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0.191.01 ΓÇó Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche
0.191.01Multilateral International Treaty24 apr 1964
Conchiusa a Vienna il 18 aprile 1961
Approvata dall’Assemblea federale il 21 giugno 19631
Istrumento di ratificazione depositato dalla Svizzera il 30 ottobre 1963
Entrata in vigore per la Svizzera il 24 aprile 1964
(Stato 7 giugno 2024)
Gli Stati Parte alla presente Convenzione,
memori che fino dall’antichità i popoli di ogni paese riconoscono lo stato degli agenti diplomatici;
coscienti degli scopi e dei principi della Carta delle Nazioni Unite2concernenti l’uguaglianza sovrana degli Stati, la conservazione della pace e della sicurezza internazionale e lo sviluppo delle relazioni amichevoli tra le nazioni;
persuasi che una convenzione internazionale su le relazioni, i privilegi e le immunità diplomatiche contribuirebbe a favorire le relazioni amichevoli tra i paesi, quale che sia la diversità dei loro ordinamenti costituzionali e sociali;
convinti che questi privilegi e immunità non tendono ad avvantaggiare persone singole, ma ad assicurare l’adempimento efficace delle funzioni delle missioni diplomatiche in quanto rappresentano gli Stati;
affermato che le regole del diritto internazionale consuetudinario devono rimanere applicabili alle questioni che non sono regolate espressamente nelle disposizioni della presente Convenzione,
hanno convenuto quanto segue:
Secondo la presente Convenzione, le locuzioni seguenti significano:
f «membri del personale amministrativo e tecnico», i membri del personale della missione impiegati nel servizio amministrativo e tecnico della stessa;
g. «membri del personale di servizio», i membri del personale della missione impiegati nel servizio domestico della stessa;
h. «domestico privato», la persona impiegata nel servizio domestico di un membro della missione, che non sia impiegata dello Stato accreditante;
i. «stanze della missione», gli edifici o parti di edifici e il terreno annesso, qualunque ne sia il proprietario, adoperati ai fini della missione, compresa la residenza del capo della stessa.
L’istituzione di relazioni diplomatiche tra Stati e l’invio di missioni diplomatiche permanenti avvengono per consenso vicendevole.
Parecchi Stati possono accreditare la medesima persona come capomissione presso un altro Stato, sempreché lo Stato accreditatario non vi si opponga.
Salvo le disposizioni degli articoli 5, 8, 9 e 11, lo Stato accreditante nomina, a sua scelta, i membri del personale della missione. Per gli addetti militari, navali o aeronautici, lo Stato accreditatario può esigere che gli siano prima comunicati i nomi per l’approvazione.
Lo Stato accreditante non deve, senz’avere precedentemente ottenuto il consenso dello Stato accreditatario, stabilire uffici della missione in luoghi diversi da quelli in cui è stabilita la missione stessa.
Gli Stati convengono circa la classe cui devono appartenere i loro capimissione.
L’ordine di precedenza dei membri del personale diplomatico della missione è notificato dal capomissione al Ministero degli Affari esteri o a un altro ministero convenuto.
In ogni Stato, la procedura di ricevimento dei capimissione dev’essere uniforme per ciascuna classe.
La missione e il suo capo hanno il diritto di porre la bandiera e l’emblema dello Stato accreditante sulle stanze della missione, compresa la residenza e sui mezzi di trasporto del capomissione.
L’archivio e i documenti della missione sono inviolabili in ogni tempo e ovunque si trovino.
Lo Stato accreditatario accorda tutte le agevolezze per l’adempimento delle funzioni della missione.
Lo Stato accreditatario assicura a tutti i membri della missione la libertà di muoversi e viaggiare sul suo territorio, con riserva delle sue leggi e regolamenti relativi alle zone cui l’accesso è vietato o disciplinato per motivi di sicurezza nazionale.
Le tasse e gli emolumenti riscossi dalla missione per atti ufficiali sono esenti da ogni imposta e tassa.
La persona dell’agente diplomatico è inviolabile. Egli non può essere sottoposto ad alcuna forma di arresto o di detenzione. Lo Stato accreditatario lo tratta con il rispetto dovutogli e provvede adeguatamente a impedire ogni offesa alla persona, libertà e dignità dello stesso.
L’agente diplomatico è esente da ogni imposta e tassa personale o reale, nazionale, regionale o comunale, ma non:
Lo Stato accreditatario deve esentare gli agenti diplomatici da ogni prestazione personale, da ogni servizio pubblico, qualunque sia, e da oneri militari, come le requisizioni, contribuzioni e acquartieramenti.
L’agente diplomatico non deve esercitare nello Stato accreditatario una attività professionale o commerciale a scopo di lucro personale.
Le funzioni di un agente diplomatico cessano segnatamente con:
Lo Stato accreditatario deve, anche in caso di conflitto armato, accordare agevolezze per permettere alle persone fruenti dei privilegi e immunità, non cittadini dello stesso, e ai membri delle loro famiglie, qualunque ne sia la cittadinanza, di lasciare il suo territorio quanto più presto. Esso, in particolare, deve fornire i mezzi di trasporto necessari per le loro persone e i loro beni.
In caso di rottura delle relazioni diplomatiche fra i due Stati o qualora una missione sia richiamata definitivamente o temporaneamente:
Con il precedente consenso dello Stato accreditatario e a richiesta d’uno Stato terzo non rappresentato in tale Stato, lo Stato accreditante può assumere la protezione temporanea degli interessi e dei cittadini dello Stato terzo.
La presente Convenzione sarà aperta alla firma di tutti gli Stati membri dell’Organizzazione delle Nazioni Unite o di un’istituzione speciale, di tutti gli Stati che partecipano allo Statuto della Corte internazionale di Giustizia3del 26 giugno 1945 e di ogni altro Stato invitato dall’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite a partecipare alla Convenzione, nella maniera seguente: fino al 31 ottobre 1961, al Ministero federale degli Affari esteri dell’Austria e, successivamente, fino al 31 marzo 1962, alla Sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite in Nuova York.
La presente Convenzione sarà ratificata. Gli strumenti di ratificazione saranno depositati presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
La presente Convenzione rimarrà aperta all’adesione di ogni Stato appartenente a una delle quattro categorie menzionate nell’articolo 48. Gli strumenti di adesione saranno depositati presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite notificherà a tutti gli Stati appartenenti a una delle quattro categorie menzionate nell’articolo 48:
L’originale della presente Convenzione, i cui testi inglese, cinese, spagnolo, francese e russo fanno parimente fede, sarà depositato presso il Segretario generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, che ne invierà copia, certificata conforme, a tutti gli Stati appartenenti a una delle quattro categorie menzionate nell’articolo 48.
In fede di che, i plenipotenziari sottoscritti, a ciò debitamente autorizzati dai loro governi, hanno firmato la presente Convenzione.Fatto a Vienna, il diciotto aprile millenovecentosessantuno.(Seguono le firme)
| Stati partecipanti | Ratifica Adesione (A) Dichiarazione di successione (S) | Entrata in vigore | ||
|---|---|---|---|---|
| Afghanistan | 6 ottobre | 1965 A | 5 novembre | 1965 |
| Albania | 8 febbraio | 1988 | 9 marzo | 1988 |
| Algeria | 14 aprile | 1964 A | 14 maggio | 1964 |
| Andorra | 3 luglio | 1996 A | 2 agosto | 1996 |
| Angola | 9 agosto | 1990 A | 8 settembre | 1990 |
| Antigua e Barbuda | 17 febbraio | 2017 A | 19 marzo | 2017 |
| Arabia Saudita* | 10 febbraio | 1981 A | 12 marzo | 1981 |
| Argentina | 10 ottobre | 1963 | 24 aprile | 1964 |
| Armenia | 23 giugno | 1993 A | 23 luglio | 1993 |
| Australia** | 26 gennaio | 1968 | 25 febbraio | 1968 |
| Austria | 28 aprile | 1966 | 28 maggio | 1966 |
| Azerbaigian | 13 agosto | 1992 A | 12 settembre | 1992 |
| Bahamas** | 17 marzo | 1977 S | 10 luglio | 1973 |
| Bahrein* ** | 2 novembre | 1971 A | 2 dicembre | 1971 |
| Bangladesh | 13 gennaio | 1978 S | 26 marzo | 1971 |
| Barbados | 6 maggio | 1968 S | 30 novembre | 1966 |
| Belarus* ** | 14 maggio | 1964 | 13 giugno | 1964 |
| Belgio** | 2 maggio | 1968 | 1° giugno | 1968 |
| Belize | 30 novembre | 2000 A | 30 dicembre | 2000 |
| Benin | 27 marzo | 1967 A | 26 aprile | 1967 |
| Bhutan | 7 dicembre | 1972 A | 6 gennaio | 1973 |
| Bolivia | 28 dicembre | 1977 A | 27 gennaio | 1978 |
| Bosnia e Erzegovina | 1° settembre | 1993 S | 6 marzo | 1992 |
| Botswana* | 11 aprile | 1969 A | 11 maggio | 1969 |
| Brasile | 25 marzo | 1965 | 24 aprile | 1965 |
| Brunei | 24 maggio | 2013 A | 23 giugno | 2013 |
| Bulgaria* ** | 17 gennaio | 1968 | 16 febbraio | 1968 |
| Burkina Faso | 4 maggio | 1987 A | 3 giugno | 1987 |
| Burundi | 1° maggio | 1968 A | 31 maggio | 1968 |
| Cambogia* | 31 agosto | 1965 A | 30 settembre | 1965 |
| Camerun | 4 marzo | 1977 A | 3 aprile | 1977 |
| Canada* | 26 maggio | 1966 | 25 giugno | 1966 |
| Capo Verde | 30 luglio | 1979 A | 29 agosto | 1979 |
| Ceca, Repubblica | 22 febbraio | 1993 S | 1° gennaio | 1993 |
| Ciad | 3 novembre | 1977 A | 3 dicembre | 1977 |
| Cile | 9 gennaio | 1968 | 8 febbraio | 1968 |
| Cina* | 25 novembre | 1975 A | 25 dicembre | 1975 |
| Cipro | 10 settembre | 1968 A | 10 ottobre | 1968 |
| Colombia | 5 aprile | 1973 | 5 maggio | 1973 |
| Comore | 27 settembre | 2004 A | 27 ottobre | 2004 |
| Congo (Brazzaville) | 11 marzo | 1963 A | 24 aprile | 1964 |
| Congo (Kinshasa) | 19 luglio | 1965 | 18 agosto | 1965 |
| Corea (Nord) | 29 ottobre | 1980 A | 28 novembre | 1980 |
| Corea (Sud) | 28 dicembre | 1970 | 27 gennaio | 1971 |
| Costa Rica | 9 novembre | 1964 | 9 dicembre | 1964 |
| Côte d'Ivoire | 1° ottobre | 1962 A | 24 aprile | 1964 |
| Croazia | 12 ottobre | 1992 S | 8 ottobre | 1991 |
| Cuba | 26 settembre | 1963 | 24 aprile | 1964 |
| Danimarca** | 2 ottobre | 1968 | 1° novembre | 1968 |
| Dominica | 24 novembre | 1987 S | 3 novembre | 1978 |
| Dominicana, Repubblica | 14 gennaio | 1964 | 24 aprile | 1964 |
| Ecuador | 21 settembre | 1964 | 21 ottobre | 1964 |
| Egitto* | 9 giugno | 1964 A | 9 luglio | 1964 |
| El Salvador | 9 dicembre | 1965 A | 8 gennaio | 1966 |
| Emirati Arabi Uniti | 24 febbraio | 1977 A | 26 marzo | 1977 |
| Eritrea | 14 gennaio | 1997 A | 13 febbraio | 1997 |
| Estonia | 21 ottobre | 1991 A | 20 novembre | 1991 |
| Eswatini | 25 aprile | 1969 A | 25 maggio | 1969 |
| Etiopia | 22 marzo | 1979 A | 21 aprile | 1979 |
| Figi | 21 giugno | 1971 S | 10 ottobre | 1970 |
| Filippine | 15 novembre | 1965 | 15 dicembre | 1965 |
| Finlandia | 9 dicembre | 1969 | 8 gennaio | 1970 |
| Francia* ** | 31 dicembre | 1970 | 30 gennaio | 1971 |
| Gabon | 2 aprile | 1964 A | 2 maggio | 1964 |
| Gambia | 28 marzo | 2013 A | 27 aprile | 2013 |
| Georgia | 12 luglio | 1993 A | 11 agosto | 1993 |
| Germania* ** | 11 novembre | 1964 | 11 dicembre | 1964 |
| Ghana | 28 giugno | 1962 | 24 aprile | 1964 |
| Giamaica | 5 giugno | 1963 A | 24 aprile | 1964 |
| Giappone* ** | 8 giugno | 1964 | 8 luglio | 1964 |
| Gibuti | 2 novembre | 1978 A | 2 dicembre | 1978 |
| Giordania | 29 luglio | 1971 A | 28 agosto | 1971 |
| Grecia** | 16 luglio | 1970 | 15 agosto | 1970 |
| Grenada | 2 settembre | 1992 A | 2 ottobre | 1992 |
| Guatemala | 1° ottobre | 1963 | 24 aprile | 1964 |
| Guinea | 10 gennaio | 1968 A | 9 febbraio | 1968 |
| Guinea equatoriale | 30 agosto | 1976 A | 29 settembre | 1976 |
| Guinea-Bissau | 11 agosto | 1993 A | 10 settembre | 1993 |
| Guyana | 28 dicembre | 1972 A | 27 gennaio | 1973 |
| Haiti** | 2 febbraio | 1978 A | 4 marzo | 1978 |
| Honduras | 13 febbraio | 1968 A | 14 marzo | 1968 |
| India | 15 ottobre | 1965 A | 14 novembre | 1965 |
| Indonesia | 4 giugno | 1982 A | 4 luglio | 1982 |
| Iran | 3 febbraio | 1965 | 5 marzo | 1965 |
| Iraq* | 15 ottobre | 1963 | 24 aprile | 1964 |
| Irlanda** | 10 maggio | 1967 | 9 giugno | 1967 |
| Islanda | 18 maggio | 1971 A | 17 giugno | 1971 |
| Isole Marshall | 9 agosto | 1991 A | 8 settembre | 1991 |
| Isole Salomone | 3 giugno | 2021 A | 3 luglio | 2021 |
| Israele* | 11 agosto | 1970 | 10 settembre | 1970 |
| Italia | 25 giugno | 1969 | 25 luglio | 1969 |
| Kazakstan | 5 gennaio | 1994 A | 4 febbraio | 1994 |
| Kenya | 1° luglio | 1965 A | 31 luglio | 1965 |
| Kirghizistan | 7 ottobre | 1994 A | 6 novembre | 1994 |
| Kiribati | 2 aprile | 1982 S | 12 luglio | 1979 |
| Kuwait* | 23 luglio | 1969 A | 22 agosto | 1969 |
| Laos | 3 dicembre | 1962 A | 24 aprile | 1964 |
| Lesotho | 26 novembre | 1969 A | 26 dicembre | 1969 |
| Lettonia | 13 febbraio | 1992 A | 14 marzo | 1992 |
| Libano | 16 marzo | 1971 | 15 aprile | 1971 |
| Liberia | 15 maggio | 1962 | 24 aprile | 1964 |
| Libia* | 7 giugno | 1977 A | 7 luglio | 1977 |
| Liechtenstein | 8 maggio | 1964 | 7 giugno | 1964 |
| Lituania | 15 gennaio | 1992 A | 14 febbraio | 1992 |
| Lussemburgo** | 17 agosto | 1966 | 16 settembre | 1966 |
| Macedonia del Nord | 18 agosto | 1993 S | 17 novembre | 1991 |
| Madagascar | 31 luglio | 1963 A | 24 aprile | 1964 |
| Malawi | 19 maggio | 1965 A | 18 giugno | 1965 |
| Malaysia | 9 novembre | 1965 A | 9 dicembre | 1965 |
| Maldive | 2 ottobre | 2007 A | 1° novembre | 2007 |
| Mali | 28 marzo | 1968 A | 27 aprile | 1968 |
| Malta* ** | 7 marzo | 1967 S | 1° ottobre | 1964 |
| Marocco* | 19 giugno | 1968 A | 19 luglio | 1968 |
| Mauritania | 16 luglio | 1962 A | 24 aprile | 1964 |
| Maurizio | 18 luglio | 1969 S | 12 marzo | 1968 |
| Messico | 16 giugno | 1965 | 16 luglio | 1965 |
| Micronesia | 29 aprile | 1991 A | 29 maggio | 1991 |
| Moldova | 26 gennaio | 1993 A | 25 febbraio | 1993 |
| Monaco | 4 ottobre | 2005 A | 3 novembre | 2005 |
| Mongolia* ** | 5 gennaio | 1967 A | 4 febbraio | 1967 |
| Montenegro | 23 ottobre | 2006 S | 3 giugno | 2006 |
| Mozambico | 18 novembre | 1981 A | 18 dicembre | 1981 |
| Myanmar | 7 marzo | 1980 A | 6 aprile | 1980 |
| Namibia | 14 settembre | 1992 A | 14 ottobre | 1992 |
| Nauru | 5 maggio | 1978 S | 31 gennaio | 1978 |
| Nepal* | 28 settembre | 1965 A | 28 ottobre | 1965 |
| Nicaragua | 31 ottobre | 1975 A | 30 novembre | 1975 |
| Niger | 5 dicembre | 1962 A | 24 aprile | 1964 |
| Nigeria | 19 giugno | 1967 | 19 luglio | 1967 |
| Norvegia | 24 ottobre | 1967 | 23 novembre | 1967 |
| Nuova Zelanda** | 23 settembre | 1970 | 23 ottobre | 1970 |
| Oman | 31 maggio | 1974 A | 30 giugno | 1974 |
| Paesi Bassia | ||||
| Aruba | 7 settembre | 1984 A | 7 ottobre | 1984 |
| Curaçao | 7 settembre | 1984 A | 7 ottobre | 1984 |
| Parte caraibica (Bonaire, Sant’Eustachio e Saba) | 7 settembre | 1984 A | 7 ottobre | 1984 |
| Sint Maarten | 7 settembre | 1984 A | 7 ottobre | 1984 |
| Pakistan | 29 marzo | 1962 | 24 aprile | 1964 |
| Palestina | 2 aprile | 2014 A | 2 maggio | 2014 |
| Panama | 4 dicembre | 1963 | 24 aprile | 1964 |
| Papua Nuova Guinea | 4 dicembre | 1975 S | 16 settembre | 1975 |
| Paraguay | 23 dicembre | 1969 A | 22 gennaio | 1970 |
| Perù | 18 dicembre | 1968 A | 17 gennaio | 1969 |
| Polonia** | 19 aprile | 1965 | 19 maggio | 1965 |
| Portogallo | 11 settembre | 1968 A | 11 ottobre | 1968 |
| Qatar* | 6 giugno | 1986 A | 6 luglio | 1986 |
| Regno Unito** | 1° settembre | 1964 | 1° ottobre | 1964 |
| Rep. Centrafricana | 19 marzo | 1973 | 18 aprile | 1973 |
| Romania | 15 novembre | 1968 | 15 dicembre | 1968 |
| Ruanda | 15 aprile | 1964 A | 15 maggio | 1964 |
| Russia** | 25 marzo | 1964 | 24 aprile | 1964 |
| Saint Kitts e Nevis | 6 luglio | 2010 A | 5 agosto | 2010 |
| Saint Lucia | 27 agosto | 1986 S | 22 febbraio | 1978 |
| Saint Vincent e Grenadine | 27 aprile | 1999 S | 27 ottobre | 1979 |
| Samoa | 26 ottobre | 1987 A | 25 novembre | 1987 |
| San Marino | 8 settembre | 1965 | 8 ottobre | 1965 |
| Santa Sede | 17 aprile | 1964 | 17 maggio | 1964 |
| São Tomé e Príncipe | 3 maggio | 1983 A | 2 giugno | 1983 |
| Seicelle | 29 maggio | 1979 A | 28 giugno | 1979 |
| Senegal | 12 ottobre | 1972 | 11 novembre | 1972 |
| Serbia | 12 marzo | 2001 S | 27 aprile | 1992 |
| Sierra Leone | 13 agosto | 1962 A | 24 aprile | 1964 |
| Singapore | 1° aprile | 2005 A | 1° maggio | 2005 |
| Siria* | 4 agosto | 1978 A | 3 settembre | 1978 |
| Slovacchia | 28 maggio | 1993 S | 1° gennaio | 1993 |
| Slovenia | 6 luglio | 1992 S | 25 giugno | 1991 |
| Somalia | 29 marzo | 1968 A | 28 aprile | 1968 |
| Spagna | 21 novembre | 1967 A | 21 dicembre | 1967 |
| Sri Lanka | 2 giugno | 1978 | 2 luglio | 1978 |
| Stati Uniti d’America* | 13 novembre | 1972 | 13 dicembre | 1972 |
| Sudafrica | 21 agosto | 1989 | 20 settembre | 1989 |
| Sudan* | 13 aprile | 1981 A | 13 maggio | 1981 |
| Suriname | 28 ottobre | 1992 A | 27 novembre | 1992 |
| Svezia | 21 marzo | 1967 | 20 aprile | 1967 |
| Svizzera | 30 ottobre | 1963 | 24 aprile | 1964 |
| Tagikistan | 6 maggio | 1996 A | 5 giugno | 1996 |
| Taipei cinese (Taiwan) | 19 dicembre | 1969 | 18 gennaio | 1970 |
| Tanzania** | 5 novembre | 1962 | 24 aprile | 1964 |
| Thailandia** | 23 gennaio | 1985 | 22 febbraio | 1985 |
| Timor-Leste | 30 gennaio | 2004 A | 29 febbraio | 2004 |
| Togo | 27 novembre | 1970 A | 27 dicembre | 1970 |
| Tonga** | 31 gennaio | 1973 S | 4 giugno | 1970 |
| Trinidad e Tobago | 19 ottobre | 1965 A | 18 novembre | 1965 |
| Tunisia | 24 gennaio | 1968 A | 23 febbraio | 1968 |
| Turchia | 6 marzo | 1985 A | 5 aprile | 1985 |
| Turkmenistan | 25 settembre | 1996 A | 25 ottobre | 1996 |
| Tuvalu | 15 settembre | 1982 S | 23 ottobre | 1978 |
| Ucraina* ** | 12 giugno | 1964 | 12 luglio | 1964 |
| Uganda | 15 aprile | 1965 A | 15 maggio | 1965 |
| Ungheria** | 24 settembre | 1965 | 24 ottobre | 1965 |
| Uruguay | 10 marzo | 1970 | 9 aprile | 1970 |
| Uzbekistan | 2 marzo | 1992 A | 1° aprile | 1992 |
| Vanuatu | 16 ottobre | 2018 A | 15 novembre | 2018 |
| Venezuela* | 16 marzo | 1965 | 15 aprile | 1965 |
| Vietnam* | 26 agosto | 1980 A | 25 settembre | 1980 |
| Yemen | 24 novembre | 1976 A | 24 dicembre | 1976 |
| Zambia | 16 giugno | 1975 S | 24 ottobre | 1964 |
| Zimbabwe | 13 maggio | 1991 A | 12 giugno | 1991 |
| * Riserve e dichiarazioni. ** Obiezioni. Le riserve, dichiarazioni ed obiezioni, non sono pubblicate nella RU. Il testo, francese ed inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite:http://treaties.un.org, oppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna. a Per il Regno in Europa. |