COMPORTAMENTO TATTICO E MANTENIMENTO ORDINE | ||
| 7.1. Controllo persone | scritto pratico | Abilitazione all’uso dei mezzi coercitivi (combinata con mod. 7) |
| 7.2. Fermo e controllo veicoli | ||
| 7.3. Interventi negli stabili | ||
| 7.4. Mantenimento ordine (MO) | Abilitazione al Servizio MO / GMO1 o Certificazione cantonale temporanea | |
| 8. modulo CIRCOLAZIONE STRADALE | ||
| 8.1. Legge e ordinanze sulla circolazione | scritto | |
| 8.2. Misure penali e amministrative | ||
| 8.3. Incidente della circolazione stradale | scritto | |
| 9. modulo MATERIE DI POLIZIA GIUDIZIARIA E CRIMINALISTICA | ||
| 9.1 Introduzione alle materie di PG e alla criminologia | scritto | |
| 9.2. Constatazione e indagine furto | scritto | |
| 9.3. Legge sugli stupefacenti e procedure | scritto | |
| 9.4. Tecniche di interrogatorio di polizia | ||
| 9.5. La polizia e le vittime di reato | ||
| 9.6. Elementi base di criminalità informatica | ||
| 9.7. Materie di polizia scientifica | ||
| 9.8. Altri Servizi di PG (SGI - CIF) | ||
| 10. modulo SPORT E SALUTE | ||
| 10.1. Sport (agilità e resistenza) | test fisici | |
| 10.2. Medicina d’urgenza | AED – BLS2 | |
| 10.3. Orientamento sul terreno | - | |
| 10.4. Prevenzione e medicina sportiva | - | |
| 11. modulo SICUREZZA PERSONALE E IMPIEGO ARMI | ||
| 11.1. Tiro con armi (pistola e PM)3 | Scritto/ pratico pistola Scritto/ pratico PM | Abilitazione all’uso dei mezzi coercitivi (combinata con mod. 7) |
| 11.2. Sicurezza personale | Scritto pratico | |
| 11.3. Esplosivi / pacchi sospetti | - | |
| 12. STAGE e formazioni nei posti di polizia | ||
| 12.1. Community policing/gestione manuale del traffico nelle Polizie comunali | Valutazione di stage | |
| 12.2. Reparto V Gendarmeria Stradale Polizia cantonale | Valutazione di stage | |
| 12.3. Reparti I - IV Gendarmeria Polizia cantonale (stage breve) | Valutazione di stage |
1Groupement latin de sécurité et de maintien de l’Ordre (GMO). Gli asp di Corpi affiliati al GMO che non ottengono tale certificazione sono tenuti a recuperarla entro la fine della II fase di formazione.
2Rianimazione BLS-AED.
3La materia 11.1 richiede il superamento degli esami scritti e pratici per le due armi.
Art. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Cpv. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Cpv. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Cpv. abrogato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Art. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Art. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Cpv. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Art. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Cpv. modificato dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Art. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Art. introdotto dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Cpv. introdotto dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Capitolo modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Art. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Lett. modificata dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Lett. introdotta dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Cpv. introdotto dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Cpv. introdotto dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Cpv. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Cpv. introdotto dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Art. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Cpv. introdotto dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Cpv. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Cpv. modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
Art. modificato dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Art. modificato dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Art. modificato dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Art. modificato dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Art. modificato dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405; precedente modifica: BU 2021, 353.
Cpv. modificato dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Cpv. modificato dal R 20.12.2023; in vigore dal 22.12.2023 - BU 2023, 405.
Allegato modificato dal R 24.11.2021; in vigore dal 26.11.2021 - BU 2021, 353.
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