Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 21 luglio 2011.#Commissione europea contro Repubblica portoghese.#Inadempimento di uno Stato - Libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi - Esercizio delle attività di intermediazione immobiliare.#Causa C-518/09.

ECLI:EU:C:2011:501Eu Chamb 05 C21 lug 2011

Testo completo

Oggetto della causa
Dispositivo

Oggetto della causa

Oggetto

Inadempimento di uno Stato – Violazione degli artt. 49 TFUE e 56 TFUE – Esercizio delle attività di intermediazione immobiliare.

Dispositivo

Dispositivo

1) La Repubblica portoghese,

– consentendo l’esercizio di attività di intermediazione immobiliare solamente nell’ambito di un’agenzia immobiliare;

– assoggettando le società di intermediazione immobiliare e gli agenti immobiliari stabiliti in altri Stati membri all’obbligo di coprire la loro responsabilità professionale mediante la sottoscrizione di una polizza assicurativa conforme alla normativa portoghese;

– assoggettando le società di intermediazione immobiliare stabilite in altri Stati membri all’obbligo di disporre di capitali propri positivi ai sensi di detta normativa, e

– assoggettando le società di intermediazione immobiliare e gli agenti immobiliari stabiliti in altri Stati membri al pieno controllo disciplinare da parte dell’Instituto de Construção e do Imobiliário IP (Istituto per l’edilizia ed il settore immobiliare),

è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 56 TFUE, e

– assoggettando le società di intermediazione immobiliare all’obbligo di esercitare in via esclusiva l’attività di intermediazione immobiliare, ad eccezione della gestione di beni immobili per conto terzi, e

– assoggettando gli agenti immobiliari all’obbligo di esercitare in via esclusiva l’attività di agente immobiliare,

è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 49 TFUE e 56 TFUE.

2) La Repubblica portoghese è condannata alle spese.