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Numero d'incarto:
15.1997.221
Data decisione, Autorità:
24.12.1997, CEF
Incarto n.
15.97.00221
Lugano
24 dicembre 1997
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
vista
l'istanza 3 dicembre 1997 dell'UEF di Locarno tendente a far determinare il
modo di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso
nell'eredità
indivisa ed in comunione relitta dal defunto
nelle
varie esecuzioni dei gruppi da n.1 a n.6 dell’UEF di Locarno promosse dai
creditori ivi partitamente indicati;
considerato
l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 16 giugno 1997;
rilevato
che, nel termine di dieci giorni fissato alle parti il 30 giugno 1997 per
presentare proposte concrete per lo scioglimenti della Comunione ereditaria fu
__________, non è pervenuto alcun atto suscettibile di ragionevole attuazione,
i coeredi __________ e __________ essendosi limitati con lettera pervenuta all'UEF
di Locarno il 10 luglio 1997 ad opporsi in termini apodittici allo scioglimento
della Comunione ereditaria, ritenuto che "a questo punto ci era parso di
capire che la pratica avrebbe seguito il suo iter procedurale";
ritenuta
in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come
proposto dall’Ufficio;
visti
gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il
pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),
PRONUNCIA:
-
È
ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza
spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu
__________, già in __________ e decesso a __________, interessenza pignorata
nelle varie esecuzioni dei gruppi da n.1 a n.6 dell’UEF di Locarno.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Locarno,
in conformità dell'art. 19 LEF.
-
Intimazione
all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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