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RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
15.2005.143
Data decisione, Autorità:
21.02.2006, CEF
Titolo:
Stralcio del ricorso divenuto privo di oggetto.
Incarto n.
15.2005.143
Lugano
21 febbraio
2006
CJ/sc/lw
In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del
Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, presidente,
Pellegrini e Walser
segretario:
Jaques
statuendo sul ricorso 9 dicembre 2005 di
RI 1
rappr. dall’ RA 1
contro
l’operato dell’CO 1, e meglio contro la decisione 29
novembre 2005 che autorizza la continuazione dell’attività della ricorrente
fino al 31 dicembre 2005;
preso atto che con risoluzione del 26 gennaio 2006 la prima
assemblea dei creditori di RI 1 ha deciso all’unanimità dei partecipanti la
continuazione dell’attività della fallita sotto la sorveglianza
dell’amministrazione speciale nominata in occasione della medesima assemblea;
considerato come la procedura ricorsuale sia così divenuta priva
d’oggetto e debba di conseguenza essere stralciata dai ruoli (art. 24b cpv. 1
LPR);
ricordato che non si preleva la tassa di giustizia e non si
assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 17,
20a LEF; 24b cpv. 1 LPR; art. 61 e 62 OTLEF;
pronuncia: 1. Il ricorso 9 dicembre 2006 di RI 1, è stralciato dai ruoli in quanto
divenuto privo di oggetto.
-
Non
si prelevano spese e non si assegnano indennità.
-
Contro
questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni
e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della
scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in
conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione all’avv. RA 1, __________.
Comunicazione
all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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