Sentenza del Tribunale (Terza Sezione) del 26 settembre 1990.#Gabriella Virgili-Schettini contro Parlamento europeo.#Causa T-139/89.

ECLI:EU:T:1990:54Eu Chamb 03 T26 set 1990

Testo completo

Parti
Dispositivo

Parti

Nella causa T-139/89,

Gabriella Virgili-Schettini, già agente temporaneo del Parlamento europeo, residente a Mamer ( Granducato del Lussemburgo ), con l' avv . Vic Elvinger, del foro di Lussemburgo, con domicilio eletto in Lussemburgo presso lo studio di quest' ultimo, 4, rue Tony Neuman,

ricorrente,

contro

Parlamento europeo, rappresentato dai sigg . Jorge Campinos, giureconsulto, e Manfred Peter, capo divisione, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il segretariato generale del Parlamento europeo, Kirchberg,

convenuto,

avente ad oggetto l' annullamento della decisione del convenuto 1° febbraio 1989 con cui si rifiuta alla ricorrente la compensazione di 75 giorni di congedo non usufruiti al momento della cessazione del servizio,

IL TRIBUNALE ( Terza Sezione ),

composto dai signori A . Saggio, presidente, B . Vesterdorf e K . Lenaerts, giudici,

Dispositivo

dichiara e statuisce :

1 ) La decisione del Parlamento europeo 1° febbraio 1989 è annullata in quanto essa riguarda il riporto dei giorni di congedo ai sensi dell' art . 4, primo comma, dell' allegato V dello Statuto .

2 ) Il Parlamento europeo verserà alla signora Gabriella Virgili-Schettini un' indennità di compensazione corrispondente a 27 giorni di congedo non usufruiti il cui importo sarà determinato in conformità alle disposizioni dell' art . 4, secondo comma, dell' allegato V dello Statuto .

3 ) Il ricorso è respinto per il resto .

4 ) Il Parlamento europeo è condannato alle spese .