ECLI:EU:C:1988:419•Ordinanza del presidente della Corte del 13 settembre 1988.#Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana.#Stipulazione di un appalto - Forno inceneritore.#Causa 194/88 R.
Ordinanza del presidente della Corte del 13 settembre 1988.#Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana.#Stipulazione di un appalto - Forno inceneritore.#Causa 194/88 R.
ECLI:EU:C:1988:419Eu Presid C13 set 1988
Testo completo
Parti
Motivazione della sentenza
Dispositivo
Parti
Nel procedimento 194/88 R,
Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal sig . Guido Berardis, membro del suo servizio giuridico, in qualità d' agente, e con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . Georgios Kremlis, edificio Jean Monnet, Kirchberg,
richiedente,
contro
Repubblica italiana, rappresentata dal sig . Luigi Ferrari Bravo, capo del servizio del contenzioso diplomatico, in qualità d' agente, assistito dal sig . Pier Giorgio Ferri, avvocato dello Stato, e con domicilio eletto in Lussemburgo presso l' ambasciata d' Italia, 5, rue Marie-Adelaïde,
resistente,
avente ad oggetto l' istanza di sospensione provvisoria dell' aggiudicazione, da parte del consorzio per la costruzione e la gestione di un impianto per l' incenerimento e la trasformazione dei rifiuti solidi urbani, con sede presso il comune di La Spezia, dell' appalto di lavori relativo al forno inceneritore consortile,
Il presidente della Corte di giustizia
delle Comunità europee
ha emesso la seguente
Ordinanza
Motivazione della sentenza
1 Per quanto riguarda gli antefatti si rinvia all' istanza proposta il 18 luglio 1988, con la quale la Commissione ha chiesto alla Corte di ordinare con provvedimento d' urgenza, a norma dell' art . 84, § 2, del regolamento di procedura, la sospensione dell' aggiudicazione di un appalto di lavori da parte del consorzio per la costruzione e la gestione di un impianto per l' incenerimento e la trasformazione dei rifiuti solidi urbani .
2 Con ordinanza 20 luglio 1988 il presidente della Corte, statuendo in sede di procedimento sommario, ordinava in via provvisoria alla Repubblica italiana di adottare tutti i provvedimenti necessari ai fini della sospensione dell' aggiudicazione del predetto appalto di lavori fino al 15 settembre 1988 o fino ad altra data che la Corte avrebbe fissato con successiva ordinanza e di presentare entro il 5 settembre 1988 le sue osservazioni in merito all' istanza della Commissione .
3 La Repubblica italiana ha depositato le sue osservazioni il 2 settembre 1988 .
4 Considerate le osservazioni presentate dalla Repubblica italiana, risulta necessario sentire le spiegazioni orali delle parti . Poiché l' udienza può aver luogo solo dopo il 15 settembre 1988, il provvedimento provvisorio suddetto dev' essere prorogato fino alla data in cui verrà emessa l' ordinanza che chiuderà questo procedimento sommario .
Dispositivo
Per questi motivi,
il presidente,
statuendo in via provvisoria
così provvede :
1 ) La Repubblica italiana dovrà adottare tutti i provvedimenti necessari ai fini della sospensione dell' aggiudicazione dell' appalto di lavori da parte del consorzio per la costruzione e la gestione di un impianto per l' incenerimento e la trasformazione dei rifiuti solidi urbani, con sede presso il comune di La Spezia, fino alla data in cui verrà emessa l' ordinanza che chiuderà questo procedimento sommario .
2 ) Le spese sono riservate .
Lussemburgo, 13 settembre 1988 .
Ti chiedi come si applica questo testo alla tua situazione?
Consulenza gratuita, senza impegno
Descrivi la tua situazione. Il nostro team ti ricontatterà via e-mail per la tua consulenza.
Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude
Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.