Sentenza della Corte del 27 aprile 1989.#Commissione delle Comunità europee contro Repubblica italiana.#Inadempimento di uno Stato - Mancato recepimento di una direttiva - Norme relative a provvedimenti sanitari all'importazione di carni fresche e di animali di talune specie.#Causa 324/87.

ECLI:EU:C:1989:178Eu Full Court C27 apr 1989

Testo completo

Parti
Dispositivo

Parti

Nella causa 324/87,

Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal sig . Guido Berardis, membro del suo servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . Georgios Kremlis, membro del suo servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg,

ricorrente,

contro

Repubblica italiana, rappresentata dal prof . Luigi Ferrari Bravo, capo del servizio del contenzioso diplomatico al Ministero degli affari esteri, in qualità di agente, assistito dal sig . Ivo Braguglia, avvocato dello Stato, con domicilio eletto in Lussemburgo presso l' ambasciata d' Italia,

convenuta,

avente ad oggetto un ricorso volto a far dichiarare che la Repubblica italiana, non avendo emanato nel termine prescritto tutte le disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva 83/91 del Consiglio del 7 febbraio 1983, che modifica la direttiva 72/462, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all' importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche provenienti da paesi terzi, e la direttiva 77/96, riguardante la ricerca delle trichine all' importazione dai paesi terzi di carni fresche provenienti da animali domestici della specie suina ( GU L 59, pag . 34 ), è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza del trattato CEE,

LA CORTE,

composta dai signori O . Due, presidente, T . Koopmans e F . Grévisse, presidenti di sezione, G.F . Mancini, C.N . Kakouris, F.A . Schockweiler, J.C . Moitinho de Almeida, M . Diez de Velasco e M . Zuleeg, giudici,

( motivazione non riprodotta )

dichiara e statuisce :

Dispositivo

1 ) Non avendo emanato nel termine prescritto tutte le disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva 83/91 del Consiglio del 7 febbraio 1983, che modifica la direttiva 72/462, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all' importazione di animali delle specie bovina e suina e di carni fresche provenienti da paesi terzi, e la direttiva 77/96, riguardante la ricerca delle trichine all' importazione dai paesi terzi di carni fresche provenienti da animali domestici della specie suina, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza del trattato CEE .

2 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese .