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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
14.2002.39
Data decisione, Autorità:
17.06.2002, CEF
Incarto n.
14.2002.00039
Lugano
17 giugno
2002
/EC/fc/rgc
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera
di esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello
composta dei giudici:
Cometta,
presidente,
Pellegrini e Rusca
segretario:
Cassina,
vicecancelliere
statuendo sulla causa a procedura sommaria appellabile
promossa con istanza 20 febbraio 2002 da
contro
tendente ad ottenere il rigetto provvisorio
dell’opposizione interposta al PE n. __________ del 10/11 dicembre 2001 dell’UE
di Lugano;
sulla quale istanza la Segretaria assessore della Pretura di Lugano,
Sezione 5, con sentenza 23 aprile 2002 ha così deciso:
“1. L’istanza
è respinta.
La tassa di
giustizia in fr. 100.--, da anticipare dalla parte istante, è posta a suo
carico.”
Sentenza dedotta in appello da __________ con atto 6 maggio 2002;
preso atto che con scritto 6 giugno 2002 __________ ha dichiarato di
ritirare l’opposizione al PE n. __________del 10/11 dicembre 2002 dell’UE di
Lugano, avendo trovato un accordo con la creditrice;
ritenuto che di
conseguenza il presente appello è divenuto privo d’oggetto;
considerato che al numero 3 a pagina 3 dell’accordo intercorso tra
__________ il 6 giugno 2002, le parti hanno stabilito “che eventuali spese
della procedura d’appello restano a carico della creditrice, compensate le
ripetibili”;
decreta:
-
L’appello 6 maggio 2002 di __________, è stralciato dai ruoli
perché divenuto privo di oggetto.
-
La tassa di
giustizia di fr. 100.--, già anticipata dall’appellante, resta a carico di
__________ A. La parte eccedente dell’anticipo, pari a fr. 100.--, è restituita
all’appellante. Non si assegnano indennità.
-
Intimazione
a:__________
Comunicazione alla
Pretura di Lugano, Sezione 5.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale
d’appello
Il presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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