Sentenza della Corte del 19 febbraio 1991.#Commissione delle Comunità europee contro Regno del Belgio.#Inadempimento da parte di uno Stato - Mancata esecuzione della sentenza 5/86.#Causa C-375/89.

ECLI:EU:C:1991:61Eu Full Court C19 feb 1991

Testo completo

Parti
Dispositivo

Parti

Nella causa C-375/89,

Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal sig. A. Abate, consigliere giuridico principale, e dal sig. M. Nolin, membro del servizio giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig. Guido Berardis, membro del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg,

ricorrente,

contro

Regno del Belgio, rappresentato dal sig. Robert Hoebaer, direttore amministrativo presso il ministero degli Affari esteri, del Commercio con l' estero e della Cooperazione allo sviluppo, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l' ambasciata del Belgio, 4, rue des Girondins,

convenuto,

avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che il Regno del Belgio, non avendo adottato i provvedimenti necessari per l' esecuzione della sentenza della Corte di giustizia 9 aprile 1987, Commissione / Belgio (causa 5/86, Racc. pag. 1773), è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza dell' art. 171 del Trattato CEE,

LA CORTE,

composta dai signori O. Due, presidente, G.F. Mancini, T.F. O' Higgins e G.C. Rodríguez Iglesias, presidenti di sezione, Sir Gordon Slynn, R. Joliet e F.A. Schockweiler, giudici,

(motivazione non riprodotta)

dichiara e statuisce:

Dispositivo

1) Non avendo adottato i provvedimenti necessari per l' esecuzione della sentenza della Corte di giustizia 9 aprile 1987, il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi che gli incombono in forza dell' art. 171 del Trattato CEE.

2) Il Regno del Belgio è condannato alle spese.