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Numero d'incarto:
15.1995.216
Data decisione, Autorità:
27.11.1995, CEF
Incarto n.
15.95.00216
Lugano
27 novembre 1995
/FC/kc
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta,
presidente,
Pellegrini, Zali
segretaria:
Baur Martinelli, vicecancelliera
vista l’istanza 24 ottobre 1995 dell’UEF di Locarno
tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante
all’escusso
nell’eredità indivisa ed in comunione relitta
dal defunto
nelle esecuzioni riferite ai gruppi n. 1, 3, 5, 6,
7, 8 e 9 dell’UEF di Locarno promosse da
considerato l’esito negativo dell’esperimento di
conciliazione tenutosi il 27 aprile 1995;
richiamato lo scritto 14 aprile 1995 di __________,
__________ e __________;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far
capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF, 9 e 10 del Regolamento del
Tribunale federale concernente la realizzazione dei diritti in comunione,
pronuncia: 1. E’ ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici
incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in
comunione relitta dal fu __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni
riferite ai gruppi n. 1, 3, 5, 6, 7, 8 e 9 dell’UEF di Locarno.
- Intimazione
all’UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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