ECLI:EU:C:1990:117•Sentenza della Corte del 14 marzo 1990.#Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana.#Inadempimento da parte di uno Stato - Libera circolazione delle merci - Riscossione di un tributo all'atto dell'importazione di animali vivi - Tassa di effetto equivalente ad un dazio doganale.#Causa C-137/89.
Sentenza della Corte del 14 marzo 1990.#Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana.#Inadempimento da parte di uno Stato - Libera circolazione delle merci - Riscossione di un tributo all'atto dell'importazione di animali vivi - Tassa di effetto equivalente ad un dazio doganale.#Causa C-137/89.
ECLI:EU:C:1990:117Eu Full Court C14 mar 1990
Testo completo
Parti
Nella causa C-137/89,
Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal sig . Guido Berardis, membro del suo servizio giuridico, in qualità d' agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . Georgios Kremlis, membro del suo servizio giuridico, centre Wagner, Kirchberg
ricorrente,
contro
Repubblica italiana, rappresentata dal prof . Luigi Ferrari Bravo, capo del servizio del contenzioso diplomatico presso il ministero degli Affari esteri, in qualità di agente, assistito dal sig . Ivo M . Braguglia, avvocato dello stato, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la sede della sua ambasciata,
convenuta,
avente ad oggetto un ricorso inteso a far dichiarare che la Repubblica italiana, addebitando agli importatori di animali vivi provenienti da altri Stati membri il costo dei telegrammi che i veterinari di confine, in conformità alla normativa nazionale, inviano ai servizi veterinari e sanitari interni competenti, è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi dell' art . 12 e seguenti del trattato CEE,
LA CORTE,
composta dai signori O . Due, presidente, C.N . Kakouris e F.A . Schockweiler, presidenti di sezione, R . Joliet, T.F . O' Higgins, G.C . Rodríguez Iglesias e M . Díez de Velasco, giudici,
( motivazione non riprodotta )
dichiara e statuisce :
Dispositivo
1 ) La Repubblica italiana, addebitando agli importatori di animali vivi provenienti da altri Stati membri il costo dei telegrammi che i veterinari di confine inviano, in conformità alla normativa nazionale, ai servizi veterinari e sanitari interni competenti, è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi dell' art . 12 e seguenti del trattato CEE .
2 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese .
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