455.1•Ordinanza sulla protezione degli animali
455.1OPAnFederal Council Ordinance1 set 2008
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}(OPAn)
del 23 aprile 2008 (Stato 1° febbraio 2026)
Il Consiglio federale svizzero,
vista la legge federale del 16 dicembre 20051sulla protezione degli animali (LPAn); visto l’articolo 19 capoverso 1 della legge del 21 marzo 20032sull’ingegneria genetica3,
ordina:
La presente ordinanza disciplina il trattamento, la detenzione, l’utilizzazione e gli interventi su animali vertebrati, cefalopodi (Cephalopoda ) e decapodi (Reptantia ).
Il detentore di animali deve provvedere a fornire la necessaria protezione agli animali che non possono adattarsi alle condizioni meteorologiche.
Gli animali delle specie sociali devono avere adeguati contatti con i conspecifici.
Sono ammesse deroghe alle disposizioni sulla detenzione e sul trattamento degli animali se necessarie per motivi medici o per assicurare il rispetto di norme di polizia sanitaria.
Sui bovini sono inoltre vietate le pratiche seguenti:
g22 la somministrazione di sostanze o prodotti che modificano il temperamento naturale o il comportamento dell’animale;
h.23 interventi meccanici, fisici o elettrici sulla mammella e lunghi intervalli tra una mungitura e l’altra che modificano la forma naturale della mammella o che causano uno stato di riempimento innaturale;
i.24 l’introduzione di corpi estranei per presentazioni;
j.25 l’applicazione di una fasciatura stretta ai garretti e l’aspirazione della linfa nella regione dei garretti per presentazioni;
k.26 la somministrazione di sostanze o prodotti nel rumine mediante sonda per presentazioni;
kbis.27 l’impiego di dispositivi a scarica elettrica per calmare temporaneamente l’animale;
l.28 l’utilizzo dell’anello nasale per legare i tori;
m.29 interventi sul pene dei tori utilizzati per rilevare i calori;
n.30 la decornazione di bufali e yak.
Sui suini sono inoltre vietate le pratiche seguenti:
Sui volatili domestici sono inoltre vietate le pratiche seguenti:
Sugli equidi è inoltre vietato:
1. briglie con componenti dentati, taglienti, comprimenti o duri, come i naselli e le cavezze con componenti metallici appoggiati senza imbottitura sull’osso nasale,
2. morsi a torciglione o con spigoli, come quelli a filo o a catena.
È inoltre vietato:
L’USAV può emanare disposizioni di carattere tecnico sull’allevamento di determinate specie, razze, ceppi o linee d’allevamento con caratteristiche particolari.
In caso di caldo intenso i bufali e gli yak devono avere la possibilità di rinfrescarsi.
I suini devono avere la possibilità di soddisfare le loro esigenze comportamentali in qualsiasi momento con paglia, foraggio grezzo o altro materiale equivalente.
Nei porcili di nuova realizzazione i suini di almeno 25 kg tenuti in gruppo e i verri devono avere la possibilità di rinfrescarsi in caso di caldo intenso.
Nelle prime due settimane di vita, i lattonzoli non possono essere svezzati e allevati senza la madre. Fanno eccezione i casi in cui la scrofa muore prematuramente, deve essere abbattuta o macellata per motivi di salute o ha problemi di salute che rendono impossibile l’allattamento.
I suinetti svezzati non possono essere tenuti in gabbie a più piani. La parte superiore delle gabbie deve essere aperta.
Sono equiparati agli animali selvatici:
Nelle detenzioni di animali selvatici accessibili al pubblico, ai visitatori deve essere vietato offrire cibo agli animali in modo incontrollato.
La detenzione da parte di privati degli animali selvatici seguenti è soggetta ad autorizzazione:
Nelle detenzioni professionali di animali selvatici accessibili al pubblico:
Necessita di un’autorizzazione cantonale chiunque:116
1. venti cani o tre figliate di cuccioli di cani,
2. venti gatti o cinque figliate di cuccioli di gatti,
3. 100 conigli, conigli nani o porcellini d’India,
4. 300 topi, ratti, criceti o gerbilli,
5. 1000 pesci ornamentali,
6. 100 rettili,
7. i discendenti di oltre venticinque coppie di uccelli di dimensioni pari al massimo a quelle di un pappagallo calopsitta, di oltre dieci coppie di uccelli di dimensioni maggiori di quelle dei pappagalli calopsitta oppure di oltre cinque coppie di ara o di cacatua;
d.119 …
e. effettua a titolo professionale la cura degli unghioni dei bovini o degli zoccoli degli equidi senza aver conseguito una formazione di cui all’articolo 192 capoverso 1 lettera a.
L’autorizzazione può essere rilasciata solo se:
Per il commercio o la pubblicità con animali, la persona responsabile dell’accudimento deve:127
Mutamenti importanti concernenti il numero o la specie degli animali, il tipo di impiego, i locali, i parchi e gli impianti o i requisiti riguardanti il personale addetto alla cura degli animali devono essere notificati preventivamente all’autorità cantonale. Quest’ultima decide sulla necessità di una nuova autorizzazione.
Le aziende che commerciano animali devono tenere un registro di controllo per tutte le specie di animali selvatici di cui agli articoli 89 e 92 capoverso 1 nonché per conigli, cani e gatti domestici; a seconda delle specie deve contenere dati relativi all’aumento e alla diminuzione dell’effettivo. È necessario indicare la data, il numero, la causa dell’aumento dell’effettivo, la provenienza e la causa della diminuzione dell’effettivo.
Gli animali per la cui detenzione è necessaria un’autorizzazione possono essere ceduti ad altre persone solo se queste sono titolari di un’autorizzazione corrispondente.
Gli animali non possono essere venduti a persone di età inferiore a 16 anni senza l’esplicito consenso dei detentori dell’autorità parentale.
Le disposizioni del presente capitolo si applicano:
Per gli esperimenti sugli animali sono ammesse deroghe alle disposizioni della presente ordinanza in materia di detenzione di animali, trattamento, allevamento, requisiti di spazio, trasporto, provenienza e marchiatura qualora esse siano necessarie per il raggiungimento dell’obiettivo sperimentale e siano state autorizzate. Esse devono essere motivate in ogni singolo caso e la loro durata dev’essere limitata il più possibile.
Nei centri di detenzione di animali da laboratorio si devono sorvegliare la salute, il benessere e lo stato igienico degli animali.
La limitazione del benessere degli animali con mutazioni patologiche deve essere contenuta il più possibile adottando misure che riducono l’aggravio e criteri d’interruzione.
L’incaricato della protezione degli animali garantisce che le domande di autorizzazione per gli esperimenti sugli animali siano complete e coerenti, in particolare per quanto riguarda:
Il capounità è responsabile:
Il responsabile d’esperimento:
A conclusione di un esperimento sugli animali, l’USAV pubblica i dati seguenti:
L’USAV tiene, all’attenzione delle autorità di autorizzazione, un registro delle decisioni relative alle linee e ai ceppi con mutazioni patologiche, comprese le condizioni e gli oneri disposti.
I piani di carico e i contenitori devono essere puliti dopo il trasporto e disinfettati su disposizione degli organi di controllo ufficiali.
Fatta eccezione per il trasporto professionale di volatili e conigli in contenitori standard, il pavimento del mezzo di trasporto e il fondo dei contenitori devono essere coperti con una lettiera o un materiale equivalente che assorba l’urina e le feci e sia appropriato per il riposo.
Nei trasporti aerei sono ammesse deroghe alle prescrizioni di trasporto qualora siano necessarie a causa di condizioni particolari e a condizione che gli animali non soffrano né subiscano lesioni.
L’USAV comunica allo Stato in cui è registrata l’impresa i dettagli sulle violazioni accertate se esso è parte contraente della Convenzione europea del 6 novembre 2003190sulla protezione degli animali nel trasporto internazionale.
I veicoli devono essere muniti di attrezzature adeguate per il carico e lo scarico degli animali.
Il transito di bovini, ovini, caprini, suini, cavalli da macello e pollame da macello in Svizzera è limitato al traffico ferroviario o aereo.
Per il trasporto di animali per via aerea occorre tenere conto delle disposizioni tecniche riconosciute, in particolare di quelle contenute nella normativa IATA191.
Gli animali vertebrati e i decapodi possono essere uccisi soltanto dopo essere stati storditi. Se non è possibile praticare lo stordimento, occorre provvedere a tutte le misure necessarie per ridurre al minimo dolori, sofferenze e ansietà.
| a. per equidi: | – proiettile captivo o proiettile libero nel cervello; |
|---|---|
| b. per bovini: | – proiettile captivo o proiettile libero nel cervello, – pistola pneumatica per la quale è garantito che l’aria compressa non penetra nella scatola cranica, – elettronarcosi; |
| c.198 per suini: | – proiettile captivo o proiettile libero nel cervello, – elettronarcosi, – esposizione ad appropriata miscela di gas; |
| d. per ovini e caprini: | – proiettile captivo o proiettile libero nel cervello, – elettronarcosi; |
| dbis.199per lama e alpaca: | – proiettile captivo o proiettile libero nel cervello, – elettronarcosi; |
| e.200 per conigli: | – proiettile captivo o proiettile libero nel cervello, – stordimento per commozione cerebrale; |
| f.201 per pollame: | – elettronarcosi, – forte colpo rintuzzato sulla testa, – stordimento per commozione cerebrale, – proiettile captivo nel cervello, – esposizione ad appropriata miscela di gas, – stordimento mediante bassa pressione atmosferica |
| g. per ratiti: | – proiettile captivo nel cervello, – elettronarcosi; |
| h. per selvaggina d’allevamento biungulata: | – proiettile captivo o proiettile libero nel cervello; |
| i. per pesci: | – forte colpo rintuzzato sulla testa, – dislocazione del collo, – elettronarcosi, – distruzione meccanica del cervello; |
| j.202 per decapodi: | – elettronarcosi. |
Ai sensi della presente ordinanza si intendono per guardiani di animali le persone titolari di:
Rientrano nelle professioni legate alla pesca le formazioni seguenti:
La formazione specialistica non legata a una professione di cui all’articolo 203 capoverso 1 lettera c deve fornire anche le conoscenze seguenti:
Chiunque impartisce ai detentori di animali una formazione secondo l’articolo 32 per eseguire interventi in anestesia deve essere titolare di un diploma in medicina veterinaria.
Secondo l’articolo 28 capoverso 3 LPAn e se non è applicabile l’articolo 26 LPAn è punito chiunque, intenzionalmente o per negligenza:
L’USAV mette a disposizione le basi scientifiche necessarie a elaborare i criteri e le raccomandazioni inerenti alla detenzione adeguata e al trattamento rispettoso degli animali. Esso può affidare tale incarico a specialisti e a istituti esterni.
Le autorità cantonali comunicano all’USAV tutte le decisioni penali e le decisioni di abbandono del procedimento pronunciate in applicazione della legislazione sulla protezione degli animali.
Il servizio specializzato cantonale provvede affinché i trasporti di animali siano controllati per campionatura.
Se ha delegato i controlli a privati, il servizio specializzato cantonale verifica per campionatura la loro attività di controllo.
Il servizio specializzato cantonale può riscuotere i seguenti emolumenti per i servizi elencati qui di seguito:
| Fr. | |
|---|---|
| a. autorizzazioni e decisioni, secondo il tempo impiegato | da 100.– a 5000.– |
| b. controlli che hanno dato luogo a contestazioni | secondo il tempo impiegato |
| c. servizi particolari che hanno causato un dispendio che esula dall’attività consueta del servizio | secondo il tempo impiegato |
L’abrogazione e la modifica del diritto previgente sono disciplinate nell’allegato 6.
Per le detenzioni di animali selvatici esistenti il 1° settembre 2001, per i parchi e i bacini esistenti – a eccezione dei parchi per ara, cacatua e iguane di grossa taglia – è previsto un periodo transitorio fino alla fine di agosto 2011 per l’adeguamento alle dimensioni minime qualora i parchi o i bacini siano inferiori al 90 per cento delle dimensioni minime di cui all’allegato 2 (animali selvatici) o non soddisfino i requisiti relativi all’allestimento dei parchi.
Per la castrazione senza anestesia dei lattonzoli fino al quattordicesimo giorno di vita è previsto un termine transitorio fino al 31 dicembre 2009.
Altre disposizioni transitorie figurano nell’allegato 5.
Le persone che, al momento dell’entrata in vigore della presente modifica, esercitano un’attività per la quale è richiesta una formazione agricola secondo la presente ordinanza e dispongono di una formazione professionale nel campo professionale «agricoltura e professioni agricole» in virtù del diritto anteriore non sono tenute a soddisfare i requisiti di cui all’articolo 194 capoverso 1.
(art. 10)
Osservazioni preliminari
Salvo diversa indicazione, le misure qui indicate delimitano spazi liberi. Esse possono essere ridotte solo per arrotondamento degli angoli o per sistemare poste di foraggiamento o abbeveraggio negli angoli.
| Categoria animale | Vitelli | Animali giovani | Vacche e primipare in gestazione avanzata1con un’altezza al garrese di | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| fino a 2 settimane | fino a 3 settimane | da 4 settimane a 4 mesi | fino a 200 kg | da 200 a 300 kg | da 300 a 400 kg | oltre 400 kg | da 120 a 130 cm | da 130 a 140 cm | da 140 a 150 cm | |||||
| 1 Stabulazione a posta fissa2 | ||||||||||||||
| 11 Larghezza posta, per animale | cm | – | – | – | 70 | 80 | 90 | 100 | 1003 | 1103 | 1203 | |||
| 12 Lunghezza posta | ||||||||||||||
| 121 in posta corta4 | cm | – | – | – | 120 | 130 | 145 | 155 | 1653 | 1853, 5 | 1953 | |||
| 122 in posta media | cm | – | – | – | – | – | – | – | 1803 | 2003 | 2403 | |||
| 2 Stabulazione in box | ||||||||||||||
| 21 Larghezza | cm | 85 | – | – | – | – | – | – | – | – | – | |||
| 22 Lunghezza | cm | 130 | – | – | – | – | – | – | – | – | – | |||
| 3 Stabulazione libera in gruppo | ||||||||||||||
| 31 Superficie del settore di riposo con lettiera in sistemi senza box di riposo, per animale | m2 | – | 1,06 | 1,2–1,57 | 1,88 | 2,08 | 2,58 | 3,08 | 4,03 | 4,53 | 5,03 | |||
| 32 Box di riposo | ||||||||||||||
| 321 Larghezza box, per animale | cm | – | – | – | 70 | 80 | 90 | 100 | 1103 | 1203, 13 | 1253 | |||
| 322 Lunghezza box contro parete | cm | – | – | – | 160 | 190 | 210 | 240 | 2303 | 2403 | 2603 | |||
| 323 Lunghezza box contrapposti | cm | – | – | – | 150 | 180 | 200 | 220 | 2003 | 2203 | 2353 | |||
| 33 Larghezza della posta di foraggiamento, per animale | cm | – | – | – | – | – | – | – | 659 | 729 | 789 | |||
| 34 Profondità della posta di foraggiamento inclusa la corsia10 | cm | – | – | – | – | – | – | – | 29011 | 32011 | 33011 | |||
| 35 Corsia retrostante una fila di box10 | cm | – | – | – | – | – | – | – | 22012 | 24012 | 26012 |
Osservazioni sulla tabella 1 – Bovini
| 1 Sono consideratein gestazione avanzata le vacche e le primipare nei due mesi prima del parto. |
|---|
| 2 Nelle stalle già esistenti il 1° settembre 2008 nelle regioni d’estivazione la posta deve essere larga 99 cm e lunga 152 cm in caso di posta corta o 185 cm in caso di posta media. Gli animali non possono essere tenuti in tali poste per più di otto ore al giorno. |
| 3 Le misure per le lattifere valgono per gli animali con un’altezza al garrese di120–150 cm . Per gli animali di taglia superiore le misure vanno aumentate di conseguenza; per gli animali di taglia inferiore possono essere adeguatamente ridotte. Le misure per gli animali con un’altezza al garrese di125 cm ** ± 5 cm e145 cm ± 5 cm valgono per le stalle di nuova realizzazione e per le stalle che, in virtù dell’allegato 5 cifra 48, hanno diritto a un termine transitorio di cinque anni per l’adeguamento delle poste fisse e dei box di riposo. |
| 4 In caso di posta corta lo spazio sopra la mangiatoia deve essere a disposizione degli animali in qualunque momento affinché possano sdraiarsi, alzarsi, riposare e alimentarsi. La struttura della mangiatoia deve consentire agli animali di compiere i movimenti tipici della specie e di accedere facilmente al foraggio. |
| 5 Vale per le stalle esistenti il 1° settembre 2008 con un sistema di stabulazione a posta fissa autorizzato, per le stalle con un sistema di stabulazione a posta fissa di recente installazione nonché per le stalle che, in virtù dell’allegato 5 cifra 48, hanno diritto a un termine transitorio di cinque anni per l’adeguamento delle poste fisse e dei box di riposo. Per le altre stalle la lunghezza minima è di 165 cm. |
| 6 La superficie del box deve essere di almeno 2,0 m2. |
| 7 Secondo l’età e la taglia dei vitelli. La superficie del box deve essere di almeno 2,4–3,0 m2. |
| 8 La superficie di riposo può essere ridotta del 10 per cento al massimo se gli animali possono accedere in ogni momento anche a un’altra area di pari dimensioni o più ampia. |
| 9 Vale per le poste di foraggiamento di nuova realizzazione. |
| 10 Se una stalla esistente viene trasformata in stalla a stabulazione libera le misure possono essere ridotte di 40 cm al massimo, a condizione che le separazioni dei box non raggiungano la delimitazione posteriore, che la corsia non sia senza sbocco e che esistano altri spazi in cui gli animali possono evitarsi. |
| 11 Vale per le aree di foraggiamento di nuova realizzazione. |
| 12 Vale per le corsie di nuova realizzazione. |
| 13 Nelle stalle realizzate prima del 1° settembre 2008 è ammessa una tolleranza di 1 cm per gli archetti pieghevoli non fissati posteriormente. |
| Categoria animale | Animali giovani | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| fino a 200 kg | 200–250 kg | 250–350 kg | 350–450 kg | oltre 450 kg | |
| 1 Stabulazione libera in gruppo | |||||
| 11 Superficie con pavimenti completamente perforati, per animale m2 | 1,8 | 2,0 | 2,3 | 2,5 | 3,0 |
| Categoria animale | Suinetti svezzati | Suini1 | Scrofe | Verri | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| fino a 15 kg | 15–25 kg | 25–60 kg | 60–85 kg | 85–110 kg | 110–130 kg | 130–160 kg | ||||||
| 1 Trogolo | ||||||||||||
| 11 Larghezza del trogolo per capo nella stabulazione in gruppo | cm | 12 | 18 | 27 | 30 | 33 | 36 | 36 | 452, 3 | – | ||
| 2 Superficie al suolo3a | ||||||||||||
| 21 Gabbie, box di foraggiamento e di riposo | cm | – | – | – | – | – | – | – | 65×1904 | – | ||
| 22 Larghezza delle corsie nei sistemi con box di foraggiamento e di riposo | cm | – | – | – | – | – | – | – | 180 | – | ||
| 23 Stalle di alimentazione con porta | cm | – | – | – | – | – | – | – | 45×160 | – | ||
| 3 Superficie di riposo3a | ||||||||||||
| 31 Superficie complessiva per capo5 | m2 | 0,20 | 0,35 | 0,60 | 0,75 | 0,90 | 1,30 | 1,65 | 2,56 | 67 | ||
| 32 Superficie di riposo per capo8 | m2 | 0,15 | 0,25 | 0,408a | 0,50 | 0,60 | 0,75 | 0,95 | – | 3 | ||
| 321 fino a 6 capi: | m2 | – | – | – | – | – | – | – | 1,29 | – | ||
| 322 7–20 capi: | m2 | – | – | – | – | – | – | – | 1,19 | – | ||
| 323 oltre 20 capi: | m2 | – | – | – | – | – | – | – | 1,09 | – | ||
| 4 Box parto esistenti il 1° luglio 19973a | m2 | – | – | – | – | – | – | – | 3,510 | – | ||
| 5 Box parto installati dopo il 1° luglio 19973a | m2 | – | – | – | – | – | – | – | 4,511 | – | ||
| 6 Box parto installati dopo il 1° settembre 20083a | m2 | – | – | – | – | – | – | – | 5,511 | – |
Osservazioni sulla tabella 3 – Suini (eccettuati i minipig)
| 1 Queste misure valgono per i suini tenuti in gruppi composti esclusivamente da capi della stessa età. |
|---|
| 2 Per i trogoli esistenti il 1° settembre 2008 sono sufficienti 40 cm. |
| 3 Se si utilizzano divisori che sporgono nel box, nei trogoli di nuova realizzazione lo spazio libero nel punto più stretto deve essere di almeno 45 cm. |
| 3a Le superfici occupate dalle attrezzature per il foraggiamento, come mangiatoie e impianti meccanici di foraggiamento, che non sono utilizzabili dagli animali non possono essere conteggiate nel calcolo delle superfici minime. |
| 4 Al massimo un terzo delle gabbie per scrofe può essere ridotto a 60 cm × 180 cm. Se le gabbie nei box parto non sono regolabili in larghezza e in lunghezza, esse devono misurare 65 cm × 190 cm. |
| 5 In caso di stabulazione con lettiera profonda, la superficie al suolo va aumentata di conseguenza. |
| 6 Nei sistemi di stabulazione in gruppo esistenti il 1° settembre 2008 sono sufficienti 2 m2per capo. |
| 7 Un lato del box deve misurare almeno 2 m. Per i verri riproduttori aventi un peso di 110–160 kg e tenuti da soli, sono sufficienti 4 m2, almeno la metà dei quali deve essere allestita come superficie di riposo. |
| 8 All’inizio dell’ingrasso la superficie di riposo può essere ridotta mediante pareti amovibili. |
| 8a Nei box con pareti amovibili, per i suini con un peso da 25‒40 kg deve essere prevista una superficie di riposo di almeno 0,3 m2per capo. |
| 9 Nelle superfici di riposo di nuova realizzazione un lato deve misurare almeno 2 m. |
| 10 Di cui almeno 1,6 m2di pavimento fisso nel settore di riposo della scrofa e dei lattonzoli. |
| 11 Di cui almeno 2,25 m2nel settore di riposo della scrofa e dei lattonzoli. Nei box parto installati dopo il 31 ottobre 2005, nello spazio calpestabile dalla scrofa deve essere presente una superficie di riposo adiacente di almeno 1,2 m2con una larghezza minima di 65 cm e una lunghezza minima di 125 cm. La larghezza minima dei box parto deve essere di almeno 150 cm. I box di dimensioni inferiori a 170 cm devono essere privi di installazioni nei 150 cm posteriori del box. |
| Categoria animale | Agnelli | Animali giovani | Ovini1 | Arieti e pecore1senza agnelli | Pecore1con agnelli2 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| fino a 20 kg | 20–50 kg | 50–70 kg | 70–90 kg | oltre 90 kg | 70–90 kg | oltre 90 kg | |||||
| 1 Stabulazione in box singoli | |||||||||||
| 11 Superficie dei box per capo | m2 | – | – | 2,0 | 2,0 | 2,5 | 2,5 | 3,0 | |||
| 2 Stabulazione libera | |||||||||||
| 21 Larghezza della posta di foraggiamento per capo3 | cm | 20 | 30 | 35 | 40 | 50 | 60 | 70 | |||
| 22 Superficie del box per capo | m2 | 0,34 | 0,6 | 1,0 | 1,2 | 1,5 | 1,55 | 1,85 | |||
| 23 Numero di poste di foraggiamento, per capo | n | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
Osservazioni sulla tabella 4 – Ovini
| 1 Per le pecore femmine è determinante il peso in condizione di non gravidanza. |
|---|
| 2 Le misure valgono per le pecore con agnelli fino a 20 kg. |
| 3 La larghezza delle mangiatoie circolari può essere ridotta del 40 per cento. |
| 4 La superficie del box deve essere di almeno 1 m2. |
| 5 Vale anche per le pecore con agnelli separate momentaneamente dal gruppo. |
| Categoria animale | Capretti | Capre1e capre pigmee | Capre1e caproni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| fino a 12 kg | 12–22 kg | 23–40 kg | 40–70 kg | oltre 70 kg | ||||
| 1 Stabulazione fissa | ||||||||
| 11 Larghezza posta per capo | cm | – | – | 40 | 50 | 60 | ||
| 12 Lunghezza posta2 | cm | – | – | 75 | 95 | 95 | ||
| 2 Stabulazione in box singoli | ||||||||
| 21 Superficie dei box | m2 | – | – | 2,0 | 3,0 | 3,5 | ||
| 3 Stabulazione libera | ||||||||
| 31 Larghezza della posta di foraggiamento per capo | cm | 15 | 20 | 30 | 35 | 40 | ||
| 32 Numero di poste di foraggiamento per capo | ||||||||
| 321 gruppi fino a 15 capi | n | 1 | 1 | 1,1 | 1,25 | 1,25 | ||
| 322 gruppi di oltre 15 capi; per ogni animale in più | n | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | ||
| 33 Superficie dei box per capo3 | ||||||||
| 331 Gruppi fino a 15 capi | m2 | 0,34 | 0,5 | 1,2 | 1,7 | 2,2 | ||
| 332 Gruppi di oltre 15 capi, per ogni animale in più | m2 | 0,2 | 0,4 | 1,0 | 1,5 | 2,0 |
Osservazioni sulla tabella 5 – Caprini
| 1 Per le capre femmine è determinante il peso in condizione di non gravidanza. |
|---|
| 2 Le poste non possono presentare perforazioni nella lunghezza minima prescritta. |
| 3 Almeno il 75 per cento dello spazio deve essere superficie di riposo. L’80 per cento delle nicchie di riposo sopraelevate può essere calcolato come superficie di riposo. |
| 4 La superficie del box deve essere di almeno 1 m2. |
| Categoria animale | Animali adulti1 | |
|---|---|---|
| 1 Superficie del parco | ||
| 11 Gruppi fino a 6 capi | m2 | 250 |
| 12 Gruppi di oltre 6 capi, inoltre: | ||
| – dal 7° al 12° capo, per ogni capo | m2 | 30 |
| – dal 13° capo, per ogni capo | m2 | 10 |
| 2 Stabulazione in gruppo | ||
| 21 Superficie del riparo o della stalla per capo | m2 | 2 |
| 3 Stabulazione individuale | ||
| 31 Superficie del riparo o della stalla | m2 | 4 |
Osservazioni sulla tabella 6 – Lama e alpaca
| 1 Gli animali giovani possono essere tenuti nello stesso parco fino all’età di sei mesi. |
|---|
| Categoria animale | Equide | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Altezza al garrese | < 120 cm | 120–134 cm | 134–148 cm | 148–162 cm | 162–175 cm | > 175 cm | |
| 1 Superficie per equide254 | |||||||
| 11 Box singoli1, 2o di gruppo1, 3, 4 | m2 | 5,5 | 7 | 8 | 9 | 10,5 | 12 |
| 12 Valori di tolleranza5 | m2 | – | – | 7 | 8 | 9 | 10,5 |
| 13 Superficie di riposo nella stalla di gruppo con diversi spazi1, 3, 4, 6 | m2 | 4 | 4,5 | 5,5 | 6 | 7,5 | 8 |
| 2 Altezza dei locali nel settore degli equidi | |||||||
| 21 Altezza minima | m | 1,8 | 1,9 | 2,1 | 2,3 | 2,5 | 2,5 |
| 22 Valori di tolleranza5 | m | – | – | 2,0 | 2,2 | 2,2 | 2,2 |
| 3 Area d’uscita per equin3, 7 | |||||||
| 31 costantemente accessibile dalla stalla, superficie minma | m2 | 12 | 14 | 16 | 20 | 24 | 24 |
| 32 non adiacente alla stalla, superficie minima | m2 | 18 | 21 | 24 | 30 | 36 | 36 |
| 4 Superficie raccomandata8per equide | m2 | 150 | 150 | 150 | 150 | 150 | 150 |
Osservazioni sulla tabella 7 – Equidi
| 1 Per le giumente con puledri di almeno due mesi, la superficie deve essere aumentata almeno del 30 per cento. Questo vale anche per i box parto. |
|---|
| 2 La larghezza dei box singoli deve essere almeno 1,5 volte l’altezza al garrese. |
| 3 In caso di cinque o più equidi molto compatibili fra loro, la superficie globale può essere ridotta al massimo del 20 per cento. |
| 4 Devono essere predisposte strutture che permettano agli equidi di evitarsi e di ritirarsi; tali strutture non sono necessarie per i puledri svezzati e gli animali giovani fino all’inizio della loro utilizzazione regolare, al massimo fino al raggiungimento dei 30 mesi di età. |
| 5 Le scuderie esistenti il 1° settembre 2008 che rispettano i valori di tolleranza non devono essere adeguate. Se una scuderia deve essere adeguata per il superamento di un valore di tolleranza, gli altri valori di tolleranza restano validi. |
| 6 La superficie di riposo e l’area d’uscita devono essere sempre raggiungibili da un corridoio largo o da due corridoi più stretti. |
| 7 Per i gruppi composti da 2–5 puledri svezzati e animali giovani fino all’inizio della loro utilizzazione regolare, al massimo fino al raggiungimento dei 30 mesi di età, la superficie minima dell’area d’uscita corrisponde a quella prevista per 5 di tali animali. |
| 8 La superficie delle aree d’uscita non adiacenti alla scuderia allestite in modo da essere utilizzabili con qualsiasi condizione del tempo non può superare gli 800 m2, nemmeno se sono detenuti più di 5 equidi. In caso di stabulazione libera in gruppo con un’area d’uscita sempre accessibile è consigliabile aggiungere 75 m2per capo a partire dal sesto equide. |
| Categoria animale | Conigli adulti1, 2 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| fino a 2,3 kg | 2,3–3,5 kg | 3,5–5,5 kg | >5,5 kg | ||
| 1 Dimensioni minime per parchi senza superfici sopraelevate: | |||||
| 11 Superficie di base3 | cm2 | 3400 | 4800 | 7200 | 9300 |
| 12 Altezza4 | cm | 40 | 50 | 60 | 60 |
| 2 Dimensioni minime per parchi con superfici sopraelevate: | |||||
| 21 Superficie globale3(superficie di base e superficie sopraelevata) | cm2 | 2800 | 4000 | 6000 | 7800 |
| 22 di cui superficie minima di base | cm2 | 2000 | 2800 | 4200 | 5400 |
| 23 Altezza4 | cm | 40 | 50 | 60 | 60 |
| 3 Superficie complementare per il compartimento del nido | cm2 | 800 | 1000 | 1000 | 1200 |
| Categoria animale | Animali giovani dallo svezzamento alla maturità sessuale | |||
|---|---|---|---|---|
| Animali giovani di adulti fino a 2,3 kg (conigli nani) | Animali giovani di adulti di oltre 2,3 kg | |||
| 4 Dimensioni minime per parchi senza superfici sopraelevate: | ||||
| 41 Superficie di base | cm2 | 3400 | 4800 | |
| 42 Altezza4 | cm | 40 | 50 | |
| 5 Dimensioni minime per parchi con superfici sopraelevate: | ||||
| 51 Superficie globale (superficie di base e superficie sopraelevata) | cm2 | 2800 | 4000 | |
| 52 di cui superficie minima di base | cm2 | 2000 | 2800 | |
| 53 Altezza4 | cm | 40 | 50 | |
| 6 Superficie per animale giovane con un peso fino a 1,5 kg5, 6 | ||||
| 61 in gruppi fino a 40 animali | cm2 | 1000 | 1000 | |
| 62 in gruppi di oltre 40 animali | cm2 | 800 | 800 | |
| 7 Superficie per animale giovane con un peso superiore a 1,5 kg5, 6 | ||||
| 71 in gruppi fino a 40 animali | cm2 | – | 1500 | |
| 72 in gruppi di oltre 40 animali | cm2 | – | 1200 |
Osservazioni sulla tabella 8 – Conigli domestici
| 1 Coniglie madri con figliata fino al 35° giorno di vita, maschi, coniglie senza figliata. Sul doppio della superficie minima (box doppio) può essere tenuta una coniglia con la figliata fino al 56° giorno di vita dei piccoli. |
|---|
| 2 Non è necessario adeguare le gabbie costruite prima del 1° dicembre 1991 se hanno più dell’85 per cento della superficie di base di cui alla tabella 8 cifra 11. |
| 3 Su questa superficie si possono tenere uno o due animali adulti compatibili, senza figliata. |
| 4 Almeno il 35 per cento della superficie complessiva deve avere quest’altezza. |
| 5 Nei gruppi con più di cinque animali la zona in cui gli animali possono ritirarsi deve essere accessibile da più lati; nei gruppi con oltre dieci animali essa deve essere suddivisa. |
| 6 Per gli animali giovani tenuti con la madre dal 36° o dal 57° giorno di vita (cfr. osservazione 1) fino alla maturità sessuale valgono le superfici minime riportate nelle cifre 6 e 7. |
| Tab. 9-1 Pollame domestico | Categoria animale | Pulcini | Animali giovani | Galline ovaiole, animali riproduttori | Animali da ingrasso | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Settimana di vita | Fino al termine della 10a | Dall’11aall’inizio della deposizione delle uova | Dall’inizio della deposizione delle uova | |||||||
| 1 Impianti di stabulazione | ||||||||||
| 11 Attrezzature di foraggiamento e abbeveramento, per animale | ||||||||||
| 111 Lunghezza disponibile alla mangiatoia nel foraggiamento manuale | cm | 3 | 10 | 16 | – | |||||
| 112 Lunghezza disponibile alla mangiatoia o al nastro nel foraggiamento meccanico | cm | 3 | 6 | 8 | 21 | |||||
| 113 Canale della mangiatoia circolare automatica | cm | 2 | 3 | 3 | 1,51 | |||||
| 114 Canale di abbeveratoi laterali | cm | 1 | 2 | 2,5 | 11 | |||||
| 115 Canale di abbeveratoi circolari | cm | 1 | 1,5 | 1,5 | 11 | |||||
| 116 Abbeveratoi a galleggiante, 1 per (n) animali, minimo 2 per ogni unità di detenzione | n | 15 | 15 | 15 | 151 | |||||
| 117 Abbeveratoi a coppa con acqua a libera disposizione2, 1 per (n) animali | n | 30 | 25 | 25 | 30 | |||||
| 12 Posatoi | ||||||||||
| 121 Lunghezza dei posatoi, per animale | cm | 8 | 11 | 14 | – | |||||
| 122 Distanza orizzontale fra i posatoi3 | cm | 25 | 25 | 30 | – | |||||
| 123 Altezza libera sopra i posatoi6 | cm | 50 | 50 | 50 | 50 | |||||
| 13 Luogo di deposizione delle uova | ||||||||||
| 131 Nidi individuali: 1 nido per (n) animali | Animali | – | – | 5 | – | |||||
| 132 Superficie nei nidi collettivi4: 1 m2per (n) animali | Animali | – | – | 100 | – | |||||
| 14 Superfici calpestabili5 | ||||||||||
| 141 Altezza libera sopra la superficie6 | cm | 50 | 50 | 50 | 501 | |||||
| 142 Larghezza minima | cm | 30 | 30 | 30 | 30 | |||||
| 143 Pendenza massima del suolo | % | 12 | 12 | 12 | 0 |
| Tab. 9-1 Pollame domestico | Categoria animale | Pulcini | Animali giovani | Galline ovaiole, animali riproduttori | Animali da ingrasso | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Settimana di vita | Fino al termine della 10a | Dall’11aall’inizio della deposizione delle uova | Fino a 2 kg | Oltre 2 kg | |||
| 2 Superficie calpestabile per animale7 in unità di detenzione con | |||||||
| 21 fino a 150 animali: numero (n) animali/m2 | n | 14 | 9,3 | 7 | 6 | – | |
| 22 oltre 150 animali: numero (n) animali/m2 | n | 15 | Superficie grigliata: 16,4 Superficie con lettiera: 10,3 | Superficie grigliata: 12,5 Superficie con lettiera: 3,5 | – | ||
| 3 Superficie calpestabile per animale7in unità di detenzione8con | |||||||
| 31 fino a 20 animali: peso totale/m2 | kg | – | – | – | – | 15 | |
| 32 21–40 animali: peso totale/m2 | kg | – | – | – | – | 20 | |
| 33 41–80 animali: peso totale/m2 | kg | – | – | – | – | 25 | |
| 34 oltre 80 animali: peso totale/m2 | kg | – | – | – | – | 30 | |
| 4 Superfici calpestabili per il pollame riproduttore, per animale | cm2 | – | – | 1400 | 1400 | – |
Osservazioni sulla tabella 9-1 – Pollame domestico
| 1 Questi valori valgono per gli animali da ingrasso con un peso superiore a 2 kg. Per gli animali più piccoli possono essere adeguatamente ridotti. |
|---|
| 2 In presenza di abbeveratoi a coppa di grandi dimensioni l’USAV può autorizzare un numero maggiore di animali nell’ambito della procedura di autorizzazione degli impianti di stabulazione secondo l’articolo 82 capoverso 5. |
| 3 Misura dell’asse. |
| 4 Se i nidi non sono dotati di tende, per ogni nido collettivo vanno previste diverse aperture. |
| 5 Gli escrementi non devono rimanere sulle superfici calpestabili. |
| 6 Per le voliere l’USAV può autorizzare altezze inferiori nell’ambito della procedura di autorizzazione degli impianti di stabulazione secondo l’articolo 82 capoverso 5. Può definire le altezze minime in un’ordinanza federale. |
| 7 L’unità di detenzione minima deve avere una superficie di base di almeno 2 m2. L’unità di detenzione minima in caso di sperimentazione animale deve soddisfare almeno i criteri seguenti: 4000 cm2per al massimo 2 animali; altezza 80 cm; settore coperto da lettiera: ⅓ della superficie; posatoi sopraelevati. |
| 8 Se gli animali da ingrasso dispongono di posatoi sopraelevati, l’USAV può adeguare di conseguenza la disposizione relativa alla densità di occupazione. |
| Tab. 9-2 Tacchini domestici | Fino al termine della 6a settimana di vita | Dalla 7a settimana di vita |
|---|---|---|
| 1 Densità di occupazione | 32 kg per m2 | 36,5 kg per m2 |
| Tab. 9-3 Piccioni domestici | Parco internoa),b) | Parco con parte anteriore apertaa),c) | Requisiti particolari | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Razze | Superficie minima per animale (m2) | Parco esternoa),d) | Superficie minima per animale (m2) | ||
| Piccioni durante la cova e l’allevamento senza possibilità di volare liberamente all’esterno ogni giorno | Pi e) Gr e) | 0,2 0,25 | obbligatorio obbligatorio | 0,35 0,45 | 1) 2) 3) 1) 2) 3) |
| Altri piccioni e animali giovani senza possibilità di volare liberamente all’esterno ogni giorno | Pi e) Gr e) | 0,15 0,2 | obbligatorio obbligatorio | 0,25 0,3 | 1) 3) 1) 3) |
| Piccioni durante la cova e l’allevamento con possibilità di volare liberamente all’esterno ogni giorno | Pi e) Gr e) | 0,3 0,375 | – – | 0,35 0,45 | 1) 2) 3) 1) 2) 3) |
| Altri piccioni e animali giovani con possibilità di volare liberamente all’esterno ogni giorno | Pi e) Gr e) | 0,2 0,25 | – – | 0,25 0,3 | 1) 3) 1) 3) |
Osservazioni sulla tabella 9-3 – Piccioni domestici
| a) Questi parchi devono avere un’altezza minima di 1,8 m. b) Il parco interno deve avere una superficie di base di almeno 2 m2. È considerata superficie di base la superficie con l’altezza minima richiesta. c) Il parco con parte anteriore aperta è composto da un parco esterno e da un parco interno integrato. La superficie di base del parco con parte anteriore aperta deve essere lunga almeno 3 m e larga almeno 1 m. In almeno un terzo della superficie di base le pareti devono essere chiuse su tre lati. La copertura non deve superare il 50 %. d) Il parco esterno deve essere pari ad almeno il 75 % di quello interno e tuttavia lungo almeno 3 m e largo almeno 1 m. Deve essere accessibile durante il giorno. La copertura non deve superare il 50 %. e) Razze piccole (Pi): misura dell’anello 7–9; razze grandi (Gr): misura dell’anello 10–13. |
|---|
Requisiti particolari
| 1) Nel parco interno e nel parco interno integrato è necessario un posatoio sopraelevato per ciascun piccione. Sono considerate posatoio in particolare assi per sedersi in scaffali o sui muri, posatoi singoli o celle in scaffali. Nel parco esterno i posatoi sopraelevati possono essere collocati anche a diverse altezze. 2) Per ciascuna coppia da allevamento è necessaria 1 cella con installato un nido, ad esempio una ciotola. 3) La superficie minima delle celle è di 0,2 m2per le razze piccole e di 0,3 m2per le razze grandi. Le celle con la superficie minima possono essere considerate superficie di base per il calcolo della densità di occupazione ma al massimo per il 100 % della superficie di base prevista senza celle. Tale tipo di celle è considerato posatoio per due piccioni. Le celle con superfici più piccole sono considerate soltanto nido e posatoio. |
|---|
| Cani adulti | ||||
|---|---|---|---|---|
| Fino a 20 kg | 20–45 kg | Oltre 45 kg | ||
| 1 Box | ||||
| 11 Altezza | m | 2 | 2 | 2 |
| 12 Superficie di base fino a 2 cani | m2 | 4 | 8 | 10 |
| 13 Superficie di base per ogni cane in più | m2 | 2 | 4 | 5 |
| 2 Canile1 | ||||
| 21 Altezza | m | 1,8 | 1,8 | 1,8 |
| 22 Superficie di base per 1 cane | m2 | 6 | 8 | 10 |
| 23 Superficie di base per 2 cani | m2 | 10 | 13 | 16 |
| 24 Superficie di base per ogni cane in più | m2 | 3 | 4 | 6 |
| 3 Se durante il giorno i cani sono tenuti all’aperto in gruppo, con possibilità di ritirarsi, e se vengono portati in box singoli soltanto per riposare e dormire, le superfici dei box devono avere almeno le dimensioni seguenti: | ||||
| 31 Superficie di base per 1 cane | m2 | 2,2 | 4,3 | 5 |
Osservazione sulla tabella 10 – Cani domestici
| 1 Se una cagna deve essere tenuta nel canile con la sua cucciolata, fino allo svezzamento deve avere a disposizione, oltre alla superficie del canile, anche un box sempre accessibile di almeno 2 m2se il suo peso è inferiore ai 20 kg, di 4 m2se il suo peso è compreso tra 20 e 45 kg, di 5 m2se il suo peso è superiore ai 45 kg. |
|---|
| Gatti adulti | |||
|---|---|---|---|
| Requisiti supplementari | |||
| 1 Unità di detenzione1 | |||
| 11 Altezza | m | 2,0 | Superfici di riposo sopraelevate, possibilità di ritirarsi, adeguate possibilità di arrampicarsi, di limare gli artigli, di soddisfare le loro esigenze comportamentali. Per gruppi fino a 5 animali: un contenitore per escrementi per ogni gatto. Per gruppi da 6 animali e oltre: un contenitore per escrementi ogni 2 gatti se è pulito più volte al giorno oppure se i gatti hanno la possibilità di uscire all’aperto, altrimenti un contenitore per escrementi per ogni gatto. |
| 12 Superficie di base2 fino a 4 gatti | m2 | 7,0 | |
| 13 Superficie di base per ogni gatto in più | m2 | 1,7 | |
| 2 Gabbie per la detenzione individuale per al massimo 3 settimane: | |||
| 21 Superficie | m2 | 1,0 m2di superficie calpestabile su tre livelli al massimo, di cui almeno 0,5 m2di superficie di base. | |
| 22 Altezza | m | 1 m su almeno il 35 % della superficie di base. |
Osservazioni sulla tabella 11 – Gatti domestici
| 1 È indicato il numero massimo ammesso di gatti per unità di superficie. Gli animali giovani possono essere tenuti nello stesso spazio fino allo svezzamento. 2 Il rapporto fra lunghezza e larghezza può essere al massimo di 2:1. |
|---|
(art. 10)
Osservazioni preliminari
| Parchi per mammiferi | Per gruppi fino a n animali | Per ogni animale in piùa) | Requisiti particolari | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero | Parco esternoa) | Parco internoa) | Esterno | Interno | |||||||||||||
| Specie animali | (n) | Superficieb)m2 | Volume m3 | Superficieb) m2 | Volume m3 | m2 | m2 | ||||||||||
| 1 Echidna istrice | c) | 2 | – | – | 6 | – | – | 2 | 1) 6) 11) | ||||||||
| 2 Falangero, opossum, tricosuro | c)e) | 2 | – | – | 6 | 12 | – | 2 | 2) 3) 4) | ||||||||
| 3 Didelfidi, specie piccole | c)e) | 2 | – | – | 0,5 | 0,35 | – | 0,05 | 2) 3) 4) | ||||||||
| 4 Topo marsupiale dalla coda crestata | c)e) | 2 | – | – | 1 | 1,8 | – | 0,5 | 2) 3) 4) | ||||||||
| 5 Petauridi di grossa e media taglia | c)e) | 6 | – | – | 6 | 12 | – | 1 | 2) 3) 4) | ||||||||
| 6 Petauridi di piccola taglia | c)e) | 6 | – | – | 3 | 6 | – | 0,5 | 2) 3) 4) | ||||||||
| 7 Diavolo di Tasmania | c)e) | 2 | 20 | – | 6 | – | – | – | 1) 3) 4) | ||||||||
| 8 Vombato | c)e) | 2 | 20 | – | 20 | – | – | – | 1) 3) 4) | ||||||||
| 9 Canguri arboricoli | c)e) | 2 | 16 | 40 | 16 | 40 | 4 | 4 | 2) 5) | ||||||||
| 10 Canguri di piccola taglia | c) | 5 | 40 | – | 10 | – | 4 | 2 | 6) 22) | ||||||||
| 11 Ratti canguro | c) | 2 | – | – | 8 | – | – | 2 | 3) 6) | ||||||||
| 12 Canguro delle rocce | c)e) | 5 | 150 | – | 15 | – | 15 | 3 | 2) 7) 8) | ||||||||
| 13 Uallabie, tilogale | c) | 5 | 250 | – | 15 | – | 15 | 3 | 7) 8) | ||||||||
| 14 Canguri di grossa taglia | c)e) | 5 | 300 | – | 20 | – | 30 | 4 | 7) | ||||||||
| 15 Pteropodi di piccola taglia (p. es. pteropo del Nilo) | c) | 20 | – | – | 20 | 50 | – | 1 | 9) 10) | ||||||||
| 16 Pteropodi di grossa taglia | c) | 20 | – | – | 30 | 90 | – | 1 | 9) 10) | ||||||||
| 17 Pipistrelli | c) | 20 | – | – | 10 | 20 | – | 0,2 | 9) 10) 50) | ||||||||
| 18 Tupaidi | c) | 5 | – | – | 3 | 6 | – | 0,5 | 2) 3) 6) 34) 36) | ||||||||
| 19 Uistitì | c)d) | 2 | – | – | 3 | 6 | – | 0,5 | 2) 3) 6) 14) 34) 36) | ||||||||
| 20 Microcebi | c)e) | 5 | – | – | 1,5 | 3 | – | 0,3 | 2) 3) 6) 14) 36) | ||||||||
| 21 Lori, potto, machi ursino | c)e) | 5 | – | – | 1,5 | 3 | – | 0,3 | 2) 3) 6) 14) | ||||||||
| 22 Galogoni di piccola taglia, tarsio, apalemuri, chirogali | c)e) c)e) | 5 | – | – | 3 | 6 | – | 0,5 | 2) 3) 6)14) 34) 36) | ||||||||
| 23 Callimiconidae, tamarindo di Goeldi | c)d)e) | 5 | – | 3 | 6 | – | 0,5 | 2) 3) 6) 14) 34) 36) | |||||||||
| 24 Scimmia notturna | c)d)e) | 5 | – | – | 6 | 12 | – | 1 | 2) 3) 6) 14) 34) | ||||||||
| 25 Galagone gigante, scimmia saltatrice | c)e) | 5 | – | – | 6 | 12 | – | 1 | 2) 3) 6) 14) 34) | ||||||||
| 26 Saimiri Cercopiteco nano | c)d)e) c)e) | 5 | 6 | 15 | 6 | 15 | 1,5 | 1,5 | 2) 6) 14) | ||||||||
| 27 Lemuri comuni, saki, uakari, scimmie urlatrici, scimmie cappuccine | c)e) | 5 | 10 | 30 | 10 | 30 | 2 | 2 | 2) 6) 14) | ||||||||
| 28 Scimmie ragno, macachi Scimmie lanose, cercopitechi, entelli di piccola taglia, lemuri variegati | c)d)e) c)e) | 5 | 15 | 45 | 15 | 45 | 3 | 3 | 2) 6) 11) 12) 14) Varis: 3) | ||||||||
| 29 Pata, cercocebi, paviani, Entelli di grossa taglia (p. es. guereze), sifaca | c)e) c)e) | 5 | 25 | 75 | 25 | 75 | 4 | 4 | 2) 6) 11) 14) | ||||||||
| 30 Gibboni | c)e) | 3 | 25 | 75 | 25 | 75 | 8 | 8 | 2) 6) 11) 12) 14) 34) | ||||||||
| 31 Scimpanzé, orangotanghi | c)e) | 3 | 35 | 140 | 35 | 140 | 8 | 8 | 2) 6) 11) 14) | ||||||||
| 32 Gorilla | c)e) | 3 | 50 | 200 | 50 | 200 | 10 | 10 | 2) 6) 11) 14) | ||||||||
| 33 Dasipodidi di piccola e media taglia | c)e) | – | – | – | 6 | – | – | 1,5 | 1) 3) 51 | ||||||||
| 34 Tamandua | c)e) | 2 | – | – | 12 | 24 | – | 4 | 2) 3) 4) 15) 51) | ||||||||
| 35 Formichiere gigante | c)e) | 2 | 100 | – | 12 | – | 10 | 6 | 11) 16) 18 ) | ||||||||
| 36 Bradipi | c)e) | 2 | – | – | 10 | 20 | – | 2 | 2) 36) | ||||||||
| 37 Ricci, tranneErinaceus europaeus | c) | 1 | – | – | 2 | – | – | 1 | 39) 41) | ||||||||
| 38 Tenrec, specie di piccola taglia con una lunghezza del corpo inferiore a 10 cm | c) | 1 | – | – | 0,5 | – | – | 0,25 | 2) 39) 41) | ||||||||
| 39 Tenrec, specie di grande taglia con una lunghezza del corpo superiore a 10 cm | c) | 1 | – | – | 2 | – | – | 1,0 | 2) 39) 41) | ||||||||
| 40 Porcellino d’India,Cavia porcellus | d)f)g) | 2 | – | – | 0,5 | – | – | 0,2 | 39) 41) 45) 47) 54) | ||||||||
| 41 Criceto,Mesocricetus sp . | d) | 1 | – | – | 0,18 | – | – | 0,05 | 2) 40) 41) 42) 44) 45) 48) | ||||||||
| 42 Topo,Mus musculus | d) | 2 | – | – | 0,18 | – | – | 0,05 | 2) 39) 41) 42) 44) 45) 47) | ||||||||
| 43 Gerbillo della Mongolia | d) | 5 | – | – | 0,5 | – | – | 0,05 | 40) 41) 42) 44) 45) 46) 47) | ||||||||
| 44 Ratto,Rattus norvegicus | d) | 5 | – | – | 0,5 | 0,35 | – | 0,05 | 39) 41) 42) 44) 45) 47) | ||||||||
| 45 Degu | 5 | – | – | 0,5 | 0,35 | – | 0,2 | 40) 41) 44) 45) 46) 47) | |||||||||
| 46 Cincillà | d) | 2 | – | – | 0,5 | 0,75 | – | 0,2 | 39) 41) 42) 43) 44) 45) 46) 47) | ||||||||
| 47 Tamia | 1 | – | – | 0,5 | 0,75 | – | 0,2 | 2) 39) 41) 42) 43) 48) 50) | |||||||||
| 48 Scoiattoli terrestri, xerus, citello | c) | 5 | 20 | – | – | – | 0,6 | – | 45) 50) strato da scavare: 80 cm | ||||||||
| 49 Scoiattoli, Callosciurus quinquestriatus | c) | 2 | 8 | 20 | 8 | 20 | 2 | 2 | 2) 3) 4) 17) 19) | ||||||||
| 50 Scoiattoli giganti, petauristi di grossa taglia | c) | 2 | – | – | 16 | 40 | – | 3 | 2) 3) 15) 17) 19) | ||||||||
| 51 Ateruro, trichidi | c)e) | 2 | – | – | 5 | 10 | – | 2 | 2) 3) 6) 19) | ||||||||
| 52 Istrici | c) | 2 | 40 | – | 20 | – | 4 | 3 | 1) 3) 6) 17) 19) | ||||||||
| 53 Castoro | c) | 5 | 40 | – | – | – | 4 | – | 3) 18) 19) 34) | ||||||||
| 54 Aguti, paca, roditore, dasiprottidi | c) | 5 | 20 | – | 20 | – | 2 | 2 | 1) 3) 6) 19) 36) | ||||||||
| 55 Viscaccia, lepre saltatrice | 5 | – | – | 20 | – | – | 2 | 1) 3) 6) 11) 19) | |||||||||
| 56 Marmotte | c) | 6 | 150 | – | – | – | 10 | – | 1) 49) 50) | ||||||||
| 57 Cane della prateria | c) | 10 | 40 | – | – | – | 2 | – | 1) 49) 50) | ||||||||
| 58 Capibara | c) | 5 | 150 | – | 20 | – | 10 | 2,5 | 6) 18) 19) | ||||||||
| 59 Ondata | c) | 2 | 4 | – | – | – | 1 | – | 1) 3) 18) 19) | ||||||||
| 60 Nutria selvatica | c) | 2 | 10 | – | – | – | 1 | – | 3) 18) 19) | ||||||||
| 61 Coendu, ursone (Eretizontidi ) | c) | 2 | 10 | 30 | – | – | 4 | – | 2) 8) 19) | ||||||||
| 62 Hutia conga, petromidi grandi, zaguti di Cuvier, ottodontidi | c) | 2 | – | – | 5 | 10 | – | 1,5 | 1) 2) 3) 6) 19) | ||||||||
| 63 Marà | c) | 2 | 40 | – | – | – | 4 | – | 1) 3) 6) 19) | ||||||||
| 64 Lepri | c) | 2 | 150 | – | – | – | 4 | – | 3) 6) | ||||||||
| 65 Conigli selvatici, lepri fischianti | c) | 5 | 30 | – | – | – | 3 | – | 1) 6) 49) | ||||||||
| 66 Fennec | c) | 2 | 20 | – | 4 | – | 2 | 2 | 1) 3) 11) 36) | ||||||||
| 67 Volpi di media taglia (p. es. volpe di Rüppell, volpe polare, volpe delle steppe, volpe kit), otocione, cane viverrino | c) | 2 | 40 | – | 8 | – | 4 | 1 | 1) 3) 6) 8) 11) | ||||||||
| 68 Speoto | c)e) | 4 | 40 | – | 12 | – | 4 | 1 | 1) 3) 6) 11) 18) 34) | ||||||||
| 69 Volpe rossa, volpe grigia, dusicyon griseus | c) | 2 | 100 | – | – | – | 10 | – | 1) 3) 6) 11) | ||||||||
| 70 Sciacalli, coyote, cuon alpino | c) | 4 | 150 | – | – | – | 15 | – | 3) 6) 34) 11) | ||||||||
| 71 Crisocione | c)e) | 2 | 200 | – | 2 per capo | – | 20 | 2 | 1) 3) 6) 8) 11) 34) | ||||||||
| 72 Lupo, licaone | c) | 4 | 400 | – | 4 per capo | – | 20 | – | 1) 3) 6) 8) 11) | ||||||||
| 73 Orso malese | c)e) | 2 | 100 | – | – | 20 | 4 | 1) 2) 11) 14) 18) 21) | |||||||||
| 74 Altri orsi grandi, panda gigante | c)e) | 2 | 150 | – | – | – | 20 | – | 1) 2) 11) 14) 18) 21) 22) | ||||||||
| 75 Orso polare | c)e) | 1 | 120 | – | 8 | – | – | – | 2) 4) 14) 18) | ||||||||
| 76 Panda minore, procioni | c)e) | 2 | 20 | – | 8 | 16 | 4 | 2 | 2) 3) procioni: 18) | ||||||||
| 77 Potosino, bassarisco | c) | 2 | – | – | 16 | 40 | – | 2 | 2) 3) 6) | ||||||||
| 78 Coati | c) | 2 | 30 | 90 | 20 | 60 | 3 | 3 | 2) 3) | ||||||||
| 79 Donnola | c) | 2 | 8 | – | – | – | – | – | 3) 4) | ||||||||
| 80 Ermellino | c) | 2 | 12 | – | – | – | – | – | 3) 4) | ||||||||
| 81 Puzzola, visone selvatico, furetto | c) | 2 | 15 | – | – | – | 1 | – | 3) 4) 18) | ||||||||
| 82 Furetto come animale da compagnia con possibilità di uscire dalla gabbia e di muoversi nell’appartamento | c) | 2 | – | – | 4 | 2,4 | – | 0,5 | 3) 14) 16) 55) | ||||||||
| 83 Martora arboricola | c) | 2 | 16 | 40 | 0 | 0 | – | – | 2) 4) 17) 21) | ||||||||
| 84 Taira | c)e) | 2 | 16 | 40 | 16 | 40 | 4 | 4 | 2) 3) 17) | ||||||||
| 85 Ghiottone | c)e) | 2 | 120 | – | – | – | – | 1) 2) 4) 21) | |||||||||
| 86 Moffetta | c)e) | 2 | 12 | – | 12 | – | 2 | 2 | 1) 3) 6) 17) per alcune specie: 18) | ||||||||
| 87 Tasso | c) | 2 | 100 | – | 30 | – | 4 | 4 | 1) 3) 4) 17) | ||||||||
| 88 Lontra nana | c) | 2 | 20 | – | 6 | – | 3 | 2 | 6) 15) 18) | ||||||||
| 89 Lontra comune, aonyx | c) | 2 | 40 | – | – | – | – | – | 4) 6) 15) 18) | ||||||||
| 90 Lontra gigante | c) | 2 | 80 | – | 24 | – | 10 | 4 | 6), 15) 18) | ||||||||
| 91 Lontra marina | c) | 2 | 10 | – | – | – | 3 | – | 6) 18) | ||||||||
| 92 Mangusta nana | c) | 6 | 20 | – | 10 | – | 2 | 2 | 1) 3) 15) | ||||||||
| 93 Suricato, mangusta striata, mangusta gialla | c) | 6 | 20 | – | 10 | – | 2 | 2 | 1) 3) 15) 20) | ||||||||
| 94 Altre manguste | c) | 2 | 20 | – | 20 | – | 5 | 3 | 1) 3) 15) 17) 20) icneumone da palude: 18) | ||||||||
| 95 Gatto dai piedi neri, gatto bengalese, gatto rugginoso, manul, viverridi arboricoli | c) | 2 | 16 | 40 | 16 | 40 | 4 | 3 | 2) 4) 6) 11) 15) 17) 21) 23) 52), 53) | ||||||||
| 96 Fossa, binturong, zibetto, gatto selvatico, gatto della giungla, jaguarondi | c) | 2 | 40 | 120 | 20 | 50 | 5 | 4 | 2) 4) 6) 11) 15) 17) 21) 23) gatto viverrino, gatto dal muso piatto: 18) 52) 53) | ||||||||
| 97 Serval, gatti di media taglia, pantera nebulosa, lince | c) | 2 | 30 | 75 | 20 | 50 | 10 | 10 | 2) 4) 6) 11) 15) 21) 23) 52) 53) | ||||||||
| 98 Giaguaro, leopardo, puma, leopardo delle nevi | c)e) | 2 | 50 | 150 | 25 | 75 | 15 | 12 | 2) 4) 6) 11) 15) 21) 23) 52) 53) giaguaro: 18) | ||||||||
| 99 Leone, tigre | c)e) | 2 | 80 | 240 | 30 | 90 | 20 | 15 | 2) 4) 6) 11) 15) 21) 23) 52) 53) tigre: 18) | ||||||||
| 100 Ghepardo | c)e) | 2 | 200 | – | – | – | 20 | – | 2) 4) 6) 11) 15) 21) 52) 53) | ||||||||
| 101 Protele | c)e) | 2 | 100 | – | 12 per capo | – | 10 | 6 | 1) 11) 21) | ||||||||
| 102 Iene | c)e) | 2 | 200 | – | – | 20 | – | 1) 6) 11) 21) 53) | |||||||||
| 103 Oritteropo | c)e) | 2 | 40 | – | – | 5 | 1) 3) | ||||||||||
| 104 Iracidi | c) | 5 | 16 | 40 | 16 | 40 | 3 | 3 | 2) 8) 36) | ||||||||
| 105 Elefanti (femmine) | c)e) | 3 | 500 | – | 15 per capo | – | 100 | – | 24) 25) 52) | ||||||||
| 106 Elefanti (maschi) | c)e) | 1 | 150 | – | 2×30 per capo | – | 100 | – | 24) 25) 52) alternanza di parchi | ||||||||
| 107 Giumente di zebra di Grévy e di emioni | c)e) | 5 | 500 | – | 8 per capo | – | – | – | 8) 25) 26) 52) | ||||||||
| 108 Stalloni di zebra di Grévy e di emioni | c)e) | 1 | 150 | – | 8 | – | – | – | 8) 25) 26) 52) | ||||||||
| 109 Zebra della steppa, asino selvatico | c)e) | 5 | 500 | – | 8 per capo | – | 80 | – | 8) 25) 26) 27)52) | ||||||||
| 110 Zebra di montagna, cavallo selvatico | c)e) | 5 | 1000 | – | 8 per capo | – | 100 | – | 8) 25) 26) 27) 52) | ||||||||
| 111 Tapiri | c)e) | 2 | 200 | – | 15 per capo | – | 50 | – | 24) 25) 28) | ||||||||
| 112 Rinoceronti | c)e) | 2 | 500 | – | 25 per capo | – | 150 | – | 4) a eccezione del rinoceronte camuso 11) 24) 25) 29) 38) | ||||||||
| 113 Cinghiale nano | c)e) | 2 | 30 | – | 4 | – | 10 | – | 25) 27) 29) | ||||||||
| 114 Altri cinghiali | c)e) | 2 | 100 | – | 4 | – | 20 | – | 8) 17) 25) 27) 29) | ||||||||
| 115 Pecari | c)e) | 4 | 80 | – | 3 | – | 10 | – | 25) 29) | ||||||||
| 116 Ippopotamo pigmeo | c)e) | 2 | 100 | – | 10 per capo | – | – | – | 4) 24) 29) | ||||||||
| 117 Ippopotamo | c)e) | 2 | 250 | – | 40 per capo | – | 50 | 10 | 24) | ||||||||
| 118 Guanaco, vigogna | c) | 6 | 300 | – | 2 per capo | – | 50 | – | 8) | ||||||||
| 119 Cammelli, dromedari | c) | 3 | 300 | – | 8 per capo | – | 50 | – | 8) 27) | ||||||||
| 120 Kanchil | c) | 2 | 20 | – | 6 | – | – | 2 | 6) | ||||||||
| 121 Tragulidi | c)e) | 2 | 40 | – | 8 | – | 12 | 2 | 6) 18) | ||||||||
| 122 Cervi di piccola taglia (pudu, idropote o cervo di palude, muntjak) | c) | 4 | 150 | – | 3 per capo | – | 10 | – | 6) 8) 30) 52) | ||||||||
| 123 Capriolo | c) | 2 | 500 | – | – | – | 150 | – | 6) 8) 30) 52) | ||||||||
| 124 Cervi di media taglia (p. es. sika, daino) | c) | 8 | 500 | – | 4 per capo | – | 60 | – | 8) 27) 29) a eccezione del daino 30) 31) 52) | ||||||||
| 125 Cervi di grossa taglia (barasinga, sambar, cervo delle paludi, renna, cervo di padre David) | c) | 6 | 800 | – | 6 per capo | – | 80 | – | 8) 18) a eccezione della renna 27) 29) a eccezione della renna 30) 31) 52) | ||||||||
| 126 Alce | c) | 3 | 800 | – | – | – | 80 | – | 8) 18) 28) 31) 32) 52) | ||||||||
| 127 Okapi | c)e) | 2 | 300 | – | 15 per capo | – | 100 | – | 4) 26) 52) | ||||||||
| 128 Giraffe | c)e) | 4 | 500 | – | 25 per capo | – | 100 | – | 33) 52) maschio: 26) | ||||||||
| 129 Cefalofi di piccola e media taglia, dik-dik, antilopi nane | c)e) | 2 | 50 | – | 3 per capo | – | 20 | – | 4) 6) 52) | ||||||||
| 130 Raficero campestre, raficero dalle orecchie nere, oreotrago | c)e) | 2 | 50 | – | 3 per capo | – | 20 | – | 6) 52) oreotrago: 2) | ||||||||
| 131 Oribi, beira | c)e) | 4 | 100 | – | 3 per capo | – | 15 | – | 6) 52) | ||||||||
| 132 Cefalofi giganti | c)e) | 2 | 100 | – | 4 per capo | – | – | – | 4) 6) 52) | ||||||||
| 133 Gazzelle incl. antilope saltante, antilope cervicapra, impala | c)e) | 10 | 500 | – | 4 per capo | – | 40 | – | 6) 8) 27) 52) | ||||||||
| 134 Antilope giraffa, dibatag, antilocapra, saiga e altre antilopi di media taglia | c)e) | 6 | 500 | – | 5 per capo | – | 50 | – | 6) 8) 27) 52) | ||||||||
| 135 Antilopi di grossa taglia, buoi muschiati, bisonte europeo, bisonte americano, altri bovini selvatici | c)e) | 5 | 500 | – | 8 per capo | – | 80 | – | 8) 11) 25) 27) 31) 32) 52) | ||||||||
| 136 Camoscio, goral, capricorno di Sumatra, capra delle nevi, takin | c)e) | 4 | 400 | – | 4 per capo | – | 50 | – | 2) 6) 8) 28) | ||||||||
| 137 Mufloni e altri ovini selvatici | c) | 10 | 500 | – | 2 per capo | – | 50 | – | 2) 8) 52) altri ovini selvatici: 27) | ||||||||
| 138 Caprini selvatici, bharal, pecora crinita | c) | 10 | 500 | – | 2 per capo | – | 50 | – | 2) 8) 27) 52) |
Osservazioni sulla tabella 1 – (Mammiferi)
| a) Se le dimensioni dei parchi sono indicate in termini di superficie di base e volume, l’altezza deve corrispondere ad almeno l’80 % del quoziente (volume/superficie di base), salvo diversa indicazione. Nei requisiti per ogni animale in più, il volume deve essere aumentato proporzionalmente alla superficie di base. |
|---|
| b) Se nella tabella 3 sono previste dimensioni minime per i bacini, tale superficie deve essere resa disponibile in aggiunta alle dimensioni indicate nella tabella 1. |
| c) Per la detenzione privata è necessaria un’autorizzazione secondo l’articolo 89. |
| d) Se gli animali sono tenuti in centri autorizzati di detenzione di animali da laboratorio, la detenzione deve soddisfare almeno i requisiti di cui all’allegato 3. |
| e) Queste dimensioni minime valgono per le detenzioni esistenti il 1° settembre 2008. Negli impianti di nuova realizzazione occorre definire le dimensioni minime tenendo conto delle nuove conoscenze acquisite. |
| f) Le superfici sopraelevate calpestabili dagli animali concorrono nel calcolo della superficie minima richiesta al massimo in misura di un terzo. |
| g) Per i porcellini d’India ancora piccoli (< 700 g) la superficie supplementare per ogni animale è di 0,1 m2a partire dal terzo animale. |
Requisiti particolari
| 1) Possibilità di scavare nel suolo. |
|---|
| 2) Possibilità di arrampicarsi su rami o rocce, a seconda della specie. Lo spessore dei rami dovrebbe corrispondere agli organi prensili dell’animale. |
| 3) Box per dormire. Essi dovrebbero essere sistemati all’altezza del suolo oppure in un luogo rialzato, a seconda della specie. Per le specie incompatibili a momenti alterni, occorre prevedere un box per ogni animale. |
| 4) Detenzione individuale, in coppia o in gruppi, a seconda della specie, con possibilità di suddividere i parchi. Per un numero più elevato di animali occorrono altri parchi. |
| 5) Per le specie di taglia piuttosto grande che vivono preferibilmente al suolo (dendrolagus dorianus, d. inustus, d. lumholtzi) occorre anche un parco esterno. |
| 6) Schermi, possibilità di evitarsi e ritirarsi. |
| 7) Spazio interno/stalla strutturata con pareti divisorie. |
| 8) Per le specie che sopportano bene l’inverno è sufficiente un riparo naturale o artificiale in cui trovino spazio tutti gli animali; per le specie che non sopportano bene l’inverno occorre prevedere un parco interno o una stalla conformemente alle indicazioni. |
| 9) Possibilità di aggrapparsi al soffitto oppure nel terzo superiore del parco; per gli animali cavernicoli, casse per dormire aperte sul davanti. |
| 10) Diversi posti di foraggiamento che gli animali possono raggiungere anche arrampicandosi. |
| 11) Possibilità di separazione e di isolamento. Per le specie sociali deve esserci contatto visivo. |
| 12) Per la bertuccia, il macaco orsino, il macaco dalla faccia rossa e la gelada non è necessario il parco interno; è sufficiente una capanna isolata. Lo stesso vale per le altre specie tenute all’aperto durante l’estate. |
| 13) Box per dormire suddivisibili per gruppi e per singoli animali. |
| 14) Permettere agli animali di soddisfare le loro esigenze comportamentali mettendo loro a disposizione vari oggetti, p. es. funi per dondolarsi, paglia, recipienti di plastica e nascondendo il cibo in posti sempre diversi. I primati devono essere indotti all’esplorazione attraverso stimoli supplementari nel loro ambiente. |
| 15) A seconda della specie, luoghi sopraelevati ove potersi sdraiare (p. es. tamandua, scoiattoli giganti, felini) oppure luoghi di osservazione (lontre, manguste, ecc.). |
| 16) Possibilità di scavare e di rovistare nel terreno. |
| 17) Parchi interni o esterni. Se per le specie che non sopportano bene l’inverno sono previsti parchi esterni, occorre prevedere anche un locale interno riscaldabile. |
| 18) Possibilità di bagnarsi. Se sono necessari bacini con misure minime definite, si veda la tabella 3. |
| 19) Disponibilità regolare di rami freschi per la cura dei denti e per soddisfare le esigenze comportamentali degli animali. |
| 20) Parco esterno con radiatori termici. |
| 21) Box individuale per ogni animale; superficie al suolo: piccoli predatori 0,5–1 m2, ghiottone, lince, serval, felini di media taglia, puma, pantera nebulosa 1,5 m2; felini di grossa taglia, ghepardo 2,5 m2; orso malese, iene, protele 4 m2; orsi di grande taglia, panda gigante 6 m2. |
| 22) Se si tratta di suolo lasciato allo stato naturale: 50 m2per i canguri di piccola taglia, 1000 m2per gli orsi. |
| 23) Locale interno solo per le specie (e sottospecie) che non sopportano bene l’inverno, altrimenti box per dormire per ogni animale adulto secondo il requisito 21. |
| 24) Possibilità di fare il bagno o la doccia tutto l’anno per gli elefanti e i rinoceronti asiatici. Per il tapiro, l’ippopotamo e l’ippopotamo pigmeo occorrono un bacino interno e uno esterno. Per le dimensioni del bacino esterno si veda la tabella 3. |
| 25) Possibilità di strofinarsi, come tronchi d’albero o rocce e bagni di sabbia o fango per la cura della pelle. |
| 26) Box individuali. Per le specie sociali deve esserci contatto visivo tra gli animali nei box individuali. Se gli animali non sopportano bene l’inverno i box devono essere riscaldati. |
| 27) Secondo la specie, prevedere la possibilità di separare i maschi o vie di fuga per le femmine e gli animali giovani. |
| 28) Suolo morbido negli impianti esterni (prato, pezzi di corteccia). |
| 29) Fango, ad eccezione dei daini e delle renne. Per i suini: possibilità di scavare e di rotolarsi nel fango. |
| 30) Alberi contro cui i cervidi possono strofinare le corna, rami. |
| 31) Si considera la superficie solo negli impianti parzialmente fissi. Negli impianti che dispongono solo di suolo naturale le dimensioni devono essere triplicate e i parchi devono poter essere suddivisi. |
| 32) Tronchi d’albero per soddisfare le esigenze comportamentali dei buoi muschiati. |
| 33) Veranda supplementare o parco interno di 80 m2. |
| 34) Coppia monogama con prole subadulta accettata. |
| 35) Riparo o stalla; in caso di detenzione in box individuali la superficie deve essere triplicata. |
| 36) Se è disponibile un parco esterno occorre garantire l’accesso permanente al parco interno. |
| 37) Vacche in detenzione comune; è possibile tenerle legate per breve tempo solo per ragioni di sicurezza, per abituarle alla stabulazione fissa, per la cura delle zampe o per trattamenti veterinari. |
| 38) Struttura del suolo morbida ed elastica, con zona paludosa che permetta un accesso permanente all’acqua. |
| 39) Lettiera adeguata. |
| 40) Lettiera adeguata in cui sia possibile scavare: per criceti, 15 cm di profondità; per gerbilli della Mongolia, 25 cm di profondità; per degu, 30 cm di profondità. |
| 41) Una o più possibilità per tutti gli animali di rifugiarsi contemporaneamente. Maggiori possibilità di rifugiarsi per i cincillà. |
| 42) Materiale adatto alla preparazione del nido. |
| 43) Assi per sedersi poste a diverse altezze. |
| 44) Foraggio grezzo come fieno o paglia; miscele di semi per criceti e topi. |
| 45) Oggetti da rosicchiare come legno tenero o rami appena tagliati. |
| 46) Bagni di sabbia. |
| 47) Gli animali devono essere tenuti in gruppi di almeno due esemplari. |
| 48) Un animale può essere tenuto da solo in un parco. Fanno eccezione quelli appartenenti alle specie sociali. |
| 49) Parco esterno in cui gli animali possano scavare delle tane. |
| 50) Per le specie che vanno in letargo devono essere adottate le dovute precauzioni per quanto riguarda il clima. |
| 51) Per delimitare e suddividere i parchi non è possibile utilizzare griglie. |
| 52) Il suolo del parco deve presentare strutture tali da rendere possibile, a seconda della specie, la cura delle zampe ed eventualmente del pelo. Per i felini, la limatura degli artigli deve essere assicurata anche con attrezzature adeguate. |
| 53) Gli alimenti devono essere offerti in modo tale che l’animale debba compiere un certo sforzo per ottenerli. |
| 54) Foraggio grezzo come fieno o paglia e alimenti contenenti vitamina C. |
| 55) Possono essere offerti anche ripiani se la superficie di base minima viene rispettata. L’altezza interna utilizzabile tra il suolo e il primo ripiano deve in tal caso corrispondere almeno alla semplice lunghezza del corpo (senza coda) di un animale adulto. |
| Parchi per uccelli | Per gruppi fino a n animali | Per ogni animale in piùa) | Locale interno | Requisiti particolari | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero | Parco esterno | Voliereb) | Parco esterno | Voliereb) | Per animalec) | |||||||||
| Specie animali | (n) | Superficied) m2 | Superficied) m2 | Volume m3 | Superficie m2 | Superficie m2 | Superficie m2 | |||||||
| 1 Struzzo comune | e) | 2 3 | 1100 1600 | – | – | 200 f, 800 m | – | 6 | 1) 3) 24) | |||||
| 2 Nandù | e) | 6 | 500 | – | – | 50 | – | – | 1) 3) 24) | |||||
| 3 Casuarii | e) | 2 | 300 | – | – | – | – | 10 | 2) 3) 4) 24) 26) | |||||
| 4 Emù | e) | 2 | 500 | – | – | 100 | – | – | 1) 3) 24) 25) 26) | |||||
| 5 Pinguini di grossa taglia (a partire dal pigoscelide papua) | e)g) | 12 | 100 | 45 | 90 | 3 | – | 3 | 6) 7) | |||||
| 6 Pinguini di piccola taglia e pigoscelidi di Adelia | e)g) | 12 | 60 | 45 | 90 | 2 | – | 2 | 6) 7) 17) | |||||
| 7 Pellicani | e) | 4 | 60 | – | – | 10 | – | 3 | 7) 8) 12) | |||||
| 8 Cormorani, aninghe | e)g) | 6 | 40 | 20 | 50 | 2 | 3 | – | 7) 9) 10) | |||||
| 9 Becco a scarpa | e)g) | 2 | 100 | – | – | 50 | – | 6 | 7) | |||||
| 10 Mitteria del Senegal, mitteria gigante, marabù, airone golia | e)g) | 2 | 200 | 80 | 320 | 50 | 20 | 5 | 7) 12) | |||||
| 11 Cicogne di media e piccola taglia | e) | 2 | 100 | 100 | 500 | 10 | 10 | 1 | 7) 10) 11) | |||||
| 12 Aironi di grossa taglia (A. cenerino) | e) | 6 | 100 | 100 | 500 | 5 | 3 | 1 | 7) 10) 11) | |||||
| 13 Aironi di media taglia (A. guardabuoi) | e) | 6 | – | 40 | 160 | – | 2 | 0,5 | 7) 10) 11) | |||||
| 14 Umbretta | e) | 6 | – | 40 | 160 | – | 5 | 2 | 4) 7) 8) 10) 11) | |||||
| 15 Ibis, ibis eremita, spatole | e) | 12 | – | 40 | 160 | – | 2 | 0,5 | 7) 10) 11) | |||||
| 16 Tarabuso | e) | 2 | – | 20 | 50 | – | 2 | 2 | 4) 7) 8) 10) 11) | |||||
| 17 Aironi di piccola taglia (tarabusino) | e) | 2 | – | 10 | 25 | – | – | – | 4) 7) 9) 10) | |||||
| 18 Fenicotteri | e) | 20 | 250 | – | – | 5 | – | 1 | 7) 8) 12) | |||||
| 19 Gruidi di grossa taglia (gru cenerina) | e) | 2 | 300 | – | – | 150 | – | 6 | 11) 12) 14) | |||||
| 20 Gruidi di piccola taglia (damigella) | e) | 2 | 200 | – | – | 100 | – | 2 | 11) 12) 14) | |||||
| 21 Aquile e avvoltoi di grossa taglia | e) | 2 | – | 60 | 240 | – | 15 | 4 | 10) 11) 13) 14) 15) | |||||
| 22 Aquile di piccola taglia (aquila minore), falco pescatore, astori di grossa taglia, poiane, nibbi, avvoltoi di piccola taglia, rapaci appartenenti al genere Circus | e) | 2 | – | 30 | 90 | – | 10 | 2 | 10) 11) 13) 14) 15) | |||||
| 23 Falchi di grossa taglia (falco pellegrino, girifalco) | e) | 2 | – | 20 | 60 | – | 4 | 2 | 4) 10) 11) 13) 14) 15) | |||||
| 24 Falchi di media taglia (lodolaio), piccoli astori (sparviero) | e) | 2 | – | 15 | 40 | – | 2 | 1 | 4) 10) 11) 13) 14) 15) | |||||
| 25 Falchetti | e) | 2 | – | 10 | 20 | – | 0,5 | – | 4) 9) 10) 13) 14) 15) | |||||
| 26 Civette di grossa taglia (gufo reale) | e) | 2 | – | 30 | 90 | – | 6 | 3 | 4) 10) 11) 13) 14) 15) | |||||
| 27 Civette di media taglia (barbagianni) | e) | 2 | – | 20 | 40 | – | 3 | 2 | 4) 10) 11) 13) 14) 15) | |||||
| 28 Civette di piccola taglia (civetta comune) | e) | 2 | – | 10 | 20 | – | 1 | 1 | 4) 9) 10) 13) 14) 15) | |||||
| 29 Quaglie,Coturnix japonica | h) | 6 | – | 0,5 | 0,25 | – | 0,045 | – | 19) 22) 23) 27) | |||||
| 30 Pappagalli di grossa taglia (ara e cacatua) | e)f) | 2 | – | 10 | 30 | – | 1 | – | 5) 14) 16) 18) 19) 20) 22) | |||||
| 31 Uccelli fino alle dimensioni dei pappagalli cenerini (pappagallini e pappagalli di grande taglia) | 2 | – | 0,7 | 0,84 | – | 0,1 | – | 14) 18) 19) 20) 21) 22) | ||||||
| 32 Uccelli fino alle dimensioni dei pappagalli calopsitta (pappagallini di media taglia) | 6 | – | 0,5 | 0,3 | – | 0,05 | – | 14) 18) 19) 20) 21) 22) | ||||||
| 33 Uccelli fino alle dimensioni degli agapornidi (canarini, estrildidi, pappagallini di piccola taglia, agapornidi) | 4 | – | 0,24 | 0,12 | – | 0,05 | – | 14) 19) 20) 21) 22) psittaciformi: 18) | ||||||
| 34 Limicoli | e) | 8 | – | 20 | 40 | – | 1 | 0,5 | 7) 11) | |||||
| 35 Labbi codalunga, gabbiani di grossa taglia | e) | 6 | 30 | 60 | 240 | 2 | 2 | – | 7) | |||||
| 36 Gabbiani di piccola taglia | e) | 10 | – | 60 | 240 | – | 1 | – | 7)a | |||||
| 37 Caprimulgiformi, succiacapre | e) | 2 | – | 20 | 40 | – | 1 | – | 4) 9) 10) | |||||
| 38 Colibrì, nettarinie | e) | 2 | – | 3 | 6 | – | 1 | – | 4) 10) 14) 16) | |||||
| 39 Quetzal, trogoni | e) | 2 | – | 20 | 60 | – | 4 | – | 10) 14) | |||||
| 40 Bucerotidi di grossa taglia | e) | 2 | – | 20 | 60 | – | – | – | 10) 14) | |||||
| 41 Paradiseidi | e) | 2 | – | 20 | 60 | – | 4 | – | 4) 10) 14) |
Osservazioni sulla tabella 2 (Uccelli)
| a) Se nella colonna «Per ogni animale in più» non vi è alcuna indicazione, significa che in linea di massima non si possono tenere più di n animali. |
|---|
| b) Se le dimensioni dei parchi sono indicate in termini di superficie di base e volume, l’altezza deve corrispondere ad almeno l’80 % del quoziente (volume/superficie di base), salvo diversa indicazione. Nei requisiti per ogni animale in più, il volume deve essere aumentato proporzionalmente alla superficie di base. |
| c) Tutti i parchi devono avere una superficie al suolo di almeno 4 m2. |
| d) Se nella tabella 4 sono previste dimensioni minime per i bacini, tale superficie deve essere resa disponibile in aggiunta alle dimensioni indicate nella tabella 2. |
| e) Per la detenzione privata è necessaria un’autorizzazione secondo l’articolo 89. |
| f) Ara di grossa taglia:Anodorhynchus hyacinthinus, Anodorhynchus leari, Ara ambigua, Ara ararauna, Ara caninde, Ara chloroptera, Ara macao, Ara militaris, Ara rubrogenys, Cyanopsitta spixii . Cacatua di grossa taglia:Cacatua alba, Cacatua galerita, Cacatua moluccensis, Cacatua ophthalmica, Calyptorhynchus funereus, Calyptorhynchus lathami, Calyptorhynchus magnificus, Probosciger aterrimus . |
| g) Queste dimensioni minime valgono per le detenzioni esistenti il 1° settembre 2008. Negli impianti di nuova realizzazione occorre definire le dimensioni minime tenendo conto delle nuove conoscenze acquisite. |
| h) Alle specie di quaglie diverse dallaCortunix japonica sono applicabili, a seconda delle dimensioni, i requisiti minimi di cui alla cifra 31 o 32. |
Requisiti particolari
| 1) Bagni di sabbia. |
|---|
| 2) I parchi devono poter essere collegati fra loro. |
| 3) Al posto di uno spazio interno è sufficiente un riparo o un’unità di detenzione. Il riparo o l’unità di detenzione deve offrire posto contemporaneamente a tutti gli animali, rimanere asciutto e offrire una superficie di riposo riparata dal vento. |
| 4) Possibilità di nascondersi adeguate alla specie – canneto, arbusti, cavità negli alberi o buche nel terreno. |
| 5) Parco interno; parco esterno facoltativo. Se il parco esterno è sempre accessibile, le sue dimensioni possono concorrere nel calcolo del parco interno, quest’ultimo può tuttavia essere sostituito dal parco esterno nella misura di un terzo al massimo. |
| 6) Detenzione all’interno e all’esterno. Per la detenzione estiva di specie antartiche e subantartiche gli spazi interni devono essere sempre climatizzati. In inverno occorre prevedere un accesso al parco esterno o alle passeggiate («parata dei pinguini»). |
| 7) Per i bacini si veda la tabella 4. Occorre un bacino adeguato anche per le specie che non figurano nella tabella 4. |
| 8) Possibilità di fare il bagno anche nel parco interno. |
| 9) A seconda della specie, trattasi di parchi interni o esterni. |
| 10) Possibilità di appollaiarsi. |
| 11) Per le specie che non sopportano bene l’inverno deve essere disponibile un parco interno. |
| 12) Il parco interno deve essere collegato al parco esterno. |
| 13) I grifoni diurni e notturni possono essere tenuti con la pastoia soltanto nelle detenzioni inaccessibili al pubblico. I rapaci tenuti in falconiera devono avere con regolarità sufficienti possibilità di volare liberamente. |
| 14) Possibilità di bagnarsi. |
| 15) Le voliere devono essere costruite in modo tale che gli uccelli non siano disturbati dal pubblico. |
| 16) Se due uccelli sono tenuti insieme, il parco deve poter essere suddiviso in caso di bisogno. |
| 17) Nella stagione fredda, possibilità di tenere i pinguini di piccola taglia in parchi in cui non vi è pericolo di gelo. |
| 18) Rami naturali in abbondanza affinché gli animali possano rosicchiare e arrampicarsi. |
| 19) Gli animali devono essere tenuti in gruppi di almeno due esemplari. |
| 20) I parchi devono essere dotati di diverse strutture con superfici morbide, di vario spessore e orientamento, su cui gli uccelli possano appollaiarsi; un terzo del loro volume deve essere libero da ogni struttura. |
| 21) Nei parchi con una superficie inferiore a 2 m2il rapporto fra lunghezza e larghezza rispetto alla superficie minima non può essere superiore a 2:1. |
| 22) Gli uccelli devono poter disporre di sabbia adatta. |
| 23) Per le giovani quaglie della specieCoturnix Japonica , superficie per animale: fino a 14 giorni, 100 cm2; fino a 41 giorni, 300 cm2; nelle prime due settimane di vita i pulcini possono essere tenuti su griglie intere: la griglia deve essere coperta parzialmente con un materiale non scivoloso per i pulcini sul quale può essere sparso il mangime. |
| 24) A partire dal 3° mese di vita, gli uccelli devono avere durante tutto l’anno, libero accesso a un’uscita o a un’area di pastura. |
| 25) A partire dal 3° mese di vita, gli uccelli devono avere, all’interno del parco, la possibilità di fare il bagno nell’acqua. |
| 26) Possibilità di suddividere il parco per potere separare di tanto in tanto il gallo dalle galline. Il settore separato deve comprendere almeno 100 m2. |
| 27) A partire dalla 3asettimana di vita la parte di griglia non deve superare il 50 % della superficie del parco che soddisfa l’altezza minima. Almeno la metà della superficie complessiva deve essere cosparsa di un materiale adatto (p. es. pula, segatura). Nel parco devono essere previsti la possibilità di fare un bagno di polvere, sufficienti nascondigli e, per le galline ovaiole, la possibilità di deporre indisturbate le uova in un nido o in un nascondiglio. I nidi devono essere alti almeno 16 cm e avere una superficie di 20×20 cm. Devono essere in parte coperti e cosparsi di materiale adatto. Per i gruppi di oltre 10 animali devono essere disponibili per ogni parco almeno 2 dispositivi di alimentazione e di abbeveraggio. |
| Bacini per mammiferi | Per gruppi fino a n animali | Per ogni animale in piùa) | Requisiti particolari | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specie animali | Numero (n) | Superficie m2 | Profondità m | Superficie m2 | |||
| 1 Visone selvatico, puzzola | 2 | 1 | 0,2 | – | |||
| 2 Nutria | 2 | 2 | 0,5 | – | |||
| 3 Castoro | 5 | 30 | 0,8 | – | 6) | ||
| 4 Capibara | 5 | 6 | 0,5 | 1 | 7) | ||
| 5 Lontra nana | 2 | 10 | 0,5 | 2 | |||
| 6 Aonyx, lontra comune | 2 | 20 | 0,8 | – | |||
| 7 Lontra marina | 2 | 60 | 2 | 25 | |||
| 8 Orsi di grande taglia, escluso l’orso maleseb) | 2 | 50 | 1 | 2 | |||
| 9 Orso polareb) | 1 | 400 | 2 | 20 | |||
| 10 Rinoceronte asiaticob) | 2 | 10 | 1 | 5 | |||
| 11 Ippopotamo pigmeob) | 2 | 20 | 0,8 | – | |||
| 12 Ippopotamob) | 2 | 30 | 1,5 | 8 | |||
| 13 Tapirob) | 2 | 10 | 0,8 | – | |||
| 14 Sirenib) | 2 | 80 | 2 | 20 | |||
| 15 Foche | 5 | 80 | 2 | 10 | 1) | ||
| 16 Leoni marini, otarie | 5 | 150 | 3 | 15 | 1) | ||
| 17 Elefanti marini, trichechib) | 3 | 250 | 10 | 40 | 1) | ||
| 18 Delfini, marsovinib) | 5 | 800 | 5 | 50 | 2) 3) 4) | ||
| 19 Platanistidi asiaticib) | 4 | 400 | 4 | 25 | 2) 5) | ||
| 20 Platanistidi sudamericanib) | 4 | 400 | 4 | 30 | 2) 5) | ||
| 21 Orca, delfinattero bianco, globicefalob) | 2 | 2000 | 10 | 150 | 2) 4) 5) |
Osservazioni sulla tabella 3 – (Bacini per mammiferi)
| a) Il volume deve essere aumentato proporzionalmente alla superficie di base. |
|---|
| b) Queste dimensioni minime valgono per le detenzioni esistenti il 1° settembre 2008. Negli impianti di nuova realizzazione occorre definire le dimensioni minime tenendo conto delle nuove conoscenze acquisite. |
Requisiti particolari
| 1) Le dimensioni indicate sono applicabili unicamente ai bacini. È inoltre richiesta una parte di terreno adeguata. Dimensioni minime per animale: foca, 10 m2; leone marino, otaria, elefante marino e tricheco, 15 m2. |
|---|
| 2) Rendimento dei filtri: l’impianto deve permettere il ricambio dell’intero volume dell’acqua in quattro ore al massimo. |
| 3) Compresi un bacino accessorio di 150 m2e di 3,5 m di profondità con la possibilità di approvvigionamento indipendente di acqua e un bacino di separazione degli animali. |
| 4) Acqua salata. |
| 5) Compresi un bacino accessorio e un bacino per separare gli animali; almeno un bacino di separazione con possibilità di approvvigionamento indipendente di acqua. |
| 6) Il bacino deve essere dotato di legno che i castori possono rosicchiare. Il legno deve essere rinnovato periodicamente. |
| 7) Il parco interno deve disporre anche di un bacino. |
| Bacini per uccelli | Per gruppi fino a n animali | Per ogni animale in più | Requisiti particolari | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Specie animali | Numero (n) | Superficie m2 | Profondità m | Superficie m2 | |||
| 1 Pinguini di grossa taglia (a partire dal pigoscelide papua)a) | 12 | 15 | 2 | 1 | 1) | ||
| 2 Pigoscelide di Adeliaa) | 12 | 15 | 2 | 1 | 1) | ||
| 3 Pinguini di piccola tagliaa) | 12 | 15 | 1 | 0,5 | 1) | ||
| 4 Pellicani | 4 | 50 | 0,75 | 5 | |||
| 5 Cormorani, aninghe | 6 | 40 | 1,25 | 1 | |||
| 6 Fenicotteri | 20 | 100 | – | 0,5 | 2) | ||
| 7 Limicoli | 8 | 6 | – | – | 2) | ||
| 8 Gabbiani di grande taglia | 6 | 12 | – | – | |||
| 9 Gabbiani di piccola taglia | 12 | 6 | – | – |
Osservazioni sulla tabella 4 – (Bacini per uccelli)
| a) Queste dimensioni minime valgono per le detenzioni esistenti il 1° settembre 2008. Negli impianti di nuova realizzazione occorre definire le dimensioni minime tenendo conto delle nuove conoscenze acquisite. |
|---|
Requisiti particolari
| 1) Bacino con sponda alta e uscita. |
|---|
| 2) Profondità variabile con bassofondo. |
Osservazioni preliminari
| Parchi per rettili | Per gruppi fino a n animali | Per ogni animale in più | Requisiti particolari | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero | Terreno | Bacino | Parco | Terreno | Bacino | |||||||||||
| Specie animali | (n) | Superficieb) LC | Superficieb) LC | Profondità LC | Altezza LC | Superficie LC | Superficie LC | |||||||||
| Testudinidi*(Testudinidae)* | ||||||||||||||||
| 1 Testuggini giganti delle Galapagos e delle Seychelles (Chelonoidis nigra, Dipsochelys spp.) | a) | 2 | 8×4 | – | – | – | 2×2 | – | 1) 2) 3) 5) 6) 7) 12) 26) | |||||||
| 2 Testuggini dagli speroni (Geochelone [Centrochelys ]sulcata ) | a) | 2 | 8×4 | – | – | – | 2×2 | – | 1) 3) 5) 6) 7) 9) 12) 26) | |||||||
| 3 Testuggini tropicali e subtropicali (Astrochelys spp.,Chelonoidis carbonaria, C. chilensis, C. denticulata, Chersina angulata, Geochelone elegans, G. platynota, Gopherus spp.,Homopus spp.,Indotestudo spp.,Kinixys spp.,Malacochersus tornieri , Manouria spp.,Psammobates spp.,Pyxis spp.,Stigmochelys pardalis, Testudo kleinmanni ) | 2 | 8×4 | – | – | – | 2×2 | – | 5) 9) 12) determinate specie 1) 3) 7) 26) | ||||||||
| 4 Testuggini europee (Testudo graeca, T. hermanni, T. marginata, T. horsfieldii ) | 2 | 8×4 | – | – | – | 2×2 | – | 1) 4) 5) 7) 9) 26) | ||||||||
| Chelidridi*(Chelydridae)* | ||||||||||||||||
| 5 Tartaruga alligatore (Macroclemys temminckii ) | a) | 2 | – | 4×3 | 1 | – | – | 2×2 | 3) 5) 9) 12) 18) 21) | |||||||
| 5a Tartaruga azzannatrice (Chelydra spp.) | a) | 2 | 2×2 | 4×3 | 1 | – | – | 2×2 | 3) 5) 9) 12) 18) determinate specie 4) | |||||||
| Tartarughe dal guscio molle (Trionychidae ) | ||||||||||||||||
| 6 Tartarughe dal guscio molle di grossa taglia (Amyda cartilaginea, Aspideretes nigricans, Chitra spp.,Pelochelys spp.,Rafetus spp.,Trionyx triunguis ) | a) | 2 | 2×2 | 5×3 | 2 | – | – | 2×2 | 3) 5) 7) 9) 18) | |||||||
| 7 Tartarughe dal guscio molle di piccola e media taglia (Amydia spp. [esclusa A. cartilaginea ],Apalone spp.,Cyclanorbis spp.,Cycloderma spp.,Dogaia subplana, Lissemys spp.,Nilssonia spp.,Palea steindachneri, Pelodiscus spp.) | 2 | 2×2 | 5×3 | 2 | – | – | 2×2 | 3) 5) 7) 9) 18) determinate specie 4) | ||||||||
| Kinosternidi (Kinosternoidea ) | ||||||||||||||||
| 8 Tartarughe del fango e tartarughe muschiate (Claudius angustatus, Dermatemys mawii, Kinoster non spp.,Staurotypus sarvinii, Sternotherus spp.) | 2 | 2×2 | 4×3 | 1 | – | 1×1 | 2×2 | 3) 5) 9) determinate specie 4) 26) | ||||||||
| Geoemididi (Geoemydidae ) | ||||||||||||||||
| 8a Geoemididi asiatiche di grossa taglia (Batagur borneensis, Orlitia borneensis ) | a) | 2 | 2×2 | 5×3 | 2 | – | 1×1 | 3×1 | 3) 5) 18) | |||||||
| Emididi (Emydidae ) | ||||||||||||||||
| 9 Tartarughe ornamentali e dipinte (Actinemys marmorata, Chrysemys spp.,Clemmys guttata, Deirochelys spp.,Emydoidea blandingii, Emys spp.,Glyptemys spp.,Graptemys spp.,Malaclemys terrapin, Pseudemys spp.,Trachemys spp.) | 2 | 2×2 | 5×3 | 2 | – | 1×1 | 2×2 | 3) 5) 9) 18) 26) determinate specie 4) | ||||||||
| 9a Tartaruga scatola (Terrapene spp.) | 2 | 8×4 | – | – | – | 2×2 | – | 1) 4) 5) 7) 9) 26) | ||||||||
| Pleurodira (Pleurodira) | ||||||||||||||||
| 10 Pelomedusidi (Pelomedusidae ) (Pelomedusa spp.,Pelusios spp.) | a) | 2 | 2×2 | 4×2 | 1 | – | 1×1 | 1×1 | 3) 5) 9) 18) 26) | |||||||
| 11 Tartarughe collo di serpente (Chelidae) (Acanthochelys spp.,Chelodina spp.,Chelus fimbriata , Elseya spp.,Elusor macrurus, Emydura spp.,Hydromedusa spp.,Mesoclemmys spp.,Myuchelys spp.,Phrynops spp.,Platemys platycephala, Pseudemydura umbrina, Rheodytes leukops, Rhinemys rufipes ) | a) | 2 | 2×2 | 5×3 | 2 | – | – | 2×2 | 3) 5) 9) 18) 26) | |||||||
| 12 Podocnemidi di grossa taglia (Podocnemidae ) tartaruga Arrau (Podocnemis expansa ) | a) | 2 | 2×2 | 4×2 | 1 | – | – | 1×1 | 3) 5) 9) 18) 26) | |||||||
| 12a Podocnemidi di piccola e media taglia (Podocnemidae ) (Erymnochelys madagascariensis, Peltocephalus dumeriliana, Podocnemis spp. [esclusa P. expansa ]) | 2 | 2×2 | 4×2 | 1 | – | – | 1×1 | 3) 5) 9) 26) | ||||||||
| Camaleonidi (Chamaeleonidae ) | ||||||||||||||||
| 13 Camaleonti arboricoli (Bradypodion spp.,Chamaeleo spp.[escluso C. namaquensis], Calumma spp.,Furcifer spp.,Kinyongia spp.,Nadzikambia spp.) | a) | 1 | 5×3 | – | – | 5 | 2×2 | – | secondo la specie 1) 3) 4) 5) 8) 9) 13) 15) 26) | |||||||
| 14 Camaleonte terricolo (Chamaeleo namaquensis ) | a) | 1 | 6×4 | – | – | 3 | 2×2 | – | 1) 3) 4) 5) 9) 13) 15) 26) | |||||||
| 15 Camaleonti nani terricoli (Brookesia spp.,Rhampholeon spp.,Rieppeleon spp.) | a) | 1 | 6×4 | – | – | 4 | 2×2 | – | 3) 5) 9) 15) | |||||||
| Iguanidi (Iguanidae ) | ||||||||||||||||
| 16 Iguana verde (Iguana spp.) | a) | 2 | 4×3 | – | – | 4 | 2×2 | – | 2) 3) 5) 8) 9) 12) 26) | |||||||
| 17 Iguane terrestri di grossa taglia (adulti > 1 m lunghezza complessiva) (Conolophus spp.,Ctenosaura acanthura, C. pectinata, C. similis, Cyclura spp.) | a) | 2 | 5×4 | – | – | 2 | 2×2 | – | 3) 5) 7) 8) 9) 12) 26) | |||||||
| 17a Anolidi (Anolis spp.) | 2 | 6×6 | – | – | 8 | 2×2 | – | 3) 5) 8) 9) 26) | ||||||||
| Agamidi (Agamidae ) | ||||||||||||||||
| 18 Idrosauri (Hydrosaurus spp.) | a) | 2 | 5×3 | 4×2 | 1 | 5 | 2×2 | – | 3) 5) 8) 9) 26) | |||||||
| 19 Fisignati (Physignatus spp.) | 2 | 5×3 | 2×2 | 1 | 5 | 2×2 | – | 3) 5) 8) 9) 26) | ||||||||
| 20 Anfiboluri (Pogona spp.) | 2 | 5×4 | – | – | 4 | 2×2 | – | 3) 5) 8) 9) 26) determinate specie 4) 13) | ||||||||
| 21 Calotes (Calotes spp.) | 2 | 5×4 | – | – | 5 | 2×2 | – | 3) 5) 8) 9) 26) | ||||||||
| 22 Gonocefalo (Gonocephalus spp.) | 2 | 5×4 | – | – | 5 | 2×2 | – | 3) 5) 8) 9) 26) | ||||||||
| 23 Uromastice (Uromastyx spp.) | 2 | 5×4 | – | – | 3 | 2×2 | – | 3) 4) 5) 7) 9) 26) | ||||||||
| 23a Drago volante (Draco spp.) | a) | 2 | 20×8 | – | – | 20 | 8×4 | 3) 5) 8) 9) 25) 26) | ||||||||
| 23b Diavolo spinoso (Moloch horridus ) | a) | 2 | 6×4 | – | – | 3 | 2×2 | 3) 5) 9) 25) 26) | ||||||||
| Lucertole (Lacertidae ) | ||||||||||||||||
| 24 Lucertola degli arbusti, ramarro occidentale e lucertola di Tenerife (Lacerta spp.,Gallotia spp.) | 2 | 6×4 | – | – | 4 | 2×2 | – | 3) 5) 9) 26) determinate specie 4) 13) | ||||||||
| 24a Lucertola muraiola (Podarcis spp.) | 2 | 8×4 | – | – | 6 | 2×2 | – | 5) 8) 9) 26) | ||||||||
| 25 Lucertola vivipara, algiroide (Zootoca vivipara, Algyroides spp.) | 2 | 8×4 | – | – | 4 | 2×2 | – | 3) 13) determinate specie 1) 4) 5) 9) 26) | ||||||||
| Teiidi (Teiidae, Tejus ) | ||||||||||||||||
| 26 Dracena della Guyana (Dracaena spp.,Crocodilurus spp.) | a) | 2 | 3×3 | 2×2 | 0,5 | 3 | 1×1 | – | 3) 5) 8) 9) 12) 18) 25) 26) | |||||||
| 27 Tegu (Tupinambis spp.) | a) | 2 | 5×3 | – | – | 3 | 2×2 | – | 3) 5) 7) 9) 12) 26) determinate specie 4) | |||||||
| Scincidi (Scincidae ) | ||||||||||||||||
| 28 Tiliqua rugosa e scinco dalla lingua azzurra (Tiliqua spp.) | 2 | 7×4 | – | – | 3 | 2×2 | – | 3) 4) 5) 9) 26) | ||||||||
| 28a Scinchi di piccola e media taglia (Eumeces spp.,Mabouya spp., Trachylepis spp.) | 2 | 7×4 | – | – | 3 | 2×2 | – | 3) 5) 7) 9) determinate specie 26) | ||||||||
| 29 Scinco delle isole Salomone (Corucia zebrata ) | 2 | 5×3 | – | – | 5 | 2×2 | – | 3) 5) 8) 9) | ||||||||
| Gechi (Gekkota ) | ||||||||||||||||
| 30 Gechi notturni arboricoli (Diplodactylus spp. [determinate specie ],Hemidactylus spp.,Oedura spp.,Tarentola spp*., Uroplates* spp.) | 2 | 6×2 | – | – | 8 | 2×2 | – | 3) 5) 8) 9) determinate specie 4) | ||||||||
| 31 Gechi notturni terricoli (Coleonyx spp.,Diplodactylus spp. [determinate specie ],Eublepharis spp.,Nephrurus spp.) | 2 | 6×6 | – | – | 2 | 2×2 | – | 3) 5) 9) determinate specie 4) 7) | ||||||||
| 32 Gechi diurni (Gonatodes spp.,Lygodactylus spp.,Phelsuma spp.) | 2 | 6×6 | – | – | 8 | 2×2 | – | 3) 5) 8) 9) 26) | ||||||||
| Cordilidi (Cordylidae ) | ||||||||||||||||
| 33 Cordili (Cordylus spp.,Hemicordylus spp.,Pseudocordylus spp.) | 2 | 5×3 | – | – | 4 | 2×2 | – | 3) 5) 9) 26) determinate specie 4) 8) 13) | ||||||||
| 33a Platisauro (Platysaurus spp.) | 2 | 8×2 | – | – | 5 | 2×1 | – | 3) 8) 9) 26) determinate specie 4) 5) 13) | ||||||||
| 34 Cordilo gigante (Cordylus giganteus ) | 2 | 5×3 | – | – | 3 | 2×2 | – | 3) 4) 5) 7) 9) 26) | ||||||||
| Elodermi (Heloderma ) | – | – | – | |||||||||||||
| 35 Eloderma orrido (Heloderma horridum ) | a) | 2 | 4×3 | – | – | 3 | 2×2 | – | 3) 4) 5) 7) 9) 12) 26) | |||||||
| 35a Mostro di Gila (Heloderma suspectum ) | a) | 2 | 4×3 | – | – | 2 | 2×2 | – | 3) 5) 7) 9) 12) 26) | |||||||
| Varani (Varanidae ) | ||||||||||||||||
| 36 Varani terricoli di grossa taglia provenienti dalle zone aride255 | a) | 2 | 5×3 | – | – | 2 | 2×2 | – | 3) 5) 9) 12) 26) determinate specie 4) 6) 7) 8) | |||||||
| 37 Varani terricoli di grossa taglia provenienti da zone semiaride e umide (Varanus bengalensis, V. komodoensis, V. nebulosus ) | a) | 2 | 5×3 | – | – | 2 | 2×2 | – | 2) 3) 5) 6) determinate specie 7) 8) 9) 12) 26) | |||||||
| 38 Varani arboricoli di grossa taglia provenienti da zone umide256 | a) | 2 | 5×2 | – | – | 5 | 2×2 | – | 2) 3) 5) 6) 8) 9) 12) 26) | |||||||
| 39 Varani semiacquatici di grossa taglia257 | a) | 2 | 5×3 | 2×2 | 0,5 | 2 | 2×2 | 1×1 | 2) 3) 5) 6) 8) 9) 12) 18) 26) | |||||||
| 40 Varano acquatico (Varanus mertensi ) | a) | 2 | 2×2 | 3×2 | 0,5 | 2 | 1×1 | 1×1 | 2) 3) 5) 8) 9) 12) 18) 26) | |||||||
| 41 Varani erbivori di grossa taglia (Varanus mabitang, V. olivaceus ) | a) | 2 | 5×3 | – | – | 5 | 2×2 | – | 2) 3) 5) 6) 8) 9) 12) 25) 26) | |||||||
| Pitonidi (Pythonidae ) e boidi (Boidae ) | ||||||||||||||||
| 42 Boidi di grossa taglia258 | a) | 2 | 1×0,5 | – | – | 0,75 | 0,2×0,2 | – | 2) 3) 5) 10) 12) determinate specie 4) | |||||||
| 43 Anaconda (Eunectes spp.) | a) | 2 | 1×0,5 | 1×0,5 | 0,2 | 0,75 | 0,2×0,2 | 0,1×0,1 | 2) 3) 5) 12) 17) 18) | |||||||
| 43a Pitoni e boa di piccola e media taglia (p. es.Boa constrictor, Epicrates cenchria, Morelia spilota, Python curtus, P. regius ) | 2 | 1×0,5 | – | – | 0,75 | 0,5×0,2 | – | 3) 5) 9) determinate specie 2) 8) | ||||||||
| 43b Pitone verde e Corallus (Morelia viridis, Corallus spp.) | 2 | 1×0,5 | – | – | 0,75 | 0,5×0,2 | – | 3) 5) 8) | ||||||||
| Colubridi (Colubridae ) | ||||||||||||||||
| 44 Colubridi natricini dell’Asia (Rhabdophis spp.) | a) | 2 | 1×0,5 | 0,5×0,5 | 0,2 | 0,5 | 0,5×0,1 | 0,5×0,1 | 3) 5) 8) 11) 12) determinate specie 4) | |||||||
| 45 Balanophis (Balanophis spp.) | a) | 2 | 1×0,5 | – | – | 0,5 | 0,5×0,2 | – | 3) 5) 11) 12) | |||||||
| 46 Colubridi pericolosi (Boiga dendrophila, B. blandingii, Dispholidus typus, Thelotornis spp.) | a) | 2 | 1×0,5 | – | – | 0,7 | 0,5×0,2 | – | 3) 5) 9) 11) 12) determinate specie 8) 23) 26) | |||||||
| Elapidi (Elapidae ) | ||||||||||||||||
| 47 Elapidi terricoli (p. es.Acanthophis spp.,Aspidelaps spp.,Naja spp.,Pseudechis spp.) | a) | 2 | 1×0,5 | – | – | 0,5 | 0,5×0,2 | – | 3) 5) 11) 12) 23) | |||||||
| 48 Elapidi arboricoli (Dendroaspis spp. [escluso D. polylepis ],Pseudohaje goldii ) | a) | 2 | 1×0,5 | – | – | 0,7 | 0,5×0,2 | – | 3) 5) 8) 11) 12) 14) 23) | |||||||
| 49 Elapidi di grossa taglia (Dendroaspis polylepis, Oxyuranus spp.) | a) | 2 | 1×0,5 | – | – | 0,5 | 0,5×0,2 | – | 3) 5) 8) 11) 12) 14) 23) | |||||||
| 50 Cobra reale (Ophiophagus hannah ) | a) | 2 | 1×0,5 | – | – | 0,5 | 0,5×0,2 | – | 3) 5) 9) 11) 12) 14) 23) 25) | |||||||
| 51 Cobra d’acqua (Boulengerina annulata ) | a) | 2 | 0,5×0,3 | 1×0,5 | 0,4 | 0,5 | 0,5×0,1 | 0,5×0,1 | 3) 5) 9) 11) 12) 17) 23) | |||||||
| 52 Serpente di mare (Laticauda spp.) | a) | 2 | – | 2×1,5 | 0,7 | – | – | 1×1 | 5) 12) 18) 20) 23) determinate specie 21) | |||||||
| 53 Serpente di mare dal ventre giallo (Pelamis spp.) | a) | 2 | – | 2×1 | 0,5 | – | – | 1×1 | 5) 12) 18) 19) 20) 22) 23) | |||||||
| Viperidi (Viperidae ) | ||||||||||||||||
| 54 Vipere terrestri (Atractaspididae spp.,Homoroselaps spp.) | a) | 2 | 1×0,5 | – | – | 0,5 | 0,5×0,2 | – | 5) 7) 9) 12) 23) | |||||||
| 55 Vipere e crotali terricoli, escluse specie sidewinder | a) | 2 | 1×0,5 | – | – | 0,5 | 0,5×0,2 | – | 3) 5) 11) 12) 23) determinate specie 4) 13) 26) | |||||||
| 56 Sidewinder e crotali259 | a) | 2 | 1,5×0,5 | – | – | 0,5 | 0,5×0,2 | – | 3) 5) 11) 12) 23) 24) determinate specie 4) | |||||||
| 57 Vipere e crotali arboricoli | a) | 2 | 1×0,5 | – | – | 0,7 | 0,5×0,2 | – | 3) 5) 8) 12) 23) determinate specie 13) | |||||||
| 58 Mocassino acquatico (Agkistrodon piscivorus ) | a) | 2 | 0,5×0,5 | 0,5×0,5 | 0,1 | 0,5 | 0,5×0,1 | 0,5×0,1 | 3) 4) 5) 11) 12) 23) | |||||||
| Coccodrilli (Crocodylia ) | ||||||||||||||||
| 59 Coccodrilli260 | a) | 1 | 4×2 | 4×2 | 0,5 | 0,5 | 2×2 | 2×2 | 2) 3) 5) 6) 12) 18) 26) tutti gli animali giovani e gli animali adulti di determinate specie 11) | |||||||
| Rinocefali (Rhynchocephalia ) | ||||||||||||||||
| 60 Tuatara (Sphenodon spp.) | a) | 2 | 4×3 | 2×1 | 0,4 | 0,5 | 4×3 | – | 3) 5) 7) 9) 16) |
Osservazioni sulla tabella 5 – Rettili
| a) Per la detenzione privata è necessaria un’autorizzazione secondo l’articolo 89. |
|---|
| b) I dati stabiliscono sia il contenuto della superficie sia il rapporto fra lunghezza e larghezza della superficie minima. |
Requisiti particolari
| 1) Possibilità supplementare di uscire all’aperto finché le condizioni meteorologiche lo consentono. |
|---|
| 2) Determinate specie devono poter fare il bagno in un bacino o in una piscina riscaldabili di dimensioni sufficienti; ciò vale anche per i parchi utilizzati per separare gli animali. |
| 3) La temperatura deve essere adeguata alle esigenze degli animali. Una parte più piccola del parco deve avere all’occorrenza una temperatura più alta e, a seconda della specie, una fonte termica per ogni capo affinché gli animali possano esporsi individualmente all’irraggiamento, salvo in caso siano tenuti all’aperto. |
| 4) Le condizioni climatiche nel corso dell’anno devono essere regolate in modo da permettere il letargo dovuto all’inverno o al freddo oppure l’estivazione a tutte le fasce d’età. |
| 5) La struttura sociale deve essere rispettata. In determinate circostanze gli animali devono essere tenuti da soli. |
| 6) Per tutte le testuggini giganti, le testuggini dagli speroni, le tartarughe dal guscio molle, i varani e i coccodrilli: se ospita più animali, il parco deve poter essere suddiviso oppure devono esserci altri parchi idonei a separare gli animali. |
| 7) Il suolo deve essere provvisto di un substrato cedevole in modo che gli animali possano scavare e, a seconda della specie, nascondersi. |
| 8) In tutti i parchi devono esserci, a seconda della specie degli animali, possibilità per arrampicarsi in orizzontale o in verticale, p. es. alberi, rami della stessa grandezza del corpo degli animali oppure pareti di roccia. |
| 9) Devono esserci possibilità di nascondersi. |
| 10) Devono esserci superfici di riposo sopraelevate. |
| 11) Devono esserci possibilità di nascondersi quali cavità negli alberi, buche nel terreno, cassoni, corteccia di sughero o simili che consentano tuttavia di osservare gli animali. |
| 12) Costruzione solida del parco (terrario). |
| 13) Durante la notte deve esserci un sensibile raffreddamento. |
| 14) Devono esserci cassoni con apertura utilizzabili dall’esterno oppure altre modalità di separazione, anche in caso di detenzione individuale. |
| 15) Il parco deve essere ben aerato; minimo 2 lati devono avere una recinzione in rete. |
| 16) Deve esserci un impianto di climatizzazione; ciò vale anche per i bacini. |
| 17) Si può limitare la profondità del bacino a 0,6 m se dal calcolo risulterebbe un valore superiore. |
| 18) Impianti di filtraggio di dimensioni sufficienti. |
| 19) L’acquario deve avere gli angoli smussati. L’ideale sono i bacini circolari o con una forma ovale–cilindrica. |
| 20) L’acquario deve disporre di una copertura volta a impedire la fuga. |
| 21) A seconda della specie, detenzione in acqua dolce, salmastra o di mare, con un piccolo terreno. |
| 22) Detenzione in un acquario con acqua di mare, senza terreno. |
| 23) Se esistono sieri antiveleno per le specie detenute, occorre averne delle scorte oppure fare in modo che siano facilmente reperibili aderendo a un’apposita associazione. |
| 24) Per determinate specie occorre predisporre punti in cui sia disponibile sabbia sfusa, fine e depolverizzata nella quale gli animali possono nascondersi. |
| 25) Deve essere dimostrata la capacità di fornire una quantità sufficiente di cibo adeguato alla specie. |
| 26) Per determinate specie attive di giorno occorre utilizzare lampade chiare (p. es. HQL, HQI o lampade comparabili) per illuminare i luoghi di riscaldamento, tranne nel caso in cui gli animali siano tenuti all’aperto o in parchi con irraggiamento solare diretto. Non è consentito utilizzare esclusivamente il riscaldamento a terra o lampade a raggi infrarossi. |
Osservazioni preliminari
| Parchi per anfibi | Per gruppi fino a n animalia) | Per ogni animale in più | Requisiti particolari | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero | Terreno | Bacino | Parco | Terreno | Bacino | |||||||||||
| Specie animali | (n) | Superficie^d)^^ ^LC | Superficie^d)^^ ^LC | Profondità LC | Altezzab) LC | Superficie LC | Superficie LC | |||||||||
| Ilidi (Hylidae ), iperolidi (Hyperoliidae ), rane cornute (Ceratophrydae ) e racoforti (Rhacophoridae ) | ||||||||||||||||
| 1 Rane provenienti da zone a clima temperato (Hyla arborea, H. cinerea, H. meridionalis, Rhacophorus dennysi ) | 2 | 10×5 | – | – | 10 | 2×2 | – | 1) 3) determinate specie 2) 4) 6) 7) | ||||||||
| 2 Rane non terricole provenienti da zone climatiche tropicali e subtropicali (Agalychnis spp.,Hyperolius spp.,Dendropsophus spp.,Trachycephalus spp.,Polypedates spp.) | 2 | 10×5 | – | – | 10 | 2×2 | – | 1) 2) 3) determinate specie 5) 7) 9) | ||||||||
| 2a Rane terricole provenienti da zone climatiche tropicali e subtropicali (p. es.Ceratophrys spp.,Hypsiboas spp.) | 2 | 10×5 | – | – | 4 | 2×2 | – | 1) 3) 8) determinate specie 7) 9) | ||||||||
| Dendrobatidi (Dendrobatidae ) | ||||||||||||||||
| 3 Dendrobatidi terricoli | 2 | 25×15 | – | – | 8 | 15×2 | – | 1) 3) 7) 9) | ||||||||
| 4 Dendrobatidi arboricoli | 2 | 20×10 | – | – | 25 | 10×2 | – | 1) 2) 3) 4) 9) determinate specie 5) 7) | ||||||||
| Pipidi (Pipidae ) | ||||||||||||||||
| 5 Xenopus e rospo del Suriname delle acque tropicali (Pipa spp.,Xenopus spp.) | 2 | – | 6×4 | 4 | – | – | 2×2 | 1) 10) | ||||||||
| 5a Rana nana africana (Hymenochirus spp.) | 2 | – | 12×6 | 8 | – | – | 6×3 | 1) 10) | ||||||||
| Ranidi (Ranidae ) | ||||||||||||||||
| 6 Rane comuni (Lithobates spp.,Pelophylax spp.) | 2 | 6×4 | 10×5 | 2 | 5 | 2×2 | 2×1 | 1) 3) determinate specie 6) | ||||||||
| Rospi (Bufonidae ) | ||||||||||||||||
| 7 Rospi provenienti da zone a clima temperato (p. es*. Bufo bufo, B. viridis, B. calamita* ) | 2 | 6×4 | – | – | 4 | 2×2 | – | 1) 3) 6) determinate specie 2) 7) | ||||||||
| 8 Rospi provenienti da zone climatiche tropicali e subtropicali (p. es.Bufo alvarius, B. guttatus, B. mauretanicus, B. marinus, B. pardalis ) | 2 | 6×4 | – | – | 4 | 2×2 | – | 1) 3) 7) determinate specie 8) | ||||||||
| 9 Rospo arboricolo tropicale (Pedostibes spp.) | 2 | 6×4 | – | – | 8 | 2×2 | – | 1) 2) 3) 4) 7) | ||||||||
| Salamandridi (Salamandridae ) | ||||||||||||||||
| 10 Salamandra terrestre (Salamandra spp.) | 2 | 10×4 | – | – | 4 | 2×2 | – | 1) 3) determinate specie 6) 7) 9) 11) | ||||||||
| 11 Tritoni (Pachytriton spp.,Taricha spp.,Triturus spp.) | 2 | 8×4 | 10×4 | 4 | 4 | 2×2 | 3×3 | 1) 3) 11) determinate specie 7) 9) | ||||||||
| Salamandre giganti e criptobranchidi (Cryptobranchidae ) | ||||||||||||||||
| 12 Salamandre giganti e salamandre alligatore (Andrias spp.,Cryptobranchus alleganiensis ) | c) | 1 | – | 3×2 | 0,5 | – | – | 3×2 | 3) 10) 12) | |||||||
| Ambistomatidi (Ambystomatidae ) | ||||||||||||||||
| 13 Axolotl e altri ambistomatidi neotenici acquatici (Ambystoma spp. [forme neoteniche ]) | 2 | – | 4×2 | 2 | – | – | 1×1 | 1) 3) 10) 12) | ||||||||
| 13a Salamandre maculate e salamandre tigre (Ambystoma spp. [escluse le forme neoteniche ]) | 2 | 10×4 | – | – | 4 | 2×2 | – | 1) 3) determinate specie 6) 7) 9) 11) | ||||||||
| Sirenidi (Sirenidae ) | ||||||||||||||||
| 14 Sirenidi (Siren spp.,Pseudobranchus spp.) | 2 | – | 4×2 | 2 | – | – | 1×1 | 1) 3) 10) 12) |
Osservazioni sulla tabella 6 – Anfibi
| a) Gli animali possono essere tenuti temporaneamente in parchi più piccoli in caso di quarantena, per il trattamento di una malattia o di un infortunio, per l’adattamento, per la riproduzione e l’allevamento, nonché per il letargo dovuto all’inverno o al freddo. b) L’indicazione riguarda l’altezza media dei parchi; in certi punti essi possono essere più alti o più bassi. c) Per la detenzione privata è necessaria un’autorizzazione secondo l’articolo 89. d) I dati stabiliscono sia il contenuto della superficie sia il rapporto fra lunghezza e larghezza della superficie minima. |
|---|
Requisiti particolari
| 1) È possibile tenere insieme due animali; la detenzione a coppie non è tuttavia necessaria. Nel caso di specie solitarie è possibile tenere due animali compatibili in un parco di dimensioni minime. 2) Il parco deve offrire agli animali diverse possibilità di arrampicarsi, quali ad esempio piante, rami o pezzi di corteccia. 3) Il parco deve offrire agli animali la possibilità di nascondersi ad esempio attraverso buche, fessure o fogliame. 4) Il parco deve avere piante verdi sulle quali gli animali possono trattenersi. 5) Il parco deve avere bromelie o altre piante verdi con un’analoga struttura imbutiforme. 6) Gli animali devono poter trascorrere il letargo dovuto all’inverno o al freddo in un substrato cedevole dove sia possibile scavare. 7) Devono esserci una ciotola con acqua, un vaso riempito di acqua, piante riempite di acqua (p.es. bromelie) o un corso d’acqua. 8) Il suolo del parco deve essere costituito da un substrato cedevole dove sia possibile scavare, affinché gli animali possano andare in estivazione. 9) Elevata umidità dell’aria. 10) Il bacino per gli animali che vivono prevalentemente in acqua deve avere un’infrastruttura sufficiente e offrire loro possibilità di nascondersi. 11) Clima soggetto a forti variazioni stagionali. Forte calo della temperatura durante la notte. 12) Filtro o afflusso d’acqua fresca. |
|---|
| Detenzione | Trasporto | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Salmonidia) | Ciprinidia) | Salmonidia) | Ciprinidia) | ||
| 1 Effettivob) | |||||
| 2 Effettivo massimo per metro cubo d’acqua | kg | 80c) | 100 | 250 | 500 |
| 3 Qualità dell’acqua | |||||
| 4 Saturazione di ossigeno | |||||
| 5 – saturazione massima | per cento | 200 | 200 | 200 | 200 |
| 6 – saturazione minima | per cento | 60 | 60 | 60 | 60 |
| 7 Ossigeno libero minimo nelle acque che ospitano i pesci | mg/l | 5,0 | 3,5 | 5,0 | 3,5 |
| 8 Tenore massimo di ammoniaca | mg/l | 0,01 | 0,02 | 0,02 | 0,04 |
| 9 Tenore massimo di nitrito | mg/l | 1,5 | 1,5 | 1,5 | 1,5 |
| 10 pH | 5,5–9,0 | 5,5–9,0 | 5,5–9,0 | 5,5–9,0 | |
| 11 Temperatura massima | °C | 22 | 30 | 16 | 24 |
| 12 Variazione massima di temperatura in caso di trasferimento | |||||
| 13 – in acqua più fredda | °C | 3 | 3 | 3 | 3 |
| 14 – in acqua più calda | °C | 5 | 5 | 5 | 5 |
| 15 Privazione massima di cibod) | giorno–gradi | 100 | 280 | 100 | 280 |
Osservazioni sulla tabella 7
| a) Oltre ai requisiti minimi validi per i salmonidi e i ciprinidi occorre tenere conto delle esigenze particolari di ogni specie. b) L’effettivo deve essere determinato in modo da consentire l’osservanza a lungo termine di tutti i parametri relativi alla qualità dell’acqua. c) A condizioni motivate l’effettivo massimo di salmonidi per ciascun bacino può essere aumentato per massimo 14 giorni consecutivi fino a 100 kg/m3. d) A condizioni motivate la durata massima della privazione di cibo per i salmonidi può essere prolungata a massimo 200 giorno–gradi. |
|---|
Osservazioni preliminari
| Acquaria),b) | Stagnia),b) | |||
|---|---|---|---|---|
| Classe di dimensione | LC (in cm) | Numero di litri per cm di pesce | LC (in cm) | Numero di litri per cm di pesce |
| 1 | fino a 5 | 0,5 | fino a 10 | 2 |
| 2 | fino a 10 | 0,75 | fino a 20 | 2,5 |
| 3 | fino a 15 | 1 | fino a 30 | 5 |
| 4 | fino a 20 | 1,25 | fino a 40 | 7 |
| 5 | fino a 30 | 1,75 | fino a 50 | 9 |
| 6 | fino a 40 | 2,25 | fino a 60 | 11 |
| 7 | oltre i 40 | 3 | fino a 70 | 13 |
| 8 | – | – | fino a 80 | 16 |
| 9 | – | – | fino a 90 | 19 |
| 10 | – | – | fino a 100 | 22 |
| 11 | – | – | fino a 120 | 25 |
| 12 | – | – | fino a 150 | 30 |
| 13 | – | – | fino a 200 | 40 |
Osservazioni sulla tabella 8 – Acquari e stagni
| a) Oltre ai volumi minimi calcolati occorre tenere conto delle esigenze particolari di ciascuna specie di pesci. b) Oltre ai volumi minimi calcolati occorre tenere conto delle dimensioni minime del bacino seguenti: Lunghezza del bacino: min. 3× la lunghezza del corpo del pesce più grande Larghezza del bacino: min. 2× la lunghezza del corpo del pesce più grande Profondità dell’acqua: min. 1× la lunghezza del corpo del pesce più grande |
|---|
(art. 10)
Osservazioni preliminari
– Le osservazioni preliminari di cui all’allegato 2 si applicano anche all’allegato 3. – Gli impianti per esperimenti con pesci sono valutati nel singolo caso nell’ambito dell’autorizzazione di cui all’articolo 122. È consentito derogare alle dimensioni minime di cui all’allegato 2 qualora sia necessario per il raggiungimento dell’obiettivo sperimentale e sia stato autorizzato. I requisiti per la detenzione dei pesci sono definiti individualmente per ciascun impianto.
I valori valgono per parchi o locali ventilati. Negli altri casi valgono i valori di cui all’allegato 2.
| Specie, peso | Superficie minima per ogni unità di detenzione cm2 | Superficie per animale cm2 | Altezza cm | Osservazioni |
|---|---|---|---|---|
| Topo,Mus musculus | ||||
| < 20 g | 330 | 60 | 12 | 1) 3) 4) 5) 6) |
| 20–30 g | 330 | 80 | 12 | 1) 3) 4) 5) 6) |
| > 30 g | 330 | 100 | 12 | 1) 3) 4) 5) 6) |
| Ratto,Rattus norvegicus | ||||
| < 200 g | 800 | 200 | 18 | 1) 3) 4) 5) 6) |
| 200–300 g | 800 | 250 | 18 | 1) 3) 4) 5) 6) |
| 300–400 g | 800 | 350 | 18 | 1) 3) 4) 5) 6) |
| 400–600 g | 1500 | 450 | 20 | 1) 3) 4) 5) 6) |
| > 600 g | 1500 | 600 | 20 | 1) 3) 4) 5) 6) |
| Criceto,Mesocricetus sp.; Cricetulus griseus | ||||
| < 60 g | 800 | 250 | 18 | 1) 3) 4) 5) 6) |
| > 60 g | 800 | 400 | 18 | 1) 3) 4) 5) 6) |
| Gerbillo della Mongolia,Meriones sp. | ||||
| < 40 g | 1500 | 350 | 20 | 1) 3) 5) 7) |
| > 40 g | 1500 | 450 | 20 | 1) 3) 5) 7) |
| Porcellino d’India,Cavia porcellus | ||||
| < 300 g | 3800 | 350 | 30 | 1) 2) 3) 4) |
| 300–700 g | 3800 | 700 | 30 | 1) 2) 3) 4) |
| > 700 g | 3800 | 900 | 30 | 1) 2) 3) 4) |
Osservazioni sulla tabella 1 – (Piccoli roditori non utilizzati per l’allevamento)
| 1) Fondo non perforato con lettiera adeguata come p. es. trucioli depolverizzati. |
|---|
| 2) Foraggio grezzo come fieno o paglia. |
| 3) Oggetti da rosicchiare come cubetti di foraggio compresso o pezzi di legno tenero. |
| 4) Nascondiglio con almeno due accessi o con una parete longitudinale aperta che consenta a tutti gli animali di ritirarsi nello stesso momento. |
| 5) Materiale adeguato per la costruzione del nido, p. es. materiali di cellulosa. |
| 6) Possibilità di arrampicarsi, p.es. coperchio con griglia, supporto verticale. |
| 7) Lettiera adeguata per scavare una cavità o un tunnel non trasparente di almeno 20 cm di lunghezza che termina con una cavità in cui gli animali possono dormire. |
I valori valgono per parchi o locali ventilati. Negli altri casi valgono i valori di cui all’allegato 2.
| Specie, peso | Superficie minima per ogni unità di detenzione cm2 | Altezza cm | Osservazioni |
|---|---|---|---|
| Topo,Mus musculus | 500 | 12 | 1) 3) 4) 5) 6) 8) 9) |
| Ratto,Rattus norvegicus | |||
| 300–400 g | 800 | 18 | 1) 3) 4) 5) 6) 10) |
| > 400 g | 1500 | 20 | 1) 3) 4) 5) 6) 10) |
| Criceto,Mesocricetus sp.; Cricetulus griseus | 800 | 18 | 1) 3) 4) 5) 6) 11) |
| Gerbillo della Mongolia,Meriones sp. | 1500 | 20 | 1) 3) 5) 7) 8) |
| Porcellino d’India,Cavia porcellus | 3800 | 30 | 1) 2) 3) 4) 8) 12) |
Osservazioni sulla tabella 2 – (Roditori utilizzati per l’allevamento)
| 1) Fondo non perforato con lettiera adeguata come p. es. trucioli depolverizzati. |
|---|
| 2) Foraggio grezzo come fieno o paglia. |
| 3) Oggetti da rosicchiare come cubetti di foraggio compresso o pezzi di legno tenero. |
| 4) Nascondiglio con almeno due accessi o con una parete longitudinale aperta che consenta a tutti gli animali di ritirarsi nello stesso momento. |
| 5) Materiale adeguato per la costruzione del nido, p. es. materiali di cellulosa. |
| 6) Possibilità di arrampicarsi, p.es. coperchio con griglia, supporto verticale. |
| 7) Lettiera adeguata per scavare una cavità o un tunnel non trasparente di almeno 20 cm di lunghezza che termina con una cavità in cui gli animali possono dormire. |
| 8) Superficie per una coppia monogama o per un maschio con due femmine, compresi i piccoli fino allo svezzamento. |
| 9) Se i piccoli sono tenuti con la madre oltre l’età normale di svezzamento, la superficie minima è di 800 cm2. |
| 10) Superficie per la madre e i piccoli fino allo svezzamento. Per ogni animale adulto in più: 400 cm2. |
| 11) Superficie per la madre o la coppia monogama, compresi i piccoli fino allo svezzamento. |
| 12) Per ogni altro animale adulto di un peso inferiore a 700 g, 1000 cm2e per ogni ulteriore adulto di oltre 700 g, 1500 cm2. Se sono detenuti più di 20 animali, la superficie per ogni madre può essere ridotta a 900 cm2. |
| Specie | Gruppi fino a n animali | Per ogni animale in più | Osservazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero (n) | Superficie m2 | Volume m3 | Superficie m2 | Volume m3 | ||||
| Uistitì | 5 | 1,5 | 3 | 0,3 | 0,6 | 1) 2) 3) 4) 5) | ||
| Callimiconidae, tamarindo di goeldi | 5 | 3 | 6 | 0,5 | 1 | 1) 2) 3) 4) 5) | ||
| Scimmia notturna | 5 | 6 | 12 | 1 | 2 | 1) 2) 3) 4) 5) | ||
| Saimiri | 5 | 6 | 15 | 1,5 | 3,75 | 1) 2) 3) 5) | ||
| Scimmie ragno, cercopitechi, macachi | 5 | 15 | 45 | 3 | 9 | 1) 3) 5) 6) 7) 8) |
Osservazioni sulla tabella 3 – (Primati, non utilizzati per l’allevamento)
| 1) Possibilità di arrampicarsi su rami o rocce, a seconda della specie. Lo spessore dei rami dovrebbe corrispondere agli organi prensili dell’animale. |
|---|
| 2) Box per dormire. Essi devono essere sistemati all’altezza del suolo oppure in un luogo rialzato, a seconda della specie. Per le specie di tanto in tanto incompatibili occorre prevedere un box per ogni animale. |
| 3) Schermi, possibilità di evitarsi e ritirarsi. |
| 4) Coppia monogama con prole accettata. |
| 5) Permettere agli animali di soddisfare le loro esigenze comportamentali mettendo loro a disposizione vari oggetti, p. es. funi per dondolarsi, paglia, recipienti di plastica e nascondendo il cibo in posti sempre diversi. Gli animali devono essere indotti all’esplorazione attraverso stimoli supplementari nel loro ambiente. |
| 6) Possibilità di separazione e di isolamento. |
| 7) Nei parchi di 45 m3possono essere tenuti 5 animali adulti o 10 animali giovani (al massimo di tre anni di età). |
| 8) Piccoli gruppi (max. 3 animali) o, in casi motivati, animali incompatibili possono essere tenuti per al massimo un anno in parchi più piccoli con una superficie di almeno 15 m3purché ogni giorno, durante il periodo di attività, abbiamo accesso per almeno cinque ore a un parco di almeno 45 m3. |
La temperatura dell’acqua deve essere compresa tra 18 °C e 22 °C.
| Lunghezza del corpo | Superficie minima del bacino per un animale cm2 | Superficie minima per ogni animale in più cm2 | Altezza cm | |
|---|---|---|---|---|
| Xenopus | < 6 cm | 160 | 40 | 6 |
| 6–9 cm | 300 | 75 | 8 | |
| 9–12 cm | 600 | 150 | 10 | |
| > 12 cm | 920 | 230 | 12,5 |
(art. 165 cpv. 1 lett. f)
Osservazioni preliminari
Le misure indicano lo spazio minimo medio per animale, non sono ammesse misure inferiori.
A seconda della durata del trasporto, delle condizioni degli animali e delle condizioni climatiche può essere necessario aumentare i valori minimi.
| Spazio minimo per il trasporto di bovini | Spazio minimo per il trasporto di suini | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Peso kg | Superficie per animale m2 | Altezza minima del compartimento cm | Peso kg | Superficie per animale m2 | Altezza minima del compartimento cm | ||
| 40–80 kg | 0,30 | Altezza al garrese + 20 cm | Fino a 15 kg | 0,09 | 75 cm | ||
| 80–150 kg | 0,40 | Altezza al garrese + 25 cm | 15–25 kg | 0,12 | 75 cm | ||
| 150–250 kg | 0,80 | Altezza al garrese + 25 cm | 25–50 kg | 0,18 | 75 cm | ||
| 250–350 kg | 1,00 | Altezza al garrese + 35 cm | 50–75 kg | 0,30 | 90 cm | ||
| 350–450 kg | 1,20 | Altezza al garrese + 35 cm | 75–90 kg | 0,35 | 100 cm | ||
| 450–550 kg | 1,40 | Altezza al garrese + 35 cm | 90–110 kg | 0,43 | 100 cm | ||
| 550–700 kg | 1,60 | Altezza al garrese + 35 cm | 110–125 kg | 0,51 | 100 cm | ||
| Oltre 700 kg | 1,80 | Altezza al garrese + 35 cm | 125–150 kg | 0,56 | 110 cm | ||
| 150–200 kg | 0,69 | 110 cm | |||||
| Oltre 200 kg | 0,82 | 110 cm |
| Spazio minimo per il trasporto di ovini tosati | |||
|---|---|---|---|
| Peso kg | Superficie per animale m2 | Altezza minima del compartimento cm | |
| 30–45 kg | 0,25 | Altezza al garrese + 25 cm | |
| 45–60 kg | 0,33 | Altezza al garrese + 30 cm | |
| Oltre 60 kg | 0,40 | Altezza al garrese + 30 cm |
| Spazio minimo per il trasporto di caprini | ||
|---|---|---|
| Peso1 kg | Superficie per animale in m2 | Altezza minima del compartimento cm |
| Meno di 152kg | 0,12 | Altezza al garrese + 30 cm |
| 15–232kg | 0,18 | Altezza al garrese + 40 cm |
| 23–35 kg | 0,25 | Altezza al garrese + 50 cm |
| 35–55 kg | 0,33 | Altezza al garrese + 50 cm |
| Oltre 55 kg | 0,50 | Altezza al garrese + 50 cm |
| Spazio minimo per il trasporto di ovini non tosati | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Peso kg | Superficie per animale m2 | Altezza minima del compartimento cm | |||
| Meno di 30 kg | 0,20 | Altezza al garrese + 20 cm | |||
| 30–45 kg | 0,25 | Altezza al garrese + 25 cm | |||
| 45–60 kg | 0,40 | Altezza al garrese + 30 cm | |||
| Oltre 60 kg | 0,50 | Altezza al garrese + 30 cm | |||
| Spazio minimo per il trasporto di pecore in gestazione avanzata e montoni d’allevamento | |||||
| Superficie per animale m2 | Altezza minima del compartimento cm | ||||
| Pecore | 0,50 | Altezza al garrese + 30 cm | |||
| Montoni | 0,50 | Altezza al garrese + 30 cm |
| Spazio minimo per il trasporto di equidi | ||
|---|---|---|
| Superficie per animale in m2 | Altezza minima del compartimento cm | |
| Puledri | 0,85 | Altezza al garrese + 40 cm |
| Equidi leggeri | 1,40 | Altezza al garrese + 40 cm |
| Equidi medi | 1,60 | Altezza al garrese + 40 cm |
| Equidi pesanti | 1,90 | Altezza al garrese + 40 cm |
Osservazioni sulla tabella 2
| 1 È possibile trasportare un massimo di tre animali giovani di peso non superiore a sette kg in un contenitore di trasporto in un veicolo privato. |
|---|
| 2 Per il trasporto di animali giovani in un mezzo di trasporto per bestiame grosso, l’area di carico deve essere suddivisa in più compartimenti mediante pareti divisorie stabili, in modo che gli animali abbiano un sostegno sufficiente. |
| Spazio minimo per il trasporto di polli, galline, oche, anatre e tacchini | Spazio minimo per il trasporto di pulcini di un giorno | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Peso kg | Superficie per ogni kg di peso vivo cm2/kg | Altezza minima del compartimento cm | Superficie per animale cm2 | Altezza minima del compartimento cm | ||||
| fino a 3,0 kg | 160 | 24 | Pulcini e anatre di un giorno | 21 | 10 | |||
| fino a 5,0 kg | 115 | 25 | Oche e tacchini di un giorno | 35 | 10 | |||
| fino a 10,0 kg | 105 | 30 | ||||||
| fino a 15,0 kg | 105 | 35 | ||||||
| oltre 15,0 kg | 90 | 40 |
(art. 225)
Osservazioni preliminariNella colonna C sono indicati i periodi transitori relativi agli articoli elencati qui di seguito. Tali periodi transitori valgono soltanto per il campo d’applicazione menzionato nella colonna D. Durante il periodo transitorio devono essere osservate le condizioni di cui alla colonna E.
| Cifra | A | B | C | D | E | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Articolo | Contenuto della disposizione per la quale è previsto un periodo transitorio | Periodo transitorio a partire dalla data dell’entrata in vigore | Campo d’applicazione della disposizione transitoria | Condizioni durante il periodo transitorio | |||||
| 1 | Art. 26 cpv. 1 | Divieto di utilizzare metodi di riproduzione per rimediare a una carenza nella naturale capacità di riproduzione | 5 anni | ||||||
| 2 | Art. 27 | Utilizzo di metodi di riproduzione artificiale da parte di specialisti | 5 anni | ||||||
| 3 | Art. 31 cpv. 1 | Formazione in agricoltura per chi accudisce oltre 10 unità di bestiame grosso da reddito | 5 anni | ||||||
| 4 | Art. 31 cpv. 4 | Attestato di competenza per chi detiene o accudisce meno di 10 unità di bestiame grosso, bovini, suini, ovini, caprini, equidi, lama, alpaca, conigli o volatili | 5 anni | ||||||
| 5 | Art. 31 cpv. 5 | Attestato di competenza per la detenzione professionale di oltre 11 equidi | 5 anni | ||||||
| 6 | Art. 32 in combinato disposto con l’art. 224 | Castrazione di lattonzoli senza anestesia | Fino al 31.12.2009 | ||||||
| 7 | Art. 35 cpv. 3 | Divieto di installare nuove poste con gioghi elettrici | 5 anni | ||||||
| 8 | Art. 35 cpv. 4 lett. c | Utilizzo di trasformatori autorizzati | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 9 | Art. 37 cpv. 1 | Accesso all’acqua per i vitelli | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 10 | Art. 37 cpv. 4 | Alimentazione ricca di fibre grezze per i vitelli da ingrasso | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 11 | Art. 39 cpv. 2 in combinato disposto con l’allegato 1, tabella 2 | Settore di riposo per gli altri bovini | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | La superficie al suolo deve essere di: 1,80 m2per ogni animale fino a 200 kg; 2,0 m2per ogni animale fino a 300 kg; 2,3 m2per ogni animale fino a 400 kg; 2,5 m2per ogni animale di oltre 400 kg. | ||||
| 12 | Art. 39 cpv. 3 | Divieto di tenere i bovini da ingrasso di oltre quattro mesi in box ad area unica con lettiera profonda | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 13 | Art. 40 cpv. 1 | Uscita durante il periodo di foraggiamento invernale | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 che beneficiano di una deroga | |||||
| 14 | Art. 40 cpv. 3 | Separazione dei vitelli in caso di stabulazione fissa delle madri o delle nutrici | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 15 | Art. 41 cpv. 2 secondo periodo | Bordo rialzato nei box di riposo per i bovini | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 16 | Art. 41 cpv. 3 | Ricovero degli animali partorienti in una zona speciale nelle stalle a stabulazione libera | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 17 | Art. 44 | Esigenze comportamentali dei suini | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 18 | Art. 45 cpv. 1 | Accesso all’acqua per i suini | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 19 | Art. 47 cpv. 1 in combinato disposto con l’allegato 1 tabella 3 cifre 31 e 32 | Superficie globale e superficie di riposo per i suini | 10 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | Per i box con i pavimenti parzialmente o completamente perforati e per i box con area di defecazione esterna, la superficie globale per ogni animale deve essere di: 0,30 m 2 per i suinetti svezzati fino a 25 kg; 0,45 m 2 per i suinetti di 25–60 kg; 0,65 m 2 per i suini di 60–110 kg; 1,3 m 2 per le scrofe. Nei box di allevamento dei suinetti solo due terzi della superficie possono avere i pavimenti perforati (con fenditure o fori). | ||||
| 20 | Art. 49 cpv. 2 | Evitare tra i suini il reciproco allontanamento dal trogolo durante il pasto | 15 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 21 | Art. 52 cpv. 1 | Divieto di stabulazione fissa per gli ovini | 10 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | 1. Gli ovini tenuti legati devono potersi muovere regolarmente all’aperto, almeno per 60 giorni nel periodo di foraggiamento verde e per 30 giorni nel periodo di foraggiamento invernale. 2. Non possono essere tenuti legati ininterrottamente per oltre due settimane. 3. L’uscita in inverno deve essere concessa entro il 1° settembre 2010 | ||||
| 22 | Art. 55 cpv. 1 | Uscita per i caprini tenuti legati | 2 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 23 | Art. 55 cpv. 3 | Settore di riposo con lettiera per i caprini | 2 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 24 | Art. 59 cpv. 1 | Divieto di stabulazione fissa per gli equidi | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 25 | Art. 59 cpv. 3 | Contatto sociale per gli equidi | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 26 | Art. 61 cpv. 2 in combinato disposto con l’allegato 1 tabella 7 | Aree d’uscita per gli equidi | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 27 | Art. 61 cpv. 4 | Uscita per le giumente d’allevamento con puledri, per i cavalli giovani e altri cavalli non utilizzati | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 28 | Art. 61 cpv. 5 | Uscita per gli equidi utilizzati | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | Su richiesta del detentore di animali, l’autorità cantonale può prorogare il periodo transitorio per le aziende professionali esistenti il 1° luglio 2001 non oltre il 1° settembre 2023 se: 1. l’area d’uscita necessaria non può essere allestita per mancanza di spazio; 2. di norma gli equidi vengono utilizzati ogni giorno; 3. l’azienda conta più di 10 equidi; e 4. sono adempiuti gli altri requisiti previsti dalla presente ordinanza. | ||||
| 29 | Art. 63 | Divieto dell’uso di filo spinato | 2 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 30 | Art. 66 cpv. 2 | Lettiera sul pavimento del pollaio su almeno il 20 per cento della superficie calpestabile dai volatili domestici | 2 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 31 | Art. 66 cpv. 3 lett. c | Posatoi sopraelevati per gli animali d’allevamento, le ovaiole e il pollame domestico riproduttore, per le faraone e i piccioni domestici | 2 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 32 | Art. 66 cpv. 3 lett. d ed e | Possibilità di nuotare per anatre e oche, possibilità di bagnarsi per i piccioni domestici | 2 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 33 | Art. 68 cpv. 1 | Formazione prima dell’acquisto di un cane | 2 anni | ||||||
| 34 | Art. 68 cpv. 2 | Formazione dopo l’acquisto di un cane | 2 anni | ||||||
| 35 | Art. 72 cpv. 5 | Schermi nei box e nei canili per i cani | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 36 | Art. 85 cpv. 2 | Formazione specifica per una specie animale in piccole aziende detentrici di animali selvatici | 5 anni | ||||||
| 37 | Art. 85 cpv. 3 | Formazione in piccole aziende private detentrici di animali selvatici | 5 anni | ||||||
| 38 | Art. 97 | Formazione per le persone che si occupano di pesci e decapodi | 5 anni | ||||||
| 39 | Art. 117 | Requisiti per i locali e i parchi in cui sono tenuti animali da laboratorio | 2 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 40 | Art. 119 cpv. 2 e 3 | Detenzione di specie animali diverse nello stesso locale, detenzione in gruppo | 2 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008, eccettuate quelle di primati, cani e gatti | |||||
| 41 | Art. 150 | Formazione e aggiornamento del personale impiegato nel commercio e nel trasporto di bestiame | 5 anni | ||||||
| 42 | Art. 159 cpv. 1 terzo periodo | Assi trasversali sulle rampe per il trasporto di animali | 2 anni | ||||||
| 43 | Art. 165 cpv. 1 lett. h | Griglia sui veicoli di trasporto e i rimorchi | 2 anni | Veicoli e rimorchi esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 44 | Art. 177 cpv. 2–4 | Formazione e aggiornamento del personale del macello | 5 anni | Durante il periodo transitorio nelle aziende di grandi dimensioni deve essere formato ogni anno almeno il 20 per cento del personale. | |||||
| 45 | Art. 203 cpv. 1 | Formazione dei formatori | 2 anni | Formazione per i detentori di cani | |||||
| 46 | Art. 203 cpv. 2 | Riconoscimento dei corsi per formatori | 2 anni | Formazione per i detentori di cani | |||||
| 47 | Art. 205 lett. c | Attestazione del controllo esterno di qualità per i centri di formazione | 2 anni | Formazione per i detentori di cani | |||||
| 48 | Allegato 1 tabella 1 cifre 1 e 32 | Dimensioni (lunghezza e larghezza) per animali giovani in stabulazione fissa e per vacche in stabulazione fissa o in gruppo | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 le cui poste o i cui box di riposo non raggiungono le dimensioni seguenti | Per gli animali giovani in posta corta con un peso tra 301 e 400 kg: – larghezza di 90 cm e lunghezza di 145 cm; per gli animali giovani in posta corta di oltre 400 kg: – larghezza di 100 cm e lunghezza di 155 cm; per le vacche con un’altezza al garrese di oltre 130 cm: – in posta corta: larghezza di 110 cm e lunghezza di 165 cm; – in posta media: larghezza di 110 cm e lunghezza di 200 cm; – box di riposo contro parete: larghezza di 120 cm e lunghezza di 240 cm; – box contrapposti: larghezza di 120 cm e lunghezza di 220 cm. | ||||
| 49 | Allegato 1 tabella 3 cifra 21 | Dimensione delle gabbie per scrofe | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | Non oltre un terzo delle gabbie può misurare 55 cm × 170 cm. | ||||
| 50 | Allegato 1 tabella 3 cifra 31 e osservazione 7 | Superficie per i verri e lunghezza del box | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 51 | Allegato 1 tabella 4 cifre 21 e 22 | Larghezza delle poste di foraggiamento e superficie del box per gli ovini | 10 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | 1. Per i box nelle stabulazioni libere esistenti il 1° settembre 2008 la superficie calpestabile deve essere di: 0,5 m2per gli agnelli da ingrasso di 25–50 kg; 0,7 m2per gli ovini di un anno di 50–60 kg; 1,0 m2per le pecore madri di 60–70 kg senza agnelli; 1,5 m2per le pecore madri di 60–70 kg con agnelli; 1,5 m2per gli arieti di oltre 70 kg. 2. Per i box nelle stabulazioni libere esistenti il 1° settembre 2008 la larghezza della posta di foraggiamento deve essere di: 20 cm per gli agnelli da ingrasso di 25–50 kg; 30 cm per gli ovini di un anno di 50–60 kg; 40 cm per le pecore madri di 60–70 kg senza agnelli; 60 cm per le pecore madri di 60–70 kg con agnelli; 50 cm per gli arieti di oltre 70 kg. La larghezza delle mangiatoie circolari può essere ridotta del 40 per cento. | ||||
| 52 | Allegato 1 tabella 5 cifre 21, 32 e 33 | Superficie dei box, superficie della posta e numero di poste di foraggiamento per i caprini | 10 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | 1. Per i box singoli esistenti il 1° settembre 2008 la superficie di ogni box box deve essere di 2,5 m2per le capre di oltre 12 mesi e di 3,0 m2per i caproni. 2. Per i box nelle stabulazioni libere esistenti il 1° settembre 2008 la superficie di ogni box deve essere di 0,4 m2per i capretti fino a tre mesi, di 0,9 m2per le capre fino a 12 mesi, di 1,0 m2per le capre di oltre 12 mesi e di 1,5 m2per i caproni. Almeno l’80 per cento dello spazio deve essere costituito da superficie di riposo. 3. Per ogni animale deve esserci almeno una posta di foraggiamento. | ||||
| 53 | Allegato 1 tabella 5 cifra 12 osservazione 2 | Poste perforate | 2 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | Al massimo il 25 per cento della posta può essere perforato. | ||||
| 54 | Allegato 1 tabella 7 | Superficie per equidi | 2 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 se la superficie dei locali presenta dimensioni inferiori al 75 per cento delle dimensioni minime elencate nella tabella | Possibilità di coricarsi, riposarsi e alzarsi nel modo tipico della specie | ||||
| 55 | Allegato 1 tabella 7 | Superficie per equidi | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 se la superficie dei locali presenta dimensioni inferiori alle dimensioni minime elencate nella tabella, ma corrispondono ad almeno il 75 per cento delle stesse | |||||
| 56 | Allegato 1 tabella 9‑1 cifre 121 e 122 | Posatoi per pulcini e galline giovani | 2 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 57 | Allegato 1 tabella 10 cifre 12 e 13, 23 e 24 | Superfici per la detenzione in gruppo di cani domestici in box e canili | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 58 | Allegato 1 tabella 11 cifre 12 e 13 | Superfici per i gatti domestici | 5 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 59 | Allegato 2 | Recinti per gli animali selvatici | 10 anni | Detenzioni di animali esistenti il 1° settembre 2008 con recinti ai quali si applicano i nuovi requisiti minimi | |||||
| 60 | Allegato 3 tabelle 1 e 2 | Requisiti minimi per la detenzione di roditori in centri autorizzati di detenzione di animali da laboratorio | 2 anni | detenzioni di roditori da laboratorio esistenti il 1° settembre 2008 | |||||
| 61 | Allegato 4 tabelle 1 e 2 | Altezza minima dei compartimenti per il trasporto di bovini, suini, ovini, caprini ed equidi | 5 anni | ||||||
| 62 | Allegato 4 tabella 3 | Spazio minimo per il trasporto di volatili | 5 anni |
(art. 220)
I
L’ordinanza del 27 maggio 1981261sulla protezione degli animali è abrogata.
II
Le seguenti ordinanze sono modificate come segue::
…262
RS 455 ↩
RS 814.91 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuova espr. giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo. ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Abrogata dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, con effetto dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra III n. 1 dell’O del 10 dic. 2021, in vigore dal 1° feb. 2022 (RU 2021 926). ↩
RS 455.61 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
RS 814.912 ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° dic. 2015 (RU 2015 4245). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2019 (RU 2019 3355). Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
RS 916.40 ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
RS 923.01 ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
La correzione del 23 set. 2014 concerne soltanto il testo francese (RU 2014 3039). Correzione del 9 apr. 2015 (RU 2015 1023). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuova espr. giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo. ↩
RS 916.401 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuova espr. giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
La correzione del 9 apr. 2015 concerne soltanto il testo francese (RU 2015 1023). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Correzione del 9 apr. 2015 (RU 2015 1023). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
RS 922.01 ↩
RS 916.40 ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° dic. 2015 (RU 2015 4245). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
RS 916.401 ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
RS 916.40 ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 14 gen. 2009, in vigore dal 1° mar. 2009 (RU 2009 565). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013 (RU 2013 3709). Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
RS 916.40 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Abrogato dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, con effetto dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta l’all. 3 cifra II n. 2 dell’O del 6 giu. 2014 concernente i sistemi dʼinformazione per il servizio veterinario pubblico, in vigore dal 1° lug. 2014 (RU 2014 1691). ↩
RS 916.408 ↩
Introdotto dall’all. 3 cifra II n. 2 dell’O del 6 giu. 2014 concernente i sistemi dʼinformazione per il servizio veterinario pubblico (RU 2014 1691). Nuovo testo giusta l’all. 4 cifra II n. 1 dell’O del 27 apr. 2022 concernente i sistemi d’informazione dell’USAV per la filiera agroalimentare, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2022 272). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O dell’8 dic. 2023, in vigore dal 1° feb. 2024 (RU 2023 823). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O dell’8 dic. 2023, in vigore dal 1° feb. 2024 (RU 2023 823). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
RS 916.401 ↩
Correzione del 9 apr. 2015 (RU 2015 1023). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 14 gen. 2009, in vigore dal 1° mar. 2009 (RU 2009 565). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
RS 923.01 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
RS 923.01 ↩
La correzione del 9 apr. 2015 concerne soltanto il testo francese (RU 2015 1023). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Abrogata dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, con effetto dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
La correzione del 6 feb. 2018 concerne soltanto il testo francese (RU 2018 547). ↩
Abrogate dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, con effetto dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
RS 412.10 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
RS 916.40 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
RS 916.401 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
RS 814.912 ↩
Nuovo testo giusta l’all. 5 n. 2 dell’O del 9 mag. 2012 sull’impiego confinato, in vigore dal 1° giu. 2012 (RU 2012 2777). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
RS 814.91 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuova espr. giusta la cifra III n. 1 dell’O del 10 dic. 2021, in vigore dal 1° feb. 2022 (RU 2021 926). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo. ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Abrogato dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, con effetto dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° mag. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014, il cpv. 2 lett. a e il cpv. 4 lett. a n. 3 entrano in vigore il 1° mag. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013 (RU 2013 3709). Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuova espr. giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo. ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 28 ott. 2015, in vigore dal 1° dic. 2015 (RU 2015 4245). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
RS 0.452 ↩
Possono essere richieste informazioni al servizio veterinario di confine presso gli aeroporti di Ginevra e Zurigo oppure all’UFV. ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuova espr. giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo. ↩
RS 412.10 ↩
Abrogato dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2019, con effetto dal 1° gen. 2020 (RU 2019 3355). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
La correzione del 27 nov. 2018 concerne soltanto il testo francese (RU 2018 4283). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuova espr. giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo. ↩
[RU 2005 5493, 2006 48074809, 2007 561all. 2 n. 22711cifra II n. 1, 2008 5169, 2011 2699all. 8 cifra II n. 25453all. 2 cifra II n. 2, 2013 3041cifra I n. 8, 2014 1691all. 3 cifra II n. 6, 2015 36295201all. cifra II n. 3.RU 2017 411art. 62]. Vedi ora la l’O del 16 dic. 2016 (RS 817.190 ) . ↩
Correzione del 20 mar. 2018 (RU 2018 1171). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 23 ott. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 3709). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
RS 412.10 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
RS 412.10 ↩
[RU 1986 1511.RU 2008 4303art. 70]. Vedi ora l’O del 5 set. 2008 concernente le formazioni per la detenzione e il trattamento degli animali (RS 455.109.1 ). ↩
Art. 75 cpv. 2 dell’O del 27 mag. 1981 sulla protezione degli animali (RU 1981 572). ↩
Correzione del 4 set. 2018 (RU 2018 3151). ↩
RS 412.10 ↩
Correzione del 4 set. 2018 (RU 2018 3151). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
La norma menzionata può essere consultata gratuitamente od ottenuta a pagamento presso lʼAssociazione svizzera di normalizzazione (SNV), Sulzerallee 70, 8404 Winterthur;www.snv.ch. ↩
La norma menzionata può essere consultata gratuitamente all’indirizzo seguente:https://alice.ch/it/> Qualità > Il label di qualità eduQua. ↩
RS 946.512 ↩
RS 916.472 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° gen. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
RS 412.10 ↩
RS 414.20 ↩
L’elenco delle autorità competenti è disponibile su:www.sbfi.admin.ch> Formazione > Riconoscimento dei diplomi esteri. ↩
RS 0.142.112.681 ↩
RS 0.632.31 ↩
RS 935.01 ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Introdotta dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018 (RU 2018 573). Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 20 dic. 2024, in vigore dal 1° feb. 2025 (RU 2025 21). ↩
La correzione del 14 lug. 2020 concerne soltanto il testo francese (RU 2020 2905). ↩
Nuovo testo giusta l’all. 4 cifra II n. 1 dell’O del 27 apr. 2022 concernente i sistemi d’informazione dell’USAV per la filiera agroalimentare, in vigore dal 1° giu. 2022 (RU 2022 272). ↩
Abrogati dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, con effetto dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Introdotto dalla cifra I dell’O del 23 ott. 2013 (RU 2013 3709). Abrogato dalla cifra I dell’O del 10 gen. 2018, con effetto dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
RS 916.402 ↩
Nuovo testo giusta l’all. 2 cifra II n. 2 dell’O del 16 nov. 2011 concernente la formazione, il perfezionamento e l’aggiornamento delle persone impiegate nel settore veterinario pubblico, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5803). ↩
Nuovo testo giusta l’all. 3 cifra II n. 2 dell’O del 6 giu. 2014 concernente i sistemi dʼinformazione per il servizio veterinario pubblico, in vigore dal 1° lug. 2014 (RU 2014 1691). ↩
RS 817.032 ↩
Nuovo testo giusta l’all. 4 n. 2 dell’O del 27 mag. 2020 sul piano di controllo nazionale pluriennale della filiera agroalimentare e degli oggetti d’uso, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2020 2441). ↩
Abrogati dall’all. 4 n. 2 dell’O del 27 mag. 2020 sul piano di controllo nazionale pluriennale della filiera agroalimentare e degli oggetti d’uso, con effetto dal 1° lug. 2020 (RU 2020 2441). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). ↩
Nuovo testo giusta la cifra I dell’O del 14 gen. 2009, in vigore dal 1° mar. 2009 (RU 2009 565). ↩
Abrogato dalla cifra I dell’O del 23 nov. 2016, con effetto dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4871). ↩
Nuova espr. giusta la cifra I dell’O del 10 gen. 2018, in vigore dal 1° mar. 2018 (RU 2018 573). Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo. ↩
Varanus albigularis, V. exanthematicus, V. giganteus, V. gouldii, V. griseus, V. nesterovi, V. panoptes, V. rosenbergi, V. spenceri, V. varius, V. yemenensis . ↩
Varanus caerulivirens, V. cerambonensis, V. doreanus, V. dumerilii, V. finschi, V. indicus, V. jobiensis, V. juxtindicus, V. macraei, V. melinus, V. obor, V. rudicollis , V. salvadorii, V. spinulosus, V. yuwonoi. ↩
Varanus bangonorum ,V. cumingi ,V. dalubhasa ,V. marmoratus ,V. niloticus ,V. nuchalis ,V. ornatus ,V. palawanensis ,V. rasmusseni ,V. ** salvator ,V. togianus . ↩
Epicrates angulifer, Liasis olivaceus, L. oenpelliensis, L. papuanus, Morelia amethistina, M. boeleni, Python molurus, P. natalensis, P. reticulatus, P . ** sebae. ↩
Bitis peringueyi, B. schneideri, Cerastes spp., Crotalus cerastes, Eristicophis macmahoni, Pseudocerastes persicus. ↩
Alligator spp.,Caiman spp.,Crocodylus spp.,Gavialis spp.,Mecistops spp.,Melanosuchus spp.,Osteolaemus spp.,Paleosuchus spp.,Tomistoma spp. ↩
[RU 1981 572; 1986 1408; 1991 2349; 1997 1121; 1998 2303; 2001 1337all. n. 12063; 2006 1427,5217all. n. 2; 2007 1847all. 3 n. 1] ↩
Le mod. possono essere consultate allaRU 2008 2985. ↩