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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
14.2001.80
Data decisione, Autorità:
24.01.2003, CEF
Incarto n.
14.2001.80
Lugano
24 gennaio
2003 /CJ/fc/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cometta, presidente,
Pellegrini e Chiesa
segretario:
Jaques,
vicecancelliere
statuendo
sull'istanza di riconoscimento di fallimento estero presentata il 1° ottobre
2001 da:
rappr.
dall'avv. __________
nella
procedura concernente la banca
richiamata l’ordinanza 6 novembre 2001 del Presidente
di questa Camera, con la quale la causa è stata sospesa ex art. 107 CPC su
richiesta dell’istante;
vista l’ordinanza 7 gennaio 2003
del Presidente di questa Camera, con la quale è stato fissato all’istante un
termine di 30 giorni per giustificare l’interesse al mantenimento della causa,
con la comminatoria dello stralcio in caso di silenzio;
preso atto che con scritto
pervenuto alla cancelleria del Tribunale d’appello il 20 gennaio 2003 l’istante
ha dichiarato di non più avere un interesse alla procedura;
considerato che si giustifica
pertanto lo stralcio della stessa, che è diventata senza oggetto (cfr. art. 351
cpv. 1 CPC per il rinvio dell’art. 25 LALEF);
atteso che le spese sono a carico
di chi le ha provocate, ossia l’istante;
richiamati gli
art. 351 cpv. 1 CPC, 25 LALEF, 48 e 49 OTLEF;
decreta: 1. L’istanza di riconoscimento di fallimento presentata il 1.
ottobre 2001 da __________, è stralciata dai ruoli.
-
Le
spese del presente giudizio con tassa di giustizia per complessivi fr. 500.--
sono poste a carico dell’istante.
-
Intimazione
all’avv. __________.
Per la Camera
di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità
di vigilanza
Il presidente: Il
segretario:
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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