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Postulat Fetz
posti all'aiuto o all'assistenza sociale, si denunciano casi o situazioni di povertà economica e finanziaria in diverse regioni del nostro Paese.
Il fenomeno non è certo recente e, malgrado il livello medio di ricchezza che si evince dalle valutazioni globali socio- economiche, esso è tuttora persistente in alcune parti della nostra popolazione.
Si tratta, ora, di verificare l'ampiezza di questa situazione che non appare tollerabile in un Paese come il nostro che gode di invidiabili risorse collettive e finanziarie.
Il Consiglio di Stato ticinese, attraverso il proprio Ufficio delle ricerche economiche, ha proceduto ad una simile verifica che ha portato ad evidenziare una situazione ancora più preoccupante di quella che si poteva immaginare. Lo studio ticinese, in effetti, giunge alla conclusione che circa il 15 per cento della popolazione del Cantone dispone di un reddito inferiore al minimo vitale. In merito alla medesima situazione denunciata ufficialmente nel Ticino, uno studio zurighese rileva che circa il 20 per cento della popolazione svizzera sarebbe toccato da questo triste, quanto dramma- tico fenomeno. D'altra parte, il postulato presentato dal Consigliere agli Stati ginevrino on. Willy Donzé il 13 giugno 1983, (10ma revisione AVS- rendite minime) denuncia a sua volta le situazioni in cui il livello economico e finanziario non raggiunge il così detto «minimo vitale», quest'ultimo mai definito e fissato per tutta la Nazione. Fra l'altro, il postulato Donzé, invitava il Consiglio federale ad elevare il livello delle prestazioni complementari AVS, fissando un minimo so- ciale.
Tuttavia, finora nessun provvedimento adattato alle attuali situazioni di riconosciuta povertà materiale ha modificato le incidenze di questo fenomeno, che alla luce del nostro benessere può anche apparire incredibile e, nella sua realtà, scandaloso.
Il problema sollevato è attualmente anche al centro delle verifiche socio-economiche a livello europeo, per quanto concerne le cause e gli effetti nella vita dei Paesi più diretta- mente toccati dal fenomeno della povertà materiale. Soprat- tutto, attraverso la propria Commissione permanente degli affari sociali e della salute, il Consiglio dell'Europa intende elaborare una verifica e uno studio in merito a questo problema, collegandolo a quello, altrettanto attuale, della disoccupazione nell'ambito dei ventuno Paesi membri di questo Organismo consultivo europeo.
Riguardo alla nostra realtà nazionale, quanto è emerso dalle verifiche e dallo studio fatti dall'Ufficio delle ricerche econo- miche del Canton Ticino, può dimostrarsi un serio avverti- mento di situazione, particolarmente significativo anche per altri Cantoni o Regioni della Svizzera.
Stando alla proporzionalità del fenomeno rilevato, il postu- lante è dell'opinione che oltre al rapporto di verifica quanti- tativa si giustifica pure l'approntamento di un piano federale di aiuto e di prevenzione che sostanzi la volontà politica di intervento in questa specifica realtà sociale del Paese. Trat- tandosi di un fenomeno sovente nascosto agli occhi di una società intensamente consumistica come è, ad esempio, la nostra, la verifica dell'esistenza di strati di popolazione che vivono in effettivo stato di povertà non appare facile, anche da un profilo umano e morale delle effettive identificazioni di situazioni che si dovrebbero fare. Senza voler anticipare possibili provvedimenti, che dovrebbero attivamente essere ricercati nel quadro della strategia di intervento suggerita, il postulante avverte che uno degli aiuti fondamentali neces- sari a sollevare casi ripetuti e riconosciuti di indigenza civile consiste nel garantire alla popolazione che ne è colpita la sicurezza di un'alloggio decente e di una alimentazione normale, soprattutto se pensiamo alle situazioni di manife- sta povertà materiale in cui soffrono soprattutto i bambini. Purtroppo, questi casi e queste situazioni di indigenza sono, oggi, anche una vera realtà (seppure apparentemente nascosta) della Svizzera.
Ciò che dobbiamo e possiamo fare per aiutare material- mente quegli strati della nostra popolazione che subiscono le conseguenze civilmente degradanti della povertà è rite- nuto, da parte del postulante, un irrinunciabile dovere
morale di solidarietà umana e sociale della Confederazione, dei Cantoni, dei Comuni e del popolo svizzero più fortunato.
Schriftliche Erklärung des Bundesrates
vom 9. September 1987 Dichiarazione scritta del Consiglio federale
del 9 settembre 1987
Déclaration écrite du Conseil fédéral
du 9 septembre 1987
Il Consiglio federale è disposto ad accettare il postulato.
Ueberwiesen - Transmis
87.516
Postulat Fetz AHV. Beitragslücken AVS. Lacunes de cotisations
Wortlaut des Postulates vom 19. Juni 1987 Im Rahmen der 10. AHV-Revision sollen folgende Forderun- gen erfüllt werden:
Beitragszahlungen der Ehefrau sollen vollumfänglich zur Kompensation von Beitragslücken des Ehemannes ange- rechnet werden (solange das System der Ehepaarsrente gilt).
Jeder Arbeitnehmerin und jedem Arbeitnehmer soll in regelmässigen Abständen eine verständliche Uebersicht über das persönliche Konto ausgehändigt werden; Beitrags- lücken (z. B. durch Nachlässigkeit des Arbeitgebers) müs- sen deutlich ersichtlich sein.
Nachzahlungen für beitragsfreie Jahre sollen unter bestimmten Bedingungen möglich sein.
Texte du postulat du 19 juin 1987
Il y a lieu de satisfaire aux exigences suivantes lors de la 10e révision de l'AVS:
Les cotisations versées par la femme doivent servir à compenser intégralement les lacunes de cotisations du mari (aussi longtemps que subsistera le système de la rente pour couple).
Il faut, à intevalles réguliers, remettre à chaque travail- leuse et à chaque travailleur un document précisant de façon compréhensible l'état de son compte personnel; les lacunes de cotisations (p. ex. par suite de la négligence de l'employeur) doivent être signalées clairement.
Il doit être possible, dans certaines conditions, de verser après coup des cotisations qui n'auraient pas été perçues durant des années précédantes.
Mitunterzeichner - Cosignataires: Gurtner, Herczog (2)
Schriftliche Begründung - Développement par écrit Die Urheberin verzichtet auf eine Begründung und wünscht eine schriftliche Antwort.
Schriftliche Erklärung des Bundesrates vom 16. September 1987 Déclaration écrite du Conseil fédéral du 16 septembre 1987 Der Bundesrat ist bereit, das Postulat entgegenzunehmen.
Ueberwiesen - Transmis
Schweizerisches Bundesarchiv, Digitale Amtsdruckschriften Archives fédérales suisses, Publications officielles numérisées Archivio federale svizzero, Pubblicazioni ufficiali digitali
Postulat Fetz AHV. Beitragslücken Postulat Fetz AVS. Lacunes de cotisations
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1987
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Band
III
Volume
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Herbstsession
Session
Session d'automne
Sessione
Sessione autunnale
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Nationalrat
Conseil
Conseil national
Consiglio
Consiglio nazionale
Sitzung
14
Séance
Seduta
Geschäftsnummer
87.516
Numéro d'objet
Numero dell'oggetto
Datum
09.10.1987 - 08:00
Date
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1459-1459
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