AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.1996.90
Data decisione, Autorità:
25.07.1996, CEF
Incarto n.
15.96.00090
Lugano
25 luglio 1996/FC/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta,
presidente
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
vista
l'istanza 20 giugno 1996 dell'UEF di Locarno tendente a far determinare il modo
di realizzazione dell'interessenza spettante all'escusso
patr.
dall'avv. __________
nell'eredità
indivisa ed in comunione relitta del defunto
nelle esecuzioni di cui ai gruppi n. 1, 2, 3, 4, 5 e 7
dell’UEF di Locarno promosse dai vari creditori partitamente indicati nelle
esecuzioni di cui ai gruppi richiamati;
preso atto che sono state presentate varie domande di
vendita;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di
conciliazione tenutosi il 9 marzo 1995;
rilevato che anche il termine fissato il 24 maggio
1996 non ha sortito effetto alcuno;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far
capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del
Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,
PRONUNCIA:
-
E’
ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza
spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu
__________, decesso a __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni di
cui ai gruppi n. 1, 2, 3, 4, 5 e 7 dell’UEF di Locarno.
-
Intimazione
all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente
La segretaria
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster