0.103.2•Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici
0.103.2Multilateral International Treaty18 set 1992
Concluso a Nuova York il 16 dicembre 1966
Approvato dall’Assemblea federale il 13 dicembre 19911
Istrumento d’adesione depositato dalla Svizzera il 18 giugno 1992
Entrato in vigore per la Svizzera il 18 settembre 1992
(Stato 9 maggio 2022)
Gli Stati parti del presente Patto,
considerato che, in conformità ai principi enunciati nello Statuto delle Nazioni Unite2, il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali e inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;
riconosciuto che questi diritti derivano dalla dignità inerente alla persona umana;
riconosciuto che, in conformità alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, l’ideale dell’essere umano libero, che goda delle libertà civili e politiche e della libertà dal timore e dalla miseria, può essere conseguito soltanto se vengono create condizioni le quali permettano ad ognuno di godere dei propri diritti civili e politici, nonché dei propri diritti economici, sociali e culturali;
considerato che lo Statuto delle Nazioni Unite impone agli Stati l’obbligo di promuovere il rispetto e l’osservanza universale dei diritti e delle libertà dell’uomo;
considerato infine che l’individuo, in quanto ha dei doveri verso gli altri e verso la collettività alla quale appartiene, è tenuto a sforzarsi di promuovere e di rispettare i diritti riconosciuti nel presente Patto;
hanno convenuto quanto segue:
Gli Stati parti del presente Patto si impegnano a garantire agli uomini e alle donne la parità giuridica nel godimento di tutti i diritti civili e politici enunciati nel presente Patto.
Nessuno può essere sottoposto alla tortura né a punizioni o trattamenti crudeli, disumani o degradanti. In particolare, nessuno può essere sottoposto, senza il suo libero consenso, ad un esperimento medico o scientifico.
Nessuno può esser tenuto in stato di schiavitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi sono proibite sotto qualsiasi forma.
Nessuno può essere tenuto in stato di servitù.
ii) qualsiasi servizio di carattere militare e, in quei Paesi ove è ammessa l’obiezione di coscienza, qualsiasi servizio nazionale imposto per legge agli obiettori di coscienza;
iii) qualsiasi servizio imposto in situazioni di emergenza o di calamità che minacciano la vita o il benessere della comunità;
iv) qualsiasi lavoro o servizio che faccia parte dei normali obblighi civici.
Qualsiasi individuo privato della propria libertà deve essere trattato con umanità e col rispetto della dignità inerente alla persona umana.
Il regime penitenziario deve comportare un trattamento dei detenuti che abbia per fine essenziale il loro ravvedimento e la loro riabilitazione sociale. I rei minorenni devono essere separati dagli adulti e deve essere loro accordato un trattamento adatto alla loro età e al loro stato giuridico.
Nessuno può essere imprigionato per il solo motivo che non è in grado di adempiere a un obbligo contrattuale.
Uno straniero che si trovi legalmente nel territorio di uno Stato parte del presente Patto non può esserne espulso se non in base a una decisione presa in conformità della legge e, salvo che vi si oppongano imperiosi motivi di sicurezza nazionale, deve avere la possibilità di far valere le proprie ragioni contro la sua espulsione, di sottoporre il proprio caso all’esame dell’autorità competente, o di una o più persone specificamente designate da detta autorità, e di farsi rappresentare innanzi ad esse a tal fine.
Ogni individuo ha diritto al riconoscimento in qualsiasi luogo della sua personalità giuridica.
È riconosciuto il diritto di riunione pacifica. L’esercizio di tale diritto non può formare oggetto di restrizioni tranne quelle imposte in conformità alla legge e che siano necessarie in una società democratica, nell’interesse della sicurezza nazionale, della sicurezza pubblica, dell’ordine pubblico o per tutelare la sanità o la morale pubbliche, o gli altri diritti e libertà.
Ogni cittadino ha il diritto, e deve avere la possibilità, senza alcuna delle discriminazioni menzionate all’articolo 2 e senza restrizioni irragionevoli:
Tutti gli individui sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. A questo riguardo, la legge deve proibire qualsiasi discriminazione e garantire a tutti gli individui una tutela eguale ed effettiva contro ogni discriminazione, sia essa fondata sulla razza, il colore, il sesso, la lingua, la religione, l’opinione politica o qualsiasi altra opinione, l’origine nazionale o sociale, la condizione economica, la nascita o qualsiasi altra condizione.
In quegli Stati, nei quali esistono minoranze etniche, religiose, o linguistiche, gli individui appartenenti a tali minoranze non possono essere privati del diritto di avere una vita culturale propria, di professare e praticare la propria religione, o di usare la propria lingua, in comune con gli altri membri del proprio gruppo.
Sarà tenuto conto dell’opportunità che facciano parte del Comitato alcune persone aventi esperienza giuridica. 3. I membri del Comitato sono eletti e ricoprono la loro carica a titolo individuale.
I membri del Comitato ricevono, con l’approvazione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, degli emolumenti prelevati sui fondi della Organizzazione, alle condizioni stabilite dall’Assemblea generale, avuto riguardo all’importanza delle funzioni del Comitato.
Il Segretario generale delle Nazioni Unite mette a disposizione del Comitato il personale e i mezzi materiali necessari perché esso possa svolgere efficacemente le funzioni previste dal presente Patto.
Ogni membro del Comitato, prima di assumere la carica, deve fare in udienza pubblica dichiarazione solenne che egli eserciterà le sue funzioni in modo imparziale e coscienzioso.
Per ogni questione, il rapporto è comunicato agli Stati parte interessati. 2. Le disposizioni del presente articolo entrano in vigore quando dieci Stati parti dei presente Patto avranno fatto la dichiarazione prevista al paragrafo 1 del presente articolo. Detta dichiarazione sarà depositata dagli Stati parti presso il Segretario generale delle Nazioni Unite, che ne trasmetterà copia agli altri Stati parte. Una dichiarazione potrà essere ritirata in qualsiasi momento mediante notifica diretta al Segretario generale. Questo ritiro non pregiudicherà l’esame di qualsiasi questione che formi oggetto di una comunicazione già inviata in base al presente articolo; nessun’altra comunicazione di uno Stato parte sarà ricevuta dopo che il Segretario generale abbia ricevuto notifica del ritiro della dichiarazione, salvo che lo Stato parte interessato non abbia fatto una nuova dichiarazione.
I membri del Comitato e i membri delle commissioni di conciliazione ad hoc che possano essere designate ai sensi dell’articolo 42 hanno diritto a quelle agevolazioni, quei privilegi e quelle immunità riconosciuti agli esperti in missione per conto delle Nazioni Unite, che sono enunciati nelle sezioni pertinenti della Convenzione sui privilegi e le immunità delle Nazioni Unite.
Le disposizioni per l’attuazione del presente Patto si applicano senza pregiudizio delle procedure instituite nel campo dei diritti dell’uomo ai sensi o sulla base degli strumenti costitutivi e delle convenzioni delle Nazioni Unite e degli istituti specializzati e non impediscono agli Stati parti al presente Patto di ricorrere ad altre procedure per la soluzione di una controversia, in conformità agli accordi internazionali generali o speciali in vigore tra loro.
Il Comitato, tramite il Consiglio economico e sociale, presenta ogni anno all’Assemblea generale delle Nazioni Unite un rapporto sulle sue attività.
Nessuna disposizione del presente Patto può essere interpretata in senso lesivo delle disposizioni dello Statuto delle Nazioni Unite e degli statuti degli istituti specializzati che definiscono le funzioni rispettive dei vari organi delle Nazioni Unite e degli istituti specializzati riguardo alle questioni trattate nel presente Patto.
Nessuna disposizione del presente Patto può essere interpretata in senso lesivo del diritto inerente a tutti i popoli di godere e di disporre pienamente e liberamente delle loro ricchezze e risorse naturali.
Le disposizioni del presente Patto si applicano, senza limitazione o eccezione alcuna, a tutte le unità costitutive degli Stati federali.
Indipendentemente dalle notifiche effettuate ai sensi dei paragrafo 5 dell’articolo 48, il Segretario generale delle Nazioni Unite informerà tutti gli Stati indicati al paragrafo 1 di detto articolo:
(Seguono le firme)
| Stati partecipanti | Ratifica Adesione (A) Dichiarazione di successione (S) | Entrata in vigore | ||
|---|---|---|---|---|
| Afghanistan | 24 gennaio | 1983 A | 24 aprile | 1983 |
| Albania | 4 ottobre | 1991 A | 4 gennaio | 1992 |
| Algeria* | 12 settembre | 1989 | 12 dicembre | 1989 |
| Andorra | 22 settembre | 2006 | 22 dicembre | 2006 |
| Angola | 10 gennaio | 1992 A | 10 aprile | 1992 |
| Antigua e Barbuda | 3 luglio | 2019 A | 3 ottobre | 2019 |
| Argentina* | 8 agosto | 1986 | 8 novembre | 1986 |
| Armenia | 23 giugno | 1993 A | 23 settembre | 1993 |
| Australia* ** | 13 agosto | 1980 | 13 novembre | 1980 |
| Austria* ** | 10 settembre | 1978 | 10 dicembre | 1978 |
| Azerbaigian | 13 agosto | 1992 A | 13 novembre | 1992 |
| Bahama* | 23 dicembre | 2008 | 23 marzo | 2009 |
| Bahrein | 20 settembre | 2006 A | 20 dicembre | 2006 |
| Bangladesh* | 6 settembre | 2000 A | 6 dicembre | 2000 |
| Barbados* | 5 gennaio | 1973 A | 23 marzo | 1976 |
| Belarus* | 12 novembre | 1973 | 23 marzo | 1976 |
| Belgio* ** | 21 aprile | 1983 | 21 luglio | 1983 |
| Belize* | 10 giugno | 1996 A | 10 settembre | 1996 |
| Benin | 12 marzo | 1992 A | 12 giugno | 1992 |
| Bolivia | 12 agosto | 1982 A | 12 novembre | 1982 |
| Bosnia e Erzegovina* | 1° settembre | 1993 S | 6 marzo | 1992 |
| Botswana* | 8 settembre | 2000 | 8 dicembre | 2000 |
| Brasile | 24 gennaio | 1992 A | 24 aprile | 1992 |
| Bulgaria* | 21 settembre | 1970 | 23 marzo | 1976 |
| Burkina Faso | 4 gennaio | 1999 A | 4 aprile | 1999 |
| Burundi | 9 maggio | 1990 A | 9 agosto | 1990 |
| Cambogia | 26 maggio | 1992 A | 26 agosto | 1992 |
| Camerun | 27 giugno | 1984 A | 27 settembre | 1984 |
| Canada* ** | 19 maggio | 1976 A | 19 agosto | 1976 |
| Capo Verde | 6 agosto | 1993 A | 6 novembre | 1993 |
| Ceca, Repubblica* ** | 22 febbraio | 1993 S | 1° gennaio | 1993 |
| Ciad | 9 giugno | 1995 A | 9 settembre | 1995 |
| Cile* | 10 febbraio | 1972 | 23 marzo | 1976 |
| Cina | ||||
| Hong Kong | 20 giugno | 1997 | 1° luglio | 1997 |
| Macao* | 3 dicembre | 1999 | 20 dicembre | 1999 |
| Cipro** | 2 aprile | 1969 | 23 marzo | 1976 |
| Colombia | 29 ottobre | 1969 | 23 marzo | 1976 |
| Congo (Brazzaville)* | 5 ottobre | 1983 A | 5 gennaio | 1984 |
| Congo (Kinshasa) | 1° novembre | 1976 A | 1° febbraio | 1977 |
| Corea (Nord) | 14 settembre | 1981 A | 14 dicembre | 1981 |
| Corea (Sud)* | 10 aprile | 1990 A | 10 luglio | 1990 |
| Costa Rica | 29 novembre | 1968 | 23 marzo | 1976 |
| Côte d’Ivoire | 26 marzo | 1992 A | 26 giugno | 1992 |
| Croazia* | 12 ottobre | 1992 S | 8 ottobre | 1991 |
| Danimarca* ** | 6 gennaio | 1972 | 23 marzo | 1976 |
| Dominica | 17 giugno | 1993 A | 17 settembre | 1993 |
| Dominicana, Repubblica | 4 gennaio | 1978 A | 4 aprile | 1978 |
| Ecuador* | 6 marzo | 1969 | 23 marzo | 1976 |
| Egitto* | 14 gennaio | 1982 | 14 aprile | 1982 |
| El Salvador | 30 novembre | 1979 | 29 febbraio | 1980 |
| Eritrea | 22 gennaio | 2002 A | 22 aprile | 2002 |
| Estonia** | 21 ottobre | 1991 A | 21 gennaio | 1992 |
| Eswatini | 26 marzo | 2004 A | 26 giugno | 2004 |
| Etiopia | 11 giugno | 1993 A | 11 settembre | 1993 |
| Figi | 16 agosto | 2018 A | 16 novembre | 2018 |
| Filippine* | 23 ottobre | 1986 | 23 gennaio | 1987 |
| Finlandia* ** | 19 agosto | 1975 | 23 marzo | 1976 |
| Francia* ** | 4 novembre | 1980 A | 4 febbraio | 1981 |
| Gabon | 21 gennaio | 1983 A | 21 aprile | 1983 |
| Gambia* | 22 marzo | 1979 A | 22 giugno | 1979 |
| Georgia | 3 maggio | 1994 A | 3 agosto | 1994 |
| Germania* ** | 17 dicembre | 1973 | 23 marzo | 1976 |
| Ghana* | 7 settembre | 2000 | 7 dicembre | 2000 |
| Giamaica | 3 ottobre | 1975 | 23 marzo | 1976 |
| Giappone* | 21 giugno | 1979 | 21 settembre | 1979 |
| Gibuti | 5 novembre | 2002 A | 5 febbraio | 2003 |
| Giordania | 28 maggio | 1975 | 23 marzo | 1976 |
| Grecia** | 5 maggio | 1997 A | 5 agosto | 1997 |
| Grenada | 6 settembre | 1991 A | 6 dicembre | 1991 |
| Guatemala | 5 maggio | 1992 A | 5 agosto | 1992 |
| Guinea equatoriale | 25 settembre | 1987 A | 25 dicembre | 1987 |
| Guinea* | 24 gennaio | 1978 | 24 aprile | 1978 |
| Guinea-Bissau* | 1° novembre | 2010 | 1° febbraio | 2011 |
| Guyana* | 15 febbraio | 1977 | 15 maggio | 1977 |
| Haiti | 6 febbraio | 1991 A | 6 maggio | 1991 |
| Honduras | 25 agosto | 1997 | 25 novembre | 1997 |
| India* | 10 aprile | 1979 A | 10 luglio | 1979 |
| Indonesia* | 23 febbraio | 2006 A | 23 maggio | 2006 |
| Iran | 24 giugno | 1975 | 23 marzo | 1976 |
| Iraq | 25 gennaio | 1971 | 23 marzo | 1976 |
| Irlanda* ** | 8 dicembre | 1989 | 8 marzo | 1990 |
| Islanda* | 22 agosto | 1979 | 22 novembre | 1979 |
| Israele* | 3 ottobre | 1991 | 3 gennaio | 1992 |
| Italia* ** | 15 settembre | 1978 | 15 dicembre | 1978 |
| Kazakstan | 24 gennaio | 2006 | 24 aprile | 2006 |
| Kenya | 1° maggio | 1972 A | 23 marzo | 1976 |
| Kirghizistan | 7 ottobre | 1994 A | 7 gennaio | 1995 |
| Kuwait* | 21 maggio | 1996 A | 21 agosto | 1996 |
| Laos* | 25 settembre | 2009 | 25 dicembre | 2009 |
| Lesotho | 9 settembre | 1992 A | 9 dicembre | 1992 |
| Lettonia** | 14 aprile | 1992 A | 14 luglio | 1992 |
| Libano | 3 novembre | 1972 A | 23 marzo | 1976 |
| Liberia | 22 settembre | 2004 | 22 dicembre | 2004 |
| Libia | 15 maggio | 1970 A | 23 marzo | 1976 |
| Liechtenstein* | 10 dicembre | 1998 A | 10 marzo | 1999 |
| Lituania | 20 novembre | 1991 A | 20 febbraio | 1992 |
| Lussemburgo* | 18 agosto | 1983 | 18 novembre | 1983 |
| Macedonia del Nord | 18 gennaio | 1994 S | 17 novembre | 1991 |
| Madagascar | 21 giugno | 1971 | 23 marzo | 1976 |
| Malawi | 22 dicembre | 1993 A | 22 marzo | 1994 |
| Maldive* | 19 settembre | 2006 A | 19 dicembre | 2006 |
| Mali | 16 luglio | 1974 A | 23 marzo | 1976 |
| Malta* | 13 settembre | 1990 A | 13 dicembre | 1990 |
| Marocco | 3 maggio | 1979 | 3 agosto | 1979 |
| Marshall, Isole | 12 marzo | 2018 A | 12 giugno | 2018 |
| Mauritania* | 17 novembre | 2004 A | 17 febbraio | 2005 |
| Maurizio | 12 dicembre | 1973 A | 23 marzo | 1976 |
| Messico* | 23 marzo | 1981 A | 23 giugno | 1981 |
| Moldova** | 26 gennaio | 1993 A | 26 aprile | 1993 |
| Monaco* | 28 agosto | 1997 | 28 novembre | 1997 |
| Mongolia* | 18 novembre | 1974 | 23 marzo | 1976 |
| Montenegro | 23 ottobre | 2006 S | 3 giugno | 2006 |
| Mozambico | 21 luglio | 1993 A | 21 ottobre | 1993 |
| Namibia | 28 novembre | 1994 A | 28 febbraio | 1995 |
| Nepal | 14 maggio | 1991 A | 14 agosto | 1991 |
| Nicaragua | 12 marzo | 1980 A | 12 giugno | 1980 |
| Niger | 7 marzo | 1986 A | 7 giugno | 1986 |
| Nigeria | 29 luglio | 1993 A | 29 ottobre | 1993 |
| Norvegia* ** | 13 settembre | 1972 | 23 marzo | 1976 |
| Nuova Zelanda* | 28 dicembre | 1978 | 28 marzo | 1979 |
| Paesi Bassi | 11 dicembre | 1978 | 11 marzo | 1979 |
| Aruba | 11 dicembre | 1978 | 11 marzo | 1979 |
| Curaçao | 11 dicembre | 1978 | 11 marzo | 1979 |
| Parte caraibica (Bonaire, Sant’Eustachio e Saba) | 11 dicembre | 1978 | 11 marzo | 1979 |
| Sint Maarten | 11 dicembre | 1978 | 11 marzo | 1979 |
| Pakistan* ** | 23 giugno | 2010 | 23 settembre | 2010 |
| Palestina | 2 aprile | 2014 A | 2 luglio | 2014 |
| Panama | 8 marzo | 1977 | 8 giugno | 1977 |
| Papua Nuova Guinea | 21 luglio | 2008 A | 21 ottobre | 2008 |
| Paraguay | 10 giugno | 1992 A | 10 settembre | 1992 |
| Perù* | 28 aprile | 1978 | 28 luglio | 1978 |
| Polonia* ** | 18 marzo | 1977 | 18 giugno | 1977 |
| Portogallo* ** | 15 giugno | 1978 | 15 settembre | 1978 |
| Qatar* | 21 maggio | 2018 A | 21 agosto | 2018 |
| Regno Unito* ** | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| Bermuda | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| Gibilterra | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| Guernesey | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| Isola di Man | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| Isole Caimane | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| Isole Falkland | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| Isole Turche e Caicos | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| Isole Vergini britanniche | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| Jersey | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| Montserrat | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| Sant’Elena e dipendenze (Ascension e Tristan da Cunha) | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| gruppo Pitcairn (Ducie, Oeno, Henderson e Pitcairn) | 20 maggio | 1976 | 20 agosto | 1976 |
| Rep. Centrafricana | 8 maggio | 1981 A | 8 agosto | 1981 |
| Romania* ** | 9 dicembre | 1974 | 23 marzo | 1976 |
| Ruanda | 16 aprile | 1975 A | 23 marzo | 1976 |
| Russia* | 16 ottobre | 1973 | 23 marzo | 1976 |
| Saint Vincent e Grenadine | 9 novembre | 1981 A | 9 febbraio | 1982 |
| Samoa* | 15 febbraio | 2008 A | 15 maggio | 2008 |
| San Marino* | 18 ottobre | 1985 A | 18 gennaio | 1986 |
| São Tomé e Príncipe | 10 gennaio | 2017 | 10 aprile | 2017 |
| Seicelle | 5 maggio | 1992 A | 5 agosto | 1992 |
| Senegal* | 13 febbraio | 1978 | 13 maggio | 1978 |
| Serbia | 12 marzo | 2001 S | 27 aprile | 1992 |
| Sierra Leone | 23 agosto | 1996 A | 23 novembre | 1996 |
| Siria* | 21 aprile | 1969 A | 23 marzo | 1976 |
| Slovacchia* ** | 28 maggio | 1993 S | 1° gennaio | 1993 |
| Slovenia* | 6 luglio | 1992 S | 25 giugno | 1991 |
| Somalia | 24 gennaio | 1990 A | 24 aprile | 1990 |
| Spagna* ** | 27 aprile | 1977 | 27 luglio | 1977 |
| Sri Lanka* | 11 giugno | 1980 A | 11 settembre | 1980 |
| Stati Uniti d’America* ** | 8 giugno | 1992 | 8 settembre | 1992 |
| Sudafrica* | 10 dicembre | 1998 | 10 marzo | 1999 |
| Sudan | 18 marzo | 1986 A | 18 giugno | 1986 |
| Suriname | 28 dicembre | 1976 A | 28 marzo | 1977 |
| Svezia* ** | 6 dicembre | 1971 | 23 marzo | 1976 |
| Svizzera* ** | 18 giugno | 1992 A | 18 settembre | 1992 |
| Tagikistan | 4 gennaio | 1999 A | 4 aprile | 1999 |
| Tanzania | 11 giugno | 1976 A | 11 settembre | 1976 |
| Thailandia* | 29 ottobre | 1996 A | 29 gennaio | 1997 |
| Timor-Leste | 18 settembre | 2003 A | 18 dicembre | 2003 |
| Togo | 24 maggio | 1984 A | 24 agosto | 1984 |
| Trinidad e Tobago* | 21 dicembre | 1978 A | 21 marzo | 1979 |
| Tunisia* | 18 marzo | 1969 | 23 marzo | 1976 |
| Turchia* | 23 settembre | 2003 | 23 dicembre | 2003 |
| Turkmenistan | 1° maggio | 1997 A | 1° agosto | 1997 |
| Ucraina* | 12 novembre | 1973 | 23 marzo | 1976 |
| Uganda | 21 giugno | 1995 A | 21 settembre | 1995 |
| Ungheria* ** | 17 gennaio | 1974 | 23 marzo | 1976 |
| Uruguay** | 1° aprile | 1970 | 23 marzo | 1976 |
| Uzbekistan | 28 settembre | 1995 A | 28 dicembre | 1995 |
| Vanuatu | 21 novembre | 2008 | 21 febbraio | 2009 |
| Venezuela | 10 maggio | 1978 | 10 agosto | 1978 |
| Vietnam* | 24 settembre | 1982 A | 24 dicembre | 1982 |
| Yemen* | 9 febbraio | 1987 A | 9 maggio | 1987 |
| Zambia | 10 aprile | 1984 A | 10 luglio | 1984 |
| Zimbabwe* | 13 maggio | 1991 A | 13 agosto | 1991 |
| * Riserve e dichiarazioni. ** Obiezioni. Le riserve, le dichiarazioni e le obiezioni non sono pubblicate nella RU, eccetto le riserve e dichiarazioni della Svizzera. Il testo, francese ed inglese, può essere consultato sul sito Internet dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU):http://treaties.un.orgoppure ottenuto presso la Direzione del diritto internazionale pubblico (DDIP), Sezione Trattati internazionali, 3003 Berna. | ||||
| Conformemente al paragrafo 1 dell’articolo 41 del Patto, il 27 marzo 2017 la Svizzera ha notificato al Segretario generale delle Nazioni Unite la propria decisione di riconoscere per un periodo di cinque anni (a decorrere dal 27 marzo 2017) la competenza del Comitato dei diritti dell’uomo di ricevere ed esaminare comunicazioni nelle quali uno Stato Parte pretende che un altro Stato parte non adempia agli obblighi derivanti dal Patto.Conformemente al paragrafo 1 dell’articolo 41 del Patto, il 24 gennaio 2022 la Svizzera ha notificato al Segretario generale delle Nazioni Unite la propria decisione di riconoscere per un periodo di cinque anni la competenza del Comitato dei diritti dell’uomo di ricevere ed esaminare comunicazioni nelle quali uno Stato Parte pretende che un altro Stato parte non adempia agli obblighi derivanti dal Patto.Svizzera5Articolo 10 paragrafo 2 lettera b6.Articolo 12 paragrafo 1Il diritto di circolare e di scegliere liberamente la propria residenza è applicabile con riserva delle disposizioni della legislazione federale sugli stranieri, secondo cui i permessi di soggiorno e di domicilio sono validi soltanto per il Cantone che li ha concessi.Articolo 14 paragrafo 17.Articolo 14 paragrafo 3 lettere d e f8.Articolo 14 paragrafo 59.Articolo 20La Svizzera si riserva il diritto di non adottare nuovi provvedimenti intesi a proibire la propaganda a favore della guerra, proscritta dall’articolo 20 paragrafo 1.All’articolo 25 lettera bSono salve le disposizioni cantonali e comunali che prevedano o ammettano nelle assemblee elezioni senza scrutinio segreto.Articolo 26L’uguaglianza di tutte le persone davanti alla legge ed il loro diritto, senza discriminazione, ad una eguale protezione da parte della stessa saranno garantiti soltanto in relazione ad altri diritti contenuti nel presente Patto. |
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