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Numero d'incarto:
15.1995.112
Data decisione, Autorità:
11.01.1999, CEF
Incarto n.
15.95.00112
Lugano
11 gennaio 1999 /FP/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 22 marzo 1995 di
patr.
dall’avv. __________
contro
__________ nelle procedure
fallimentari
e meglio
contro la mancata realizzazione degli immobili di spettanza delle singole masse
fallimentari e la distribuzione dei relativi introiti ai singoli creditori
ipotecari;
viste le
osservazioni 27 aprile 1995 dell’UF di Lugano;
preso
atto che con scritto 22 dicembre 1998 l’UF di Lugano ha comunicato che le
procedure fallimentari in oggetto sono tutte giunte allo stadio conclusivo;
ritenuto
che pertanto - gli atti ritardati essendo stati compiuti - il ricorso è da
ritenere privo di oggetto e vanno stralciati dai ruoli;
Richiamati
gli art. 17 cpv. 3, 20a cpv. 1 primo periodo LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a e 62
cpv. 2 OTLEF
pronuncia: 1. Il
ricorso 22 marzo 1995 __________ è stralciato dai ruoli.
-
Non
si prelevano spese, né si assegnano indennità.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.
-
Intimazione
a:
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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