Trattato tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica popolare ungherese sulla protezione delle indicazioni di provenienza, delle denominazioni d’origine e di altre denominazioni geografiche

0.232.111.194.18Bilateral International Treaty14 ago 1981

Conchiuso il 14 dicembre 1979
Approvato dall’Assemblea federale il 10 marzo 19811

Strumenti di ratificazione scambiati il 14 maggio 1981

Entrato in vigore il 14 agosto 1981

(Stato 14  agosto 1981)

Il Consiglio federale svizzero
e
il Praesidium della Repubblica popolare ungherese,

desiderosi di sviluppare e d’ampliare le reciproche relazioni nell’ambito della proprietà industriale,

considerando l’interesse dei due Stati contraenti a proteggere efficacemente contro la concorrenza sleale i prodotti naturali e manufatti e particolarmente le indicazioni di provenienza, ivi comprese le denominazioni di origine e le altre denominazioni geografiche riservate a taluni prodotti o merci specificati,

hanno convenuto di conchiudere un trattato a tal fine ed hanno designato loro plenipotenziari

(Seguono i nomi dei plenipotenziari)

i quali, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto quanto segue:

Art. 1

Ciascuno Stato contraente s’impegna ad adottare tutte le misure necessarie per proteggere efficacemente

  1. i prodotti naturali e manufatti originari del territorio dell’altro Stato contraente contro la concorrenza sleale negli affari,
  2. i nomi, le denominazioni e le rappresentazioni grafiche menzionati negli articoli 2, 3 e 5 capoverso 2, come anche le denominazioni che figurano negli allegati A e B del presente trattato, in conformità al medesimo ed al protocollo allegato.
Art. 2

(1). Il nome «Repubblica popolare ungherese», le denominazioni «Ungheria», i nomi dei dipartimenti e regioni ungheresi, così come le denominazioni che figurano nell’allegato A del presente trattato, in quanto i capoversi 2 a 4 non prescrivano altrimenti, sono riservati, sul territorio della Confederazione Svizzera, esclusivamente ai prodotti o alle merci ungheresi e non possono esservi adoperati se non alle condizioni previste dalla legislazione ungherese. Tuttavia, talune disposizioni di questa legislazione possono essere dichiarate inapplicabili tramite un protocollo. (2). Se una denominazione contenuta nell’allegato A del presente trattato è utilizzata per prodotti o merci diversi da quelli cui essa è attribuita nell’allegato A, il capoverso 1 è applicabile soltanto:

  1. quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare pregiudizio, nel campo della concorrenza, alle imprese che adoperano lecitamente la denominazione per merci o prodotti ungheresi indicati nell’allegato A, o
  2. quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare danno alla particolare rinomanza o alla particolare forza di attrazione esercitata dalla denominazione. (3). Se una denominazione protetta in conformità del capoverso 1 corrisponde al nome di una regione o di un luogo situato fuori del territorio della Repubblica popolare ungherese, il capoverso 1 non esclude che la denominazione sia utilizzata per indicare la provenienza di prodotti o merci fabbricati in tal regione o luogo a condizione che qualsiasi confusione sia esclusa. Tuttavia, prescrizioni complementari possono essere emanate mediante il protocollo allegato al presente trattato. (4). Le disposizioni del capoverso 1 non impediscono inoltre ad alcuno di indicare il suo nome o la sua ditta, nella misura in cui essa comprenda il nome di una persona fisica, il suo domicilio o la sua sede, sui prodotti o sulle merci, sul loro imballaggio, sui documenti commerciali o nella pubblicità, purché queste indicazioni non servano a distinguere i prodotti o le merci. L’utilizzazione del nome e della ditta come segno distintivo è tuttavia lecita se ogni inganno sulla provenienza dei prodotti o merci è escluso. (5). L’articolo 5 è riservato.
Art. 3

(1). Il nome «Confederazione Svizzera», le denominazioni «Svizzera» e «Confederazione», i nomi dei Cantoni svizzeri, come pure le denominazioni contenute nell’allegato B del presente trattato, in quanto le disposizioni dei capoversi 2 a 4 non prescrivano altrimenti, sono riservati, sul territorio della Repubblica popolare ungherese, esclusivamente ai prodotti o alle merci svizzeri e non possono esservi adoperati se non alle condizioni previste dalla legislazione svizzera. Tuttavia, talune disposizioni di questa legislazione possono essere dichiarate inapplicabili tramite un protocollo. (2). Se una denominazione contenuta nell’allegato B dei presente trattato è utilizzata per prodotti o merci diversi da quelli cui essa è attribuita nell’allegato B, il capoverso 1 è applicabile soltanto:

  1. quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare pregiudizio, nel campo della concorrenza, alle imprese che adoperano lecitamente la denominazione per prodotti o merci svizzeri indicati nell’allegato B, o
  2. quando l’utilizzazione è per sua natura tale da recare danno alla particolare rinomanza o alla particolare forza di attrazione esercitata dalla denominazione. (3). Se una denominazione protetta in conformità del capoverso 1 corrisponde al nome di una regione o di un luogo situato fuori del territorio della Confederazione Svizzera, il capoverso 1 non esclude che la denominazione sia utilizzata per indicare la provenienza di prodotti o merci fabbricati in tal regione o luogo a condizione che qualsiasi confusione sia esclusa. Tuttavia, prescrizioni complementari possono essere emanate mediante il protocollo allegato al presente trattato. (4). Le disposizioni del capoverso 1 non impediscono inoltre ad alcuno di indicare il suo nome o la sua ditta, nella misura in cui essa comprenda il nome di una persona fisica, il suo domicilio o la sua sede, sui prodotti o sulle merci, sul loro imballaggio, sulle etichette, sui documenti commerciali o nella pubblicità, purché queste indicazioni non servano a distinguere i prodotti o le merci. L’utilizzazione del nome e della ditta come segno distintivo è tuttavia lecita se ogni inganno sulla provenienza dei prodotti o merci è escluso. (5). L’articolo 5 è riservato.
Art. 4

(1). Se le denominazioni protette in virtù degli articoli 2 e 3 sono utilizzate, nelle attività commerciali, in contrasto con queste disposizioni per quanto concerne i prodotti o le merci, il loro confezionamento ovvero il loro imballaggio, le fatture, le lettere di vettura o altri documenti commerciali, come anche la pubblicità, questa utilizzazione è repressa, in virtù stessa del trattato, mediante tutti i mezzi giudiziari o amministrativi, ivi compresa la confisca, i quali, secondo la legislazione dello Stato contraente nel quale la protezione sia rivendicata, possano servire a lottare contro la concorrenza sleale o a reprimere in qualsiasi altro modo le denominazioni illecite. (2). Le disposizioni del presente articolo si applicano anche quando questi nomi o queste denominazioni siano usati sia in traduzione, sia con l’indicazione della provenienza effettiva, sia con l’aggiunta di termini quali «genere», «tipo», «modo», «imitazione» o simili. In particolare, l’applicazione del presente articolo non è esclusa dal fatto che le denominazioni protette in virtù degli articoli 2 e 3 siano utilizzate in una forma modificata, qualora nel commercio sussista pericolo di confusione nonostante la modificazione. (3). E inteso che l’uso dei nomi e delle denominazioni in quanto indicazioni di genere deve essere considerato anche come un’utilizzazione vietata ai sensi del presente articolo. (4). Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai prodotti o alle merci in transito.

Art. 5

(1). Le disposizioni dell’articolo 4 si applicano ugualmente quando sui prodotti o sulle merci, sul loro confezionamento od imballaggio come pure nelle fatture e lettere di vettura o altri documenti commerciali, oppure nella pubblicità, siano usati contrassegni, marchi, nomi, iscrizioni o rappresentazioni grafiche contenenti direttamente o indirettamente indicazioni false o fallaci su la provenienza, l’origine, la natura, la varietà o le qualità sostanziali dei prodotti o delle merci. (2). I nomi o le rappresentazioni grafiche di luoghi, edifici, monumenti, fiumi, montagne, personaggi storici o letterari, costumi, elementi o tipi di folclore, le espressioni linguistiche tipiche ecc. di uno Stato contraente che, secondo una parte considerevole delle cerchie commerciali interessate dell’altro Stato contraente nel quale la protezione viene rivendicata, richiamano chiaramente il primo Stato o un luogo o una regione di questo Stato, sono considerati come indicazioni false o fallaci sulla provenienza, ai sensi del capoverso 1, qualora siano usati per prodotti o merci che non siano originari di questo Stato, a meno che, nel singolo caso, si possa ragionevolmente attribuire al nome o alla rappresentazione grafica soltanto un significato descrittivo o fantasioso.

Art. 6

Le azioni legali per la violazione del presente trattato possono essere intentate davanti ai tribunali degli Stati contraenti, non soltanto da persone e società che, secondo la legislazione degli Stati contraenti, hanno la facoltà di introdurle, ma anche da associazioni e gruppi che rappresentino i produttori, fabbricanti, commercianti o consumatori interessati e che abbiano altresì la propria sede in uno degli Stati contraenti, sempre che la legislazione dello Stato in cui essi hanno la loro sede riconosca loro la facoltà di agire in materia civile. Alle stesse condizioni, essi possono far valere diritti e rimedi giuridici in procedura penale, nella misura prevista dalla legislazione dello Stato nel quale la procedura si svolge.

Art. 7

(1). 1 prodotti e le merci, gli imballaggi, le fatture, le lettere di vettura ed altri documenti commerciali, come pure i mezzi pubblicitari che si trovino, al momento dell’entrata in vigore del presente trattato, sul territorio di uno Stato contraente e siano stati legittimamente muniti di indicazioni di cui il presente trattato vieta l’uso possono ancora essere smerciati o usati entro un periodo di due anni dall’entrata in vigore del medesimo. (2). Inoltre, le persone o società che, al momento della firma del trattato, hanno già usato lecitamente una denominazione protetta dagli articoli 2 e 3, sono in diritto di proseguirne l’uso entro un periodo di sei anni dall’entrata in vigore del presente trattato. Questo diritto può essere trasmesso, in base a disposizioni per causa di morte o in base ad atti tra vivi, soltanto con l’impresa o la parte d’impresa cui appartiene la denominazione. (3). Quando una denominazione protetta in virtù degli articoli 2 e 3 costituisce un elemento di una ditta già utilizzata lecitamente al momento della firma del trattato, le disposizioni dell’articolo 2 capoverso 4 primo periodo e dell’articolo 3 capoverso 4 primo periodo sono applicabili anche se questa ditta non comprende il nome di una persona fisica. Il capoverso 2 secondo periodo del presente articolo è applicabile per analogia. (4). L’articolo 5 è riservato.

Art. 8

(1). Le liste di cui agli allegati A e B del presente trattato possono essere modificate oppure estese mediante scambio di note. Tuttavia, ciascuno Stato contraente può ridurre la lista delle denominazioni relative ai prodotti o alle merci provenienti dal suo territorio, senza l’accordo dell’altro Stato contraente. (2). Le disposizioni dell’articolo 7 sono applicabili in caso di modificazione o di estensione della lista delle denominazioni relative ai prodotti o alle merci provenienti dal territorio di uno Stato contraente; il momento della pubblicazione della modificazione o dell’estensione da parte dell’altro Stato contraente è determinante in luogo del momento della firma e dell’entrata in vigore del trattato.

Art. 9

Le disposizioni del presente trattato non escludono la protezione più estesa che è o sarà accordata in uno Stato contraente, in virtù della legislazione interna o di altre convenzioni internazionali, alle denominazioni e alle rappresentazioni grafiche dell’altro Stato contraente, protette in base agli articoli 2, 3 e 5 capoverso 2.

Art. 10

(1). L’Ufficio federale della proprietà intellettuale e l’Ufficio nazionale ungherese delle invenzioni possono scambiarsi informazioni nell’applicazione del trattato. Essi si sforzeranno di trovare una soluzione nei casi di violazione del presente trattato di cui vengano a conoscenza. (2). Una commissione mista composta di rappresentanti dei governi di ciascuno Stato contraente sarà istituita al fine di facilitare l’esecuzione del presente trattato. (3). La commissione mista ha il compito di studiare le proposte di modificazione o di estensione delle liste, di cui agli allegati A e B del presente trattato, che richiedono il consenso degli Stati contraenti, come pure di discutere tutte le questioni inerenti all’applicazione del presente trattato. (4). Ciascuno Stato contraente può chiedere la convocazione della commissione mista.

Art. 11

(1). Il presente trattato sarà ratificato; gli strumenti di ratificazione saranno scambiati a Budapest appena possibile. (2). Il presente trattato entra in vigore tre mesi dopo lo scambio degli strumenti di ratificazione e rimane in vigore senza limitazione di durata. (3). Ciascuno Stato contraente può denunciare in ogni tempo il presente trattato con un preavviso di un anno.

In fede di che, i plenipotenziari summenzionati hanno firmato il presente trattato.Fatto a Berna, il 14 dicembre 1979, in due esemplari originali redatti in lingua tedesca e ungherese, i due testi facenti parimente fede.

Per la
Confederazione Svizzera:
Braendli
Per la
Repubblica Popolare Ungherese:
Pusztai

Le Alte Parti Contraenti,nell’intento di precisare l’applicazione di talune disposizioni del trattato sulla protezione delle indicazioni di provenienza, delle denominazioni d’origine e di altre denominazioni geografiche, firmato in data odierna,hanno convenuto le disposizioni seguenti, che costituiscono parte integrante del trattato:

  1. Le disposizioni del presente trattato non sono applicabili alle denominazioni di razze animali. La stessa cosa vale per le denominazioni le quali, in ragione della convenzione internazionale del 2 dicembre 19612per la protezione delle nuove piante, devono essere impiegate per designare le varietà, a condizione che questa convenzione sia entrata in vigore nelle relazioni esistenti tra gli Stati contraenti.
  2. Il trattato non arreca pregiudizio alle disposizioni che regolano, in ciascuno Stato contraente, l’importazione di prodotti e di merci.
  3. I nomi dei Dipartimenti e regioni ungheresi di cui all’articolo 2 capoverso 1 del trattato, sono i seguenti:
Dipartimenti
Bács‑Kiskún
Baranya
Békés
Borsod‑Abaúj‑Zemplén
Budapest
Csongrád
Fejér
Györ‑Sopron
Hajdú‑Bihar
Heves
Komárom
Nógrád
Pest
Somogy
Szabolcs‑Szatmár
Szolnok
Tolna
Vas
Veszprém
Zala
Regioni
Dunántúl (Pannónia)
Duna‑Tisza Köze
Tiszántúl
  1. I nomi dei Cantoni svizzeri di cui all’articolo 3 capoverso 1 del trattato sono i seguenti:
Appenzello
Argovia
Friburgo
Ginevra
Glarona
Giura
Grigioni
Lucerna
Neuchátel
San Gallo
Sciaffusa
Svitto
Soletta
Basilea
Berna
Ticino
Turgovia
Untervaldo
Uri
Vallese
Vaud
Zugo
Zurigo
  1. Le locuzioni latine corrispondenti sono considerate come traduzioni di denominazioni protette giusta gli articoli 2 e 3 del trattato (art. 4 capoverso 2 del trattato); ne è del pari del termine «romand» per la denominazione «westschweizerisch». Questa disposizione è parimenti applicabile al l’abbreviazione «Bündner» relativa al nome del Canton Grigioni.
  2. La protezione conferita alle denominazioni di cui agli articoli 2 e 3 capoverso 1 s’estende parimenti alle modificazioni grammaticali delle denominazioni stesse, in particolare qualora quest’ultime siano prese aggettivamente o sostantivamente.
  3. Il nome «Helvécia» può essere utilizzato nel commercio, per i vini provenienti dal comune ungherese omonimo, soltanto in quanto elemento della ragione commerciale dell’azienda «Helvéciai Allami Gazdaság», in caratteri identici per tipo, dimensioni e colori. Inoltre sarà imperativa l’aggiunta del nome «Ungheria».
  4. La protezione conferita alla denominazione «Emmental» di cui nell’allegato B del trattato non esclude, durante il termine contemplato nell’articolo 7 capoverso 2, che tale denominazione sia utilizzata sul territorio della Repubblica popolare ungherese per i formaggi ungheresi, alla condizione però che sia accompagnata, in caratteri identici per tipo, dimensioni e colori, dal nome «Ungheria» o da qualsiasi altra denominazione geografica richiamante chiaramente un’origine ungherese.Fatto a Berna, il 14 dicembre 1979, in due esemplari originali redatti in lingua tedesca e ungherese, i due testi facenti parimente fede.
Per la
Confederazione Svizzera:
Braendli
Per la
Repubblica Popolare Ungherese:
Pusztai
Allegato A

1. Borok – Vini

AbasárAkaliAkasztóAldebrőAlföldAndornaktályaApostagAbrahámhegyAsotthalomAszárBadacsonyBajBajaBalatonBalatonakaliBalatonboglárBalatoncsicsóBalatonfüredBalatonmáriafürdőBalatonmellékBalatonpartBalatonszepezdBácsalmásBárBársonyosBogácsBokrosBugacBükkaljaBükkaranyosCeglédCsászárCsászártöltésCsemőCsengődCserkeszőlőCserkutCsókakőCsongrádCsopakDánszentmiklósDebrecenDebrőDemjénDiásDócDomoszlóDömsödDörgicseEgerEgerszólátÉrsekhalomEsztergomFácánkertFeldebrőFertőbozFertőrákosForráskutFülöpszállásGaraGalambokGyenesdiásGyöngyösGyöngyöstarjánGyőrHajósHegyesdHegyszentmártonHercegszántóHevesHevesfaHosszuhegyIzsákJánoshalmaJászberényKalocsaKecelKecskemétKékkutKerecsendKemeneskápolnaKéthelyKisapátiKisbérKisharsányKiskomáromKiskőrősKiskunhalasKissomlyóKistelekKőröshegyKőszegKötcseKunbajaKunfehértóLakitelekLeánycsókLeányvásárLovasMádMagyarfalvaMaklazMárfaMarkazMátraMátraaljaMecsekMesteriMohácsMonorMonoszlóMonostorapátiMórMórahalomMosonszentpéterNagyharcsányNagykőrösNagyradaNagyrédeNagyrévNapkorNemesnádudvarNeszmélyNovajNyársapátNyiregyházaÓcsaÓbudavárOlaszliszkaOrbánhegyOstorosÖreghegyÖrkényÖrvényesPáhiPahodPákozdPannonhalmaPécsPécsváradPincehelyPirtóPusztamérgesPusztamonostorPusztaszerPusztavámRévfülöpReziRózsaszentmártonSághegySálySiklósSitkeSoltSoltszentimreSoltvadkertSomlóSomlódobsaSomlójenőSomlószőlősSopronSuharcSümegSzegedSzekszárdSzentantalfaSzentgyörgyhegySzentjakabfaSzigetcsépSzigetvárSzigligetSzikraSzóládSzombathelySzőlőskislakTabdiTajóTamáciTállyaTápiószeleTapolcaTarcalTataTerchegyTibolddarócTihanyTiszaföldvárTiszakürtTokajTolcsvaTótierdőTörtelTürjeUjhartyánVárdombVárvölgyVaskeresztesVaskutVelenceVerpelétVillányVillánykövesdVisontaZánka

HungáriaHungária
(pezsgő)(Sekt)
PannóniaPannónia
(pezsgő)(Sekt)
PromontorPromontor
(pezsgő)(Sekt)
2. Élelmiszerek és mezőgazdasági termékekDerrate alimentari e prodotti agricoli
2.1 Pék‑ és cukrásztermékekArticoli di pannetteria e pasticceria
BudapestBudapest
(csokoládé)(Schokolade)
GyőrGyőr
(keksz és ostya)(Cakes und WaffeIn)
HortobágyHortobágy
(palacsinta)(palacsinta)
Magyar dobostortaUngarische Doboschtorte
SomlóSomló
(galuska)(Nockerl)
2.2 Sörök – Birra
Hungária
Kőbánya
Lővér
Nagykanizsa
Sopron
2.3 Hal és halkészitményekPesce e prodotti a base di pesce
BajaBaja
(halászlé konzerv)(gewürzte Fischsuppekonserven)
BalatonBalaton
(fogas, süllő)(Sander, Schill)
BudapestBudapest
(halászlé konzerv)(gewürzte Fischsuppekonserven)
KalocsaKalocsa
(halászlé konzerv)(gewürzte Fischsuppekonserven)
SzegedSzeged
(halsaláta)(Fischsalat)
2.4 Hus és huskészitményekCarne e salumi
AlföldAlföld
(pástétom)(Pastete)
BakonyBakony
(sertésborda konzerv)(Schweinskotelettkonserven)
BudapestBudapest
(sonka)(Schinken)
BudapestBudapest
(szalámi)(Salami)
CsabaCsaba
(kolbász)(Wurst)
DebrecenDebrecen
(pároskolbász)(Doppelwurst)
DebrecenDebrecen
(tokány)(geschmortes Fleisch)
DebrecenDebrecen
(pároskolbász konzerv)(Doppelwurstkonserven)
GyulaGyula
(kolbász)(Wurst)
GyőrGyőr
(hentesipari termékek)(Fleischwaren)
KapuvárKapuvár
(sonka)(Schinken)
PápaPápa
(hentesipari termékek, sonka)(Fleischwaren, Schinken)
PápaPápa
(huskonzerv)(Fleischkonserven)
SzegedSzeged
(szalámi)(Salami)
SzegedSzeged
(hurka)(Wurst)
SzegedSzeged
(gulyáskonzerv)(Gulaschkonserven)
SzekszárdSzekszárd
(sertésborda konzerv)(Schweinskotelettkonserven)
VeszprémVeszprém
(sertésborda konzerv)(Schweinskotelettkonserven)
2.5 Mezőgazdasági termékekProdotti agricoli
HungaropolyHungaropoly
(vöröshere)(Rotklee)
KompoltKompolt
(sárgaszáru kender)(Hanf)
2.6 Gyümölcs és zöldségFrutta e verdura
AbasárAbasár
(borszölő)(Weintrauben)
BalatonboglárBalatonboglár
(borszölő)(Weintrauben)
BörzsönyBörzsöny
(málna)(Himbeere)
BudavidékBudavidék
(őszibarack)(Pfirsiche)
CsáfordCsáford
(borszöl)(Weintrauben)
DebrecenDebrecen
(pöszméte)(Stachelbeeren)
ÉrdÉrd
(meggy)(Sauerkirschen)
GyöngyösGyöngyös
(szölő)(Trauben)
HevesHeves
(görögdinnye)(Wassermelone)
IzsákIzsák
(szölő)(Trauben)
KecskemétKecskemét
(szölő)(Trauben)
KecskemétKecskemét
(kajszibarack)(Aprikose)
NagyrédeNagyréde
(borszölő)(Weintrauben)
SzabolcsSzabolcs
(alma)(Apfel)
SzatmárSzatmár
(szilva)(Pflaumen)
SzatymazSzatymaz
(őszibarack)(Pfirsiche)
VerpelétVerpelét
(szölő)(Trauben)
VillányVillány
(borszölő)(Weintrauben)
ZalaZala
(alma)(Apfel)
BácskaBácska
(lecsókonzerv)(Paprika‑ und Tomatenkonserven, «Letschokonserven»)
BogyiszlóBogyiszló
(étkezési paprika)(Tafelpaprika)
CeceCece
(étkezési paprika)(Tafelpaprika)
GyőrGyőr
(uborka)(Gurken)
HajduságHajduság
(fejeskáposzta)(Kopfsalat)
KalocsaKalocsa
(füszerpaprika)(Gewürzpaprika)
KecskemétKecskemét
(paradicsom)(Tomaten)
MohácsMohács
(kelkáposzta)(Kohl)
MakóMakó
(fokhagyma)(Knoblauch)
MakóMakó
(hagyma)(Zwiebel)
PallagPallag
(étkezési paprika)(Tafelpaprika)
SzegedSzeged
(füszerpaprika)(Gewürzpaprika)
SzegedSzeged
(lecsókonzerv)(Paprika‑ und Tomatenkonserven, «Letschokonserven»)
SzentesSzentes
(étkezési paprika)(Tafelpaprika)
VecsésVecsés
(savanyu káposzta)(Sauerkraut)
2.7 Teitermékek és sajtokProdotti lattieri e caseari
ÓvárÓvár
(sajt)(Käse)
PálpusztaPálpuszta
(sajt)(Käse)

2.8 Vizek és ásványvizek – Acque e acque minerali

Gyógyvizek – Acque termali

Andornaktállya

Balatonfüred

Budapest

Bük

Bükkszék

Császár‑fürdő (Budapest)

Csokonyavisonta

Csongrád

Csopak

Debrecen

Eger

Gyoma

Győr

Gyula

Hajduszoboszló

Harkány

Héviz

Igmánd

Kékkut

Király‑fürdő (Budapest)

Lukács‑fürdő (Budapest)

Margitsziget

Komárom

Mezőkövesd

Mosonmagyaróvár

Nagyigmánd

Örsöd

Őrmező

Parád

Parádsasvár

Pesterzsábet

Rácz‑fürdő (Budapest)

Rudas‑fürdő (Budapest)

Ságvár

Sóshartyán

Szeged

Szentes

Szolnok

Tiszajenő

Városliget (Budapest)

Zalakaros

Ásványvizek – Acque minerali

Budapest

Fonyód

Csopak

Edelény

Győr

Harkány

Kékkut

Kerekdomb

Kisujszállás

Margitsziget

Moha

Mucsony

Parádsasvár

Simontornya

Szeged

Táska

Tiszakécske

2.9 Ásványi sók, gyógyiszapok és tőzegiszapokSali minerali, fanghi termali e torba
HévizHéviz
(gyógyiszap)(Heilmoor)
MakóMakó
(gyógyiszap)(Heilmoor)
TiszasülyTiszasüly
(gyógyiszap)(Heilmoor)
2.10 Égetett szeszesitalokBevande spiritose
BudafokBudafok
(brandy)(Brandy)
EgerEger
(cseresznyepálinka)(Kirschwasser)
KecskemétKecskemét
(baracklikór)(Aprikosenlikör)
KecskemétKecskemét
(barackpálinka)(Aprikosenschnaps)
Magyar Puszta KoktélUngarischer Puszta Cocktail
MátraMátra
(brandy)(Brandy)
SzatmárSzatmár
(szilvapálinka)(Pflaumenbranntwein)
3. IparcikkekProdotti industriali
3.1 Üveg‑ és porcelánkészitményekVetreria e porcellana
AjkaAjka
(üvegáruk)(Glaswaren)
AquincumAquincum
(porcelán)(Porzellan)
HerendHerend
(porcelán)(Porzellan)
HódmezővásárhelyHódmezővásárhely
(majolika)(Majolika)
HollóházaHollóháza
(porcelán)(Porzellan)
KalocsaKalocsa
(porcelán)(Porzellan)
KarcagKarcag
(üvegáruk)(Glaswaren)
ParádParád
(üvegáruk)(Glaswaren)
SalgótarjánSalgótarján
(üvegáruk)(Glaswaren)
VároslődVároslőd
(majolika)(Majolika)
3.2 Iparmüvészeti cikkek, himzések, csipkékProdotti artigianali, ricami, merletti
AlföldAlföld
(faragás)(Schnitzerei)
BalatonendrédBalatonendréd
(csipke)(Spitze)
BaranyaBaranya
(faragás)(Schnitzerei)
BékésBékés
(szücshimzés)(Kürschnerstickerei)
BeregBereg
(himzés)(Stickerei)
BiharBihar
(szürrátétes)(gestickter ungarischer Bauernmantel)
BősárkányBősárkány
(gyékényszatyor)(Basttasche)
BugacBugac
(karikásostor)(Hetzpeitsche)
BuzsákBuzsák
(himzés)(Stickerei)
CsetnekCsetnek
(csipke)(Spitze)
CsongrádCsongrád
(butor)(Möbel)
CsornaCsorna
(himzés)(Stickerei)
DebrecenDebrecen
(csikóbőrös kulacs)(eine mit Fohlenfell bezogene hölzerne Feldflasche)
DebrecenDebrecen
(szürhimzés)(Bauernmantelstickerei)
DélalföldDélalföld
(szürhimzések)(ungarische Bauernmäntelstickereien)
DunántulDunántul
(faragás)(Schnitzerei)
Duna‑Tisza közeDuna‑Tisza köze
(faragás)(Schnitzerei)
EgerEger
(butor)(Möbel)
EndrődEndrőd
(csipke)(Spitze)
HalasHalas
(csipke)(Spitze)
HevesHeves
(himzés)(Stickerei)
HevesHeves
(butor)(Möbel)
HevesHeves
(faragás)(Schnitzerei)
HódmezővásárhelyHódmezővásárhely
(butor)(Möbel)
HódmezővásárhelyHódmezővásárhely
(himzés)(Stickerei)
HortobágyHortobágy
(karikásostor)(Hetzpeitsche, Feldflasche)
HortobágyHortobágy
(faragás)(Schnitzerei)
HövejHövej
(himzés)(Stickerei)
KalocsaKalocsa
(butor)(Möbel)
KalocsaKalocsa
(himzés)(Stickerei)
KapuvárKapuvár
(himzés)(Stickerei)
KarádKarád
(himzés)(Stickerei)
KarcagKarcag
(csipke)(Spitze)
KarcagKarcag
(himzés)(Stickerei)
KecskemétKecskemét
(karikásostor)(Hetzpeitsche)
KunságKunság
(himzés)(Stickerei)
MakóMakó
(himzés)(Stickerei)
MatyóMatyó
(himzés)(Stickerei)
MatyóMatyó
(butor)(Möbel)
MezőkövesdMezőkövesd
(himzés)(Stickerei)
NemeshanyNemeshany
(csipke)(Spitze)
NógrádNógrád
(himzés)(Stickerei)
NógrádNógrád
(faragás)(Schnitzerei)
OrosházaOrosháza
(himzés)(Stickerei)
PalócPalóc
(faragás)(Schnitzerei)
PalócPalóc
(himzés)(Stickerei)
PestPest
(himzés)(Stickerei)
RábaközRábaköz
(himzés)(Stickerei)
SárközSárköz
(butor)(Möbel)
SárközSárköz
(himzés)(Stickerei)
SióagárdSióagárd
(himzés)(Stickerei)
SomogySomogy
(faragás)(Schnitzerei)
SzegedSzeged
(papucs)(Pantoffel)
SzentistvánSzentistván
(himzés)(Stickerei)
TardTard
(himzés)(Stickerei)
TiszántulTiszántul
(faragás)(Schnitzerei)
TolnaTolna
(himzés)(Stickerei)
Tószeg‑VezsenyTószeg‑Vezseny
(fotel)(Fauteuil)
VeszprémVeszprém
(faragás)(Schnitzerei)
VezsenyVezseny
(gyermekszék)(Kinderstuhl)
ZalaZala
(faragás)(Schnitzerei)
3.3 Textiliák és vászonkészitményekTessili e tessitura
BajaBaja
(szőnyeg)(Teppich)
BaranyaBaranya
(szőttes)(gewebter Stoff)
BékésBékés
(szőnyeg)(Teppich)
BékésBékés
(szőttes)(gewebter Stoff)
BékéscsabaBékéscsaba
(szőnyeg)(Teppich)
BékésszentandrásBékésszentandrás
(szőnyeg)(Teppich)
BodrogközBodrogköz
(szőttes)(gewebter Stoff)
CelldömölkCelldömölk
(szőnyeg)(Teppich)
CigándCigánd
(szőttes)(gewebter Stoff)
CsongrádCsondrád
(szőnyeg)(Teppich)
Hajdu‑BiharHajdu‑Bihar
(szőttes)(gewebter Stoff
HetésHetés
(szőttes)(gewebter Stoff)
HevesHeves
(szőnyeg)(Teppich)
HevesHeves
(szőttes)(gewebter Stoff)
JászárokszállásJászárokszállás
(szőnyeg)(Teppich)
KiskunfélegyházaKiskunfélgyháza
(szőnyeg)(Teppich)
LakócsaLakócsa
(szőttes)(gewebter Stoff)
MezőturMezőtur
(szőnyeg)(Teppich)
NógrádNógrád
(szőttes)(gewebter Stoff)
OrmánságOrmánság
(szőttes)(gewebter Stoff)
PalócPalóc
(szőttes)(gewebter Stoff)
PaszahPaszah
(szőttes)(gewebter Stoff)
SárközSárköz
(szőttes)(gewebter Stoff)
SokácSokác
(szőttes)(gewebter Stoff)
TataTata
(szőnyeg)(Teppich)
TolnaTolna
(szőttes)(gewebter Stoff)
3.4 Gépek, acél‑ és vaskészitmények és egyéb iparcikkekMacchine, articoli in acciaio e
in ferro e altri prodotti industriali
BonyhádBonyhád
(zománcedény)(Emailtöpfe)
BudafokBudafok
(zománcedény)(Emailgeschirre)
CsepelCsepel
(kerékpár)(Fahrrad)
SzentgotthárdSzentgotthárd
(kasza, vivópenge)(Sense, Fechtklinge)
3.5 Játékok és hangszerekGiocattoli e strumenti musicali
Alföldi pásztorHirte vom Alföld
(baba)(Puppe)
Baja‑vidékBaja‑vidék
(baba)(Puppe)
BaranyaBaranya
(baba)(Puppe)
BugacBugac
(baba)(Puppe)
CsökölyCsököly
(baba)(Puppe)
ÉrsekcsanádÉrsekcsanád
(baba)(Puppe)
HortobágyHortobágy
(baba)(Puppe)
KalocsaKalocsa
(baba)(Puppe)
KapuvárKapuvár
(baba)(Puppe)
MatyóMatyó
(baba)(Puppe)
MezőkövesdMezőkövesd
(baba)(Puppe)
PalócPalóc
(baba)(Puppe)
SárközSárköz
(baba)(Puppe)
SióagárdSioagárd
(baba)(Puppe)
SzentistvánSzentistván
(baba)(Puppe)
TardTard
(baba)(Puppe)
TolnaTolna
(baba)(Puppe)
3.6 Kő‑, kerámiakészitmények kő, épitőanyagok, földek, ásványok, hasznos bányatermékek (szén, kőolaj)Pietre, ceramiche, materiali
di costruzione, terre, minerali,
prodotti mineari
(carbone, petrolio)
BajaBaja
(kerámia)(Keramik)
BalatonfelvidékBalatonfelvidék
(kerámia)(Keramik)
CsákvárCsákvár
(kerámia)(Keramik)
DebrecenDebrecen
(kerámia)(Keramik)
GyöngyöspásztóGyöngyöspásztó
(kerámia)(Keramik)
HódmezővásárhelyHódmezővásárhely
(kerámia)(Keramik)
KapuvárKapuvár
(kerámia)(Keramik)
KarcagKarcag
(kerámia)(Keramik)
MagyarszombatfaMagyarszombatfa
(kerámia)(Keramik)
MezőcsátMezőcsát
(kerámia)(Keramik)
MezőturMezőtur
(kerámia)(Keramik)
MohácsMohács
(kerámia)(Keramik)
MórágyMórágy
(kerámia)(Keramik)
NádudvarNádudvar
(kerámia)(Keramik)
SárospatakSárospatak
(kerámia)(Keramik)
SiklósSiklós
(kerámia)(Keramik)
SümegSümeg
(kerámia)(Keramik)
SzarvasSzarvas
(kerámia)(Keramik)
SzekszárdSzekszárd
(kerámia)(Keramik)
SzentesSzentes
(kerámia)(Keramik)
TataTata
(kerámia)(Keramik)
TiszafüredTiszafüred
(kerámia)(Keramik)
TótkomlósTótkomlós
(kerámia)(Keramik)
TüskevárTüskevár
(kerámia)(Keramik)
Allegato B

I. Vini

A. Svizzera Romanda

Indicazione di provenienza regionale:

Oeil de Perdrix

  1. Cantone del Vallese

Indicazioni di provenienza regionali:

Amigne
Arvine
Dôle
Fendant
Goron
Hermitage
Heidenwein (vin des payens)
Höllenwein (rouge d’enfer)
Humagne
Johannisberg
Vin du Glacier

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Ardon
Ayent
Bramois (Brämis)
Branson
Chalais
Chamoson
Champlan
Charrat
Châtaignier
Chermignon
Clavoz
Conthey
Coquimpex
Corin
Fully
Grand‑Brûlé
Granges
Grimisuat
La Folie
Lentine
Leuk (Loèche)
Leytron
Magnot
Martigny (Martinach)
Miège
Molignon
Montagnon
Montana
Muraz
Ollon
Pagane
Raron (Rarogne)
Riddes
Saillon
Salquenen (Salgesch)
Savièse
Saxon
Sierre (Siders)
Signèse
Sion (Sitten)
Saint‑Léonard
Saint‑Pierre de Clages
Urvier
Varen (Varone)
Vétroz
Veyras
Visp (Viège)
Visperterminen
  1. Cantone di Vaud

Nomi di regioni:

Bonvillars
Chablais
La Côte
Lavaux
Les Côtes de l’Orbe
Vully

Indicazioni di provenienza regionali:

DorinSalvagnin

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Bonvillars

Bonvillars
Concise
Corcelles
Grandson
Onnens

Chablais

Aigle
Bex
Ollon
Villeneuve
Yvorne

La Côte

Aubonne
Begnins
Bougy‑Villars
Bursinel
Bursins
Château de Luins
Chigny
Coinsins
Coteau de Vincy
Denens
Féchy
Founex
Gilly
Gollion
Luins
Mont‑sur‑Rolle
Morges
Nyon
Perroy
Rolle
Tartegnin
Vinzel
Vufflens‑le‑Château

Lavaux

Blonay

Burignon

Calamin

Chardonne

Châtelard

Chexbres

Corseaux

Corsier

Cully

Cure d’Attalens

Dézaley

Epesses

Faverges

Grandvaux

Lutry

Montagny

Montreux

Paudex

Pully

Riex

Rivaz

Saint‑Légier

Saint‑Saphorin

Savuit

Treytorrens

Vevey

Villette

Les Côtes de l’Orbe

Arnex
Orbe
Valleyres sous Rance

Vully

Vallamand

  1. Cantone di Ginevra

Indicazione di provenienza regionale:

Perlan

Nome di regione:

Mandement

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Bernex
Bourdigny
Dardagny
Essertines
Jussy
Lully
Meinier
Peissy
Russin
Satigny
  1. Cantone di Neuchâtel

Nome di regione:

La Béroche

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Auvernier
Bevaix
Bôle
Boudry
Champréveyres
Colombier
Corcelles
Cormondrèche
Cornaux
Cortaillod
Cressier
Hauterive
La Coudre
Le Landeron
Saint‑Aubin
Saint‑Blaise
  1. Cantone di Friborgo

Nome di regione:

Vully

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Cheyres
Môtier
Mur
Nant
Praz
Sugiez
  1. Cantone di Berna

Nome di regione:

Bielersee

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Alfermée
Chavannes (Schafis)
Erlach (Cerlier)
La Neuveville (Neuenstadt)
Ligerz (Gléresse)
Oberhofen
Schernelz (Cergnaux)
St. Petersinsel
Spiez
Tüscherz (Daucher)
Twann (Douanne)
Vingelz (Vigneule)

B. Svizzera orientale

Indicazione di provenienza regionale:

Clevner

  1. Cantone di Zurigo

Nomi di regioni:

Zürichsee
Limmattal
Zürcher Unterland
Weinland/Kanton Zürich
(non «Weinland» senza aggiunta)

Indicazioni di provenienza regionali:

WeinlandweinZürichseewein

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Zürichsee

Appenhalde
Erlenbach
Feldbach
Herrliberg
Hombrechtikon
Küsnacht
Lattenberg
Männedorf
Mariahalde
Meilen
Schipfgut
Stäfa
Sternenhalde
Turmgut
Uetikon am See
Wädenswil

Limmattal

Weiningen

Zürcher Unterland

Bachenbülach
Boppelsen
Buchs
Bülach
Dättlikon
Dielsdorf
Eglisau
Freienstein
Heiligberg
Hüntwangen
Oberembrach
Otelfingen
Rafz
Regensberg
Schloss Teufen
Steig‑Wartberg
Wasterkingen
Wil
Winkel

Weinland/Kanton Zürich(non «Weinland» senza aggiunta)

Andelfingen
Benken
Berg am Irchel
Dachsen
Dinhard
Dorf
Flaach
Flurlingen
Henggart
Hettlingen
Humlikon
Neftenbach
Ossingen
Rheinau
Rickenbach
Rudolfingen
Schiterberg
Schloss Goldenberg
Stammheim
Trüllikon
Trüllisberg
Truttikon
Uhwiesen
Volken
Wiesendangen
Winterthur‑Wülflingen
Worrenberg
  1. Cantone di Sciaffusa

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Beringen
Blaurock
Buchberg
Chäferstei
Dörflingen
Eisenhalde
Gächlingen
Hallau
Heerenberg
Löhningen
Munot
Oberhallau
Osterfingen
Rheinhalde
Rüdlingen
Siblingen
Stein am Rhein
Thayngen
Trasadingen
Wilchingen
  1. Cantone di Turgovia

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Amlikon
Arenenberg
Bachtobel
Burghof
Ermatingen
Götighofen
Herdern
Hüttwilen
Iselisberg
Kalchrain
Karthause
Karthause Ittingen
Neunform
Nussbaumen
Ottenberg
Ottoberger
Schlattingen
Sonnenberg
Untersee
Warth
Weinfelden
  1. Cantone di San Gallo

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Altstätten
Au
Balgach
Berneck
Buchberg
Eichberg
Forst
Freudenberg
Marbach
Mels
Monstein
Pfäfers
Pfauenhalde
Ragaz
Rapperswil
Rebstein
Rosenberg
Sargans
Thal
Walenstadt
Wartau
Werdenberg
Wil
  1. Cantone dei Grigoni

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Chur
Costams
Domat/Ems
Fläsch
Igis
Jenins
Malans
Maienfeld
St. Luzisteig
Trimmis
Zizers
  1. Cantone d’Argovia

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Auenstein
Birmenstorf
Bödeler
Bözen
Brestenberg
Döttingen
Effingen
Elfingen
Ennetbaden
Goldwand
Herrenberg
Hornussen
Hottwil
Klingnau
Küttigen
Mandach
Remigen
Rüfenach
Rütiberg
Schinznach
Oberflachs
Schlossberg
Seengen
Steinbruck
Stiftshalde
Tegerfelden
Villigen
Wettingen
Wessenberg
Zeiningen

C. Altri Cantoni svizzeri

  1. Cantone di Basilea-Campagna

Nomi di comuni, di vitigni e di vigneti:

Aesch
Arlesheim
Benken
Biel
Buus
Klus
Maisprach
Muttenz
Pratteln
Tschäpperli
Wintersingen
  1. Cantone di Lucerna

Nome di comune:

Heidegg

  1. Cantone di Svitto

Nome di comune:

Leutschen

  1. Cantone del Ticino

Indicazioni di provenienza regionali:

BondolaNostrano

II. Alimentazione e agricoltura

  1. Articoli di panetteria, pasticceria e confetteria:
Aegeri Grüessli
Baarer Räben
Badener Kräbeli
Emmentaler Bretzeli
Engadiner Nusstorte
Gottlieber Hüppen
Hegnauer Bauernbrot
Jura Waffeln
Jura Züngli
Biscuit du Léman
Willisauer Ringli
Winterthurer Kekse
  1. Birra:
Baarer Bier
Birra Bellinzona
Bütschwiler Bier
Calanda Bier
Churer Bier
Eichhof Bier
Engadiner Bier
Frauenfelder Bier
Gurten Bier
Hochdorfer Bier
Langenthaler Bier
Bière d’Orbe
Rheinfeldner Bier
Schwander Bier
Uetliberg‑Märzen
Uster Bier
Uto
Wädenswiler Bier
Weinfeldner Bier
Wiler Bier
Winterthurer Bier
  1. Comestibili:

Escargots d’Areuse

  1. Pesce:
Hallwiler BalchenSempacher Balchen
  1. Carni:
Saucisses d’Ajoie
Bassersdorfer Schüblig
Emmentaler Würstchen
Hallauer Schüblig, Schinkenwurst
Charcuterie Payernoise
  1. Prodotti d’orticoltura:

Oensinger Steckzwiebeln

  1. Conserve:
Bischofszeller Konserven
Lenzburger Konfitüren
Lenzburger Konserven
Rorschacher Konserven
Sarganser Konserven
Walliseller Konserven
  1. Prodotti lattieri e caseari:
Arenenberger
Bagnes
Bellelay Käse (Tête de Moine)
Brienzer Mutschli
Emmentaler Käse (Emmental)
Gomser Käse
Greyerzer Käse (Gruyère, Gruviera)
Vacherin Mont d’Or
Piora Käse
Saanenkäse
Sbrinz Käse
Ursernkäse
  1. Acque minerali:
Adelboden
Aproz
Eglisau
Elm
Eptingen
Gonten
Gontenbad
Henniez,
Knutwil
Lostorf
Meltingen
Nendaz
Passugg
Rhäzüns
Rheinfelden
Romanel
Sassal
Schwarzenburg
Sissach
Unter Rechstein
Vals
Valser St. Petersquelle
Walzenhausen
Weissenburg
Zurzach
  1. Bevande spiritose:
Marc d’Auvernier
Kirsch de la Béroche
Churer Röteli
Berudges de Cornaux
Marc de Cressier
Marc de Dôle
Emmentaler Kirsch
Freiämter Kirsch
Freiämter Pflümliwasser
Freiämter Theilers
Birnenbranntwein
Freiämter Zwetschgenwasser
Fricktaler Kirsch
Fricktaler Pflümliwasser
Gotthard Kräuterbranntwein
Likör Grande Gruyère
Innerschwyzer Kräuterbranntwein
Jura Enzian
Rigi Kirsch
Schwarzbuben Kirsch
Seeländer Pflümliwasser
Spiezer Kirsch
Urschwyzer Kirsch
Vieille lie du Mandement
Worber Spirituosen
  1. Tabacco:

Brissago

III. Industria artigianale

  1. Vetri e porcellane:
Bülacher Glas
Langenthal
Verre de Saint‑Prex
Sarner Kristall
Wauwiler Glas
  1. Prodotti artigianali:
Brienzer Holzschnitzereien
Brienzer Uhren
Lötschentaler Masken
Saaser Möbel
  1. Macchine, articoli in acciaio e in ferro:
Choindez‑Röhren
Gerlafinger Spezialprofile
Menziken‑Maschinen,
Leichtmetallwaren
Rondez‑Schachtguss
  1. Carta:
Biberister Papier
Chamer Papier
Landquarter Papier
Perlen Papier
Sihl Papier
  1. Giochi e strumenti musicali:

Boîtes à musique de Sainte‑Croix

  1. Grès, pietre, terre:
Andeer‑Granit
Calanca‑Granit
Calanca‑Quarzit
Lägern Kalk
Poschiaver Serpentin
San Bernardino‑Quarzit
Soglio‑Quarzit
Weiacher‑Kies
  1. Tessili:
Aegeri Garne
Hasliweberei
Lorze‑Garne
Saaser Handgewebe
Toggenburger Gewebe
Trunser Stoffe

Footnotes

  1. RU 1981 1027

  2. RS 0.232.161 /.162

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