AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.2005.110
Data decisione, Autorità: 14.12.2005, CEF
Titolo: Crediti fiscali garantiti da ipoteca legale. Iscrizione nell'elenco oneri. Potere di cognizione dell'ufficio di esecuzione.
Incarto n. 15.2005.110
Lugano 14 dicembre 2005 CJ/sc/rgc
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Chiesa, presidente, Pellegrini e Walser
segretario:
Jaques
statuendo sul ricorso 16 settembre 2005 di
RI 1 __________ rappr. dall’ RA 1
contro
l’operato dell’CO 1 e meglio contro l’elenco oneri allestito nell’esecuzione n° __________ in realizzazione di pegno immobiliare promossa da
__________, __________ rappr. da __________, __________
contro la ricorrente nonché – quale debitore solidale – contro
PI 1
procedura che concerne anche
PI 2, __________ rappr. dall’RA 2, __________ PI 3, __________ __________, __________ rappr. dall’avv. __________, __________ __________, __________
viste le osservazioni 10 ottobre 2005 dell’RA 2PI 3 e 19 ottobre 2005 dell’CO 1;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
Il 16 settembre 2005, RI 1 ha interposto ricorso, contestando le ipoteche legali iscritte a favore delle imposte comunali e cantonali per un importo di fr. 13'945.--, rispettivamente di fr. 15'302,55, in quanto esse non erano state oggetto di una tassazione definitiva cresciuta in giudicato. La ricorrente ha inoltre contestato l’importo delle esecuzioni n° __________ e __________, a beneficio delle quali è stato pignorato il suddetto fondo, affermando che la prima verterebbe su fr. 800'000.-- invece di fr. 1'590'833,40, mentre l’importo della seconda sarebbe pari a fr. 15'900.-- in luogo di fr. 32'593,55.
In concreto, la censura della ricorrente va respinta.
Le censure riferite alle esecuzioni n° __________ e __________ sono irricevibili a questo stadio della procedura. In effetti, risulta dagli atti che la ricorrente non ha interposto opposizione né ha formulato alcuna contestazione al momento del pignoramento (il relativo verbale è stato intimato l’11 aprile 2005 nel primo caso, il 9 giugno 2005 nel secondo caso). Una modifica degli importi posti in esecuzione non è possibile allo stadio della realizzazione, se non in base a una decisione giudiziaria ai sensi degli art. 85 o 85a LEF. La sentenza 12 giugno 2003 della Pretura __________ prodotta dalla ricorrente non è una sentenza di merito bensì una decisione di rigetto provvisorio che peraltro si riferisce a un’esecuzione diversa (n° __________) da quelle contestate.
Il ricorso va pertanto respinto.
Non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20a, 140 LEF; 36 RFF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
Il ricorso 18 settembre 2005 di RI 1, __________, è respinto.
Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a: – avv. RA 1, __________;
– RA 2, __________;
– PI 3, __________;
– avv. __________, __________;
– __________, __________.
Comunicazione all’CO 1.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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