Sentenza della Corte del 19 giugno 1990.#Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana.#Libera circolazione delle merci - Misure di effetto equivalente - Smercio di estratti alimentari di origine animale o vegetale.#Causa C-177/89.

ECLI:EU:C:1990:256Eu Full Court C19 giu 1990

Testo completo

Parti
Dispositivo

Parti

Nella causa C-177/89,

Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal sig . G . Berardis, membro del suo servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . Georgios Kremlis, membro del suo servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg,

ricorrente,

contro

Repubblica italiana, rappresentata dall' avvocato dello Stato Ivo Braguglia, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la sede dell' ambasciata d' Italia, 5, rue Marie-Adélaïde,

convenuta,

avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica italiana, assoggettando lo smercio in Italia di estratti alimentari e di prodotti affini, di origine animale o vegetale, legalmente fabbricati e messi in commercio in altri Stati membri, a restrizioni relative alla composizione, alla denominazione e alla confezione, subordinando, inoltre, tale smercio a previa autorizzazione ed imponendo requisiti di etichettatura incompatibili con la normativa comunitaria in vigore, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell' art . 30 del Trattato CEE e della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1978, 79/112/CEE, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l' etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari destinati al consumatore finale, nonché la relativa pubblicità ( GU 1979, L 33, pag . 1 ),

LA CORTE,

composta dai signori O . Due, presidente, F.A . Schockweiler, M . Zuleeg, presidenti di sezione, G.F . Mancini, T.F . O' Higgins, J.C . Moitinho de Almeida, F . Grévisse, M . Díez de Velasco e P.J.G . Kapteyn, giudici,

( motivazione non riprodotta )

dichiara e statuisce :

Dispositivo

1 ) La Repubblica italiana, assoggettando lo smercio in Italia di estratti alimentari e di prodotti affini, di origine animale o vegetale, legalmente fabbricati e messi in commercio in altri Stati membri, a restrizioni attinenti alla composizione, alla denominazione e alla confezione, e subordinando, inoltre, tale smercio a previa autorizzazione, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell' art . 30 del Trattato CEE .

2 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese .